Creato da NonDiQui il 21/04/2007

Cose & Cose

In punta di poesia

 

 

TRA CIELO E MARE

Post n°21 pubblicato il 08 Novembre 2008 da NonDiQui
 

 
 
 

LA MIA PRIMA RACCOLTA EDITA

Post n°20 pubblicato il 13 Maggio 2008 da NonDiQui

http://www.ilfiloonline.it/autori/2008/cioffi.asp

Carmela Cioffi
Tra le crepe dell’anima
leCose
pp. 244
ISBN e EAN
978-88-567-0049-7
Euro 12,00


Per acquistare uno dei libri
della collana Nuove Voci è sufficiente inviare una mail di richiesta all'indirizzo
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Tra le crepe dell’anima
Anatomia di un’anima. La raccolta di Carmela Cioffi si apre sulla pagina come un viaggio profondo Tra le crepe dell’anima, l’anima ovviamente dell’autrice, che in questa raccolta si mette a nudo. Un percorso lungo e articolato quello di Carmela Cioffi, che lentamente si svela. Pagina dopo pagina, infatti, sembra farsi via via più concreta l’immagine dell’autrice, che trasforma la carta in un modo per fermare il tempo e nascondere frammenti della propria vita. La persistenza della memoria. Questo sembra infatti essere il principio cardine attorno al quale si muove la scrittura di Carmela Cioffi, che affronta in questa raccolta due percorsi diversi, seppure vicini. Da una parte infatti vi è un tentativo di andare alla scoperta di sé, di preservare il proprio sentire, il proprio vissuto interiore, che si deposita e si cristallizza nello spazio delle poesie. Dall’altro invece vi è un tentativo di serbare dei momenti che hanno avuto una funzione di perno dell’esistenza dell’autrice. Momenti che appartengono al passato, ma che, non di meno, grazie alla memoria e alla scrittura, riescono a ritagliarsi il loro spazio di esistenza, a vincere il tempo.

(dalla prefazione)

Carmela Cioffi è nata a Trani (BA) il 12 febbraio del 1963. A ventitré anni si è trasferita a Novara, dove vive e lavora come responsabile di un laboratorio multimediale presso una scuola per geometri. È pittrice, decoratrice di oggettistica, restauratrice. Da qualche anno si occupa di discipline trascendentali ed è operatrice Reiki. Ha pubblicato tre e-book di poesia. Tra le crepe dell’anima è la sua prima raccolta edita. 

 
 
 

A MIO PADRE

Post n°19 pubblicato il 11 Ottobre 2007 da NonDiQui
 

A MIO PADRE

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Muro dietro le spalle
a far da scivolo
al mio svilimento
Mi accompagna il ricordo
a quel crepuscolo,
quando lasciai le scarpe
sopra il molo
e le mie vesti appese alla speranza
che quel cielo in commiato
alimentava
E mi feci pioniera
di virgole smarrite in mezzo ai “forse”
Adoperata a sistemare i “come”
i “quando” i “casomai”
gli “avrei potuto”…
Ma tornata sul molo a mani vuote
non trovai più le scarpe
e il cielo pure
si defilò portando via le vesti
Mi lasciò solo guizzi di speranza
a cui rivolgo occhiate
ancora adesso
mentre azzanno feroce
un vuoto da colmare

 
 
 

QUANDO UNA FIGLIA...

Post n°18 pubblicato il 28 Settembre 2007 da NonDiQui

C’è ancora tanta luce
nei tuoi occhi di ebano
quando mi vedi dopo lungo tempo

Ho pianto nel mio cuore
ma ho tanto amato
l’audacia dei tuoi svincoli
delle tue ali senza coordinate

Non ti ho inquinato il cielo
per indurti al ritorno

Solo un formicolio
nei dotti lacrimali
mi ricorda che tu
amore mio
non per mia mano
sarai mai schiava

Schiava della paura
d’esser libera

 
 
 

MADAME APPARENZA

Post n°17 pubblicato il 03 Agosto 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

