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Post n°311 pubblicato il 01 Novembre 2009 da nick66
Tag: Borriello, campionato, ferrara, fiorentina, Halloween, inter, juventus, marchionni, mazzarri, milan, napoli, ranieri, roma, serie a
Il campionato sembra già mezzo segnato. La notte di Halloween caccia a -7 la Juventus dalla testa della classifica, data la scontata affermazione dell'Inter a Livorno (0-2). Quel che è peggio é che questa Juventus sanguina per le ferite riportate in una festa in cui a divertirsi sono stati gli altri. Il sangue di Camoranesi, che lascia il campo colpito al sopracciglio da una gomitata di Contini, è in senso figurato il sangue della Juventus su cui i vampiri di "Dracula" Mazzarri si sono avventati con mostruosa veemenza. |
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Post n°310 pubblicato il 01 Novembre 2009 da nick66
Non è solo colpa sua, ma dell'incredibile sconfitta maturata contro il Napoli è lui il principale responsabile: Ciro Ferrara. Solo un miope poteva non accorgersi dell'autostrada che sulla fascia destra bianconera si era aperta con l'ingresso di Datolo al 13' della ripresa. Un minuto dopo il Napoli accorcia le distanze e ci sta, ma poi un allenatore degno di chiamarsi tale vara le contromosse per non farsi uccellare ancora. Invece Ferrara lascia passare colpevolmente minuti preziosi senza trovare rimedi per una squadra che in campo si dimostra sulle gambe e incapace di arginare la veemenza delle avanzate avversarie. E' proprio Datolo a pareggiare. Il Napoli in campo sovrasta la Juventus lunga e sfilacciata, ma che fa Ferrara? Le toglie ancora più equilibrio lanciando Amauri e togliendo Poulsen. Come si fa a vincere così la partita se già la squadra soffre? Passano cinque minuti e si concretizza infatti la disfatta che nasce sempre sulla fascia destra, continua con uno svarione dell'impalpabile Tiago e si consuma con il tiro secco di Hamsik. Juve 2 Napoli 3. Spiace molto, ma Ciro dimostra di essere un'apprendista come allenatore. E' un lusso che la Juventus che vuole vincere non si potrebbe concedere, ma questa nuova Juve si sta specializzando nel far fare pratica agli apprendisti in ruoli strategici: Secco, Montali, Cobolli Gigli e adesso Ferrara! Ma, intendiamoci, non è tutta colpa di Ciro Ferrara. Se sulla fascia destra l'unico giocatore disponibile è Grygera è perché ci sono fuori infortunati, Salihadmizic, Zebina e Caceres, ma soprattutto perché comunque nessuno dei quattro sarebbe all'altezza di giocare oggi in quel ruolo in una grande squadra. Limiti quindi di organico piuttosto identificati perché troppo spesso i gol che incassa la Juventus nascono dalla fascia destra, ma anche una catena di infortuni incredibile che in parte non può essere spiegata solo con la sfortuna. Una squadra che entusiasma e vince 5-1, ma poi cade così rovinosamente ha ancora tanta strada da fare. Speriamo che nessuno, alla prossima vittoria, parli più di scudetto o di esplosioni nucleari... sarebbero cose da interisti, quelli di una volta però. Questa Juve ci assomiglia a quell'Inter da ridere e da bere, per le tante inutili parole in libertà dei suoi tesserati. Fortunatamente ci si è liberati degli sproloqui del parafulmine messo sciaguratamente per tre anni alla presidenza, sarebbe ora che gli altri facessero un silenzio alla Zoff! Che parlino i fatti, ma che ci si faccia rispettare, senza farci ridere dietro come ormai succede da quell'estate in cui qualche smidollato mal consigliato ha permesso che ci macellassero.
