FRATTAGLIE

..utopiche elucubrazioni di una mente istintiva

 

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FRATTAGLIE

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Elucubrazione sul coraggio

Post n°95 pubblicato il 17 Marzo 2008 da allievadelgabbiano
 

Mi ha fatto riflettere un post di odeius. Mi rendo conto che la mia personalissima convinzione che sarebbe giusto, in un mondo civile, boicottare le Olimpiadi in Cina, possa non essere condivisa da molti, in particolare dagli atleti che, per lunghi anni, hanno dedicato tempo e sacrifici e questo unico grande sogno. Ma è davvero possibile che noi, che ci dichiariamo un paese libero e democratico, non siamo in grado di trovare il modo per dare almeno un segnale? Sarebbe così assurdo pensare ad una nazionale Italiana vestita del rosso dei monaci buddisti? Che potrebbero fare i cinesi? Espellere la squadra? E se tutti i paesi europei facessero lo stesso gesto? Sarebbero espulsi tutti, o minacciati, o imprigionati, come si sta facendo nel Tibet? Io non credo. Certo, ci sarebbe bisogno di condivisione di intenti e di coraggio, e, soprattutto, non ci vorrebbero notizie di questo tipo:  ha fatto scalpore, all’inizio, ma ad un mese, forse, ce ne siamo già dimenticati.

FOTOGALLERY SPORT (22/7/2007)
Intervento pro Tibet durante Juve-Cina

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Commenti al Post:
MacRaiser
MacRaiser il 18/03/08 alle 08:02 via WEB
I mezzi ci sono, Allieva. L'esempio piu' efficace lo ricordo sul mio blog. Poi che propagandare idee di liberta' e diritti (non politiche, sta qui il trucco) in una dittatura non sia a costo zero, fa parte del gioco. Altrimenti che dittatura sarebbe? E gli atleti rischiano ben poco rispetto ai cinesi, o peggio, ai tibetani. Ciao :)
 
 
odeius
odeius il 18/03/08 alle 18:52 via WEB
Rispondo qui in primis e poi riporterò il commento anche sul sito di MacRaiser.
Anche io auspico un gesto da parte degli atleti, ma questo può essere utile per loro, ma IO voglio fare qualcosa in prima persona, voglio unirmi ad altre dieci, cento persone e fare qualcosa che dia significato alla mia protesta, alla mia indignazione, e se tutti quelli che si indignano sul web facessero altrettanto riusciremmo probabilmente a fare ababstanza rumore.
Ma qual'è l'unica cosa che in definitiva può toccare le menti dei dirigenti cinesi?
Nei confronti di Iraq, Iran, Cuba ed altri staterelli non c'è stato problema, sanzioni ed embargo economico, ma la Cina è troppo potente, per usare un termine volgare, tiene per le palle l'Occidente, nessun governo può irrorare sanzioni alla Cina come non fu possibile farlo alla Germania Nazista, l'Onu non è democratica da questo punto di vista.
Esiste allora un'altra via?
Credo che l'unica e praticabile sia l'invio di osservatori internazionali, ma per evitare che questa possa essere considerata un'ingerenza interna ad un Paese sovrano, l'Europa deve riconoscere il Tibet come stato Ecco, credo che sarà questa la mia linea di condotta, chiedere, con i mezzi dovuti, che la federazione di stati a cui appartengo, o in subordine il mio stato (quando e se avrà un governo), riconosca lo stato del Tibet.
Alex
 
   
allievadelgabbiano
allievadelgabbiano il 19/03/08 alle 23:42 via WEB
Carissimo Alex, io scrivo utopiche elucubrazioni ma a livello di utopie mi sembra proprio che anche tu non scherzi! Come sogno è molto bello ma sul lato pratico come pensi sia possibile realizzarlo quando non siamo stati neppure capaci di ricevere ed accogliere, non dico come un capo di stato, ma come un uomo degno di rispetto, il Dalai Lama nella sua ultima visita in Italia? Sarebbe già bello se il Tibet potesse ottenere almeno quell'autonomia che da troppi anni richiede. Ciò detto e visto che, sono e rimango, una sfasata sognatrice che continua a credere nelle utopie e a lottare contro qualche mulino a vento, se trovi un modo dovuto che possa funzionare mi associo all'istante!
 
     
allievadelgabbiano
allievadelgabbiano il 19/03/08 alle 23:44 via WEB
Non c'entra un tubo ma questa cosa di mettere i corsivi, i neretti ed i collegamenti nei commenti che mi hai insegnato mi piace proprio...un sorriso.
 
egon_schiele63
egon_schiele63 il 20/03/08 alle 19:39 via WEB
Ciao..! Intanto ricambio il bacio. Devo dire che condivido al 100% i tuoi pensieri. Il comportamento della Cina è condannabile non semplicemente sul piano politico ma anche su quello morale e anche .. storico. Sembrano comportamenti degli anni colonialisti dell' 800. Le compagini degli atleti che partecipano alle prossime olimpiadi dovrebbero chiaramente rifiutarsi di essere presenti perchè lo sport è amicizia e solidarietà dei popoli cosa che nel grande paese rosso pare non essersi mai sviluppata. Ma nessun paese boicotterà i giochi perchè a decidere non saranno i grandi leader politici, non sarà la volontà dei popoli.. ma sinitri elementi che governano il mondo e che, in questo caso, si chiamano Adidas, Nike, Reebok, Puma.. insomma il cinico potere dei più ricchi. Il destino del mondo sembra sempre più nel segno di piccoli simboli che griffano e cancellano tutti i valori in cui ancora ci ostiniamo a credere. Un abbraccio sincero.
 
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