Un blog creato da bigbluedive il 02/07/2006

Deep into BigBlue

profondamente nel BLU, profondamente in ME stesso

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Dolphin dance

Post n°61 pubblicato il 05 Gennaio 2008 da bigbluedive


 
 
 

Felice 2008 !

Post n°60 pubblicato il 31 Dicembre 2007 da bigbluedive


 
 
 

BigBlueSnow

Post n°58 pubblicato il 17 Dicembre 2007 da bigbluedive


Lo so .... siete abituati a vedermi in altri scenari (nel mio BLU....) ma in fondo anche questa e' acqua ...(allo stato solido ...) e queste belle Dolomiti non erano anch'esse barriere coralline ? ok ... niente pesci tropicali ... ma che ne dite di questo pesce pagliaccio con la giacca arancione ? Un caro augurio di
Buone Feste
agli Amici e alle Amiche che mi seguono in questo spazio virtuale e un
BACIONEBLU
(congelato.....)


°°°°°_0-* BigBlueDive

 
 
 

red sea friends II

Post n°57 pubblicato il 02 Dicembre 2007 da bigbluedive

 
 
 

Garda primo amore

Post n°56 pubblicato il 19 Ottobre 2007 da bigbluedive

Questo bellissimo video e' stato girato a Torri Del Benaco nella zona del "presepio". E' un'immersione che faccio sempre volentieri per i sui bellissimi scenari rocciosi, il Canyon, il Trampolino ... i branchi di Persici che scappano alla luce delle torce, bellissima e piena di vita anche la zona a pochi metri di profondita', fra le aghe, dove in questo periodo migliaia di pesciolini subiscono gli attacchi di guizzanti Lucci.
Domenica mattina eravamo proprio lì sotto ed anche se mancavano i colori del mar Rosso vi assicuro, le emozioni sono state forti lo stesso .
 


Video by "Lodo" tratto dal forum DirezioneLago.it




 
 
 

Barracuda!

Post n°55 pubblicato il 11 Ottobre 2007 da bigbluedive

Hanno un aspetto abbastanza sinistro ... ma in realta' sono innocui ...
vederli volteggiare nel blu' e' comunque sempre una grande emozione.
Ringrazio Fulvio "aus Zurich" che ha efffettuato queste belle riprese durante la nostra immersione a Ras Umm Sidd; proprio sotto al promontorio dove e' situato il faro e dove hanno eretto un monumento in ricordo delle vittime del disastro aereo di Sharm del 2004.




°°°°°_0-°



 
 
 

Back Home !

Post n°54 pubblicato il 30 Settembre 2007 da bigbluedive

BigBLueDive is BACK !


Rieccomi... qui scaricato ieri sera da
un airbus con armi e bagagli ...
che dire ...
ho ancora il il calore del sole egiziano sulla pelle
e' stata una settimana molto intensa
13 immersioni sulle barriere coralline a Sharm el Sheikh
da Ras Mohammed a Tiran fino al Blue Hole di Dahab
ed una spettacolare "full Moon Night Dive"
partendo dal pontile galleggiante del "Renaissance"
(guardate qui che partenza )

Sono stato bene ...
in ottima compagnia...
ho fatto cio' che piu' la mia anima mi chiede
seguiranno immagini ... video e racconti
come sempre ...
Bacione blu ...
°°°°_0-*

 
 
 

Post n°53 pubblicato il 21 Settembre 2007 da bigbluedive
Questa settimana saro' nel mio "blu"


a fare un po di immersioni...

cercherò di rilassarmi ....



di fare qualche incontro interessante...


molto interessante...


ma non troppo ....



e di mandare qualche mms

A PRESTO !!!!
°°°°_0-*

BigBlueDive

 
 
 

SpecialGuest

Post n°52 pubblicato il 15 Settembre 2007 da bigbluedive

Jack Fish Alley


Una caldissima estate di qualche anno fa.

Una barca galleggia vicino alle barriere coralline della Costa Egiziana del Sinai.

Il posto e' famoso si chiama "Jack Fish Alley" Con due amici e la guida ci siamo preparati con calma per questa immersione pomeridiana e siamo pronti a tuffarci.
SPLASHHH

E' calda, limpidissima e si vedono tantissimi pesci nuotare sotto la barca.
Con una rapida discesa raggiungiamo il fondo a una ventina di metri e cominciano a esplorare il muro di coralli.

