Il segreto più nascosto

Post n°139 pubblicato il 29 Settembre 2011 da erededellaselva

Denaro dal nulla
tratto da Il segreto più nascosto di David Icke

Oggi gli iniziati e gli uomini della Elite controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'istruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori, in termini di controllo, è quello delle banche. La creazione e la manipolazione del denaro.
Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone ed aziende in cambio di interessi. Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili. Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche solo un numero esiguo di quelle persone che teoricamente hanno i "soldi" depositati nelle banche andassero oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz'ora perché quei soldi non ce li hanno. Il denaro delle banche è un mito, un'altra truffa. Quando andate in banca a chiedere un prestito, la banca non stampa neanche una banconota nuova, né conia nuove monete. Si limita a digitare la somma del vostro prestito sul vostro conto corrente. Da quel momento in poi pagate alla banca interessi su ciò che non è altro che denaro digitato sullo schermo (denaro virtuale). Eppure, se non riuscite a rimborsare il prestito che non esiste, la banca può intervenire e, in tutta legalità, espropriarvi beni che invece esistono, come la casa, la macchina, la terra e tutto quello che possedete, per un valore pari a quello che compare sullo schermo. Inoltre, poiché il denaro non viene messo in circolazione dai governi, ma dalle banche private che concedono prestiti ai clienti, le banche controllano la quantità di denaro in circolazione. Più prestiti decidono di elargire, più denaro viene messo in circolazione. Qual è la differenza tra un boom economico e una depressione economica? Solo una: l'ammontare del denaro in circolazione. Tutto qui. E, attraverso questo sistema, le banche private, controllate da quelle stesse persone, decidono quanti soldi saranno in circolazione. Così possono creare periodi di prosperità e di crisi a loro piacimento. Lo stesso succede con le borse, i cui agenti spostano miliardi di miliardi di dollari al giorno nell'ambito dei mercati finanziari e bancari, determinandone così l'ascesa o la caduta, lo sviluppo o il controllo. I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perché qualcuno li fa accadere.
La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote e monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente su un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ha sempre cercato di creare dei boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina. Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i boom economici e le crisi rientrano nel cosiddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Elite per appropriarsi della vera ricchezza del mondo. Durante un boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione. La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perché ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti già accesi. 
Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme). Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perché non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica. Così le persone e le aziende non guadagnano abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo. 
Gli Stati Uniti per esempio, invece di crearsi del denaro proprio privo di interesse, i governi lo prendono in prestito dal cartello di banche private e rimborsano sia l'interesse che il capitale tassando la popolazione. Le somme fantastiche di denaro che pagate sotto forma di tasse vanno dritte alle banche private per rimborsare prestiti che i governi potrebbero crearsi da soli, emettendo denaro privo di interessi. Perché non lo fanno? Perché l'Elite controlla i governi tanto quanto le banche.
Ciò che chiamiamo "privatizzazione" è la svendita dei beni dello Stato al fine di impedire la bancarotta causata dal debito creato dalla banche. I paesi del Terzo Mondo stanno cedendo il controllo della loro terra e delle loro risorse ai banchieri internazionali poiché non sono in grado di rimborsare i grossi prestiti elargiti loro, di proposito, dalle banche proprio per intrappolarli in questa situazione. 

Tratto da Il segreto più nascosto di David Icke - Macro edizioni

 

 
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Moon rising

Post n°136 pubblicato il 21 Aprile 2010 da erededellaselva

Jose Escamilla prestigioso investigatore degli Stati Uniti ha prodotto questo film documentario Moon Rising dove tra molti  aspetti ha analizzato i veri colori della luna : la luminosità della terra ci impedirebbe di vederne i veri colori, ma con la missione clementine e l'applicazione di filtri appositi si è potuto ammirare immagini straordinarie di luci che appaiono "artificiali"...con l'uso di prove ci fa ragionare portandoci in questo viaggio sconvolgente alla ricerca delle verità taciute dalla NASA...

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x il seguito vi rimando a you tube

 

 

 
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la sfinge

Post n°135 pubblicato il 21 Aprile 2010 da erededellaselva

 

Il video che vado a presentarvi è un'insieme di riflessioni sulla sfinge che ho fatto mie e che quindi vi giro (il sottofondo musicale che ho scelto é The Bard's Song dei Blind Guardian):

 

 
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Pierluigi Ighina genio senza tempo

Post n°134 pubblicato il 29 Agosto 2009 da erededellaselva

 

Nella passata stagione di Voyager ho fatto la conoscenza con Pierluigi Ighina scenziato per anni assistente di Guglielmo Marconi, diventandone in seguito erede per quanto attiene agli studi sull’elettromagnetismo. Nato il 23 giugno 1908 Pier Luigi Ighina, è scienziato di frontiera italiano, morendo l’8 gennaio 2004 lascia alcuni misteri scientifici irrisolti all’attenzione della comunità scientifica nazionale ed internazionale.

Le teorie di Ighina, assolutamente non ortodosse , sono state oggetto di scherno da parte della comunità scientifica, anche se si sono interesati ai suoi particolari studi professori del calibro di Giuliano Preparata, già pioniere nel campo delle ricerche e degli esperimenti sulla fusione fredda.