Spesso misconosciuta,
spesso riconoscibile ai miei occhi
Di me, controfigura e raccapriccio,
apparecchio di gloria e di sterminio
Due nature diverse d’un poliedro alieno?
Volto che si deturpa,
anima sfigurata
dalla passione nata soffermandomi
ad annusare un fiore più degli altri,
carezzarne il colore e la fattezza
Perder di vista il fasto ed i volteggi
dei contorni attutiti assai vicini,
dei contorni lontani,
che pure ancheggiano
e calcano le scene del divino
E ritorno a sentir le spintonate
sul mio cuore drogato d’amarezza
Sono gomiti e mani senza muso
nella corte che assolve chi è punito da se
dagli umori dannati di un vedere contratto
che Madame…Apparenza
di buon grado
elargisce

 
 
 

AMA

Post n°16 pubblicato il 18 Maggio 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Tu che contieni Dio
che ti contiene
ama il tuo microcosmo
ama i tuoi file mnemonici
ama chi ti ha forgiato
ed insufflato d’anima
Ama i dolori e il fango
Ama chi ti colpisce crudelmente
col pungolo del furbo
Ama i tuoi desideri
Ama i tuoi dei minori
vittime anch’essi
dell’imperfezione
Portati avanti, valicati
Reca la luce ai deboli
Ma soprattutto
Amati
se non vuoi seminare
che sterili lamenti
 
Quando guardando un uomo
che vaga per le strade,
sospetti che si tratti
di un angelo truccato…
Chissà!
L’angelo vero,
forse, sei proprio tu…
 

 
 
 

MADRI A ROTAZIONE

Post n°15 pubblicato il 14 Maggio 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Quante rughe talora il tempo aspetta
prima di avvalorare
quelle antiche cagioni di cipiglio

Cinema muto
imposto allora…
dall’orgoglio ferito di una figlia
coi suoi torti assordanti,
ben custoditi nella negazione
a scorza dura d’ogni frutto acerbo

Cinema muto
da subire adesso…
dai medesimi orgogli perpetuati dai cicli
che servono a comprendere
la fattura dell’uomo
e delle riconsegne

Chissà se è necessario
reclamare il perdono di una donna
che racchiude ogni quark dei tuoi pensieri
e che assiste al lavoro
d’una figlia che è madre

 
 
 

TRAMONTO D'UNA VITA INUTILE

Post n°14 pubblicato il 11 Maggio 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

 

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Se camminando lungo la mia vita,
vedrò scorrermi avanti
cieli
stormi d’uccelli
fiori
montagne
volti su volti
bimbi felici e bimbi amareggiati,
senza fermarmi...
Se arriverò alla fine della corsa,
come al tramonto d'una vita inutile,
trafelata dall’essere,
senza aver mai capito
il significato di un albero
...
ricordami di piangere

 
 
 

A MIO PADRE

Post n°13 pubblicato il 05 Maggio 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Muro dietro le spalle
a far da scivolo
al mio svilimento
Mi accompagna il ricordo
a quel crepuscolo,
quando lasciai le scarpe
sopra il molo
e le mie vesti appese alla speranza
che quel cielo in commiato
alimentava
E mi feci pioniera
di virgole smarrite in mezzo ai “forse”
Adoperata a sistemare i “come”
i “quando” i “casomai”
gli “avrei potuto”…
Ma tornata sul molo a mani vuote
non trovai più le scarpe
e il cielo pure
si defilò portando via le vesti
Mi lasciò solo guizzi di speranza
a cui rivolgo occhiate
ancora adesso
mentre azzanno feroce
un vuoto da colmare

 
 
 

DOMENICA IN CITTA'

Post n°12 pubblicato il 29 Aprile 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Sotto il portico
un passo dietro l’altro
sincrono all’avanzare dei viandanti
Quelli domenicali senza corsa
Pacati
Uno sguardo allo sfarzo fin de siècle
d’una vetrina in piazza
Un gelato cascato dalle mani di un bimbo
Un palloncino mosso
da un pianto prima
e da un sorriso poi
Un cocchio fuori tema
sulle pietre a mosaico del centro
Una mostra pop-art lungo il baluardo
e…
alla mercé d’invidia malcelata
un violinista nomade e senza lo spartito
Un cappello che chiede
riconoscenza a chi vuole assaggiare
tra le note vibranti
il sapore di vivere davvero…

