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gioegian
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Creato da: gioegian il 17/11/2006
L'unico modo di sparare senza far male a nessuno è...SPARARE CAZZATE!
 

UN PREMIO??? A ME????

Premio D eci e lode

GRAZIE A CHI HA VOLUTO BENEVOLMENTE PREMIARE IL MIO BLOG:

BEDAVID: "Ogni tanto ridere fa bene: complimenti per l'allegria dei tuoi post!" 

SABRINA76DGL: "Perchè apprezzo il suo fine umorismo nell'affrontare argomenti che fanno parte del quotidiano di noi tutti...Un'umorismo pungente ma mai volgare..un sano modo di ironizzare su tutto e tutti senza offendere nessuno...insomma...un blog nel quale ridere."

PERLINA 1972:  "Per il suo meraviglioso modo da scrivere, rendendo il suo Blog una vera "Oasi dell'allegria"."

 

MEGLIO DELL'OSCAR!!!

Sono emozionata, sono frastornata, ancora stento a crederci: ho ricevuto il premio che corona anni di onorata carriera nella Blogosfera! MI E' STATA ASSEGNATA NIENTEPOPODIMENOCHE: LA COPPA DEL NONNO!!!

 

GRAZIE ROBY ! GRAZIE DI CUORE!!!!

 

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ANTIPODI

Post n°268 pubblicato il 02 Luglio 2011 da gioegian
Foto di gioegian

Apriamo con una puntata speciale la serie ANTIPODI, curata dalla VELENOSA PSICHOPATYC SOCIETY.
Questa volta parliamo del meccanismo che regola il pensiero di uomini e donne quando si trovano a vivere le medesime situazioni.
Ebbene, i pensieri maschili e femminili divergono esattamente come gli occhi di uno strabico a cui gira la testa.
Ci troviamo ad affrontare l’opposto degli opposti: il bianco e il nero, lo yin e lo yang, la cacca e il cioccolato (a voi decidere dove stia l’una e dove stia l’altro). Il nostro esperto in problemi della vita di coppia, il Dottor TEODORO SCROTOLUNGO, ha analizzato una vasta casistica per arrivare alla conclusione che uomo e donna a livello cerebrale proprio non quagliano. Riportiamo in sintesi quanto emerso dall’analisi delle varie situazioni.

PICCOLO MALANNO STAGIONALE 1

LEI: “Non mi sento bene. Sarà meglio prendere un paio di aspirine prima di andare al lavoro.”

LUI: “Oh Signore come sto maleeeeee!!!!! Mi cola il naso, ho 37 e mezzo di febbre, mi fanno male tutte le ossa! Per carità, se muoio seppellitemi con la mia Play Station!!! Oddio sto lasciando questo mondo crudeleeeeee!!! Avvolgetemi nel tricolore e datemi l’ultimo saluto!!!”

PICCOLO MALANNO STAGIONALE 2

LEI SANA A LUI MALATO: “Amore mettiti a letto, vuoi che ti faccio una tisana? Ti preparo un brodino? Tra un minuto proviamo la febbre, poi ti porto la pastiglia. Cià un bacino, povero il mio amore! Stai lì tranquillo e cerca di fare la nanna…”

LUI SANO A LEI MALATA: “ Stanotte vai a dormire nell’armadio delle scope! Non starmi troppo vicino che se me l’attacchi non posso andare a giocare a calcetto. A proposito, cosa mi prepari stasera per cena?”

A CENA CON GLI AMICI / LE AMICHE

LUI: “ Peccato che la tavolata è così lunga, non riusciamo a intenderci tutti. Vero coglionazzi laggiù in fondo? Dopo veniamo giù a trovarvi! Oh, stasera tiriamo su una bella storta e poi tutti a far casino!!! Salute!!!”

LEI: “ Meno male che la tavolata è lunga! Io con quella faccia di merda laggiù in fondo non ci voglio parlare! Ma hai visto come si è vestita la Lalla? E la Susy, ma che trucco si è fatta? E la Genny poteva almeno abbinare la borsa alle scarpe! Oh, stasera tiriamo fuori la calcolatrice perché io non voglio mettere un centesimo in più nel conto!”

