Un blog creato da luc.conifru.nic il 29/12/2011

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IN RICORDO DI AUGUSTO DAOLIO

 
 
 
 
 
 
 

PARIS MON AMOUR

 
 
 
 
 
 
 
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WEST LIFE

..hai preso le mie mani
hai toccato il mio cuore
mi hei sempre presente
vicino a me notte e giorno
attraverso tutte le difficoltà
ma vada come vada
spazzata via da un'onda di emozioni
sopraffatta dall'occhio della tempesta
e ogni volta che mi sorridi
faccio fatica a credere che
tu appartenga a me
questo amore è indistruttibile
è inequivocabile
e ogni volta che ti guardo negli occhi,
so perchè questo amore è intoccabile
sento che il mio cuore non può proprio negarlo
abbiamo riso insieme abbiamo pianto insieme
entrambi sappiamo che da qui ce la faremo
perche insieme siamo forti
le mie braccia sono il luogo a cui appartieni....ai abbracciato forte

...sono stato sfiorato dalle mani di un angelo
sono stato benedetto dal potere dell'amore
e ogni volta che sorridi
faccio fatica a credere che tu appartenga a me
questo amore è indistruttibile
tra fuoco e fiamme
quando arriverà la fine di tutto
il nostro amore continuerà ad esistere...

 

 

 
 
 
 
 
 
 

 

 

Alex non mollare...ce la stai facendo!

Alex Zanardi

Alex Zanardi dimesso e trasferito in un centro specialistico di neuro-riabilitazione

La stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno già consentito il trasferimento
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Era stato annunciato e già oggi è arrivata la conferma: Alex Zanardi è stato dimesso e trasferito in un centro specialistico di neuro-riabilitazione.

Lo comunica una nota della direzione sanitaria dell'Azienda ospedaliero-universitaria senese.

Dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione.

Spiegano i medici che in questi giorni si è concluso il programma di sedo-analgesia al quale era sottoposto Zanardi, ricoverato nella Uoc anestesia e rianimazione Dea e dei trapianti dallo scorso 19 giugno.

"L'atleta ha trascorso oltre un mese nel nostro ospedale - afferma il direttore generale dell'Aou Senese Valtere Giovannini -: è stato sottoposto a tre delicati interventi chirurgici e ha mostrato un percorso di stabilità delle sue condizioni cliniche e dei parametri vitali che ha permesso la riduzione e sospensione della sedazione, e la conseguente possibilità di poter essere trasferito in una struttura per la necessaria neuro-riabilitazione. Mando un grande abbraccio alla famiglia di Alex, che ha dimostrato una forza straordinaria: una dote preziosa che dovrà essere compagna di viaggio fondamentale del nuovo percorso che inizia oggi".

Giovannini sottolinea che "i nostri professionisti rimangono a disposizione di questa straordinaria persona e della sua famiglia per le ulteriori fasi di sviluppo clinico, diagnostico e terapeutico, come sempre accade in questi casi. Ringrazio di cuore l'équipe multidisciplinare che ha preso in cura Zanardi mettendo in campo una grande professionalità, riconosciuta a livello nazionale e non solo".

(Unioneonline/v.l.)è stato dimesso e trasferito oggi in un centro specialistico di neuro-riabilitazione. E' stato trasferito a Villa Beretta, centro di riabilitazione di eccellenza, a Costa Masnaga nel Lecchese. La notizia è stata confermata dalla direzione dell'ospedale Valduce di Como, di cui Villa Beretta è un presidio. Dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione, 44 anni, coinvolto in un incidente stradale il 19 giugno nel senese durante un'iniziativa con l'handbike: la staffetta di "Obiettivo tricolore", una manifestazione non agonistica. L'ex pilota di Formula Uno e pluricampione olimpico di handbike finì con il suo mezzo contro un camion.

La direzione sanitaria dell'Azienda ospedaliero-universitaria Senese ha scritto che «in questi giorni si è concluso il programma di sedo-analgesia al quale era sottoposto l'atleta», ricoverato nella Uoc Anestesia e Rianimazione Dea e dei Trapianti dallo scorso 19 giugno. «Dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione in un centro specialistico di recupero e riabilitazione funzionale. Alex Zanardi è stato quindi trasferito oggi in un'altra struttura», fa sapere l'ospedale.
«I nostri professionisti - afferma il direttore generale dell'Aou Senese Valtere Giovannini - rimangono a disposizione di questa straordinaria persona e della sua famiglia per le ulteriori fasi di sviluppo clinico, diagnostico e terapeutico, come sempre accade in questi casi. Ringrazio di cuore l'équipe multidisciplinare che ha preso in cura Zanardi mettendo in campo una grande professionalità, riconosciuta a livello nazionale e non solo».