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Post n°309 pubblicato il 30 Ottobre 2009 da nick66
Ma che sia kolossal o fiction, comunque il campionato è di nuovo cosa fra Inter e Juventus. La Sampdoria esce ridimensionata dall'umiliante sconfitta patita all'Olimpico. Il Milan non è ancora pronto a inserirsi nella lotta per il vertice. Anzi, fino all'89' sembrava di sì, poi il ciuccio napoletano ha assestato un paio di ragliate che hanno fatto esplodere il San Paolo, nemmeno si fosse trattato di botti da finale di Champions League. Davanti al Milan c'è il Parma, che nel derby della matricola ha avuto ragione del Bari. E il prossimo turno metterà di fronte proprio Milan e Parma, in una partita dall'esito tutt'altro che scontato. Ad affiancare il Diavolo in classifica c'è il Grifone genoano, che ha battuto e scavalcato la Fiorentina. A metà del guado un bel passo avanti lo fanno il Chievo, che consolida la propria classifica espugnando il Cibali, il Cagliari, che pure coglie la vittoria esterna all'Olimpico laziale, ma anche l'Udinese, che fra le mura amiche sega la Roma cogliendo una vittoria importante. In coda il fattore campo prevale in Bologna-Siena e Livorno-Atalanta, con Conte che alla sesta partita perde la sua imbattibilità, complice una clamorosa papera del suo portiere. Ma domani è già di nuovo campionato, con la nuova Juve "che guarda avanti", ma dice che il prossimo scudetto sarà quello della terza stella, mentre Moratti replica sicuro che il prossimo sarà il quinto scudetto consecutivo degli onesti. La verità si sa ma, comunque sia, che voglia di godersela tutta fino in fondo questa serie A, anche se son giusto 4 anni che con tutto 'sto nerazzurro pare proprio unafiction scritta in quella maledetta estate vissuta da Campioni del Mondo.
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Post n°308 pubblicato il 26 Ottobre 2009 da nick66
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Post n°307 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da nick66
Dal Blog di www.ju29ro.com Come non scrivere di quei tifosi fiorentini che domenica sfoggiavano, in onore del loro fresco gemellaggio con i migliori tifosi del Liverpool, delle belle maglie rosse con un bel MENO 39. Un fatto raccappricciante e osceno. Veramente indegno di una nazione civile. Per chi non lo avesse capito, dietro quella innocente maglietta del Liverpool con il MENO 39 vi è l'irrisione e la beffa per i 39 morti dell'Heysel. Tutti lo abbiamo capito. Link per votare OK all'articolo: http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=783558e108f4753d |
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Post n°306 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da nick66
Il campionato ritorna. Non c'è nemmeno bisogno di aspettare domenica perché con Juventus-Fiorentina e Genoa-Inter al sabato, le partite di domenica pomeriggio sulla carta sembrano quelle di un A2. Dove eravamo rimasti? Alla scoppola rimediata a palermo dalla Juntus. E allora ci si aspetterebbe una reazione di quelle vere. Pensi che la Juve che faccia la Juve, vincendo, ma anche convincendo. Ti aspetti che a Marassi il Genoa renda la vita dura all'Inter, così come ormai sembra essere una legge di fatto nel nostro campionato. Tutto sbagliato! La Juventus eguaglia la pessima prova inscenata a Palermo, solo che stavolta strappa un miserrimo punticino (1-1). L'Inter che non ti aspetti cambia forzatamente modulo per le assenze di Eto'o e Milito in avanti e rifila una cinquina al peggior Genoa della gestione Gasperini (0-5). |
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Post n°305 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da nick66
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La Nazionale viene fischiata per un'ora abbondante a Parma contro Cipro. Il pubblico invoca Cassano. Negli ultimi venti minuti l'Italia trova nuova vitalità, Lippi azzecca qualche cambio, si vince 3-2 la partita rimontando nell'ultimo quarto d'ora lo 0-2. Nel dopopartita Lippi usa parole di fuoco nei confronti del pubblico che ha fischiato e invocato Cassano. Trova vergognoso il coro "andate a lavorare" e chiede rispetto per la squadra. Se è copmprensibile l'esigenza di difendere la squadra espressa da Lippi, è anche vero che nel suo ruolo, questo si debba farlo nel pieno rispetto altrui, specie nei confronti di chi va allo stadio per vedere la partita. Chi si trova a Parma e va "una tantum" a vedere la nazionale vuole vedere la Nazionale Campione del Mondo e non "l'Italia 2" che va sotto 0-2 con Cipro. Se giochi bene e fai risultato meriti applausi, ma se vai sotto e giochi pure male è sacrosanto beccarti fischi e cori. Fischiare o invocare un giocatore o l'altro da parte del pubblico è legittimo, così come è legittimo che Lippi faccia il tecnico e, come tale, faccia come crede, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte come ha sempre fatto. Non convoca Cassano? Bene. Per le sue scelte parleranno i risultati, nel bene o nel male. Ma il Lippi che attacca il pubblico non mi ricorda molto il Lippi juventino, semmai quello interista che riuscii a farsi esonerare dopo la prima di campionato dopo un pessimo avvio di stagione, ma soprattutto una piazzata nel dopo partita a Reggio Calabria. Lippi, non così! |
