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Report, la pizza napoletana è cancerogena, ecco perchè...

Foto di una vera pizza, quella napoletana...
quella cancerogena a detta di report, ma che una veneziana come me adora!!!
Nella puntata del 5 ottobre 2014 di Report si è parlato di uno dei prodotti italiani più famosi e copiati nel mondo, la pizza napoletana.
La pizza è amata davvero da tutti e solo in Italia sono ben 2 milioni le pizze sfornate ogni giorno; eppure questo prodotto così buono nasconde dei segreti.
Nel corso del servizio di Report sono stati elencati i principali problemi:
il fumo nero: molto spesso, durante la cottura della pizza, nel forno a legna si vede un fumo nero. Quello è il fumo della combustione che contiene elementi molto dannosi per la salute. Il consiglio è quello di accendere il forno e di aspettare che quel fumo svanisca prima di procedere con la cottura delle pizze;
le croste nere: quante volte vi è capitato di ricevere una pizza più che bruciata? Beh, se sotto la pizza ci sono delle crosticine nere, sappiate che ciò non fa bene alla salute. Quelli sono residui di precedenti cotture che andrebbero rimossi prima di cuocere altre pizze. Il problema è che nella maggior parte delle pizzerie la pulizia del forno a legna avviene una volta al giorno, in altri molto più raramente. In quelle croste, da analisi di laboratorio, sono stati rinvenuti idrocarburi, come il benzo(a)pirene, quasi come se stessimo in coda in autostrada e respirassimo i fumi dell'autovettura che ci sta davanti;
le scatole per la pizza: ne esistono di tre tipi, ma solo quella in pura cellulosa di colore bianco è la migliore per gli alimenti. In circolazione ritroviamo soprattutto le scatole riciclate che contengono al loro interno inchiostri e altri materiali, derivanti dal riciclo di prodotti già usati, e che con i 90° della pizza appena sfornata non fanno sicuramente bene al nostro organismo;
digiribilità: per una pizza più facile da digerire optate per quella con più ore di lievitazione, dalle 24 alle 48 ore: solo così potrete andare a letto senza sentirvi troppo pesanti.
(fonte virgilio.it)
E no, toccatemi tutto ma non la pizza... eh !!!
Mi chiedo, ma se al made in italy togliamo anche la pizza cosa ci rimane ???
Politica scadente, disoccupati, esodati... tasse ed immondizia, ecco cosa ci rimane.
Non è meglio una pizza bella, calda e fragrante che ci distolga da questi pensieri e
che magari ci sollevi almeno momentaneamente il morale ?
(tanto di cose cancerogene ce ne sono di peggiori in giro)
Invece no... diciamo che la pizza è cancerogena cosi la nostra autostima
finisce ancor più sotto la suola delle scarpe, le pizzerie si svuotano e
i disoccupati per strada aumentano. Mah...
Chi non ricorda la Loren che friggeva la pizza in piazza
nel celebre film l'Oro di Napoli ?
Vorrei ricordare a chi ha preparato il servizio per report,
che i nostri nonni si son fatti grandi a pizza... e polenta.
AngeloSenzaVeli
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