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Dormire senza biancheria intima fa bene, anzi benissimo, a tutti e due

Post n°247 pubblicato il 14 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Dormire con le mutande è la scelta che (presumibilmente) viene fatta dalla maggior parte delle persone. Ma è davvero il metodo migliore per mettersi a letto?

Prima di mettersi a letto c’è tutto un rituale da seguire: struccarsi (per le donne), lavarsi (per entrambi, si spera), mettersi il pigiama… Qualcuno beve anche una tisana. Ma se si parla di biancheria intima, allora la faccenda si fa seria. Meglio dormire con gli slip o senza? A rigor di igiene, verrebbe da rispondere ‘con’: una protezione in più contro dormirepigiamagermi e batteri non guasta mai.

Gli esperti tuttavia potrebbero avere qualcosa in contrario. Il motivo, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, non ha nulla a che vedere con l’intimità di coppia. A prescindere dallo stato di salute della propria coppia, infatti, ci sono validi motivi per coricarsi senza slip. A dimostrarlo è anche il fatto che tale consiglio sia da riferire anche a coloro che dormono soli, in assenza di una ‘dolce metà’.

Alyssa Dweck, autrice di successo, ha motivato così la sua presa di posizione che bandisce la biancheria intima dalle lenzuola: gli slip rendono l’intera area più umida e ciò provocherebbe l’insorgere di batteri. Ciò vale in modo specifico per le donne, come dimostrato dall’indagine portata avanti dal dipartimento di ginecologia della New York University. Per questo sarebbe meglio che prendessero la buona abitudine di levarsi gli slip prima di mettersi a letto… Per la gioia dei loro partner?

Anche per gli uomini gli esperti hanno in serbo qualche consiglio: dormire con gli slip (o con i boxer, non fa certo differenza il modello!) è sconsigliato per motivi completamente diversi. Il pericolo non sono i batteri bensì la temperatura. Le parti maschili, a quanto pare, hanno bisogno di qualche grado in meno rispetto al resto del corpo affinché la produzione di seme raggiunga i livelli ottimali. Brian Steixner, un urologo di Atlantic City, non ha dubbi: le mutande non sono adatte per la notte!

 
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Orlando Bloom si tatua il nome del figlio, ovviamente sbagliato. La foto è virale

Post n°246 pubblicato il 14 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

C’è una legge non scritta che, chi si appresta farsi tatuare la pelle, conosce bene: bisogna stare attenti all’ortografia, specie se si sceglie una lingua straniera. Una legge che Orlando Bloom, evidentemente, non deve tatuaggioconoscere poi così bene. Nelle ultime ore l’attore ha pubblicato sul suo profilo Instagram il suo nuovo tatuaggio. Seguendo un trend sempre più diffuso tra le star del mondo dello spettacolo, l’uomo ha deciso di incidere indelebilmente sulla sua pelle il nome del suo amato figlio, Flynn Christopher. Il bambino, lo ricordiamo, ha oggi nove anni ed è nato dal matrimonio – ormai concluso – con Miranda Kerr.

La peculiarità del tatuaggio scelto da Orlando Bloom, grazie al quale si posiziona in una posizione decisamente più alta rispetto alle altre star nella classifica legata all’originalità, è che il nome del figlio è stato scritto in codice Morse. Da qui, però, arriva anche l’errore: l’attore, non conoscendo la lingua, si è affidato al suo tatuatore, Balazs Bercsenyi. Il quale ha però commesso un errore non secondario: ha infatti sbagliato a scrivere il nome, dimenticando un puntino. Il tatuaggio recita quindi «Frynn», e non «Flynn» (la lettera r in codice morse è • — •, mentre la l è •— •• ). Oltre al nome, l’attore ha deciso di imprimere indelebilmente sulla sua pelle anche la data e l’ora di nascita del bambino.

