Creato da roby.floyd il 31/01/2014
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Il veliero

Post n°506 pubblicato il 21 Gennaio 2018 da roby.floyd

Io e te lo stesso destino,
più azzurro sarà il mare
se insieme navigheremo anche domani.
Piangerai e canterai insieme a me,
insieme cercheremo nella tempesta
la rotta sicura.
Quanti sogni ti ho caricato,
mille cose ti ho confidato.
Tu lo sai
che mi nutro di fantasia
per non morire,
che vivo la sorte
per non scegliere la morte.
E dopo tanto navigare,
io qui fermo in alto mare.
Le vele ammainate
il veliero si è fermato.
Non c'è più vento
che spinge la mia mente.
Marinai, preghiamo il Dio del mare,
che il veliero torni a navigare.
E' colpa mia se ai miei occhi
sei prigioniera in una fotografia...
E' un momento delicato
qualcosa è già cambiato.
Il veliero si è mosso,
il vento è a ridosso.
E come tutti i marinai
sogno un giorno a terra
e chissà quanti altri
tra le stelle.
Sogni diversi, sogni uguali
per conquistare un paio d'ali
su questo veliero
in alto mare.

 

 
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Aquiloni

Post n°505 pubblicato il 20 Gennaio 2018 da roby.floyd

 

 

Le nostre esistenze sono aquiloni che si librano nel cielo della vita in cui l'amore è l'unico legame che, come un filo, ci tiene legati ad essa.

 

 
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I miei vinili: The Who

Post n°504 pubblicato il 18 Gennaio 2018 da roby.floyd

TOMMY - 1969 -

E' il 1^ concept album della storia del rock, ovvero, un album in cui ogni canzone è il capitolo di una storia.
Le canzoni son 24 , la storia s'intitola 'Tommy' ed è una metafora in cui Pete Townshend degli Who mette dentro tutti i suoi dubbi di uomo, musicista e rockstar.
"Tommy" viene presentato nel momento più importante del rock anni '60, il Festival di Woodstock; gli Who suonano all'alba, conquistano il pubblico, vendono milioni e milioni di copie in America ed entrano nella storia.
Eppure 'Tommy' è un disco veramente inquietante, è la storia di un ragazzo cieco, sordo e muto che trova l'illuminazione giocando a flipper.
Diventa un idolo, ma i suoi stessi fedeli si rivoltano contro di lui...perde tutto, poi arriva la salvezza  grazie ad una nuova illuminazione.
Una geniale metafora delle luci ed ombre del mondo del rock: al posto della chitarra c'è il flipper, Tommy è il Pete Townshend.
Il campione di flipper esisteva veramente, era un amico d'infanzia di Pete, siamo nel '75 ed il regista Ken Russell prende la storia di Pete e lo trasforma in un film, ancora più complesso e inquietante del disco.
Il disco rock con la sua struttura tipica è ormai diventato qualcos'altro, è un'opera teatrale, un concept album e un film le cui canzoni prendono vita in scene surreali.
Tommy è il simbolo della rockstar, prigioniero della sua stessa creatività; tanti tentativi vengono fatti per liberarlo, uno di questi è farlo incontrare con una donna affascinante e pericolosa chiamata Acid Queen.
Ad interpretare questo personaggio incredibile c'è Tina Turner.
Pete Townshend concepisce Tommy nell'isolamento totale, si chiude nel suo appartamento di Londra, lo riempie di registratori per poter fermare ogni idea che gli viene in mente, poi parte in tour, ma continua a scrivere per due anni, in camerino, in aereo e nelle camere d'albergo.
E così prende forma la storia di Tommy, il ragazzo sordo, cieco e muto che vede le cose come vibrazioni.
Nel film di Ken Russell, a interpretare Tommy c'è Roger Daltrey, il cantante degli Who.
Con 'See Me, Feel Me' si raggiunge il momento dell'illuminazione finale,è l'ultimo pezzo che gli Who cantano a Woodstock mentre sorge il sole, e anche la scena finale del film, è il culmine della ricerca spirituale di una rockstar.

