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Creato da lo_snorki il 21/01/2005

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1407 10.06.06 BEPPE GRILLO: NON NEL MIO NOME!

Non so quanti di voi l'hanno fatto; ma io non ho assolutamente autorizzato il signor Beppe Grillo a rappresentarmi nella buffonata che ha fatto a Palazzo Chigi presentando una cosidetta "lettera di pre-licenziamento" all'attuale presidente del consiglio Romano Prodi.

Se è vero come dice lui (e io a questo ci credo) che noi siamo i datori di lavoro; vorrei comunque esprimere la mia opinione senza che qualcuno come furbescamente ha fatto il signor Grillo dica di rappresentare tutti gli italiani.

Lei signor Grillo non rappresenta nemmeno tutta la sinistra, figuriamoci l'Unione, figuriamoci gli italiani tutti!
Troppo comodo stare dall'altra parte del tavolo, giudicare e mettere i voti nel nome di oltre 56 mln di individui.

Ma se è così bravo signor Grillo perchè non si candida alle elezioni?
Come?
Paura eeee ...

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1597 12.08.06 USA E TORTURE

A  marzo era stato dato l'annuncio che entro tre mesi sarebbe stato chiuso il campo di concentramento statunitense di Abu Ghraib; siamo ad agosto e non solo non è stato ancora chiuso, ma negli Usa si cerca di modificare le leggi degli Stati Uniti sui crimini di guerra. Tutto questo ha suscitato la preoccupazione delle maggiori organizzazioni per i diritti umani.

Nello stabilire che i tribunali militari voluti da George W. Bush per il "nemico combattente" di Guantanamo sono illegali, oltre un mese fa la Corte Suprema ha statuito che le Convenzioni internazionali si applicano al trattamento dei detenuti anche nella lotta al terrorismo.

Inoltre una legge sui crimini di guerra americana risalente agli anni '90 ma ancora in vigore, ha generato nervosismo nell'amministrazione Bush per la possibilita' che i funzionari ed i soldati coinvolti nella gestione dei detenuti possano essere accusati di crimini di guerra e perseguiti penalmente, con condanne anche capitali in caso di omicidio.

Mentre i consiglieri della difesa suggerivano di modificare la legge per rendere leciti i tribunali militari, lo stesso segretario alla Giustizia USA, Alberto Gonzales, è intervenuto proponendo di rivedere la legislazione sui crimini di guerra per "proteggere" il personale americano impegnato nella lotta al terrorismo.

Il governo non ha reso pubblica ufficialmente la bozza con le correzioni, ma è stato detto che esse rispondono all'esigenza di precisare alcuni concetti previsti nelle Convenzioni internazionali, che escludono genericamente il trattamento crudele, umiliante e degradante dei prigionieri di guerra senza spiegare che cosa tutti questi termini significhino.

Le correzioni degli Stati Uniti alla Legge sui crimini di guerra limiterebbero quindi i processi penali potenziali a 10 categorie specifiche di atti illegali contro i detenuti di guerra, compresi tortura, omicidio, stupro e rapimento. Resterebbero fuori dalla lista cio' cui le convenzioni di Ginevra si riferiscono come “gli oltraggi alla dignità personale„ di un prigioniero - come denudamento forzato, uso di guinzagli ed uso di biancheria intima femminile - come accaduto nella prigione di Abu Ghraib, in Iraq.

Le associazioni per la difesa dei diritti umani sono preoccupate ed in particolare gli avvocati del Comitato internazionale della Croce Rossa - che e' responsabile della salvaguardia delle Convenzioni di Ginevra - si sono recati al Pentagono ed al Dipartimento di Stato la settimana scorsa per discutere la questione, ma non vi e' molta aspettativa che le loro obiezioni vengano accolte.

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761 20.02.06 TURCHIA NELLA UE? NO GRAZIE!

Vi faccio un discorso sciocco, quanto semplice; ma comunque valido. Cosa vuole essere l'Unione Europea se non l'Unione degli stati europei, cercando anche con il tempo di costruire una storia comune?

Non è cattiveria o ottusità: la Turchia si trova in quella regione asiatica chiamata Asia Minore. E' Asia dunque non Europa. Si stà forse scambiando la Ue con l'Onu?

E perchè non accettare anche la Mongolia, essendo i turchi dello stesso ceppo etnico, e Israele, e il Marocco, e l'Uganda e l'Isola di Pasqua:

è quì la festa?

Cerchiamo di essere seri! L'Unione Europea è nata per unire gli interessi geo politici di sei stati, Italia, Francia, Germania e i tre del Benelux; e poi sono divenuti dodici con l'Atto Unico Europeo del 1986: Irlanda, Danimarca, Uk, entrati nel 1973; Grecia, 1981; Spagna e Portogallo 1986.
Poi si sono aggiunti Finlandia, Svezia, Austria nel 1995. Nel 2004 altri 10 stati: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.

Siamo in 25! Dobbiamo lavorare per diventare più omogenei. E ci aspettano tanti anni per far questo davanti a noi. C'è solo lo spazio Bulgaria e Romania nei prossimi anni. Cosa vedete in comune fra questi e la Turchia?

In Turchia c'è rispetto per le donne? No. Solo ad Istambul. Esistono etnie che vivono da represse: si i Curdi. Di cui nessuno parla mai ma che sono tuttora trattati come bestie, e tuttora nelle loro regioni c'è uno stato militare occupante, Turco appunto.
La Turchia non ha mai chiesto scusa per il genocidio degli Armeni. Cosa che tedeschi e austriaci hanno fatto per quello Nazista, che ha colpito pricipalmente gli Ebrei. Non parliamo poi della situazione di Cipro.
Turchia? No, grazie!

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3110 230309 RETE 4, EUROPA 7 E ...

