La fata di fuoco

Cosa succede e perchè non ce ne accorgiamo

 

SEI NEL MIO TERRITORIO....

immagine
 

AREA PERSONALE

 

....si ottiene molto di più con una parola gentile e una pistola che con una parola gentile da sola....immagine

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

E' rEliGioNe AnKe Nn CrEdERe iN nIEntEimmagine

cesare pavese

 

ULTIME VISITE AL BLOG

mariomancino.mDIAMANTE.ARCOBALENOforseseidiva64rhopelove10amorepiccolo1988isabellafioschinicirilo10veronica.lmpanpanpilittlewolfmdidi750ain_talkinglottersh
 

...SaPpIamo eSSerE MolTo CrudElI Con Ki Ci rItiEnE FraGili, RicOrDalo SempRE....immagine

 

TI STO ASPETTANDO...

immagine
 

FACEBOOK

 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« QUANDO E' FESTA...Un ministro su 3 sarà donna »

SENSO DELLA STORIA.

Post n°7 pubblicato il 10 Marzo 2006 da FairyFire
Foto di FairyFire

L’8 marzo 1908 segnò la fine di uno sciopero, indetto alcuni giorni prima dalle operaie dell’industria tessile Cotton, a New York.

129 operaie dell’industria, decise a protestare contro le tremende condizioni di lavoro cui erano sottoposte, avevano occupato la fabbrica, decise ad ottenere quei pochi ,ma basilari diritti che erano loro negati.

Il proprietario della fabbrica, mr Johnson, incapace di trovare nella contrattazione con le scioperanti una valida alternativa al blocco della produzione, l’8 marzo 1908 ordinò la chiusura di tutte le uscite dell’edificio. Poi fece appiccare il fuoco allo stabile, lasciando che le operaie, rinchiuse all’interno, impossibilitate ad uscire , fossero arse vive dalle fiamme.

Fu Rosa Luxemburg, esponente del movimento socialista, a proporre quella data come giornata di lotta internazionale a favore delle donne, collegandola alla commemorazione dell’orrenda morte delle 129 scioperanti.

Fu la stessa Luxemburg a proporre come simbolo della giornata, la mimosa, fiore che in questo periodo dell’anno contempla la sua fase di massima fioritura.

Con il movimento femminista le celebrazioni vennero estese e dall’America hanno raggiunto l’Europa dove, in un primo tempo sono state associate a manifestazioni e cortei collettivi, oggi sono diventate un modo come un altro per divertirsi e “trasgredire”.

E, davvero, l’8 marzo è diventata una festa completamente inutile.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963