ACQUISTO DI CAPO DI VESTIARIO FIRMATO DEL VALORE DI 300 EURO

LEI: “Era l’ultimo rimasto, era in offerta e non potevo lasciarmelo scappare! Sono stata proprio fortunata!”

LUI: “Bisogna essere deficienti per andare a spendere tutti quei soldi per una cosa che in fin dei conti è una semplice canottiera!”

ACQUISTO DI CONSOLLE PER VIDEOGIOCHI DEL VALORE DI 300 EURO

LUI: “Miticoooo!” (In casi di estrema felicità i neuroni maschili entrano in sciopero, fanno la hola da soli e riescono a combinare un numero ristretto di lettere dell’alfabeto)

LEI: “Bisogna essere deficienti per andare a spendere tutti quei soldi per una cosa che sei lì come un rimbambito davanti alla televisione per dodici ore consecutive con un rivolo di bava alla bocca e gli occhi alla Jimmy il fenomeno”

FESTA DELLA DONNA, SAN VALENTINO E AFFINI

LEI: “ Lui pensa che le donne siano tutte superficiali e vivano solamente per festeggiare la Festa della Donna, San Valentino e affini. Lui non sa che le emozioni sono ben altre… Deve essere festa tutti i giorni! Però se stasera non compare con almeno una rosa rossa, giuro che nel piatto trova una merda di cane!”

LUI: “ Lo so che in fondo a lei non interessa festeggiare la Festa della Donna, San Valentino e affini. So che per lei le emozioni sono ben altre e che deve essere festa tutti i giorni! Così stasera andrò da lei con un abbraccio e un sorriso. Chissà cosa mi avrà preparato di buono per cena?”

PER STRADA PASSA UNA BELLA DONNA

LEI: “ Che invidia! Come vorrei avere le sue tette!!

LUI: “ Che gnocca! Come vorrei avere le sue tette… Tra le mani!!

PER STRADA PASSA UN BEL TIPO ATLETICO

LUI: “Io di sicuro ce l’ho più grosso di quell’asino patentato!”

LEI: “Uhhhh, a vederlo deve avercelo come quello di un asino!!!”

CONCLUSIONE DAVVERO INTELLIGENTE

Il bello è proprio questo: le donne si lamentano degli uomini, gli uomini si lamentano delle donne ma se, tra tutti, non ci fossimo, bisognerebbe inventarci!!

 
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PROVA COSTUME...

Post n°267 pubblicato il 16 Giugno 2011 da gioegian
Foto di gioegian

La temperatura africana si fa desiderare. Qui al nord non ci si avvicina all'estate manco lontanamente, punto e basta. Così la redazione si mette lunga e tirata sul sofà in perfetto stile bradipo, telecomando in mano e bibita sul tavolino. Dopo qualche minuto di zapping sui diversi canali, ci becchiamo nell’ordine:
  • La pubblicità di un attrezzo scassaginocchia che solo a vederlo in azione fa venire il mal di mare, con la solita americana che sbraita, quella che è tozza come una campana per la raccolta del vetro e che parla come l'assistente vocale di Windows...
  • L'ennesima propaganda della pedana vibrante, con sopra una povera crista che, alla massima velocità, tenta di mischiarsi gli organi interni in ordine random...
  • Lo spot dell’ennesimo aggeggio per modellare gli addominali con il fusto di turno che spinge talmente forte con i muscoli da rischiare di cagarsi platealmente addosso in diretta...
  • La reclame delle pillole che fanno dimagrire mentre mangi quel cavolo che vuoi! Una verità tanto quanto affermare che le pornostar sono vergini...
  • La pubblicità degli indumenti contenitivi che fanno perdere peso ma che in realtà, oltre a bloccare la circolazione, servono a far sudare e a creare un microclima da palude africana con tanto di gnu in putrefazione...

Dunque, apriamo un parentesi, abbiamo trovato gli argomenti per il nostro reportage. Nonostante il maltempo, la prova costume incombe come una mannaia sulla noce di capocollo. Gli esercizi ginnici e gli attrezzi: già... Una persona può fare duecento ore di esercizi, con qualsiasi tipo di attrezzo da tortura medievale, ma se mangia come un orco con il verme solitario finisce per aver fatto tanta fatica per nulla.

