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« E' strano che ci si sve...Juan Gelman »

William Butler Yeats

Post n°6815 pubblicato il 21 Giugno 2009 da fliyerdream
 
Tag: yeats

William Butler Yeats

 

Non ti guardare più allo specchio amaro

che i demoni ci pongono di fronte, passando,

con la loro sottile scaltrezza, o se vuoi

guarda solo un istante; perché vi si forma

un'immagine, che la notte

tempestosa raccoglie,

radici nascoste a metà nella neve,

rami spezzati, foglie annerite.

Perché ogni cosa diventa sterile

in quello specchio oscuro che i demoni sostengono,

specchio della stanchezza esterna,

creato mentre Dio stava dormendo nelle età che furono.

Del pensiero irrequieto,

trasvolando, stridendo in ogni dove, con gli artigli

crudeli e il becco rapace, quando non restano immobili,

fiutando il vento scuotono

le ali sbrindellate.

I tuoi teneri occhi perdono ogni dolcezza:

non ti guardare più in quello specchio amaro!

 

 

***

 

Quando tu sarai vecchia

e grigia e sonnolenta

col capo tentennante

accanto al fuoco

prendi questo libro

e leggilo lentamente

e sogna del tenero sguardo

che i tuoi occhi ebbero un tempo

e delle loro ombre profonde,

quanti furono ad amare

i tuoi attimi di grazia felice

e quanti amarono

con falso o vero amore

la tua bellezza;

ma uno solo amò l’anima inquieta

che era in te

e il dolore del tuo volto che muta.

Curva di fronte ai ceppi rispendenti

mormora con tristezza lieve

come fuggì l’amore,

come percorse i monti

che ci stanno alti sul capo

e nascose il suo viso nel buio tra gli astri.

 
 
 
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INFO


Un blog di: fliyerdream
Data di creazione: 03/11/2006
 

Vi lancio una sfida! Nel mondo dei blog siamo numerosi, pero', possiamo riuscirci a far girare un messaggio a tutti ed è  per una causa buonissima ANTIPEDOFILIA! Perche' episodi su tanti bambini siano solo un brutto ricordo per tutti. Daremo un segnale... CREDIAMOCI INSIEME!! Ricopiate sul vostro blog questo stralcio e vediamo quanti di noi riescono realmente a dar vita a questa campagna e,dopo averlo copiato aggiungete la vostra firma... come dire  IO CI STO!!
Combattiamo insieme:

 

Goldrake - Actarus - Neruda74s - Antonio - missfiore - ladyviolet991 - navyseal2006 - sersir82- lamollysonoio- sto_come_i_pazzi-Miele_Keen

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HELP BAMBINI DISABILI E MALTRATTATII

HELP BAMBINI DISABILI E MALTRATTATI

I bambini disabili, come suggerisce il titolo, nascono due volte:
la prima li vede  impreparati al mondo, la seconda è una
rinascita affidata all'amore e alla intelligenza degli altri. Coloro
che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno,
più degli altri il proprio diritto alla felicità.

Questa foto dovrà comparire in TUTTI i blog
per dare alle persone diversamente abili un
sostegno morale.
Copia la foto e mettila in un box
personalizzato.
MI RACCOMANDO RAGAZZI!!!!!!

 

 

È DI MIO PAPÀ

 

MAMMA

La morte non è niente.
Sono soltanto nascosto nella stanza accanto
Io sono sempre io, e tu sei sempre tu
Ciò che eravamo prima uno per l’altro, lo siamo ancora
Chiamami col mio vecchio nome, che ti è familiare
Parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato
Non cambiare il tono di voce,
Non assumere un’aria forzata di solennità o di tristezza
Ridi come facevi sempre
Ai piccoli scherzi che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Gioca, ridi, pensami e prega per me
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima
pronunciato senza enfasi, senza traccia di tristezza.
La mia vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.
È la stessa di prima
C’è una continuità che non si spezza.
Perchè dovrei essere fuori dalla tua mente?
solo perchè sono fuori dalla tua vista?
Ti sto aspettando, solo per un attimo,
in un posto qui vicino,
proprio dietro l’angolo.
Va tutto bene.

Henry Scott Holland, 1847-1918

 

IRENA SENDLER

 

AUNG SAN SUU KYI

 

WE WONT PEACE

 

ADOTTA

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