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Un blog creato da on_the_air il 17/09/2006

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La Radio, la Moto, la Fotografia, i Viaggi......

 
 

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Radioamatori: guida alle frequenze dei Ripetitori Radioamatoriali by IK2ANE.
Il sistema Echolink, cos'è, come funziona e come utilizzarlo, qui il sito italiano.
RepeaterBook: L'elenco dei ripetitori e tutti i servizi in una app per Android e iOS.
Mappa interattiva dei ripetitori con possibilità di esportarli in CHIRP


Smartphone + ricevitore SDR = ricevitore all mode!
NEW! La radio in digitale, come iniziare....

Prova RTX V-UHF RT23
Funzione Cross Band Repeater su RT23
APRS trasmettere la propria posizione GPS via radio
MD380ToolZ (vedere post n°394 e successivi) aggiornamento dBase e patch firmware tutto in ambiente Windows!

RETE RADIO MONTANA
attività outdoor in sicurezza con gli apparati PMR!
 

 

COMUNICARE IN MOTO VIA RADIO

immagineQuante volte viaggiando in moto, ma anche in auto o a piedi, avete sentito la necessità di comunicare? Non è solo una questione di praticità, ma anche di sicurezza. In un piccolo corso formato da sei puntate pubblicate interamente in questo blog, potrete realizzare il collegamento radio tra moto e moto che ritenete più opportuno, clicca qui per la prima puntata.
NEW! Aggiornamento con utilizzo auricolare Bluetooth attaccato al casco.
NEW! Mini corso: la Radio in digitale, cosa comprare, come configurarla.

I nostri canali, le nostre frequenze:
PMR CH 5 (446.056,25Mhz) Narrow - tono CTCSS 25 (156,7Hz)
Radioamatori RTX
VHF FM 145.375Mhz wide
UHF FM 433.375Mhz wide
 

*** I VIAGGI ITALIANI ***

Campo Imperatore e i Monti Sibillini
immagineDue tra gli altipiani più belli d'Italia, il primo per i tanti spaghetti western che ci sono stati girati, il secondo per film e documentari famosi anche all'estero, il racconto lo trovate qui

La Gardesana Occidentale
immagineQuando si pensa al Lago di Garda ci viene sempre in mente la sponda orientale dove sorgono alcuni dei parchi divertimenti più belli d'Italia, ma dalla sponda occidentale partono invece itinerari bellissimi e selvaggi che vale la pena di conoscere, il racconto qui

Il Lago Maggiore e la Vetta del Mottarone
immagineIl lago Maggiore, uno dei più belli e puliti d'Italia, da qui partono stupende strade bianche costruite ai tempi della prima e seconda guerra mondiale, ancora oggi percorribili, molte altre le attrattive della zona, come ad esempio la vetta del Mottarone, il racconto qui
 

*** I VIAGGI ITALIANI *** (PARTE 2)

Le Foreste Casentinesi
immagineLe Foreste Casentinesi, l'Eremo e il Monastero di Camaldoli, il Monte della Verna, un viaggio alla portata di qualsiasi mezzo da viversi in un ambiente rilassato e lontano dallo stress di tutti i giorni, il racconto qui

L'Alta Garfagnana e il Parco dell'Orecchiella
immagineZone di confine tra le montagne dell'Appennino ToscoEmiliano, molto bello l'itinerario che attraversa tutto il Parco dell'Orecchiella fattibile con qualsiasi mezzo, il racconto qui

I Monti Sibillini
immagineIl primo dei miei 4 viaggi (per ora) sui Monti Sibillini, un luogo che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita, il racconto qui
 
 

FORTE JAFFERAU

Nella Val di Susa, sopra Bardonecchia, il Forte Jafferau, realizzato alla fine del 1800, domina dai suoi 2800 metri l'intera vallata, fu una tra le più alte fortificazioni delle Alpi Cozie, seconda solo a quella del Monte Chaberton, qui (dalla mia pagina su Photodex clic su "View" della presentazione "AreaapriliA...", quindi dopo che il file si è caricato cliccate l'immagine al centro, alzate il volume del PC e buona visione!) potete trovare una presentazione multimediale nella quale sono inclusi anche il Tunnel du Parpaillon in Francia e altre strade sterrate di montagna; qui invece il report dell'intero tour in cui ho fatto da guida (un file in pdf di 500KB).

 

WISH YOU WERE HERE

immagine

Il mio "credo" sono loro: i
Pink Floyd
Li ascolto da quella "prima volta" in cui uno degli amici più grandi mi fece sentire The Dark Side Of The Moon, ancora studente alle superiori ne rimasi così colpito tanto da poter dire con tranquillità che hanno segnato la mia vita musicale e il mio approccio verso ogni genere di sound, passato e futuro.
Ricordo bene quel rituale ascolto del disco in vinile, via la confezione trasparente, tiri fuori il disco che per l'elettricità statica si appiccica alla busta, lo prendi con cura e con millimetrica attenzione fai posare la puntina del giradischi sul piatto, i primi scricchiolii, poi ti siedi e in religioso silenzio ascolti le prime note, quelle magiche di Wish you were here,
Ho tutti i dischi della band, anche la produzione solista, alcuni solo in vinile, altri in doppia copia, non nascondo che di The Dark Side ne ho comprate 2 copie a 33 giri, i famosi Long Playing, e 2 in CD di cui una rimasterizzata, li ho visti in concerto 2 volte senza Roger Waters e una estate ho avuto il piacere di ascoltare la performance di quest'ultimo a Lucca, che brividi ragazzi!.... o quelle liriche di Atom Heart Mother, oppure la chitarra di Animals, senza contare Ummagumma, il primo disco new age della storia direi......
 