Dopo qualche minuto scopriamo una bella tartaruga che bruca le alghe sul fondo e cerchiamo di avvicinarci .


Pare tranquilla, ma tutto ad un tratto fugge spaventata... e in lontananza appare uno squalo leopardo che si avvicina ondeggiando la sua lunga coda.

E' almeno 3 metri e gli andiamo dritti incontro... non e' una specie pericolosa (..speriamo )  o almeno ... la guida  ci  segnala di stare tranquilli  ... 



quando siamo a pochi metri ci dividiamo in due ali e lo lasciamo sfilare fra noi ... ha un incedere maestoso e non e' per niente intimorito ... E' la prima volta che mi capita di vedere un pesce cosi' grosso ... e com'e' veloce... con gran fatica cominciamo a seguirlo,
ma dopo un po’ si ferma su un pianoro di sabbia.
Piano piano riusciamo ad avvicinarci fino quasi a toccarlo, mentre la guida con la macchina fotografica fa il giro largo e ci immortala in uno scatto che ci restera' nel cuore per sempre.

 
 

 
 
 

10.000

Post n°51 pubblicato il 27 Agosto 2007 da bigbluedive

10.000 Visite ... nel mio Acquario ...
(questo BigBlueBlog)
BigBlue Ringrazia ...
°*°*°*°*°_0-*

 
 
 

Wonderful Lina

Post n°50 pubblicato il 12 Luglio 2007 da bigbluedive

La costa rocciosa scende ripida nel versate nord dell'isola di Cres i pochi e bassi alberi sono piegati verso sud dalla bora che quando soffia qui fa veramente impressione.
Il 14 Gennaio 1914 il mercantile "Lina", di proprietà della società Adriatica, stava transitando in queste acque , il canale tra l'Istria e l'isola di Cres, ed e' stato sbattuto sulla scogliera ....
Ora e' li sotto di noi ....
Il grosso cavo che dovrebbe essere ancorato alla prua della nave ondeggia sotto una grande boa nera incrostata di alghe e salsedine .... e si perde nel blu ....
Siamo la solita squadra attrezzati per l'immersione profonda, bibombola e erogatori separati caricate a Nitrox28 piu' una decompressiva da 7 litri caricata a Nitrox50 da posizionare sotto la barca per i pochi minuti di deco di sicurezza che vogliamo effettuare .
Siamo in cerchio e ci diamo l'"ok" per scendere ...
Sgonfiamo polmoni e equilibratori e giu ... in caduta libera come paracadutisti ... al rallentatore ...
a -10 metri cominciamo a intravedere la sagoma della nave ...
a -15 si apre ancora meglio la visibilita' e restiamo senza fiato ...
Il mercantile e' adagiato in assetto di navigazione con la punta della prua a -27 metri e la poppa a 52 metri appare in tutta la sua imponenza.

Partiamo proprio dalla prua e volando sopra le murate di dritta scendiamo lungo il parabordo incrostato. Il Relitto come tutta la scogliera circostante e' molto ricco di vita ,pesci spugne spirografi ... e altri gruppi di sub ... (ovviamente!) che rilasciano verso la superficie lunghe scie di bolle argentate.
Le strutture della nave sono aperte e ci avventuriamo a fare un giretto sul fondo delle stive in cerca di qualche pesce intanato ... infatti il solito Gronco Infrattato spunta da un buco mentre un po' piu avanti spuntano le antenne di una bella aragosta....
Siamo a -43 metri non vogliamo scendere oltre con il Nitrox28 Giriamo attorno alla cabina di comando e ci avviamo ... nel blu verso la scogliera.
Tengo sotto controllo la pressione delle due bombole e cambio spesso l'erogatore per mantenerle sempre alla stessa pressione, oramai il consumo non e' piu' un problema in quanto il piu' delle volte finisco l'immersione con oltre un terzo di riserva d'aria disponibile.
Piano piano intanto risaliamo lungo la ripida scogliera disegnando lunghi tornanti e esplorando un bell'anfratto un poco piu' a est rispetto al relitto.
Poi, arrivati al DEEP STOP dei -15 ci stacchiamo dalla scogliera per riavvicinarci alla cima che scende sulla prua del Lina proprio a fianco della nostra barca da dove penzolano allegramente le nostre bombole decompressive.
I computer ci danno solo pochi minuti di decompressione che effettuiamo come al solito cazzeggiando sotto la barca ...
Un'altra bella immersione da ricordare ...
un'altra bella giornata di sole di mare e di amicizia ...

