Un blog creato da molinaro il 04/06/2007

Carlo Molinaro

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Sí, tu niñez: ya fábula de fuentes

Post n°264 pubblicato il 05 Marzo 2008 da molinaro
Foto di molinaro

Commentando un messaggio sul blog dell’amica Petarda mi è venuta in mente questa poesia. Mi sembra un motivo sufficiente per metterla qui. È difficile, stando sulla riva del fiume, pronunciare parole che non siano sconce. Nel dubbio, è meglio tacere e non fare rumore neppure con la bicicletta.


RICORDO D’INFANZIA

                                 Sí, tu niñez: ya fábula de fuentes.
                                              Jorge Guillén

C’era, poco distante da Vercelli,
una grande foresta. A torso nudo
m’inoltravo nel verde, e mi colpiva
il sole, che oscillava sulle foglie.
C’era una chiazza d’acqua che agitava
bolle di sabbia, e nasceva un ruscello
che rallentava in piccoli laghetti.
Molto lontano, il croscio di una cava.
C’era un sentiero nitido, compatto
di terra bianca fra due cigli d’erba:
di colpo si perdeva sul ghiaione
sparso di secchi rami calcinati.
Il fiume scintillava e scivolava
vegliato dagli stridi degli uccelli.
Sopra il filo dell’acqua, qualche uomo
stava in piedi, qualche volta, fissando.
Spingevo piano la mia bicicletta
perché non disturbasse. Mai nessuno
disse sconce parole.



(da La parola rinvenuta, pag. 117; la poesia è del 1983, forse, o giù di lì)

[Nota tecnica: ma perché il trova non trova? Dico quel riquadrino, l’ultimo in basso della colonna a destra, che dovrebbe trovare i messaggi con una data parola in questo blog, ma non trova un mazza. Almeno, sul mio computer non trova una mazza. Qualche specialista informatico può aiutarmi?]

 

 
 
 
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Buona cosa...
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Bello!
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Queste tortuose specie di poesie, questo appigliarmi a...
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