Un blog creato da molinaro il 04/06/2007

Carlo Molinaro

Pensieri sparsi, poesie e qualsiasi cosa

 
 
 
 
 
 

ONE MAN TELENOVELA

Attenzione! Chi volesse vedere le puntate della mia ONE MAN TELENOVELA, tutte in bell'ordine, una per una, in fila, può cliccare qui sulla giocalista di YouTube. Se poi qualcuno ritenesse che tanto lavoro merita un compenso, come gli artisti di strada quando fanno passare il cappello, può mettere le banconote in una busta e mandarmele: via Pinelli 34, 10144 Torino. Grazie!

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
« La maschera del tempoCade il governo? »

Non siamo andati oltre la patata

Post n°229 pubblicato il 23 Gennaio 2008 da molinaro
Foto di molinaro

Fra le tante tragedie della storia, una che mi ha sempre colpito in particolare è la tremenda carestia che mise in ginocchio l’Irlanda a causa di una malattia della pianta della patata, che provocò la distruzione della maggior parte delle colture di tale tubero. Ci furono migliaia di morti e un’impennata dell’emigrazione verso l’America, tanto che la forte presenza irlandese negli Stati Uniti è un po’ figlia della patata, o meglio della sua mancanza.

Mi colpisce vedere il destino di un popolo legato a una sola coltura, la sopravvivenza di una nazione messa tutta “nello stesso paniere”: cosicché, se scompare quello, è la catastrofe. Una dipendenza inquietante, che nel caso dell’Irlanda dimostrò tutta la sua pericolosità. Mi domando: possibile che non avessero un’alternativa alla patata? Evidentemente no, non ce l’avevano, o almeno non in tempi brevi, in tempi che consentissero di non morire di fame prima. Deplorevole.

Ma poi mi accorgo che noi oggi abbiamo sviluppato dipendenze esclusive altrettanto pericolose. Non per un cibo in particolare, ma, peggio ancora, per la fornitura in generale del necessario per vivere.

Quand’ero bambino se mancava la corrente elettrica non accadeva praticamente nulla. Se era già buio, mio nonno accendeva una candela. Se era giorno, neppure quello – e credo che molte volte nessuno se ne accorgesse, che «era andata via la corrente». Cosa che succedeva abbastanza spesso, peraltro.

Oggi se una città resta senza elettricità anche solo per poche ore «scatta l’emergenza». Figuriamoci se fosse per alcuni giorni. O per alcuni mesi. O per alcuni anni. Occorrerebbe rivoluzionare tutto, e non si farebbe in tempo, come per la patata. Ci sarebbero dei morti, e poi fughe, migrazioni incontrollate. Una tragedia.

Probabilmente non si può fare diversamente, è troppo antieconomico mantenere una corsia di riserva, una variante «senza elettricità» pronta per l’uso. Però, di fatto, siamo messi come l’Irlanda con la patata. E non ci pensiamo, come probabilmente non ci pensavano gli irlandesi quando affidarono quasi tutto il loro sostentamento a quel «nuovo» tubero d’importazione, presumo più redditizio rispetto alle piante che coltivavano prima (che non so quali fossero, lo ammetto).

E allora? E allora niente, m’è venuto da scriverlo e l’ho scritto. Se non ci fosse l’elettricità, resterebbe vergato a penna su un foglio sul mio tavolo. Ma invece l’elettricità c’è e allora ve lo beccate sul blog. Buona giornata.

[L'immagine è presa da qui.]

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

Buona cosa...
Inviato da: anita_19
il 02/07/2020 alle 09:15
 
Bello!
Inviato da: lumachina85
il 22/03/2019 alle 09:19
 
Era quasi nove anni fa. Qualcosa è cambiato e qualcosa no.
Inviato da: molinaro
il 06/06/2017 alle 11:31
 
Queste tortuose specie di poesie, questo appigliarmi a...
Inviato da: molinaro
il 06/06/2017 alle 11:26
 
Grazie!
Inviato da: molinaro
il 09/08/2016 alle 11:41
 
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

molinarolbelletagianor1automotornewsc.prefabbricati0tonipellalucabelligeranteragniriccardo.rromezzoliarnagucosopt67frati79ange_nocturneanita_19giovannirobecchi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
web stats presenti in questo momento
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 
 
 
 
 
 

AVVERTENZA

Questo blog è una specie di diario dove scrivo quello che mi pare quando mi pare (una libertà tutelata dalla Costituzione della Repubblica Italiana). Non ha alcuna periodicità, non assomiglia minimamente a una testata giornalistica! Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

 
 
 
 
 
 
 

CARLO IN CASA PROPRIA NELLA PRIMAVERA 2008

 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963