E’ autore di un libro controverso sulle sue teorie e i suoi esperimenti nel campo della polarizzaione univoca del campo elettromagnetico, lavoro già cominciato dal fisico Majorana, dal titolo “L’atomo magnetico”.

Per farvelo conoscere un po’ meglio vi propongo un filmato tratto proprio da Voyager di Roberto Giacobbo:

 

 

 

 

Eccovi un decalogo che racchiude in sé l’essenza del messaggio di Pier Luigi Ighina, piccolo grande uomo e profeta inascoltato dei nostri tempi.

1.ESISTE UN’UNICA ENERGIA FONDAMENTALE CHE SI IRRADIA E SI     RIFLETTE IN SE’ STESSA E MOLTIPLICANDOSI CREA MATERIA E     VITA.

2.LA FORZA DI GRAVITA’ NON E’ ALTRO CHE LA DIFFERENZA TRA L’IRRADIAZIONE E LA RIFLESSIONE ED E’ ESSA A DETERMINARE LA  FORMAZIONE DELLA MATERIA.

3.NELLA MATERIA, DOVE L’IRRADIAZIONE SI SCONTRA RITMICAMENTE CON LA RIFLESSIONE, NASCE IL PALPITO DELLA VITA.

4.I CAMPI MAGNETICI SONO FILTRI CHE TRASFORMANO L’ENERGIA IN MATERIA E LA MATERIA IN ENERGIA.

5.L’EFFETTO STROBOSCOPICO, CHE E’ LA CONSEGUENZA VISIBILE DELLA FORZA DI GRAVITA’, ILLLUDE I SENSI MOSTRANDO IN MOTO CIO’ CHE E’ FERMO, LONTANO ED ESTERNO CIO’ CHE É INTERNO E VICINO, TEMPORANEO E TRANSITORIO CIO’ CHE E’ ETERNO.

6.TUTTO CIO’ CHE PULSA AL CENTRO DI UN CAMPO MAGNETICO E’ UN CUORE E OGNI CUORE E’ UN SOLE E OGNI SOLE CREA.

7.TUTTI I CUORI CORRISPONDONO FRA LORO E PARTECIPANO PULSANDO AL BATTITO DEL GRANDE CUORE DI DIO.

8.AL CENTRO DI OGNI CUORE VI E’ UN VUOTO IN CUI NON VI E’ NE’ SPAZIO NE’ TEMPO, E DA CUI SCATURISCE L’ENERGIA D’AMORE CHE E’ VITA.

9.OGNI CUORE IRRADIANDO E ASSORBENDO ENERGIA, CREA MATERIA, SPAZIO, TEMPO E VITA.

10.NELL’IDENTITA’ DEL VUOTO DEI CUORI SI RIVELA LA SOSTANZIALE CONTEMPORANEITA’ ED UBIQUITA’ DELLA DIVINA REALTA’.

Su queste poche ed essenziali verità si può costruire un modo nuovo di concepire la realtà della vita, preludio indispensabile alla creazione di un mondo nuovo.

In fine vi propongo un passaggio che forse racchiude il senso di tutto questo pensiero:

 
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CITAZIONI

Post n°133 pubblicato il 29 Agosto 2009 da erededellaselva

Credete non perché vengono mostrati alcuni vecchi manoscritti, credete non perché è il vostro credo nazionale, credete non perché vi è stato fatto credere dalla vostra fanciullezza, ma ragionate per trovare la verità, e dopo che l’avete analizzata, se trovate quindi quello che farà bene ad uno e a tutti, credetela, vivete alla sua altezza ed aiutate altri a fare altrettanto.

“Budda”

 
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Siete tutti invitati al capodanno 2013

Post n°132 pubblicato il 05 Giugno 2009 da erededellaselva

Ciao a tutti , parlano tutti del solstizio d'inverno 2012 come la fine del mondo,quindi ho deciso di recuperare un piccolo sunto dalla rete (fonte Wikipedia)

Il "lungo computo"

Il calendario del popolo Maya, chiamato Tzolk'in o Cholq'ij, di una notevole precisione astronomica, è funzionante su tre diversi cicli. Pone la fine del "ciclo maggiore" (il ciclo del lungo computo di 1872000 giorni, che equivalgono a circa 5125 anni) il 21 dicembre 2012, allo scadere dell'ultimo b'ak'tun dell'era attuale.

Tale ciclo, tra l'altro, scade allo scadere anche della prossima precessione, che per alcuni segna l'inizio della New Age, o età dell'Aquario. In realtà questa dovrebbe accadere intorno al 2140, ma considerando che le ere in quanto tali durano millenni, uno scarto di un secolo può considerarsi un'approssimazione accettabile.

Profezie e previsioni

Fine del mondo

A causa di questo, sono state formulate molte teorie secondo le quale tale data corrisponderà alla fine del mondo, o meglio, una sua radicale trasformazione, ossia la fine del mondo per come lo si conosce oggi.