«Mettiamo che uno voglia prendere il treno e che i biglietti vengano messi all’asta, quello partecipa, vince e..sale sul treno ma il suo posto è già occupato da qualcun altro che il biglietto non ce l’ha, ma può continuare a star lì». Questo il promo della trasmissione di Rai3, Report, che ha incuriosito milioni di persone. Chi non si arrabbia se qualcuno è seduto senza biglietto nel nostro posto acquistato regolarmente? Che sia in treno, in teatro, al cinema o come in questo caso in televisione. Come in televisione? Non non esistono i posti in televisione: ognuno la vede da cosa propria. Forse per noi telespettatori non esiste chi può rubarci il posto in prima fila, ma per chi è proprietario di una televisione questo rischio c’è. E’ il caso di Europa 7, televisione privata dell’avezzanese Francesco Di Stefano, che nonostante abbia il biglietto del treno, ovvero la concessione a trasmettere, non ha le frequenze per andare in onda che sono occupate da Rete4. Nel 1999 dopo anni di discussioni e due leggi che regolano il settore televisivo venne indetta una gara per le concessioni delle frequenze.

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2168 21.02.07 VADE RETRO RATZEMBERGHER!

Davvero non ho parole. Ho appena sentito la notizia delle dimissioni del governo Prodi II. Avevano messo la fiducia sul rifinanziamento della missione in Afganistan e non è stato tenuto conto delle forte divisioni all'interno della maggioranza e che non bastava fare la voce grossa e porre la figducia per salvare capra e cavoli (governo e finanziamento della missione).

Scusate però se sono malizioso. Ho cercato di capire il significato più profondo di tutto questo "suicidio" e dopo un primo momento in cui sono rimasto senza parole, poi mi è venuta in mente una possibile spiegazione.

Questa sfiducia è stata provocata da chi non voleva fare approvare tutta una serie di provvedimenti coraggiosi e utili per la società che ora rimmarranno a gallo con questa crisi e forse verranno lasciati annegare.

Tra questi il più potente è senz'aòltro Ratzembergher ...

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3370 26.06.09 JACKSON È MORTO!? NIENTE DI STRANO

No, non mi piaceva Micheal Jackson! Non mi piaceva per quella voglia di rinnegare se stesso, non mi piaceva per quel suo essere sempre un Peter Pan (in Italia si direbbe zuzzurrellone), non mi piaceva perchè (ammesso fosse innocente) quel suo modo di rapportarsi ai bambini non poteva non pensare fosse quanto meno equivoco (un pedofilo coi soldi è sempre un pedofilo). In ultimo ha venduto tutto quello che aveva a una finanziaria per ripagarsi dei debiti (compresa la sua Nerverland) e quest'ultima vuole farci un parco turistico proprio per ricordare Micheal Jackson (peccato che lo volesse fare anche con il cantante in vita). Credo a questo punto che il cantante sapesse che stava per morire ed (evidentemente) non andando d'accordo con nessuno della sua famiglia non ha voluto lasciare nulla in eredità (a dire la verità ha fatto un favore perchè anche i debiti si ereditano). Ho sentito anche dire che questa morte è stata una sorpresa per molti perchè proprio per aver fissato nei prossimi mesi una serie di concerti che avrebbero dovuto tenersi a Londra si pensava in suo miglioramento di salute. Allora ragioniamo. Era un uomo che aveva fatto mille interventi chirurgici e nessuno per operare malattie. Ogni intervento debilita il corpo umano. Pochi mesi fa era apparso molto pallido e su sedia a rotelle (dove era specificato che era seduto li perchè non riusciva a camminare). Come non immaginare che proprio quegli interventi chirurgici e quella voglia di essere bianco (unico caso di auto-razzismo) ha decretato la sua morte. Chi è causa del suo mal muoia se stesso! ps. forse non ci crederete, ma quello della foto è proprio Micheal Jackson! Ecco il risultato dei suoi mille interventi.

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Italia e D'Alema battuti da Brown

Post n°3643 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: esteri, pd, UE

Mister Ue è un belga, il premier Herman Van Rompuy. Mister Pesc è invece una Madame, è la britannica Catherine Ashton, oggi commissario per il commercio estero. Dopo tanto drammatizzare, i leader europei hanno fatto in fretta a designare i loro due massimi rappresentanti introdotti dal Trattato di Lisbona, il presidente stabile del Consiglio e l’alto rappresentante per la politica estera, la Pesc per l’appunto. Massimo D’Alema, candidato tre settimane fa dal partito socialista europeo alla seconda carica dell’Unione è stato bruciato dallo stesso Pse quando s’è capito che il consenso sul suo nome non sarebbe stato possibile. Alle ventuno di ieri era già finita, un pasto rapido e un bicchiere mezzo pieno: quello di un’Unione che si affida a un’intesa dal profilo più basso delle sue «grandi» ambizioni.

 
 
 

Il giro dei riciclati: il leghista Cè e Grillini nell'Idv, Angius e Folena nel Pd

Post n°3642 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 

L’uscita di Francesco Rutelli dal Pd e la nascita della sua nuova formazione hanno creato un movimento di vari esponenti politici (i mitici trasformisti) da un partito all’altro. Il centrosinistra è al momento protagonista di queste manovre: l’Italia dei Valori perde un paio di parlamentari (Misiti e il recordman di cambio di casacca Pisicchio) ma fa campagna acquisti prendendo Franco Grillini (con passato nei Ds, Sd e Socialisti) e addirittura l’ex leghista duro e puro Alessandro Cè (protagonista di molte risse in Parlamento). Questo connubio di personalità così diverse lascia piuttosto a desiderare ma Di Pietro li rivendica con orgoglio mentre Grillini è perplesso.  "Io nello stesso partito di Cè? Mi ci sono scannato alla Camera nella scorsa legislatura sui diritti civili…. Era molto duro con Di Pietro." Nel Pd invece tornano Gavino Angius (che se ne andò dal Pd quando fu creato per passare prima a Sd, poi ai socialisti) e Pietro Folena (una volta Ds e poi Rifondazione)... e anche Achille Occhetto ci sta facendo un pensierino. Questo spostamento a sinistra non fa piacere agli ex popolari, come dichiara Castagnetti. L’uscita di Rutelli ha avuto finora conseguenze modeste. Sono però tra quelli più preoccupanti perchè siamo di fronte comunque alla segnalazione di un problema che è relativo alla conservazione del progetto originario del Partito Democratico. Se rientrano Angius e Folena ed escono quegli altri il rischio che gli elettori percepiscano questa gestione come un ritorno indietro c’è. Insomma siamo di fronte a un notevole giro di riciclati da un partito all’altro, alcuni movimenti lasciano perfino stupefatti per non dire di peggio. Ma d’altronde non è la prima volta nè sarà l’ultima.

