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La vita è un soffio

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Halloween ... La Dea

Post n°274 pubblicato il 29 Ottobre 2015 da luli.11
 

Giulio Cesare nel suo De Bello Gallico ci narra che i Celti dividevano l'anno in due sole stagioni: la stagione dei mesi neri (l'inverno), cioè il periodo del letargo e della morte, e la stagione dei mesi luminosi (l'estate), il periodo della nascita e del rigoglio della natura. Vita e morte che venivano festeggiate in due giorni molto particolari: Beltane e Samhain. Samhain veniva considerata come l'inizio del periodo della morte e si collocava in autunno, Beltane, festa della vita e della natura, cadeva in Maggio.

La notte del 31 Ottobre i Celti si riunivano nei boschi e sulle colline per la cerimonia dell'accensione del Fuoco Sacro, detto Tlachtgha, e facevano sacrifici animali. I boschi e le coline si animavano, inoltre, di danze ispirate al corso solare, che erano una sorta di preghiera di ringraziamento per il sole dell'estate, nonché' propiziatoria per la fertilità dell'anno a venire. Vestiti con maschere grottesche ritornavano ai villaggi, facendosi luce con lanterne costruite con delle rape intagliate al cui interno erano poste le braci del Fuoco Sacro.

DEA IN GRECIA

Ateneo,uno scrittore dell'antica Grecia vissuto in Egitto nella città di Naucrati, riferisce che nella città greca di Sicione, una città del Peloponneso in Grecia, situata sul golfo di Corinto, in cui si adorava una Dea chiamata Kolokasìa Athenai.
Siccome Atena è un altro nome della luna, è evidente che la zucca sia sempre stata consacrata alla Dea Madre e simboleggi abbondanza e fecondità ( proprio per i suoi tanti semi e anche, aggiungerei, per quella forma panciuta e rotonda che dà l'idea di una donna in attesa,n.d.Xenia) prosperità e buona salute.
Inoltre, la zucca viene usata anche come medicamento per i problemi femminili è rintracciabile in un testo chiamato
Corpus Hippocraticum del 400-300 a.C. in cui si dice di svuotare una zucca, metterci dentro del carbone gettandovi sopra della mirra triturata per poi far sedere la donna su questa zucca e far prendere i vapori ai genitali. Quindi, sempre un mezzo per ottenere la fertilità. Ma non finisce qui. L'autore ci spiega anche che la zucca,presso i romani, sarebbe stata collegata a Priapo, la divinità di origine greca itifallica, simbolo della sua natura fertile. Come ci dice il nostro, nei Carme ( o Carmina ? n.d.Xenia ) Priapei egli veniva invocato come il custode delle zucche ed in diversi autori latini ( es. Propezio ) la zucca viene collegata al ventre della donna...Per cui, la zucca avrebbe avuto un doppio significato: quello del ventre fertile della Dea Madre, ma anche quella del fallo maschile ( pensiamo alle zucche allungate, n.d.Xenia ). In tutti e due i modi, diviene comunque simbolo della fertilità.

Luli

 

 
 
 
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Giorni tumultuosi


onde gigantesche infrangono scogli inesplorati


coperti da alghe vermiglie ...


Come l'anima mia quando si rivolge a Te


cerca di nascondersi fra la nebbia


ma tu Rossa la riconosci


accogliendola


 leggera la fai nuotare  per mari inesplorati


dove si cela


il silenzio delle cose.

 

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Barca Luli.11 ©  grafica mlm 2010

 

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"Quando l'anima sogna ...

le ali della libertà riposano

... cullate dal vento."

 

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La bicicletta

 

Nell’ombra della notte si ritorna soli.

È l’ora che preferisco

per viaggiare in bicicletta,

al raggio delle stelle su la strada vuota,

per la bianchezza della quale l’occhio

vede da lungi sicuramente.

Dove si corre?

 

Alfredo Oriani

 

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"Le Libellule e la Teiera Magica"

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Paris di notte

Parigi Luli.11 ©  grafica mlm 2003

 

Tre fiammiferi accesi

uno per uno nella notte

Il primo per vederti tutto il viso

Il secondo per vederti gli occhi

L’ ultimo per vedere la tua bocca

E tutto il buio per ricordarmi queste cose

Mentre ti stringo fra le braccia.

 

Jacques Prèvert

 

La Libellulla

"La libellula,

la creatura del vento,

simboleggia

l'illusione e il cambiamento.

Le sue ali cangianti

ci ricordano

tempi e mondi magici,

rendendoci coscienti

del fatto che la realtà

di questo mondo

è solo un'apparenza.

Il suo insegnamento

ci dice che niente

è in realtà come ci appare

e che dobbiamo sforzarci

di liberarci dalle illusioni

dei nostri sensi.

Inoltre essa fa da tramite

per portarci messaggi d

egli elementali

e degli spiriti del

mondo vegetale."

 

 

 

 

 

 rose rosa

 

 

 

Luli.11 Il mio profilo

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"Tienimi per mano al tramonto,

quando la luce del giorno si spegne

e l’oscurità fa scivolare

il suo drappo di stelle…

Tienila stretta quando non riesco a viverlo

questo mondo imperfetto …

Tienimi per mano …

portami dove il tempo non esiste …

Tienila stretta nel difficile vivere.

Tienimi per mano …

nei giorni in cui mi sento disorientata …

cantami la canzone delle stelle

dolce cantilena di voci respirate …

Tienimi la mano, e stringila forte

prima che l’insolente fato

possa portarmi via da te …

Tienimi per mano e

non lasciarmi andare… mai…"

 

Herman Hesse

 

 

I voli dell'Anima... Viaggio attraverso i Colori

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