Creato da tantiriccirossi il 02/01/2008

*Incedere Silente*

In punta di piedi in silenzio ti cerco...in silenzio sparisco. Affinchè le notti non abbiano l'unico suono del sospiro di chi soffre e tace, ora quel sospiro avrà una voce...e l'avrà qui.

 

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Post N° 40

Post n°40 pubblicato il 15 Marzo 2008 da tantiriccirossi
 



Dolci ricordi

Era il profumo di resine che ti arrivava addosso e ti faceva respirare profondamente e poi subito dopo, sentirsi avvolgere dal profumo di salsedine che veniva dal mare, trasportata dalla brezza.
Mi fermavo in silenziosa contemplazione di quel mare che nascondeva i segreti del sole del sud.
Arrivavo in cima alla scogliera dopo una breve passeggiata e sapevo che di lì a poco… avrei avuto la gioia di muovermi nel vento come presa da una vertigine.
Il bosco, era un mantello verde che scendeva fino ad arrivare al mare ……la certezza che quel posto sapesse d’incanto e nascondesse un mistero… un segreto …qualcosa che avrei dovuto conoscere e non sapevo.
Il mare, quel mare …acqua limpida anch’essa addormentata dall’incantesimo lanciato la sera prima, dalla luna.
Nessuna onda, ma appena l’incresparsi dell’acqua sul bagnasciuga.
In quell’incanto il sole sorgeva ed io ero lì …ad aspettarlo... a contemplarlo mentre spuntava dall’acqua.
Scendevo lungo il sentiero che mi portava sulla spiaggia , meraviglioso incastro di fine sabbia e roccia…Copanello…un sogno segreto e nessuno a svelarlo.
Il cielo schiariva e sprazzi di luce colorati si marchiavano nel suo azzurro, quasi fossero unghiate di una mano che gli si era aggrappata per non andare via.
Eccolo… vederlo spuntare e sentirsi in pace... provare un'intensa serenità, sentirsi fortunata prescelta da lui.
L’acqua si agitava per un attimo, s’increspava, parea quasi sfrigolare ...come se il fuoco di quel sole la toccasse realmente.
Rosso, come iniettato di sangue, ardente sull'orizzonte dell'est, col suo fuoco s’espandeva nel cielo e ne cambiava i rosa ed i violetti, con rossi, arancio e oro..Lo sentivo sul viso e …avidi se ne appropriavano i miei occhi che desideravano riempirsi di quel sole, della sua luce
Sentirsi prendere e accarezzare, lasciarsi andare convinta che tutto fosse magia da respirare. Occhi chiusi per percepire meglio le meravigliose carezze di quei raggi sulla pelle... tocco di fuoco che non bruciava ancora ma comunque caldo abbastanza da riscaldare senza scottare.
Io e il mare...La Costa degli Aranci, una dolce vacanza, magia, mistero di quella terra, di quel mare, di quel sole... magia che sarebbe diventata mia. Sole che bambino si bagnava in quell'acqua dove m'immergevo, senza sapere, senza immaginare che quel fuoco che portava al cielo i profumi di quel mare, non avrebbe lasciato mai più il mio cuore.

Giuly



 
 
 
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questo è per Giuly

Per te, che ti fai i cavoletti tuoi ma che ti preoccupi sempre dei cavoletti altrui.

Giuly


.Sai...io lo leggo dai tuoi post e dai commenti che lasciano i tuoi amici

Potevo forse non far incidere che sei una forza della natura?

...e cos'altro dire?

Ogni altra parola sarebbe solo banale.
Ciao, carissima amica!
Grazie Theo "ogni altra parola sarebbe solo banale" se detta ad un amico che sa leggerti nel cuore.

 

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