TRASPARENZA

libertà di parola e di pensiero."VIVI COME SE DOVESSI MORIRE DOMANI PENSA COME SE NON DOVESSI MORIRE MAI "

Creato da cavallopazzo70_10 il 07/11/2008
 

Ultime visite al Blog

Paoladikearticolo_1971luna.claudioarileonorikine70giovannilaera2011virginiagreypmaesaniduke29cicinelliluanagiovanna_fimianimady1986marghe68enrididi86girlaperutailenia
 

CIAO

PER TE CHE NON TI ARRENDI MAI-SONO IO E BASTA-rosica -rosica-l'invidia è una brutta bestia........sai come si dice a napoli?prendi nota:"a iat quand n'arriv o lard fet e rang"te lo traduco:"il gatto quando non arriva al lardo puzza di rancido."spero che hai capito......questo per dirti di entrare pure con i tuoi innumerevoli nik,che tanto lo stesso non ottieni nulla...............rosica....rosica......... MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 4

 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 13
 

il mio fiore

non ti curar di loro ma guarda e passa

 

Non giocate mai

con la vita degli altri

 

GIOCCHINO ALFANO

[o.jpg]

Biografia Onorevole Alfano
Nato il 12/07/1963 a Sant'Antonio Abate in provincia di Napoli, sposato, quattro figli e una nipote.

Laurea in economia e commercio.

Revisore contabile.

Consulente tecnico d'ufficio.

Curatore fallimentare.

Consulente del lavoro.

Giornalista pubblicista.

La sua carriera politica inizia nel 1995 quando viene eletto sindaco del suo paese.

Durante i suoi due mandati svolti è promotore della prima Unione Dei Comuni della Regione Campania.

Deputato nella XIV Legislatura (Membro della Commissione Bilancio, Presidente Comitato Aree Sottoutilizzate) e nella XV Legislatura (Capogruppo di Forza Italia nella Commissione Bilancio, Componente Direttivo Gruppo Forza Italia Camera Dei Deputati).

Vice coordinatore regionale per la Campania.

Nel tempo libero promuove iniziative benefiche insieme alla Nazionale Parlamentari Italiana come calciatore-presidente.

 

 

MOTTO

MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 3   VIVI COME SE DOVESSI MORIRE DOMANI

 PENSA COME SE NON VESSI MORIRE MAI.   MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 2

 

pensiero

Ti perdono nemico , perchè solo così io mi libero dal male che tu vorresti lanciarmi addosso e far cadere su di me . No . IO conosco la Legge e non cado nel tranello come tanti illusi . Io sò di essere libero . Non accetto di legarmi a te con vincoli di odio e di vendetta.  Non accetto il male che tu vorresti infliggermi perchè sono libero . Perdonandoti io lo lascio ricadere su di te perchè è generato da te . Se io reagissi rioffendendoti diventerei non più creditore davanti a te ma debitore . Tu mi terresti imprigionato a te finchè io non saldo il debito di fronte alla Legge Divina . Legati pure tu con chi accetta il tuo attacco . Io col perdono me ne sciolgo . Tu nulla puoi su di me che io stesso non voglia . Tutto ciò che tu fai ricadrà su di te ,perchè fatto da te ,e non su di me se non nella misura in cui avrò fatto da me . Ho il dovere di soccorrerti in questo pericolo che corri . Perchè per quanto io soffra e perdoni nulla potrò contro le conseguenze del tuo operato  e tu dovrai inesorabilmente pagare per il tuo errore . Ricorda.... non colpisci me.... stai colpendo te stesso .....Perchè io fratello... ti perdono .

 

FIDUCIA

FIDARSI  NELLA  VITA  E'  UNA

MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 2

SCOMMESSA   DA   VINCERE

 

poesia salvatore



"IL MURO DI DENTRO"

Il dolor che esser così mi fa,
un pregio un difetto,non so.
Questo muro ogni suo mattone,
legato così saldamente l'un l'altro
che fessur non esiston.
Avvolge il cor mio tutto,
che una goccia d'acqua
passar non potrebbe.
Quante volte
a farl'esploder ho provato
e nei tentetivi fatti,
dentro me stesso
implodo.

Salvatore

 
 

BENVENUTO

Biografia di Angelino Alfano
 

angelino.gif

 

 

Angelino Alfano e’ nato ad Agrigento il 31 ottobre 1970. Laureato all’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e’ avvocato e dottore di ricerca in diritto dell’impresa presso l’universita’ di Palermo.
E’ giornalista pubblicista dal 1989 avendo collaborato con numerose testate regionali e nazionali.

