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« "COLLANA DI PERLE"E V A S I O N E F I S C A L E »

DICO LA MIA SULLE INTERCETTAZIONI

Post n°196 pubblicato il 07 Luglio 2010 da nientesono

      

    Il Presidente della Camera ha dichiarato:<<LA LIBERTA' DI STAMPA NON E' MAI SUFFICIENTE>> e sin qui mi va bene,non è solo un diritto del cittadino avere cognizione di ciò che accade attorno a noi ,il come ed il perché,ma è soprattutto un dovere della stampa informare gli ignari cittadini di ciò che mina la legalità e la dignità di un paese. Scandali ovunque,corruzione in ogni ambito,imprenditori all'arrembaggio,truffe ordite ai danni dello Stato spesso dagli stessi suoi amministratori,evasione a gogò in tutti i settori e contraffazione delle nostre marche più conosciute in Italia e all'estero,orgoglio del  Made in Italy.

      Assodato questo,diverso è il fatto che i media oltre a mettere i lettori o gli ascoltatori al corrente delle malefatte di personaggi più o meno noti o che occupano posti di rilievo nella nostra società,nel proporci il loro coinvolgimento  e le relative indagini su reati scoperti spessissimo grazie alle intercettazioni , divulgano anche i loro fatti privati e i loro vizietti più o meno morbosi.

      A questo punto voglio proporre un eclatante esempio di ciò che intendo quando dico che sì le intercettazioni ma senza ledere la dignità dell'Uomo e della sua incolpevole famiglia.

      Un Dirigente Pubblico è rimasto coinvolto in una inchiesta per corruzione sugli appalti per le grandi Opere del G8 alla Maddalena e la ricostruzione in Abruzzo......e ciò che ho letto che attinenza avrà mai sul suo operato? Per chiarezza ho fatto copia-incolla della trascrizione di una intercettazione.

............................................................................................

         Il religioso: ********** io non ti dico altro. E' alto due metri, per 97 chili, 33 anni, completamente attivo". "Ho una situazione di Napoli, ho una situazione cubana, ho un tedesco appena arrivato dalla Germania, ho due neri, ho il calciatore, ho uno dell'Abruzzo, ho il ballerino Rai".

 

"Ho una situazione da Napoli... non so come dirti, una cosa veramente da non perdere...quasi 32 anni, si parla di un'altezza di 1.93 per 92 chili, gran bel ragazzo", "uno un po' più alto di me, palestrato, bel tipo, completamente attivo, moro, capelli corti, è un'ottima soluzione se no non avrei insistito"; "vuoi stare con il norvegese o anche con Richard? Che mi ha detto che può anche andare via, mi ha detto... se non lo vuoi"; "c'è un amico croato che voleva vederti, se puoi trovare un'oretta, è una soluzione importante, lui è molto, molto, molto alto... in tre sarebbe difficile per lui"; "in confronto a lui io sono normodotato...Ha un fisico incredibile, si libera alle dieci, è un amico mio e fa quello che dico io".

 

Sms: "sto in Vaticano, ora non posso parlare"

 

**********al prete: "lui poi a che ora deve ritornare in seminario?".

 

Caspita! Come si può negare che nascondere queste "informazioni" è:

"un chiaro scollamento del tessuto della nostra civiltà giuridica" ???

.................................................................................

     Ora io domando e dico: A cosa giovava ai fini dell'inchiesta in corso pubblicare ciò che in privato si dicevano le due persone?  Si è forse aggiunta una qualche notizia illuminante su come operavano per corrompere chi serviva ai loro lucrosi affari?  Leggere questa trascrizione è un sacrosanto diritto dei cittadini ad essere informati? Ed è un dovere dei media farci sapere come vive il suo privato la persona in oggetto?
                                IN QUESTO CASO LA LIBERTÀ DI STAMPA È STATA PIÙ CHE SUFFICIENTE

     

 

           

   

 

 

           

   

 
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Commenti al Post:
shardana0
shardana0 il 07/07/10 alle 20:17 via WEB
Sono perfettamente d'accordo intercetazioni SI, ma divietto assoluto di pubblicare fatti non attinenti alle indagini.
(Rispondi)
kiwai
kiwai il 07/07/10 alle 21:19 via WEB
Si mia cara, in un mio post del 17 maggio "giornalismo di salute pubblica" parlavo proprio dell'intercettazione da te riportata e commentavo esattamente cone te. Non è tollerabile che si abusi di uno strumento di indagine per diffamare e fare del gossip di bassa lega. Inoltre si configura una violazione della legge vigente (non della futura)che prevede espressamente "l'obbligo di distruzione" di tutte le intercettazioni non rilevanti e non attinenti ai reati su cui si indaga. I signori magistrati che violano la legge perchè non pagano?
(Rispondi)
 