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Nord Kapp step by step (ritorno)

Post n°420 pubblicato il 18 Settembre 2018 da on_the_air
 

(parte 3 ritorno - segue dalla parte 3 andata)

Una volta conquistato Capo Nord tutto diventa più facile o così dovrebbe essere ed inizia quindi il viaggio di ritorno che nel nostro caso percorrerà da Nord a Sud tutta la Norvegia dedicando anche 4gg/3notti alle Vesteralen e Lofoten.

L'itinerario era programmato già dall'inizio, ma non le tappe in modo da poterci meglio organizzare di giorno in giorno in base alle nostre esigenze, alla stanchezza, alla voglia di vedere, ..... Tappa fissa erano solo le isole, partiamo quindi con il report dettagliato.

 


02/07 Honningsvaag > Samuelsberg 455Km

Camping Lokvollstranda ** 125€

Saremo capitati nel momento sbagliato, ma la struttura è gestita in modo assurdo, innanzitutto si trova in mezzo a un cantiere, la reception è un chiosco che vende cibo, quella vera che sarebbe stata anche carina è chiusa, nella case grandi e confortevoli c'è però un bagno piccolo con servizi inadeguati, la biancheria riusciremo ad averla a "puntate" nel corso della serata, insomma non ci siamo! Ceniamo come da abitudine in una delle 3 case con cibo in parte portato da casa ed in parte acquistato in piccoli market lungo la strada, i prezzi sono alti per qualsiasi genere, benzina compresa, consideriamo il luogo solo una tappa di avvicinamento alle Vesteralen e andiamo avanti.....
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03/07 Samuelsberg > Sortland 384Km

Airbnb da Grete ***** 160€ (2 notti)

Arriviamo alle Vesteralen con un bellissimo percorso, da ora in avanti le strade saranno tutte così con medie chilometriche molto più basse dell'andata, i proprietari della casa ci stavano aspettando e ci accolgono con molta familiarità lasciandoci in consegna la loro bellissima abitazione (seminterrato, piano terra e primo piano). Caricano la loro auto e partono per una piccola vacanza, torneranno quando noi saremo già andati via, se non è fiducia questa..... Nella casa ci sono tutti i loro averi: vestiti, oggetti, TV con home theatre, sauna, che dire, ci godiamo il tutto alla grande ed il giorno dopo continuiamo nella visita delle Vesteralen.

Il 4 luglio ci dirigiamo a nord, il territorio si fa aspro e selvaggio, abbiamo in programma il Whale Safari (230€ - dalle 16 alle 19:30) a Andnes per avvistare le balene, o meglio  i capodogli, non mi dilungo oltre, vi dico solo che insieme alla visita del museo Vasa è stata l'esperienza non motociclistica più bella del viaggio! Con 3 ore di navigazione tra A/R vedremo ben 3 capodogli emergere ed immergersi, uno spettacolo fantastico a cui si aggiungerà un sottomarino svedese che per buona parte della crocera sarà visibile non molto lontano da noi.

Di nuovo in moto con un occhio sempre all'orologio, altrimenti arriveresti a casa a mezzanotte.
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05/07 Sortland > Melbun > Reina

Soloya Brigge **** 70€

Inizia la lunga saga dei traghetti per piccole e medie percorrenze, qui ne prendiamo uno per arrivare più velocemente alle Lofoten e credetemi: quando scenderere dalla nave si aprirà a voi uno spettacolo unico al mondo, fate conto di vedere le Dolomiti curate come le montagne svizzere immerse nel mare, una vegetazione rigogliosa, l'acqua che disegna geometrie bellissime in golfi, lagune, laghetti, fantastico! Ci godiamo le Lofoten da mattina a sera per poi sistemarci in una tipica casa dei pescatori riadattata all'uso turistico, proprio sul mare, molto bella.
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06/07 Reina > Bodo > Moirana

Skillevollen Hotell **** 90€

Lasciamo a malincuore le Lofoten percorrendo ancora le sue bellissime strade e prendendo poi il traghetto per Bodo, avevamo però calcolato un tempo di navigazione più breve a cui si aggiungerà addirittura un ritardo di quasi un'ora, tenetene conto in questi casi. Provo quindi a calcolare a che ora potremmo arrivare con l'itinerario concordato, considerando che c'erano altri due traghetti da prendere nel migliore dei casi non saremmo arrivati prima delle 20:30/21 di sera e propongo un itinerario più diretto all'interno. Antonio però non ne vuol sapere, la mia successiva proposta di dividerci suscita in Antonio ancor maggiore perplessità e così sia noi che Paolo & Antonella decidiamo per la buona pace di rimanere tutti insieme vada come vada.

Il percorso che abbiamo fatto prevedeva di passare dalla costa e a sud del Svartisen National Park, bene, devo riconoscere con sincerità che viaggiare in piccoli gruppi ha i suoi lati positivi perchè se fossi stato solo avrei fatto un altro itinerario in modo da arrivare intorno alle 18, ci saremmo così persi uno dei paesaggi più belli di tutto il viaggio! Perfino un ghiacciaio che finisce dalle isole in mare, parchi naturali, insenature meravigliose, vegetazione rigogliosa, che bello..... Ed avremo anche la fortuna di prendere i traghetti al volo tanto che alla fine raggiungeremo l'albergo intorno alle 21.