Nel 1994 viene eletto consigliere provinciale nel collegio di agrigento, svolge la funzione di presidente della commissione affari generali ed e’ il coordinatore del “Polo delle liberta’” in consiglio, nel 1996 e’ eletto deputato all’assemblea regionale siciliana, risultando esserne il piu’ giovane componente. presiede il gruppo parlamentare di forza italia all’ars dal 1998 al 2001.

Nel 2001 e’ eletto deputato al parlamento nazionale nella sicilia occidentale, nella lista di Forza Italia.

Componente della commissione bilancio, tesoro e programmazione dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006, presso la quale e’ relatore di numerosi provvedimenti; della commissione parlamentare per le questioni regionali dall’11 luglio 2001 al 27 aprile 2006; della commissione parlamentare di inchiesta sull’affare telekom/serbia dal 1° luglio 2002 all’8 settembre 2004.

Membro del comitato per la legislazione dal 17 luglio 2001, ne diviene segretario dal 26 aprile 2002 al 25 agosto 2005.

E’ firmatario di diversi progetti di legge, di ordini del giorno in assemblea e di interrogazioni, e’ relatore della legge finanziaria e di bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2003 e bilancio pluriennale per il triennio 2003-2005.

E’ segretario della conferenza dei coordinatori regionali di forza italia dal luglio 2002.

Nel febbraio del 2005 viene nominato coordinatore regionale di forza italia per la sicilia, incarico dal quale si dimette il 7 maggio 2008, nel 2006 e’ rieletto deputato al parlamento nazionale nella sicilia occidentale nella lista di Forza Italia.

E’ componente della commissione bilancio, tesoro e programmazione dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008.

Nel 2008 e’ rieletto deputato al parlamento nazionale
nelle fila del Popolo della libertà; il 7 maggio 2008 e’ nominato ministro della giustizia.

 

 

 

 

 

 

  

Ministro della Giustizia

Luogo di nascita: Agrigento
Data di nascita: 31 ottobre 1970

Nomina: Dpr del 7 maggio 2008

 

 

« BEPPE GRILLO FA IL SUO S...Seduta sulla riva del fi... »

Intercettazioni: la Camera approva il ddl, proteste

Post n°410 pubblicato il 11 Giugno 2009 da cavallopazzo70_10

Photo

ROMA - L'Aula della Camera ha approvato il disegno di legge in materia di intercettazioni. Il testo ora passa al Senato. I voti a favore sono stati 318, 224 quelli contrari. Un deputato si e' astenuto.

Protesta in particolare dell'Italia dei Valori nell'Aula della Camera al momento del voto sul disegno di legge sulle intercettazioni. I deputati dell'Idv espongono diversi cartelli in cui si riportano quattro diverse frasi contro il provvedimento. In un cartello c'e' scritto ''Liberta' di informazione cancellata''; in altri appare la scritta ''Pdl: proteggiamo delinquenti e ladri'', poi vari cartelli con la scritta ''Vergogna''. Infine, alcuni deputati espongono la scritta ''Morta la liberta' di informazione, uccisa dall'arroganza del potere''.

''Buffoni buffoni!''. I deputati del centrodestra accolgono cosi' i cartelli alzati dagli esponenti dell'Idv nell'aula della Camera contro il ddl intercettazioni. Di fronte agli striscioni con scritto a lutto ''E' la morte della democrazia'' sono partiti vari insulti dai banchi della maggioranza verso i deputati dipietristi. Il clamore e' terminato quando i commessi hanno rimosso i cartelli.

''Siamo molto soddisfatti per questa approvazione in questo ramo del Parlamento e ora chiederemo una rapida lettura da parte del Senato. Crediamo di aver prodotto un testo che dopo un anno di lavoro ha raggiunto un punto di equilibrio ragguardevole tra la tutela della privacy e delle indagini, l'articolo 15 e l'articolo 21 della Costituzione'': cosi' il ministro della Giustizia Angelino Alfano commenta il via libera della Camera al disegno di legge sulle intercettazioni.

''Abbiamo avuto - sostiene Alfano - venti voti in piu' della maggioranza. Il voto segreto continua a premiare le nostre tesi che sono condivise anche da alcuni settori dell'opposizione''. ''Stanno facendo il calcolo preciso - aggiunge - ma circa una ventina di voti ci sono venuti dalle opposizioni''.