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Post n°303 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da nick66
Altro che vittoria a Palermo e vetta solitaria in classifica! La Juventus esce da Palermo sconfitta più pesantemente di quanto dica il punteggio (2-0) e in testa alla classifica ci sono l'Inter fortunella che al 93’ batte l'Udinese (2-1) e la squadra con la maglia dei ciclisti, che non va oltre il pareggio casalingo contro il Parma (1-1). I fatti di giornata si concentrano soprattutto sulla prima sconfitta bianconera, ma anche sull'ennesima débacle del Napoli che con ogni probabilità costerà la panchina a Donadoni. |
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Post n°302 pubblicato il 28 Settembre 2009 da nick66
Lo sketch fra Mourinho e De Neri con l'allenatore della Sampdoria che zittisce il portoghese |
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Post n°301 pubblicato il 25 Settembre 2009 da nick66
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Post n°300 pubblicato il 21 Settembre 2009 da nick66
Juventus e Sampdoria al comando, l'Inter che insegue e il Genoa che cade. Tutto come previsto o quasi nella quarta giornata di campionato, che nelle pieghe dei risultati nasconde piccoli e grandi episodi da non trascurare. I grandi temi di giornata riconsegnano al campionato la consapevolezza di poter contare sul "Maradona dei portieri" (Buffon), ci parlano delle fatiche delle squadre reduci dalle partite internazionali di metà settimana, ma anche e soprattutto di un scandalo bell'e buono passato sotto il silenzio dei media (a Cagliari). |
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Post n°299 pubblicato il 14 Settembre 2009 da nick66
E' di nuovo caccia aperta, in tutti i sensi, come ai bei tempi. La Juventus, che espugna nuovamente l'Olimpico di Roma griffato Lazio, continua a fare la lepre del campionato e a guardare dall'alto in basso, almeno in classifica, le avversarie tradizionali. L'Inter sbriga la pratica Parma (2-0), dopo che che per ben 70 minuti era rimasta imbrigliata sullo 0-0. Poi i colpi di Eto'o e Milito fanno la differenza. L'altra milanese, bloccata sul pari nella trasferta di Livorno (0-0), perde nuovamente il passo dei rivali. Sono per il momento la Sampdoria e il Genoa a fare compagnia alla Juventus in testa alla classifica. Il Genoa ha asfaltato il Napoli (4-1) in una partita clamorosamente condizionata da alcune dubbie decisioni dell'arbitro Tagliavento. I blucerchiati invece restano issati in vetta dopo aver raccolto, con un po' di fortuna, la posta massima nella trasferta di Bergamo contro l'Atalanta (0-1). Ma il tema di giornata, per chi non ha la memoria corta, è anche la recrudescenza di un certo clima da "caccia alle streghe", seguito al presunto gol annullato alla Lazio sullo 0-0. A soffiare sulle ceneri di un fuoco mai spento si sono esercitati in tanti, fra giornalisti e opinionisti della domenica.
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Post n°297 pubblicato il 31 Agosto 2009 da nick66
Avrebbe meritato il saluto che i gladiatori tributavano all'Imperatore, Diego Ribas da Cunha. E' lui che scende nell'arena, lotta e trascina la Juventus a espugnare l'Olimpico giallorosso (1-3). Diego mette a segno una doppietta, campione assoluto, classe brasiliana e concretezza tutta europea plasmata dalle campagne di Portogallo e Germania. La Roma è a terra, pollice verso per Spalletti e i suoi come nell'anticipo di sabato è toccato al Milan, uscito umiliato dal derby contro i cugini nerassurri (0-4). Sarà anche molto provvisoria, ma dopo due giornate e altrettante vittorie la Juventus guarda dall'alto la classifica di serie A. Le fanno compagnia le genovesi e la Lazio. Alla ripresa del campionato, dopo la sosta per le partite della Nazionale, la Juventus sarà di scena ancora a Roma contro la Lazio, in un match che si preannuncia come il clou obbligato della terza di campionato. Ma torniamo alla seconda di campionato con i suoi temi principali.