La struttura è nuova, camere piccole, ma molto pulite e con tutti i confort, per la cena ci consigliano un locale con loro convenzionato accompagnadoci con un'auto fino al ristorante "Babette" e devo dire che ceneremo proprio bene con 60€.
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07/07 Moirana > Trondheim 480Km

Hotel Best Western Plus "Bakeriet" **** 100€

La struttura nel centro della città ha camere confortevoli ed era compresa anche la cena, purtroppo per un imprevisto io e Laura ragiungeremo l'albergo solo 20 a mezzanotte con un percorso totale di 920Km, mia moglie aveva infatti dimenticato la sua borsa in albergo con tutti i suoi vestiti, meno male che ce ne siamo accorti prima di arrivare a destinazione, siamo così dovuti ritornare a Moirana, poi allo stesso punto di prima ed infine a Trondheim, la luce del giorno anche a mezzanotte ci ha dato una gran mano!
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08/07 Trondheim > Atlantic Road > Spjelkavik 353Km

Hotel BorgBed&breakfast *** 90€

Oggi previdiamo un chilometraggio ridotto per meglio goderci l'Atlantic road che vista in foto è una cosa, fatta un'altra e ne rimarremo un po' delusi, è comunque un'esperienza che vale, troviamo purtroppo una giornata di pioggia ed arriveremo all'albergo sotto una piccola bufera.

Sistemazione modesta tipo ostello, possiamo almeno usufruire di una piccola cucina e cenare nella struttura, le cose buone portate da casa sono ormai quasi esaurite e ci arrangiamo come possibile, subito dopo andiamo a letto, c'è poco da fare/vedere in zona.
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09/07 Spjelkavic > Geiranger fiordo > Forde 292Km

Ostello Vandrhejem Sommar Hotel * 895 corone norvegesi

Struttura "grigia e triste" presidiata solo in alcune ore del giorno, nella camera è impossiible spengere il flusso di aria fresca che proviene da una grata, ci fanno spostare con tutti i bagagli in altra camera dove il flusso, pur presente, è molto ridotto, la luce centrale della stanza si accende al movimento delle persone ed è molto forte, alla fine sono costretto per la notte a svitare la lampadina, tutto molto assurdo.

In compenso i paesaggi saranno bellissimi, il fiordo Geiranger è in assoluto uno dei più belli e proprio per questo molto turistico, vi arrivano enormi navi da crociera che "vomitano" migliaia di turisti i quali invadono la piccola località sia a piedi che con enormi pullman, ci adattiamo, ma non è proprio una gran cosa. Nel fiordo si scende e si risale con strade ricche di tornanti impegnativi soprattutto per il traffico che nemmeno con le moto ti permette delle soste nei punti panoramici, vabbè, andava visto e ne è valsa la pena....

Molto bello anche il tratto in altura con un bel lago e montagne spruzzate di neve, si passa da 25 gradi a 10, senza contare le numerose, buie e strette gallerie, costante di tutta la Norvegia dove fà ancora più freddo.
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10/07 Forde > Bergen 175Km

Hotel Magic ***** 130€

Ottima sistemazione in un moderno e gradevole hotel con camere ampie ed una ricca colazione al mattino, garage sotto la struttura.

Arriviamo a Bergen in tarda mattinata perchè volevamo dedicare almeno una mezza giornata a questo caratteristico paese, il mercato del pesce, il porto, le case di legno "storte", le belle strade, ci tuffiamo così da turisti in questa bella atmosfera fino a sera, a cena però rientro in albergo, non mi sento molto bene, la sudata del giorno prima al fiordo con la ghiacciata pochi minuti dopo in montagna mi provocano un forte mal di gola che diventa febbre alta nella notte.

Al mattino decido comunque di partire anche se debilitato sperando in un pronto recupero a base di antibiotici, antidolorifici e pasticche per il mal di gola.
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11/07 Bergen > Kristiansand 468Km

Kristiansand Hotel Appartament ** 998 corone norvegesi

La struttura ha aperto da poco con la pretesa di fornire piccoli appartamenti in prossimità del porto, ma sono veramente molto piccoli e mal strutturati, privi di accessori nella cucina che è tutt'uno con la camera, non c'è un comodino, solo un paio di sedie, tutto scomodo.

Il viaggio mi ha messo ko anche se la febbre non è andata oltre i 37 (che per me in situazioni normali è già tanto ), così mentre mi riposo il resto del gruppo va a cercare, con scarsi risultati, qualcosa da mangiare e a prendere informazioni per il traghetto del giorno dopo, gli uffici però sono chiusi e quindi conosciamo soltanto orari e punto di imbarco che per fortuna è vicinissimo a dove siamo sistemati per la notte.
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12/07 Kristiansand (Svezia) > Hirtshals (Danimarca) > Horsens 370Km

Scandic Hotel *****

Ottima struttura, tutta la catena degli Scandic hotel propone buone sistemazioni con un favorevole rapporto qualità prezzo, a cena andiamo nel ristorante del complesso dove ceniamo con 372 corone danesi.

Il traghetto Norvegia > Svezia ci presenta purtroppo una brutta sorpresa, quello delle 8 è al completo, c'è posto solo in quello delle 16:30, ma questo vuol dire perdere un'intera giornata, non ce lo possiamo permettere, quindi cambiamo compagnia, alla Fjordline ci dicono che mettendoci in lista d'attesa con le moto ci saremmo potuti quasi sicuramente imbarcare in quello delle 13 e così sarà! A compensarci della brutta sorpresa mattutina sarà il ristorante della nave che con 20€ ci permetterà di abbuffarci al self service con pietanze abbondanti ed incredibilmente di ottima qualità!
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13/07 Horsens > Petersberg - Steinan (Germania) 704Km

Hotel Gasthof Rhonblick *** 90€

Ripercorriamo ancora una volta la Germania, questa volta in direzione Sud, traffico per lavori in corso e incidenti, un paio di volte seguiremo il consiglio del GPS lasciando l'autostrada per più scorrevoli strade limitrofe.

Paolo e Antonella ci hanno lasciato, pochi giorni prima la loro figlia si era ammalata di varicella, presa da adulti non è proprio una passeggiata e per una serie di circostanze non c'è nessuno che possa assisterla come si deve, decidono quindi di accelerare il passo fermandosi solo per riposare lo stretto necessario, riusciranno a recuperare quasi 2gg al costo di una affaticante tirata.