 
 
 

L'Era Glaciale (9° p.): Luigi De Magistris, Mauro Corona e Ambra Angiolini

Post n°3641 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 

Il primo ospite è Luigi De Magistris. Lui dice di sentire ancora la magistratura nel cuore; ma si trova meglio di quanto pensasse a fare politica e soprattutto gli avevano detto che a Bruxelles avrebbero pensato solo di zucchine e banane e invece non è stato così. Se fosse stato ancora in magistratura gli avrebbe fatto molto piacere indagare sul caso Marrazzo, perché è una storia molto intricata; soprattutto dopo la morte della trans Brenda. Probabilmente è stato un omicidio e ci indica che si unisce alla morte dello spacciatore avvenuta a settembre. E’ chiaro che si stanno nascondo altre cose non ancora scoperte. La Bignardi gli chiede che impressione hanno in Europa degli Italiani. Magistris risponde che l’opinione è brutta e che gli europei non si chiedono più perché Berlusconi continua a governare; ma perché gli italiani continuano a votarlo. Lui cerca di dimostrare che gli italiani non sono tutti così e quando gli europei si accorgono che è così apprezzano ancor di più l’italiano onesto. E’ vero che ha avuto uno screzio con Donadi per un’intervista che quest’ultimo a rilasciato al Corriere della Sera dicendo che il successo gli aveva fatto montare la testa; ma poi si sono chiariti in privato. Con Di Pietro invece non ci sono stati mai dissapori, nonostante quello che ha letto su molti giornali. Di Pietro, lui è gli altri dirigenti possono far tramutare il voto di opinione che ha ricevuto l’Idv in un voto stabile, facendo diventare un movimento un grande partito. E’ logico comunque che oggi come oggi la classe dirigente locale non è sempre all’altezza. E’ contro la norma del processo breve che il governo vuol far diventare legge perché serve solo per risolvere i problemi di giustizia di Berlusconi e non per i cittadini. Ci vuole una riforma che metta in condizione di fare processi più brevi dando risorse a giudici e magistrati e non il troncare dei procedimenti lasciando senza risoluzione molti casi. Berlusconi è entrato in politica per risolvere i suoi problemi con la giustizia e quindi fino a che non li risolverà oppure fino a che non si farà processare la vita politica si occuperà sempre e solo dei suoi problemi e non di quelli dei cittadini.  Anche le norme sull’immigrazione che persegue il governo sono abominevoli. E’ vero che ci sono degli immigrati delinquernti; ma anche vero che ci sono moltissimi immigrati onesti e che molti di loro fanno dei lavori necessari che gli italiani non vogliono più fare; dalle badanti ai raccoglitori di pomodori in campagna per esempio. Non gli viene in mente nessun provvedimento buono di questo governo e tra le altre cose critica la privatizzazione dell’acqua che come bene primario dovrebbe restare di tutti. Con questa legge invece verrà gestito da alcune multinazionali che aumenteranno i prezzi e diminuiranno i controlli sulla potabilità della stessa.

Il secondo ospite è Mauro Corona, boscaiolo e scrittore. Il suo ultimo libro è “Il canto della menere”.  Anche lui è contro la privatizzazione dell’acqua perché vuole poter andare a lavarsi i piedi nel Vajont senza che nessuno gli dica che non lo può fareperché quell’acqua è sua. Il prossimo passo è quello di privatizzare l’aria. Il libro parla della dolcezza della vita nei boschi, la vendetta della Natura offesa. La manéra è la scure dei boscaioli di Erto. Nessuno come Santo della Val, che abbiamo già incontrato in Storia di Neve, ne conosce il filo della lama, l’equilibrio del manico, nessuno come lui sa ascoltare il canto che si alza dalle manére quando i boscaioli entrano a far legna nei boschi. Santo è il migliore tra di loro, il bosco è la sua vita, ma la violenza del sangue lo costringe alla fuga dal paese per cercare fortuna tra le ricche foreste dell’Austria. Nuovi amici e nuovi amori, pentimenti e bramosie dell’animo, finché Santo, dopo l’eccezionale incontro con il grande scrittore Hugo von Hofmannsthal, sentirà imperioso il richiamo della propria terra. Un romanzo forte, un’epica quotidiana ritmata, come un poema dei boschi, dal battere delle lucenti manére.

L’ultima ospite è Ambra Angiolini. Ambra presenta il suo ultimo film “Ce n’è per tutti”. I personaggi che mi hanno colpito di più dopo la prima lettura della sceneggiatura sono stati proprio quello di Eva e quello di Isa, interpretato poi da Micaela Ramazzotti. Erano talmente entusiasmanti che non avrei saputo quale scegliere per me. Interpretando Eva ho cercato di mettere da parte il mio senso critico e ho provato a farmi coinvolgere dalla sua tenerezza. Eva è una ragazza leggera, fa tanti errori, si traveste per sembrare più bella, urla anche quando le persone con cui parla le sono vicine, per queste ragioni è un personaggio che vorresti letteralmente abbracciare e ripulire. Al cinema c'è troppo spesso la tendenza a cercare la verità del personaggio ma ritengo che sia più divertente caricarlo, creando qualcosa che esiste soltanto dentro il cinema e fuori dalla realtà. Ambra e la Bignardi scherzano per tutta la puntata e la Bignardi cerca di far ballare a un palo Ambra; ma a fine puntata è Ambra Angiolini che riesce prima a coinvolgerla e alla fine le balla intorno e cerca di alzarle la gonna. Tra le due c'è molta complicità e si nota che c'è anche stima reciproca.

 
 
 

Veltroni: «Torno a partecipare alla vita del Pd»

Post n°3640 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: pd

Walter Veltroni, lei non ha ancora commentato la vittoria di Bersani. «Era nell’ordine delle cose che potesse accadere. Il risultato va letto più in profondità. Le primarie sono andate bene: chi sosteneva che non si elegge così un segretario di partito aveva torto. Però sarebbe sbagliato nascondersi che è diminuito il nume­ro dei votanti, in un momento di scontro con Berlusconi molto più forte che nel 2007, quando c’era il gover no Prodi. Non c’è dubbio che ci siano stati meno entusiasmo, meno carica, meno partecipazione di giovani. Detto questo, le primarie si rispettano».