°°*°*°_0-* Baci e Bolle

BigBlueDive

 
 
 

HappyBirthday

Post n°49 pubblicato il 02 Luglio 2007 da bigbluedive

Happy Birthday BIGBLUEBLOG !



Un anno di BigBlueBlog ....
grazie a tutti voi amici bloggers
grazie del sostegno , dei complimenti ,
e della amicizia dimostrata;
qui ho trovato un mondo nuovo
e una sacco di persone stupende ...
continuero' ... finche' potro'... a raccontarvi le mie idee ,
le mie impressioni , le mie avventure subacquee
Un bacio BLU ...
BigBLuedive
°°°°_0-*

 
 
 

il mio mare

Post n°48 pubblicato il 13 Giugno 2007 da bigbluedive
 



 
















Dipingerò una parete col mio mare,
gli darò la profondità del blù
esalterò la danza delle onde
con mille tonalita' di azzurro
punteggerò di bianco le creste
e ne oscurerò l'ìncavo
ma mai ne saro' soddisfatto.

Costruiro' allora la mia casa nel vento
sulla scogliera che unisce due mari.
La grande parete sara'di vetro
e ogni giorno potro' ammirare
un quadro emozionante
la curvatura sull'orizzonte liquido
la luce del sole e i suoi mille riflessi sul mare
le onde maestose sollevate dal maestrale
la pioggia che che si tuffa in neri flutti burrascosi
poi la serenità della calma piatta dopo il tramonto
e il profumo di salsedine la mattina presto
ma mai ne saro' soddisfatto.

Alzero' allora le vele bianche dei miei sogni
che si spiegheranno agli alisei
e planerò leggero sulle onde delle incertezze
con la chiglia del mio veliero rappezzato
manovrando consunte sartie della mia vita
dirigendo il mio timone dove il cuore anela
verso lidi di amore e tenerezza
ma mai ne saro' soddisfatto.

Allora scenderò sul fondo del mio mare
e nuotero' felice come un feto nel grembo materno
con la differenza di avere coscienza
guardero' profondamente nel mio cuore
per capire che la felicita' non nasce dalla soddisfazione dei desideri
ma dalla loro creazione e dal cammino percorso per raggiungerli
per capire che non ho bisogno di pareti colorate
ne di case sulla scogliera
ne di velieri per cavalcare le onde
mi bastera' chiudere gli occhi
per rivedere quanto ho gia' visto
per odorare il profumo del mare
per risentire la risacca sulla spiaggia corallina
per stringere il vento con la mia randa
e per volare , ancora una volta, sopra un abisso portato dalla corrente

Bigbluedive

 
 
 

Post N° 47

Post n°47 pubblicato il 08 Giugno 2007 da bigbluedive
Foto di bigbluedive

Live from Moscenicka Draga buon We a tutti! °°°°_0-*

 
 
 

