Creato da: lightfantasy il 12/10/2006
Il cantuccio della mia passione

Tag

 

Area personale

 

Cesare

 

Creative Commons License 
Le foto e i testi
di questo blog
sono pubblicati
sotto una
Licenza Creative Commons.

 

FACEBOOK

 
 

tracker

 

Skype: cesare_lightfantasy

 

Ultime visite al Blog

a.pareschiibiscusrosadotaodANy60jackDONNADISTRADApierousa1unamamma1laformadellesseremtomasspiumarossa70giuseppinameolamarcoroma12hugopatdacia0mad.venditti.41
 

F. Guccini

ADDIO!

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...
E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...
Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...

 

Tina... una fragil vida

 

immagine

 

Edward Weston

immagine
 

HCB

immagine

 

Minor White

immagine
 
Citazioni nei Blog Amici: 17
 

Ultimi commenti

Complimenti! Proprio un bel angolo di web. Felice Vita da...
Inviato da: dorino1
il 29/03/2009 alle 16:29
 
Ehi, maquando torni, grande orso?! ;-))
Inviato da: mahamata
il 16/12/2008 alle 19:20
 
Torna presto!ciao
Inviato da: laformadellessere
il 26/06/2008 alle 02:04
 
premio dieci e lode da parte mia perchè sei:fotografo...
Inviato da: principessapersiana
il 04/06/2008 alle 22:50
 
che colori questa foto!!
Inviato da: SKYLABB
il 02/06/2008 alle 22:13
 
 

"Quando tu sarai..."

Quando tu sarai vecchia e grigia,
col capo tentennante
ed accanto al fuoco starai assonnata,
prenderai questo libro.
E lentamente lo leggerai, ricorderai sognando
dello sguardo che i tuoi occhi ebbero allora,
delle loro profonde ombre.
Di quanti amarono la grazia felice
di quei tuoi momenti
e, d'amore falso o a volte sincero,
amarono la tua bellezza.
Ma uno solo di te amò l'anima irrequieta,
uno solo allora amò le pene del volto tuo che muta.
E tu, chinandoti verso le braci, sarai un poco triste,
in un mormorio d'amore dirai,
di come se ne volò via...
passò volando oltre il confine di questi alti monti
e per sempre poi il suo volto nascose
in una folla di stelle.

 

Branduardi canta Wiliam Butler Yeats

 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

 

 
« Messaggio #124Messaggio #126 »

Post N° 125

Post n°125 pubblicato il 31 Maggio 2007 da lightfantasy

 

OGGI SI SCRIVE

Raccolgo con piacere l'invito rivoltomi da Principessa persiana di pubblicare gli incipit dei libri che hanno avuto maggiore importanza nella mia vita. Volevo pubblicarne anche una versione rivista immaginando di esserne l'autore ma ancora non la termino, mi riprometto di integrarla in seguito.

Moby Dick di Herman Melville

Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa non importa quanti esattamente avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m'interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo. E' un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione. Ogni volta che m'accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell'anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto. Questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola. Con un bel gesto filosofico Catone si getta sulla spada: io cheto cheto mi metto in mare. Non c'è nulla di sorprendente in questo. Se soltanto lo sapessero, quasi tutti gli uomini nutrono, una volta o l'altra, ciascuno nella sua misura, su per giù gli stessi sentimenti che nutro io verso l'oceano.



La Divina Commedia di Dante Alighieri

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.

Ah quanto a dir qual era è cosa dura
questa selva selvaggia e aspra e forte,
che nel pensier rinnova la paura!

Tant'è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch'io vi trovai,
dirò dell'altre cose ch'io v'ho scorte.



Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach

Era di primo mattino e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato. A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava così una nuova dura giornata. Ma lontano di là soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per suo conto: era il gabbiano Jonathan Livingston….



Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

"Quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali lessi che i boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede. Meditai a lungo sulle avventure della jungla. E tracciai il mio primo disegno. Il mio disegno numero uno... Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno le spaventava. Ma mi risposero: Spaventare. Perché mai uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?"


Manuale del guerriero della luce di Paulo Coelho

Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine. Durante la lotta è stato aiutato dagli angeli. Le forze celestiali hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sé. I compagni commentavano: "Com'è fortunato!" E talvolta il guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità consentano. Perciò, quando il sole tramonta, si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda. La sua gratitudine, però, non è limitata al mondo spirituale: egli non dimentica mai gli amici, perchè il loro sangue si è mescolato con il suo sul campo di battaglia. Un guerriero non ha bisogno che qualcuno gli rammenti l'aiuto degli altri: se ne ricorda da solo e divide con loro la ricompensa.



Dovendo scegliere cinque libri, ho scelto quelli che più hanno segnato alcuni tra i momenti più importanti della mia vita. Moby Dick, è stato il primo libro “serio” che ho letto, lo ebbi in dono dalla mia maestra alla fine dell'ultimo anno di scuola elementare. Ci rimasi male, i miei compagni ricevettero Manuali delle Giovani marmotte o altre letture giocose ed infantili. Capii in seguito, leggendolo, che la mia maestra mi conosceva assai più di quanto mi conoscessi io a quel tempo. Non la ringrazierò mai abbastanza. Degli altri libri dirò soltanto che in essi ho letto di me stesso in varie sfumature e di quella vita che cerco ostinatamente di vivere. La curiosità, l'avventura, la fragilità, il coraggio, la paura, la ricerca di se, della “strada”, la voglia di mettersi in gioco, anche contro ogni parere. Cesare



A questo punto, per non interrompere questo percorso, ho l'obbligo di chiamare a raccolta cinque amici e chiedere loro di fare altrettanto, se lo vorranno. Sarà davvero interessante avventurarsi in un percorso letterario che sicuramente comprenderà una grande vastità di generi e ci fornirà spunti per accrescere la nostra conoscenza o semplicemente soddisferà qualche curiosità.