Immediatamente i fan di Orlando Bloom non hanno mancato di far notare all’attore l’errore commesso. Sotto la foto pubblicata su Instagram – nella cui didascalia si legge: «New tattoo, can you guess who?» – si sono susseguiti numerosi commenti. «Bellissima l’idea, ma la scritta significa Frynn. Per la ‘l’ devi aggiungere un altro punto», gli fa notare un follower. L’attore è subito corso ai ripari, tant’è che il suo tatuatore, Balazs Bercsenyi, ha fatto pubblica ammenda. E ha garantito che rimedierà al suo errore aggiungendo il puntino mancante.

 
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Jane Fonda: "Sono stata bulimica e dipendente dalla chirurgia estetica per decenni"

Post n°245 pubblicato il 14 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Jane Fonda a Elle Canada racconta il difficile rapporto avuto con il suo corpo. Bellissima, sensuale, intrigante, l’attrice, star di Hollywood, confessa di essere stata bulimica e dipendente dalla chirurgia estetica per decenni. Solo ora, a 82 janefondaanni, ha imparato ad accettarsi.
“Non facevo aerobica per stare bene, ma perché non riuscivo a smettere di vomitare. Sono stata bulimica per decenni e bruciare calorie come una dannata era il solo modo per sentirmi in pace”, confessa al giornale la diva.

Poi, con il trascorrere degli anni, è arrivata la dipendenza dalla chirurgia estetica: “Fu un’altra 'droga' che sostituì la bulimia. Sostituii una dipendenza con un’altra e solo ora che ho 82 anni riesco a guardarmi allo specchio e ad accettarmi così come sono, tanto da postare su Instagram anche immagini di me al naturale, a volte anche senza un dente che mi manca da tempo… ma non mi importa più perché ho deciso di smettere di far dipendere la mia autostima dal prossimo intervento di chirurgia plastica”, sottolinea.

Jane Fonda spiega di aver definitivamente chiuso con lifting e qualsiasi altro intervento chirurgico che possa ringiovanirla. “Non posso far finta di non essere vanitosa, lo sono eccome, ma non ci sarà più alcun intervento di chirurgia plastica, non mi metterò più sotto i ferri. Ho chiuso", annuncia.

Per lei, nonostante l’ammissione, è "una pausa dolorosa": "Devo lavorare ogni giorno per accettarmi per quella che sono e non è facile per me, è una lotta continua perché sono cresciuta in un tempo in cui le donne erano come tante gatte in competizione tra loro, pronte ad abbattersi a vicenda per conquistare l’ammirazione di un uomo. Ma oggi le cose sono cambiate e non c’è limite a ciò che possiamo realizzare se collaboriamo tutte insieme”.

Ha ritrovato la voglia di battersi per gli ideali che l’animavano da giovane. L’attivismo le ha donato nuova energia. Non fa più shopping: utilizzerà finché morirà solo gli abiti che già possiede. E scende in piazza manifestando contro il cambiamento climatico, facendosi puntualmente arrestare dalle forze dell’ordine.

“Da giovane avevo grandi ideali e averli recuperati adesso, tornando in piazza a manifestare per ciò che credo mi fa sentire più giovane della chirurgia plastica", afferma sicura. Incita le altre donne ad accettarsi, come fa lei ora, e a smetterla con i ritocchini ”perché non basta mai, ogni volta credi di poterti migliorare ancora di più, invece poi ti senti come prima ed è una droga, davvero e l’unico antidoto è iniziare ad accettarsi. So che è difficile, io lo sto imparando solo ora a 82 anni".

 
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Andrea Vianello, il dramma dell’ictus: "Ho perso la parola, ma non la speranza"

Post n°244 pubblicato il 13 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Andrea Vianello è un giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e dirigente d’azienda. Parente di Raimondo Vianello, ha esordito in Rai con ‘Tele anch’io’ nel 1988. Dopo molta assenza dal piccolo schermo, è stato ospite di vianelloCaterina Balivo nel suo programma ‘Vieni da Me’. Qui il professionista ha raccontato di aver vissuto un vero dramma lo scorso anno, quando è stato colpito da un Ictus. Il giornalista è stato infatti colpito da un ictus, che gli ha causato danni abbastanza evidenti e gravi. L’uomo ha purtroppo perso l’uso della parola immediatamente dopo la comparsa di questo problema cerebrale. Quello di oggi nel salotto di Caterina Balivo è stato un racconto davvero emozionante, in cui ha ripercorso, passo passo, le fasi della riabilitazione post ictus, raccontando il ruolo chiave della moglie Francesca.