Moscenicka Jump

Post n°46 pubblicato il 29 Maggio 2007 da bigbluedive
 

Mi Piace partire la sera , viaggiare mentre il sole scende , e arrivare di notte in qualche posto nuovo, ed andare a letto stanco e trepidante per la vacanza che sta per cominciare.
immagineAncora di piu' mi piace svegliarmi all'alba , aprire le finestre e vedere la luce radente sulla distesa azzurra del mare, sentirne il profumo, apprezzare la calma e la serenità che questo orizzonte liquido sa donare al mio cuore ...
Questo WE siamo a Moscenicka Draga un paesino di mare pochi km a ovest di di Fiume e Abbazia (Riecka e Opatja) siamo sulla costa interna dell'Istria e di fronte a noi abbiamo in bellavista le isole di Cres e Krk. Negli anni venti questa era una zona molto "IN" lo dimostrano le innumerevoli e splendide ville Liberty che piano piano i residenti Croati stanno riportando agli antichi splendori.
Stavolta siamo un bel gruppone ; ai sub si sono aggiunti due amici ciclisti che con le loro MTB esploreranno gli sterrati delle montagne circostanti.
Noi "animali acquatici" invece abbiamo tutti una gran voglia di "salare" l'attrezzatura dopo le nostre invernali avventure lacustri. Abbiamo affittato 4 appartamenti in 2 villette proprio sul mare, e dopo una ricca colazione croata... siamo al diving locale a preparare le attrezzature. Anche oggi utilizzeremo Nitrox per aumentare il comfort e la sicurezza dell'immersione.
Il primo tuffo lo facciamo proprio dal molo di Moscenicka nell'acqua limpida con dei riflessi di giada e con una breve pinneggiata raggiungiamo delle belle pareti che si trovano nel tratto di mare antistante "villa Bizier". L'acqua e' a 12 gradi potrebbe sembrare freddina ad un bagnante ma per noi sub-lacustri abituati a acque intorno ai 6 gradi in inverno ... e' quasi calda.... cmq confortevole con il nostro equipaggiamento di mute stagne guanti e cappuccio spesso 8mm. La parete verticale sprofonda fino ad un fondale di sabbia chiara intorno ai -50 metri noi volteggiamo leggeri esplorando con le torce alogene i numerosi anfratti. Sorprendiamo un gronco che spunta dalla sua tana , ornata da qualche bel rametto di corallo poi la tana di polpo,ed ecco  un timido spirografo che appena rileva la nostra presenza si richiude nel suo tubo calcareo.immagine

Il tempo passa velocemente e ci ritroviamo al punto di uscita contenti dell'esperienza .
Passiamo il resto della mattinata aspettando la ricarica delle bombole rilassandoci in spiaggia e davanti a un piatto di calamari ai ferri.
Nel tardo pomeriggio decidiamo di ripetere l'immersione per visitare meglio gli anfratti della parete e per esplorare il labirinto di rocce soprastante la parete.
Saltiamo direttamente dal molo (vedi il video !) e ci troviamo subito in condizioni diverse rispetto la mattina , c'è un po' di onda e l'acqua si e' un intorbidita. I miei sensi si acuiscono, il rumore del mare diventa assordante, controllo più volte la mia attrezzatura e mi guardo in giro per osservare il gruppo di desperados che annaspano fra le onde . Paco si e' già stufato di pinneggiare e si immerge lo ritroveremo più tardi a -30 bello tranquillo. Paolo e Max invece mi seguono a filo di pinna e dopo la pinneggiata iniziale l'immersione si svolge tranquilla sulle pareti sotto villa Bizier .
La serata ci trova riuniti davanti ad un enorme vassoio di spaghetti con frutti di mare alla buzara ....
Altro giorno e altra immersione domani si va allo "scoglio di Kraj"

°°°°_O-* BigBLueDive

 
 
 

NITROX by CASATI

Post n°45 pubblicato il 30 Marzo 2007 da bigbluedive

immagine

....

La parete di roccia bianca sprofonda sotto di noi nel buio, le nostre torce ne illuminano solo una piccola parte mentre sopra le nostre teste bolle argentate scorrono veloci verso la superficie accarezzando la roccia.

Il mio computer mi indica che da 20 minuti siamo a -30 metri che la temperatura e' 6 gradi e che e' ora .. con calma ... di risalire. Malgrado i guanti spessi 5 mm, le mani mi fanno un po' male ma il dolore e' ormai mio amico ... mi fa sentire vivo e sveglio. Cerco di riscaldarmi pinneggiando vigorosamente sopra questo buco nero ... arriviamo ad alcune carcasse di auto proprio dove finisce la parete. Risaliamo e a -20 metri la luce del sole filtra sul fondale di ciottoli ci stiamo desaturando a NITROX... e anche questo bel we e' ormai in decompressione ...

....


immagineLa settimana scorsa eravamo sulla parete del Mengone Localita' Moregallo Lago di Lecco.
Abbiamo avuto l'onore di essere ospiti e di fare lezione e immersione con Gigi Casati.
La scusa e' stata un corso Nitrox in realta' siamo venuti a imparare qualcosa in piu da chi ha spostato i limiti della esplorazione speleologica e della subacquea estrema.