Secondo gli archeologi non esiste alcuna prova documentale che possa attestare che i Maya pensassero alla data del 21 dicembre 2012 come alla fine del mondo,[1] risultano anzi diverse tavolette che riportano date anche molto successive al 2012, cosa che fa ritenere che essi non pensassero a questo giorno come all'ultimo.[2] La fine di un ciclo del calendario era infatti vista dal popolo maya semplicemente come occasione di grandi celebrazioni per festeggiare l'ingresso nella nuova era, in questo caso il sesto ciclo[3]

 Eventi astronomici anomali

in quest'arco di tempo poi pare dovrebbero accadere particolari fenomeni celesti come l'allineamento di sole, terra e ammasso aperto delle pleiadi con il centro della nostra galassia. Altre speculazioni affermano che nel 2012 ci sarà un'inversione dei poli magnetici terrestri. Queste considerazioni portano alcuni a pensare che ci sarà un particolare incremento dell'attività solare che porterà a un notevole aumento di vento solare e campo magnetico, con disturbi alle comunicazioni e aumento di malattie varie[citazione necessaria].

Contatto o invasione aliena

Secondo alcuni teorici della Teoria della Cospirazione la cosiddetta "elite globale" che governerebbe il mondo ha l'intenzione di utilizzare velivoli contraffatti come UFO per inscenare un attacco alieno, così che la popolazione mondiale si unisca attorno ad una sorta di Grande Fratello e ad una giunta globale corporativo-militare. Questo in stretta relazione con la tensione ed il timore di eventi catastrofici collegati alla fine del ciclo del Lungo Computo del Calendario Maya.

I maya insistono sul ritorno dei loro dei lo stesso dicono altre tribu indiane e svarite altre civiltà mondiali, io penso possa esserci il primo contatto ufficiale con un popolo alieno ....capodanno con E.T voi ci siete?

 
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http://blog.libero.it/casasullalbero/

Post n°128 pubblicato il 17 Agosto 2008 da libera_di_essere
Foto di erededellaselva

http://blog.libero.it/casasullalbero/

http://blog.libero.it/casasullalbero/

http://blog.libero.it/casasullalbero/

saluti a tutti i passanti che passano di qui........ e buona fine di agosto a tutti!

l'estate è finita ragazzi! diamoci dentro in questi ultimi giorni (per chi può ovviamente!) ....... :ç)  ciao ciao

http://blog.libero.it/casasullalbero/

 
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Uno scenziato pazzo oppure no?

Post n°127 pubblicato il 17 Giugno 2008 da erededellaselva

 

 

Quando A.Einstein morì nel 1955, sul suo comodino  fu trovato un

libro che  nessuno avrebbe mai pensato avrebbe potuto attirare la

sua attenzione: MONDI IN COLLISIONE, pubblicato qualche

anno prima da IMMANUEL VELIKOVSKY, un medico russo

di origine ebraica, che trasferitosi nel 1939 negli USA, divenne amico

di EINSTEIN, cominciò ad occuparsi di astrofisica, fino a diventare

la bestia nera degli scienziati americani.

Quel libro aveva sollevato il più grosso scandalo che avesse mai

coinvolto la comunità scientifica dai tempi di Galileo, e suscitò

una gigantesca crociata contro VELIKOVSKY, tanto che alcuni

dei più autorevoli scienziati americani, nel 1950,  giunsero a ricattare

le riviste e la casa editrice del libro per impedirne la pubblicazione.


Era solo l'inizio della guerra che la comunità scientifica ufficiale

dichiarò a VELIKOVSKY, e in cui scesero in campo

l'AMERICAN ASSOCIATION FOR THE AVANCEMENT

OF SCIENCE, l'AMERICAN PHILOSOPHICAL SOCIETY,

numerose Università e autorevoli riviste.

 

Ma di che cosa parlava questo libro, e perchè EINSTEIN lo aveva

ritenuto degno di essere letto?


Nel libro c'era la spiegazione, in termini scientifici, di alcuni dei miracoli

della Bibbia, e questo già poteva bastare a sconvolgere il pensiero

comune, ma soprattutto c'era una incredibile ricostruzione storica

dell'evoluzione del sistema solare, e questo non poteva essere tollerato

dalla scienza ufficiale.

L'idea centrale era che 1500 anni prima di Cristo, cioè in tempi storici, si

sia staccata dal pianeta Giove una grande massa che andò a costituire una

gigantesca cometa che nell'arco di sette secoli, con una cadenza di 52 anni, si sarebbe avvicinata sempre più alla terra provocando terremoti, inondazioni,

tempeste elettromagnetiche, piogge di meteoriti e sconvolgimenti

climatici che avrebbero influenzato notevolmente la cultura e le vicende

dei nostri antenati, e di cui si trova traccia nei miti e nei documenti che ci

sono stati tramandati. Tali tracce esistono in pressochè  tutte le

popolazioni del pianeta (Maya, cinesi, polinesiani, indiani d'America).

