Creato da solosorriso il 17/01/2008

CertePiccoleVoci

E' bellissima da dentro la fine delle poesie, sapere che non c'è più tempo e dirti le mie...

 

Con un pò di tristezza...

Post n°2722 pubblicato il 15 Febbraio 2021 da solosorriso

DA LONTANO

Qualche volta, piano piano,
quando la notte si raccoglie sulle nostre fronti
e si riempie di silenzio,
e non c'è più posto per le parole
e a poco a poco si raddensa una dolcezza intorno
come una perla intorno al singolo grano di sabbia,
una lettera alla volta pronunciamo un nome amato
per comporre la sua figura;
allora la notte diventa cielo nella nostra bocca,
e il nome amato un pane caldo, spezzato.

P. LUIGI CAPPELLO 

Bellissima poesia...protagonista la distanza...quella lontananza dalle persone che amiamo...quelle semplicemente lontane o quelle perse per sempre. Ed è così bello quel nome che all'improvviso torna a formarsi nella mente...e nella bocca ha la bontà del pane caldo appena spezzato.


 

 

 

 
 
 

Nuovi giorni di neve...

Post n°2721 pubblicato il 02 Gennaio 2021 da solosorriso

C'è un libro che adoro e che leggo e rileggo da anni senza stancarmi...Un libro di poche pagine che si legge, su per giù, in un paio d'ore...Scritto da Maxence Fermine e si intitola Neve. C'è un passo particolare che descrive la neve in maniera meravigliosa: "La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri. Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio. Ha un nome. Un nome di un candore smagliante. Neve".
Da stamattina qui da me sta nevicando con una discreta intensità...ammirarla mentre cade è sempre qualcosa di magico...cade lentamente la neve...non ha mai fretta lei e copre ogni cosa dolcemente. Quest'anno che c'è neve gli impianti sono chiusi! Sembra uno scherzo beffardo del destino...per ora ci si limita a guardarla di giorno ma soprattutto di sera perchè la neve è luce e chi la conosce sa bene quanta luce garantisce nelle ore più buie...

Non vedevamo l'ora di lasciarci alle spalle questo funesto 2020 e tutte le sue restrizioni ma pur se il nuovo anno nasce in zona rossa, accogliamolo speranzosi insieme alla luce della neve...con la fiducia che possa restituirci la normalità che meritiamo... 

Auguro a tutti un Anno davvero buono...

 
 
 

Buon Natale a tutti :-)

Post n°2720 pubblicato il 24 Dicembre 2020 da solosorriso

E' arrivato quello che, di questi giorni, sarebbe il periodo più bello dell'anno...un periodo fatto di allegre (non sempre!) riunioni di famiglia e ritrovi fra amici di vecchia data, delle chiassose tombolate  in casa tra chi aspetta un numero per fare tombola e chi manco ancora c'ha ambo...di pacchetti infiocchettati per la gioia di grandi e piccoli e che, allo scoccare della mezzanotte, diventeranno un'accozzaglia di cartacce da portare nei cassonetti insieme alle scatole vuote dei panettoni. E' il periodo della frutta secca e dei dolcini della tradizione fatti in casa dalle mani abili di chi ancora li sa fare...

Ma avremmo mai immaginato che, dopo una vita di abitudini e tradizioni, quasi nulla di tutto ciò si sarebbe potuto fare? Chi l'avrebbe mai detto che qualcuno ci avrebbe gestito e autorizzato le uscite, i numeri dei posti a tavola e le messe di Natale? E così, nel periodo più bello dell'anno per eccellenza che si accinge ad arrivare, molte famiglie rimarranno divise, molte adunate saranno solo virtuali, molti abbracci rimarranno inespressi.

La magia del Natale per la nostra società sta proprio nel calore che gli associamo da sempre: quello dei goffi abbracci all'ingresso delle case fra mani infarinate o occupate da pacchetti...quello del profumo delle lasagne o dell'arrosto che solo le mamme o le nonne sanno fare perché il tocco in più non sta tanto nella ricetta, ma in chi la esegue...quello delle risate a tavola per vecchie barzellette o storie sentite centinaia di volte, oppure quello del porgere o ricevere il proprio biglietto di auguri anche se ormai tutto avviene su waths app.

Ecco, il nostro Natale è fatto di tutto questo e dai profumi che lo rappresentano tra bucce di arance, mandaranci, cannella e chiodi di garofano che si mischiano agli aromi della cucina e che anche il vento sprigiona quando si avventura fra i nostri abiti. Il Natale è fatto di sorrisi, baci, chiacchiere, cori maldestri  e si illumina con il lampeggiare delle lucine dell'albero a cui può rubare la scena soltanto la tavola imbandita mentre intorno campeggia il verde e il rosso delle decorazioni.

Invece quest'anno terribile ci ha mescolato le carte in tavola, annientando di colpo anni e secoli di tradizioni. Il profumo predominante diventerà quello dell'amuchina e degli igienizzanti con cui disinfettiamo le mani; il colore prevalente sarà il celestino delle mascherine chirurgiche; il suono più frequente sarà il beep dei messaggi e l'abbraccio più diffuso sarà quello che non si potrà dare.

Messa così sembrerebbe essere tutto perduto, ma la magia del Natale non nasce soltanto da quel che proviene dall'esterno ma si sprigiona da quanto si ha dentro al cuore, nei ricordi di un tempo passato e l'accenno di un sorriso si può scorgere anche da dietro un'anonima mascherina. Quest'anno, il Natale sarà il gesto dei concittadini che scelgono di aiutare le attività più in difficoltà e commercianti locali, quelli che, ogni mattina, sollevano con coraggio e determinazione le proprie saracinesche. Proprio quelli che nonostante tutto e tutti ci lanciano un segnale, quasi a dirci noi ci siamo, vogliamo regalarvi una tavola imbandita, un cuore felice, un pacchetto sotto l'albero. È la voglia di aiutare chi si è visto privato di certezze di cui aveva goduto sinora: la certezza di un lavoro, di una presenza e soprattutto di un futuro.