ROMA - Ecco il nuovo testo del ddl intercettazioni, frutto del maxi-emendamento presentato dal governo. Il pacchetto di modifiche, che porta la firma del Guardasigilli Angelino Alfano, recepisce di fatto il testo approvato in commissione Giustizia il 19 febbraio piu' alcuni emendamenti presentati da governo e relatore nel 'comitato dei nove' della commissione.

EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA - Il Pm potra' chiedere di intercettare solo se ci saranno 'evidenti indizi di colpevolezza' e solo se saranno 'assolutamente indispensabili'. Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno 'sufficienti indizi di reato'. La richiesta dovra' essere autorizzata da un Gip collegiale del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovra' poi compiere una valutazione autonoma del caso.

VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO - La toga che rilascia ''pubblicamente dichiarazioni'' sul procedimento affidatogli ha l'obbligo di astenersi. E sara' sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d' ufficio.

OMESSO CONTROLLO - Il ddl prevede l'ammenda da 500 a 1.032 euro per pubblici ufficiali e magistrati che ometteranno di esercitare ''il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni''.

DIVIETO PUBBLICAZIONE - Prima era vietato scrivere di tutto fino all'inizio del dibattimento. Ora si prevede che per le intercettazioni, anche quelle non piu' coperte da segreto, resti il divieto di pubblicazione anche parziale fino alla conclusione delle indagini preliminari. E sara' vietato pubblicare le richieste e le ordinanze emesse in materia di misure cautelari fino a quando l'indagato o il suo difensore non ne siano venuti a conoscenza. Dopo di che' se ne potra' pubblicare il contenuto. Fanno eccezione le intercettazioni riportate nelle ordinanze. Per quelle permane il divieto di pubblicazione.

RETTIFICHE SENZA COMMENTO - Cambia anche la norma sulle rettifiche perche' nel ddl si dice che dovranno essere pubblicate nella loro interezza, ma ''senza commento''. E si disciplinano anche quelle su internet.

NO A NOMI E IMMAGINI PM - Stop alla pubblicazione di nomi o immagini di magistrati ''relativamente ai procedimenti penali a loro affidati'', salvo che l'immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca.

CARCERE PER I GIORNALISTI - Torna il carcere per i cronisti, ma la pena diventa da 6 mesi a un anno (era da uno a 3 anni) quindi oblabile: cioe' trasformabile in sanzione pecuniaria.

REATI INTERCETTABILI - Potranno essere intercettati tutti i reati con pene oltre i 5 anni, compresi quelli contro la Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione di materiale pornografico anche relativo a minori.

INTERCETTAZIONI AMBIENTALI - Si potranno usare le 'cimici' solo per spiare luoghi nei quali si sa che si sta compiendo un'attivita' criminosa. Unica eccezione per i reati di mafia, terrorismo e per quelli piu' gravi.

LIMITI DI TEMPO - Non si potra' intercettare per piu' di 60 giorni: 30 piu' 15 piu' 15. Per reati di mafia, terrorismo o minaccia col mezzo del telefono si puo' arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.

RELAZIONE SU SPESE E 'TETTO' - Ci sara' un tetto di spesa stabilito dal ministero della Giustizia, sentito il Csm. Entro il 31 marzo ogni procuratore trasmettera' a Via Arenula una relazione sulle spese per le intercettazioni dell'anno precedente.

PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI - Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo sue sue utenze.

ARCHIVIO RISERVATO E DIVIETO DI ALLEGARE VERBALI A FASCICOLO Telefonate e verbali saranno custoditi in un archivio presso la Procura. E le registrazioni saranno fatte con impianti installati nei Centri di intercettazione istituiti presso ogni distretto di Corte d'Appello. I procuratori dovranno gestire e controllare questi Centri e avranno 5 giorni per depositare verbali e intercettazioni. Se dal loro deposito pero' ci sara' pregiudizio per le indagini, si potra' ritardare la consegna, ma non oltre la data dell'avviso della conclusione delle indagini preliminari. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo.

NO A UTILIZZO IN PROCEDIMENTI DIVERSI - Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.