Lascio ora il testimone a:



goccedivaniglia

http://blog.libero.it/Lamiarte/

gattoconglistivali

http://blog.libero.it/spitifilium/

mahamata

http://blog.libero.it/terramadre/

In Esistente

http://blog.libero.it/shocktakeaway/

cartavetro

http://blog.libero.it/cartavetro



Buon divertimento

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/Lightfantasy/trackback.php?msg=2779227

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
goccedivaniglia
goccedivaniglia il 31/05/07 alle 18:39 via WEB
Sono onorata che tu abbia scelto me tra i tuoi amici.. bene, adesso mi hai dato lo spunto per andare a rovistare... tra le pagine polverose di vecchi libri.. e mi è venuto in mente che molti ai quali sono legata purtroppo non li ho con me, perché sono rimasti ancora in casa dei miei genitori, in Sicilia. Alla prima occasione svaligerò la libreria di mio padre.. farò razia e recupererò anche i miei vecchi e amati testi.. lieta di aver letto parti di te, anche attraverso queste parole che hai selezionato.. un sorriso caro Cesare ^___^
(Rispondi)
 
 
lightfantasy
lightfantasy il 01/06/07 alle 00:58 via WEB
Da tempo frequento il tuo blog e riconosco in te molte doti artistiche e comunicative. Mi fa piacere che tu abbia accettato, aspetterò con pazienza e curiosità il recupero dei testi. Anch'io sono stato indotto da questa iniziativa ad andare a frugare tra i libri, una cosa che trovo sempre piacevole ma che, per mancanza di tempo non faccio spesso. Un sorriso e un abbraccio Tiziana cara. cesare
(Rispondi)
 
principessapersiana
principessapersiana il 01/06/07 alle 00:05 via WEB
Che emozione in questo elenco e quante riflessioni nascono in me in questo momento! Mi riconosco moltissimo il tuo pensiero " in essi ho letto di me stesso in varie sfumature e di quella vita che cerco ostinatamente di vivere. La curiosità, l'avventura, la fragilità, il coraggio, la paura, la ricerca di se, della “strada”, la voglia di mettersi in gioco, anche contro ogni parere." Moltissimi libri hanno questa forza, questa empatia, quest'affinità con il lettore... mentre i nostri occhi scorrono sui righi inchiostrati penso a quanto ci sia di me, alle mie visioni condivise con altri, al fatto che poi non sono così "folle" come chi è "contro ogni parere" mi dice. La tua maestra osservò il tuo cuore che fin da piccino è stato capace di navigare nei mari metaforici e filosofici. La divina commedia è una "bibbia" ed un viaggio laico spirituale dell'uomo. In quante storie, personaggi, visioni, allegorie, vizi e virtù possiamo ritrovare noi stessi e gli altri! Non posso sorprendermi per gli ulteriori testi da te scelti... sono proprio i miei. Chi ha gli occhi e l'intelligenza del cuore è proittato verso il viaggio metaforico di un principe, un guerriere, un gabbiano,... * Grazie per questa tua piccola biblioteca... * Un abbraccio, a presto, principè*
(Rispondi)
 
 
lightfantasy
lightfantasy il 01/06/07 alle 00:43 via WEB
Ero certo di non sorprenderti Principessa, come dici tu non siamo noi a scegliere certi libri ma sono loro a trovare noi. E' evidente che maggiori sono le convergenze, maggiore è la possibilità che le letture siano simili. Temi di essere folle? Io direi, più semplicemente, fuori dal coro, lontana dagli stereotipi, da quel vuoto in cui rimbombano parole vane, che ci circonda. Io della mia "follia" ne vado fiero e ti inviterei a fare altrettanto. Grazie per il tuo commento, davvero bello e per le emozioni e le conferme che contiene. Ti abbraccio forte forte e ti lascio un sorriso ed un bacio. A presto, cesare
(Rispondi)
 
mahamata
mahamata il 01/06/07 alle 09:32 via WEB
Ecco fatto... Me tocca! Ed ora come faccio?! Cazzarola! I libri che ho scelto sono quasi tutti a casa dei miei a Genova!!! Mi sa che toccherà la razzia pure a me, alla prima occasione in cui salirò a Genova... Accolgo l'invito, pingue vastità! E la saluto caramente... Vieppiù! Ih ih ih!!! Baciotteri. Lidia
(Rispondi)
 
 
lightfantasy
lightfantasy il 01/06/07 alle 10:08 via WEB
Non ti lamentare troppo Milady, tanto lo so che ai libri e alla scrittura non sai resistere. Sono certo che troverai una soluzione e non impiegherai nemmeno troppo tempo. Ancora una cosa, "Pinguedine", "Baciotteri" non sarà che guardi troppi documentari sugli animali?. Tante care cose e un sorriso. cesare
(Rispondi)
 
 
 
mahamata
mahamata il 01/06/07 alle 10:52 via WEB
Documentari sugli animali?! Effettivamente li adoro! E trovo alcune "forti" analogie fra te e i... TRICHECHI!!! E vai!!! Saluti e baci. Lidia/Milady
(Rispondi)
 
shockportatile
shockportatile il 05/06/07 alle 00:29 via WEB
Ciao Cesare! Ma che bel giochino che mi passi ... proverò a vedere se a breve riesco a farne una sintesi, ma è dura. Si che è dura, anche perchè a volte mi innamoro dopo la prima pagina ( anche dopo trenta ) .
Un'anticipazione: Il fu mattia pascal. Un abbraccio per ora e un sorriso.
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.