Quindi lei resta? «Ho detto che rispetto le primarie e il loro risultato. Rutelli se n’è anda to. D’Alema ha dichiarato che in caso di vittoria di Franceschini avrebbe dovuto fondare un nuovo partito di sinistra. Io credo nel Pd, ci credo da sempre, anche quando tanti irrideva no questa prospettiva. L’ho fondato. Il mio posto è qui. In questi mesi, per amore del Pd, ho taciuto anche di fronte a cose insopportabili. Vedo che ora si ricorre alle 'veline rosse', fogli secondo cui starei per andarme ne dal mio partito. È un mondo che mi fa tristezza, che non frequento; sono abituato a dire le cose in prima persona. Domani ci sarà la direzione del partito e andrò, con lo stesso spi rito sereno di questi mesi. Avevo detto che sarei rimasto fuori dalla fase congressuale, e l’ho fatto. Ora la fase congressuale è finita, e riprenderò a partecipare alla vita del Pd».

 
 
 

X Factor 3 - XI° puntata - Gli zuccherini all'assenzio, lo sbaglio di Facchinetti e fiumi di lacrime. Esce Paola.

Post n°3639 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

18 novembre 2009

In apertura un’esibizione di Francesco Renga con “L’ultima occasione” primo ospite di questa puntata. Dopo l’esibizione Renga fa anche da quarto giudice. I cantanti cantano tutti con un’orchestra dal vivo.

Giuliano – Mi ritorni in mente
Bellissimo il video di Claudia Mori giovane che gli scorreva dietro. Ma ancora più bella è la sua versione di questa canzone. Davvero bravo! 8


Silver – Space Oddity

La canzone premetto di non conoscerla; ma lui comunque non mi ha emozionato e nell’esposizione della canzone mi è apparso molto confusionario. 5

Yavanna – The neverending story
E’ la canzone che più si adatta loro e certo non hanno deluso. Penso però che potevano fare meglio. 7



Paola – Estate

Brava come sempre; ma credo che questa volta per essere perfetta manca qualcosa. Forse il pezzo non l’aiuta. 7 

Marco – Kiss
Coreografia abbastanza fetish di due ballerine che gli cantano accanto seminude. Comunque lui canta bene questa canzone di Prince. 6 ½



Francesco Renga esce

Va al ballottaggio Paola

Secondo ospite della serata è Checco Zalone che fa da quarto giudice.

Marco – Il nostro concerto
Canzone particolare che lui interpreta bene. 7 

Yavanna – Pazza idea
Versione particolarissima e grande arrangiamento di Gaudi. Sembra tutta un’altra canzone. Loro molto brave. 7 ½

Silver – La donna cannone
Mi sembra che la butti un po’ via questa canzone. Sembra stia leggendo uno scontrino della spesa. Non voglio neppure parlare di tutte le parole del testo che si è dimenticato. 4


Giuliano – Angel

L’inglese non sarà il suo forte (come dicono i giudici) ma lui è veramente bravo. 8

Terzo ospite della serata è Damiano Fiorella che canta il suo inedito “Anima”. Ed esce di scena.

Esce di scena anche Checco Zalone.

Al ballottaggio vanno le Yavanna.

Paola – Heyper Ballad
Fa il suo meglio. Ma non mi convince del tutto. 6 ½

Yavanna – Dancing
Davvero emozionanti. Straordinarie. 7

Paola – Dance
Fa Bublè, ma solo Bublè per me sa cantare così. E’ un’ostentazione di vocalità e null’altro. 6



Yavanna – Aquarius

Questa canzone la ricordo per una pubblicità e loro come sempre la interpretano a modo loro. Brave. 6 ½

Claudia elimina le Yavanna perché pur essendo brave come Paola hanno avuto piùtempo per dimostrare quello che sono (11 contro due settimane). Mara elimina Paola perché dice che come discografica crede più sia artisticamente che economicamente su di loro. Morgan fa un sermone che non finisce più. Gli ultimi quindici secondi sono addirittura di puro silenzio. Alla fine elimina Paola prendendo per stanchezza tutti i presenti tra il pubblico e da casa.

Per le Yavanna c’è il record di ballottaggi (4) di questa edizione, che difficilmente verrà raggiunto. Da segnalare che Francesco Facchinetti aveva segnalato in un primo tempo il ballottaggio per Silver salvando le Yavanna. La notaio poi gli ha tirato le orecchie e ha corretto il tiro. Il fatto che Silver continua ad andare avanti è davvero imbarazzante. E' incredibile come Silver non abbia nessuna dote e nonostante tutto sia ancora presente e incensato. Raccomandato? No, mi fa brutto usare questa parola perchè vorrebbe dire che X Factor è truccato e so che non è così. Ma certo i conti non tornano. Fossero anche solo le bambinette dagli ormoni impazziti ... Da segnalare inoltre gli zuccherini all'assenzio di Morgan (che ha bissato quelli dei Tbsod) e che forse se non fosse semopre così si potrebbe pensare che abbiano contribuito all'isteria generale. Inoltre c'è stata anche la commozione di Marco Mengoni e di Mara Maionchi (che si sono abbracciati nel commemorare Umberto Bindi.

 
 
 

X Factor, Simona Ventura sbotta: 'Edizione peggiore'

Post n°3638 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

Ad affossare ancora di più la terza edizione di X Factor, ci si mette anche l’ex giudice Simona Ventura. L’amatissima presentatrice interpellata sulla questione ha commentato: "Io sono molto legata a questa esperienza e devo dire nei tre anni, purtroppo questa è l’edizione peggiore”. Super Simo punta il dito contro i giudici “non si sono amalgamati” e nega una sua possibile partecipazione all’edizione del prossimo anno: “Io rimango sempre molto legata a X Factor , però era arrivato il momento di lasciare questo programma perché faccio altre cose, comunque mi occupo della mia famiglia. Passo molto più tempo coi miei figli”. Simona ha poi sadicamente sottolineato, senza peli sulla lingua, come suo solito, che se il programma va male: “Mi dispiace, però mi fa anche piacere, da un lato, perché se io non avessi mai lasciato X Factor nessuno mi avrebbe mai rimpianta”.