Decisamente più spazio meritano quelli che si affidano alle varie pillole e creme, coloro che fanno parte della categoria “Mamma! C’è un asino che vola!”.

Come si fa a credere che, prendendo la pillola magica, di giorno mangi quello che vuoi e di notte dimagrisci? Se di giorno mangi come un maiale, di notte ingrassi, pillola o non pillola! L’unico peso che si perde è quello delle banconote che escono dal portafoglio per l’acquisto di codeste boiate!

Stesso discorso vale per quei pantaloncini e maglietta che fanno dimagrire. Le befane televisive (più imbalsamate della mummia di Tutankamon!) che pubblicizzano questa bufala raccontano al solito gregge di cinquantenni delle dimensioni di uno scaldabagno che basterà indossare questa biancheria (che sembra fatta di copertone con inserti in ghisa) per perdere peso, mangiando liberamente. Ciao! Le boccalone ci cascano e dopo un paio di mesi hanno perso le dimensioni dello scaldabagno per assumere quelle di una petroliera!

Di fronte a tutte queste fregature ci è balenata l'idea di lanciare un prodotto innovativo, che sicuramente mantiene ciò che promette.

Se ci scriverete vi recapiteremo una vaschetta contenente dei simpatici animaletti da versare nell’acqua del vostro bagno. Voi vi immergerete e faranno tutto loro, dimagrimento assicurato. Nome del prodotto “Piranha, il pesce che ti magna”. E che qualcuno venga a denunciarci per truffa!

Purtroppo però quello del sovrappeso è un problema che assilla molte persone. Schiere di anime ogni giorno iniziano una dieta nella speranza di acquistare quel fisico tanto agognato, decine di donne sfogliano riviste patinate e si rodono il fegato guardando le foto delle star, così perfette, così magre, così lisce e…così ritoccate! Sveglia!

Se fate una ricerca su Internet troverete i siti di un mucchio di professionisti del fotoritocco che vi mostreranno pure una serie di esempi eloquenti. Vi accorgerete che quella che invidiavate per le gambe tornite ha in realtà due tronchi di pino sapientemente modellati dal talento del grafico; quella che vi faceva rosicare per la pelle di pesca, nella foto originale ha in faccia la mappa dettagliata dei crateri lunari ed è spiegazzata come una camicia appena uscita dalla lavatrice; la vedette alla quale avreste strappato i capelli per l’invidia di quel corpo slanciato scoprirete che è alta come un comodino; la soubrette, alla quale cavereste gli occhi a causa della magrezza che lei ha e voi no, nella foto non ritoccata risulta di avere più smagliature di una zebra e più buchi sulle cosce di una forma di groviera!

Se questo non basta a convincervi, parliamo pure di dieta! La VELENOSA FITNESS & FOTTNESS ha alcuni suggerimenti da darvi in merito alle diete.

  • DIETA VALIUM: ci si imbottisce di Valium. Si dimagrisce non tanto perché si calma l’appetito, ma piuttosto perché si è talmente rincoglioniti che il cibo cade dalla forchetta direttamente sul pavimento.
  • DIETA NATURISTA: consiste nel mangiare completamente nudi. Di solito non si arriva nemmeno all’aperitivo, perché si viene sbattuti fuori dal ristorante non appena ci si mette piede.
  • DIETA DIVORZIO: fa perdere circa 60 chili agli uomini e circa 70 alle donne. Il peso si perde nell’esatto istante in cui si manda fuori dalle balle il rispettivo coniuge.
  • DIETA PREGHIERA: è seguita quasi esclusivamente dalle donne. Consiste nel pregare con insistenza chiedendo a Dio: “Se non vuoi farmi dimagrire, fa almeno che le mie amiche mettano su venti chili!”.
  • DIETA ESTREMA: non si possono nemmeno leccare i francobolli!
  • DIETA SPECIALISTICA: consiste nell’andare regolarmente dal dietologo. Dopo un mese si saranno persi.. 300 euro.
  • DIETA A ZONA: consiste nel mangiare tre foglie di insalata per veder dimagrire alcune zone, quelle che meno interessano, cioè la faccia e, per le signore, il decolleté!
  • Noi tuttavia consigliamo la DIETA COMPLETAMENTE DISSOCIATA: viene praticata da tutti quelli che si dissociano dalle diete e che mangiano quell’accidenti che vogliono, senza ingozzarsi e senza eccedere ma godendo come alci in calore e mandando allegramente a quel paese quelli che stanno attenti anche all’aria che respirano! Alleluja e buon appetito!

