tra sogno e realtàpoesia, arte e ... |

L'arte è piena attività dello spirito umano (William Blake)
LA POESIA
Non c'è nessun vascello che,
come un libro
possa portarci in paesi lontani,
né corsiere che superi al galoppo
le pagine di una poesia.
E' questo un viaggio anche per il più povero,
che non paga nulla,
tanto semplice è la carrozza
che trasporta l'anima umana.
(Emily Dickinson)

NO XENOFOBIA!
NO OMOFOBIA!
NO RAZZISMO!
NO INDIFFERENZA!
Si' UGUAGLIANZA!
SI' FRATERNITA!
SI' LIBERTA' PER TUTTI!
SI' RISPETTO PER L'ALTRO!
QUESTO E' UN BLOG MULTIETNICO
DOVE TUTTI POSSONO CONVIVERE
CONOSCENDOSI E RISPETTANDOSI
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NO NUCLEARE

donne
violate
offese
umiliate
lese
nel corpo
e nello spirito
è ora di dire:
BASTA

contro la pedofilia
http://firmiamo.it/lottacontrolapedofilia
SIANO OSCURATI TUTTI I SITI WEB CHE IN QUALCHE MODO DANNO VOCE E SPAZIO ALLA PEDOFILIA.
CI SONO FORSE PEDOFILI INTOCCABILI?
solo perchè politici o preti o registi o ricconi...
help
bambini disabili maltrattati

Questa foto dovrà comparire in TUTTI i blog
per dare alle persone diversamente abili
un sostegno morale.
La sindrome di down non è una malattia.Le persone con la sindrome di down non cercano medicine,vogliono solo essere accettate e trattate come gli altri
(dal blog di fre30)

NO BAMBINI SOLDATI
Sostieni le associazioni che lavorano per l'infanzia in guerra.
http://www.bambinisoldato.it/