 

  

 
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L'ultima profezia - parte 3^ -

Post n°503 pubblicato il 17 Gennaio 2018 da roby.floyd

L'acqua del catino era scura e melmosa.
Poche candele rischiaravano la grotta, opponendosi con la loro debole fiamma al buio opprimente.
Il silenzio era ssoluto.
"L'antico simbolo sarà presto in viaggio. Il sacerdote del Sole Nero sarà colui che lo condurrà nelle terre di Edania. Solo il suo braccio potrà custodire e costringere, guidare e scoprire. Una nuova nascita aspetta coloro che portano impresso il marchio dell'assassino".
La vecchia parlò senza neanche voltarsi verso l'alta figura alle sue spalle; continuava a fissare immobile l'acqua torbida.
"Cos'altro vedi Emer!"
L'uomo altro e magro tradiva emozione e paura.
"Nulla; le acque si sono richiuse, il destino dovrà essere plasmato da colui il cui nome è scritto nei sacri libri di Ofir".
L'uomo avvolto nel suo lungo mantello nero si avvicinò alla vecchia:" Emer, devo sapere cosa accadrà all'uomo del Sole Nero. Voglio che consulti le pietre".
La vecchia fece correre lo sguardo su quella magra e diafana figura; il viso segnato e spigoloso raccontava di sofferenze e privazioni, i lunghi e biondi capelli erano raccolti e mostravano una profonda cicatrice che salendo lungo il collo terminava nel moncone di un orecchio che anni prima era stato mozzato dalla spada dei nemici.
"Agavar, consultare le pietre potrebbe cambiare il corso degli eventi. Le antiche profezie parlano attraverso i sacri libri e nulla dovrà opporsi al loro volere".
"Emer, voglio che consulti le pietre!"
La voce di Agavar si era fatta ferma e decisa.
La vecchia si diresse lenta verso l'altare di marmo al centro della stanza, trasse dalla sua tunica un logoro sacchetto di velluto e mormorando incomprensibili litanie ne vuotò il contenuto sull'altare: decine di pietre azzurre e minuscoli frammenti d'osso caddero sul piano di marmo sotto lo sguardo attento della maga.
Un moto di stupore si dipinse sul suo volto.
Qualcosa non andava, gli oracoli erano incerti...
...le pietre si erano spezzate!

 
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Esagerazioni

Post n°502 pubblicato il 16 Gennaio 2018 da roby.floyd

Che il rock debba essere scioccante e oltraggioso si sa, alle volte si parte dal nome della band; qui di seguito elenco alcuni nomi più oltraggiosi, offensivi, duri nella storia del rock, quindi, bambini passate oltre!
I 'Fuck Off', ovvero i vaffanculo sono state una delle prime trash metal band spagnole.
In Germania si sono riformati i F.F.V. , ovvero i 'Freaky Fukin Weirdoz'... meglio che andiate a cercare voi la traduzione; vengono da Monaco di Baviera, hano inventato un genere: cross over funk metal nonchè hanno riletto insieme a Nina Hagen il brano di Ian Dury "Hit Me With Your Rhythm Stick".
Le 'Slits' sono state una delle migliori gruppi punk al femminile della storia, forse le migliori, però vi dico che il loro nome significa le vagine.
I 'Napalm Death' evocavano spettri vietnamiti, bombe al napalm che devastavano e sterminavano.
Il 2^ gruppo di Chrissie Hynde, poco prima di formare i Pretenders si chiamava 'The Moors Murderers' , letteralmente assassini di mussulmani...poco adatto ai nostri tempi.
'Pogues', nome scelto da Shane MacGowan per rilanciare il punk'n'folk significa in gaelico baciami il culo.
Al confronto sembra da dilettante il nome dell'altra band di MacGowan, che erano i 'The Nipple Erectors', ovvero, colui che ti fa venire i capezzoli duri.
L'acronimo 'N.T.M.' del gruppo hardcore-punk nato in Francia nel 1989, sta in 'Nique Ta Mere', ovvero, fotti tua madre.
Vabbè, alla fine, Eric Burdon ci fà una figuraccia con i suoi 'Animals'.

 

 

 
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