Il "Gigi Casati Base Camp" assomiglia a un parco di divertimenti per subacquei .... dove fanno bella mostra le piu' disparate attrezzature subacquee ... Compressori , miscelatori decine e decine di bombole di varie misure Rebreather, scooter subacquei, mute, pinne e erogatori da tutte le parti . Il tutto allegramente sparso in un paio di capannoni.
Gigi con il suo sorriso sornione e' un uomo semplice, genuino a volte un po' rustico, ma una persona vera e originale ci ha parlato del suo modo di andare in acqua di quanto bisogna usare il cervello .. e che quando si e' lì bisogna esserci con la testa soprattutto.

Di come il nostro modo di andare in acqua deve evolversi e di superare la fase dei subacquei "ricreativi" perche' respirare nitrox e poi trimix o eliox o cominciare ad utilizzare i Rebreater comporta "soprattutto .." una crescita mentale ed una visione della subacquea un po' piu' seria e professionale.

Gigi e' forse il sogno incarnato di una vita dedicata all'esplorazione subacquea.
Molti di noi sognano vite avventurose esplorazioni e viaggi, ma poi si accontentano dell'immersioncina del we e della settimana blu in Mar rosso . Gia'.... poi incontri delle persone eccezionali e devi fare i conti con la tua mediocrita' con la quotidianita' del lavoro di ufficio i problemi dei figli ecc. ecc.

Bando alle ciance... Le tre immersioni a Lago di Lecco con Gigi Casati sono state istruttive per la messa a punto dell'attrezzatura, per correggere pesate e assetto in acqua , per capire quanto e' facile sforare la quota massima prefissata per l'immersione ... pur tenendo sott'occhio il computer.... Abbiamo imparato a calcolare le frazioni di gas le profondita' equivalenti in aria .... e un sacco di nozioni utili su come trattare l'ossigeno nell' immersione  

Grazie Gigi a presto !

BigBlueDive

CHI E' Luigi Casati Intervista di Cristina Freghieri

 
 
 

Tempesta

Post n°44 pubblicato il 12 Marzo 2007 da bigbluedive
 

La Parete di Tempesta
E' primavera un timido sole comincia a scaldare gli animi e la natura.
La mia terra e' rosa dei fiori di pesco e l'erba verde luccica nei campi... tempo perfetto per Un altro sabato di immersioni...
Oggi la meta e' Tempesta una piccola frazione sul lago di Garda tra Malcesine e Torbole. Ci alziamo con calma l'appuntamento con i Buddies e' alle 10 al casello di Affi. L'attrezzatura e' pronta e gia' collaudata e si parte ...
Non c'e' molto traffico e in un oretta arriviamo al piccolo parcheggio in salita, di qui un sentiero passa sotto la gardesana e arriva in una piccola spiaggetta frequentata da sub e surfisti .
Trasportiamo l'attrezzatura dal parcheggio alla spiaggetta e ci prepariamo con la solita calma ammirando lo splendido panorama in questa giornata limpida.
Michele con il suo rebreather Voyager e' gia' pronto e scende in acqua per primo; e' uno speleo-sub ed e' abituato a scendere in solitaria; ci incontreremo piu' tardi in profondita' ; con il suo respiratore a circuito chiuso non ha problemi gli bastano pochi litri di ossigeno per avere delle lunghissime autonomie ...