 
 
 

Niccolò Fabi: «Dall’esterno possono arrivare stimoli. Mai obiettivi imposti»

Post n°3637 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Foto di lo_snorki

Guidare i giovani è ancore possibile? «Dall’esterno – dice Niccolò Fabi - possono arrivare direzioni, indirizzi. Ma non obiettivi imposti, obbligati». Secondo lui la musica può diventare un veicolo importantissimo. «Può aiutare i ragazzi a confrontarsi, a stimolarsi reciprocamente. Un momento di grande unione.
Mi ricordo che quando suonavamo nelle cantine si creavano momenti di grande intimità». Già, le cantine, esistono ancora? «Io credo di sì – afferma convinto - L’isolamento di oggi è una tipicità dei grandi centri abitati, ma le cantine esistono ancora, come luogo di scambio». Fornire ai ragazzi spazi non legati alla logica del profitto per consentirgli realmente di sviluppare il proprio talento. «Questo è una sorta di proposta che faccio alle istituzioni, luoghi dove esprimersi liberamente senza costrizioni di tipo economico. Dove recuperare il valore della relazione». Infine il web, universo complesso, nel bene e nel male. «Può essere un luogo sano – chiude Fabi - ma vale il principio che regola tutte le cose: non va utilizzato come fine a sé stesso, altrimenti può creare dipendenza e diventare pericoloso. Io lo intendo come uno spazio dove puoi trovare qualcosa che può spingerti ad utilizzare anche altri mezzi, senza fermarti a ‘lui’ soltanto».

 
 
 

Paola Turci: «I giovani? In Italia la politica ha altro cui pensare»

Post n°3636 pubblicato il 21 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Foto di lo_snorki

«In Italia la politica, in questo momento, ha altro a cui pensare», attacca Paola Turci. «Una risorsa fondamentale come i giovani, il futuro di ogni paese, è lasciato all’associazionismo. E questo la dice lunga su come nel nostro paese sia diventato difficile rapportarsi con le regole.
A me piacerebbe invece – incalza la cantautrice – che il governo agisse in modo determinato per restituire situazioni in grado di stimolare i giovani, il loro talento. A partire dalle scuole medie. E’ questo il livello dove si dovrebbe insegnare davvero l’arte, la poesia, la musica, la pittura. L’arte come strumento terapeutico, la medicina per il nostro paese». I giovani di oggi si sentono delusi dalle amicizie. Ma hanno riscoperto la politica. “Dispiace pensare a persone isolate e chiuse – aggiunge Paola Turci - Questo ha probabilmente a che fare con uno stato d’animo che ti porta a non provare sentimenti. E la politica è sentimento. Ma in questo momento secondo me è stata uccisa per far spazio all’individualismo e alla sete di potere».
Ricette per uscirne? «Per i giovani – conclude - è arrivato il momento di agire, di opporsi a questa perdita di valori, in modo pacifico ovviamente, ma determinato. Dare un segnale forte ai grandi, a chi spinge i bottoni, seduto sulle poltrone che contano. La Regione, le istituzioni, possono fare molto, mettere le risorse, decidere cosa si fa nelle scuole».

 
 
 

Report - La banca dei numeri uno, Le mani sulle pensioni, Mondo ovale

Post n°3635 pubblicato il 19 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

15 novembre 2009

La banca dei numeri uno. Con lo scudo fiscale del 2001, poi prolungato fino al 2003, sono stati messi in regola circa 78 miliardi di euro. A fronte di questa enorme massa di denaro sono state inviate circa 90 segnalazioni di operazioni sospette, di cui nessuna che riguardava la Sicilia. Le banche hanno evidenziato poco o nulla proprio grazie alle garanzie di anonimato accordate da quella legge. E quindi non e’ stato possibile intercettare il denaro sporco frutto di reati di natura fiscale per i quali era stata accordata la non punibilità. È stato solo per una fortuita coincidenza investigativa che la Procura di Palermo ha individuato e sequestrato alcuni milioni di euro che uno dei riciclatori più importanti di Cosa Nostra, già condannato per mafia, stava tentando di fare rientrare in Italia. È proprio in quegli anni che all’improvviso sul palcoscenico della finanza sono apparsi una miriade di nuovi ricchi che hanno acquistato a tutto spiano pacchetti azionari, immobili, attività imprenditoriali e commerciali offrendo denaro contante fresco e abbondante, soprattutto per quello che erano gli ordinari standard di mercato. Quel massiccio e improvviso rientro di denaro in contante gonfiò a dismisura la bolla speculativa sugli immobili con la quale, in parte, ancora stiamo facendo i conti. Con il terzo scudo – che pure ha alle spalle la nuova legge antiriciclaggio (la 231 del 2007) – di fatto sono state rimosse le segnalazioni di operazioni sospette che i vari operatori, commercialisti, avvocati d'affari, fiduciarie, banche, sono obbligati a inviare alla UIF, l’Unita’ di Informazione Finanziaria, della Banca d'Italia nel caso le caratteristiche del soggetto, la natura dell'operazione, la sua provenienza, l'ammontare dell'importo destino sospetto di un tentativo di riciclaggio. Peraltro, i reati che il nuovo scudo fiscale coprirebbe sarebbero ben più gravi della semplice evasione. Cosa si nasconde dietro il mondo delle fiduciarie e delle banche svizzere? Come spariscono i soldi oltrefrontiera, come lavorano gli spalloni di nuova generazione, quali sono i metodi di esportazione sicura dei capitali all'estero, come alcune banche muovono questo meccanismo.