 
 
 

PIANGERANNO ANCHE I SASSI

Post n°11 pubblicato il 28 Aprile 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Pensieri universali
allargano la rete capillare
d’un voler espugnare
oltre il possibile
ogni perifieria di cieli e cieli

E si stipa il procedere
per celarlo agli sguardi folgoranti
delle facce di zucchero
a tema compassione…

Cori gospel in dono
a chi si tiene dentro l’ignoranza
che giustifica tutto
a suon d’egemonia

E su questo teatro
del grottesco e del tragico
andiamo analizzando al microscopio
se il sangue delle statue è fantasia,
quando invece non manca ancora troppo
prima di veder piangere
anche i sassi

 
 
 

DEL QUESTO E DEL QUELLO

Post n°10 pubblicato il 27 Aprile 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Lemmi su lemmi, stessi capoversi

del questo e del quell’altro

mai collassati nella rotazione,

per i soprappassaggi

e nondimeno per le vie di sbieco

...

si collocano agli atti

nelle raffinerie dell’intelletto

 

Al chiudersi del cerchio,

nello stupore d’un contemplarsi

- inermi -

incisioni rupestri vanno a riemergere

dai registri di tempi assai lontani

e mi emoziona ancora il ravvisare

che non c’è tiro a dadi

...

nello svolgersi

 
 
 

LEGGENDA DI UN VIAGGIO

Post n°9 pubblicato il 26 Aprile 2007 da NonDiQui
 
Tag: FANTASY

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Prima di venire al mondo, il mio spirito si trovò al cospetto dell’Altissimo.
Egli mi chiese se fossi stanca ed annoiata da quel tripudio di pace e serenità in cui ero immersa. Se quei fiori dai colori che non conosciamo, se quei laghi, quei monti, quei mari e quell’aria frizzante ma leggera, avessero turbato la mia capacità di goderne. La non alternanza di dispiaceri, mi spiegò, poteva aver offuscato il valore di tutto ciò che Lui, munifico, ci aveva elargito in casa Sua.
Nel proferirmi queste nozioni, mi accarezzava le mani e, anche se Lo ascoltavo a testa bassa, tutto il mio spirito era dotato di vista e scorgevo i Suoi occhi velati da un panno lacrimoso.
Un padre che si sentiva colpevole di inospitalità o, forse, di eccesso di zelo!
Non osavo sollevare la testa per la vergogna della mia ingratitudine. Ma un Padre conosce sempre i pensieri di un figlio e, suo malgrado, con la mano sollevò il mio mento e mi sorrise con un amore incondizionato. Mi aveva compresa e perdonata.
Non mi sono mai sentita più amata di allora…
Il Suo unico cruccio era quello di non sapermi felice neanche dopo aver realizzato la scelta che promise di accordarmi.
"Figlia mia, cosa posso fare per te? Sappi che qualsiasi cosa tu chiederai, avrà un prezzo". Aveva già letto le mie intenzioni di venire a fare un giro su questo pianeta.
"Io sono un Padre e, pertanto, sono anche un educatore e se qualche volta mi accusano di essere ingiusto, è perché non sanno che in tutti i miei disegni, c’è sempre una gran dose di insegnamento. Persino negli episodi della vita che sembrano i più insormontabili, i più penosi…
Non ti arrovellare dunque nella scelta della tua prossima stazione. Puoi benissimo chiudere gli occhi e puntare il dito su un qualsiasi punto della mappa. L’avventura sarà densa dappertutto. E’ vero. Saprai apprezzare meglio le tue gioie, ma esse saranno sempre conseguenza di cospicui pedaggi. Di dolori e tormenti. Di travagli che temprano. Dovrai avere più ardimento di un prode combattente. Ed ora, scegli figlia mia!"
Lo abbracciai con tutte le mie forze e piansi commossa.
Dove scelsi di andare? Sul punto della mappa additata dai più. Quelli che hanno ancora tanto da imparare e tanti tesori da raccogliere percorrendo il loro sentiero.
L’Altissimo mi disse: "Orbene va’, corri laggiù figlia mia e…torna più saggia"!