STOP A INTERCETTAZIONI PER 007 - Se un Pm volesse intercettare un telefono usato da esponenti dei Servizi e quindi anche da 'body guard' dovra' informarne entro 5 giorni il presidente del Consiglio che potra' apporre il segreto di Stato.(ANSA)buon la voro Angelino

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

MOTTO

MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 3   VIVI COME SE DOVESSI MORIRE DOMANI

 PENSA COME SE NON VESSI MORIRE MAI.   MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 2

 

poesia salvatore



"IL MURO DI DENTRO"

Il dolor che esser così mi fa,
un pregio un difetto,non so.
Questo muro ogni suo mattone,
legato così saldamente l'un l'altro
che fessur non esiston.
Avvolge il cor mio tutto,
che una goccia d'acqua
passar non potrebbe.
Quante volte
a farl'esploder ho provato
e nei tentetivi fatti,
dentro me stesso
implodo.

Salvatore

 
 

il mio fiore

non ti curar di loro ma guarda e passa

 

Non giocate mai

con la vita degli altri

 

PENSIERO

NOTE LEGALI

Questo come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estenzione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N°196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore.
QUINDI
tutto il materiale (scritto e fotografico, nomi, dati, testi) pubblicato sul mio blog non può essere utilizzato senza il permesso mio o dei rispettivi autori, pena denuncia alla Polizia Postale.
Lo stesso vale per la diffamazione e la calunnia, che seguono il medesimo regime giuridico-penale della calunnia e/o diffamazione a mezzo stampa (diritto lesivo dell'onore), quindi si sporge lo stesso tipo di denuncia ed iter burocratico. Ciò vale anche nel caso di anonimi, poichè la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che hanno effettuato l'ingresso al
blog.
GRAZIE

VI COSIGLIO DI COPIA/INCOLLARE QUESTA NOTA SUL VOSTRO BLOG!

COPIARE E DIFFONDERE LE FOTO E' UN REATO PERSEGUIBILE PER LE NORME SOPRA RIPORTATE
MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 8
  
 

FIDUCIA

FIDARSI  NELLA  VITA  E'  UNA

MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 2

SCOMMESSA   DA   VINCERE

 

rose blue

MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 8
 

giustizia

LA GIUSTIZIA è UN PIATTO CHE VA SERVITO FREDDO...MOLTO FREDDO....E QUANDO  MENO TE LO ASPETTI...................MA ARRIVA INESORABILE..SEMPRE !!!!!!!!TEMPO AL TEMPO!!!!!!!!



Non sfidare mai 

chi non conosci 

potresti farti male 

!!!!!

 

 

 

BENVENUTO

Biografia di Angelino Alfano
 

angelino.gif

 

 

Angelino Alfano e’ nato ad Agrigento il 31 ottobre 1970. Laureato all’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e’ avvocato e dottore di ricerca in diritto dell’impresa presso l’universita’ di Palermo.
E’ giornalista pubblicista dal 1989 avendo collaborato con numerose testate regionali e nazionali.

Nel 1994 viene eletto consigliere provinciale nel collegio di agrigento, svolge la funzione di presidente della commissione affari generali ed e’ il coordinatore del “Polo delle liberta’” in consiglio, nel 1996 e’ eletto deputato all’assemblea regionale siciliana, risultando esserne il piu’ giovane componente. presiede il gruppo parlamentare di forza italia all’ars dal 1998 al 2001.

Nel 2001 e’ eletto deputato al parlamento nazionale nella sicilia occidentale, nella lista di Forza Italia.

Componente della commissione bilancio, tesoro e programmazione dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006, presso la quale e’ relatore di numerosi provvedimenti; della commissione parlamentare per le questioni regionali dall’11 luglio 2001 al 27 aprile 2006; della commissione parlamentare di inchiesta sull’affare telekom/serbia dal 1° luglio 2002 all’8 settembre 2004.

Membro del comitato per la legislazione dal 17 luglio 2001, ne diviene segretario dal 26 aprile 2002 al 25 agosto 2005.

E’ firmatario di diversi progetti di legge, di ordini del giorno in assemblea e di interrogazioni, e’ relatore della legge finanziaria e di bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2003 e bilancio pluriennale per il triennio 2003-2005.

E’ segretario della conferenza dei coordinatori regionali di forza italia dal luglio 2002.

Nel febbraio del 2005 viene nominato coordinatore regionale di forza italia per la sicilia, incarico dal quale si dimette il 7 maggio 2008, nel 2006 e’ rieletto deputato al parlamento nazionale nella sicilia occidentale nella lista di Forza Italia.

E’ componente della commissione bilancio, tesoro e programmazione dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008.

Nel 2008 e’ rieletto deputato al parlamento nazionale
nelle fila del Popolo della libertà; il 7 maggio 2008 e’ nominato ministro della giustizia.