Andrea Vianello ospite di Caterina Balivo a ‘Vieni da Me‘ ha raccontato le difficoltà incontrate dopo l’insorgenza dell’ictus e dei problemi che questa grave patologia cerebrale gli ha lasciato. Stando a quanto raccontato dall’uomo, infatti, successivamente avrebbe perso l’uso della parola, costringendolo a un duro percorso riabilitativo. In questo percorso però non è stato solo, anzi, la figura della moglie Francesca lo ha sempre accompagnato, non lasciandolo mai solo, neanche un istante. L’uomo ha infatti raccontato tutta la sua riconoscenza nei confronti della donna, che gli ha trasmesso un enorme coraggio e tantissima forza. Vianello ha raccontato: “Mia moglie c’era, sapevo di poter contare su di lei. Chi ha avuto un ictus – in Italia purtroppo è la seconda causa di morte – sa che le famiglie sono importanti. Lo stato ti aiuta, ma senza le famiglie, chi ha avuto un ictus non può farcela… Francesca lavora in Rai e ci siamo conosciuti nel ’94, mettendoci insieme nel ’95. Abbiamo festeggiato quest’anno i 20 anni di matrimonio”.

Ha poi raccontato cosa lo ha spinto a scrivere il suo libro ‘Ogni parola che sapevo’: “Chi finisce così non ha alternative – ha detto – Io ho tre figli, che cosa dovevo fare? O ci provavo, oppure non c’erano altre possibilità. Poi magari ci ho messo grande impegno, ma ho conosciuto persone che hanno avuto ictus e subito danni più importanti. A me è successo con la parola, ad altri in modo differente”.

 
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Amanda Lear senza freni su David Bowie: “Ecco cosa faceva a letto"

Post n°243 pubblicato il 13 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Amanda Lear ha recentemente rilasciato una divertente intervista a Daria Bignardi. Ed ecco che i retroscena della sua vita hanno tenuto incollati milioni di telespettatori. E per Daria Bignardi, l’intervista, è stata una notevole passeggiata di amandalearsalute.

Se abbia 80 anni? Non è dato saperlo. Ma quello che rende particolarmente intrigante e mai fuori moda è la sua vita, fatta di eccessi e retroscena incredibilmente interessanti e curiosi. La carriera di Amanda e le persone che ha conosciuto durante il suo percorso sembrano esser dettagli estrapolati dalla trama di un film.

Ed invece la showgirl ha semplicemente vissuto e vive ancor oggi momenti di grande intensità. Come non poter dimenticare la love story con David Bowie? Amanda Lear non ha nascosto nulla a riguardo e durante l’intervista ne ha svelato i dettagli più intimi. 

La storia vissuta con la popstar è stata in assoluto una delle più celebri, tant’è che ancor oggi suscita interesse e clamore. E mentre il resto del mondo lo immagina come una delle icone più importanti della musica internazionale; Amanda Lear ne racconta il suo lato quotidiano, intimo; difficile da immaginare! Ovviamente non è mancata la sua indole satirica che ha reso il racconto della love story con Bowie incredibilmente divertente e quasi inverosimile.

«Diciamo la verità! Bowie non era un granché. Il fisico magrolino con quella tutina. […] E poi quando eravamo a letto lui si addormentava senza struccarsi e sul cuscino mi lasciava sempre gli aloni di trucco.»

 
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La Pupa e il Secchione: due concorrenti squalificati per violenza

Post n°242 pubblicato il 12 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Nella notte Carlotta e Giovanni hanno litigato per dei cuscini e se è vero che la Cocino ha usato dei toni decisamente eccessivi e provocatori non si può dire che De Benedetti sia riuscito a mantenere la calma: ecco perché la produzione, pupasecchioneche all’inizio avrebbe potuto punire soltanto Carlotta, ha esteso il provvedimento anche al secchione; entrambi si sono così giocati l’importante possibilità di accedere alla finale dando l’opportunità alla coppia formata da Marco e dalla Maestri di rientrare in gioco col loro punteggio.

