Un blog creato da paghe_contributi il 19/06/2007

Paghe e contabilità

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LO SPLIT PAYMENT ESTESO AI PROFESSIONISTI DAL 1° LUGLIO 2017

Post n°780 pubblicato il 25 Maggio 2017 da paghe_contributi
 

Vi ricordate l'IVA ad esigibilità differita? Si tratta di un meccanismo secondo cui l'azienda privata - che fattura alla Pubblica Amministrazione (P.A.) - rinvia il versamento dell'IVA a debito al momento in cui incassa la fattura dallo Stato.

E poi, vi ricordate l'IVA per cassa? E' lo stesso meccanismo - però fra imprese private - nato temporaneamente nel 2008 (in occasione del picco di crisi economico-finanziaria) e poi esteso alle aziende medio-piccole. Ecco, tutto questo non basta, perché lo Stato ha bisogno di certezza e tempismo nell'incasso dell'IVA.

Quindi è nato lo "split payment" ovvero la scissione dei pagamenti: l'azienda privata fattura alla P.A. senza incassare l'IVA a debito (che sarebbe poi comunque da versare). Quindi l'IVA viene direttamente trattenuta dalla P.A., che provvede a versarla. 

Con il D.L. n. 50/2017 - dal 1° luglio 2017 - tale meccanismo non riguarderà più solo lo Stato, ma tutta la P.A., nella sua accezione più ampia; inoltre coinvolgerà anche i professionisti che fatturano con ritenuta d'acconto e IVA. Questi ultimi - che prima incassavano il corrispettivo al netto della sola ritenuta d'acconto - ora si vedranno detratto anche l'importo dell'IVA (che poi verrà versata direttamente dallo Stato).

Walter Caputo

 

 
 
 

CHE COSA SONO I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI?

Post n°779 pubblicato il 09 Maggio 2017 da paghe_contributi
 

Recentemente è giunto al termine il processo di revisione dei principi contabili nazionali, che era cominciato nel lontano 2010. Il 22 dicembre 2016 l'OIC ha pubblicato la versione definitiva dei nuovi principi.

Ma che cosa sono i principi contabili nazionali? Sono regole tecnico-ragioneristiche, molto utili per redigere le scritture contabili. D'altronde, come è noto, le norme del codice civile non sono mai abbastanza specifiche per risolvere casi più o meno complessi di rilevazione contabile. Ecco che arrivano i principi contabili nazionali, quelli che una volta venivano redatti dall'Ordine dei dottori commercialisti e che oggi invece sono di competenza dell'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.).

L'O.I.C. è nato nel 2001 e la legge n. 116/2014 l'ha riconosciuto come "istituto nazionale per i principi contabili". Quest'ultimo si occupa sia di emanare i principi contabili nazionali, sia di partecipare al processo di elaborazione dei principi contabili internazionali.

I principi contabili nazionali servono per redigere tutti i bilanci d'esercizio e consolidati (ovvero di gruppo), sia di imprese private, che di enti non profit e amministrazioni pubbliche. Come già anticipato, tali principi si utilizzano per interpretare tecnicamente la normativa e talvolta anche per integrarla, quando essa risulta lacunosa.

Quindi, nella cassetta degli attrezzi del buon contabile, che già comprende lo schema di funzionamento del metodo della Partita Doppia e il piano dei conti, occorre anche aggiungere l'insieme aggiornato dei principi contabili nazionali. Infatti questi ultimi forniscono dettagli sulle modalità di contabilizzazione dei fatti che si verificano in azienda, indicano i criteri di valutazione e quelli di esposizione dei valori in bilancio. Rispondono quindi alla domanda: "Il conto X dove finisce in bilancio?" e "Il conto Y va inserito in bilancio con quale importo?".

Walter Caputo

autore dell'ebook "Contabilità e bilancio", nato nel 2010 e giunto nel 2016 alla 4° edizione, adottato anche nel corso base di contabilità proposto dall'Accademia Telematica.

 
 
 

ADDIO VOUCHER. IN ARRIVO IL NULLA.

Post n°778 pubblicato il 28 Aprile 2017 da paghe_contributi
 

Con decorrenza 17 marzo 2017 il D.L. n. 25/2017 ha abrogato il lavoro accessorio remunerato tramite voucher, ovvero gli artt. da 48 a 50 del D.lgs. n. 81/2015. 