A tutti quelli che non vogliono rinunciare ai sapori decisi ma che cercano di stare a stecchetto, suggeriamo di provare la bevanda nell'immagine... Almeno il sapore non è perso del tutto...

 
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PROVIAMO A RIDERCI SOPRA, CHE A PIANGERE SIAM SEMPRE IN TEMPO...

Post n°266 pubblicato il 19 Marzo 2011 da gioegian
Foto di gioegian

CLAMOROSE DICHIARAZIONI!!! FARE UN ATTENTATO IN ITALIA E’ PRATICAMENTE IMPOSSIBILE.  E’ quanto emerge da uno studio realizzato dai servizi segreti , i cui esperti hanno simulato un probabile attacco terroristico al nostro paese, utilizzando tre volontari di nazionalità araba. I risultati sono sconvolgenti. Tramite un infiltrato, siamo riusciti ad avere il prospetto dettagliato dello studio compiuto, quindi lo portiamo a conoscenza dell’opinione pubblica.
PROGETTO DI ATTENTATO TERRORISTICO IN SUOLO ITALIANO.
DOMENICA MATTINA: DAL MEDIO ORIENTE SBARCANO ALL’AEROPORTO DI FIUMICINO TRE TERRORISTI ISLAMICI.
I tre disgraziati riescono ad uscire dall’aeroporto otto ore dopo lo sbarco: gli hanno perso le valigie. Provano a rivolgersi senza successo alla dirigenza dell’aeroporto, che consiglia di passare il giorno dopo, magari sono fortunati e le ritrovano. All’uscita dell’aeroporto salgono su un taxi. Il tassista, abusivo, notando che trattasi di individui stranieri ne approfitta per portarli a fare un tour della città della durata di due ore. Visto che i tre non si lamentano e non proferiscono parola nemmeno quando il tassametro raggiunge quota 400 euro, il tassista li conduce nella zona dell’Aventino 38 e, con la complicità di un gruppo di Rom, li deruba e li crepa di mazzate. I tre vengono abbandonati in una zona semideserta, conciati come San Quintino.
LUNEDI’ MATTINA: Ripresisi dalle mazzate ricevute, i tre, malconci, si avviano alla ricerca di un albergo. Durante il tragitto trovano un tizio gentile che si offre di cambiare i loro dollari in euro. Grazie a ciò affittano un auto. Dopo aver perso mezza mattinata per sbrigare le pratiche burocratiche per il noleggio, si avviano speranzosi ma incappano nell’ordine in: un corteo di protesta dei pensionati, un comizio politico, la parata del Gay Pride e un concerto organizzato da Mtv.  Mentre stanno per raggiungere finalmente la meta vengono richiamati dall’autonoleggio: hanno pagato con degli euro falsi. Devono ritornare indietro, rifarsi tutta la Via Crucis delle manifestazioni e pagare in dollari per evitare una denuncia.
LUNEDI’ SERA: I tre decidono di lasciare Roma. Incautamente scendono verso Sud. Cercano l’aeroporto di Napoli Capodichino, con l’intenzione di dirottare un aereo e farlo cadere sull’obiettivo stabilito. I piloti dell’Alitalia sono in sciopero e sono in sciopero pure i controllori di volo, per solidarietà. L’unico volo disponibile è un charter della “San Gennaro Erlains” diretto a Salerno Ponte – Cagnano che ha 15 ore di ritardo. In sala d’attesa si scatena il putiferio: gente che grida, che prega la “Maronna”, che canta “O Sole mio”. Arriva la sicurezza che estrae il manganello e distribuisce legnate a destra e a manca per riportare la calma. Ai tre arabi, doppia razione, perché non sanno le parole di "O Sole mio".
MARTEDI’ MATTINA: I tre poveracci, nuovamente coperti di lividi, riescono ad acquistare i biglietti della “San Gennaro Erlains”. Viene loro debitamente taciuto che il volo è stato cancellato. Quando vengono a saperlo cominciano a pensare che il loro non sarebbe più un attacco terroristico, ma un atto di carità verso gente che sta peggio di loro. Stanchi e affamati escono dall’aeroporto e si fermano al baracchino di Carmine detto “O vibrione”. Si mangiano una focaccia con frittata e un piatto di cozze.
MARTEDI’ POMERIGGIO: In preda ai sintomi della salmonellosi causata dalla frittata, si recano al pronto soccorso del Cardarelli. Fanno fila fino a tarda notte  in mezzo a partorienti che ululano, vecchietti con l'artrosi e bambini con la stipsi. I tre nel frattempo si sono cagati anche gli occhi e hanno completamente perso le forze. Quando vengono visitati, oltre alla salmonellosi, viene diagnosticato un sospetto di colera dovuto alle cozze. Vengono ricoverati nel corridoio del reparto psichiatria, perché nel reparto malattie infettive non c’è posto. Passano due settimane in mezzo a gente che crede di essere Napoleone o che afferma di vedere Padre Pio che arriva su un acquascooter.
DUE SETTIMANE DOPO: I tre vengono dimessi. Vogliono abbandonare Napoli il più in fretta possibile, così fanno autostop sulla tangenziale. Per loro disgrazia li carica “Peppino ‘O Ricchione” che, in compagnia del suo passeggero Ciro detto “Trave”, abusa sessualmente di loro, dopo averli infarciti di sberle. Finito il servizio, li scarica al porto di Napoli dove i tre, ormai disperati, decidono di ubriacarsi per dimenticare. Viene loro servito del vino al metanolo, i cui effetti sono un avvelenamento e un secondo ricovero al Cardarelli. Durante le analisi di rito, viene scoperto che sono pure sieropositivi: Peppino e Ciro non perdonano!
UN MESE DOPO: I tre arabi lasciano l’Italia a bordo di un canotto della Peg Perego acquistato al supermercato.  Hanno il deretano dilaniato, cagano fiamme, sono mezzi orbi a causa del metanolo e sono gialli come lo zafferano, come conseguenza delle infezioni contratte. In più gli pare di vedere Padre Pio che arriva in acquascooter. Pregano Allah e giurano che nessuno tenterà mai più di fare un attentato in Italia!  

 
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FESTA DELLA DONNA??? MAH...

Post n°265 pubblicato il 06 Marzo 2011 da gioegian
Foto di gioegian

La storia è fatta di corsi e ricorsi e come tale ci fa ricascare nei soliti dejà vu. E’ arrivato un altro 8 Marzo, l’ennesima Festa della Donna. Per carità niente auguri, non è il caso.

Non è il caso perché il vero spirito della festa è andato a farsi benedire da un gran pezzo. L’8 Marzo non è più la giornata che ricorda la lotta della donna che chiede a gran voce il rispetto dei suoi diritti, ma è diventata la festa della babbiona assatanata che esce a far bisboccia in compagnia, per poi finire in discoteca a godersi lo spogliarello di qualche povero scimunito e a cercare di sedurre i ventenni o poco più che hanno accesso al locale dopo la mezzanotte. E tutto incomincia già in pizzerie che sembrano pollai: uno starnazzare continuo in un festival del pettegolezzo e della scempiaggine.

Se essere donna in questo giorno vuol dire uscire in gregge una volta all’anno e fare figuracce da Guinness dei primati, beh, per stavolta la TASTIERA VELENOSA è maschio e grazie tanto. Tra l’altro la mimosa fa pure venire il mal di testa, con quel terribile odore di disincrostante per il water che ha!

Non potendosi lasciar sfuggire la ghiotta occasione, in anteprima per voi la VELENOSA  ANIMAL PLANET  ha preparato un documentario esclusivo sulla specie animale della "MANDRILLA DELL'OTTO MARZO" nome scientifico "STRACCIACAZZIS VULGARIS" . Ecco cosa potrete vedere nelle diverse scene del reportage. Si comincerà alle...

QUATTRO DEL POMERIGGIO - TRUCCO E PARRUCCO: La donna è “mobile”, indi per cui necessita di accurato restauro, soprattutto verso i sessanta (ragazzi, rimettere a posto una cassapanca e renderla decente non è uno scherzo! Dare una parvenza di forma a un comò tarlato non è una bazzecola!). Assisterete in diretta alla messa in dima e convergenza di un gruppo di scaldabagni vestiti di pailettes. Consigliato solo a stomaci e intestini saldi! 

TELEFONI ROVENTI: Dopo essersi sistemate come la mummia di Cheope, vedrete le scimmie in festa attaccarsi per un paio d'ore al telefono con l’amica per discutere gli ultimi dettagli della serata: tutto verrà pianificato al millimetro. Alla fine si converrà che nemmeno Giulio Cesare nel “De Bello Gallico” era stato tanto preciso.

LA CENA: Visioneremo il momento della cena. Vi informiamo preventivamente che entrare in un ristorante la sera della festa della donna è da masochisti: sembra di essere ad un congresso di cornacchie. C’è un casino infernale, da ogni angolo arrivano voci le più disparate possibili. Se uno guarda i camerieri, solitamente poveracci che quella sera rimpiangono di non aver fatto il mandriano in una baita in cima all’Adamello, capisce benissimo la situazione. Bestemmiano sottovoce e ogni tanto alzano al cielo due poveri occhi pieni di crepe.

IL DOPO CENA: Alla fine della cena inizierà il vero match! Dunque, in una mangiata tra uomini di solito si prende il conto e lo si divide tra i partecipanti. Tra donne non funziona così e infatti potrete godervi la biblica partaccia: non appena arriverà la famigerata ricevuta, comparirà magicamente la calcolatrice. Due ore e un quarto per stabilire che la Tizia deve pagare 18 centesimi in più della Caia e guai se mancano! Non si lascerà il locale finche ognuna non avrà messo sul tavolo quello che deve.

IT'S PARTY TIME! Se avrete resistito fin qui senza nausea e conati di vomito, riceverete i nostri più sentiti complimenti. Potrete godervi il top della serata! Osserverete le donne più ligie al dovere salutare la combriccola e, pur grugnendo come facoceri, rientrare a casa da marito e figli (che il giorno seguente manderanno 'affanculo a spron battuto per aver rovinato loro la serata sul più bello). Quelle un attimino più emancipate finiranno la serata al pub dove, tra qualche crema al whisky e un paio di Alexander che allentano i freni inibitori, si ritroveranno a raccontare i particolari scabrosi della loro vita intima a tipe che magari rivedranno solo l’8 marzo successivo ma che in compenso il giorno dopo andranno a sputtanarle per tutto il paese. Ma le migliori saranno le babbione, quelle in età da pancera e calze contenitive che tuttavia si sentono supergiovani.

THE BABBIONS IDENTITY: Noterete immediatamente che le stravannate dell'otto marzo saranno immediatamente riconoscibili per pochi ma significativi particolari: 

  • Trucco pesante e multicolor, roba che non compare nemmeno sui faccioni di cartapesta del carnevale di Viareggio. Un allegro arcobaleno rugoso, come il culo di un elefante finemente decorato! 
  • Pettinatura alla schiaffo, in perfetto stile Pina Fantozzi, oppure esplosione in testa tipo pop- corn solitamente rosso semaforo o giallo polenta. Una cofana di capelli che sembra il casco fluorescente di Valentino Rossi! 
  • Abito stretch con lustrini che produce diversi effetti ottici, a seconda del colore: se è nero e arricchito da pizzi e volant rende l’idea di quei carri da morto tutti infiocchettati  che venivano tirati dai cavalli e usati per i funerali in pompa magna(soprattutto la dimensione dell'eventuale boiler che indossa l'abito ricorda questi allegri mezzi di trasporto). Se l’abito è sconvolgentemente rosso (e quivi permetteteci un “Aaaaarghhh!”) la signora sembrerà un estintore gigante. Se infine la mise è argentata (tremenda pure questa) ci si troverà dinanzi all’Enterprise di Star Trek!
  • Ci sono quelle che faranno un ulteriore azzardo: indossare un vestito a tubino aderente. Per fare questa operazione senza sembrare salsicce di lusso, le signore in questione metteranno sotto l'abito un intimo corazzato, confezionato direttamente dalle officine della Breda. Una volta tolto farà l'effetto colata lavica: due metri di tette fatte di rosea ciccabomba andranno a spolverare il pavimento come delle enormi orecchie di cocker! 

VAI COL LISSIO! Già durante la cena avrete modo di notare che le galline si saranno bevute l’inverosimile, raggiungendo il tasso alcolico di un camallo ubriaco. Qui, il documentario sarà interattivo: potrete scegliere se fuori dal ristorante le befane verranno fermate dalla polizia per il test del livello alcolico (prova del palloncino per le magre, prova della mongolfiera per le oversize). In questo caso vedrete la serata finire in cacca: patente ritirata, rientro a piedi o consegna diretta ai mariti che, una volta a casa, si produrranno in una replica dello storico incontro di pugilato Tyson – Holyfield. In alternativa, potrete scegliere l'opzione che fa finire la serata in vacca: le babbione, una volta scampato il pericolo, proseguiranno verso la discoteca.

BORN TO BE BABBIONA! In quest' ultima fase vedrete praticamente dei licaoni  perdere ettolitri di bava durante uno spogliarello maschile, tanto per dimenticare quel surrogato d'uomo che si ritrovano ogni giorno tra i piedi, quel tizio ormai pelato come il deretano di un macaco, con una panza che sembra si sia ingoiato un catino…Potrete vedere anche qui un paio di finali: se lo spogliarellista è un cesso delle dimensioni di un barilotto ci saranno seicento donne in trenta metri quadri che lo insulteranno e attenderanno l'entrata dei ragazzi dopo la mezzanotte. Le navi – scuola saranno così pronte ad accogliere gli allievi! Se, al contrario,  lo spogliarellista è un bel manzo vedrete un oceano di cellulite stringersi sempre di più verso il malcapitato, che scapperà con le mutande a brandelli e con più lividi di un lottatore dell'Oktagon!

CONCLUSIONS DOVUTED: D’accordo, avremo pure calcato la mano sui particolari ridicoli, però purtroppo nella realtà dell'otto marzo di scene simili se ne vedranno assai . Pur ridendoci sopra viene da piangere e fanno veramente compassione le donne che arriveranno a questi estremi per sentirsi libere una sera all’anno...

A tutte quelle che l'8 marzo andranno in giro a far fare figure di merda all' intera categoria delle donne, consigliamo un bel giro in moto sul modello per loro più indicato (vedi immagine allegata).

 
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OROSCOPO 2011!!!

Post n°264 pubblicato il 11 Gennaio 2011 da gioegian
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In redazione hanno appena consegnato un paio di riviste di astrologia che sono andate a finire direttamente nel cumulo di giornali “Pro – defecatio”, cioè quelli che danno lo stimolo e la carica giusta. Per curiosità abbiamo letto entrambi gli oroscopi per il 2011, accorgendoci che predicevano cose completamente diverse. Ci siamo chiesti: come cacchio si fa a credere a certe fanfaluche? E poi ci siamo detti: se questa gente scrive tali stronzate e ci guadagna pure dei soldi sopra, perché non ci proviamo pure noi a fare l’oroscopo per il nuovo anno? Vediamo…
  • ARIETE: Il 2011 si rivelerà un anno pieno di fantasia e immaginazione. Infatti vi immaginerete di essere la reincarnazione di Garibaldi e chiamerete il vostro cane Camillo Benso Conte di Cavour. Per questo motivo passerete i primi sei mesi dell’anno in psichiatria e gli altri sei in un manicomio criminale, dato che avrete preso a sprangate il vicino di casa, al grido di “Avanti Savoia!!!”.
  • TORO: Per quanto riguarda il lavoro, nel 2011 gli astri vi sorrideranno, per la salute gli astri vi sorrideranno, per la fortuna gli astri vi sorrideranno, per il sesso gli astri si piegheranno in due dal ridere! Per questo motivo vi farete la permanente in testa e i colpi di sole ai peli pubici. Avrete una storia con un essere umano proveniente dall’Africa che vi suonerà il Bongo sulla panza con le ossa delli mortacci vostri!
  • GEMELLI: Smettetela di lamentarvi perché non vincete il primo premio della Lotteria Italia: abbiate almeno la compiacenza di comprare il biglietto! Per il resto sereno o poco nuvoloso con addensamenti pomeridiani a carattere temporalesco.
  • CANCRO: Andrete al Parco della Vittoria. Se passate dal Via ritirate cento euro. Mercurio entrerà finalmente in termometro e per questo motivo vi salirà la febbre degli affari. Comprerete un Tir di cavalli a dondolo a cui manca il buco del didietro: glielo disegnerete con l’Uniposca e farete affari d’oro.
  • LEONE: La salute nel 2011 non sarà delle migliori: niente di grave, acciacchi di natura reumatica. Andate a fare i fanghi e se non funzionano provate a farvi asfaltare. Comunque il tutto può avere effetti collaterali, leggere attentamente le avvertenze e le modalità d’uso.
  • VERGINE: Magari quest’anno riuscirete a cambiare segno! Si consiglia alle donne della Vergine di tagliare peli e baffi con la falciatrice, visto che l’Epilady non funziona. Gli uomini dovranno sistemare meglio il parrucchino, che tende a girarsi al contrario: appuntatelo con un paio di graffette.
  • BILANCIA: Nel 2011 Marte entra in Mercole e subito dopo in Giove. Questi passaggi favoriscono i rapporti amorosi. Troverete una persona di cui fidarvi ciecamente, che vi conosce e con cui non vi vergognate di nulla in fatto di sesso: voi stessi. Acquistate una pomata per le abrasioni alle mani.
  • SCORPIONE: Saturno in congiunzione con Nettuno girano insieme su una Harley Davidson, poi passano in trigono e impennano sugli anelli di Giove. Marte vigile li ferma, fa la multa togliendo 4 punti dalla patente. Per questo motivo Saturno è incazzato nero e non è nemmeno il caso di domandargli come sarà il vostro 2011!
  • SAGITTARIO: Mercurio transita nel vostro segno ma in zona a traffico limitato, quindi in divieto. Nonostante ciò voi siate felici e sempre sorridente. La Luna vi darà la forza per sorridere, mentre Mercurio che deve pagare duecento euro di multa per colpa vostra si chiederà che cacchio avete da ridere!
  • CAPRICORNO: Gli astri consigliano di grattarvi le palle con una striglia di ferro. Non tanto perché vi prudono, ma perché se il 2010 non è stato un buon anno, il 2011 è tutto un programma. Tenete lo sguardo rivolto al cielo, si prevede una caduta libera di ferri da stiro a carbonella. Dal mese di febbraio sconti e ribassi nel reparto teleria.
  • ACQUARIO: Marte che sta nella quarta casa da tempo immemore verrà sfrattato. Per questo motivo il 2011 sarà un anno dalle acque agitate. Il prezzo delle vongole salirà alle stelle e sarete citati a giudizio per contrabbando di cefali. Tutti vi considereranno mezzi deficienti. ma non dovrete faticare molto per far capire che siete deficienti del tutto. Banchi di nebbia in Val Padana.
  • PESCI: Il nuovo anno vi vedrà protagonisti di una fiction sul meteorismo: Via col vento. Con i proventi ricavati aprirete una scuola di flamenco e piazzerete i vostri ballerini nei giardini per schiacciare le formiche. Un anno pieno di soddisfazioni che si chiuderà con una gita in pullman granturismo con presentazione di oggetti per la casa. 

 
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