<a href="http://www.clubstat.com"><img border="0" src="http://www.clubstat.com/spider.php?u=419912"></a><script language="javascript" type="text/javascript" src="http://www.clubstat.com/counter.php?user=419912"> </script>
| « PROVO UN INCOMMENSURABIL... | . » |
200
Post n°200 pubblicato il 25 Marzo 2009 da cingomma
IL CAFFE' DELLA PEPPINA
Quando s’andava a scuola fare, ad esempio, gli scherzi ai professori era un classico quasi doveroso. Come bigiare. Scioperare. E fumare in bagno. Niente di esasperato. Puerili vendette per qualche voto basso o un’interrogazione a sorpresa come sgonfiare le gomme della bici rubare il campanello lasciare scritte sull’ auto impolverata o magari esagerando tampinarli di scherzi telefonici in un periodo in cui il telefono di casa era il bellissimo bicolor grigio col rotellone… una cornetta e una girandola di numeri dallo zero al nove. Niente di piu. Nessun display nessun cancelletto asterisco servizi t i wap web fbi cia www segreteria e messaggeria. A quei tempi non c’era da nascondere l’id omettere il login chiamare in anonimo o usare l’altro numero. A quei tempi bastava una cabina telefonica un gettone una molletta nel naso e una patata in bocca. … Fantozzi, è lei?? Comunque va beh, … s’era ragazzi… mica siamo mai arrivati a tappare i lavandini aprire l’acqua e inondare la scuola… o a filmare i professori con le braghe calate per poi ricattarli via mail o pubblicarli su iutiub … Insomma, .. S’era pischelli. S’era ribelli. Erano i tempi della stupidèra. Erano i tempi della scuola. …. Era normale …… da copione.
Ma sputare nel caffè della Direttoressa prima di servirglielo in sala riunioni non credo rientri nella normale adulta vita da lavoratore…. O forse sì… Per laBimbaSperduta detta Bambi, per esempio, è stato un attimo … Ha posato sul vassoio un te, un’acqua e un primo espresso poi ne ha preparato un altro e prima di sistemarlo in fianco al resto si è allineata il bicchierino sotto al mento ha inclinato la testa in avanti lasciando che una penzolante bolla di schiumosa saliva si arrendesse alla forza di gravità lasciandosi cadere nel fumante liquido nero. Un giro di bacchetta a mescolare il tutto. Cosa dici… per sicurezza sputo anche nell’altro? ... …… Poi, col vassoio in mano e la sua faccia tosta dal sorriso sbarazzino sotto una vispa frangetta da lolita ha salito le scale sculettando e canticchiando nel suo tipico fare da folletto del bosco.
E al tiggì ho sentito che due medici se le son date di santa ragione durante il turno in ospedale. Cosa vuoi che sia due colleghe che si prendono a cazzottate! …. Qui ti pugnalano alle spalle! |
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
FRIEND'GIFT
AREA PERSONALE

08 '00
BRUCALIFFO
FANTASIA 1940
LA SEXILINEA
PAOLOPOLI
STOMP
Q DISC
IL TÈ
1995
IL SIGNOR DELTOID
TAG

streetART 04/07

08 '00

08 '00

08 '00

08 '00
vitadasingol