DAL BLOG DI FLIYERDREAM

DAL BLOG DI PENNYBLACK60

Il clima venutosi a creare in Italia è sempre più irrespirabile. Le forze conservatrici stanno attuando una involuzione culturale e sociale che sta portando il Paese verso derive fasciste, illiberali e razziste.
Basta osservare la caccia alle streghe contro gli stranieri, le aggressioni squadriste contro compagne/i e ragazze/i, la discriminazione contro gli omosessuali, il bavaglio imposto a giornalisti “scomodi”, ecc...
Di episodi di intolleranza ultimamente ce ne sono stati molti. Troppi. ...
CHI CHIAMARE?
Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono cellulare ma non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica.
Perciò s suggerisce che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto lo pseudonimo internazionale predefinito: ICE (In Case of Emergency).
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.
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Post n°399 pubblicato il 24 Maggio 2012 da mariselene
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Post n°398 pubblicato il 16 Maggio 2012 da mariselene
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Post n°397 pubblicato il 03 Maggio 2012 da mariselene
Le note del violino
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UN FILM DA NON PERDERE
XX secolo, stazione di Parigi. Il piccolo Hugo, rimasto solo dopo la morte dei genitori, vive dietro i macchinari degli orologi che ha imparato a sistemare grazie agli insegnamenti dello zio. Non gli rimane nulla per cui vivere, se non un piccolo robot meccanico, l'unica cosa che gli aveva lasciato il padre prima di morire. Quando il proprietario del negozio di giocattoli della stazione sottrae a Hugo il taccuino contenente le istruzioni per sistemare l'automa, il bambino fa di tutto per recuperarlo. Fa amicizia con la figlia adottiva del giocattolaio, Isabelle, una bambina come lui in cerca di avventure e di qualcosa in cui credere. Grazie a questa intensa unione, i due ragazzini riusciranno ad aggiustare l'automa e decifrare il messaggio contenuto dentro di esso: il padre adottivo di Isabelle in realtà è Georges Melies, uno dei più importanti personaggi della storia del cinema. Dopo decenni di carriera ad altissimo livello, Martin Scorsese ha deciso di cimentarsi per la prima volta con le nuove tecniche del 3D. Il risultato è qualcosa di sensazionale: un punto di rottura, una svolta nella storia moderna del cinema. Nessuno prima del regista americano era stato capace di concepire un film basato totalmente sulle nuove tecniche, ogni singola inquadratura si adatta perfettamente alla magia delle tre dimensioni, grazie ad una fotografia indimenticabile, probabilmente la migliore in 3D vista fino ad oggi. Oltre all'aspetto tecnologico, senza dubbio il più impressionante ed importante, è da sottolineare anche l'originalità e la magia della trama: una storia per tutte le età, con un omaggio tenero e commovente per un personaggio che ha fatto la storia del cinema. Strepitosi gli attori, tra i quali emerge ancora una volta in maniera netta Ben Kingsley, straordinario nella parte di Georges Melies. Indimenticabili le figure di contorno, come l'ispettore della stazione (un omaggio fantastico al cinema delle origini) e il bibliotecario, e tutti i piccoli particolari che arricchiscono il film in ogni sua singola scena. Per questa sua capacità di fondere elementi dei primi anni del cinema con le tecniche più moderne, unite ad una trama fantastica, appassionante e mai vista prima, Hugo entra nella schiera dei migliori film del terzo millennio, occupando probabilmente un posto fondamentale per il futuro del cinema.
Difficile dire se sia emozionante o no, suggestivo o no, in una parola, se sia un film a cui le generazioni guarderanno come un punto di riferimento, ma una cosa è certa: LA SUA QUALITA' e in un'epoca di squallore diffuso non è poco. In un'epoca di piccoli, piccolissimi ideali veicolati in modo pomposo e a volte spocchioso oppure volgare e meschino la delicatezza è platino, non oro. "Hugo Cabret" è non solo un omaggio al Cinema e alla sua storia ma anche un tentativo di raccontare la vita intesa come ricerca del proprio posto nel mondo; come dice Hugo, del proprio fine, come ogni elemento dell'immenso meccanismo che è il mondo.
dal web |
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Post n°394 pubblicato il 13 Aprile 2012 da mariselene
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Post n°393 pubblicato il 09 Aprile 2012 da mariselene
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un film assolutamente da vedere
Driss (Omar Sy) viene dalle banlieue (sobborghi) e sopravvive di espedienti tra la prigione, piccoli crimini e il sussidi di disoccupazione. Philippe (François Cluzet) è un milionario divenuto paraplegico dopo un incidente con il parapendio. Casualmente i due si incontrano e il primo si ritroverà ad essere assunto come aiutante-tuttofare del secondo. Quello che all'inizio sarà solo un rapporto tra dipendente e datore di lavoro, si trasformerà presto in un'amicizia che segnerà profondamente le vite di entrambi i protagonisti, in particolar modo quella di Philippe.
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C'era un angelo coi baffi
Nella ex Chiesetta dei Caduti di Pennabilli, il più piccolo, sguarnito e poetico museo del mondo, costituito da un'unica installazione multimediale, illustra la delicata storia di un angelo "che non era capace di far niente".
tratto da http://www.montefeltro.net/pennabilli/angelo.htm
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Post n°390 pubblicato il 26 Marzo 2012 da mariselene
A Pennabilli Tonino Guerra è vivo nei Luoghi dell'Anima da lui creati, tra questi c'é
L'Orto dei frutti dimenticati
Nell'antico orto del Convento dei Frati missionari sono stati raccolti gli alberi da frutta della flora spontanea di specie ormai non più coltivate Troviamo piante come il biricoccolo, il giuggiolo, la ciliegia cuccarina, l'uva spina....
"la meridiana dell'incontro" ovvero uno stelo con due colombi in bronzo, e con l'ombra del pomeriggio appaiono le immagini riflesse di Federico Fellini e Giulietta Masina
il rifugio delle Madonne Abbandonate che una volta adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna.
Nell'orto si trova Il Bosco incantato, labirinto dell'anima, è formato da steli in pietra serena scolpite con i simboli della pigna e della ghianda, dove puoi perdere la memoria e ricordare solo il giorno più bello della tua vita.
C' è anche un lavatoio, con dodici targhe chiamate "le parole dei mesi" ovvero una raccolta in cui Tonino Guerra ha citato i pensieri relativi ai 12 mesi (settembre: la musica della pioggia negli orecchi; agosto: col mare dentro agli occhi; febbraio: i colori dei vestiti che ballano....
Vi consiglio una visita ai Luoghi dell'Anima di Tonino Guerra,
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INFO
POESIE DI MARISELENE
ALLA LUNA
Nel blu della notte autunnale
tra le piccole stelle lontane
immensa risplendi,
luna nuova.
Nel tuo bianco candore i volti
delle persone amate rivivono
alati sogni e speranze
si accendono .
Cara luna, cara amica
della mia malinconia
nella solitaria
notte autunnale.
GIUNGE L'AUTUNNO
Nella malinconica città
fasci di foglie ammantano
giardini e parchi,
viali e sentieri.
Spicca qua e là
qualche foglia verde
staccatasi dal ramo
prima di appassire
e pare invano reclamare
ultimi attimi di vita.