Natale è anche il disegno di un madonnaro che, incurante dei passanti, disegna sull'asfalto della via principale uno sfondo natalizio fatto con i gessetti colorati: le intemperie o l'incuria possono deteriorarlo, ma finché ci sarà qualcuno disposto a sistemarlo o rifarlo, quel disegno rimarrà a lungo...una testimonianza del nostro esserci.

Natale è adoperarsi per far sì che sia Natale per tutti, escogitando alternative che limitino le differenze con il passato ma rispettino le necessità del presente.

Natale è un quadro della Natività proiettato sulla nostra cattedrale:  immagine della famiglia che si ama e rimane unita nonostante le difficoltà...non si riesce a comprendere il valore del caldo se non si entra in contatto con il freddo, non si può cogliere bellezza e magia senza qualcosa che le contrasti. Quest'anno il Natale sono quelle stelline proiettate lungo il campanile e che cadono giù lentamente, portando in terra attimi di speranza. Ed il mio Natale sono io che mi incanto a guardarle.

Buon Natale a tutti con la serenità nel cuore...un abbraccio


 

 
 
 

Distanziati...

Post n°2719 pubblicato il 20 Novembre 2020 da solosorriso

Siamo chiusi in casa...è vero ma non è escluso che anche da casa si possa assistere a scene di vita quotidiana capaci di intenerirci e rendere le giornate meno angoscianti mentre si lavora in smart working o si studia con questa famosa ed oscena didattica a distanza...
Il vociare del ragazzo del piano di sotto che è collegato per studiare, si va ad intersecare con le mie telefonate di lavoro...chissà se ci disturbiamo a vicenda mentre abbiamo bisogno di concentrazione?

Stamattina presto, in attesa di collegarmi al lavoro, bevevo il mio primo caffè dietro i vetri guardando la luce di un cielo che preannuncia una giornata soleggiata e limpidissima e lo sguardo mi è andato verso una bimba che abita al piano sotto il mio (sorella del ragazzo che studia in casa)...E' una bimbetta antipatica e molto isterica per la quale non ho mai avuto simpatia perché piange e grida, esageratamente, davvero per un nonnulla ma stamattina mi ha fatto grande tenerezza. Era in mezzo al vialetto chiusa dentro un giubbotto variopinto dal quale fuoriuscivano due gambine sottili sottili...i capelli chiusi dentro due codini altrettanto sottili e già scomposti.
Era buffissima mentre con un mano reggeva un faldoncino per scuola e con l'altra salutava la madre, che molto probabilmente la guardava da dietro i vetri proprio come me, mandandole baci, baci e ancora baci...Va alle elementari lei, quindi può uscire ma sono sicura che tutto le sembrerà così strano...Partiva per scuola sempre con suo fratello e salivano insieme dentro il furgoncino del papà che li accompagna a scuola. Il predellino di quel furgone è un po' troppo altino per lei e suo fratello la spingeva un po' per farla salire...stamattina, con un po' di fatica, ha dovuto fare da sola...

Qui da me è zona rossa e quindi vanno a scuola solo i bimbi fino alla prima media...mi spiace per quelli di seconda che, secondo me, non è che siano poi così grandi da capire la necessità di dover stare a casa...anche loro sono ancora piccini e si perdono tante cose che a casa non possono avvenire...essere collegati in video con le insegnanti non è come essere in quegli stanzoni mal tenuti delle nostre vecchie scuole...da dove però, da sempre, è partita e parte la vita sociale e le grandi amicizie.

Da casa non si può di certo litigare con i compagni e farci pace due secondi dopo...né consolare qualche compagno mammone che trattiene a stento le lacrime, oppure scambiarsi le merende perché si sa, la merenda del compagno è sempre più buona  Da casa non si può darsi pacche da compagnoni o dare la mano all'amica del cuore che sembra sorreggerti in ogni occasione o ancora, fare le boccacce a quelli antipatici e secchioni...e come si fa da casa a fare i dispettucci ai bidelli o portare un fiore alla prof simpatica?

Poveri ragazzi...ma meritano davvero di non avere la parte più gioiosa della scuola? Meritano davvero di contenere le loro sconclusionate e grasse risate dentro una mascherina? Siate forti ragazzi...tenente duro e imparate anche da lontano finchè non butterete in aria queste orrende mascherine e potrete, amichevolmente, prendere in giro i denti storti o i nasi a patata di qualche compagno a cui volete bene...siate la soluzione e l'antidoto speciale per tutto questo brutto che ci circonda...

Ad maiora semper!!

 

 

 
 
 

Questa volta non canteremo dai balconi...

Post n°2718 pubblicato il 02 Novembre 2020 da solosorriso

In questa giornata di novembre nostalgica e piena di ricordi che ormai sta volgendo alla fine, si sente il fiato sul collo  di un nuovo lockdown...

Le persone hanno l'aria sempre più smarrita e preoccupata con i sorrisi vietati da una mascherina...ormai ogni volta che incontri qualcuno, la diffidenza ed il timore  lo si legge dagli occhi... Questa volta non credo che avremo voglia di cantare dai balconi....e le bandiere con l'arcobaleno non prenderanno di certo il posto alle luci di un Natale che si preannuncia strano e che, se continuiamo così, ce lo faranno vivere come e con chi vogliono loro...ormai siamo burattini pilotati da mani di personaggi sempre più sprovveduti che prendono ordini da chissà quali altri personaggi misteriosi...