«L'atleta - rileva Giovannini - ha trascorso oltre un mese nel nostro ospedale: è stato sottoposto a tre delicati interventi chirurgici e ha mostrato un percorso di stabilità delle sue condizioni cliniche e dei parametri vitali che ha permesso la riduzione e sospensione della sedazione, e la conseguente possibilità di poter essere trasferito in una struttura per la necessaria neuro-riabilitazione». «Concludo mandando un grande abbraccio alla famiglia di Alex, che ha dimostrato una forza straordinaria: una dote preziosa - conclude il Dg - che dovrà essere compagna di viaggio.

IL CENTRO

Villa Beretta è un centro di eccellenza in cui sono transitati personaggi famosi, fra cui Bruno Arena dei Fichi d'India. L'approccio alla riabilitazione è a 360 gradi con programmi di diagnosi e cura personalizzato a cui contribuiscono anche esperti di Neurologia, Neurochirurgia, Ortopedia, Chirurgia Plastica, Urologia, Pneumologia, Cardiologia, Dietologia, oltre a fisioterapisti, logopedisti, Infermieri, assistenti sociali, psicologi, neuropsicologi, tecnici ortopedici e bioingegneri.
Non sono previsti bollettini medici quotidiani sulle condizioni di Alex Zanardi. Lo fa sapere la direzione della clinica, spiegando che è stata chiesta massima riservatezza da parte della famiglia del campione paralimpico, ricoverato per un mese all'ospedale di Siena dove è stato operato tre volte alla testa in seguito al grave incidente con la sua handbike del 19 giugno. La moglie Daniela ha lasciato Villa Beretta verso le 17.30, e poco dopo è arrivato in clinica il figlio Niccolò.

LO SCENARIO

Il risveglio dal coma farmacologico è iniziato nei giorni scorsi, a un mese dal terribile incidente con la sua handbike che gli ha procurato gravissime ferite alla testa, i medici del policlinico Le Scotte di Siena hanno cominciato la riduzione dei farmaci. È il momento della speranza, della fiducia per lui e per la sua famiglia. Sempre in terapia intensiva dopo tre interventi neurochirurgici, l'equipe multidisciplinare che lo segue ha deciso che si poteva procedere con la seconda fase post operatoria. Quella più delicata, del risveglio, e della successiva valutazione degli eventuali danni neurologici e alla vista riportati nell'incidente.
«È stata avviata in questi giorni la progressiva riduzione della sedo-analgesia su Alex Zanardi» ha comunicato la direzione dell'ospedale. Le condizioni dell'ex pilota rimangono «stabili» con «i parametri cardio-respiratori e metabolici nella norma» mentre rimane «grave il quadro neurologico e la prognosi è riservata». Sì, perché i medici non hanno mai nascosto che la sfida più impegnativa diventa adesso quella di riuscire a valutare gli effettivi danni subiti da Zanardi. Per questo, dopo che il risveglio sarà ultimato «saranno necessari alcuni giorni per ulteriori valutazioni sul paziente - chiarisce l'ospedale - per permettere ogni prosecuzione del suo percorso terapeutico e riabilitativo».

I bollettini rimangono sospesi, come avvenuto nelle ultime settimane dopo le due operazioni di tre e cinque ore. E nuove comunicazioni sulle sue condizioni saranno rilasciate solo la prossima settimana in accordo con la famiglia. Intanto sul fronte dell'inchiesta, che ad oggi vede ancora un solo indagato, il camionista 44 enne alla guida del tir contro cui Zanardi è andato sbattere, ha preso il via la perizia affidata dalla procura di Siena.

Due i risultati che si attendono dagli accertamenti: capire se la handbike possa aver riportato qualche guasto o malfunzionamento prima dell'impatto e se il manto stradale, una volta ricostruita la dinamica dello scontro, possa aver influito sulla perdita di controllo del mezzo da parte di Zanardi. Dario Vangi, professore di progettazione meccanica e costruzione di macchine al Dipartimento di ingegneria industriale dell'Università di Firenze, tra i maggiori specialisti in infortunistica strada, su incarico dei magistrati, si è recato nella caserma dei carabinieri di Pienza per esaminare l'handbike del campione bolognese, sotto sequestro a pochi chilometri dal luogo dell'incidente.

