Creato da lupa.mora il 06/12/2013

LUPA

di tutto un pò

 

 

« la tazza di tèI PORCOSPINI »

la leggenda della danza della luna

Post n°5 pubblicato il 14 Dicembre 2013 da lupa.mora
Foto di lupa.mora

LA LEGGENDA DELLA DANZA DI LUNA
 
 

 

 
 

 

Nota
 
 
 
 
 
 

 

Molti anni or sono Luna era alta nel cielo..
Il suo cuore triste lacrimava..
Cosi decise di abbandonare il cielo e andare a vivere sulla terra.
Chiese ad una stella di donarle due piccole ali per raggiungere la terra.
La stella subito esaudi' il suo desiderio..
Luna viaggio' molto. Finalmente dopo molti mesi tocco' terra.
La sua anima era ancora triste,inizio' a correre veloce nel bosco scuro..
I suoi occhi non volevano vedere e le sue orecchie non volevano sentire..
La strada era faticosa, salite discese, torrenti da attraversare, alberi sui quali camminare, ponti traballanti con grandi burroni , funi pericolanti, molti sassi grandi e piccoli sui quali camminare…
Inciampava tante volte, ma proseguì.
Iniziò a piovere molto forte. Si creo' molto fango, ma lei era coraggiosa.
Cadde e rialzo più volte .
Capi di lasciarsi andare a quel percorso senza timore.
Cosi inizio' a strisciare,era molto forte ,striscio' come un serpente.
Sapeva che sarebbe stata l'unica strada per salvarsi….continuando a strisciare entrò in un tunnel scuro dove incontrò molti animali in viaggio come lei.. Civette, Orsi, Lupi, Pipistrelli, Ragni, Lontre..
Tutti incitavano Luna a proseguire il suo Viaggio..
Luna gridava , piangeva.
Era disperata voleva andare via di li,
voleva la Luce più di ogni altra cosa..
E nuovamente si lasciò trasportare..
Mille emozioni attraversavano la sua forte anima..
Usci' dal tunnel, corse ancora disperata.
Poi all'improvviso si fermò.
Si guardò intorno.
Respirò profondamente.
Chiuse gli occhi.
 
 
 

 

 
Iniziò a danzare.
Una magica Danza.
Mai vista neppure dagli spiriti.
Si udivano in lontananza molti tamburi.
Gli spiriti del luogo videro Luna.
Si radunarono tutti e copiarono la danza..
Tutto il bosco era invaso da spiriti danzanti..
 
 
 
 

 

 

 

 

Luna danzava come il vento senza fermarsi neppure per prendere fiato, gridava, piangeva e rideva.

Venne risucchi
ata completamente dalla Danza, formando intorno a se una gigantesca sfera argentata che scoppio' creando una miriade di piccole luci che invasero l'Universo intero,
formando tantissime stelle e giochi di colori infiniti.

 

Nessuno sa se la sua Danza fosse di dolore o di gioia.

 

Luna vive profondamente senza usare parole.
 
 
 
 

 

 

La leggenda vuole che da quel giorno molte popolazioni si riuniscono per donare alla Luna la loro Danza.

 

Si dice che qualcuno si trasformi ancora in Stella e che porti ovunque nell'Universo questa Danza…

 
 
 
 

cid_00a101c6f56c91c975504296fea9iza.gif dança_lua image by nascim

 

 
 
 
 

ornament.gif picture by lindasombritaornament.gif picture by lindasombrita

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ktstdrfabiobiasie.rd03maxcriscoSpiralArchitectlupamora1mariarmani1957olimpo222leggenda2009elviprimobazarPrimosiremaria.franchino1undolceintrigo24kennethdgl2adelfino64V1andante
 

 

 

 

A te che sei tutto
E di tutto l’estremo contrario
Non è facile
Levare il canto
Per i molti tuoi doni
E gli insondabili abissi
Tra cui ti nascondi

 

In te
e solo in te
si confondono
regni lontani
quando dei
animali
e piante
e per ultimo l’uomo
si intrecciano
inestricabili
tra le onde dei tuoi capelli danzanti
al ritmo dei tuoi devoti
e dei suoni
che da sempre
abitano
il vasto universo

....
Sei tu che l’ebbrezza
del comune sentire
concedi ai viventi
che in cuore ti onorano
per il dono del vino lucente
che levando lo spirito
dalle strette di affanni infiniti
mette le ali alle dolci
ingannevoli attese

 

......Tu che radici
hai profonde
nella oscura
nell’umida terra
tu parimenti
nell’alto del cielo
scagli le gemme
dei fruttiferi rami
e col canto ispirato
di poeti
che del tuo sangue
si nutrono
scandisci il duro cammino
perché si sciolga
in amabile danza

Tu della vita
ci conduci ai confini
dove la nera soglia
delle tue grandi pupille
ci invita
con riso dolente
ad inoltrarci
in oscuri sentieri
che non hanno ritorno
se la dolce promessa
del tuo eterno rinascere
non ci accompagna
più amica

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963