Come è andata a finire - Le mani sulle pensioni Nel 2006 ci siamo occupati del fenomeno dei fondi pensione, ovvero della possibilità dei lavoratori di versare il loro TFR in fondi d'investimento al fine di garantirsi un'integrazione della pensione mensile, che secondo la riforma del sistema previdenziale, dovrà necessariamente andare a decrescere nei prossimi anni. Analizzammo alcuni rischi connessi a questo tipo di pratica che vedeva i soldi delle pensioni investiti sui mercati finanziari. A distanza di 4 anni e all'indomani della crisi finanziaria e mondiale, andiamo a verificare cosa sta accadendo ai fondi pensione. 

Goodnews - Mondo ovale Immaginatevi uno sport professionistico, dove i giocatori hanno la laurea in Filosofia, gli stadi sono senza controlli e protezioni, le tifoserie si mischiano e non succede mai niente. Uno sport dove la squadra di casa paga tutte le spese degli ospiti e dove a fine partita giocatori e tifosi delle due squadre, si mettono tutti insieme attorno ad un tavolo pacificamente. Ora smettete di immaginare e seguiteci in questo viaggio perché questo sport esiste davvero, è il rugby. 

 
 
 

L'angolo di Luciana Littizzetto - Sesso come la post produzione tv

Post n°3634 pubblicato il 19 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

15 novembre 2009

Luciana Littizzetto di complimenta con Fazio perché gli ospiti di questa domenica sono finalmente fighi. Anche se Valentino sembrava Silvan e Almodovar Lello Arena. Primo argomento della settimana è il processo breve. In realtà non si è capito molto. L’unica cosa certa è che i tre gradi di un processo devono essere svolti entro sei anni complessivamente; se così non è il reato si estingue. E’ come andare in un ospedale e mettersi in fila per fare una tac: se non te la fanno entro una settimana è come se fossi guarito! Sarebbe molto bello fare i processi brevi; ma non ci sono i mezzi per poter portarli a termine. E come fare la faraone ripiena senza ripieno e con una quaglia. Non è mica la stessa cosa. Soprattutto almeno non si dica che è una legge per la gente. Perché la gente è quella della Thyssen, della Cirio o della Parmalat; che la giustizia la vorrebbe e non vedersi annullato il reato subito per scadenza dei termini. Test della droga ai parlamentari. Gasparri è risultato negativo a tutti i test. E’ una notizia gravissima perché quello che diceva pensavamo che fosse l’effetto di qualche droga pesante e invece è tutta farina del suo sacco. Notizia balenga. Una ragazza inglese è stata denunciata dai vicini di casa perché quando faceva sesso urlasse quasi come stesse per essere scotennata. Comunque la donna mentre fa sesso parla molto invece l’uomo di solito è in silenzio. Fare sesso è come la post produzione tv. La donna mette l’audio, l’uomo il montaggio.

 
 
 

Chetempochefa della domenica - Giulio Casale, Valentino, Pedro Almodovar

Post n°3633 pubblicato il 19 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: cinema, tv

15 novembre 2009

Il primo ospite della serata è Giulio Casale. Inanzitutto ha recitato per almeno cinque minuti. Al termine Fabio Fazio lo ha presentato ed ha elencato le varie date teatrali in cui si esibirà. Giulio Casale dice che da cantante di un gruppo rock si è avvicinato al teatro canzone perché ha scoperto che il rock aveva dei limiti e gli piaceva partecipare più sul presente. Ha collaborato con Fernanda Pivano negli ultimi suoi dieci anni di vita e3 ha scritto una spettacolo a lei dedicato che però non è postumo perché lo aveva fatto già con lei in vita e con la stessa ne aveva discusso.

Il secondo ospite è Valentino. In questo periodo è nei cinema un film su di lui dove per due anni è stato ripreso nelle sue attività quotidiane. Nel film si vede anche che talvolta era infastidito dalle telecamere nel lavorare. Fin da giovane èstato attratto solo dal bello e con la maturità ha capito che è bene interessarsi a tutto non solo alle cose esteticamente affascinanti. Fin da quando aveva quindici anni chiedeva alla madre di poter avere scarpe e vestiti fatti su misura perché pensava che quelli industriali non si adattassero a lui. Allo stesso tempo era attratto dai vestiti che le cugine preparavano per le feste di gala di provincia. A un certo punto comunicò ai genitori che non voleva continuare gli studi; ma che avrebbe voluto diventare disegnatore di moda. Secondo Valentino la bellezza è una cosa che nasce da sola e può essere fatta vedere anche poco per volta; il lusso invece è una cosa completamente diverso perché può essere anche ostentato e quindi cafone. A Valentino piacciono il nero e il bianco come colori di abiti perché solo elementi grafici; il rosso perché mette allegria. Valentino è impegnato in questo periodo nella promozione del film , in uno spettacolo del teatro Bolscioi per la Traviata e in altre cose. Sostiene che da quando non fa più lo stilista lavora più di prima.

L’ultimo ospite è Pedro Almodovar. In questo periodo è al cinema con il film "I baci spezzati". Almodovar ha detto a Fazio che il film, e la sua fine, devono essere fedeli, corrispondere all’autore. Che bisogna rispettare l’integrità del film, del momento in cui il film viene concepito. Ha detto anche che Penelope Cruz è una fondamentalista della sincerità. E che se tu sei crudele lei accetta la crudeltà. La crudeltà è quella cosa che se un’attrice arriva ubriaca e in ritardo alla prima bisogna lasciare che ci arrivi da sola, sbattendo contro le pareti, al camerino. Altrimenti significa che non ci si può lavorare.

 
 
 

In Argentina giudice autorizza un matrimonio gay

Post n°3632 pubblicato il 15 Novembre 2009 da lo_snorki
 

Gabriela Seijas, giudice della capitale argentina a Buenos Aires, ha autorizzato una coppia gay a sposarsi : secondo la sua opinione, gli articoli del Codice Civile che prevedono matrimonio solo tra persone dello stesso opposto, costituirebbe una discriminazione da parte dello stato basata sull’orientamento sessuale. E ha specificato:

“La legge deve trattare ogni persona alla stessa maniera in funzione delle sue peculiarità, senza il bisogno di capirle o regolarle”

La decisione avviene in un momento in cui il dibattito è molto sentito ed è al centro dell’opinione pubblica e politica. A contrastare l’iniziativa legislativa -ovviamente- è la Chiesa che ritiene l’eterosessualità come requisito principale per il matrimonio e che questo non si tratti di discriminazione bensì di “constatazione obiettiva”.