Cosa succede ai datori di lavoro che possiedono ancora dei voucher in quanto li hanno acquistati prima del 17 marzo, ma non li hanno ancora utilizzati? Il decreto in oggetto consente loro di utilizzarli fino al 31 dicembre 2017, senza peraltro stabilire con quali regole, visto che quelle in vigore sono state abrogate. A tal proposito, il Ministero del Lavoro ha raccomandato di utilizzare i voucher in base alle regole in vigore fino al 17 marzo. Ma una comunicazione del Ministero del Lavoro non equivale ad una legge, e quindi il problema resta irrisolto.

Per quanto riguarda invece un contratto che possa sostituire il rapporto di lavoro accessorio con i voucher, semplicemente non c'è, nè si sa se mai ci sarà. D'altronde, il lavoro a chiamata, il contratto a termine e la somministrazione di lavoro non sono perfetti sostituti.

Walter Caputo

 
 
 

C'ERA UNA VOLTA IL MODELLO UNICO

Post n°777 pubblicato il 22 Marzo 2017 da paghe_contributi
 

Ormai avevamo imparato il suo nome. Il nome della dichiarazione dei redditi (delle persone fisiche) è "Modello Unico" oppure "730". Persino al bar si sente normalmente dire: "Ma tu quest'anno fai l'Unico oppure il 730?".

Ecco, da quest'anno non si chiama più "Modello Unico", ma semplicemente "Modello Redditi". Infatti "unico" significava che doveva trattarsi di una dichiarazione UNIficata COmpensativa e infatti comprendeva diverse dichiarazioni (sostituti d'imposta, IRAP, IVA). Oggi ormai non comprende più nulla, quindi non ha più senso chiamarla UNICO.

E così l'Agenzia delle Entrate ha modificato il nome della storica dichiarazione dei redditi. A proposito, conviene già pianificare in agenda alcune attività per redigere il nuovo Modello Redditi. Cominciate a raccogliere ed ordinare i documenti necessari. Stampate il modello e poi cominciate a fare i conti....

Walter Caputo

 
 
 

NON SOLO CASSA NEL NUOVO REGIME FISCALE PER LE IMPRESE MINORI

Post n°776 pubblicato il 09 Marzo 2017 da paghe_contributi
 

In un recente articolo vi ho descritto brevemente il nuovo regime di cassa per le imprese minori, in vigore dal 1° gennaio 2017

E' indubbio che si tratta di una riforma (introdotta dalla Legge di Bilancio 2017) che inciderà molto sull'imposizione fiscale dei redditi delle imprese in contabilità semplificata. Pagare le imposte su un reddito calcolato come differenza fra ricavi effettivamente incassati e costi effettivamente spesi appare preferibile.

In realtà, il nuovo meccanismo fiscale va osservato da più vicino prima di trarre conclusioni affrettate. Innanzitutto - per una questione di incassi casualmente concentrati in certi periodi - può capitare che vi sia un reddito anomalo, ma molto alto, con una conseguente imposta piuttosto elevata. 

Inoltre il nuovo sistema in realtà non è perfettamente in linea con quello dei professionisti, ma è definibile come misto di cassa e competenza. Fortunatamente, per tutti coloro che hanno bisogno di capire più nel dettaglio e/o applicare il nuovo sistema, è stato recentemente pubblicato - dall'editore Maggioli - un libro completo ad hoc.

Si tratta di "Contabilità per cassa e nuova IRI", scritto da Nicola Forte e Giovanni Petruzzellis. Buona lettura.

Walter Caputo

 

 
 
 
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L'AUTORE DEL BLOG: CHI E' WALTER CAPUTO ?

Ha un diploma universitario in Amministrazione Aziendale, con specializzazione in Finanza. E’ laureato in Economia e Commercio e in Scienze Statistiche. Insegna sia materie matematico - fisico – statistiche che economico - giuridico - fiscali.
Su questi temi: contabilità, controllo di gestione, paghe e contributi, matematica, divulgazione scientifica ha scritto 13 libri. Inoltre ha pubblicato più di 200 articoli di divulgazione scientifica. Da giugno 2016 è coautore del blog Cibo al microscopio. Da novembre 2012 è cofondatore di Risparmiare Fare Guadagnare. Da novembre 2008 è science writer per Gravità Zero, corporate blog di divulgazione scientifica. Da giugno 2007 è autore di un Blog di Scienze naturali ed economiche.

I suoi articoli si leggono qui.

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