 

Il primo contatto si sarebbe verificato nel 1500 a.C.: nel suo

avvicinamento la cometa provocò quelle che nella Bibbia vengono

descritte come le dieci piaghe d'Egitto (arrossamento dei fiumi,

invasione di insetti, la peste, la grandine, pioggia di fuoco fino ad un

terremoto di dimensioni planetarie).

Nel libro le piaghe vengono esaminate ad una ad una, e per ognuna

viene data la spiegazione "scientifica".

La stessa traversata a piedi del Mar Rosso sarebbe stata possibile per

l'incredibile marea provocata dall'attrazione della vicina cometa.

Anche la rotazione della terra subì un notevole rallentamento

("folte tenebre nell'Egitto per 3 giorni").
Dopo circa cinquant'anni la cometa ritornò provocando un nuovo

rallentamento della rotazione e un'oscillazione dell'asse terrestre, in

modo che il sole sembrò fermarsi per un tempo stimato di 18 ore: il

famoso miracolo di Giosuè che intima al sole di fermarsi

(e che si ferma per un giorno intero).
Anche di questo troviamo traccia nei miti di quasi tutte le popolazioni

del pianeta.
Gli avvicinamenti della cometa proseguirono ogni 50 anni, con 
conseguenze non più disastrose, fino al 747 a.C.


Da questo momento  una serie incredibile di avvenimenti si succedette:

l'orbita della cometa, forse per una collisione con un'altra, cambiò fino

ad andare ad urtare Marte e trasformandosi nel pianeta Venere,

installandosi nella sua attuale orbita.
Marte fu spinto verso la Terra che sfiorò diverse volte, l'ultima delle

quali nel 687 a.C.
In questo periodo di 60 anni i movimenti solari e lunari furono sconvolti,

e con essi le stagioni e lo scorrere del tempo. Furono necessari numerosi

e continui mutamenti del calendario fino all'assestamento dell'anno a

365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, che è quello attuale.
Anche di questi sconvolgimenti del calendario c'è traccia in numerose

popolazioni.

 

L'ipotesi che i corpi celesti si muovano sfuggendo alle leggi gravitazionali

è molto suggestiva. 

VELIKOVSKY è stato bollato come CRANK, ma di tanto in tanto

qualche autorevole scienziato torna con prove che suffragherebbero,

almeno in parte, alcune delle sue spregiudicate, ma suggestive ipotesi,

rendendole verosimili.
Per la  scienza risultava inaccettabile  che quello che tiene in orbita i corpi

nel nostro sistema solare non è la forza di gravità, come ci aveva

insegnato NEWTON, ma un'altra forza, l'elettricità, di cui la gravità

è solo un aspetto.

A tutt'oggi, nessuno è ancora riuscito ad unificare la gravità con

l'elettromagnetismo, e solo due persone ci hanno tentato:

EINSTEIN e VELIKOVSKYUn genio e un pazzo.


Ma allora, perchè perchè EINSTEIN, che non era certo un ingenuo,

perdeva il suo tempo a leggere questo libro?

Molte delle previsioni che VELIKOVSKY enunciò, come la temperatura

su Venere (eccezionalmente alta perchè si trattava di un pianeta giovane),

l'effetto della forza di gravità della terra fino alla luna, tempeste

magnetiche su Giove, la teoria che le comete si siano staccate da corpi

più grandi, e tante altre, sono state in seguito confermate, compresa

quella di grosse anomalie nella rotazione di Venere dovute alla sua recente

installazione nell'orbita: infatti Venere è l'unico pianeta che ruota in

senso opposto a tutti gli altri del sistema solare. 

 
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11 -->1+1=2/11-->1-1=0/11+1=12/11+11=22/12/2012

Post n°126 pubblicato il 14 Febbraio 2008 da PENSIEROSCURO
 

Strano come tutto si "imperni" sul numero 11 e altrettanto strano come coincida con l'antichissimo calendario Maya.

Due video presi dalla rete fatti molto bene... o voi il giudizio

IL SECONDO, fate play dopo che è finito il primo.

 
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filmati dalla rete

Post n°125 pubblicato il 12 Gennaio 2008 da erededellaselva

vi invito a visionare questo filmato documentario ditemi i vostri pensieri http://parvatim.wordpress.com/2007/11/06/zeitgeist/

 
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SOCIETA' SEGRETE

Post n°124 pubblicato il 11 Gennaio 2008 da erededellaselva

thule

società segreta fondata in 1912 da Sebottendorff.La parola viene dall'ultima thule romana localizzata dalle parti dell'islanda.era secondo la mitolog. una terra abitata da una razza superiore,scomparve poi nel mare ma alcuni membri della razza sarebbero sopravvissuti e avrebbero generato l'uomo di razza ariana che poi si sarebbe sparso in tutto il mondo.La missione della thule nazista era quella di ragruppare i simili,cioè i membri della germania del nord,e sottomettere le razze inferiori.Membri della thule furono hitler,eckart,hess,resemberg e haushofer.

resemberg fornì una mitologia dei popoli ariani che iniziava con zarathustra. Sosteneva qste visioni con il doc.I protocolli dei saggi di sion,che pretendeva di rivelare i procedimenti segreti dei capi giudei x sottomettere gli ariani.In realtà era un falso doc. creato dalla polizia segreta zarista.La thule deformò le idee del buddhismo tibetano e della st della blavatsky.Gli adepti pretendevano di entrare in contatto tramite telepatia con rappresentanti di razza eletta.

di Simonele

 
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PAROLE DI LIBERO PENSIERO

Post n°123 pubblicato il 11 Gennaio 2008 da erededellaselva

"In un' epoca di menzogne universali, dire la verità è un'atto rivoluzionario."

di George Orwell

"Niente sarebbe ciò che è,perchè tutto sarebbe ciò che non è.E,al contrario-ciò che è,non sarebbe.E ciò che non sarebbe, sarebbe.