La struttura dove ci fermeremo, senza infamia e senza lode, si trova in un piccolo paese non lontano dall'autostrada, ceniamo con due pizze la prezzo di 21,60€.
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14/07 Petersberg - Steinan > Cazis (Svizzera) 511Km

Hotel Reich **** 148,80 franchi per pernotto e 69,30 per la cena.

Bella struttura di montagna freequentata da motociclisti, moto in un garage chiuso ed ottima cena, consigliata se passate da quelle parti.

Decidiamo di variare il rientro passando dalla Svizzera, occhio alla vignetta per l'autostrada e al roaming telefonico che va disabilitato, è fuori dalla UE e le tariffe sono molto alte, belle strade, cominciamo a sentire l'aria di casa, l'avventura sta per finire ed un po' siamo dispiaciuti.....

15/07 Cazis > Livorno 500Km

Casa nostra ******

Per tornare a casa non siamo banali, da dove ci troviamo possiamo fare la "via Mala", un cavallo di battaglia di Antonio che propone tale itinerario in aggiunta al passo dello Spluga, figuriamoci se possiamo dirgli di no!  

Così carichi come muli ci apprestiamo a percorrere tali stradine, bella come sempre la via Mala, un po' meno lo Spluga che sarà un delirio: gran parte della strada con lavori in corso, semafori e lunghi tratti di strada in terra battuta malmessa, dato che è domenica traffico a non finire e per ciliegina in discesa un'auto con roulotte che in ogni tornante ci obbligherà ad estenuanti tira e molla con freni, frizione e cambio.

Ritroviamo l'autostrada ed un buon caffè italiano che fa la differenza, siamo ormai alla fine e consapevoli che ci separeremo nel tratto finale ci salutiamo, non mancherà ad entrambi un bello scroscio di pioggia prima di arrivare a casa, ci può stare visto che in 23gg abbiamo avuto solo 2gg di pioggia vera.

A casa troveremo le figlie ad accoglierci in garage, qualche lacrimuccia ed una grande soddisfazione per uno dei più belli "viaggi della vita", rimarrà per sempre indelebile nei nostri cuori e nella nostra mente.
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CONSIDERAZIONI

Non è un viaggio che può essere improvvisato, soprattutto per chi ha tempi da rispettare, non è un viaggio economico, in due abbiamo speso circa 5500€ in 23gg a cui vanno aggiunte tutte le spese per ottimizzare l'attrezzatura tecnica, la moto, il vestiario, non è un'avventura adatta a chi non ha esperienza motociclistica, non è un viaggio da fare con compagni improvvisati od in gruppi numerosi, per il resto partite, andate e lanciatevi in una esperienza che sarà una delle più belle vissute!

Programmate un itinerario definito, ma lasciate anche spazio all'improvvisazione, mettete nel calcolo un paio di giorni in più per eventuali imprevisti o scelte durante il viaggio, NON risparmiate nell'abbigliamento motociclistico, in quasi 11.000Km troverete forti variazioni di clima che richiedono un'ottima attrezzatura, io avevo il completo Sand 3 della Rev'it, mia moglie l'Outback sempre Rev'it, casco Schubert C3 per me e Nolan per mia moglie, guanti con il touch per usare senza problemi gli smartphone, dispositivi che faranno la differenza nel viaggiare informati e preparati.

Cartine aggiornate, ma soprattutto un buon sistema di navigazione, io pur avendo 2 GPS della serie Zumo Garmin mi sono affidato all'app TomTom Go Mobile su Smartphone android, credetemi, sono ormai sistemi superiori a qualsiasi GPS evoluto in quanto in un unico dispositivo abbiamo tutto.

Go Mobile di TomTom ha l'aggiornamento continuo via traffico dati degli Autovelox e del traffico, in una barra laterale vi fa vedere i prossimi distributori ed i km che mancano, vi segnala incidenti od impedimenti alla circolazione suggerendovi percorsi alternativi, e molte altre cose ancora, basta mettere il telefono in un supporto impermeabile al manubrio e fornirgli alimentazione per la ricarica della batteria, la cartografia poi è residente ed anche in assenza di segnale dati avrete sempre la mappa a disposizione.

Organizzatevi per arrivare in ogni tappa intorno alle 18 in modo da avere tempo da dedicare a voi, alla moto e alla visita serale della località in cui vi fermerete, non fate levatacce alla mattina, partire intorno alle 9 va benissimo, non siete nel deserto e nemmeno in posti dove ci sono orari di traffico impossibile, anzi, la solitudine sarà una costante nel nord della Scandinavia.

Partite, partite, partite......

(segue nella parte 4)

 
 
 

Nord Kapp step by step (andata)

Post n°419 pubblicato il 17 Settembre 2018 da on_the_air
 

(parte 3 andata - segue dalla parte 2)

Come indicato nei post precedenti ecco quindi il nostro viaggio andata/ritorno con tutti i riferimenti necessari per ripeterlo o prenderne spunto per realizzarne una propria versione, importante: alle sistemazioni darò un punteggio da 1 a 5 stelle (* - *****) che niente hanno a che vedere con la reale classificazione turistica della struttura, ma che terranno invece conto delle risultanze complessive da noi rilevate. I prezzi quando riportati si riferiscono a 2 persone.

23/06 Livorno > Altenstadt 753Km

Hotel Garni Illertal **** 90€ + 40€ per cena in struttura convenzionata.

