Un blog creato da paghe_contributi il 19/06/2007

Paghe e contabilità

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LA PIZZA AL MICROSCOPIO (con Luigina Pugno) - 1° edizione 2016 (rassegna stampa)

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PARTIRE PER UN VIAGGIO NELLA CONTABILITA'

Post n°762 pubblicato il 29 Settembre 2016 da paghe_contributi
 

Com'è nata la contabilità? Da un'esigenza di conoscenza: Quanto possiedo? Quanto devo a Mister X? Quanto devo ricevere da Mister Y? 

La risposta a "quanto un individuo o un'azienda possiede" è da cercare nel suo patrimonio. A quanto ammonta il vostro patrimonio? Questa domanda è di moda oggi come 600 anni fa, quando il metodo contabile cominciò ad essere formalizzato. Potete definire l'ammontare del vostro patrimonio solo in un preciso istante, ad es. alle 15:50 del 29 settembre 2016.

Ma il patrimonio è influenzato dal reddito, ad es. il vostro stipendio, che però è definibile soltanto con riferimento ad un arco di tempo. Potrete stabilire l'ammontare del vostro stipendio di settembre 2016, ad esempio. 

Inoltre il reddito influenza il patrimonio. Se non spendete tutto il vostro stipendio, una parte andrà ad incrementare il patrimonio. 

Dovete dei soldi a qualcuno? Si tratta di debiti. Dovete ricevere del denaro da qualcuno? Si chiamano crediti. I debiti sono una parte passiva del vostro patrimonio, mentre i crediti ne rappresentano una parte attiva.

Come potete constatare, tutto cominciò da tre domande. E i primi concetti furono necessariamente patrimonio e reddito. E, da questo punto di vista, non è cambiato nulla, se non che le esigenze del commercio e dell'economia sono diventate molto più grandi rispetto al passato. Così oggi servono molti più contabili, e possono lavorare con l'assistenza di programmi gestionali specifici. 

Se anche voi volete cominciare un viaggio nella contabilità, potete partire da qui, oppure da qui. E per chi arriva alla fine c'è un premio: una possibilità molto concreta di lavorare.

Walter Caputo

 
 
 

PER VERSARE IL CAPITALE IN UNA S.R.L. BASTA UN ASSEGNO BANCARIO?

Post n°761 pubblicato il 21 Settembre 2016 da paghe_contributi
 

Tutti sanno che un assegno bancario può essere scoperto. Chi lo riceve, nel momento in cui si dovesse recare in banca per l'incasso, potrebbe scoprire che sul conto corrente di chi ha emesso l'assegno non c'è neanche un centesimo, o comunque non risulta presente la somma necessaria a coprire l'assegno.

Considerate ora questo caso: l'assegno viene emesso da un socio di una S.r.l. che – tramite la consegna dell'assegno – dovrebbe diventare proprietario di una quota del capitale sociale. Tenete presente che, in generale, i soldi che confluiscono in una società a responsabilità limitata neocostituita servono a pagare le prime spese: parcella del commercialista, compenso al notaio e magari qualche tavolo, qualche sedia e un paio di computer.

Cosa succede se in realtà l'assegno è scoperto? Il Comitato Notarile regionale della Campania – con la massima n. 23 – ha stabilito che non si può versare il capitale tramite un assegno bancario. Ecco fatto, il problema è risolto alla radice. Eppure solo nel mese di giugno i notai milanesi – con la massima n. 148 – avevano stabilito che l'assegno bancario fosse un mezzo idoneo al fine....

Walter Caputo
Autore dell'ebook "Contabilità e bilancio 2016

 
 
 

NUOVI CASI DI ESONERO DALLA REPERIBILITA' PER MALATTIA

Post n°760 pubblicato il 15 Settembre 2016 da paghe_contributi
 

Sei un lavoratore dipendente nel settore privato? Allora sai che gli orari da rispettare per le visite fiscali in caso di malattia sono dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi.

Sono state introdotte nuove ipotesi di esenzione, nel senso che sono stati previsti dei nuovi casi in cui il lavoratore non è obbligato a rispettare le fasce di reperibilità, al fine di consentire le visite fiscali.

In sintesi, le nuove ipotesi di esonero sono:

- patologie gravi che richiedono terapie salvavita, con idonea documentazione;

- stati patologici collegati ad una situazione di invalidità, pari o superiore al 67%.

Naturalmente, l'INPS si riserva il diritto di effettuare comunque le verifiche del caso, e sollecita i datori di lavoro a segnalare le anomalie che dovessero rilevare.