Avete capito? "

di Lewis Carrol

 
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AUGURI

Post n°122 pubblicato il 24 Dicembre 2007 da erededellaselva

Per chi è solo o in compagnia tanti auguri in allegria.....un grazie agli amici che partecipano e che ci vengono a trovare ad ENIGMI

 
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MONUMENTI 2

Post n°121 pubblicato il 24 Dicembre 2007 da erededellaselva

...

La Via Crucis è opera di un massone, lo scultore Giscard.

Per quanto concerne la scala dobbiamo ricordare che viene spesso usata in istituzioni iniziatiche tradizionali.
La scala congiunge il Cielo e la Terra, che sono due punti distinti ; l’uomo per mezzo di essa, se sale o se scende, procede per gradi secondo il numero dei pioli di cui è composta.
Ricordiamo la scala di 7 pioli dei misteri mitriaci e dei culti orfici, la "scala mistica" del rito scozzese composta da due gruppi di sette scalini.
La scala consente all'uomo di giungere al regno dell'immortalità di cui è stato privato dopo il peccato di Adamo.
"La scala è il mezzo per giungere al Paradiso terrestre, dove vi è l'Albero della Vita capace - dice Bizzarri in una sua tavola - di trasformare l'immortalità virtuale conseguita dall'iniziato pervenuto al compimento dei Misteri Maggiori in una condizione di conquista effettiva degli Stati Superiori dell'essere". La scala è una ascesi spirituale. I 7 pioli rappresentano i cieli, nel rito scozzese le 7 scienze, e Dante ci dice che le scienze si identificano con i cieli.

Guardando il pulpito, ci accorgiamo che vi è scolpita la "Sophia", la Saggezza, che gli gnostici associavano a Maria Maddalena.
Il pavimento della Chiesa è una scacchiera, composta da mattonelle bianche e nere.
Sul soffitto si può ammirare la volta celeste.
Le 14 stazioni della passione di Gesù sono poste da sinistra a destra, fanno un giro sinistrocentrico, e non destrocentrico per come era stato imposto da Roma.

Sull'ultimo arco in corrispondenza del Coro vi è un affresco raffigurante un'anfora, una Croce ed una M a forma di Omega capovolta, però chiusa alla base, intrecciata con una S. Cosa può significare?
L'anfora è riferita alla Maddalena e la Croce a Gesù.
Forse che dall'unione dell'anfora e della croce è sorto quello strano simbolo formato dalla M e dalla S? O più semplicemente significa Santa Maddalena? Eppure questo simbolo lo troveremo nel Serpente Rosso abbinato alla scritta Rosa-Croce.
Vi è, naturalmente, la sacrestia, all'interno della quale è stato collocato un armadio.
Dietro l'armadio è stata trovata una porta dalla quale si accede in una angusta stanza.
Perchè Sauniére aveva fatto costruire questa piccola stanza?
Viene naturale pensare che vi volesse nascondere qualcosa; o voleva distogliere l'attenzione da qualcos'altro, proprio facendola attrarre da quella stanza?
A Rennes-le-Château si racconta che una volta si era perso un cane, che si sentiva abbaiare, in lontananza, al di sotto della Chiesa. Dopo alcuni giorni il cane era tornato dal suo padrone sano e salvo.
C'è qualche camera sotto la Chiesa? E l'ingresso dove si troverebbe? Al di sotto dell'armadio è stato scoperto un vuoto, che va verso il sottosuolo, ma è troppo angusto per potervi entrare.
All'interno di quella stanza vi è una vetrata raffigurante la Crocefissione. Sullo sfondo si nota il Tempio di Salomone.
Da dietro la statua di Sant'Antonio l'Eremita si può accedere al campanile.
Si ammirano, inoltre, anche delle vetrate: La resurrezione di Lazzaro; L'episodio del lavaggio dei piedi da parte di Maria Maddalena.

Nella Chiesa in alcuni giorni dell'anno vengono osservati alcuni fenomeni:

il 13 gennaio (giorno del Battesimo del Cristo) i primi raggi del sole colpiscono i piedi del Cristo e poi si spostano su verso la statua;
il 17 gennaio (festa di S.Antonio) un raggio di sole batte sulla statua del Santo;
il 4 aprile e per tutta la settimana, il sole, attraversando la vetrata dove è rappresentata la Resurrezione di Lazzaro, proietta l'immagine del Cristo sulla parete di fronte.
In inverno, a mezzogiorno, il sole, attraversando la vetrata posta a sud, proietta l'immagine di un melo con tre mele blu.