L'INCHIESTA

I magistrati senesi hanno anche chiesto al consulente di accertare se l'omologazione del velocipede prevedesse la circolazione su strada. Il perito dovrà inoltre ricostruire la dinamica dell'incidente con cui Zanardi è andato a sbattere contro il tir che procedeva in direzione opposta. Infine la perizia dovrà chiarire le condizioni del manto stradale della provinciale 146 e se, la presenza di buche o malformazioni, possa aver causato un eventuale sbandamento nel controllo del mezzo. Il perito ha fatto un sopralluogo per realizzare rilievi fotografici del tratto di strada percorso dalla staffetta tricolore. Tra gli aspetti che l'inchiesta dovrà chiarire anche quello relativo alle condizioni di sicurezza con cui la manifestazione era stata organizzata.
Per questo nelle settimane scorse la procura di Siena ha ascoltato a più riprese i comandanti delle polizie municipali che avevano 'scortato' i ciclisti per ricostruire eventuali mancanze nella gestione della sicurezza da parte degli organizzatori che, tuttavia, non sarebbero stati obbligati a comunicare ufficialmente il loro passaggio considerato che non si stava svolgendo alcuna gara.

(Da il "Gazzettino.it)

E' con gioia che ho appreso il trasferimento di Alex Zanardi in un centro di riabilitazione.

Abbraccio la moglie, i suoi familiari, li ammiro e ringrazio per la loro testimonianza di coraggio e speranza.

Auguro loro un percorso riabilitativo veloce ed efficiente per avere al più presto Alex a casa con loro.

                  Lucy

 

 
 
 

Forza Alex!

Post n°441 pubblicato il 20 Giugno 2020 da luc.conifru.nic
 

Sarebbero molto gravi le condizioni di Alex Zanardi, rimasto coinvolto in un incidente stradale in provincia di Siena, durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, viaggio che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica. Zanardi sarebbe rimasto ferito nello scontro con un mezzo pesante - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/incidente-zanardi-6912fc6d-6249-4d52-b9ee-9bc13e22735e.html

Questa notizia mi ha sconvolto. Spero con tutto il cuore che Alex ce la faccia! Un abbraccio alla famiglia e condivido con loro questo difficile momento nella speranza che questo passi presto per poter sorridere nuovamente. 

 

"Partiamo che la strada è lunga". Alex Zanardi aveva salutato così, con un video postato su Instagram, gli abitanti di Brolio, frazione di Castiglion Fiorentino, prima del grave incidente in handbike che l'ha coinvolto  nei pressi di Pienza, in provincia di Siena. Zanardi era impegnato in una tappa della staffetta "Obiettivo tricolore", che vede la partecipazione di circa 50 atleti paralimpici impegnati lungo tutta la penisola. L'incidente è avvenuto lungo la statale 146 nel comune di Pienza 

Alex Zanardi

 

Dal terribile incidente in F1 avvenuto il 15 Settembre 2001 che gli ha tolto gli arti inferiori a una seconda vita, tutta vissuta al massimo. Alex Zanardi è non solo un campione ma anche un simbolo di rinascita e uno dei volti più riconoscibili e amati dello sport paralimipico. È stato campione di Cart e superturismo. un'esperienza in F1. Poi l'amore per il paraciclismo, con 4 medaglie d'oro alle Paralimpiadi e 8 titoli ai campionati mondiali su strada.  Si è impegnato a fondo in attività a favore di persone e atleti disabili, diventando un simbolo di rinascita e di capacità di lottare per tutti noi. 

