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Post N° 75

Post n°75 pubblicato il 10 Settembre 2006 da Vincanto_Editions
 
Foto di Vincanto_Editions

Stasera non ho molta voglia di continuare a pubblicare questo racconto,

parla, con voci che non riconosco,

di mari ormai svuotati,

di cieli ormai offuscati,

di volti ormai sfocati.

 

Oggi non racconterei più d'amori silenziosi,

mi limiterei a tracciare il contorno d'un cuore,

e poi direi “metteteci dentro ciò che volete”,

che in un cuore ci può stare di tutto. . .

...Il treno che amavo quando ero bambino,

le rose e le parole vane che ho regalato alla prima donna amata, così simili a quelle che ho donato alle altre, che pure son venute proprio grazie all’appassire delle une ed all’inconsistenza delle seconde,

le bugie raccontate a Dio e quelle che su di Lui m'hanno inculcato,

le promesse mantenute e quelle gettate al vento,

i baci e le risate con mia moglie,

i peli del mio cane che ritrovo ovunque,

il sapere di dover veder partire per un lungo viaggio mio padre,

il bello e il brutto tempo,

le distanze e le mie “quattro zampe”,

i sogni che non si avvereranno mai e quelli che mi tengono ancora stretto tra le loro dita affusolate.

 

Un cuore, per quante cose può contenere,

non è mai troppo pesante.

Gravi a volte sono le idee,

tanto pesanti da schiacciare in terra,

ma questo è il racconto di un’altra sera…

 
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