ilvecchiodelmare
ilvecchiodelmare il 07/07/10 alle 21:23 via WEB
..che i compagni magistrati "che sbagliano" abbiano all'insaputa di tutti un loro personalissimo "lodo" che li mette al riparo delle conseguenze delle continue violazioni del codice penale?
(Rispondi)
gabbianochevola
gabbianochevola il 08/07/10 alle 07:58 via WEB
Quando ti dico che non parlo e non discuto su degli argomenti...è proprio perchè poi si finisce per travisare il significato e si va su binari differenti. I commenti che si scrivono non sono mai attinenti a ciò che si legge...come le intercettazioni o altro. L'uomo pubblico sa che è "sotto gli occhi" di tutti e deve comportarsi in modo perfetto e "pulito". Ora non interessa sapere cosa fa nella vita privata ne come si comporta per il suo modo di vivere...ma se un ministro ha il vizio del gioco o di altro...è giusto che si sappia. Condanno lo "sdcandalo" perpretato ai danni di Marrazzo, lo hanno sacrificato per nascondere altre malefatte. Muoiono persone coinvolte...ma chi è che muove i fili del puparo!? Giorni fa,notizia passata inosservata proprio perchè si parla di altro, il governo ha chiesto la fiducia per "salvare" un ladro chiamato Saggese,proprietari dell'Equitalia...che ha chiesto fallimento "rubando" soldi a noi e non versando neanche un euro ai comuni a cui prestava il suo servizio. Risultato: il governo lo ha perdonato,salvato e messo in condizione di fare lo stesso mestiere e di rubare ancora. I Comuni sono sull'orlo del fallimento perchè senza i milioni di euro delle tasse non possono sopravvivere. Ma i soldi presi da Saggese perchè non vengono chiesti in restituzione!? (vedi cara Nika finirei nella banalità di parlare di politica...e poi non dimenticarti che i 142 milioni di euro destinati alla Salern-Reggio Calabria,già stanziati e messi in finanziaria, sono stati dirottati alle opere del Nord sottraendole a quelle che erano già la destinazione finale. Risultato: tutti sanno che i soldi sono stati dati alla SA-RC e i soldi se li rubano quelli del sud...)Ciao Nikka e scusa la mia banalità. Gigi
(Rispondi)
nientesono
nientesono il 08/07/10 alle 11:44 via WEB
Carissimo,in effetti siamo su due binari differenti anche se paralleli , in quanto nel post non intendevo parlare di politica ma del metodo assai discutibile di mischiare notizie riguardanti reati penali con notizie che non hanno alcuna attinenza con essi e dare in pasto al pubblico vizi privatissimi che mineranno la reputazione del soggetto anche nel caso che,dopo anni ed anni di cause e giudizi,venga riconosciuto incolpevole dei reati a lui ascritti. Hai portato l’esempio di un ministro con il vizio del gioco…ebbene,se per giocare usa soldi propri che cosa importa al cittadino?Nel caso che però usufruisse dei soldi dello Stato per andare a giocare sarebbe un altro discorso,ed allora sarebbe di interesse pubblico.
(Rispondi)
kiwai
kiwai il 08/07/10 alle 20:49 via WEB
Se mi permetti, vorrei rispondere al tuo amico “gabbiano” … di cui non condivido l’orientamento “puritano-forcaiolo” … in primis, non credo affatto che un politico debba essere di “specchiata moralità” la storia ci ha tramandato figure di grandi personaggi dalla dubbia moralità (e comunque dovremmo sempre intenderci su quale morale) il cui valore storico non è certo determinabile in funzione dei loro vizi privati; secondariamente, è inaccettabile la lotta politica basata sulla vita privata di chichessia e la diffamazione gratuita per fatti privati, la ritengo una metodica giacobina scorretta con troppi praticanti nel nostro pseudo-giornalismo. Le differenze tra vizi privati e reati di pubblica rilevanza sono lapalissiane, e sfuggono solo a chi non vuole vederle: se il sindaco di Bologna si è dimesso, non è stato certo per i viaggetti con la sua amica, ma perché se li pagava con denaro pubblico, Marrazzo non si è dimesso per le sue frequentazioni ma perché vi era il legittimo sospetto che avesse utilizzato denaro pubblico per pagarsi le distrazioni. Ma, sono due casi che non hanno visto intercettazioni. Sircana è finito sui giornali per essere stato fotografato, non intercettato. I fatti sono finiti in mano ai giornali senza la “mediazione compiacente” di qualche magistrato ! Allora nel caso del “dirigente” citato nel post (di cui giustamente non è stato fatto il nome) siamo di fronte a un doppio abuso: quello dei giornalisti che fanno scandalismo becero e quello del magistrato “passacarte” … Siamo sicuri che le “intercettazioni a tappeto” non c’entrino niente?
(Rispondi)
valerio.sampieri
valerio.sampieri il 24/07/10 alle 19:19 via WEB
La Costituzione tutela quella che ormai viene comunemente definita privacy. Le intercettazioni non possono perciò tendere ad acquisire la notitia criminis, in quanto un diritto costituzionalmente garantito verrebbe ad essere sacrificato in nome di un interesse di rango inferiore. Le intercettazioni devono essere possibili soltanto, previo provvedimento adeguatamente (direi rigorosamente) motivato, allorché una notitia criminis sia già stata acquisita ed il processo sia pendente. Nondimeno, dato che la prova si forma nel processo, sino a quando gli atti non siano pubblici non deve essere possibile pubblicare alcunché. Questo direbbe il nostro diritto. Se poi la politica (e affini...) se ne vuole fregare per i propri interessi, questo è un altro discorso.
(Rispondi)
nientesono
nientesono il 24/07/10 alle 19:29 via WEB
Intanto per anni ed anni i giornali hanno ignorato la Costituzione,abbiamo letto persino di persone che hanno saputo di essere inquisite e perchè dai giornali,e da diverso tempo,come scritto sopra,sono state date in pasto a tutti difettuci e vizietti strettamente personali e per nulla attinenti alle indagini in corso.
(Rispondi)
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