Andiamo ad esaminare la scritta "PAR CE SIGNE TU le VAINCRAS" che si trova sopra l'acquasantiera.
La frase originale è "IN HOC SIGNO VINCES"; perchè Saunière l'ha fatta scrivere in francese? Per potervi aggiungere un "LE" e per dare alcune indicazioni che solo con l'alfabeto francese poteva dare.
Le lettere diventano così 22 come 22 sono i denti del teschio posto sulla porta del cimitero, come 22 sono i gradini della Torre Magdala, 22 è la somma delle due rampe di scale di 11 gradini che portano sulla terrazza, 22 erano le province dei templari.
Il 22 , nei tarocchi, è il matto; ed il folle è Perceval nel manoscritto del 1330 "La folie Perceval" conservato nella Biblioteca Nazionale Francese di Parigi.
Nel testo viene descritto il Graal come il "libro del santo vasello".
Giovanna d'Arco diceva: "il mio Signore ha un libro in cui nessun chierico ha mai letto, per quanto perfetto possa essere nel suo stato di chierico".
Nella scritta originale Sauniére ha aggiunto "le" che sono poste tra la 13a e la 14a lettera: il 1314 è l'anno in cui fu giustiziato Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro dei Templari.
La L nell'alfabeto è la 12a lettera, mentre la E è la 5a, e 12+5=17, il numero ricorrente nel Mistero di Rennes.
Aggiungiamo, infine, e questo forse è un caso, che Sauniére è morto di 22.
Le lettere dell'alfabeto ebraico, che sono 22 ed alle 22 correnti che ci riportano allo studio della Kabalak e della onomanzia.

Nello Sepher Yetzirah troviamo scritto:...Queste sono le 22 segnature, con le quali fu fatto l'universo".(continua..

 
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MONUMENTI

Post n°120 pubblicato il 21 Dicembre 2007 da erededellaselva

La chiesa di Rennes le Chateau era stata consacrata nel 1089 e dedicata a Maria Maddalena, ma la sua fama la deve all'abate Saunière. Prima di entrare, sulla sinistra, è visibile la Madonna di Lourdes posta sul pilastro visigoto, il pilastro all'interno del quale Saunière avrebbe trovato i manoscritti.
All'ingresso troviamo scritto: " Domus Mea Domus orationis Vocabitur" (La mia casa sarà chiamata casa di Preghiera), "Terribilis est locum iste" (questo è un luogo terribile) e "Hic Domus Dei est et porta Coeli" (Qui è la casa di Dio e la porta del cielo).

Bernardo di Chiaravalle nella "De Laude novae militiae " diceva che Dio definisce la sua casa una casa di Preghiera.
"Terribilis est locum iste" (questo è un luogo terribile)
Nella Genesi (XXVIII, 10-17) leggiamo che Giacobbe sognò una scala che poggiava sulla terra e raggiungeva il cielo. Gli Angeli salivano e scendevano su di essa. Gli apparve Dio che gli parlò. Al suo risveglio ebbe timore e disse: "Come è terribile questo luogo! E nientemeno è la casa di Dio e questa è la porta del cielo". Diede il nome di BETHEL a quel luogo che prima si chiamava LUZ.
Lynn Picknett e Clive Prince nel "La rivelazione dei Templari - I custodi segreti della vera identità di Cristo" sostengono che BETHEL è il Centro in lotta con Gerusalemme e che con il termine BETHEL, in francese, si designa il Tempio di una "setta" dissidente.
Ricordiamo questo passo non solo per la frase che si riferisce all’ingresso della chiesa, ma anche per la scala che parte dalla terra e raggiunge il cielo, perché la scala noi la troveremo in alcune stazioni della passione di Cristo che si trovano all’interno della stessa chiesa.
Sul timpano si nota un triangolo equilatero e possiamo ammirare la statua della Maddalena, ai lati 4 vasi contenenti delle rose, 3 a vaso, per un totale di 12 sopra la scritta «IN HOC SIGNO VINCES»
 e sotto la statua la scritta «REGNUM MUNDI ET OMNEM ORNATUM SOECULI CONTEMPSI PROPTER AMOREM DOMINI MEI JESU CHRISTI QUEM VIDI QUEM AMAVI IN QUEM CREDIDI QUEM DILEXI».
Sulla chiave di volta del portico lo stemma di papa Leone XIII.