“Quanto accaduto stanotte tra il secchione De Benedetti e la pupa Carlotta – così recita il comunicato letto da Paolo Ruffini la mattina dopo – è per noi inaccettabile: Carlotta ha avuto un atteggiamento fortemente irrispettoso e gravemente offensivo verso De Benedetti, De Benedetti non ha saputo mantenere il controllo evitando – come avrebbe dovuto – ogni contatto fisico. Questi comportamenti – ha poi aggiunto il conduttore – sono lesivi del regolamento e dell’esperimento di convivenza che per quanto vi riguarda è fallito. Questo programma è contro ogni tipo di violenza e il vostro comportamento non può essere in alcun modo giustificato né tollerato, quindi Carlotta e De Benedetti siete squalificati”. Un provvedimento giustissimo soprattutto perché colpisce entrambi e non solo un membro della coppia.

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Marco Berry e figlia, litigio furioso a Pechino Express: volano insulti

Post n°241 pubblicato il 12 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Marco Berry e Ludovica Marchisio, nella prima puntata di Pechino Express, sono stati protagonisti di una furiosa lite. La giovane, classe 1999, è scoppiata in lacrime, minacciando il padre di andarsene. Il tutto è avvenuto in Thailandia, mentre erano ospiti con gli altri concorrenti del reality in una casa delle persone del luogo. Ludovica, dopo il pechinoexpresspatatrac, ha chiesto scusa ai presenti per quanto accaduto.

“Banane? Papà non cerco un ca…o”, ha detto spazientita la 20 enne. “Allora sediamoci, cerca tu se vuoi”, la replica di Berry. “Io così non gioco più”, ha incalzato Ludovica. Controreplica altrettanto spazientita di Marco: “Nemmeno io”. “Calmati”, ha chiosato la figlia. “Sono calmissimo”, ha risposto il conduttore. A questo punto la ragazza ha perso le staffe alzando i toni. “Ti conosco, sei mio padre, non sei calmissimo. Non farmi inc…re”. Berry è sbottato: “Basta sono calmo!”. La tensione è salita ulteriormente: “Ca…0. dici! Chiudiamola qui, padre e figlia non funzionano”. Berry: “Tu non mi punti il dito contro”. “Sì, invece, po…ca pu….na”, la replica della giovane. “Non dire parolacce”, il rimprovero di Berry. “Sto male, sto tremando”, ha detto la Marchisio in evidente difficolta. Infine il conduttore è sbottato nuovamente, stavolta con il cameraman del reality: “E stacca la telecamera per favore!”.

La discussione è proseguita in un secondo momento, quando padre e figlia si sono ritrovati a fare l’autostop. Anche qui si sono rimproverati a vicenda e sono fioccate nuovamente parolacce. Ludovica ha minacciato ancora di andarsene.

 
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Amici19, Nicolai provoca l'insegnante Steffens: "Da quanto stai in Italia? Perché non parli italiano?"

Post n°240 pubblicato il 04 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Nicolai Gorodiskii, concorrente di Amici di Maria De Filippi, attacca il suo insegnante di danza. Il ballerino, che sarà al serale del programma, è stato protagonista di una scena che non è piaciuta ai fan del programma e non amici19solo e che in queste ore è diventata virale sui social.

Nicolai ha avuto un battibecco con Timor Steffens, insegnante di danza che si rivolge ai suoi alunni esclusivamente in inglese. Proprio mentre il maestro stava esprimento il suo parere l'alunno lo ha interrotto chiedondogli in modo piuttosto sfrontato e per alcuni aspetti arrogante: «Da quanto tempo sei in Italia?», Steffens inizialmente sembra non capire, poi Nicolai incalza: «E allora perché non parli italiano?». Un modo di fare che non è piaciuto né al pubblico, né agli insegnanti, né a Maria che lo ha subito ripreso.

