UN ANGELO DI OBOE

...un oboe gelido risillaba gioia di foglie perenni, non mie, e smemora...(Oboe sommerso, S. Quasimodo)

 

Lascia che il tuo amore suoni la mia voce

e si posi sul mio silenzio.

Lascialo entrare, attraverso il mio cuore,

in tutti i miei movimenti.

Fa brillare il tuo amore come le stelle

nell'oscurità del mio sonno

e fallo albeggiare al mio risveglio.

Fallo bruciare nel fuoco dei miei desideri,

e scorrere in tutte le correnti del mio amore.

Lasciami portare il tuo amore nella mia vita,

come l'arpa porta la musica,

e lascia che io te lo ritorni,

alla fine assieme alla mia vita.

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 14
 

I MIEI LINK PREFERITI

 

FACEBOOK

 
 

 

« Canti d'amore...CORRISPONDENZE »

L' ORFEO ALL' INFERNO

Post n°9 pubblicato il 28 Maggio 2007 da oboe82
 
Foto di oboe82

Presso molti popoli antichi, la musica era ritenuta un mezzo col quale comunicare con il soprannaturale, cioè con gli dèi, e  la leggenda di Orfeo, a cui si sono ispirati grandissimi compositori come Rinuccini, Monteverdi, Schutz, Lully, Gluck, Haydn, Liszt, Offenbach, Stravinskij, etc... ,  rappresenta egregiamente tale rapporto. Orfeo  era un poeta e un musico. ..le muse gli insegnarono  a suonare la lira  ricevuta in dono da Apollo. La sua musica e i suoi versi erano così soavi, che  l'acqua dei torrenti rallentava la sua corsa, i boschi si muovevano, gli uccelli si commuovevano così tanto che non avevano la forza di volare e cadevano, le ninfe uscivano dalle querce e le belve dalle loro tane per andare ad ascoltarlo ( da Seneca). Quando la sua amata Euridice morì, egli discese negli Inferi, e col suo canto appassionato accompagnato dal suono della  lira ,ne invocò il ritorno alla vita. Riuscì a commuovere la regina del regno dei morti, Prosèrpina, la quale gli concesse di riprendersi l'amata, ma a patto di non voltarsi a guardarla  durante il cammino, finchè non fossero usciti dagli Inferi. Il patto fu mantenuto per un certo tragitto, poi Orfeo, impaziente di rivedere la sua Euridice, si voltò e lei svanì nel regno dei morti...

Ora, dall'opera "Orfeo ed Euridice" (1762), musicata da Cristoph Willibald Gluck su libretto di Ranieri de' Calzabigi, vi mostro le parti secondo me più toccanti. Incominciamo dal dolore di Orfeo per la morte di Euridice, così  forte  da richiedere l'intervento e l'aiuto degli dei:

Ma, oh vano mio dolor!
L'idolo del mio cor
Non mi risponde.
Euridice! Euridice!
Ombra cara, ove sei? sempre affannato
Il tuo sposo fedel invan ti chiama,
Agli Dei ti domanda e sparge ai venti
Con le lagrime sue Invano i suoi lamenti!
Cerco il mio ben così
In queste, ove morì,
Funeste sponde.
Ma sola al mio dolor,
Perché conobbe amor,
L'eco risponde.
Euridice! Euridice!
Ah, questo nome
San le spiaggie, e le selve
L'appresero da me! Per ogni valle
Euridice risuona: in ogni tronco
Io quel nome incidea con man tremante!
Euridice moriva! ed io respiro ancor!
Dei! se non torna in vita, me pur spegnete allor!

poi vediamo Amore che esorta Orfeo ad accettare il patto, data l'occasione avuta di poter riabbracciare la sua amata:

Assisterà
Pietoso Amor l'infelice consorte!
A te concede Giove, in sua pietà,
Varcar le pigre onde di Lete. Va!
Euridice a trovar nel tetro regno!
Se il dolce suon de la tua lira,
Al cielo, Orfeo, saprà salir,
Placata fia dei Numi l'ira
E resa l'ombra cara
Al primo tuo sospir!

...

Ascolta allora,
Orfeo! Sin che non sii fuor di quegli antri,
Ti si vieta mirar la sposa tua,
Se per sempre non vuoi perderla ancora!
Suona così lassù
Il supremo voler

Nei versi che seguono si evince tutta la disperazione di Orfeo, portata all'ennesima potenza dal librettista, ed è chiaro il momento della storia: la perdita definitiva di Euridice e quindi la possibilità di recuperare ciò che era già finito...tutto per colpa dell'impazienza umana:

Sol di morir con te, lasso! mi resta!
Che farò senza Euridice?
Dove andrò senza il mio ben?
Euridice!...

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: oboe82
Data di creazione: 07/05/2007
 

PER BRUX!!!

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

AMA...

L'amore non si chiede perché parla dal cuore e non spiega mai... non lo sai?
L'amore non ci pensa due volte può arrivare di colpo o sussurrare da lontano, non chiedermi se queste emozioni sono giuste o meno, non deve
essere logico deve solo essere forte.
Non abbiamo una voce quando sono i nostri cuori a scegliere, non c'è un piano, non abbiamo un controllo.
Sento ciò che hai paura di dire, di dare
ma non possiamo lasciarci sfuggire questo momento, non possiamo chiederci se
sia giusto o esigere una risposta, possiamo solo provare.
L'amore non ti chiede perché... perciò prendiamo cosa abbiamo trovato e avvolgiamocelo addosso.
Guarda verso l'amore, potresti sognare e se dovesse andarsene allora dagli le ali, ma se quell'amore è destinato ad essere, allora la sua casa è il tuo cuore.
Sotto i cieli noi viaggiamo lontano sulle strade della vita, siamo viandanti, dunque lascia che l'amore parta e lascia che la speranza abbia un
posto nel cuore di colui che AMA. 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

zizzola1funky_funkyazzaragabriellarobertopiccoli70bumpabumtraoboe82mario_zerbinatiWithowyoubitsavagediamante961rosarioguzzetta87m.graziabtrunzamiam.a.x84pumba61
 

LA MITICA LARA IN" ADAGIO"

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963