Ai lati dell'ingresso due colombe che ci ricordano i Catari. Sotto quella di sinistra vi è incisa la data 1891, sotto quella di destra la data 1892.
E’ da ricordare che la colomba bianca è un simbolo alchemico che rappresenta il colore bianco (albedo) della materia prima che si trasforma in pietra filosofale. Per i cristiani la colomba è simbolo dello Spirito Santo, dell'Anima pura, ma diventa anche simbolo di armonia, delle azioni buone, della purezza animica; in Grecia simboleggiava la Grande Madre che era sacra ad Afrodite, Venere, ed il pianeta Venere era accostato alla Maddalena.
Entrando si nota il diavolo Asmodeo (il diavolo che, secondo la leggenda, portava l'acqua mentre Salomone faceva costruire il Tempio di Gerusalemme e che era poi diventato guardiano del tesoro del Tempio) che sostiene l'acquasantiera, a forma di conchiglia, sulla quale sono incise le iniziali "B.S.", cioè Boudet-Saunière.
sormontate da 4 angeli nell'atto di fare il segno della croce, i quali poggiano su uno zoccolo formato da due salamandre.
La salamandra vive nell'elemento fuoco come la pietra filosofale. E' simbolo della Pietra incandescente, dello zolfo incombustibile, è accostata alla Fenice che risorge fra le fiamme. Per i Cristiani simboleggia l'uomo giusto.
Sull’acquasantiera è anche inscritta la traduzione deformata: "PAR CE SIGNE TU LE VAINCRAS" (con questo segno tu LO vincerai) del motto, in latino, dell’imperatore Costantino: "IN HOC SIGNO VINCES".
Il pavimento dove è collocato Asmodeo è composto da 64 lastre bianche e nere alternate, orientate verso i 4 punti cardinali.
Sull'ala sinistra di Asmodeo ci sono dei segni che sembrano graffi.
Di fronte, sull'altra parete, è posto il fonte battesimale con le statue di San Giovanni Battista e Gesù.
Il Battista versa l'acqua con una conchiglia.
La conchiglia è il simbolo del primo alito di vita. Il simbolismo cristiano considera il guscio della conchiglia come immagine della tomba che racchiude l’uomo dopo la morte, prima della resurrezione. E’ anche un emblema dei pellegrini, è l’attributo di alcuni santi, come S. Rocco, la cui statua si trova nella Chiesa.

Gesù ed Asmodeo hanno lo sguardo rivolto verso il pavimento e guardano le 64 mattonelle bianche e nere poste come una scacchiera.
All'interno della Chiesa si possono ammirare numerose statue che guardano anche esse il pavimento: San Germana de Pébrac, martire per aver difeso la sua verginità, San Rocco, Sant'Antonio l'Eremita, Sant'Antonio di Padova, con un libro aperto ed un giglio, l'Evangelista San Luca (medico, protettore delle arti figurative) e Maria Maddalena, rappresentata con una croce, un contenitore nelle mani che sembra un'anfora o un calice, un teschio ed un libro aperto.
Sul pulpito si trova la statua dell'Evangelista Luca e una cupola con su scolpiti simboli rosa-croce e 8 grifoni.
Il grifone, custode di tesori, è il simbolo della duplice natura (divina ed umana) di Gesù; per questo domina la Terra e l’Aria.
Sulla volta, come decorazione, vi sono dei gigli. Sulla stessa cupola è scolpito il monogramma del Cristo formato dalle sue iniziali in greco . Un altro monogramma del Cristo, usato, era formato dalle lettere a e w , che in alcuni casi veniva scritto A e w . La A spesso veniva rappresentata nel modo seguente , che con il passare del tempo diventò una squadra e compasso.

