Creato da ciaolaura il 25/03/2010

PEYTON BEACH

ET IN ARCADIA EGO

 

 

Under the sun

Post n°457 pubblicato il 05 Luglio 2016 da ciaolaura

Ciao a tutti, passo qui velocemente tra una pratica di lavoro e l'altra per fare un salutino.

La mia vita procede piuttosto sonnacchiosa senza fuochi d'artificio tipici della vita da single arrapata. Lavoro un sacco e quindi la sera sono psicologicamente distrutta, tanto da far fatica a rispondere al telefono. Inoltre faccio palestra con costanza e pure pole dance, percui la sera sono anche fisicamente distrutta.

Lo stipendio non basta mai per tutti i conti previsti e imprevisti che saltano fuori durante il mese. Avere uno stipendio sul medio-basso, un mutuo, bollette, un'auto e un cane da mantenere limita alquanto la vita mondana.

Si' perchè la vita da single costa tantissimo: costa pagarsi sempre e comunque cene e uscite, costano i vestiti, costa spostarsi, costa tutto. Come le persone con figli hanno gli assegni familiari, dovrebbero dare l'assegno di singletudine a chi ha tutto ma dico tutto a carico al 100%.

Mettiamoci anche che vivo da sola da 10 anni. Dopo 10 anni pian piano vanno a farsi fottere elettrodomestici (uno alla volta), pc, stoviglie, biancheria....e ogni mese c'e' qualcosa da cambiare. senza contare il cellulare che si è suicidato buttandosi dal letto (no, niente numeri da circo non pensate che la mia vita sessuale sia cosi' attiva).

quindi il procedimento mentale-decisionale per capire se uscire o no una sera o se accettare un invito è il seguente:

  • domani riusciro' ad affrontare la giornata di lavoro??
  • quante volte sono già uscita questa settimana-weekend??
  • riesco a portar fuori il cane prima e dopo l'uscita??
  • riesco a frequentare la palestra almeno 4 volte la settimana??
  • quanto costa? quali sono le spese irrinunciabili di questa settimana??

l'algoritmo dà risultato positivo con 5 su 5 risposte favorevoli.

La cosa bella è che non ho piu' nessuna palla al piede che si lamenta si il vestito è un po' troppo corto, o trasparente. Che nn mi dà non troppo velatamente della zoccola se esco con le amiche e che non ho progetti, ma almeno non li ho perchè sono DA SOLA e non perchè uno non li vuole fare per paura di non si sa bene cosa. Ah, nessuno mi controlla piu' il cellulare e posso usare tutti i gb di memoria per tenermi le conversazioni con chiunque, compresi i messaggini del saldo di cc.

Il mio futuro è un infinito orizzonte azzurro pieno di niente, che a volte mi dà paura e vertigine, a volte mi illumina di immenso.

Persone nuove nella mia vita molto rilevanti non ne sono entrate, e comunque vorrei parlare di questo in separato post, se e quando avro' tempo.

Nel frattempo vi auguro una sfolgorante estate piena di fortuna e ci aggiorniamo presto!!

 

 
 
 

Stasera

Post n°456 pubblicato il 07 Dicembre 2015 da ciaolaura

Stasera 5 anni fa sarei uscita per la prima volta con quello che ora è il mio ex fidanzato. Oggi avrei lavorato come tutti i giorni, poi palestra fino a tardi e poi cena. Me la sarei tirata un po' e ci saremmo messi d'accordo solo dopo le 18.00 . Avrei tenuto il vestito che avevo al lavoro, che anche se economico era carino e soprattutto caldo e alle 21.20, in ritardo, sarebbe passato a prendermi.

Avremmo parlato un po' di tutto, di storie passate e di gusti musicali, davanti a una bella barca di sushi divorata in battibaleno, nel mio ristorante preferito. Avrei avuto la sensazione che fosse molto colto e intelligente, con quella sua voce piacevole. Avrei anche avuto qualche piccolo fastidio riguardo ad alcuni giudizi dati sicuramente riflettendoci sopra e decisamente fuori luogo. Avrei anche pensato che fosse un po' supponente.

Ci saremmo salutati in tarda notte, non l'avrei fatto salire e il giorno dopo a parte uno scarno messaggio non l'avrei sentito.

Pensai che semplicemente non gli ero piaciuta.

Ecco, dovevo rimanere li', in quella situazione...le cose che ti danno fastidio le vedi subito (se le vuoi vedere).

 
 
 