Sulla pagina Instagram è arrivata anche la risposta di Timor, che in quei momenti è rimasto sbalordito senza riuscire di fatto a replicare. «Avrei voluto dire tante cose al ragazzo che oggi mi ha attaccato, credetemi. Ma poi ho preferito, come insegnante e soprattutto come uomo, di non mancare a lui di rispetto, di cercare di ascoltarlo e capire il suo punto di vista e di essere maturo nel farlo. Perché cerco sempre di tenere a mente che la conoscenza rende le persone umili, mentre l'ignoranza le rende arroganti. Il talento da solo non conta nulla e c'è del lavoro da fare, perché il ragazzo deve capire come comportarsi e come gestire le sue parole quando parla con gli altri, non solo con me. Sarebbe un peccato se il suo talento venisse messo in ombra dal suo atteggiamento immaturo, ignorante e cattivo».

La partenza per Nicolai non sembra delle migliori. Ultimo arrivato nel programma ha conquistato presto la maglia per il serale. 24enne nato in Uraina e cresciuto in Argentina inizia a praticare danza classica a 11 anni.

 
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Le accuse choc di Lory Del Santo e Victoria Pennington a Pasquale Laricchia: "Ecco com'è davvero..."

Post n°239 pubblicato il 04 Febbraio 2020 da massimo.sbanderno

Victoria Pennington, l'allora fidanzata con cui Pasquale ha partecipato al 'Grande Fratello 3', ha accusato l'uomo di essere stato violento con lei durante la loro relazione: le telecamere di un programma domenicale hanno raggiunto l'ex gieffina in America dove, adesso, ha una nuova vita.

Ecco le sue dichiarazioni: "La mia vita ora è bellissima. Faccio la mamma e l'agente immobiliare. Ho conosciuto laricchiaviolentoPasquale quando avevo solo 17 anni. Lui, invece, aveva 28 anni. Lui ha cominciato, dall'inizio, ad essere violento. Dopo un mese, la prima volta, che mi ha 'schiaffato', mi ha rotto la mia anima. Dopo il Grande Fratello 3, lui è impazzito. A quei tempi potevo svegliarmi vedendo lui come si alzava al mattino, pensavo: 'Oggi è un altro giorno che succede'. Dall'ultimo volta che è successo, ho deciso di difendermi me stessa. Non è andata bene. Era più forte di me. Mi ha dato tanti pugni nella testa. Mai per nel corpo perché lavoravamo in televisione. Ho smesso di respirare. Quando mi sono risvegliata, sono andata in bagno e ho chiamato la mia figlia. Io ho scelto la vita contro stare con lui ed essere famosa, avere tanti soldi. Ho scelto di avere la mia vita".

A sostegno della ragazza americana, c'è anche a testimonianza di Lory Del Santo: “Ho conosciuto Pasquale molto tempo fa e a un certo punto è venuto ad abitare qui nel mio studio per lungo tempo in condivisione con altri modelli che avevano affittato le altre stanze. Tutto bene finché lui si è messo insieme a una ragazza che si chiamava Victoria. A questo punto, a ruota, questi ragazzi sono venuti a lamentarsi da me dicendo che volevano andarsene da questo posto perché loro litigavano fortemente. I litigi erano violentissimi, lui era molto autoritario e loro erano anche preoccupati perché non sapevano come potevano finire, quindi mi hanno avvisato e io ho cercato di trovare una soluzione, però lui diceva che non era vero e che forse loro esageravano, che inventavano. A un certo punto gli ho ricordato che non aveva mai ritirato le seconde chiavi della stanza dove abitava con lei! Lui aveva solo una chiave e mi disse ‘no, io non la voglio!’. Dico: ‘ma come, se lei deve uscire, magari deve rientrare e tu sei impegnato?’. Lui disse ‘no, assolutamente! Lei non può andare in giro per Milano da sola, se lei deve andare da qualche parte io la devo accompagnare, se la devo andare a prendere, la vado a prendere. Insomma, lei deve stare assolutamente sotto il mio controllo, devo sapere sempre che cosa fa, altrimenti per me non va bene!”.