Henri Mertal, dell'Associazione di Rhedae, sostiene che le iniziali delle statue, così come erano state fatte collocare da Saunière danno il nome GRAAL; (Germana, Rocco, Antonio, Antonio, Luca), con esclusione di Maria Maddalena che era quella che lo possedeva.
Féral diceva inoltre che le Statue erano state poste a forma di "M". Ed era per lui un riferimento alla Massoneria.
Poteva anche essere un’allusione al misterioso libro M?
Nel libro "Rennes-le-Château- capitale secrète de l'histoire de France" viene detto che nel pilastro visigoto è stato trovato un altro testamento, quello di Henri d'Hautpoul del 24.4.1695 con una invocazione in latino ai 5 santi di cui parliamo ed in più le lettere in gotico P.S.
Questo sarebbe il motivo per cui Sauniére aveva scelto le statue di questi Santi?
Santa Germana di Pébrac ci ricorda San Germano, vescovo di Parigi, fondatore del Monastero di S. Vincenzo, conosciuto oggi come "S.Germain des Pres" (nel serpente rosso troveremo citato sia Saint Germain des Pres, sia S. Vincenzo) ed è festeggiata il 17 gennaio, S. Rocco è un pellegrino, taumaturgo.
La sua gamba ferita ci fa pensare al re perduto, al re pescatore dei romanzi arturiani; S. Antonio l'Eremita, abate, protettore degli animali, è il S. Antonio dipinto da Teniers (che deteneva il segreto), la cui riproduzione il curato aveva acquistata a Parigi; S. Antonio di Padova, protettore delle cose perse, l'Evangelista Luca che riporta il passo di quando la Maddalena unse con unguento i piedi di Gesù e li asciugò con i capelli.
C' è da dire, in quest'ultimo caso, che lo stesso episodio viene riportato in modo differente dai 4 Evangelisti: secondo Matteo e Marco, Gesù si trovava nella casa di Simone il lebbroso ed una donna si avvicinò a lui con un vaso di unguento molto prezioso e glielo versò sul capo, secondo Giovanni, Gesù si trovava a Betania, in un posto dove c'era anche Lazzaro quale commensale, e mentre Marta cucinava, Maria unse i piedi di Gesù con unguento e glieli asciugò con i capelli; Giovanni (11 , 1-3) scriveva che Maria, la sorella di Lazzaro, era quella che aveva unto i piedi di Gesù e che glieli aveva asciugati con i capelli e lo scrisse prima ancora che il fatto accadesse.
Secondo Luca, infine, il fatto è accaduto nella casa di Simone il Fariseo: una donna, peccatrice, piangente, si avvicinò a Gesù, gli bagnò i piedi con le lacrime, glieli asciugò con i capelli e li cosparse con l'unguento.
E c'è ancora da dire che mentre i primi tre raccontano l'accaduto poco prima dell'ingresso in Gerusalemme, per Luca è successo molto prima.
Ma la cosa più importante è che solo nel Vangelo di Luca viene riportato che Gesù disse a quella donna che le erano perdonati i peccati e che da quella donna "erano usciti sette demoni".
Il pentimento ed il perdono sono molto sentiti da Sauniére; basta ricordare che aveva acquistato, a Parigi, il ritratto di papa Celestino V, che aveva stilato l'enciclica "La Perdonanza" e che durante una processione, dopo che aveva fatto sistemare una statua della Madonna di Lourdes sul pilastro visigoto, gridava e faceva dire: Penitenza, Penitenza.
Questa parola, ripetuta due volte, la fece incidere sullo stesso pilastro.
E’ da valutare anche che il passo riportato sulla pergamena è quello di Giovanni.
Quindi Maria Maddalena è da identificare con Maria sorella di Lazzaro.
Nel coro si possono ammirare le statue della Madonna e quella di Giuseppe; entrambi tengono in braccio Gesù, Maria con quello destro e Giuseppe col sinistro. Alcuni sostengono che Saunière abbia voluto far intendere che Gesù avesse avuto un fratello gemello.
Sotto l'altare si può ammirare un bassorilievo che rappresenta Maria Maddalena, opera dello stesso Saunière e dell'abate Courtauly.
Maria Maddalena contempla una croce grezza, da cui si alza un germoglio frondoso, al suo fianco vi è un libro aperto, un cranio e vi è anche un melo. Come sfondo il paesaggio di Rennes-le-Château.
L’albero del melo rappresenta l’albero della conoscenza del paradiso.
Adamo mangiò il frutto proibito e portò la morte nel mondo, ma per mezzo di un albero diverso venne riportata la salvezza. La mela nella religione celtica era simbolo del sapere tramandato. La croce con rami viene sempre paragonata all’albero genealogico.
Vi era anche una scritta distrutta da un vandalo:

JESU MEDELA VULNERUM SPES UNA POENITENTIUM PER MAGDALENAE LACRYMAS PECCATA NOSTRA DILUAS.

"Gesù rimedio per i nostri peccati e speranza per noi pentiti. Tu cancellerai i nostri peccati grazie alle lacrime della Maddalena".

Questa scritta è riportata, anche, su una delle pergamene.

Sulla parete di sinistra, entrando nella Chiesa, si può ammirare un bassorilievo in cui è raffigurato Gesù su una collina fiorita attorno alla quale si trovano tre gruppi distinti di persone: tre donne, una delle quali ha in braccio un neonato, altre due, una delle quali si tocca il ventre come se fosse incinta, e due con i costumi del 1700.
Ai piedi della collina un sacchetto chiuso: cosa doveva contenere?

Si possono, ancora, ammirare le XIV stazioni della via Crucis.
Alcune Stazioni sono "anomale".
Nella prima si nota un bambino negro e tra le sue gambe i piedi a forma di grifone di un seggio in oro.
Nella seconda stazione si nota una donna inginocchiata davanti un elmo d'oro. Gesù Cristo indossa un mantello rosso. Si nota anche una scala che va verso il cielo.
Nella settima sullo sfondo si vede una porta aperta dalla quale si intravede la Torre Magdala.
Nell'ottava una donna è coperta da un velo da vedova, un fanciullo ha un tessuto scozzese di colore azzurro.
Molti hanno visto una allusione ai massoni. Non sono chiamati figli della vedova? In massoneria non vi è il rito scozzese? E non esiste il grado azzurro?
Nell'undicesima un uomo dà sollievo a Gesù. Sullo sfondo una scala nella notte. Gesù ancora non è morto. Ma il Cristo non era morto prima che calasse la notte? Nei Vangeli viene detto che il Cristo era morto all'ora "sesta" (Luca e Marco), all'ora "nona" (Matteo), Giovanni non dice l'ora.
Per quanto concerne la sepoltura, Marco, Matteo e Giovanni dicono che avviene di notte, Luca "quando stava per cominciare il sabato".
Due sono le ipotesi che alcuni fanno osservando la XIV stazione. E' giorno. Gesù, quindi, è stato sepolto il giorno successivo o si trattava della rimozione del suo corpo dal sepolcro?

(continua...

 
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