Questo itinerario è da considerare puro trasferimento autostradale che attraversa l'Austria e la Germania, l'albergo è in una zona amena vicino ad una piccola stazioncina ferroviaria, le moto vengono parcheggiate in un garage chiuso, costo compreso nel prezzo, per la cena ci accomodiamo in un ristorante a 50m dall'albergo dove mangeremo bene. I negozi sono tutti chiusi e quasi nessuno per strada, ci sono i mondiali di calcio, buona la colazione e gentile il personale.
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24/06 Altenstadt > Amburgo 716Km

Hotel Holiday Inn Express City Centre **** 85€

Struttura moderna e confortevole dotata di garage, vicina al centro, trasferimento tutto autostradale, purtroppo i lavori in corso ed un po' di pioggia ci fanno arrivare in serata, comunque in tempo per fare una doccia e mangiare in uno dei tanti pub presenti in zona.
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25/06 Amburgo > Degeberga (Svezia) 461Km

B&B Degebergagarden *****

La struttura è un fantastico B&B in un piccolo e quieto paese, colazione sublime, ospitalità eccezionale, la migliore sistemazione di tutto il viaggio. Per arrivare prendiamo il traghetto da Puttgardern (Germania) a Rodbyhavn (Danimarca), non è necessaria la prenotazione per le moto, si paga ad un casottino in linea per l'imbarco. La Svezia viene raggiunta con il ponte di Oresund (in parte galleria sottomarina, in parte campate sospese sul mare), trasferimento su belle strade per Degeberga nella parte ovest della Svezia.
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26/06 Degeberga > Stoccolma 617Km

Hotel Tegnerlunden *

Struttura che sa di modernariato nel centro della città, camere piccole e poco confortevoli, mettere le moto in garage (lontano dalla struttura) sarà un'odissea tanto che ci rimarremo "prigionieri" per almeno mezz'ora, consiglio di sistemarsi lontano dal centro ed usufruire poi dei validi mezzi pubblici a disposizione.

Dedicheremo 2gg alla visita della città, da non perdersi la visita del museo Vasa (1/2 giornata), il palazzo del Re, il centro storico vicino al porto ed i canali, simpatico e bello il tour con l'Ocean Bus. Andate a cena al ristorante Esperanza gestito da italiani, merita!
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28/06 Stoccolma > Umea 637Km

Hotel Aveny *** 79€

Buona struttura con garage esterno, ma comunque abbastanza vicino, il paese offre poco ed è più che altro una tappa di trasferimento, le strade svedesi inizialmente giudicate belle immerse nel verde diventano poi monotone, corrono vicino alla costa che però non si vede mai perchè i paesi sono coperti da una folta vegetazione. Ci sono spesso cartelli di "pericolo renne", ma ne vedremo soltanto 2 in tutta la Svezia!
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29/06 Umea > Rovaniemi 499Km

Motelli Rovaniemi *** 60€

Lasciamo la Svezia per entrare in Finlandia (dove c'è l'Euro), in Lapponia le renne sono numerose e pericolose, invadono la strada, ti puntano e solo all'ultimo si scansano, a volte sono a bordo carreggiata ed invece di dirigersi verso il bosco attraversano il manto stradale, guidate con prudenza e fate attenzione ai lampeggi di chi viene in senso contrario: vuol dire che ci sono renne in strada.

Raggiungiamo e superiamo il circolo polare artico, visitiamo il villaggio di Babbo Natale che forse per la stagione non invernale ci delude un po', i numerosi negozi presenti vendono souvenirs che niente hanno di particolare, foto di rito e quindi ci sistemiamo nelle casine di un campeggio, ognuno nella sua, ma ceneremo tutti insieme con cibo portato da casa e vi assicuro che farà la differenza!

Il sole che non tramonta mai ci da qualche problema per dormire anche perchè è impossibile oscurare completamente le finestre, vivono metà dell'anno completamente al buio, la luce è quindi cercata e benvenuta. Da notare che siamo ad una cinquantina di km dal confine con la Russia.
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30/06 Rovaniemi > Inari 335Km

Holiday Village Inari ***

Ultima tappa prima di raggiungere Nord Kapp, la struttura è un villaggio con varie sistemazioni, noi siamo in tre casine, ceneremo tutti insieme con una bella pastasciuttata. Le strade corrono in paesaggi infiniti con il mare e le renne a farci compagnia, colline sali scendi, laghetti, tutto veramente bello, temperature basse ma non troppo, comunque superiori ai 10 gradi, qualche zanzara.
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01/07 Inari > Nord Kapp 382Km

NordKapp Camping a Honningsvaag *** 100€

Il campeggio offre diverse sistemazioni, noi siamo in 3 piccole camere facenti parti di un'unica struttura con cucina comune (che sfrutteremo a dovere), ci sistemiamo lasciando i bagagli in modo da raggiungere Capo Nord con le moto scariche, non abbiamo fretta perchè sappiamo che arrivando in serata sarà possibile portare le moto fin sotto il globo e ci sarà comunque meno gente.

Dal campeggio a Nord Kapp sono 26Km che attraversano un paesaggio proprio come te lo immagineresti, viste sterminate, renne, prati verdi senza nessun'altra vegetazione, il meteo ci regala una bella giornata di sole con un cielo terso mai visto, la temperatura è intorno ai 7 gradi, c'è vento, molto vento, è domenica e al mercoledì avevano chiuso il traffico per le moto a causa del vento, pensate un po'....!

Entriamo nel complesso pagando un biglietto salato: 55€, parcheggiamo le moto e finalmente l'adrenalina cala, un senso di gioia, soddisfazione e serenità ci assale, ci abbracciamo felici per la meta raggiunta in modo, tutto sommato, relativamente facile, ci tratterremo a Nord kapp un paio d'ore, tante foto, ce l'abbiamo fatta!

(continua nella parte 3 ritorno)

 
 
 

Nord Kapp, il ritorno.....