Pronti con le nostre mute stagne ... accendiamo i computer subacquei, azzeriamo i timer svuotiamo gli equilibratori e i polmoni e cominciamo a scendere .... Siamo in tre Io Paolo e Marco; il quart'uomo e' da qualche parte laggiu nel nero e ora lo andiamo a cercare...
C'e un'ottima visibilita' di quasi 10 metri, ma l'acqua e' gelida sono 7 gradi in profondità ,immaginatevi un bel bagno nell'acqua da frigo "belafresca ! " ....
Passiamo i -10 poi i -15 poi i -25 ... a -30 la visibilita' aumenta malgrado il buio e accendiamo le torcie ma con la muta schiacciata dalla pressione il freddo si fa sentire di piu'....
Arriviamo a -35 e ritroviamo Michele che ci aspetta svolazzando su un enorme masso Ci saluta roteando la sua torcia .... approfitto della sosta e faccio il cambio erogatori , ne utilizzo 2 collegati a bombole separate da 10 litri che tengo fissate alla piastra in ergal che collega spallacci e sacco equilibratore. Avere due sistemi di respirazione separati consente di applicare la "regola dei terzi" in massima sicurezza e di avere la certezza di avere SEMPRE l'aria per riemergere autonomamente.
Ma c'e' qualcosa che non va.... comincio a sentirmi a disagio ... sara' il freddo sara' lo stress della settimana ... mi sento spossato, fatico a pinneggiare faccio quasi fatica a respirare ... Segnalo a Paolo il mio compagno... si e' accorto del mio disagio e' a 20 cm da me e mi fissa dritto negli occhi .... "E' narcosi da azoto" ... "devi assolutamente risalire di qualche metro" ... So esattamente cosa mi sta accadendo e cosa sta pensando lui in questo momento ... cerco di rilassarmi e di respirare profondamente ... per fare passare questo affanno respiratorio.
Pian piano risalgo a -30 e comincio ad acclimatarmi alla profondita' ... bene! recupero energia.
Cominciamo a pinneggiare verso il versante nord del fondale mi sento decisamente meglio ora.... decido di dare ok e di continuare l'immersione.
Il paesaggio di fronte noi cambia , la franata di grosse pietre lascia il posto ad una enorme e sinistra parete di roccia. E' veramente spettacolare ... un muro di roccia che dalla profondita' di -20 scende a strapiombo nel nero ... anzi dopo un po' la pendenza da verticale diventa negativa (la parete rientra verso la montagna ) lasciandoci sospesi sopra questo impressionante baratro nero . Un errore nella gestione dell'assetto o un malore potrebbe farci sprofondare nel nulla . Ma sono solo brutti pensieri che corrono al ritmo lento del mio respiro nell'erogatore.
Abbandoniamo questo luogo tetro e mentre risaliamo la parete la luce del sole che filtra rischiara la vista .. e i nostri animi.
Effettuiamo il nostro Deep Stop ( 1 minuto a 12 metri) e poi ci desaturiamo tra i -10 e i -5 per il resto dell'immersione.
Guadagnamo l'uscita infreddoliti con la benedizione del computer subacqueo ... quasi 45 minuti di immersione in acqua a 7 gradi ... risaliamo la spiaggetta e poi il sentiero in salita fino al parcheggio siamo veramente esausti e affamati ....
Risolleviamo il morale a Malcesine alla "SPeck StuBe" con taglieri di speck e stinco alla brace innaffiato da gelida e abbondante ..... acqua minerale .....


