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6^ Champions League 2012-2013: Shaktar Donetsk - Juventus 0-1

Post n°966 pubblicato il 06 Dicembre 2012 da resistenzabianconera
 

Champions, Shakhtar-Juve 0-1: bianconeri agli ottavi da primi

La squadra di Conte vince 1-0 in Ucraina grazie ad un'autorete di Kucher e chiude il proprio girone al comando. Vittoria meritata malgrado il gol sia arrivato su azione viziata da fuorigioco. Negato un rigore a Chiellini, pali di Pirlo e Ilsinho

Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov 6, Srna 6.5, Kucher 5.5, Rakitskiy 6.5, Rat 6.5, Fernandinho 6.5, Stepanenko 5,5, Teixeira 5.5 (19' st Ilsinho 6.5), Mkhitarian 5.5, Willian 6, Eduardo 5 (1' st Devic 6). (14 Kobin, 32 Kanibolotski, 38 Kryvtsov, 19 Gai, 20 Douglas Costa). All. Lucescu.
Juventus (3-5-2): Buffon 6,5, Barzagli 7, Bonucci 7, Chiellini 7.5, Lichtsteiner 7.5, Vidal 7.5, Pirlo 7, Pogba 7, Vucinic 6.5 (42' st Matri sv), Giovinco 7 (46' st Giaccherini sv). (30 Storari, 4 Caceres, 39 Marrone, 20 Padoin, 27 Quagliarella). All. Alessio.
Arbitro: Eriksson (Svezia) 5,5.
Rete: 10' st aut. Kucher
Angoli: 7-1 per lo Shakhtar
Recupero: 2' e 3'
Ammoniti: Vidal, Stepanenko, Eduardo, Kucher, Chiellini per gioco falloso, Mkhitarian per simulazione

DONETSK - Bentornata tra le grandi. Nella serata del dentro o fuori la Juve non tradisce e con una prova maiuscola si guadagna a Donetsk la qualificazione agli ottavi di Champions, chiudendo addirittura al primo posto il proprio girone. Un traguardo atteso da 4 anni che premia il grande lavoro compiuto in 17 mesi da Conte che ha restituito ai bianconeri la forza e il blasone di un tempo.

VIDAL L'UOMO IN PIU' - La Juve non poteva perdere ma, in pratica, ha rischiato il minimo. Ha giocato da grande squadra e, alla fine, malgrado le bastasse un pari, si è andata a prendere un successo, sì fortunoso (arrivato su autorete in un'azione viziata da fuorigioco), ma meritato sul piano del gioco. I bianconeri hanno costruito il successo con un'attentissima cerniera davanti alla difesa, grazie soprattutto all'encomiabile lavoro di protezione dell'onnipresente Vidal, e hanno tremato solo in avvio di ripresa quando una corta respinta di Buffon su una punizione di Rakitsky è stata messa a lato di un soffio da Texeira.

OTTIMI ANCHE CHIELLINI E LICHTSTEINER - Poi, però, sono passati e hanno mostrato maturità, gestendo con forza ed equilibrio le sfuriate degli ucraini desiderosi di non perdere il primato proprio all'ultimo, davanti al proprio pubblico. Oltre a Vidal meritano un plauso Chiellini, autore di una prova straordinaria malgrado un dolore al polpaccio che lo ha tormentato per tutta la gara, e Lichtsteiner, stantuffo inesauribile sulla fascia destra, per di più decisivo in occasione dell'autogol di Kucher.
 
UNO SHAKHTAR SONNOLENTO -
Recuperato Chiellini e schierato Pogba al posto dello squalificato Marchisio, Conte si è affidato al solido 3-5-2 per arginare le velleità dello Shakhtar. In realtà, però, non ce n'è stato più di tanto bisogno. Lo Shakhar, al contrario di quanto visto a Torino, è parso poco convinto fin dalle prime battute ed è bastata una Juve attenta per non far rischiare nulla a Buffon.

RIGORE NEGATO AI BIANCONERI - Più vicina al gol è andata decisamente la Juve che prima si è vista negare un evidente rigore per una parata di Fernandinho su un  colpo di testa di Chiellini indirizzato verso la porta e poi ha sfiorato il bersaglio con un diagonale di Giovinco che ha lambito il palo a Pyatov ormai superato.
 
PALO DI PIRLO, AUTOGOL DI KUCHER - Lo Shakhar ha provato a cambiare passo in avvio di ripresa ma non è andato oltre la suddetta occasione capitata a Texeira. La Juve non ha tremato e, dopo aver colpito un palo esterno con Pirlo, è passata sfruttando un pasticcio di Kucher su un cross teso dalla destra di Lichtsteiner lisciato da Giovinco.
 
PALO DI ILSINHO -
Lucescu ha gettato nella mischia Ilsinho al posto di Texeira e, per poco, il brasiliano col passaporto italiano non lo ha premiato colpendo un palo su un cross dalla sinistra di Rat. E' stato l'unico altro brivido corso da Buffon che, protetto dalle attente chiusure di Barzagli, Bonucci e Chiellini, ha potuto godersi fino in fondo la serata ucraina. E ora ci sarà da divertirsi.