Il ritratto che ne esce e' davvero di un un uomo violento: come risponderà?

 
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WhatsApp, le nuove “faccine” del 2020: una è dedicata agli italiani

Post n°238 pubblicato il 31 Gennaio 2020 da massimo.sbanderno

Nel 2020 i nostri smartphone saranno invasi da tantissime nuove “faccine”. Sono previste infatti per il 2020 ben 117 nuovi emoji che andranno ad arricchire il vocabolario digitale delle nostre conversazioni. Dopo l’aggiornamento del 2019 con 74 nuoveemoticonelementi introdotti nella tastiera degli smartphone, oggi gli utenti che amano parlare, non soltanto con le parole, potranno scegliere nuove forme di comunicazione attingendo al prodotto di una piccola rivoluzione.

Le prime anticipazioni, infatti, introducono baci, abbracci, sorrisi con lacrimuccia e anche un regalo per gli italiani. Sì, il famoso gesto “ma che vuoi” con la mano chiusa e le punta delle dita puntate verso l’alto entra nel vocabolario mondiale (digitale). Una mano di tutti i colori mentre uno solo rappresenterà il cuore, stavolta in versione anatomica. Spazio ai ninja, al tuxedo per uomo e donna, all’uomo in abito da sposa e a nuovi interessanti animali. Tra i quali anche l’amatissimo (ed estinto) Dodo.
Novità anche per il prossimo Natale. Babbo Natale apparirà in altre due versioni. Non solo il barbuto che conosciamo da sempre ma anche la “Babba Natale” femminile e quella senza genere, Mx Claus. Ecco qui la lista completa delle nuove emoticon.

 
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Coronavirus, impazza su WhatsApp l'audio bufala per spaventare la gente

Post n°237 pubblicato il 31 Gennaio 2020 da massimo.sbanderno

Dei veri e propri idioti. Difficile trovare un'altra definizione per chi in queste ore, magari per farsi bello con gli amici, si diverte a far girare su WhatsApp degli audio falsi, con notizie inventate di sana pianta, circa il Coronavirus. Ovviamente gli ingredienti per rendere virali questi messaggi completamente falsi, sono sempre gli stessi: il complotto delle istituzioni per tenere nascosta la gravita della situazione, i media tradizionali che nascondono la verità ai cittadini per non spaventarli, il tornaviruscineseconto di qualche Spectre mondiale. Il tutto condito con notizie false, o esagerate. Il risultato è aumentare il panico e l'ansia della gente, già spaventata dal contagio in atto e dalle notizie verificate che legge sui giornali.

Come dimostrato da Davide Puente, famoso debunker, dalle pagine di Open, il quotidiano online fondato da Enrico Mentana, l'ultimo audio che si sta diffondendo in queste ore, della durata di oltre cinque minuti, è un condensato di notizie false o non confermate.

Nell'audio si sente un italiano, che non si presenta, che non dice né il suo nome né il suo cognome, che racconta di essere sostanzialmente "prigioniero" in Cina. E subito muove la prima accusa ai media: "Se i Media avessero raccontato la verità non sarei venuto qui". Un'affermazione apodittica, che sembra non lasciare replica, se non fosse che non c'è alcuna prova che l'uomo che parla sia realmente in Cina.

L'uomo ripete la bufala del virus creato in laboratorio, affermando che sia il cornavirus sarebbe nato dalla manipolazione della Sars. In realtà non è così. Questa ipotesi, paventata senza conferma da alcune testate con nomi simili a testate ben più note, non solo non trova riscontri, ma è stata ampiamenti smentiti. Ben più affidabile appare l'ipotesi di trasmissione tra uomo e animali. Tutti i virus umani derivano dagli animali.