Post n°418 pubblicato il 20 Agosto 2018 da on_the_air
 

(parte 2 - segue dalla parte 1)

Si, siamo tornati, è passato ormai più di un mese ed a "freddo" le sensazioni possono essere trasmesse in modo più obiettivo e razionale, vi racconterò quindi quelle che sono le mie considerazioni lasciando ad un articolo successivo il report dettagliato del viaggio in modo che chi volesse possa farlo basandosi sulla nostra esperienza.

Ve lo dico subito, è stato ad oggi il viaggio più bello della mia vita motociclistica, il più lungo, il più coinvolgente, il più emozionante, una vera scoperta giorno per giorno, una piccola/grande avventura vissuta insieme a mia moglie e fantastici compagni di viaggio. Sono stato in Africa più volte ed ho girato buona parte dell'Europa come si suol dire isole comprese, ma questo viaggio che per le sue caratteristiche (tutto stradale) ho potuto condividere con la mia "metà" ha segnato in modo indelebile la mia passione motociclistica.

23 giorni, di meno non ce l'avremmo fatta a meno di rinunciare a perle come le Lofoten, le Vesteralen, Stoccolma, Bergen, .... siamo saliti dall'Austria fino alla bassa Germania fermandoci in un tranquillo e gradevole paesino, il giorno dopo dritti verso il Nord percorrendo le autostrade tedesche che purtroppo nel nostro periodo erano in buona parte sotto "lavori in corso", poi traghetto per la Danimarca e quindi ponte di Oresund che ci ha portato dritti in Svezia.

E' questo il percorso più scorrevole e veloce per arrivare nella penisola scandinava, il ponte di Oresund impegnato da Sud entra sotto il livello del mare con una galleria non molto lunga per poi uscire ed aprirsi sulle immense e lunghe arcate (realizzate tra l'altro dalla nostra CMF di Guasticce - LI) che finiranno poi in territorio svedese, chi volesse rendersi conto dell'opera può guardare la serie criminale Netflix "The Bridge" il cui tessuto connettivo è proprio il ponte e le due città che collega.

Dalla Svezia abbiamo iniziato la nostra lunga salita fermandoci 2 notti a Stoccolma dove il solo museo del Vasa merita un viaggio, poi di nuovo in viaggio, le strade sono dritte e scorrevoli a 3 corsie dinamiche, vale a dire a volte hai due corsie, a volte una sola, il limite massimo non è mai sopra i 110Km/h e vi sono anche diversi Autovelox, solo una volta tornato scoprirò che sono quasi tutti inefficaci con le moto in quanto fanno la fotografia frontalmente.

Ci siamo resi conto di essere veramente lontani da casa quando siamo arrivati al Circolo Polare Artico, fa una certa sensazione leggere le coordinate impresse per terra lungo la linea che attraversa il globo terrestre e le distanze dalle principali città del mondo, la Lapponia da un senso di pace e di infinito, le renne sono veramente presenti (e pericolose) lungo le strade, non come in Svezia dove ne abbiamo viste solo due in lontananza!

Il sole di mezzanotte è ormai una presenza costante e crea anche qualche problema per il sonno, non ti alzare a far pipì di notte perchè ti ritroveresti in piena luce del giorno, inoltre stando per lunghi periodi al buio non si preoccupano davvero di mettere infissi ermetici per la luce tanto che ci dovevamo ingegnare a coprire le finestre con quello che capitava.

Raggiungere Capo Nord è stato tutto sommato abbastanza facile, il meteo eccezionalmente bello (soltanto 2gg di pioggia su 23) ci ha dato una mano, la sensazione quando arrivi è appagante, l'adrenalina crolla e ti senti felice e realizzato, ce lo siamo goduti per bene portando le moto fin sotto il globo e rimanendo fino a tardi, i paesaggi visti fin qui sono davvero meravigliosi, ma il bello deve ancora venire, nella discesa del ritorno inizia infatti la "vacanza" vera e propria.

Difficile e lungo rendervi partecipi delle fantastiche bellezze naturali che abbiamo visto: le isole Lofoten, in pratica le Dolomiti con il mare attorno, le selvagge Vesteralen da cui non perdersi assolutamente il Whale Safari per l'avvistemento dei Capodogli, e poi a scendere i fantastici fiordi, i parchi naturali, i ghiacciai, le maree con le immense spiagge bianche, le case rosse dei pescatori, la caratteristica Bergen con le case "storte" ed il mercato del pesce (la cui gestione è in pratica monopolio degli italiani, curioso vero?), le cascate, l'acqua dolce e salata elemento naturale e caratteristico di tutta la penisola scandinava.

Giunti nel sud della Norvegia abbiamo preso il traghetto per il Nord della Danimarca, l'abbiamo percorsa tutta per ridiscendere dalla Germania, ma passando poi dalla Svizzera e per non farci mancare niente pure la via Mala e il Passo Spluga!

Che dirvi, se lo dovessi rifare per la prima volta non cambierei una virgola dell'itinerario, non c'è una tappa di cui mi sono pentito, un posto visitato in cui non sarei voluto andare, forse una piccola delusione dall'Atlantic Road che mi aspettavo più lunga, ardita e scenografica, ma a volte le foto rendono più della realtà.

Mi sono rimaste impresse le gallerie norvegesi, tante, lunghe, lunghissime, una anche di 11Km! Spesso sottomarine come quella che porta all'isola dove c'è il globo di Nord Kapp, 7Km a 7gradi, bbbrrrrr! E non vi aspettate che siano belle, larghe e illuminate come quelle delle nostre autostrade, anzi, spesso a volta naturale, con pochi spazi di fuga, due sole corsie e poco illuminate. I ponti sono innumerevoli, arditi e spettacolari nella vista, sono una caratteristica della Norvegia, tenendo conto della sua viabilità e che i limiti orari sono in genere di max 90/100Km/h sappiate che le medie giornaliere di percorrenza saranno sensibilmente più basse di quelle degli altri paesi, ricordatelo nella programmazione del vostro viaggio. Innumerevoli anche i traghetti presi per attraversare i fiordi, una esperienza bella e simpatica, sono frequenti, il biglietto si fa in linea e durante il tragitto si possono ammirare dei bellissimi panorami.