Veleggiano leggere le foglie
sospinte dal vento
di questo tardo autunno
e silenti si stendono al suolo.
Quel soffice tappeto di foglie
lentamente si dissolve...
finisce così la dolce illusione
di un'eternità da vivere.
VOLARE ALTO

Un mare di sabbia
e poi un mare
di onde spumeggianti.
rallegrano l'aria salmastra.
Un volo di gabbiani
trafigge il cielo.
Volano alti ad ali aperte
Poi come fulmini
si tuffano tra le onde.
Uno si allontana
verso l'orizzonte
in cerca di lidi solitari.
Vorrei poter volare alto
lontano oltre l'orizzonte
cercando le risposte
al mio vivere.
MARE

Al caldo sole primaverile
di piccole luci scintillanti trema
l'onda blu del mare.
Nel terso cielo, sulla scia friabile
di una lontana vela, si rincorrono
bianchi gabbiani in volo.
E' morbida la sabbia dell'arenile
ove trova conforto e tepore
il corpo disteso al caldo sole.
Si aprono gli occhi all'avvenire
davanti all'infinita distesa
cerulea del cielo e del mare.
E' gioia nel tuo cuore.
RICORDI D'ESTATE

Erano luminosi i pomeriggi
in quegli ultimi giorni d'estate.
Luccicava di minuscole stelle il mare
incurvava le onde una leggera brezza.
Candide ali di gabbiano striavano il cielo
più azzurro all'ora del vespero
quando si vestivano di rosa le rare nuvole.
Camminavamo lungo la riva curiose
di scoprire quanta bellezza
c'era in quegli ultimi giorni d'estate.
Erano pomeriggi luminosi...
IL MARE D'INVERNO
![]()
Profuma di sale il mare d'inverno
quando s'infrangono le onde
sulla riva deserta e al tramonto
batte l'aspro vento sul tuo volto
e sui tuoi occhi aperti al sogno.
SERA SUL MARE
Gocce di luce
piovono
in questa sera
di primavera sul mare
d'argento e oro.
Sulle acque
di sale e miele
si riflettono
i raggi del sole
e le rosacee nuvole,
lontane montagne
dello spazio siderale.
Pare irreale
questo tramonto
di pioggia e sole
a chi sogna
di volare lontano.

POESIE AMICI LIBERO

IL MARE
Passeggiare a piedi nudi
scalciando l'onda
che bacia la sabbia
spegnendosi nella risacca
come intreccio di trine...
Raggi di sole
frantumano il mare
appena increspato;
riflessi sfaccettati
brillano come diamanti.
Conchiglie vuote
carezzate dal vento
tra profondi echi
e voci di silenzi
bruciano l'aria...
Le luci della memoria
s'affacciano tra la brezza
profumata di salsedine,
e il canto di una sirena
lacera l'anima
BUIO
non ho occhi oggi
di certo saprei dove guardare
ho guardato non vedendo
mi perdo vedendo
ti guardo
mi vedo
(claudio clason6160)

