Creato da cuorejuventino2 il 10/01/2009

juve e formula 1

sportivo

 

claudio zuliani

Post n°1237 pubblicato il 06 Gennaio 2013 da cuorejuventino2

Conte in conferenza stampa pre Samp:
"Vucinic sta molto meglio rispetto all'ultima partita giocata contro

il Cagliari, dove per tutta la settimana praticamente non si era allenato. Aveva un problema alla caviglia, l'avevo portato in panchina per fare numero, poi c'è stato bisogno di lui, il ragazzo se l'è sentita ed è entrato in campo. Ha avuto questo periodo per curarsi,adesso sta molto meglio, è a disposizione. Inevitabilmente è una situazione che deve essere monitorata e deve essere gestita.
Le insidie della ripresa dopo la sosta le conosciamo tutti quanti perchè alla fine sono stati giorni liberi, necessari per ricaricare le energie spese non solo da un punto di vista fisico ma anche da un punto di vista nervoso. 
Mi auguro di riprendere da dove abbiamo lasciato. 
Peluso era un obiettivo che avevamo mirato, un giocatore che ci dà sicuramente la possibilità di sopperire ad una carenza di organico che c'era già da questa estate: un vice Chiellini non c'era, c'era sempre uno che si doveva adattare quando mancava Giorgio e giocare da centrale di sinistra. A volte abbiamo adattato Caceres, a volte abbiamo adattato Barzagli, Lucio non poteva giocare in quella posizione, eravamo tanti centrali destri e nessun centrale di sinistra. Dunque abbiamo optato per questo giocatore che io comunque conosco, perchè l'ho avuto all'Atalanta: è un giocatore che ci può fare sia il ruolo di centrale di sinistra che l'esterno. 
Sicuramente è stata un'annata straordinaria, perchè concludere con 94 punti, battere il precedente record di 93, significa aver fatto veramente qualcosa di strepitoso. 
Basti pensare che noi, rispetto all'anno scorso, abbiamo sei punti in più in classifica.
E' inevitabile che rifare 94 punti in un'annata calcistica non è facilissimo. Noi quest'anno siamo stati bravi perchè avevamo anche la Champions e ci siamo riusciti.
Drogba è un'operazione che io continuo a leggere sui giornali e che la società non mi ha mai proposto, nè io ho mai proposto alla società, quindi...ci sono dei parametri economici che non prevedono questo tipo di operazioni. 
Se capiterà l'opportunità e potremo cogliere qualche occasione, qualche situazione vantaggiosa, la prenderemo. Sarà sempre un'operazione low cost, questo è il momento economico dell'Italia. 
Da un anno e mezzo abbiamo fatto solo operazioni intelligenti, ci sono altre squadre che hanno ingaggi nettamente superiori alla Juventus, eppure continuo a leggere che siamo noi ad avere deficit. Mah... qualcuno a volte sbaglia, non si fa bene i conti e non vede proprio in casa sua.
Rivincere è ancora più difficile. Per quello che riguarda lo Scudetto, rivincere quest'anno sarebbe una grandissima soddisfazione, perchè come dico sempre vincere una volta può capitare a tutti, rivincere significa che ci sono delle basi solide, ci sono dei calciatori che sono cresciuti e da bravi giocatori stanno diventando dei campioni.
La Champions deve essere un bellissimo sogno, da coltivare, senza grandi assilli, senza grandi patemi, cercando di fare il massimo.
Bisogna avere pazienza, non si può avere tutto subito. Poi se arrivera' il miracolo, io, la società, i ragazzi, saremmo i primi ad essere contenti.
Llorente è un giocatore che ha fatto benissimo nell'Athletic Bilbao, un giocatore sicuramente appetibile perchè è un calciatore che non ha rinnovato e sta andando a svincolarsi. E' inevitabile che la Juventus deve tenere le antenne dritte e monitare tutte queste situazioni.
Poi se arriva o non arriva, questo non è secondario, è primario. "


 
 
 

Buffon, il ritiro può aspettare

Post n°1236 pubblicato il 29 Dicembre 2012 da cuorejuventino2

 

"Credo di avere davanti ancora tre anni ad altissimi livelli. Non mi sento vecchio, ma maturo" sentenzia il portiere della Juventus.

 

Buffon, il ritiro può aspettare - Credo di avere davanti ancora tre anni ad altissimi livelli. Non mi sento vecchio, ma maturo sentenzia il portiere della Juventus.

Dopo l'addio di Alessandro Del Piero, il prestigioso ruolo di bandiera della Juventus è passato sulle spalle, o meglio sulle mani, di Gianluigi Buffon. Il portiere è a Torino dal 2001 e non ha alcuna intenzione di ritirarsi: "Credo di avere davanti ancora tre anni ad altissimi livelli. Ho ancora 34 anni e per il mestiere che faccio non mi ritengo vecchio, ma maturo" ha detto Buffon in un'intervista a Sportmediaset. 

Il portiere traccia poi un bilancio del 2012, ricco di soddisfazioni con entrambe le sue maglie: "Juventus? Dopo due settimi posti consecutivi, abbiamo realmente sorpreso anche noi stessi e fatto qualcosa di memorabile. Frutto del lavoro, del sudore e con la fortuna di essere guidati da un grandissimo allenatore. Per quanto riguarda la Nazionale, nessuno si aspettava che riuscissimo ad arrivare in finale degli Europei: è vero, non è come vincere, ma ai nastri di partenza sfido chiunque a dire che nei pronostici eravamo i favoriti, o anche da finale" 

"Il 2012 è stato un anno ricco di soddisfazioni sportive, personali e non, una di quelle annate che ricorderò per tanto tempo" aggiunge Buffon, che candida un suo compagno di squadra per il titolo di miglior calciatore del mondo: "Impossibile non dire Messi, anche se Pirlo... Messi ha dei numeri quasi illegali dalla sua parte: è difficile che possa ricapitare un essere umano che riesca a ripetere certi numeri. Però è un attaccante: per esempio penso che Andrea Pirlo, come qualità, non abbia nulla da invidiare a nessuno, ma nel mondo del calcio le copertine sono per chi fa gol".