Il "mio" Mago di Oz

"Sul Sentiero dei mattoni gialli...Alla ricerca del Magnifico e portentoso Mago..."

 

 

 
 

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L'ARCOBALENO

 
 

 

UN MONDO FA (Forse più..)

Post n°415 pubblicato il 03 Ottobre 2015 da geremia_di_Oz
Foto di geremia_di_Oz

L’imperatore è bagatto.
Arzigogolare coi pazzi del ragionare
è divenuto Caligola alle cavalle.

Il tempo delle due Regine è finito.

E il Generale s’è dileguato anche prima
(che mai alcuno potesse collegarlo ad una zarina).

Il Ciambellano,spiazzato, in attesa di sviluppo,
non avendo di che consigliare, s’è preso a dormire
(che mai novità!)

Anche il Giullare, non sapendo chi meglio intrattenere,
continua il girotondo che non sa
chi prima gli girerà la testa
(Trallalleru trallallà).

E’ cominciato il regno dei Conti
(ma si sa, che di nobiltà, son classe che più d’altri
fan notare differenza:
presto buoni all’occorrenza a glorificar evenienza:
Nati bozzolo, non altro ardor che divenir farfalla,
che per resto dell’altra natura non v’è alcun’ altra valla).

Io di mio ho incontrato morte in battaglia molto prima
(e d’un po’ come non dirmi felice?).
Che un soldato e del suo mestiere
preferisce riposar sotto qualche manciata di terra
che sonnecchiar tra le stalle a far pelo alla giumenta.

Per li altri si vedrà, poco fa differenza a chi non ha.

E' l'Autunno.

L'Albero del Mondo spoglia il vestito
(così come si fa)
nella speranza del nuovo
(se ancorà varrà).

                                                                                         (Geremia)

 
 
 

Il "DRAGO" di OZ...

Post n°413 pubblicato il 17 Ottobre 2013 da geremia_di_Oz

E' il buio che si impadronisce di me...in quelle volte.
Non ci vedo, non ci sento.
Non ti vedo, non ti sento.
Questa sorta di prigione immobile mi sconfigge e mi beffa in ogni occasione
come il più piccolo dei bambini che ci crede sempre.
Il mio specchio è spaccato in disuguali pezzettini.
Mi sono e mi hanno rotto troppo tempo fa
per ricordare di chi sia realmente la colpa,
eppoi ne avesse davvero rilevanza? ma chi se ne importa!
Ho creduto bastasse metter di nuovo insieme il tutto
e mi sono ricreduto che non sarebbe mai servito; ci ho lavorato duramente.
E ho capito che avrei avuto bisogno di te
per potermi rivedere almeno una volta ancora.
Ho la fretta tipica dell'uomo, la malsana certezza che è tutto a disposizione,
da prendere e strappare e sgualcire a piacimento;

Ma quando viene il buio io...
non ci vedo, non ci sento.
Non ti vedo, non ti sento
e la solitudine di un lupo ululante non è tanto differente
dagli occhi stanchi di un papavero lasciato solitario ad ondeggiare in un prato.
La disperazione dell'ultimo miserevole arrembaggio di chi ha visto la sua stella
non è così diversa da quella di chi attende nel suo angolo di essere mangiato.

Quando viene il buio, il buio viene e
Non ci vedo, non ci sento.
Non ti vedo, non ti sento
e avrei tanto voluto darti la mano.
In un gesto semplice, scambiare queste tristezze e renderle meno grevi,
così come chi tende è spesso poi chi si aggrappa
ed in questa sorta di giostra di cavalli a dondolo
ho dimenticato per un po' il mio orrore, ma non sono guarito.

Non ho mai chiamato per nome il mio più grosso terrore:
l'ho sempre mascherato con la faccia di quel che mi faceva più comodo,
e ho trovato tanti sinonimi, ad alcuni ho anche creduto.
Ora so che il buio ha solo un nome, è il mio, sono io;
anche se ancora non ci vedo e non ci sento,
anche se è tardi per ricominciare qualcosa solo per percezione
o credere di annullare tutto con un soffio di tiepido calore.