Acque Fresche Bloggers !


BigBlueDive


 
 
 

8 marzo

Post n°43 pubblicato il 08 Marzo 2007 da bigbluedive
Foto di bigbluedive

Auguri Women ! 

ma qui la mimosa e' blu ....

 
 
 

Post n°42 pubblicato il 26 Febbraio 2007 da bigbluedive
 
Foto di bigbluedive Immersione con le ochette di Torri ....


E' uno di quei sabati tranquilli ,
quelli che non devi fare la spesa ... o le pulizie , ti alzi rilassato , ti bevi il caffe', e cominci a preparare l'attrezzatura. Pieghi la muta stagna, arrotoli le fruste degli erogatori, controlli la carica della lampada e via mano a mano sistemi tutto il resto .
Poi squilla il campanello, arrivano i compagni di immersione , si carica la macchina e via ... destinazione ... Torri come al solito ...
E' una giornata velata di grigio l'acqua del lago e' liscia e piatta , non si vede nemmeno l'altra sponda e il cielo diventa acqua in un'unica tonalita'.
E' quasi mezzogiorno e dopo un giretto di ispezione decidiamo di scendere sotto il monumento del lungolago di Torri perche' verso il porto l'acqua ferma ha una sinistra patina oleosa (sara' l'inquinamento , le polveri sottili o qualche traghetto che perde nafta ? mah...comunque fa un po' schifo ...) Al monumento invece sembra bella pulita ....
In una mezzoretta ci prepariamo a puntino .
Oggi dobbiamo provare le nuove mute stagne quindi ci prepariamo ad una immersione abbastanza prolungata.
La mia configurazione e':
- Muta stagna 3,5 mm neoprene precompresso con sottomuta in thinsulate
cappuccio 8 mm e guanti stagni
- Bibombola 10+10 litri separato + 2 erogatori e 2 manometri
- Jacket tecnico all back con piastra in ergal
- Le mie solite pinnone gialle Masterfrog XXL
- La mia fidata lampada Isolux 50 W
- Computer Oceanic
- Orologio Acqualand con profondimetro
- maschera Matrix
- Zavorra 4 kg in cintura + 5 kg nelle tasche del Jacket
Scendiamo in acqua proprio al monumento procedendo verso il centro del lago camminando su enormi lastroni di pietra, arrivati in acqua piu' fonda facciamo un ultimo check e poi giu' ... BRRR e' ben fredda ! il termometro segna 8°C ma il mio unico spazio non coperto sono le guance e le labbra attorno all'aerogatore... riesco a sopportarlo benissimo.
Prima tappa ad un cerchio di metallo a -3,5 metri utilizzato per le tappe di decompressione ; qui leghiamo il nostro pallone segnasub ; sara' l'appuntamento in uscita se ci perdiamo.
Procediamo scendendo fra i lastroni di roccia seguendo una sagola, a circa 10 metri di profondità troviamo la prima piattaforma in tela gialla e tubi innocenti, un poco piu' in basso sulla destra il relitto di una barchetta e i resti di una campana subacquea ... è rotta, le manca un spicchio in plexiglas la attraversiamo e continuiamo la discesa lungo il cavo guida.
Oltre al freddo ora comincia anche ad essere buio, accendo la lampada e proseguo ... con pochi colpi di pinna arriviamo alla seconda piattaforma siamo quasi a -20 abbiamo una parete di fango sulla sinistra e il nero sulla destra, ... qualche brivido comincia a corrermi lungo la schiena.
Decidiamo di scendere ancora un pochino in questo buio ghiacciato lungo il cavo guida che va in diagonale verso il basso e si perde nel nero; so che c'e' un' altra piattaforma a -40 ma non abbiamo pianificato la profonda quindi a -29 metri ci fermiamo sul cavo e prendiamo a destra lungo la franata di fango livellando la profondita' intorno ai -30 metri.
Proseguiamo sulla franata senza incontrare nulla di interessante poi saliamo di qualche metro e facciamo il percorso a ritroso fino a reincontrare la seconda piattaforma.
Che strano non abbiamo incontrato nemmeno un pesce , di solito qualche persico fa capolino qualche luccetto si fa vedere ... oggi invece proprio niente saranno mica andati in letargo ? MAH....
Risaliamo ancora fino ai 10 metri esplorando la franata di lastroni di roccia circostante fino a raggiungere un piccolo monumento ad uno sfortunato collega .
Poi mi fermo... Sotto una roccia davanti a me si fa vedere un grosso gambero di lago, sembra uno scampo con un paio di lunghe chele .... mi avvicino , si lascia prendere ... lo mostro ai compagni... e poi lo lascio andare ... lui tranquillissimo fa un paio di scatti con la coda e si riposiziona sotto la roccia ... questo incontro valeva l'immersione non ne avevo mai visto di cosi' grossi... e mansueti.
Fine immersione al cerchio metallico per la deco; 3 minuti di sosta di sicurezza anche se il computer mi dice che non ci sarebbero problemi a risalire subito.
Sopra di noi se na va a spasso una famiglia di paperette mentre penso che per la prima volta non ho patito il freddo nel lago ... sono proprio soddisfatto degli ultimi acquisti.
Siamo tutti e tre contenti dell'immersione effettuata in massima sicurezza e in tranquillita' . Ci cambiamo e sistemiamo l'attrezzatura mentre i crampi da fame cominciano a farsi sentire ...

La cosa piu' difficile della giornata ? trovare una pizzeria aperta dopo le 3 del pomeriggio .....

Acquelimpide BloGGers !


BigBluedive
 
 
 

GAMEDE !

Post n°41 pubblicato il 26 Febbraio 2007 da bigbluedive
Foto di bigbluedive

Ovvero come Trasformare un SoGNo in un IcUBo
Tanto agognate vacanze ... e finalmente eccole...
gli occhi di mio fratello luccicavano guardando i biglietti dell'aereo per Mauritius
Uno si immagina un paradiso tropicale l'acqua azzurra , le palme un cocktail con cannucce e ombrellini in un enorme ananas scavato ...
e invece che gli capita ? ... UN CYCLONE TROPICALE CLASSE 4 (su5...) venti a 200 Km/h e la devastazione...
Tanti auguri fratellino ... stai vicino alla tua donna e alla tua bimba e tornate presto a casa ....

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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