Esperienze d'Aborto
La parola alle donne che hanno fatto l'IVG, che hanno avuto un raschiamento, che hanno rinunciato per sempre al loro figlio. Basta chiacchiere e giudizi è ora di leggere.
IL MONUMENTO DEL BAMBINO NON NATO
di Martin Hudáček
Il monumento non solo esprime il rammarico e il pentimento delle madri che hanno abortito, ma anche il perdono e l’amore del bambino non nato verso sua madre. L’idea di realizzare un monumento ai bambini non nati è stata di un gruppo di giovani donne (Movimento di Preghiera delle Mamme), madri che sono consapevoli del valore di ogni vita umana e dei danni che si infliggono, non solo nella perdita irreparabile dei bimbi non nati, ma per il declino permanente della salute mentale (e a volte fisica) di ogni donna che decide, spinta da diverse situazioni, ad abortire suo figlio.
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Post n°21 pubblicato il 14 Giugno 2011 da lunablu92
salve a tutte,finalmente trovo un posto dove poter scrivere tutto quello che sento ed essere capita... la mia non è stata interruzione volontaria...ora vi spiego la mia storia! ho 19 anni,questo è l'anno del diploma,della maturità.sono fidanzata da 6 mesi con una persona meravigliosa,una persona dolcissima,che mi sta cambiando la vita! il 23 aprile abbiamo un rapporto a rischio...ansia,panico,sentivo fosse accaduto qualcosa...alla pillola del giorno dopo proprio non ci penso,era sabato santo,il giorno dopo sarebbe stato pasqua e poi sarebbe arrivata pasquetta. così decido di aspettare il 9 maggio e vedere se fossero arrivate le mestruazioni! ecco....dal 23 aprile la mia vita è cambiata! mi sentivo strana,diversa...dopo circa una settimana sono comparsi dei dolori al basso ventre,la testa mi girava in continuazione,ero stanca,pancia gonfia.. (io sono magrissima quindi un piccolo gonfiore subito si nota)....ero convinta che un "fagiolotto" stesse crescendo in me! ero disperata...il mio ragazzo meno,secondo lui era solo un falso allarme e che in realtà non era accaduto nulla! io lo lasciavo parlare...ma in me ero convinta di tutt'altro! passata la disperazione iniziale,la tenerezza ha preso il sopravvento...iniziavo ad immaginarlo,iniziavo a pensare che non sarebbe stata una cosa così terribile..che sarei diventata la persona più importante per un'altra...un bambino...il mio bambino! poi ad un certo punto perdite di sangue... aspetto una settimana e ripeto il test....negativo! ho discusso più di una volta per questa storia col mio ragazzo...lo vedo distaccato,mi sento sola in questo dolore. lui mi ha assicurato piangendo che non è così...e che ognuno reagisce ed esterna le proprie sensazioni a suo modo. un figlio è un figlio anche se hai 19 anni e sei un irresponsabile! respira il tuo respiro...si nutre di te lo stesso, e il pensiero di aver avuto una vita dentro e di non averla più ti angoscia,distrugge...!!!!! ho affrontato tutto questo da sola...questa cosa mi spaventa più ora che mentre la stavo affrontando! mi sento incompresa...ho deciso di non parlarne più col mio ragazzo...tanto non verrò capita fino in fondo mai,ne sono sicura! quindi preferisco chiudermi nei miei pensieri,nel mio dolore e far vivere il mio bambino nei MIEI ricordi! un abbraccio a tutte...e in bocca al lupo per la vita! |
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TELEFONO ROSSO - FARMACI IN GRAVIDANZA
Maternità interrotte
Le conseguenze psichiche dell’IVG
Tonino Cantelmi, Cristina Cacace, ELISABETTA PITTINO
Un libro che fa luce su un "malessere negato e per aiutare chi ne è colpito a superarlo, nell'auspicio di contribuire a ridurre l'atto che quel malessere genera: la soppressione del figlio non ancora nato "
Oggi la gravidanza è quasi sempre rappresentata come un evento gioioso e atteso, ma in alcuni casi può avere un'evoluzione estremamente dolorosa: l'aborto volontario.
Si tratta di un evento tragico, una soluzione violenta e mortifera, che da molte donne viene vissuto come un trauma. Alla morte fisica del bambino, infatti, corrisponde la morte di una parte della psiche della madre.
In questo libro gli autori parlano di aborto a partire dalle donne e dalle sofferenze che questa decisione spesso determina in loro e nell'ambiente che le circonda.
QUANDO L'ATTESA SI INTERROMPE
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AREA PERSONALE
GENITORI DI UNA STELLA
Un associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte perinatale del proprio figlio. Un’associazione di mamme e papà a servizio di altre mamme e papà, che si propone innanzitutto di offrire un aiuto immediato per lenire, per quanto possibile, la solitudine e lo smarrimento iniziale.
L'associazione è nata dall'incontro mio e di Giovanna, avevamo condiviso le stesse emozioni, e provato la stessa voglia di essere mamma, forse di una stella, ma mamma comunque, ma soprattutto avevamo la stessa voglia di aiutare gli altri.
l'inizio dell'associazione
SERENA E L'ASSOCIAZIONE IL DONO
Serena è la fondatrice dell'Associazione "Il Dono" che si occupa del sostegno alle donne e ai bambini per le gravidanze indesiderate, Serena aiuta la donna a scegliere un'alternativa a questo triste percorso che è l'aborto:








