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NON CI FACCIAMO MANCARE NIENTE

Post n°504 pubblicato il 12 Gennaio 2010 da ausdauer

CURRICULUM VITAE

1981: nasco, con una certa predisposizione alla sonnolenza.
1987 - 1992: frequento la scuola elementare, durante la quale la maestra elogia la mia capacità di scrivere temi leggibili e brillanti.
1992 - 1995: frequento la scuola media, dove la mia prof. di tedesco mi esorta a proseguire con lo studio delle lingue straniere, per le quali mi ritiene particolarmente portata.
1995 - 2000: frequento ragioneria e ottengo il diploma di "Perito aziendale corrispondente in lingue estere". Faccio al preiscrizione alla facoltà di lettere, mentre rifletto se iscrivermi o meno alla facoltà di lingue e letterature straniere.
2000: sostengo l'esame di ammissione a psicologia e, magicamente, mi classifico tra i primi 200, quindi, ahitutti, mi iscrivo.
2005: ottengo la laurea breve in Scienze del Comportamento, rifletto sul mio futuro per 6 mesi poi tento la sorte sostendo l'esame di ammissione a Psicologia clinica e a Psicologia del lavoro. Contrariamente alle mie aspettative, supero l'esame soltanto di Psicologia clinica e decido di proseguire.
1999-2007: mi mantengo agli studi lavorando come stagionale alla reception di alberghi della Ridente Cittadina e imparando ad amare quel lavoro più di quello che sto studiando. Questo fino a che, straziata dalla delusione cocente per come si conclude il mio ultimo anno nell'albergo che mi ha accompagnata per tutti gli anni dell'università, attravero una crisi mistica.
2008: mi laureo in Psicologia Clinica e di Comunità, con una tesi assurda sui disturbi del desiderio sessuale per la quale ancora ho incubi notturni.
2008bis: nausesata e disgustata, decido di lasciare tutto e mi metto a fare la cassiera, in attesa di un'illuminazione.
2008tris: decido di ritentare con la psicologia iniziando il tirocinio al centro di salute mentale, dove vengo centrifugata in una sistema che ha molto di burocratico e poco di psicologico.
2009: con le gonadi a brandelli, accetto un'offerta di lavoro stagionale in un 4 stelle vicino a casa, salvo poi inveire per tre mesi contro la mia stupidità.
2009bis: finito il tirocinio, mi crogiolo nella disoccupazione un paio di mesi fino a che un giorno mi propongono finalmente un lavoro. E accetto.

Volete sapere come trascorre ora le sue giornate la piccola, strana e paffuta Ausdauer?

Sono stata assunta in una ditta che si occupa di manutenzione e installazione di ascensori. Lavoro ottenuto per il semplice fatto che il Bruderone è il migliore operaio di questa ditta e mi ha proposta come disoccupata in cerca di un qualsiasi lavoro, meglio se retribuito. C'era un ufficio vuoto ed eccomi qui. Ho ottenuto le chiavi di questo nuovo regno e per ora navigo nell'incertezza totale. Sto cercando di barcamenarmi tra quintali di carte che ritengo essere scritte in ostrogoto, ricevo telefonate e email di cui non capisco che la metà del contenuto, cado dal pero ogni volta che mi si chiede di sbrigare faccende a me completamente sconosciute e osservo con dispiacere la delusione che si dipinge sul volto del mio capo, che a causa del mio titolo di studio mi crede dotata di onniscienza.

Che fine farà Ausdauer stavolta? Riuscirà a imparare il lavoro in tempi utili o saranno costretti a cacciarla a pedate non appena sarà chiaro che a malapena sa che cos'è un servoscala? Chiederanno un esame del DNA per vedere se è veramente la sorella del loro operaio? 

A questo punto, lo scopriremo solo vivendo.

 
 
 

SONO STATA FORTUNATA

Post n°503 pubblicato il 30 Dicembre 2009 da ausdauer

perchè quando la notizia del mio arrivo su questo mondo fu oggetto di discussioni, tu fosti invece il più felice di tutti

perché a sei mesi mangiavo il panino soltanto dalle tue mani e sono sicura che fosse il più buono

perché non mi hai mai rifiutato un giro sul tuo camion verde acido del'76

perché quando mi portavi in giro con il trattore mi facevi sistemare dentro tutte le mie bambole

perché quando mi lasciò il mio primo ragazzo, ti indignasti enormemente

perché venisti con me quando mi comprai la macchina, per assicurarti che mi facessero il prezzo migliore

perché mi prestasti i soldi per pagare l'ultima rata dell'università e stavi gongolando quando in qualche modo te li ho restituiti, anche se non me li avevi mai chiesti

perché sei stato orgoglioso della mia laurea

perché tre mesi fa sei salito per la prima volta in macchina con me e hai detto a tutti che guido bene

perché per 28 anni non ho avuto soltanto un nonno, ma anche un esempio che non mi dimenticherò mai.

 

 

 

 
 
 

FREEZER

Post n°502 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da ausdauer

La buona notizia è che sto lavorando, e quest'anno non ho rischiato di dover vivere di bacche e muffe per comprare i regali di Natale.