Ma soprattutto le informazioni contenute nell'audio whatsapp sono differenti anche da quanto raccontano sui social gli italiani presenti in Cina e addirittura a Wuahn. Purtroppo questo non è l'unico audio che circola in queste ore. Sui social si racconta di almeno altri due audio pieni di ipotesi fantasione e prive di riscontri sulla diffusione del Corona Virus

 
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Parla il ragazzo del citofono: "Io non spaccio, in cinque minuti Salvini mi ha rovinato la vita"

Post n°236 pubblicato il 31 Gennaio 2020 da massimo.sbanderno

"Ogni giorno mi chiedo: perché proprio me? A un 17enne gli hai rovinato la vita in cinque minuti da un giorno all'altro". Lo ha detto il ragazzo del citofono a cui ha suonato il leader della Lega Matteo Salvini durante la campagna elettorale per le salvinicitofonoRegionali dell'Emilia Romagna, in un'intervista

"Un politico che è venuto in periferia così... Cioè da pizzaiolo, postino, a suonare e dire 'tu spacci'. Ma cos'è?", ha aggiunto il 17enne. "Ho 17 anni, studio e gioco a calcio. A Imola - spiega il giovane - Sono stato convocato in nazionale, è stata una grandissima esperienza". "Non ho mai avuto precedenti - conclude - non sono uno spacciatore"

La scena di Salvini al citofono, che tanto ha fatto discutere negli ultimi giorni di campagna elettorale, non è più su Facebook. Dopo la segnalazione di alcuni utenti, il social network ha infatti deciso di rimuovere il video pubblicato nel pomeriggio del 21 gennaio sulla pagina del leader della Lega, durante il suo giro al Pilastro di Bologna. L'ex ministro dell'Interno era stato filmato in diretta mentre suonava il campanello di una casa, chiedendo se lì abitava uno spacciatore.

La rimozione è stata decisa, a una settimana di distanza e due giorni dopo il voto delle Regionali in Emilia-Romagna, perché il contenuto ha violato le policy sulla privacy di Facebook, come ha confermato nel pomeriggio un portavoce del social. La prima a dare la notizia è stata Cathy La Torre, avvocato-attivista che ha lanciato la campagna 'odiare ti costà e che ha preso la difesa del ragazzo, 17enne, residente nella casa finita nel mirino di Salvini e che, nei giorni scorsi, ha affermato di non essere un pusher. Ma il video era stato segnalato anche per «incitamento all'odio razziale». «È la prima di una lunga serie di vittorie per cui ci batteremo fino allo stremo, ve lo prometto, su questa meschina pagina della nostra vita democratica», ha detto l'avvocato, annunciando un'azione «in tutte le sedi competenti perché riteniamo che il nostro assistito abbia subito una grave violazione della sua privacy, della reputazione, della dignità e della vita privata».

L'azione dovrebbe essere di natura civile e non penale, perché «non è nostra intenzione far passare chi non è vittima come vittima, perché l'unica vittima in questa circostanza è un ragazzo ingiustamente accusato e ingiustamente molestato presso la propria abitazione», ha spiegato il legale. Nessuna querela, dunque, e al momento nessun fascicolo aperto d'ufficio dagli inquirenti sulla vicenda, su cui in diversi continuano a chiedere chiarimenti. Uno di questi è il deputato Pd Andrea De Maria che ha interrogato il ministero dell'Interno per sapere se «le autorità competenti hanno richiesto a chi era presente, a tutela della sicurezza, informazioni» e «quali siano, nel caso, i riscontri ricevuti». Ad esempio, su quanto riferito dalla donna che ha accompagnato Salvini al Pilastro, cioè di essere stata contattata da un esponente delle forze dell'ordine dicendo che qualcuno della Lega voleva venire al Pilastro. Sui tempi della rimozione del video è invece intervenuto Facebook, con una nota: «Alcune delle decisioni che dobbiamo prendere su cosa rimuovere e cosa no, sono incredibilmente complesse e sfaccettate, e richiedono un'attenta considerazione di molteplici fattori. Vogliamo assicurarci di prendere queste decisioni nel modo più corretto impiegando tutto il tempo necessario».