A giugno ci hanno dato il tana libera tutti; ci hanno fatto scorazzare in monopattino con in mano il bonus vacanze, hanno fatto divertire e ballare le persone in discoteche stracolme come se non ci fosse un domani ed ora, se dovessimo mai osare un aperitivo alle 18,15 ci bacchetterebbero a suon di multe... Ora i cattivi, irresponsabili ed incorreggibili siamo noi!

In sei mesi abbiamo avuto un governo che si è preso del tempo invece di affrontare i problemi di una già preannunciata seconda ondata...c'era tutto il tempo necessario per arrivare più preparati a questa nuova situazione preoccupante...invece i nostri governanti se ne sono andati beatamente al mare, hanno scritto libri e rilasciato interviste...tanto che fretta c'era? Lo Loro non rischiavano niente, né il posto e né lo stipendione...Non si sono preoccupati dei mezzi pubblici che avrebbero riportato a scuola ed al lavoro quell'Italia che tutte le mattine e tutte le sere si muove per studiare o per lavorare...quell'Italia che paga sempre per tutti senza avere molto in cambio...

Ormai i nostri destini e la nostra libertà personale sono appesi ai rigidi dettami di un DPCM che si rinnova con cadenza quasi giornaliera...un dpcm dietro l'altro...uno più nebuloso e sconcludente dell'altro. Peccato che nel mezzo ci siamo noi...noi che siamo sempre più confusi su cosa possiamo e non possiamo fare, su dove possiamo e non possiamo andare...noi che se poco poco ci viene il raffreddore inizia il calvario sanitario...noi che per ottenere un tampone dobbiamo piangere cinese. Noi che assistiamo inermi al crollo totale di una sanità spolpata all'osso e che non è più in grado di decongestionare gli ospedali...noi che non ci resta che pregare se per caso ci ammaliamo di qualche altra patologia che richiederebbe un ricovero...noi che mentre continuano ad approdare barconi carichi di una umanità di cui non abbiamo ancora capito le vere intenzioni non possiamo nemmeno esprimere un'opinione altrimenti siamo tacciati di razzismo e fascismo!!

Lockdown...sta parola ormai ha preso il posto di tutte quelle che ci facevano stare bene...lockdown per la gente per bene mentre delinquenti e spacciatori sono sempre più padroni di strade deserte...

E poi ci sono loro, i bambini, i ragazzi che hanno molto più bisogno di noi di socialità. La distanza dalla scuola tende ad isolarli e queste chiusure penalizzano loro, come anche le casse di alcune categorie di lavoratori che lo Stato sembra disprezzare...

Ma che fine ci faranno fare? Mah...sono sinceramente preoccupata...ma davvero ci meritavamo tutto questo?!!

E intanto anche oggi abbiamo perso un italiano perbene, un romano vero, che con il suo grande talento, il suo sorriso magico, ha fatto la storia dello spettacolo italiano...

Ci mancherai GIGI...tanto...e lo dico con vero dispiacere mentre invece sono convinta che per te un inchino ci sta!

 

 
 
 

Sere d'ottobre...

Post n°2717 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da solosorriso

 

Sera d'ottobre

Lungo la strada vedi su la siepe
ridere a mazzi le vermiglie bacche:
nei campi arati tornano al presepe
tarde le vacche.

Vien per la strada un povero che il lento
passo tra foglie stridule trascina:
nei campi intuona una fanciulla al vento:
Fiore di spina!

Giovanni Pascoli

Tra problemi lavorativi e qualche giorno di ferie, sono stata assente a lungo e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno lasciato lo stesso un pensiero e che non si sono dimenticati del mio compleanno...Grazie di cuore...vi abbraccio.

Si è spenta l'estate...di colpo e senza nessun preavviso... In un mare di dolcezza e malinconia è arrivato ottobre, quello che per me è il vero mese dell'autunno. Certo non è stato così dappertutto in considerazione degli ultimi disastri provocati dalle violente piogge di pochi giorni fa che io stessa ho sviato per pochissimo...Ho approfittato dei bei giorni di fine settembre per concedermi un po' di vacanza al mare ma le allerte rosse della Protezione Civile mi hanno fatto anticipare, per fortuna, la partenza.

Ottobre in montagna è più malinconico a differenza dei posti di mare che ancora regalano un'estate più lunga e prezzi vantaggiosi...la montagna si libera prima dei rumori dell'estate. I turisti abbandonano le vallate e chiudono bene le seconde case che, con le ante chiuse sembrano scatole vuote. Anche le mandrie iniziano le loro transumanze scendendo a valle lasciando deserti i pascoli e un pò tristi i cuori dei margari.  Iniziano però ad accendersi gli alberi con un tripudio di tonalità rosse, gialle e brune mentre si percepisce il dolce preludio di calma, cibi fumanti  e tradizioni, di profumi autunnali che scaldano l'anima e di storie raccontate attorno al fuoco per chi può bearsi di un camino in casa. 

A tutti un augurio che questo autunno un po' preoccupante per tanti aspetti, sia dolce e tranquillo...

 

 

 

 

 
 
 

Settembre...

Post n°2716 pubblicato il 02 Settembre 2020 da solosorriso

Ti scrivo dal balcone
dove resto ancora un poco questa sera
a guardare l'orto al sole di settembre
a mangiare pane e olio e foglie piccole di basilico
ti scrivo meno fiera di quello che vorresti
sono una donna forte sì
ma con anche continue tentazioni di non esserlo
di lasciarmi sciogliere d'amore al sole 
e carezzarti e baciarti un po' di più di quello che tu vuoi
ti scrivo dal balcone guardando il fico pieno di frutti
e il pero con le foglie malate
ho qualche pensiero triste 
e due o tre sereni.