 
 
 

Chetempochefa del sabato - Sting

Post n°3631 pubblicato il 15 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

L’unico ospite di questa puntata è Sting. La settimana scorsa era stato ospite, oggi fa un miniconcerto. Questo album nasce per celebrare il suono dell’inferno perchè per lui è la stagione dell’immaginazione. Questo album rappresenta anche una colonna solora della sua giovinezza. L’album è nato da colloqui tra lui e i suoi musicisti nella cucina della sua casa in Toscana. Fazio ha detto cosa pensa la rockstar Sting di questo album. Lui ha detto che fa bene cambiare e che la settimana prossima in Brasile farà un concerto con il suo gruppo rock; ma allo stesso tempo vuole portare aventi anche il progetto di musiche più tradizionali. In Italia ormai ha tanti amici tra cui Zucchero. In Italia in tv vede solo le partite di calcio.

 
 
 

X Factor 3 - processo alla decima puntata

Post n°3630 pubblicato il 14 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

Pm: Benedetta Mazzini, Carlo Pastore, Antonella Elia, , Pierpaolo Peroni, Alessandra Mezzani
Avvocati: Gaudi, Roberto Vernetti, Carlo Carcano                                                          

Eliminato: Chiara
Chiara dice che con Morgan c’è stato un problema di comunicazione. Lei si è fidata molto di Morgan e lui questo non lo ha capito. Quando diceva che voleva tornare nel suo mondo intendeva che le piaceva cantare anche quello che faceva prima. Non si può solo sperimentare. Secondo Pastore viene fuori tutta l’incoerenza di Morgan perché alcune settimane fa aveva eliminato Damiano perché era un autore e adesso salva Silver proprio perché è un’autore.

Collegamento:
Giuliano
Ha una leggera otite per via dell’influenza. Giuliano dice che non riesce a cantare e a ballare assieme. Ma neanche solo a camminare.

Sondaggio: Morgan ha fatto bene ad eliminare Chiara?
SI 49%
NO 51%

Chi sarà eliminato la prossima puntata?
Carlo Pastore: Paola
Antonella Elia: Silver
Benedetta Mazzini: Yavanna
Paolo Pieroni: Silver
Alessandra Mezzani: Silver

 
 
 

L'Era glaciale (8° p.): Ilaria Cucchi, Emilio Fede, Checco Zalone

Post n°3629 pubblicato il 14 Novembre 2009 da lo_snorki
 
Tag: tv

La prima ospite è Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi il ragazzo morto dopo essere stato arrestato in ottemperanza della legge Fini sulla detenzione di droga (una modica quantità di hashish e due grammi di cocaina) e morto dopo sei giorni di pestaggi violenti da parte delle guardie carcerarie. La sorella dichiara: “Sono abbastanza soddisfatta di vedere che qualcosa si sta muovendo rapidamente". Ilaria Cucchi parla degli avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Roma a carico di tre agenti della polizia penitenziaria e di tre medici dell'ospedale Pertini, che gli inquirenti ritengono responsabili della morte del fratello 31enne. "Tutto sta prendendo forma ed è un dolore indescrivibile sapere cosa ha provato mio fratello negli ultimi giorni della sua vita". "Non mi spiego il perchè di tanto accanimento verso di lui" ha continuato la Cucchi, che ha confermato la telefonata di Giovanardi il quale aveva parlato di Stefano come di un drogato e di un anoressico. "Gli ho detto che quelle parole utilizzate senza conoscere mio fratello e le sue condizioni erano risultate offensive". Riguardo i disordini durante la manifestazione di solidarietà nei confronti del fratello, la Cucchi ha precisato: "Chiediamo a chi ci manifesta solidarietà di mantenere il nostro stesso contegno perchè il loro atteggiamento danneggia la memoria di Stefano". Loro non si sono accorti da subito che Stefano era drogato e quando lui si è reso conto che non poteva tornare indietro ha confessato tutto e ha intrapreso un discorso di tre anni in una comunità. Dopo essere uscito nel 2007 dalla comunità era questo il momento in cui stava riuscendo a integrarsi nell’azienda di famiglia e a trovare la sua strada. Nei primi giorni della morte del fratello si parlava di morte dovuta a caduta accidentale così lei e i genitori hanno deciso di pubblicare le foto che avevano fatto al cadavere del congiunto per dimostrare che non era così.

Il secondo ospite è Emilio Fede. Ha appena compiuto vent’anni di lavoro a Mediaset. Fede dice di andare ogni anno dal chirurgo plastico e si voler finire la carriera a Mediaset pur essendosi trovato bene in Rai. Il primo servizio da inviato l’ha fatto spingendo un mulo sull’Etna. E’ stato assunto da Emilio Fede, allora direttore del tg1, che telefono a Bernabei  (allora direttore generale della Rai). Emilio Fede ha querelato il quotidiano Libero per aver pubblicato un articolo che insinuava il commissariamento di Emilio Fede da parte della dirigenza Mediaset per la selezione delle meteorite. Fede inoltre avrebbe rifiutato un colloquio chiarificatore con Belpietro (direttore del quotidiano). Si è inventato di aver conosciuto la nonna di Noemi; mentre invece ha davvero provinato Noemi come meteorica non trovandola però idonea. Da ragazzo per intimidire le donne diceva di avere qualche difficoltà nella sfera sessuale; cioè credeva di stare per diventare omosessuale e voleva essere aiutato a rimanere etero.

L’ultimo ospite è Checco Zalone. Comico cantante, attore e sceneggiatore. E’ stato il primo a parlare della D’Addario a Mediaset e i suoi video sono ancora molto visti su You Tube. In realtà credeva di essere arrivato in ritardo sul pezzo perché del tema si era parlato molto durante tutta l’estate. Il valore dell’ignoranza è il valore di chi non ha sovrastrutture.

 
 
 
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BERLUSCONI SU TELEVISIONI E SCUOLE SUPERIORI

Guardate un pò cosa riesce a dire il Berlusconi davanti a un D'Alema e un Rutelli increduli. Per Berlusconi infatti scuole superiori e televisioni (ma non solo) sono in mano alla sinistra ...