...
SALENTO
Sale...
sale contadino dal sudore fiero,
sale nelle reti dei tramonti
e nelle barche lente
che riguadagnano la riva.
Sale-lento,
Salento,
somma poesia,
ritmo delirante,
sole fatto di vento,
tu sola cuci d'arte il pensiero
scucendo l'Anima ignara.
Sei cuore palpitante
nel blu di tanto mare,
nello smeraldo argenteo
dei contorti ulivi.
Sei splendente pietra
di barocco merlettata,
gemma rigogliosa
di candore festaiolo.
Sei coste frastagliate
di silenziosa luce,
campagne vestite a festa
nell'umor d'ogni stagione.
Salento...
rosea perla marina,
ti cerco e ti trovo,
meravigliosa,
custodita nell'ostrica
dei nostri antichi cuori.
(NINFEA)

IL MIO POETARE
Intingo lingua
nelle ferite aperte
di chi ha il cuor adirato
per angheria subite
succhiando dal taglio
sangue, dolore
chiodi e bruciore
...Poi
Lo sputo
sulla terra arida
di chi cuore non ha
null'altro io posso fare
null'altro
che poetare
Salvatore Ambrosino
CANTO D'AMORE
E ho vissuto di te
mi entravi dentro come sole dei giorni più belli, ardente fiamma, sublime creatura, stella sempiterna dell'azzurro mare del cuore mio senza più fine.
Dove rinvigorisce la passione mia stanca? In te!
Per te amore mio immortale!
Per te, ilare e poderosa, irremovibile è il ricordo.
E sogno ancora dei baci tuoi, dell'allegrezza di giovinetta e di giardini dove baci dischiudevano fiori nuovi.
Mauro (dal blog di Grillo73)

VOLERO'
Volerò sulle onde del mare
in questo giorno colorato di te
per portare fino al tuo cuore
il calore dell'amicizia
ascolterò i tuoi pensieri
messaggeri di emozioni
affiderò al vento queste emozioni
perchè le porti fino alla mia mente
dove per incanto danzeranno
in questo palcoscenico pieno di applausi
che porta alla vita una ventata di felicità
(dal blog Parliamo di poesia)
Ti guardo...
e ai miei occhi, oggi, appari così stanca.
Vorrei pararti ma ne ho il timore, perché stanca anch'io, non so se riuscirei a dirti tutto e a finire il discorso.
E continuo a guardarti, in silenzio, vedendo me al posto tuo e chiedendomi quanto ti abbia dato e quanto abbia preso.
Non si ferma il ricordo di quante volte mi abbiano stretto le tue braccia, le stesse che ora scendono senza forza, unendo le due mani sul tuo grembo. Abbracci...che toglievano d'incanto ogni dolore, ogni paura, ogni smarrimento e tra le quali avrei bisogno di tuffarmi ancora, accolta con amore e invece...
Ti guardo...
ed il mio sguardo segue le carezze che il tempo ha lasciato sul tuo volto, così come sui tuoi capelli, togliendone ad alcuni il loro colore e ornando il tuo capo di fili d'argento.
Ascolto i tuoi ricordi, quelli che già conosco ...e i tuoi rimpianti; i vecchi aggiunti a quelli nuovi, come facevo da bambina.
Ascolto e taccio...
Come petali nel lento sfiorire di fiori lontani
scendevan sul quel davanzale...
ed io
lì a fissarli senza quasi vederli.
La mente urlava il dolore ed un misto rancore
per chi mi ha servito l'inganno.
Son petali bianchi o fiocchi di neve?
Che importa se dolce è la sera e...
calda è la notte che ha le tue braccia
che importa se tu stringi forte
ed io ora vivo...
Scendeva leggera la sera
ed io respiravo di te,
quell'aria
che aveva un profumo ed un desiderio...
quel buio nascondeva un mistero.
Giuly
Dal blog di tantiriccirossi
COME UN GATTO...

... come un gatto seduto su una sedia,
resto... guardando al mondo
che stupidamente mi gira intorno...
un gatto randagio io sono...
che si muove attento
che si arrotola nel caldo tepore,
che nel buio si orienta,
guardando la sua profonda oscurità
con occhi disillusi .........
(dal blog "solo te che sai")


