Vivian Lamarque 

 

Settembre...un altro settembre...il mio mese preferito perché per me è quello più dolce dell'anno. Qualcuno, ovviamente, proverà malinconia per l' estate che finisce, ma il dissolversi dell'afa che ci ha tormentati a lungo,  è una forma di liberazione che esplode nelle giornate ancora belle e luminose che ci accompagneranno  verso l'autunno.  Tanto è inesorabile, che ci piaccia o no, le stagioni finiscono, così da un giorno all'altro...l'estate si spegne...le sere si sono già fatte più brevi, fresche e tornano le abitudini coccolose e casalinghe. E' tempo di lasciare i balconi dove ci si attardava con la speranza di poter godere di un po' di fresco prima di dormire. Un'altra stagione avanza e non possiamo fare altro che accettarla...

Buon settembre a tutti...un abbraccio

 

 

 
 
 

Cercate di stare bene :-)

Post n°2715 pubblicato il 09 Agosto 2020 da solosorriso

Ti si ammala il fegato: quanta cazzo di rabbia hai tenuto dentro, facendola esplodere contro di te?

Ti si ammala il pancreas: quanto avresti bisogno di quell'amore infantile che hai trasformato in corazza?

Ti si ammalano i polmoni: hai talmente tante lacrime trattenute che potresti creare un nuovo oceano.

Ti si ammala il cuore: a quanti hai permesso di spezzartelo?

Ti si ammala l'intestino: devi averne trattenuta di merda invece di restituirla ai legittimi proprietari.

Ti si ammala il cervello: hai mai fatto la vita che volevi e le scelte che volevi?

Ti si ammalano gli occhi: a furia di posare lo sguardo su quello che non ti piace!

Ti si ammala lo stomaco: ti sei fatta andar giù emozioni avariate, fingendo che fossero prelibate.

Ti si ammalano le ginocchia: hai passato la vita a novanta.

Ti si ammalano le gambe: hai fatto sempre la strada che ti hanno dettato gli altri senza mai scegliere veramente per te.

Ti si ammalano i piedi: prova un po' a pensare a chi ti ha tolto la terra da sotto i piedi.

Ti si ammala la schiena: per forza! Hai portato in groppa cani e porci.

Ti si ammala la pelle: te lo ricordi tutte le volte in cui sei stata tappetino?

Ti si ammala il collo: questo è per tutte le volte che non hai avuto il coraggio di girare la testa dall'altra parte e andartene via da ciò che ti faceva male. 

(di Pedro Martinez)

Ecco...pensiamoci a queste cose, tolto le patalogie importanti, il resto dei nostri malesseri è legato alle emozioni inespresse e a lungo trattenute

Ringrazio chi è passato durante la mia assenza e vi lascio un saluto sperando di poter tornare presto...Auguro buona vacanza a chi è partito e a chi deve ancora partire e, perchè no, anche a chi non parte, come me

Abbiate cura di Voi e buon ferragosto

 

 
 
 

E-sta-te!

Post n°2714 pubblicato il 01 Luglio 2020 da solosorriso

SULLA TERRA VIVA

Sulla terra viva
amo i limpidi dizionari
le cui parole sono nuvole
che proiettano sul cuore
un'ombra 
invisibile
che farà azzurro il cielo
quando il naufragio del silenzio
sarà per noi disponibile.

Henri Falaise

Non si può rimanere indifferenti davanti ai panorami che ci regala la natura....C'è silenzio ed estasi di fronte all'immensità di un mare, alla lucentezza di un cielo azzurro o stellato, alla maestosità dei bellissimi monti, alle distese dorate dei campi di grano ed al verde intenso di alcuni prati...è così che la natura si trasforma in poesia e ce la regala.

Siamo stati talmente al chiuso ultimamente che è un vero peccato non usufruire di questi incanti...Luglio ormai è qua e si aspetta da noi grandi cose...Carissimi, godetevi l'estate più che potete e ve la auguro decisamente più spensierata dei mesi scorsi. Per me sarà lavorativa ma, purtroppo, non ho altra scelta...mi rifarò in autunno

Un abbraccio a tutti gli amici con la speranza di tornare ogni volta che posso.

Buona estate a tutti

 
 
 

Proviamoci...

Post n°2713 pubblicato il 05 Giugno 2020 da solosorriso

In questa giornata mondiale dell'Ambiente il mio pensiero va a quel demente che è stato capace di far morire una mamma elefante con il suo cucciolo in pancia dandogli da mangiare un ananas pieno di petardi...ma come si fa ad essere così crudeli? Un animale fa pur sempre parte di ciò che ci circonda...ha diritto come noi (forse anche di più!) di viversi un ambiente che merita rispetto...

Rispettare l'ambiente non è soltanto una questione di civiltà ma soprattutto di sensibilità e nostro malgrado, iniziamo a comprendere, che ne va del nostro futuro...

Mi capita spesso di fermarmi davanti allo spettacolo della natura. Ogni giorno ci sono cieli azzurri che, poco prima del tramonto, si trasformano in meravigliosi gradazioni di arancio; in ogni strada ci sono piccoli e semplici fiori che sono bellissimi tanto quelli coltivati nei giardini...ovunque c'è un albero si può intravedere un uccellino che porta il cibo ai suoi piccoli nel nido e via dicendo...rimango senza parole davanti a queste cose...
E come facciamo a rispettare l'ambiente se passiamo indifferenti davanti a queste meraviglie, presi come siamo dai nostri egoismi e prepotenze?  Non solo non osserviamo più la natura ma, nella maggior parte dei casi, ne siamo del tutto estranei. L'essere umano ormai si è allontanato e distaccato, irreparabilmente, dalla natura...non la sente più, preferendo stare chiuso nel cemento delle case ritenendolo più adatto allo stile di vita che ha scelto.

Eppure sono certa che tutti quanti davanti ad uno spettacolo della natura si sentono bene, in pace con il mondo... ma il problema è che si dà maggior importanza a queste sensazioni solo quando si è in vacanza, al mare o in montagna...liberi dagli impegni di tutti i giorni. Che grande sbaglio!