Per non dimenticare

 

DEBORA SERRACCHIANI, IL VOLTO NUOVO DEL PD

Debora Serracchiani: trentotto anni, avvocato. E' la giovane che all'assemblea dei circoli del Pd ha scosso con un discorso infuocato i tremila delegati del cosiddetto 'territorio'. 

“Chiedo al mio segretario di dirci convintamente che il cambiamento che abbiamo avvertito da quando ha dato le dimissioni Veltroni non è la paura perché abbiamo toccato il fondo, ma è una strategia, che abbiamo la linea di sintesi”. Altri applausi. “Fino ad ora mai una linea netta, mai una linea unica”, incalza. E le mani dei delegati battono più intensamente.

“E' un errore assoluto quello di aver indicato come capogruppo della commissione Sanità chi non rappresenta l'opinione prevalente del partito”. Franceschini sorride. Non sembra affatto preoccupato. Lei prosegue: “Ne ho per tutti”. “E' intollerabile che dopo aver dato mandato all'allora vice segreterio di chiudere l’accordo sulla legge per le Europee, escano il giorno dopo critiche sul giornale”.

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SPOT NAPOLI PULITA: UNA FURBATA!

Da qualche giorno in tv gira una pubblicità che ricorda a tutti gli italiani che il governo ha ripulito Napoli e che invita gli stessi a tenerla pulita.

E' chiaro: trattasi di una furbata! Una furbata perchè Napoli non è mai stata ripulita, in quanto mentre hanno provveduto a togliere la sporcizia dal centro, hanno lasciato la periferia invasa dall'immondizia. Una furbata anche perchè mettere questa pubblixcità a poco più di due mesi dalle europee equivale a farsi pubblicità (che come abbiamo detto prima è inveritiera.

Nella prima parte del video sottostante c'è la pubblicità in questione interpretata dall'attrice Elena Russo (raccomandata da Berlusconi come le intercettazioni ci hanno fatto scoprire); poi segue una breve spiegazione della vera situazione del napoletano.

 

2498 20.09.07 PAVAROTTI: LA MORTE DI EVASORE

Avevo deciso di non parlare della morte di Pavarotti perchè come mi si confà non corro dietro alle notizie che vanno per la maggiore; ma scrivo solo delle cose su cui ho qualcosa da dire. Poi, però mi è capitato accidentalmente di leggere alcuni commenti in proposito su alcuni blog e la stragande maggioranza di essi si spingeva in lodi sperticate del suddetto e si rammaricava della mancanza che da qui in poi ci sarà di lui.

Per quanto mi riguarda non sono stato mai un suo fan e anzi il suo modo di fare me lo rendeva anche abbastanza antipatico. A questo aggiungo che credo che il fatto di morire non debba migliorare l'opionione che si ha di una persona perchè questa si chiama ipocrisia.

Di lui ricordo solo che era un evasore; un grosso evasore del fisco. Un evasore in meno di certo non può fare che piacere. Non entro nemmeno nelle calunnie che stanno tirando contro la vedova perchè è tristissimo. Lui sarà anche un evasore; ma chi fa queste "supposizioni" è peggio.

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2138 11.02.07 IO DI.CO. DI SI!

Dico Pacs. Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi. Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto legislativo sulle coppie di fatto: non più pacs ma dico. Appena sentita la notizia ho pensato: finalmente il governo di centrocentrocentrocentrosinistra ha fatto qualcosa per i diritti civili. Poi mi sono soffermato sulla prima dichiarazione di RutelliRuini: "e' stata una scelta alta di riconciliazione". E mi sono preoccupato.

Di quale alta riconciliazione si tratta?. Via la dichiarazione congiunta. Una dichiarazione disgiunta che neppure il 730...Il convivente ha l'onere di dare comunicazione all'ignaro convivente numero due con raccomandata con ricevuta di ritorno. Il postino vestito in livrea?.

Alta riconciliazione. Successione: 9 anni. Quanto dura un matrimonio moderno?

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3193 280409 BIGNARDI - BRUNETTA

Francamente credevo che con quello che avevo scritto qualche post fa sulla sesta puntata di L'Era glaciale ci chiudere l'argomento. Mi riferisco all'intervista che la Bignardi ha fatto a Brunetta. Ma mi accorgo, invece, che in questi giorni non si fa altro che parlare di questo sia sui giornali, che in internet.

Io la mia l'ho già detta e francamente ho trovato Brunetta molto arrogante e non mi sento di rimproverare alla Bignardi di essere sbottata in più di un occasione. Perchè tutto ciò è umano. Noto invece che mentre chi è a favore della Bignardi argomenta (leggere ad esempio il mio pensiero nei commenti del post in questione); chi è favorevole a Brunetta lo fa d'ufficio in quanto elettore del centro destra. E ci capisce da quello che scrive. Ma l'apice l'ha toccato un signore che evidentemente oltre ad essere elettore del centrodestra è anche fan della Bignardi che ha argomentato che i toni devono essere sveleniti da entrambe le parti e che comunque la Bignardi da un anno a questa parte non è più la stessa. 

Che tristezza! Ecco dove va a finire la libera informazione...

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1707 15.09.06 E' MORTA LA FALLACI: ALLELUIA!

“La giornalista scrittrice che ama la guerra perchè le ricorda quando era giovane e bella” (Jovanotti che parla della Fallaci nella canzone “Salvami”)

E’ morta Oriana Fallaci.
La destra è alla disperata ricerca di un nuovo intellettuale.

E’ morta Oriana Fallaci.
I mussulmani che volevano costruire un luogo di culto nella regione Toscana possono stare tranquilli, non ci sono più pazzi disposti a farsi saltare in aria per distruggerla.

E’ morta Oriana Fallaci.
Nessuno sa cosa scrivere sull’epigrafe senza usare le parole “xenofoba“, “razzista” “guerrafondaia”.

La Fallaci arriva in cielo e si trova davanti Budda.
"Cavolo, Bettino! Non sapevo avessi fatto carriera!"

La battuta, politicamente scorretta, ne convengo, è di Benigni, e parlava della sua dipartita.
Se volete prendetevela con lui.

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