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Post n°296 pubblicato il 25 Agosto 2009 da nick66
Chi aveva pronosticato una prima giornata di campionato interlocutoria si è sbagliato. Il botto, fragoroso, l'ha messo a segno il neopromosso Bari, che è tornato a casa con un punto pesantissimo strappato a San Siro contro i vincitori dell'ultimo campionato di serie A Tim. Juventus e Milan hanno avuto ragione di due avversarie toste, ma i tre punti rimediati, oltre che classifica, fanno anche tanto morale per preparare al meglio uno scoppiettante secondo turno di campionato, che metterà già di fronte Milan-Inter e Roma-Juventus a far salire la temperatura di un agosto già rovente.
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Post n°295 pubblicato il 21 Agosto 2009 da nick66
A dire il vero non Te ne sei mai andata. Sei sempre la Juventus, oggi come ieri, unico grande amore che non conosce gelosie. Costante presenza quotidiana sin da quei primi anni, quando senza perché inizi ad emozionarti per Lei. Il bianco e il nero, tutto ed il suo contrario, un universo di passioni racchiuso in quella maglia. Scudetti e Coppe, vittorie e sconfitte, ma sempre con la consapevolezza di chiamarsi Juventus. Le immagini della notte di Roma con Vialli che alza la Champions League e lo scudetto vinto il 5 maggio sono ancora vive a farci vibrare ricordi come se fosse solo ieri. "Ma c'è qualcosa che non scordo", il canto senza tempo di Lucio Battisti sembra fatto apposta per non farci dimenticare lo scippo di due scudetti, lo sfregio indelebile della retrocessione in B, una squadra da sogno azzerata, una società indifesa lasciata al suo destino, preda e vittima di interessi ancora oggi inconfessabili. Che scorrano le immagini di quel 28° scudetto dedicato alla memoria del dottor Umberto Agnelli, che scorrano le immagini del 29° scudetto dedicato agli usurpatori che l'hanno ricostruito di cartone, che scorrano le lacrime di Roberto Bettega, che scorrano le immagini che sembrano far scivolare via Moggi e Giraudo. Quei due scudi sono gioielli che ci appartengono e che vogliamo tornino a splendere nonostante gli imbarazzati silenzi della proprietà bianconera. Ju29ro.com è nato proprio per questo cercando di farsi spazio con la verità dei fatti in quello stesso panorama mediatico che tanto contribuì a creare quel "sentimento popolare" a cui fece riferimento un processo farsesco per condannarci. Siamo ancora qui a chiedere Verità e Giustizia dopo tre anni, "vicini alla squadra e all'allenatore", non faremo sconti a nessuno, nell'interesse di una storia ormai diventata leggenda cullata dal suo stesso destino e da un nome che sa di profezia eterna: Juventus!
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MI RITORNI IN MENTE...
IL SILENZIO DI JAKI SUGLI SCUDI DI CALCIOPOLI
Poche settimane fa, a Pinzolo, "mi è capitato" di chiedere a John Elkann: "Ingegnere, richiederà mai la Juventus i due scudetti?" La risposta di John Elkann, dopo 5"27 di silenzio: "Scudetti che abbiamo vinto, noi sappiamo quelli che abbiamo vinto... E quella è quella cosa importante". No comment...
CONTATTA L'AUTORE
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Nickname: nick66
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Età: 43 Prov: PD |
LA JUVENTUS E'...
"Per me Juventus vuol dire storia del calcio. Una storia fatta da squadre indimenticabili e da giocatori che con il loro agonismo e la loro genialità hanno scritto alcune delle pagine più belle ed importanti nel libro del calcio mondiale. Juventus vuoi dire cultura e stile che distinguono i dirigenti, gli allenatori ed i giocatori juventini. Infine Juventus vuoi dire passione e amore: la passione che unisce i milioni di tifosi in tutta Italia, in tutto il mondo; l'amore per la maglia bianconera che esplode nei momenti di trionfo e non diminuisce in periodi meno felici."
Michel Platini
SOLO PER CHI AMA LA JUVE
LA MIA JUVENTUS...
INNO ANNI '70: JUVE, JUVE
CALCIOPOLI ...




"Una sentenza pazzesca, e non perché il calcio sia un ambiente pulito. Una sentenza pazzesca perché costruita sul nulla, su intercettazioni difficilmente interpretabili e non proponibili in un procedimento degno di tal nome.Una sentenza pazzesca perché punisce chi era colpevole solo di vivere in un certo ambiente, il tutto condito da un processo che era una riedizione della Santa Inquisizione in chiave moderna. E mi chiedo: cui prodest? A chi giova il tutto? Perché tutto è uscito fuori in un determinato momento? Proprio quando, tra Laziogate di Storace, la lista nera di Telecom, poi Calciopoli, poi l’ex Re d’Italia ed ora, ultimo ma non ultimo, la compagnia telefonica Vodafone che ha denunciato Telecom per aver messo sotto controllo i suoi clienti. Vuoi vedere che per coprire uno scandalo di dimensioni ciclopiche hanno individuato in Luciano Moggi il cattivo da dare in pasto al popolino?"