Rispettare l'Ambiente vuol dire rispettare se stessi e violentare la natura è un grave danno a noi stessi. Quanti alberi lasciamo che vengano abbattuti per il nostro stile di vita usa e getta? Quanti animali uccidiamo per nutrirci e ingrassare o per sfogare le nostre vanità?

E allora non serve l'indifferenza e pensare che la deforestazione e l'estinzione animale siano problemi che altri devono risolvere. Non serve pensare che in futuro andrà meglio. Se ognuno di noi non inizia subito a fare qualcosa per rispettare l'ambiente, non andrà meglio proprio niente. Io non vorrei più vedere animali sofferenti né spazi verdi devastati perché la loro vita è anche la mia  e quella di tutte le generazioni future.

Stasera affacciati alla tua finestra e guarda il cielo...scoprirai che la natura, con tutte le espressioni di vita che contiene ti nutrirà di bellezza senza chiederti nulla in cambio se non un po' di attenzione e maggior rispetto.

Sereno fine settimana a tutti




 

 
 
 

Una canzone...

Post n°2712 pubblicato il 27 Maggio 2020 da solosorriso

(Che dire di lei - R. Vecchioni)

...Semplicemente stupenda

 
 
 

10 maggio

Post n°2711 pubblicato il 10 Maggio 2020 da solosorriso

LA MADRE AL FIGLIO

Bene, figliolo, te lo dirò:
la vita per me non è stata una scala di cristallo.
Ci furono chiodi e schegge ed assi sconnesse,
e tratti senza tappeti sul pavimento nudi.
Ma per tutto il tempo seguitai a salire
e raggiunsi i pianerottoli, e voltai angoli
e qualche volta caminai nel buio
dove non era spiraglio di luce.
Così, ragazzo, non tornare indietro.
Non fermarti sui gradini
perchè trovi ardua l'ascesa.
Non cadere ora
perchè io vado avanti, amor mio,
continuo a salire
e la vita per me non è stata una scala di cristallo.

Langston Hughes

Questa domenica è dedicata alla Festa della Mamma...quindi voglio dedicare a tutte le mamme questa bella poesia. Un inno per onorare tutti i loro  insegnamenti e tutti i sacrifici che hanno fetto per crescerci ed educarci...
Non dimentichiamo mai di fare tesoro della loro lezione di vita...quale modo migliore per celebrarle?

Un dolce pensiero alle vostre mamme e, con tanta nostalgia, alla mia che ormai mi guida e mi guarda da lassù...

 

 

 
 
 

Uno strano Maggio...

Post n°2710 pubblicato il 01 Maggio 2020 da solosorriso

E' tornato Maggio e noi siamo ancora qua...dietro i vetri a guardare il trionfo della primavera. Maggio con il suo verde rigoglioso, con i suoi colori che alleggeriscono l'anima..maggio che avrebbe fatto suonare, gioiosamente, i clacson per gli sposi, che avrebbe fatto partire pullmann, treni, macchine ed aerei per i viaggi e le gite organizzate da tempo...Anch'io lo aspettavo con ansia...avevo programmi...ma purtroppo no, quest'anno sembra che non ci meritiamo niente! La forzata reclusione deve continuare e non è un male, soprattutto dalle mie parti dove la curva non accenna a calare. Questa famigerata (e anche un pò ridicola per certi aspetti) Fase 2, mi spaventa forse più della prima... La gente è stanca, arrabbiata, interpreterà male la confusione dei congiunti, dei rapporti stabili ecc ecc e quindi immancabilmente ci sarà troppa gente a muoversi con le tragiche conseguenze che comunque già si prevedono...Sarà un vero banco di prova che spero tanto non ci costringerà a passare tutti i mesi estivi al chiuso delle nostre case.

Oggi è il primo maggio, giornata da sempre dedicata alla libertà, libertà di esprimersi, di essere cittadini liberi, e oggi in particolare, di avere un lavoro, che é fonte stessa di libertà e dignità...ma chi davvero ha avuto voglia di festeggiare? La comprensibile esasperazione di molte categorie rende questa giornata triste davvero...si sente forte una sensazione di abbandono da parte di uno Stato che sta rendendo le cose più complicate di quelle che già sono...Moltissime attività non ce la potranno fare e stanno perdendo la speranza di riaprire...troppe spese da affrontare e accorgimenti che, per qualcuno, sono davvero difficili da adottare. Piccoli bar, piccoli ristoranti dove ci sentivamo a casa chiuderanno per sempre e nessuno gli dà soluzioni vere. Tutto questo è triste davvero...Se mai usciremo da questo maledetto Covid la nostra vita non sarà più la stessa e molti di noi perderanno quei riferimenti sociali che ci sollevavano le giornate...i sorrisi saranno più spenti e con quale coraggio potremo dire a chi ci ha sempre servito con simpatia ed amore un caffè, un aperitivo, una pizza, un taglio di capelli, un mazzo di fiori o un vestito, "tieni duro!"? Con quale coraggio?     

Il dolcissimo tepore di maggio ed il suo profumo di rosa, per la prima volta, non saranno di molto conforto per i nostri ed altrui stati d'animo... 

Ecco...un maggio che speriamo di non dover vivere mai più così...

 
 
 

Comunque sia è Pasqua...