 

 

 

 

 

 

  

Ministro della Giustizia

Luogo di nascita: Agrigento
Data di nascita: 31 ottobre 1970

Nomina: Dpr del 7 maggio 2008

 

CIAO

PER TE CHE NON TI ARRENDI MAI-SONO IO E BASTA-rosica -rosica-l'invidia è una brutta bestia........sai come si dice a napoli?prendi nota:"a iat quand n'arriv o lard fet e rang"te lo traduco:"il gatto quando non arriva al lardo puzza di rancido."spero che hai capito......questo per dirti di entrare pure con i tuoi innumerevoli nik,che tanto lo stesso non ottieni nulla...............rosica....rosica......... MySpace and Orkut Rose Glitter Graphic - 4

 

GIOCCHINO ALFANO

[o.jpg]

Biografia Onorevole Alfano
Nato il 12/07/1963 a Sant'Antonio Abate in provincia di Napoli, sposato, quattro figli e una nipote.

Laurea in economia e commercio.

Revisore contabile.

Consulente tecnico d'ufficio.

Curatore fallimentare.

Consulente del lavoro.

Giornalista pubblicista.

La sua carriera politica inizia nel 1995 quando viene eletto sindaco del suo paese.

Durante i suoi due mandati svolti è promotore della prima Unione Dei Comuni della Regione Campania.

Deputato nella XIV Legislatura (Membro della Commissione Bilancio, Presidente Comitato Aree Sottoutilizzate) e nella XV Legislatura (Capogruppo di Forza Italia nella Commissione Bilancio, Componente Direttivo Gruppo Forza Italia Camera Dei Deputati).

Vice coordinatore regionale per la Campania.

Nel tempo libero promuove iniziative benefiche insieme alla Nazionale Parlamentari Italiana come calciatore-presidente.

 

 

ALFANO

angelino.gif

  

Reintrodurre l’immunita’ parlamentare e rivedere alcuni aspetti dell’obbligatorieta’ dell’azione penale: sono i due principali obiettivi "a lungo termine" indicati dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in un’intervista al quotidiano ’Il Foglio’.

Secondo il Guardasigilli, l’approvazione del lodo sulle immunita’ per le quattro piu’ alte cariche dello Stato libera il campo a una "piu’ serena" ipotesi di riforma della giustizia.
Se a breve termine l’obiettivo e’ una modifica al codice civile e di procedura penale ("riforme che abbiano come soggetto fruitore i cittadini, non i magistrati ne’ i politici"), nel tempo, invece, gli obiettivi sono rappresentati dall’immunita’ parlamentare e dall’obbligatorieta’ dell’azione penale. "Il Paese - afferma Alfano nell’intervista - forse non e’ pronto perche’ si abolisca. Ma si puo’ proseguire sulla strada delle priorita’ date ai procedimenti piu’ urgenti, come auspicato anche da esponenti del centrosinistra, come Luciano Violante".

E alla domanda se sara’ proprio Violante il prossimo giudice costituzionale, risponde: "Non spetta a me promuoverne la nomina, certo ha recentemente espresso posizioni non distanti dalle nostre". Sulle modifiche all’azione penale obbligatoria, Alfano ritiene che la strada da intraprendere sia "quella di una cornice di priorita’ scelte dal legislatore e raccolte direttamente dalla sensibilita’ dei cittadini". Quanto alla reintroduzione dell’immunita’ parlamentare, il ministro precisa che sara’ il parlamento e non il governo a farlo: "Vedo una larga convergenza sul tema. Il Pd, con l’onorevole Mantini, e l’Udc, con l’onorevole Casini, hanno gia’ preparato un testo che dovrebbe rimandare all’ipotesi dell’immunita’ europea. Mi risulta che alcuni esponenti del Pdl siano al lavoro per scrivere testi orientati nella medesima direzione. Quindi dopo l’estate faremo il punto e decideremo il da farsi".

Dichiarazioni del Guardasigilli
fontestizia.it


 

 NUOVA DISCIPLINA PER LE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL DISEGNO DI LEGGE ALFANO.

  13 giugno 2008. Palazzo Chigi. Il Consiglio dei Ministri approva, fra gli altri, il disegno di legge predisposto dal ministro della Giustizia Angelino Alfano per ridisciplinare le intercettazioni telefoniche giudiziarie. Sull'argomento, il guardasigilli aveva già anticipato il suo pensiero nei giorni scorsi.

fonte:www.giustizia.it 

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963