La cattiva notizia è che per ora non ho il riscaldamento in ufficio e fuori c'è un tempo da neve.

Immaginate una Aus, vestita a più strati di vestiti che le conferiscono la figura dell'omino Michelin, avvolta in una sciarpa che sembra doverla strangolare e costretta in stivali che le bloccano la circolazione a causa dei 5 cm di calzettini (pelosi e a righe colorate) che indossa. Immaginatela curva su un pc (almeno il pilates mi sta slegando le vertebre), che tossisce e si asciuga il naso, alternando momenti in cui avvicina le grassocce manine blu alla mini (e quando dico mini, intendo MINI) stufetta di cui è dotata. Immaginatela mentre invoca le più disparate divinità che la giornata lavorativa termini senza che e sue estremità l'abbandonino.

Se proprio non riuscite a immaginarla, sappiate che tali immagini sono perfettamente visibili al pubblico, in quanto la Aus lavora in vetrina, per fortuna in una zona molto poco frequentata d'inverno.

 
 
 

CONIGLI MANNARI

Post n°501 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da ausdauer
 

Non so perché, ma in quel momento desideravo ardentemente avere un coniglietto da compagnia. Ovviamente ero piena di dubbi: la rinomata ferocia di questi animali mi inibiva nell'acquisto, così entravo in un negozio di animali e chiedevo al commesso i pro e i contro di una simile decisione. Mentre il commesso mi illustrava con chiarezza la pericolosità della specie, una bambina sui 10 anni si avvicinava con questo tenero batuffolo bianco in braccio e me lo porgeva. Titubante allungavo una mano verso questo esserino fragile e peloso, e questo, con un gesto bestiale mi azzannava una mano.

Ed è così che mi sono svegliata tachicardica, mentre questo morbido esserino mi sbranava con inaudita efferatezza...

E così oggi ho preso la solenne decisione che non alleverò mai un coniglio. Ecco.

 
 
 

CHE FINE HA FATTO LA AUS? Parte seconda

Post n°500 pubblicato il 27 Novembre 2009 da ausdauer

Sono passati esattamente tre mesi da quando ho battuto un colpo su questo blog.
Tre mesi fa languivo dietro al bureau di un albergo dove era già molto se mi permettevano di rispondere al telefono. Trascorrevo quasi sette ore di ogni Santo Giorno della settimana a guardare con occhi accecati dal riflesso del sole la porta a vetri di quel posto da cui, sinceramente, non vedevo l'ora di uscire. Mi sono maledetta per 91 giorni per aver accettato per l'undicesimo anno consecutivo un lavoro stagionale pieno di maledettissime rogne. Poi, da settembre, di nuovo la disoccupazione si è impossessata di me. Fino a che un giorno...

Ma andiamo con ordine: che cos'è successo davvero in tutti questi mesi di assenza blogghifera?

1) Facebook ha compiuto il miracolo e ha permesso che le mie amicizie subissero una retrocessione di almeno 10 anni. Attualmente sono tornata ad avere contatti e frequentare tutte le persone (tre per la precisione) che erano state le migliori amicizie della mia vita dall'infanzia all'adolescenza. Il gruppo non si è ricostituito, ovviamente, perchè su 5 persone del gruppo che fu, 3 non sono in grado di stare nella stessa stanza per più di 5 minuti, ma va bene anche così.

2) Nel giro di un anno praticamente tutte le mie amiche sono andate a convivere con i loro ragazzi e quelle rimaste stanno comunque sistemando il loro futuro appartamento. Mi piace dire che non andrò a convivere perchè non seguo le mode (il fatto che io non me lo possa permettere è un altro discorso).

3) Il CdM ed io siamo diventati campioni mondiali di sdivanamento a livello agonistico. Per tenerci costantemente allenati, attualmente ci dilettiamo a provare tutti i divani dei nostri amici che hanno messo su casa e abbiamo perfezionato la tecnica a tal punto che ormai non sappiamo più cosa voglia dire andare al pub, al cinema o a mangiare una pizza. Abbiamo troppa paura che qualcuno possa toglierci il primato.

4) Ho sviluppato una seria dipendenza dal caffè al ginseng.

5) Ho preso lezioni di cucina da un'amica ritrovata e attualmente riesco a sopravvivere anche in mancanza dei Quattro Salti in Padella Findus. Ormai il CdM si nutre quasi esclusivamente di torta di mele (nelle sue mille varianti) e quando non riusciamo a dormire ci aiutiamo contandoci a vicenda i rotoli di ciccia.

6) Ho svolto e finalmente terminato il tirocinio al centro di salute mentale. L'iter e le problematiche burocratiche legate alla mia convenzione con l'ente hanno occupato qualcosa come 500 delle mie 625 ore di tirocinio: le rimanenti ore le ho trascorse seduta su una sedia a parlare di suicidio nella provincia.

E ora che sono quasi una psicologa a tutti gli effetti e che non dovrei far altro che sostenere l'esame di stato per l'abilitazione, indovinate che cosa faccio?
Lo scoprirete alla prossima puntata!

 
 
 
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