Post n°2709 pubblicato il 11 Aprile 2020 da solosorriso

Una Pasqua strana quella che vivremo domani...qualcosa di mai visto e provato sicuramente. Una Pasqua che, senza dubbio, ricorderemo a lungo perché stiamo vivendo qualcosa che ci cambierà per sempre. Domani sui tavoli non mancheranno le solite cose della tradizione, ma per qualcuno invece, attorno ai tavoli mancheranno le persone con cui sono abituate a condividere momenti di festa. Ma mancheranno soprattutto quelli che ci hanno lasciati... Persone care a cui volevamo bene...Sì, perché un po' ovunque, con la sola differenza dei numeri, la situazione che stiamo vivendo è molto simile. Questo maledetto coronavirus sta portando via tutto un mondo...un mondo che apparteneva non solo a noi ma principalmente a quelle persone che hanno costruito e ricostruito questo Paese cambiandolo in meglio e portandolo a diventare la Nazione che eravamo fino a qualche anno fa...il luogo più bello del mondo, la Nazione più orgogliosa e generosa del mondo.  Se ne stanno andando proprio loro, quelli con le mani che sapevano fare e forse è bene che non vedano sbriciolarsi sotto le mani di sciacalli stranieri questo nostro Paese... Se ne vanno bare in fila indiana con dentro tutto il meglio di noi e con loro perdiamo tutta la storia del nostro novecento, tutti i sogni e l'operosità del dopoguerra, tutti quelli che hanno contribuito con fatica e sacrifici a quel  boom economico che ci ha resi un po' più uguali...Se ne va la generazione che ha girato con la lambretta e che scriveva a macchina con la mitica lettera 32. Questo nemico invisibile ci sta portando via  quelli che andarono incontro al lavoro solo con una piccola valigia, lasciando i luoghi natii per rinascere in   città italiane o straniere,  quelli della seicento, quelli con le radioline e con il mangiadischi che suonava le canzoni che hanno fatto la storia della musica, quelle madri e mogli che sognavano con il Grand Hotel ed i fotoromanzi in mano, quelli delle tv in bianco e nero ed i figli alle giostre la domenica mentre reggono in mano un palloncino o uno stecco di zucchero filato. Ci stanno lasciando quelli che ora, con i capelli quasi tutti bianchi, desideravano soltanto godersi in pace nipoti e pronipoti.

Ho parecchi amici che lavorano in Ospedale, in prima linea con turni infiniti nel reparto covid ed i loro racconti mi creano uno stato d'animo tristissimo...parole che mi toccano il profondo quando gli sento dire che questi sfortunati amici stanno morendo da soli e molto spaventati con la sensazione di abbandono dei loro cari a cui chiaramente è vietato poterli anche solo vedere da un vetro. E quindi loro se ne vanno senza disturbare, proprio come hanno vissuto...Se ne vanno senza un addio ai loro cari...da soli... così come erano soli quando sono saliti  d'urgenza su un'ambulanza con lo sconcerto e la paura nel volto sofferente...Se ne vanno senza dire nulla...mentre tutti corrono, loro se ne vanno portandosi via un mondo di saggezza, consapevolezza, calma e libertà e subentra il silenzio...Quel silenzio che si sta impadronendo dei nostri luoghi che ormai puzzano terribilmente di alcol e amuchina. 

Andrà tutto bene! Uno slogan a cui ci stiamo aggrappando perché la paura ci fa credere in queste parole...un mantra che sembra essere diventato la nostra unica ancora di salvezza. Abbiamo paura è vero; abbiamo paura perché ci siamo resi conto che questa bestia  non fa distinzioni e tocca tutti in un modo o nell'altro. Questa bestia ha fermato il mondo e credo tutto questo abbia il suo senso...forse davvero nulla viene per nuocere e forse era giunto il momento di fermare il mondo sul serio...per riflettere...pensare cosa cavolo abbiamo combinato a questa terra che sembra averci dichiarato guerra anche attraverso una infinitesimale particella di sputo.

Ma sono anche certa che noi vinceremo...sarà ancora molto lunga anzi lunghissima ma vinceremo...ne usciremo sì e sicuramente con le pezze al culo ma non importa...ne usciremo! Ma vinceremo solo quando saremo in grado di dimostrare al virus che, pur se lontani e separati nel chiuso delle nostre case, siamo più vicini e uniti di quanto possa sembrare.

Auguro a tutti Voi una Pasqua che possa essere davvero senso di resurrezione per i nostri stati d'animo...State a casa...usate il cervello e domani e dopodomani e poi ancora nei giorni a venire non scatenatevi solo perché ci si sente agli arresti domiciliari...pensiamo che in Ospedale è molto peggio.

Buona Pasqua di cuore a tutti!


P.S. Questi esserini vi prego non mangiateli...abbiamo già avuto abbastanza agnelli sacrificali non credete?

 
 
 

Ciao papà...

Post n°2708 pubblicato il 19 Marzo 2020 da solosorriso

Papà, Radice e Luce

Papà, radice e luce, portami ancora per mano
nell'ottobre dorato del primo giorno di scuola.
Le rondini partivano, strillavano:
fra cinquant'anni ci ricorderai.

M. Luisa Spaziani

Non gli ho mai assomigliato molto...forse solo nei silenzi misti ad una certa socievolezza che lo contraddistnguevano. Sembrava una persona semplice ma semplice non era proprio per niente. Irraggiungibile e da decifrare...da abbracciare ma incapace di farlo per carattere ed educazione. Un uomo generoso e dal cuore grande...A volte sento ancora il tuo fischio di richiamo o il campanello della tua bicicletta quando ti serviva qualcosa o volevi solo salutarmi da sotto l'ufficio...Solo dopo la tua morte ho saputo quanto fossi orgoglioso di me...mi sarebbe piaciuto tanto sentirmelo dire da te che forse me lo hai fatto capire con gli occhi ma io non sono stata attenta, incapace di interpretarlo...

Oggi è la festa del papà, anche la tua quindi...tu che come domani di sette anni fa te ne sei andato via lasciandomi qui a non poter far altro che accendere una piccola luce davanti alla tua foto...

Auguri a Te papà...ovunque sei...e auguri a tutti i papà del mondo. Ma oggi, l'augurio particolare mi sento di farlo soprattutto a tutti quei papà che lottano dentro gli ospedali sia come pazienti che come medici...a tutti i papà che sono in prima linea per sconfiggere questo brutto momento di paura.