 
 
 

OCCULTO

Post n°5 pubblicato il 25 Aprile 2007 da NonDiQui
 

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La percezione,

in misura rincorsa,

coglie l’occulto

che chiama a meraviglia

Sarà per questo,

forse,

che la farfalla ha breve sorvolata

e che la foglia muore

nei tempi delle foglie…

Il sacrificio paga

e il piacere mietuto

nei rintocchi frugali,

regna nel dono fatto

a chi di sbalordirsi

è ancor capace

 
 
 

RISPOSTE CHE CERCANO DOMANDE

Post n°4 pubblicato il 24 Aprile 2007 da NonDiQui
 

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Oh…
sbiadissimo le tinte
al linguaggio del corpo
e svestissimo il verbo
del peso che si assume
Se solo penetrassimo
in trasmissioni d’etere
e tendessimo a coppa
tante mani
per cogliere messaggi
che non osano essere…
È lontano il battesimo
a tali fuochi
o forse è su di noi
neanche troppo nascosto
A chi appartiene il soffio
che mi spinge a spostare questa penna?
e l’anima che leggi
con cui senti
di poter fare un giro attorno al cosmo
senza provar la minima stanchezza?
Cerco domande giuste
a risposte recluse nello stomaco
Simili a personaggi
che cercano un autore

 
 
 

QUESTIONE DI VISTA

Post n°3 pubblicato il 22 Aprile 2007 da NonDiQui
 

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Ti cercai dietro un albero
credendoti appostato
per spiarci nel gioco della vita
Sotto lo scudo di una tartaruga
o disegnato ad arte
sulle ali dei tramonti
Tra gli spalti dei templi
e le canne di un organo
C’eri di certo…
ma m’invitavi ad orientar lo sguardo
all’impensabile
Ti vidi allora
per le strade arroccate
nascosto sotto i cenci
degli uomini scordati
Sotto i palati senza più saliva
Negli occhi che domandano
un nonnulla d’amore
In un perdono che mai poteva darsi
eppur si diede…
In un sorriso che sconfisse l’acre
Nella pacca sul dorso
ad un amico che si credeva perso
Nel ponte attraversato
dal sangue tra due letti
Nel ladro condannato
perché rubando al ricco
donò allo sventurato

 
 
 

RISULTATI

Post n°2 pubblicato il 21 Aprile 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Si è fatta sera
e la mia mano scorre
lungo la balaustra che discende
verso la notte disposta in successione
Nessuna lacrima
lubrifica il percorso
Nessun rimpianto
a violentar l’incedere
Ebbi sete
e portai le mie labbra
dentro al pozzo
Ebbi fame
e le condussi a deschi
vari e disomogenei
Ora son tutti vuoti
quei piatti e quei bicchieri
Si consumò il banchetto del “suo tempo”
Cosa rimpianger dunque:
pasti già consumati e pozzi asciutti?
È tutto nel mio rumine
Tutto si è fatto me
Sono ciò che ho bevuto ed ho mangiato
Sono quello che ho letto ed ho guardato
Sono ciò che ho tenuto ed ho scartato
Il risultato...
d’ogni mio respiro

 
 
 

SEGNI PARTICOLARI

Post n°1 pubblicato il 21 Aprile 2007 da NonDiQui
 
Tag: Poesia

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Stemperato l’incerto con il certo
è quadro che si astrae
dai gusti di chi osserva
l’osservabile umano
Tali provocazioni
sono siffatte dunque
dal pittore dei metri senza tacche
che non vuol grandi folle in galleria
Sul documento suo
non ha una foto
e l’indirizzo…ah ah
 è ancora meno noto!
Gli occhi hanno più valor che nel colore
Vanta statura di misure abnormi
da non potersi credere se scritte
E per finire, nelle annotazioni
...
segni particolari: nessun volto


 

 
 
 

RACCOGLIMENTO

 

YANNI - ONE MAN´S DREAM

 

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