Il mangiare per noi italiani è forse la parte più "difficile" del viaggio, il salmone artico è veramente buono, la renna pure, ma non puoi andare avanti più di due settimane senza la varietà a cui noi siamo abituati, fondamentale è stato l'esserci organizzati per mangiare anche cibo nostrano portato da casa, spaghetti e sughi con olio  di quello buono, cose che credetemi fanno la differenza.

Per dormire al nord ci siamo affidati alle tipiche sistemazioni in case prenotate con AirBNB, nelle case dei pescatori, in bungalows nei campeggi, ostelli e dove possibile negli alberghi della catena Scandic Hotels, una vera garanzia per la sistemazione, le abbondanti colazioni ed il buon rapporto qualità/prezzo.

Volendo è possibile pagare qualsiasi cosa con Bancomat (a volte non accettato) o Carta di Credito (sempre accettata), ma un po' di valuta locale appresso conviene portarla per la Svezia, la Norvegia e la Danimarca, in Finlandia c'è l'Euro, il periodo migliore in assoluto per questo viaggio è da fine giugno fino a tutto luglio, troverete il sole di mezzanotte, statisticamente bel tempo e meno affollamento che ad agosto quando la possibilità di avere giornate con pioggia è più facile.

La moto ideale sarà quella che a voi piace di più, la vostra, non vi create problemi per questo, l'affidabilità del mezzo è invece necessaria e fondamentale, a Nord ci sono strade dove si viaggia per ore senza avere vicine grandi città e/o attraversamenti di ponti e gallerie dove un serio problema meccanico o di ciclistica potrebbe compromettere il vostro viaggio, le nostre moto in quasi 11.000Km non hanno avuto il minimo problema.

Non sottovalutate il vestiario tecnico per la moto e per andare a giro una volta scesi, andrete incontro a temperature che vanno dai quasi zero gradi agli oltre trenta!

A questo articolo come scritto all'inizio ne seguirà un altro con le tappe giorno per giorno e tutte le indicazioni necessarie per poter ripetere questa fantastica esperienza, un ulteriore quarto articolo comprenderà tutta la documentazione video/fotografica che sto raccogliendo dagli altri 4 partecipanti.

Buona strada, Alex OnTheAir

(continua nella parte 3)

 
 
 

23/06 -> 15/07 destination Nord Kapp

Post n°417 pubblicato il 18 Giugno 2018 da on_the_air
 
Foto di on_the_air

Era fin da piccolo che sognavo questo viaggio, lungo, impegnativo, affascinante come paesaggi e culture, popolazione, flora e fauna, il globo di Nord Kapp è ovviamente soltanto un "pretesto", una meta da raggiungere dove l'itinerario di andata e ritorno sono la vera avventura, la scoperta.

(parte 1)

Per farlo ho scelto la moto, l'unico mezzo per percepire in tempo relativamente breve il cambiare del mondo che ti circonda, certo, c'è chi c'è andato in bici, con il Ciao, con la Vespa, a piedi, con moto storiche, ..... Non può essere il mio caso visto che la pensione tarda ad arrivare ed i tempi sono quelli che sono.

Ad accompagnarmi in questa esperienza saranno invece due coppie di motociclisti che problemi di tempo non ne hanno, buon per loro, saremo tutti su BMW GS, per la precisione queste le moto ed i partecipanti:


Alessandro Bellucci e Laura Panciatici su BMW R1150GS Adventure 25° anniversario
anno 2005 - 67.000Km


Antonio Marmo e Ivana Mascagni su BMW R1100GS 75° anniversario
anno 1998 - 74.000Km


Paolo Montella e Antonella Sonetti su BMW R1150GS
anno 2002 - 77.000Km

Antonio è un motociclista di grande esperienza, Paolo ha scoperto i viaggi in moto di lungo respiro abbastanza recentemente, ma ha grande entusiasmo, le nostre compagne di vita ci seguono con passione ed adattamento da sempre, le considero vere motocicliste e non davvero "zavorrine" come qualcuno usa chiamare la passeggera, il loro apporto è e sarà determinante per la buona riuscita del giro.

Lavoriamo al progetto da diversi mesi, itinerari, tappe, sistemazioni, preparazioni delle moto, il vestiario, l'attrezzatura, la cartografia, i GPS, insomma: non sono cose che possiamo improvvisare in un viaggio di circa 10.000Km!

L'itinerario sarà grossomodo questo:


andata


ritorno

Si basa sul viaggio di un mio caro amico, Roberto Biadi, che è stato ben due volte a Nord Kapp, abbiamo fissato alcune tappe con il pernottamento, ma la stragrande maggioranza sarà improvvisata giorno per giorno, ci fermeremo 2 giorni a Stoccolma, visiteremo il villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi in Lapponia, dedicheremo ben 3 giorni alle isole Lofoten di cui uno per l'avvistemento delle balene, scenderemo poi per i fantastici fiordi della Norvegia fino a Bergen per poi percorrere tutta la Danimarca e rientrare in Italia passando dalla Germania con un itinerario simile all'andata.

Potrete seguirci per quanto mi riguarda su Instangram, il mio account è abellucci, qualche foto andrà di rimbalzo su Twitter>Facebook cercando di limitare l'interattività al minimo per estraniarci dalla vita di tutti i giorni.

Un saluto a tutti cari amici motociclisti appassionati di viaggi, ovviamente al termine, con la dovuta calma, seguirà un bel report corredato da fotografie.