 

 
 
 

State a casa...

Post n°2707 pubblicato il 14 Marzo 2020 da solosorriso

State a casa....ormai è uno slogan che ci sta bombardando il cervello da settimane. Ce lo dicono tutti ed in tutti i modi...forse c'è rimasto solo il frigorifero a non dircelo...Eppure non basta...si continua ancora ad essere troppi a spostarsi. Purtroppo i dati continuano a dirci che, se TUTTI in Italia non si mettono in testa di ridurre assolutamente il contatto sociale, le conseguenze, soprattutto per quella fetta di popolazione più fragile, saranno gravissime.

Il panico (ma sono più convinta che la motivazione sia stata la preoccupazione delle mamme) ha fatto sì che tanti irresponsabili siano partiti e continuino a partire dalle regioni del Nord in numero davvero elevato, verso quelle regioni del sud dove la sanità purtroppo zoppica molto più che in altre Regioni se pur ormai congestionate..

Capisco che quando si è insieme, tutto sembra più leggero e meno tragico, ma rimanere dove si è osservando le regole, stando più possibile a casa e prendendo tutte le dovute precauzioni sarebbe stato un vero gesto d'amore nei confronti dei propri cari e di tutta la nazione. Ci sarà tempo di correre dalle persone a noi care ed abbracciarle a lungo...sarà sicuramente la prima cosa che faremo tutti non appena questo incubo finirà...sì perché finirà! Finirà questa bufera che ci ha colpiti come una tempesta di neve che sbatte le nostre vite e gela i nostri luoghi pietrificandoli, intristendoli.

Noi siamo italiani e saremo anche pasticcioni e caciaroni con tutte le nostre incertezze, la disorganizzazione, mascherina sì mascherina no, guanti sì guanti no, apriamo, chiudiamo, oggi questo domani quello, con un governo traballante che sforna decreti come fossero panini, con l'Europa che ci succhia solo il sangue e se ne frega, con altri Stati che ci sbeffeggiano, ma noi siamo italiani e siamo talmente orgogliosi che non ci facciamo piegare da niente e combattiamo la paura anche cantando dai balconi perché noi siamo fatti così...ci odiamo, ci stiamo antipatici ma in un attimo ritroviamo il nostro senso di Patria e sappiamo sorridere tutti insieme anche nelle disgrazie e lo facciamo soprattutto per i nostri bambini e per i nostri vecchi, per la nostra bandiera...

Quindi ora ci vuole solo pazienza...ora dobbiamo rimodulare ancora per qualche tempo le nostre vite. Dobbiamo abbandonare la cattiva abitudine di riempire ogni singolo intervallo di tempo che ci rimane tra un impegno e l'altro, correndo e affannandoci come un criceto nella sua ruota, per poi stupirci a fine corsa che la nostra vita è già scivolata via e non l'abbiamo nemmeno capita! Si sopravvive anche senza la corsetta per quindici giorni, si può tranquillamente fare a meno del bar o del ristorante...insomma per quindici giorni possiamo limitare la nostra vita sociale...Che poi per qualcuno non è nemmeno un peso

Adesso ci dobbiamo fermare...per un'emergenza sanitaria sì ma ci DOBBIAMO FERMARE nell'attesa che tutte le persone che sono in prima linea per la nostra salvaguardia, possano fare meglio il loro lavoro e permettere a chi è stato sfortunato, di poter guarire. E attendendo nelle nostre case, troveremo le nostre radici, il senso della nostra vita, del nostro tempo anche se ci può sembrare eterno. Siamo distanti ma mai come oggi uniti di fronte ad uno schifosissimo virus che non guarda in faccia a nessuno...E, soprattutto, adesso non è più importante sapere chi ce l'ha portato o da quale mente malata può aver avuto origine...ora quello che conta è vincerlo e cercare di non contagiarsi...oggi noi possiamo fare solo questo!

Domani, a mezzogiorno, tutte le chiese della mia diocesi suoneranno le campane...tutte insieme...credo che sarà bellissimo ed emozionante...un segno di speranza...un accorato appello alla magnanimità di nostro Signore...un canto verso il cielo che speriamo non rimanga inascoltato.

SIATE RESPONSABILI MI RACCOMANDO...STATE A CASAAAAAAAAAAAA

VI ABBRACCIO FORTE 

 

 
 
 

Buon 8 marzo a tutte...

Post n°2706 pubblicato il 07 Marzo 2020 da solosorriso

Una donna intelligente ha milioni di nemici: tutti gli uomini stupidi.

Marie Von Ebner-Eischenbach 

Non avevo voglia di discorsoni e di rivangare le solite parole su parità, diritti, sul rispetto da esigere, sul numero di vittime di violenza ecc. ecc. che tanto ormai l'abbiamo capito tutte che sono parole che rimangono fine a se stesse...
In questi momenti già tanto inquietanti dove ogni tg è un bollettino di guerra su tutti i fronti, ho trovato questa frase simpatica e voglio sperare che vi strappi un sorriso anche solo piccolino...perchè ne abbiamo davvero bisogno tutti.

Forza ragazze! Ce la faremo anche questa volta...Lavatevi e disinfettate spesso le mani e....

Auguri a tutte...proprio tutte perchè unite siamo una forza!!!

 


 
 
 

Insoliti giorni di neve...

Post n°2705 pubblicato il 27 Febbraio 2020 da solosorriso

Già...proprio insoliti giorni di neve che dopo giorni di una pazza primavera in anticipo, portano una neve ballerina che scompone un pò tutto...piccole piumette bianche si posano sui rami che timidamente hanno provato a fiorire...che peccato! Un albero fiorito è sempre uno spettacolo meraviglioso anche quando non è il suo tempo...
Comunque la neve ci voleva...rende meno greve la tensione di questo periodo...chissà se riuscirà a coprire anche le paure eccessive e le folli isterie di questi giorni? Ad ogni colpo di tosse ci si guarda in cagnesca diffidenza...