Una sintesi completa della normativa del lavoro, articolata anche con i necessari conteggi relativi alla busta paga in varie ipotesi (ad es. nel caso di malattia) è contenuta nel recente ebook "Corso base di paghe e contributi - 3° edizione 2016", disponibile anche su Amazon.

Walter Caputo

 
 
 

COS'E' L'ELEMENTO DISTINTO DELLA RETRIBUZIONE (E.D.R.)? RISPONDE PAGHE E CONTRIBUTI 2016

Post n°759 pubblicato il 26 Luglio 2016 da paghe_contributi
 

L’E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione) è stato istituito con accordo interconfederale del 31/7/92 e viene erogato dall’1/1/93 a tutti i lavoratori del settore privato (esclusi idirigenti), indipendentemente dal contratto applicato e dalla qualifica rivestita, in misura pari a 10,33 euro mensili per 13 mensilità.

In alcuni CCNL è conglobato nel minimo contrattuale o nell’indennità di contingenza.

Nella busta paga l'E.D.R. è un elemento del totale lordo, ma non è visibile se è stato conglobato. In quest'ultimo caso è già all'interno del minimo oppure dell'indennità di contingenza.

Ed ecco un altro passo avanti nella comprensione della busta paga. Grazie a "Corso base di paghe e contributi 2016", disponibile sul blog dell'Associazione E.C.O. e su Amazon.

Walter Caputo

 
 
 

COME FUNZIONANO GLI SCATTI DI ANZIANITA': DA PAGHE E CONTRIBUTI 2016, ORA ANCHE SU AMAZON

Post n°758 pubblicato il 25 Luglio 2016 da paghe_contributi
 

Uno dei tanti quesiti - nell'ambito del lavoro - che interessa moltissime persone è la questione degli scatti di anzianità. Ecco alcune domande con le relative risposte.

Dove vengono disciplinati gli scatti di anzianità?

Nel contratto collettivo nazionale di lavoro, detto CCNL.

Sono uguali per tutti?

No. Ogni contratto collettivo può stabilire un diverso numero di scatti a disposizione del lavoratore ed un differente intervallo fra uno scatto e quello successivo.

Se gli scatti di anzianità sono collegati al decorso del tempo, ne ho diritto fino al termine della mia carriera lavorativa?

No, in quanto - in generale - ogni lavoratore ha a disposizione un numero limitato di scatti. Quindi questi ultimi possono terminare, anche se la carriera del lavoratore non è ancora finita.

Commercio e Metalmeccanici sono i CCNL più diffusi. Quanti scatti prevedono per il lavoratore subordinato?

Il CCNL Commercio prevede 10 scatti triennali (quindi uno ogni 3 anni), mentre per i metalmeccanici sono previsti 5 scatti biennali. In entrambi i casi gli scatti sono differenziati a seconda del livello.

In quale sezione della busta paga vengono inclusi gli scatti di anzianità?

Nel totale lordo.

Le informazioni di cui sopra sono tratte dal nuovo ebook 2016 "Corso base di paghe e contributi", disponibile - oltre che sul blog dell'Associazione E.C.O., anche su Amazon. Su Amazon è possibile acquistare solo l'ebook; chi però volesse anche il simulatore di buste paga, può acquistarlo dall'Associazione E.C.O. tramite un bonifico di 5 euro.

Nell'ebook troverete tantissime informazioni utili, sia nell'ambito del diritto del lavoro - comprese tutte le novità del Jobs Act - che nell'ambito della determinazione e del calcolo della busta paga.

Walter Caputo

 
 
 
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L'AUTORE DEL BLOG: CHI E' WALTER CAPUTO ?

Ha un diploma universitario in Amministrazione Aziendale, con specializzazione in Finanza. E’ laureato in Economia e Commercio e in Scienze Statistiche. Insegna sia materie matematico - fisico – statistiche che economico - giuridico - fiscali.
Su questi temi: contabilità, controllo di gestione, paghe e contributi, matematica, divulgazione scientifica ha scritto 13 libri. Inoltre ha pubblicato più di 200 articoli di divulgazione scientifica. Da giugno 2016 è coautore del blog Cibo al microscopio. Da novembre 2012 è cofondatore di Risparmiare Fare Guadagnare. Da novembre 2008 è science writer per Gravità Zero, corporate blog di divulgazione scientifica. Da giugno 2007 è autore di un Blog di Scienze naturali ed economiche.

I suoi articoli si leggono qui.

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