Esperienze d'Aborto
La parola alle donne che hanno fatto l'IVG, che hanno avuto un raschiamento, che hanno rinunciato per sempre al loro figlio. Basta chiacchiere e giudizi è ora di leggere.
IL MONUMENTO DEL BAMBINO NON NATO
di Martin Hudáček
Il monumento non solo esprime il rammarico e il pentimento delle madri che hanno abortito, ma anche il perdono e l’amore del bambino non nato verso sua madre. L’idea di realizzare un monumento ai bambini non nati è stata di un gruppo di giovani donne (Movimento di Preghiera delle Mamme), madri che sono consapevoli del valore di ogni vita umana e dei danni che si infliggono, non solo nella perdita irreparabile dei bimbi non nati, ma per il declino permanente della salute mentale (e a volte fisica) di ogni donna che decide, spinta da diverse situazioni, ad abortire suo figlio.
| « Il movimento dell'amore | un grande vuoto » |
Dolore immenso
Post n°13 pubblicato il 13 Luglio 2010 da kikkapicci
Ciao a tutte, mi chiamo Francesca e ho 19 anni. Girando su internet in cerca di consolazione ho trovato questo blog e ho voglia di condividere con voi la mia storia anche perchè non ho nessuno con cui parlare. Ieri mattina, quelle 2 linee rosse hanno aperto in me un turbinio di emozioni, una voragione di ansia, paura, preoccupazione per tutto quello che stava succedendo. Il mio ragazzo ha la mia stessa età, è maturo e responsabile, è il mio primo ragazzo serio e stiamo insieme da 3 anni e 7 mesi ma nonostante ciò mi sono cominciati i dubbi..dubbi immensi. Piango, piango dalla mattina alla sera perchè il mio primo figlio sta per andarsene, infatti dopo aver parlato a lungo con il mio ragazzo abbiamo deciso di abortire, anche se lui all'inizio non voleva. Ora non facciamo che piangere entrambi per il nostro piccolo Alberto (avevamo deciso fosse maschio =D). Purtroppo le condizioni in cui viviamo non ci permettono di crescere un bambino. Innanzitutto io mi sento immensamente piccola di fronte ad una gravidanza. Ho dei genitori severissimi ai quali darei l'ennesima delusione. Loro sono tra le persone + rispettate del mio PICCOLISSIMO paese e la gente comincerebbe a guardarli male e parlare di loro. Io non voglio mettere la mia famiglia nella bocca di tutto il paese, sapete, è uno di quei paesini all'antica. Io sto malissimo per la scelta che ho preso ed il mio ragazzo altrettanto ma non abbiamo un lavoro e non potremmo nè andare a vivere assieme e nè sposarci. Sarebbe una situazione complicatissima e noi non vogliamo che il nostro primo bimbo cresca in una situazione del genere. Piango, piango, piango e non faccio altro. Domattina andremo a fare la ricetta dal medico per poterci recare in consultorio per la visita ginecologica e tutto il resto...sono molto spaventata! Qualcuno può spiegarmi come funziona la pillola e come funziona l'aborto chrurgico? Posso scegliere io quale effettuare? Sono davvero spaventata...avrei bisogno di un amica ma tutte le mie amiche mi hanno tradito ultimamente e non mi fido più di loro, fortunatamente ho il mio ragazzo che mi ama alla follia e che mi starà vicino sempre, sempre, sempre...ringrazio a Dio per avermi donato questo angelo! Porteremo per sempre il ricordo del nostro piccolo Albertino volato via troppo presto a causa nostra che purtroppo non possiamo prendere un'altra decisione... io e il mio ragazzo continueremo fino all'ultimo giorno prima dell'aborto ad accarezzare la pancia e a parlarci giocosamente. Ti amiamo piccolino! Un bacio a tutte, sono vicina al vostro dolore. |
CHI PUŌ SCRIVERE SUL BLOG
UN POSTO DOVE TI POSSONO AIUTARE
TELEFONO ROSSO - FARMACI IN GRAVIDANZA
Maternità interrotte
Le conseguenze psichiche dell’IVG
Tonino Cantelmi, Cristina Cacace, ELISABETTA PITTINO
Un libro che fa luce su un "malessere negato e per aiutare chi ne è colpito a superarlo, nell'auspicio di contribuire a ridurre l'atto che quel malessere genera: la soppressione del figlio non ancora nato "
Oggi la gravidanza è quasi sempre rappresentata come un evento gioioso e atteso, ma in alcuni casi può avere un'evoluzione estremamente dolorosa: l'aborto volontario.
Si tratta di un evento tragico, una soluzione violenta e mortifera, che da molte donne viene vissuto come un trauma. Alla morte fisica del bambino, infatti, corrisponde la morte di una parte della psiche della madre.
In questo libro gli autori parlano di aborto a partire dalle donne e dalle sofferenze che questa decisione spesso determina in loro e nell'ambiente che le circonda.
QUANDO L'ATTESA SI INTERROMPE
ULTIMI COMMENTI
AREA PERSONALE
GENITORI DI UNA STELLA
Un associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte perinatale del proprio figlio. Unassociazione di mamme e papā a servizio di altre mamme e papā, che si propone innanzitutto di offrire un aiuto immediato per lenire, per quanto possibile, la solitudine e lo smarrimento iniziale.
L'associazione č nata dall'incontro mio e di Giovanna, avevamo condiviso le stesse emozioni, e provato la stessa voglia di essere mamma, forse di una stella, ma mamma comunque, ma soprattutto avevamo la stessa voglia di aiutare gli altri.
l'inizio dell'associazione
SERENA E L'ASSOCIAZIONE IL DONO
Serena č la fondatrice dell'Associazione "Il Dono" che si occupa del sostegno alle donne e ai bambini per le gravidanze indesiderate, Serena aiuta la donna a scegliere un'alternativa a questo triste percorso che č l'aborto:









Inviato da: ildiariodellalinda
il 20/05/2013 alle 09:27
Inviato da: Rosanna
il 17/05/2013 alle 15:52
Inviato da: amica mia
il 08/05/2013 alle 20:26
Inviato da: ildiariodellalinda
il 29/04/2013 alle 12:45
Inviato da: deia
il 28/04/2013 alle 20:52