Bitcoin, perdite di circa il 40% in sole due settimane

Dopo i commenti al vetriolo da parte del CEO di JPMorgan, Jamie Dimon, le criptovalute sono andate in discesa sui mercati finanziari. Dimon ha detto che qualsiasi trader che commercia Bitcoin non fa una scelta saggia. Ha inoltre previsto che ben presto questo asset si dimostrerà essere una grossa frode. Aggiungendo che presto “farà una brutta fine”. Va però detto che a giudicare dai dati del Nasdaq, il Bitcoin è attualmente il commercio più affollato del mondo. Questo significa che la maggior parte dei trader non è affatto d’accordo con il numero uno di JPMorgan.

Analisi del Bitcoin

bitcoinAnalizzando la cosa da un punto di vista tecnico facendo trading con Ichimoku strategia, il grafico BTC / JPY mostra che la linea Kijun ha attraversato verso il basso la linea Tenkan delle medie mobili. Questo ci fornisce un primo segnale ribassista, indicando che potrebbero esserci ulteriori spinte verso i livelli di ritracciamento di Fibonacci del 38% e 50% rispettivamente posti a quota 420.000 e 390.000. Questa evidenzia che Bitcoin sta perdendo forza rispetto a JPY, malgrado la valuta nipponica sia in ribasso sul forex.

Ad ogni modo, l’evoluzione recente di Bitcoin fa capire ancora una volta quanta prudenza sia necessaria se si vogliono negoziare le criptovalute. Il suo valore è crollato nel giro di un paio di settimane dai massimi a quota 5mila dollari fino al livello di 3mila. E’ stato cioè registrato un crollo del 40% rispetto a inizio settembre. Non è una novità – per chi è pratico di questo asset – imbattersi in rapide discese così come in rapide salite. Ma occorre molta prudenza, magari affidandosi a una forex hedging strategia per limitare eventuali danni.

Ad ogni modo il suggerimento è sempre lo stesso: se si è alle prime armi con il trading online, è sempre meglio lasciare certi territori così rischiosi prima di cadere e incorrere in perdite di capitali (talvolta anche molto grosse).

Bitcoin, perdite di circa il 40% in sole due settimaneultima modifica: 2017-09-17T11:50:26+02:00da nonsparei

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.