(parte 1 - continua nella parte 2)

 
 
 

Recensione libro "Oltre 1 Milione di Km in moto" di Loris Camprini

Post n°416 pubblicato il 11 Giugno 2018 da on_the_air
 

Di Loris Camprini ho già scritto diverse volte in questo mio blog, basta andare in basso a destra -> selezionare tra i TAG "Recensioni" e poi sotto nel CERCA IN QUESTO BLOG inserire le parole Loris Camprini, il primo articolo che ho scritto su di lui è quello relativo al libro "Un milione di chilometri in moto - frammenti di un diario motociclistico", questo ne è in un certo qual modo il seguito.

Si, perchè Loris non si è certo fermato a un milione di km, continua oltre ed in questo scritto ci racconta altri dei sui viaggi più belli, alcuni fatti insieme al sottoscritto come il Marocco e l'Andalusia in Spagna, la lettura scorre veloce e simpatica, molti gli anedotti inseriti, ma soprattutto stupende le fotografie pubblicate, raccontano da sole delle storie bellissime perchè Loris oltre che un divoratore di km in moto è anche un bravo fotografo.

In questro secondo libro ha raccolto un mio consiglio, cioè quello di dare dei riferimenti maggiori a chi questi viaggi volesse farli per conto proprio, ci sono così gli itinerari in una cartina sommaria e le tappe indicate giorno per giorno, insomma, una lettura che non dovrebbe mancare sul comodino di ogni appassionato di viaggi, non necessariamente solo in moto.

Inoltre sposa la stessa nobile causa che ho spiegato nel primo articolo, infatti i proventi della vendita del libro saranno devoluti a: FFC - Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica - Onlus fibrosicisticaricercas.it

Loris Camprini, "Oltre un mione di chilometri in moto" frammenti di un diario motoclistico, 240 pag., Euro 20,00 www.inmagazine.it

 
 
 
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NORD KAPP, L'AVVENTURA!

Qui di seguito i link a tutti i post pubblicati che descrivono la preparazione, impressioni al ritorno, il report step by step dell'andata e del ritorno ed infine foto e video (quest'ultimi di prossima pubblicazione):

 

CALENDARIO TOUR 2018

  • (27-28-29-30/9 (1/10) der Basilikaten - Basilicata - M&TOOR - stradale (con strade bianche facoltative)
  • 13-14/10 La via del Pepe - M&TOOR - on/off

    I programmi di ogni singolo evento saranno linkati mano a mano che saranno pubblicati sui rispettivi siti. N.B. Eventuali date potranno subire modifiche così come i programmi, seguite OnTheAir per rimanere sempre aggiornati! QUI una presentazione di ogni singolo tour presente nel calendario.
 
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CLICCA QUI per una presentazione del calendario uscite 2018

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RAID MAROCCO - GIUGNO 2007

Il mio raid in Marocco, la terra dai mille volti, guardate la presentazione multimediale (dalla mia pagina su Photodex clic su "View"della presentazione "M&TOOR Raid...", quindi dopo che il file si ècaricato cliccate l'immagine al centro, alzate il volume del PC e buonavisione!) scoprirete un paese che va dalla costa mediterranea fino a quella dell'Oceano Atlantico passando per le piste di montagna dell'Atlas marocchino fino alle dune più alte del Sahara occidentale, e poi le oasi, i palmeti, le gole del Todra, l'affascinante medina di Fes, la vita di Marrakesh, la Kasbah di Ouarzazate, e molto altro ancora...... Disponibile il report in pdf da scaricare (1,66Mb) clic qui! 

Altri riferimenti sui messaggi nr. 48 - 49 - 50 - 53

Il viaggio è stato ripetuto nell'ottobre del 2011, qui un breve report ed i riferimenti per foto e riprese video.

Nuovo raid nel 2014, il più bello con grande spazio all'off/road in piste di montagna e nel deserto, qui trovate un "film" di 1 ora e 9 minuti con riprese video, fantastiche immagini e buona musica!

 

FRANCIA, CEVENNES & GEVAUDAN

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Cinque giorni attraversando per lungo e per largo alcune delle zone rupestri tra le più selvagge e scarsamente popolate della Francia, dove ancora dimorano i lupi
e pascolano i bisonti, luoghi dimenticati dal turismo di massa, ma ricchi di storia e di mistero come nel singolare paesaggio del Cirque de Navacelles.

Il racconto dell'intero viaggio puoi leggerlo qui, una presentazione multimediale
(dalla mia pagina su Photodex clic su "View"della presentazione "Cevennes-Gevaudan", quindi dopo che il file si è caricato cliccate l'immagine al centro, alzate il volume del PC e buonavisione!) del raid qui.

Buona lettura.......

 

UN VIAGGIO ALLA RICERCA DI LUOGHI ......


..... non lontani dalla civiltà, ma distanti dalla vita e dalle abitudini di tutti giorni, percorrendo strade dai 2000 m fin sopra i 3000 m!

Dal Tunnel du Parpaillon al Colle del Sommelier

La pianificazione di questo viaggio inizia già dalla fine del 2004, in pieno inverno, quando le giornate si fanno sempre più corte e la moto in garage sempre più lontana. Nel 2002, dopo aver scoperto nuove strade sterrate ...... il racconto continua

(è stato pubblicato su 2Ruote)

 

TUNISIA ON/OFF ROAD - NOV-DIC 2005

Il mio raid in Tunisia, le foto e il racconto di 10 giorni di moto, turismo, fuoristrada e amicizia vissuti intensamente, se vuoi puoi leggerti tutto il report in pdf scaricandolo da qui, buona lettura....... Qui invece (dalla mia pagina su Photodex clicsu "View" della presentazione "Tunisia...", quindi dopo che il filesi è caricato cliccate l'immagine al centro, alzate il volume del PC ebuona visione!) potete trovare una presentazione multimediale.

 

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