 
 
 

Gli errori servono a crescere

Novara (pedagogista): gli errori servono a crescere. Scuola dovrebbe insegnare a gestire i conflitti


Novara critica l'atteggiamento iperprotettivo di genitori e insegnanti, volto a far sì che gli studenti siano perfetti e non commettano mai errori. Il problema di fondo, dunque, è che la scuola non è più vista come luogo in cui si impara e si cresce, in quanto l'errore non è più considerato come elemento fondamentale per la crescita dei ragazzi.
Tale atteggiamento, secondo il pedagogista, deriva disinvestimento istituzionale e della politica nei confronti della scuola.
I genitori sono terribilmente ansiosi e controllano i figli in maniera esagerata, spegnendo nei ragazzi ogni necessità di gestirsi. Ciò è testimoniato, ad esempio, dal fatto che, grazie al registro elettronico le famiglie conoscono i voti prima ancora dei figli: "Io lo abolirei subito", afferma Novara.
La scuola, conclude il pedagogista, va considerata un luogo di crescita, in cui l'alunno impara, dove dovrebbe essere stimolata la curiosità e allo stesso tempo in cui impara anche ad affrontare i problemi e le frustrazioni, a gestire i conflitti.
(Da OrizzonteScuola.it)

Sono pienamente d'accordo con il pedagogista Novara!Voi che ne pensate?

 

 
 
 

VIVA LE CALDARROSTE

Post n°439 pubblicato il 27 Ottobre 2019 da luc.conifru.nic
 
Foto di luc.conifru.nic

 

 

In queste belle giornate d'autunno alla nostra famiglia piace gustare caldarroste fumanti. Spesso le ho preparate con l'apposita padella forata. In tutta la casa si spandeva un profumo invitante...ma il fornello su cui si cuocevano era inguardabile: bucce spelacchiate e bruciate uscivano da tutte le parti, nonostante il coperchio, per cui ho optato per un altro modo che utilizzava mia suocera: vale a dire cuocerle al forno!


Preriscaldo il forno a 200°; nel frattempo preparo i marroni praticandovi il famoso taglio orizzontale, spesso lo faccio anche a croce! Quando il forno ha raggiunto la giusta temperatura posiziono in un unico strato su una teglia i frutti incisi e li inforno. Mentre gli stessi si cuociono ...sale l'acquolina in bocca e tutta la famiglia si riunisce attorno al forno e si fa la gara a chi riesce a capire a che punto è la cottura! Chi non resiste apre lo sportello del forno e ...se ne ruba qualcuno per assaggiarlo...imprecando per il calore sulla lingua!


Dopo 30, 35 minuti le caldarroste sono pronte e c'è la corsa a chi arriva prima a prendere le meno bruciate!


Si scherza e si contano quelle dei vicini per accertarsi che siano state divise equamente!


Terminata la "magnata", a me rimane sempre l'incarico di aprire le ultime che nel frattempo si sono raffreddate e...non ne vogliono sapere di lasciarsi sbucciare! Armata di santa pazienza riesco quasi sempre nell'intento e successivamente metto la polpa in una tazza...che magicamente in poco tempo si vuota...facendo rimanere a bocca asciutta l'ultimo arrivato!


Navigando in internet alla ricerca di ricette speciali ho trovato alcuni consigli per cuocere le castagne al forno che voglio condividere con voi: lasciarle in ammollo per due ore, tagliarle dopo averle asciugate o cuocerle in acqua prima di metterle nel forno!
Mia suocera non l'ha mai fatto ma la prossima volta voglio provare anch'io!

 

Mi farebbe piacere sapere se voi seguite già questi consigli!
Grazie!
Lucy

 
 
 

Cover Lele allegra band!

Post n°438 pubblicato il 06 Agosto 2019 da luc.conifru.nic
 

 

Le parole di questa cover mi hanno colpito per la profondità dei messaggi!

La voglio dedicare a mio marito che quarantunanni fa tornava dal servizio militare, perchè proprio questa esperienza di lontananza ha reso più forte la nostra unione e ci ha fatto capire che non potevamo fare a meno l'uno dell'altra!

Grazie Lele!

Lucy

 

 
 
 
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finestra

Vilma (gallovil), Massimiliano Gentile e i nostri cari guidano i nostri passi dalla finestra dell'universo.

 
 
 
 
 
 
 

PREGHIERA PER IL NUOVO ANNO

 

Quando ho paura
inghiottita dalla notte scura,
vedo la tua luce
il tuo volto che riluce.

Quando perdo la speranza
sento la tua voce in danza,
che mi indica la via
e sostiene l'anima mia.

Quando non vedo coi miei occhi
tu li apri e il cuore tocchi,
la tua strada è sempre là
per chi cerca la verità.

Quando guardo le mie mani
vuote senza domani,
trovo la tua forza infinita il futuro oltre la vita

Tu ci sei non mi abbandoni
sono io che non vedo i tuoi doni,
donami Signore il coraggio
di portarti nel cuore in questo viaggio.

Manuela