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« Geremiadi e pianti greci.Il mondo sulle spalle. »

Vademecum per un futuro s-governo.

Post n°2249 pubblicato il 29 Settembre 2022 da fedechiara
 

Vademecum per un futuro s-governo.

I giornali sono tutti concentrati sullo s-governo che verrà – e in questo caso la 's' privativa è relativa al quantum di attese di coloro che hanno votato la destra per i suoi programmi elettorali, ma saranno costretti ad accettare dilazioni, sordine e/o le mancate realizzazioni a causa della forte grancassa dell'opposizione in parlamento e nelle piazze. Il reddito di cittadinanza sarà il primo banco di prova.
E gli uomini della destra di s-governo, in primis il ministro degli interni, non dovranno cadere nella trappola delle piazze clamanti e plaudenti ai 'diritti' pretesi, bensì limitarsi a circoscrivere i focolai di eventuali violenze e reprimerli con la durezza necessaria, accettando con serenità gli alti lai che ne deriveranno da parte dei soliti politicanti sinistri da tre palle un soldo (che additeranno la repressione dei disordini quale truce tratto distintivo della destra al potere).
La grande pazienza della democrazia. Manifestate, manifestate (camminare fa bene), ma guai ai disordini e alle violenze per le strade. Il governo è al lavoro e realizzerà il suo programma (speriamo). E il governo è espressione di una maggioranza di elettori, mai dimenticarlo, neanche quando le piazze saranno stra piene di manifestanti che pretenderanno di aver riconquistato il favore del popolo.
E che la via sia stretta e lunga già lo sapevamo, a causa del servile omaggio di Giorgia all'alleanza atlantica dei folli Stranamore Nato che le consentirà di surfare tra i flutti della guerra per procura in Ucraina e le bollette stratosferiche che ne conseguono.
E se ci sarà una manifestazione contro il caro bollette ci sarò anch'io, malgrado la palese 'contraddizione in seno al popolo' perché 'ubi maior minor cessat' - e si deve pur vivere in questa temperie di follia collettiva che spaccia la solidarietà all'Ucraina quale dovere civico ed alto spirito democratico ed è invece cattiva e carente informazione relativa ad una guerra dimenticata da ben otto anni di efferatezze e belluinità contro le popolazioni russofone e i nazistoni Azov all'opera nelle azioni di 'enforcing democracy' con violenze di piazza e assassinii mirati.
Riguardatevi ognora e sempre il bel documentario francese: 'Le maschere della rivoluzione' prima di profferir verbo contrario.
Non è strettamente necessario dare aria alla bocca, cari, bensì informarsi e ragionare di conseguenza.
Fatti non foste a viver come (sinistri) bruti, ma per seguir virtute e canoscenza. In alto i cuori.

 
 
 
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