 
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Michele Cucuzza e Zequila a rischio squalifica? Le frasi contro Patrick sono gravi: "Mandateli a casa"

Post n°235 pubblicato il 29 Gennaio 2020 da massimo.sbanderno

Dopo la diretta, i due concorrenti avrebbero detto, in momenti differenti, frasi poco piacevoli sull'ex gieffino. Tanto dar esplodere la rabbia su Twitter: «Squalificateli».

In nomination, anche questa settimana Patrick, amatissimo dal pubblico. L'ex gieffino ha nominato Michele Cucuzza, che baciozequilaperò non l'avrebbe presa bene. Secondo alcuni utenti di Twitter, il giornalista, saputo della nomination, avrebbe affermato: «Quello lo sistemo io». Non è tutto.

Questa mattina, i follower segnalano un'altra presunta frase di Antonio Zequila che, se fosse accertata, potrebbe avere delle conseguenze. Zequila, riferendosi a Patrick, avrebbe detto a uno dei tre super boys entrati ieri nella Casa: «Dagli un pugno in testa a quel biondo lì, sfondagli il cranio». Follower furiosi: «Avete squalificato Salvo, adesso prendete provvedimenti». E ancora: «Frasi inqualificabili. Michele Cucuzza si è anche accordato con Zequila per nominare Andrea Montovoli, ed è vietato. Vanno squalificati».

 
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Lei partorisce, il marito sviene: il selfie della neo-mamma diventa virale

Post n°234 pubblicato il 29 Gennaio 2020 da massimo.sbanderno

Lei, allegra e sorridente, dopo aver dato alla luce il suo bambino. Lui a terra, svenuto per lo choc o la troppa emozione.

Se ancora resistevano pregiudizi sul "sesso debole" è il momento di farseli definitivamernte passare! È lo scatto virale del momento, il selfie di una neo-mamma che dopo aver partorito ha visto suo marito collassare sul pavimento della sala parto. Una foto che circola sul web già da qualche tempo, ritornata prepotentemente alla ribalta svienepartodopo la condivisione di una famosa pagina Instagram americana.

Nello scatto si vedono anche gli infermieri soccorrere l'uomo: uno di loro tiene il neonato fra le braccia. Il selfie ha fatto il pieno di like e commenti di utenti che, in qualche modo, hanno vissuto esperienze simili. Infermieri e medici, all'unisono, commentano: «Capita molto spesso!». Insomma, se è vero che la fatica del parto grava tutta sulle spalle delle donne, è altrettanto vero che, in qualche modo, anche i papà soffrono. E questo selfie lo testimonia a pieno.

 
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Pago, lite furiosa per il prosciutto con Zequila che sbotta: "Mi hai rotto il caz***"

Post n°233 pubblicato il 29 Gennaio 2020 da massimo.sbanderno

Ecco cosa sta succedendo. Caos nella casa più spiata d'Italia, dove è appena andata in onda un'accesa discussione tra zequilapagoPago e Zequila e sono volate parole grosse.

È appena arrivata la spesa nella Casa e Paola Di Benedetto ricorda ai ragazzi alcune regole di buona convivenza che andrebbero rispettate: «Non mangiate la marmellata con il vostro cucchiaino dal barattolo e state attenti a mangiare la giusta razione di cibo». Ed è proprio la razione di cibo il motivo della lite. Pago s'infuria con Antonio Zequila, Patrick Ray Pugliese e altri concorrenti, che - a suo dire - avrebbero mangiato tutto il prosciutto portato da Valeria Marini, senza condividerlo.

Ma mentre Patrick prova a giustificarsi, Antonio Zequila va su tutte le furie. Pago si avvicina a lui per continuare la discussione e Zequila sbotta: «Mi hai rotto il caz***. Ti mangi 200 barattoli di marmellata. Io non l'ho neanche mai assaggiata. Mi rompi il caz*** per il prosciutto». Pago non ci sta e risponde per le rime: «Non è giusto che in 5 persone abbiate mangiato tutto il prosciutto». Interviene Carlotta Maggiorana a mettere pace: «Siamo adulti, non litighiamo». Ma tra i due cala il gelo.

 
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