Enzo Biagi su Calciopoli, intervista pubblicata su "Il Tirreno" del 16 Agosto 2006
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Il 3 settembre di vent'anni fa moriva improvvisamente Gaetano Scirea. Una morte assurda come può essere quella lontana da casa, in Polonia, in un'inutile seconda missione per visionare il Gornik Zabrze, squadra che avrebbe dovuto affrontare la Juventus in Coppa UEFA. Ieri c'è stata una bellissima intervista a Dino Zoff su "La Repubblica" che ha ricordato l'amico scomparso, oggi ne ha scritto Roberto Beccantini su "La Stampa". Ma è domani che cade il ventesimo anniversario. Ancora oggi il pensiero e tanto tempo trascorso da quel 3 settembre 1989 non riescono a riempire il grande vuoto che Scirea ha lasciato. Quel modo di giocare a testa alta, pulito, rispecchiava la persona che sapeva di essere in debito con una vita che gli stava regalando tanto. Se c'è uno stile Juve era proprio lui che sapeva incarnarlo con poche misurate parole, ma soprattutto con i fatti. Scirea era Scirea solo in campo, non c'era spazio per polemiche, dichiarazioni sopra le righe o altro. Una persona che già allora sembrava venire da un altro pianeta in un ambiente, come quello del calcio, in cui un profilo come il suo costituiva un'eccezione rara. Io con la sua Juve sono cresciuto, da bambino sono diventato ragazzo e qualcosa di più. Ho ritrovato su Youtube il pezzo della "Domenica Sportiva" in cui Sandro Ciotti da notizia dell'incidente. Scorrono alcune immagini di Gaetano Scirea, ci si commuove ancora oggi come allora.


Dire che leggere il titolo "Cancellata Calciopoli" pubblicato ieri da Tuttosport mi ha lasciato allibito è dire poco. Mi sento preso in giro non solo come chi ha patito come tifoso la sottrazione di due scudetti e l'onta della retrocessione, ma specie come cittadino che ancora oggi reclama verità e giustizia rispetto all'incredibile accaduto di quell'estate 2006. Non serve che poi Guido Vaciago "sistemi" nell'editoriale il tutto facendo capire che il "cancellata" si riferisce agli effetti economici. Il titolo comunica tutta la voglia di Tuttosport di accondiscendenza acritica nei confronti della proprietà bianconera e della dirigenza. L'anno scorso si sono scagliati contro Ranieri (il pesce piccolo) e ora non sanno più come risalire la corrente. I sottotitoli poi sono ancora peggiori rispetto al titolo perché sottintendono una visione assolutamente distorta e cortigiana rispetto alla situazione effettiva, come se la Juventus avesse già rivinto qualcosa. Vaciago, poi, dice che non sono state fatte cessioni eccellenti a differenza di Milan e Inter. Chi dovevamo cedere? Amauri pagato a peso d'oro l'anno scorso (22 mln) o svendere Buffon? L'unico pezzo da mercato in squadra è Chiellini (invenduto due anni fa solo perchénon è arrivata un'offerta che "ci facesse ridere" (cit. Ranieri), a meno che non si voglia svendere il patrimonio fatto in casa dei Marchisio, Giovinco e De Ceglie, patrimonio su cui la nuova Juventus non ha evidentemente grandi meriti. Per il resto tutti i calciatori acquistati da Secco (a parte Sissoko e Iaquinta) oggi hanno un valore di mercato ben al di sotto della cifra sborsata per acquistarli. Guardare avanti e stare vicino alla squadra non significa l'oblio per quanto di ingiusto la Juventus ha dovuto subire in passato specie per colpa di una proprietà che non ha mosso un dito per difendersi da un quadro accusatorio rivelatosi di dubbia consistenza. 







Inviato da: goblins76
il 25/10/2009 alle 21:58
Inviato da: goblins76
il 19/10/2009 alle 23:10
Inviato da: goblins76
il 18/10/2009 alle 13:14
Inviato da: Sweet78PA
il 14/09/2009 alle 11:07
Inviato da: Sweet78PA
il 14/09/2009 alle 11:06