Champions, Alessio: ''Grande gara, ora evitiamo il Real''
Il tecnico bianconero lascia trionfalmente il testimone a Conte: "Vittoria meritata, li abbiamo bloccati benissimo. Chi eviterei ora? Il Real". Chiellini concorda e sottolinea: "Dedicata a Pepe che vive un momento difficile". Lichtsteiner sogna: "Vorrei il Celtic"

DONETSK - Non poteva passare il testimone nel modo migliore. All'ultima da titolare in panchina prima di restituire, già da Palermo, lo scettro a Conte, Angelo Alessio si gode la nuova impresa della Juve: "Abbiamo disputato una grande partita e sono felicissimo anche per il 1° posto. Sapevamo che era una gara difficile, eravamo consapevoli della forza dei nostri avversari. Ma li abbiamo affrontati con la giusta determinazione e abbiamo vinto con merito. Al di là dell'autogol, infatti, non dimentichiamo che c'era una rigore per noi nel primo tempo e, una volta bloccati gli attaccanti, i nostri avversari non hanno una grande organizzazione di gioco per poter supportare i loro avanti. Abbiamo preso consapevolezza della nostra forza contro il Chelsea e l'abbiamo conferma stata stasera''. Alessio non fa previsioni per il sorteggio ma scegli chi evitare: ''Se potessi escluderei il Real Madrid. Per il resto una vale l'altra''.

BONUCCI: SIAMO PIU' SICURI - Bonucci già guarda avanti: ''Sarà comunque dura, chiunque ci capiti. Dovremo essere pronti e giocare al massimo per andare avanti". Poi spiega come è stata costruita la vittoria: "'Rispetto a Torino li abbiamo aspettati e abbiamo sfruttato il gioco di rimessa. A mano a mano che vai avanti aumenta la sicurezza, anche oggi abbiamo giocato una partita intelligente e siamo riusciti a colpire di rimessa. Il merito è di chi ci manda in campo in un certo modo. Chiellini? Stava bene, si è sentito indurire il polpaccio, ma è rimasto in campo fino alla fine".
 
CHIELLINI E LA DEDICA A PEPE - E lo stesso Chiellini è euforico: ''Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, che può giocarcela contro chiunque. Vincere qui a Donetsk è un'impresa: abbiamo dato il 110 per cento e forse meritavamo anche qualcosa di più dell'1-0. La dedica va a Simone Pepe: sta passando un periodo difficile, per via degli infortuni, ma noi lo aspettiamo. Ora? L'unica squadra da evitare è il Real Madrid''.
 
LICHTSTEINER VUOLE IL CELTIC - Lichtsteiner, uno dei migliori, sceglie dal mazzo: "se dovessi scegliere, prenderei il Celtic. Stasera sono contento perché non abbiamo sofferto. Non abbiamo regalato grandi occasioni e non era facile su questo campo. Anche in campionato dobbiamo proseguire su questa strada, contro il Toro abbiamo ritrovato la mentalità per tornare al successo''.

GIOVINCO SI PRENDE IL GOL -
L'autore del mezzo gol (ufficialmente è autorete di Kucher), Giovinco, rivendica la paternità della segnatura, nonostante Lichtsteiner, autore dello splendido assist, per prenderlo in giro dice che gli era sembrato l'avesse toccata l'avversario: "Sì, sarà anche vero - risponde Giovinco - ma io la palla l'ho toccata: non so se in modo decisivo, però se non avessi fatto quel movimento il difensore l'avrebbe respinta. Se giochi tanto prendi anche convinzione. Ma la cosa più importante è essere organizzati, perché questo fa la differenza".

Juve regina d’ascolti in tv. Quasi 6 milioni su Canale5

Predominio bianconero anche in tv. La partita vinta dalla Juve a Donetsk ha infatti dominato la serata sul piccolo schermo: su Canale 5 il match raccontato con la consueta bravura da Sandro Piccinini e Aldo Serena ha raccolto 5 milioni e 600 mila telespettatori, buon risultato anche se i 6 milioni superati con il Chelsea un paio di mesi fa sempre sulla rete ammiraglia Mediaset non sono stati superati. Lo share si è assestato sul 19 per cento. Sconfitta, com’era prevedibile, la concorrenza: il programma «Emozioni» condotto dal tifoso juventino Massimo Giletti ha richiamato 4 milioni e 707 mila persone su Raiuno, mentre 3 milioni e 404 mila sono stati coloro che si sono sintonizzati su Raitre per «Chi l’ha visto?». 

Per quanto riguarda la partita vinta dalla formazione di Conte, SkySport1 ha ottenuto un’audience di un milione e 122 mila telespettatori, mentre sul canale in digitale terrestre Premium Calcio sono stati 851 mila i calciofili che hanno visto il match. In totale, sono stati circa 8 milioni i telespettatori che hanno guardato Juve-Shaktar in televisione. Per il resto, buon risultato per lo «Speciale Champions League» cominciato su Canale 5 al termine dell’incontro: 1.614.000 telespettatori, programma più seguito in seconda serata. 

 
 
 
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