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SORGENTE DI VITA
Nel Vecchio Testamento dopo Mose,' la fama di Re Salomone noto per la sua saggezza sicuramente e la piu' diffusa.In oriente,dall' Arabia in Egitto ed in seguito nel mondo Cristiano,Salomone divenne il piu' grande eroe leggendario dell'antichita'.Il Salomone della Bibbia viene descritto come un uomo di estrema saggezza con conoscenze astrologiche che contengono perfino la magia.Salomone divenne la figura piu' ricercata tra i cabalisti e gli ambienti alchemici.Tutti conoscono la storia delle due donne che portano il figlio da Re Salomone ed egli decide di dividerlo a meta' visto che entrambi lo reclamano;ma la vera mamma non accetta,rinunciando a suo figlio a favore dell'altra donna,da questo Salomone capisce chi e' la vera mamma e decide di non dividere il bambino.Si narra che,grazie ai suoi poteri magici sapeva parlare agli uccelli e agli altri animali e comandava agli spiriti dell'aria;eppure anche Salomone a causa del suo amore per le donne(settecento mogli e trecento concubine),cadde in disgrazia.Il racconto piu' articolato riguarda l'incontro tra Salomone e la regina di Saba,Regina che descrive nei dettagli la sapienza di questo Re.Si narra che la regina Makeda avendo saputo della grande sapienza di Salomone decide di sfidare il sole cocente e la sete furiosa per andare ai confini della terra ad ascoltare la sapienza di Salomone.Makeda era una donna bellissima oltre che ricchissima,con grande abbondanza di oro ed argento che ella possedeva,nonostante si fosse convinta che la sapienza fosse meglio dell'oro e l'argento,che niente sulla terra potesse reggere il confronto.Al suo arrivo a Gerusalemme la regina fu accolta con grandi onori,Salomone la invito' a vivere a palazzo,vicino alle sue stanze ,e le mandava vivande e vini,musici che cantassero e suonassero per lei.In seguito Makeda ebbe modo di conoscere la saggezza di questo re,fino a restarne ammaliata.Dopo mesi di soggiorno la regina gli annuncio'che,per quanto desiderasse restare a Gerusalemme,dove abbondava saggezza,il suo popolo poteva aver bisogno di lei.Quando Salomone udi' che stava per lasciarlo,inizio' a rimurginare che era una donna molto bella,che avrebbe avuto un forte desiderio di giacere con lei.Nutrendo questi pensieri,egli mando' un messaggio a Makeda invitandola a cenare con lui nella tenda la notte prima che ella rincasasse nel suo regno.La regina accetto' l'invito e Salomone ordino che si facessero i preparativi piu' sontuosi.Al suo arrivo,Makeda fu affascinata dai marmi,dai tappeti dalle pietre preziose,deliziata dalle polveri aromatiche,dall'olio di mirra dalla cassi ed incenso sparsi intorno.Inoltre Salomone,fece aggiungere pepe,aromi ed aceto in abbondanza al cibo e alle bevande che le offri'.Alla fine del banchetto il saggio Salomone la invito' a passare la notte con lui.Lei gli chiese di giurare che non gli avrebbe tolto la verginita' con la forza e lui acconsenti,a patto che lei giurasse di non prendere niente di suo.La regina sorrise.Il suo regno era tanto ricco piu' dello stesso regno di Salomone.Che cosa avrebbe mai potuto desiderare di prendere?Era a gerusalemme in cerca di saggezza e nient'altro.Ma il saggio Salomone ha teso con cura la trappola ed ordina ad un suo servo di mettere nella sua stanza una ciotola di acqua.Nel cuore della notte la regina si sveglia tormentata dalla sete,con la gola riarsa e le labbra secche.Vede l'acqua,pensando che Salomone stia dormendo(in realta' lui aspetta la sua preda)solleva la ciotola,Salomone le afferra la mano prima che possa bere."Perche' hai rotto il giuramento?" le domanda.La regina stupita che si possa mancare al giuramento semplicemente per una ciotola d'acqua.Lui allora le chiede se puo' pensare a una cosa qualsiasi sulla faccia della terra che sia piu' preziosa dell'acqua.A questo punto la regina capisce di essere in trappola e lo libera dal suo impegno.Una volta soddisfatta la sua sete,anche il re puo 'soddisfare il suo desiderio.Da questo antichissimo racconto traggo una riflessione;quanti oggi nelle societa' "capitaliste" sarebbero appagati da un calice d'acqua?Eppure senza acqua non saremmo che polvere tra la polvere....... |
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