Fase 4: l'importante è finire

Post n°455 pubblicato il 12 Ottobre 2015 da ciaolaura

In effetti dopo l'ennesimo estenuante chiarimento le cose hanno (ri) iniziato ad andare bene.
Per circa 2 settimane. Perchè poi è successa una sciocchezza finchè era in trasferta in Germania. Da una sciocchezza che era è diventata una tragedia, fatta da insulti (suoi) al telefono, per un'ora a me e per un'altra buona mezz'ora alla mia amica. Sarebbe lungo spiegare cos'era, ma era veramente una cagata.
Siccome non era la prima delle scenate offensive, e avrei gradito fosse l'ultima, gli ho detto che sarebbe stato meglio se fosse tornato dai suoi per un po' a pensare. Perchè poi se si vive assieme in un bilocale si sta vicini, e si cerca sempre di aggiustare cose non aggiustabili. Un po' di debita distanza avrebbe fatto bene.
Fatto sta che a parte un altro paio di telefonate di insulti la comunicazione è stata zero, è venuto a prendere le sue cose scrivendo (mica si parla) che lui non crede alle pause di riflessione e se è finita lo è per sempre, e che se volevo recuperare la relazione in soldoni avrei dovuto farmi controllare ogni volta che lui avesse avuto un minimo dubbio.
Medioevo?? no grazie.
Dopo avergli chiesto per due settimane di vederci almeno una volta per parlarsi di persona mi ha concesso ben mezz'ora del suo prezioso tempo, ribadendo la sua visione distorta della vita di coppia.
Scrivero' in seguito i terribili episodi che lui considera gravissimi, perchè meritano un capitolo a parte.
Fatto sta che da 6 settimane sono single. E devo dire la verità, che nemmeno mi dispiace.

 
 
 

Fase 3: Convivendo

Post n°454 pubblicato il 18 Settembre 2015 da ciaolaura

Passano i mesi, passano i matrimoni (degli altri), passano le feste e poi l'estate e poi di nuovo le feste.

All'inizio di quest'anno all'ennesimo stupido litigio sul fatto che il Mr. mi aveva ancora una volta controllato il telefono e mi aveva accusato ancora una volta di cose non vere, sono andata in crisi. Ci ho pensato dei giorni, al fatto che in piu' di 4 anni non era cambiato niente: ancora pendolari dell'ammmore (ed era il meno), ancora a litigare per stupidaggini, ancora programmi seri zero. Ero intenzionata a farla finita, la cosa mi stava estenuando, ed ero molto delusa. Gliene ho parlato, ero decisa. Ma poi era gennaio e fuori il sole splendeva e il cielo era di un azzurro sfacciato per essere d'inverno, e poi lui si scusava e prometteva di darsi da fare, e lacrime che scorrevano. Ma si' dai, andiamo avanti.

Lui si impunta con l'azienda, che gli concede il lavoro da remoto, quindi da casa. Io entusiasta, comincio a progettare, si richiamano gli agenti immobiliari, gli dico che non c'e' fretta e che se non troviamo la casa giusta ci arrangiamo nei miei 40 mq, basta organizzarsi. Gli chiedo solo una cosa: di portare gradualmente la sua roba e di procurare una cassettiera piu' grande e un armadietto economico da mettere in garage, per i giacconi e i capi pesanti che occupano molto spazio. Passano 3 mesi, si trasferisce portando paccate di roba tutta in un colpo e dei due mobiletti ikea nemmeno l'ombra, nonostante le mie insistenze. Alle mie rimostranze sbotta che non gli importa. E io do di matto. Per la casa, per il casino, perchè delle cose pratiche se ne è sempre infischiato e perchè si, mi controlla ancora il telefono. Ma non voglio mollare, non ora che sta iniziando la convivenza....magari stando vicini tutto si sistemerà.

Passano i mesi, le visite ad appartamenti piu' o meno abbordabili, sistemo alla bene e meglio il casino e si costruisce una nuova routine. La nuova routine non è esente dalle sue scenate di gelosia, per ogni motivo: perchè il mio ex (dagli us) mi scrive. Poco importa che dopo qualche messaggio sconveniente (da parte sua ) gli abbia detto di smetterla, e ci parlavamo praticamente solo sul lavoro e su suo figlio che viveva con noi. Lui non si fida, vuole vedere con i suoi occhi perchè "io sono furba". All'ennesimo amico che ci chiede a quando sarebbero stati i confetti risponde per l'ennesima volta "non so, bisogna vedere se lei fa la brava".

Io, che tendo a buttare tutto in vacca, a non dare troppo peso alle battute, stavolta mi sento davvero morire. Mi sento sotto esame, svilita, come se dovessi dimostrare qualcosa che in 5 anni di assoluta fedeltà non è ancora uscito.

Mando giu' e si va avanti ancora, ma per poco.

 
 
 

approfondimento: il lato positivo

Post n°453 pubblicato il 13 Settembre 2015 da ciaolaura

Rileggendo questi post mi sento in dovere di approfondire gli aspetti positivi di questa relazione, per non far pensare che sia stata una lunga agonia. Per alcuni versi è stata in effetti molto piacevole. 

  1. È partita da subito in modo chiaro come storia seria, senza equivoci o fraintendimenti o attese disilluse. E non è poco, la cosa mi rendeva molto serena.
  2. Famiglia: la di lui famiglia è davvero molto piacevole, brave persone, presenti e mai invadenti. Una buona cornice fa la sua parte.
  3. come per il punto 2, buoni amici;
  4. Cultura: è bello aver a che fare con le persone colte, e lui lo è. Non solo, ma tende sempre a migliorarsi; la qualità è tanto più preziosa se confrontata con l'ignoranza dilagante nella zona in cui vivo;
  5. Interessi comuni: ci piace fare un sacco di cose insieme, dai viaggi alle cene, vedere spettacoli o anche solo poltrire sul divano;
  6. Non mi sono mai sentita trascurata. Di sicuro ero il suo primo pensiero del giorno, in senso positivo o come mal di testa;

Queste sono alcune delle cose che mi vengono in mente e a cui penso con dolcezza. 

 

 
 
 
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