Passerà anche questo...come il mio periodo di super lavoro che mi sta tenendo lontana dal blog...

Lascio a tutti un abbraccio e l'augurio di un sereno fine settimana


 
 
 

Ma amici mai...

Post n°2704 pubblicato il 13 Febbraio 2020 da solosorriso

LOVERS GO HOME

Adesso che ho inaugurato il giorno
tornando al tuo sguardo
e mi hai trovato bene
e ti ho trovato ancora più bella
ora che finalmente
è abbastanza chiaro
dove sei e dove sono
per la prima volta so
che avrò la forza
per costruire con te
un'amicizia così delicata
che dal vicino
territorio dell'amore
quel disperato
cominceranno a guardarci
con invidia
e finiranno con l'organizzare viaggi
per venirci a chiedere
come facciamo.

Mario Benedetti

Come tanti di noi questo poeta indaga su quella fragile linea che spesso unisce quello che si pensa essere amicizia e l'amore...è piuttosto difficile gestire un'amicizia bella ed intellettuale tra un uomo ed una donna senza valicare quel limite che sconfina, a volte inconsapevolmente, nell'amore. Questo poeta crede che sia possibile costruire un rapporto di questo tipo...personalmente invece penso che fra uomo e donna non può esserci solo amicizia. Spesso sono amori che non si riescono o non si vogliono accettare come tali...amori che non riusciano a "vedere" con il cuore  ma solo con il cervello. 

Comunque sia...Buon San Valentino a tutti perchè qualcuno da amare, amico, fidanzato, marito o amore a quattro zampe, lo abbiamo tutti quanti  

 

 
 
 

Come una Primavera...

Post n°2703 pubblicato il 03 Febbraio 2020 da solosorriso

Febbraio pur appartenendo ancora all'inverno con il freddo e le malinconie, porta però dentro di sè i primi campanelli di primavera...quel primo sole tiepido ed i colori dei primi fiori, quelli che davvero ci fanno sperare in giorni migliori...Mese corto ma intenso fatto di cuori e coriandoli...quest'anno però sembra iniziare con qualche follia climatica inusuale per questo periodo...mah ormai non ha più senso niente... e quindi prendiamo ciò che viene  


Buon febbraio a tutti e buona settimana

 
 
 
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UN SORRISO

Sorridi

Sorridi al sole che illumina la
terra e fa germogliare la vita
Sorridi al passero che si posa sul tuo davanzale
in cerca di poche briciole
Sorridi al vecchio che ti regala i suoi saggi consigli
e aiuta la sua mano tremante
ti benedirà
Sorridi all'amico quando cerca il tuo sguardo
ti chiede aiuto e sicurezza
Sorridi all'ammalato senza speranza
il tuo sorriso sarà per lui la medicina più preziosa
Sorridi al sorgere di ogni nuovo giorno
perché è un dono di Dio
Sorridi al timido bocciolo di un fiore
anch'esso ti annuncia il miracolo della vita
Sorridi al frastuono dei bimbi
essi sono la speranza di un mondo migliore
Sorridi all'amore in qualunque forma si manifesti
esso vince il tempo e lo spazio
Sorridi davanti alle meschinità della gente senz'anima
il tuo sorriso forse la farà ricredere
Sorridi quando ascolti note armoniose
la musica è linguaggio universale
Sorridi al tuo fratello dalla pelle più colorata
è in tutto simile a te
Sorridi e troverai la pace nel tuo cuore
e in quello degli altri. (
Ishak Alioui)

Un grazie per questi pensieri per me alla mia Amica Marie
StellaDanzante
 
Un pensiero di luce per la mia mamma
(Dono dell'amica Ale del blog Momenti-damadivetro)

 

 

 

 

Il vero amore non lascia tracce

Come la bruma non lascia sfregi sul verde cupo della collina
così il mio corpo non lascia sfregi su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buioi bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio come manette fatte di neve
il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola si perde nei nostri abbracci
come stelle contro il sole
Come una foglia cadente può restare un momento nell'aria
così come la tua testa sul mio petto
così la mia mano sui tuoi capelli
e molte notti resistono senza una luna, senza una stella
così resisteremo noi quando uno dei due sarà via, lontano.

Leonard Cohen

 

ERO UNA PICCOLA CREATURA

 

Ero una piccola creatura nel cuore

prima di incontrarti,

niente entrava e usciva facilmente da me;

eppure quando hai pronunciato il mio nome

sono stata liberata, come il mondo.

Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti.

Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri

stupidamente sono scappata da te;

ho cercato in ogni angolo un riparo.

Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito.

Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto.

Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto.

Restituendomi al tuo abbraccio.

Mary-Elizabeth Bowen

 

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LE MIE ORIGINI

 


Rossano (CS) - Chiesa Bizantina di San Marco

 

IO STO CON LORO

 

IMPARIAMO DAI BAMBINI

Nella società moderna abbiamo spesso la tendenza a trascurare le qualità umane naturali: bontà,compassione, spirito di collaborazione, capacità di perdonare.
Nell'infanzia invece si lega facilmente. Non ci si chiede che mestiere fa l'altro o a che razza appartiene. L'importante è che sia un essere umano come noi, e che nasca un rapporto.

 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione dell'autrice e comunque non sistematicamente. Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della L. n.62/2001.
La maggior parte delle immagini e dei video provengono dal web, il copyright è dei loro rispettivi creatori anche se sconosciuti. Se il loro uso violasse diritti di autore, dietro segnalazione, provvederò alla loro rimozione.
Il mio grazie sincero va a tutti coloro che si adoperano con la grafica e consigli e rendono disponibile a tutti la loro creatività.  
 
 
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