Creato da: Destino333 il 24/08/2007
Visioni di un destrorso

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« Fallimenti.Scontro di civiltà.  »

Not in my name.

Post n°7 pubblicato il 17 Settembre 2007 da Destino333
 

Giovedi scorso ha fatto molta sensazione la proposta dell'Onorevole Calderoli di istituire un maiale day contro la costruzione di una nuova moschea. Iniziativa deprecabile per i pi¨. Immediatamente il ministro della solidarietÓ sociale, Onorevole Ferrero, indignato dalla proposta, si Ŕ affrettato a chiedere scusa, a nome di tutti gli italiani che si ritengono civili, ai mussulmani, in quanto ci˛ proposto offende la loro sensibilitÓ religiosa.
Prima domanda:
ma da quando in qua i comunisti si occupano di religione, se non per negarne ogni liberta di culto? ( Marx docet )
Seconda domanda:
perchŔ non viene mai sollevato il principio della reciprocitÓ? Ovvero tu apri una moschea qui, io apro una chiesa lÓ.

Io chieder˛ scusa ai mussulmani quando essi mi chiedranno scusa per le dichiarazioni, fatte qualche anno fÓ, dal mussulmano praticante ed osservante, Adel Smith, che dichiaro che gli era insopportabile la vista del crocefisso con quel cadavere appeso in bella vista. Allora non ci f¨ una levata di scudi contro questa dichiarazione, tantomeno richiesta di scuse istituzionali.

Personalmente dubito che qualche mussulmano, con fare contrito e sinceramente addolorato venga a chiedermi scusa per quelle dichiarazioni.

Per cui ministro Ferrero, le scuse le faccia solo per se e per quelli come lei, non per me, o per dirla con un vostro slogan tanto di moda all'inizio della seconda guerra del golfo " not in my name".

 
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