Probabilmente non mi vedi e non mi senti e nemmeno mi leggi,
e comunque mai ne farai cenno o risposta.
Andrà bene anche così ed è giusto che tu debba andare...
Come le volte che non ti ho visto e promettevo amore sulla tua ombra,
come quelle volte che non ti ho sentito
e ho urlato sulle tue parole che ti volevo baciare.

Vado ad affrontare il Drago, la mia battaglia.
Anche se non ci vedo, non ci sento,
anche se non ti vedo, anche se non ti sento.
Non sono pronto, lo so, e ho tanta paura. Ma è tempo di andare,
di sfidare quel che rimane. 

E non so se sarò mai cavalier vincitore di ritorno...

Ma tu, Principessa, sarai sempre il blasone che dentro al cuore io porto.

                                                                                 ("Lucio" Geremia)

 

 
 
 

M.A.P. P.E.

Post n°412 pubblicato il 27 Marzo 2013 da geremia_di_Oz

Dovrei forse far finta di niente!
Ignorare. Passar oltre.
Dire che che non era importante
e che, in fondo, non conta nulla.
Dicono si faccia così.
Questa è la tendenza che va per la maggiore.

Di mio, sarebbe più gridar a perdifiato
senza lasciarmi ossigeno dentro.
Esplodere tutto questo Mare.
Liberare all'aria questo Vento.

Ho imparato a scrivere nel Cielo.
Disegno le parole collegando linee e curve
tra le varie stelle.
E le lascio posare tra le nuvole gonfie.

A riposare.
Che non faccia male. 

                            (Geremia)

 
 
 

TORNANDO A CASA

Post n°411 pubblicato il 03 Settembre 2012 da geremia_di_Oz

 
Il temporale sembra sia passato

sebbene il Cielo continui a versare Acqua

ad intermittenza.

Per chi attende di speranza

é disperato il tempo che manca alla caccia.

 

Si fa sempre più notte e forse non sarà notte.

 

Nell'aria folate di melodie

e suoni di altri che vivono di giorni;

richiami di ricordi e di prova,

slanci verso il Cielo,

voli traversando l’Aria.

 

Cicogne e fringuelli preparano il riposo,

gli usignoli non smettono di cantare.

 

Ai succiacapre è toccata la notte.
Dei loro occhi che vedono più del loro sopravvivere

sanno che non s’incroceranno mai nessuno.

 

E’ dovere l’andare,

rispetto ed onore resistere;

eppure troppo buio li nasconde dal farsi vedere

e Chi ha colorato ha tralasciato volutamente il rosso:

 

Che sia accompagno distante.

 

Tornando a casa
si spiegano le ali un paio di volte per ricordare il volo che è stato.
Tornando a casa
é sempre  un ritrovare chi sei e salutare quel che non sarai. 
    

                                                                           
(Geremia)


 
 
 

Animo d'Anime

Post n°405 pubblicato il 19 Marzo 2012 da geremia_di_Oz

Passar di giorni
a spergiar di corvi...

La Notte piove. 

                                                         (Geremia) 

 
 
 

Siffatti

Post n°404 pubblicato il 17 Febbraio 2012 da geremia_di_Oz


Non sono io
quello che ha tutte le risposte!

Ma, se volete...ho mille domande 

                                                                    (Geremia)

 
 
 

Per un anno...da favola!

Post n°403 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da geremia_di_Oz

 
 
 

A tutti BUONE FESTE!!!

Post n°402 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da geremia_di_Oz

 

 
 
 

Melodie dal passato...

Post n°401 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da geremia_di_Oz

 
 
 

La Cattiva Strada

Post n°400 pubblicato il 17 Novembre 2011 da geremia_di_Oz


  Adesso è Ora che io vada...

 
 
 
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Un blog di: geremia_di_Oz
Data di creazione: 18/09/2007
 

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CARA DULCINEA

Non perchè li occhi vi sian lontani
il mio core più non v'appartenga...
Vi difendo con l'Onor di Cavaliere
d'ogni gigante ch' a Voi non s'inchini,
bramando desideroso il dì del nostro ritrovare;
del gaudere l'amor ch'ora mi è soltanto sogno.

Sempre fedele.
                  Vostro Don Chisciotte.
(Geremia)


 

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