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Un blog creato da guyfawkes_1976 il 27/09/2006

Io, Libertario

La vita, la libertà o la proprietà di nessun uomo sono al sicuro mentre è riunito il Parlamento

 
 
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97 SONGS OF MY LIFE

1. Wish you were here - Pink Floyd 2. Come together - Beatles 3. Love me two times - The Doors 4. Stairway to heaven - Led Zeppelin 5. Hotel California - The Eagles 6. Romeo and Juliet - Dire Straits 7. What it takes - Aerosmith 8. Have I told you lately that I love you - Van Morrison 9. My melancholy blues - Queen 10. With or without you - U2 11. Una settimana un giorno - Edoardo Bennato 12. Every breathe you take - The Police 13. Nothing else matters - Metallica 14. Knockin' on heaven's door - Guns'n'Roses 15. How deep is your love - Bee Gees 16. Don't give up - Peter Gabriel 17. Like a rolling stone - Bob Dylan 18. Love of my life - Queen 19. Englishman in N.Y. - Sting 20. Angie - Rolling Stones 21. Don't dream it, be it - The Rocky Horror Show 22. All I want is you - U2 23. She - Elvis Costello 24. La cura - Franco Battiato 25. La leva calcistica del '68 - Francesco De Gregori 26. Angel - Aerosmith 27. I won't dance - Frank Sinatra 28. Here we go again - Ray Charles 29. More than words - Extreme 30. Mi vendo - Renato Zero 31. Dolcenera - Fabrizio De André 32. Wonderful tonight - Eric Clapton 33. How can I go on - Freddy Mercury & Monserrat Caballé 34. I heard it through the grapevine - Marvin Gaye 35. Everybody needs somebody to love - The Blues Brothers 36. When a man loves a woman - Percy Sledge 37. Hey Jude - Beatles 38. Tears in Heaven - Eric Clapton 39. I've got you under my skin – Frank Sinatra duet with Bono 40. Wild world - Cat Stevens 41. Samba pati - Santana 42. Losing my religion - R.E.M. 43. The logical song - Supertramp 44. What's good - Lou Reed 45. Hey Joe - Jimi Hendrix 46. You never can tell - Chuck Berry 47. Money for nothing - Dire Straits 48. I want you - Bob Dylan 49. Under pressure - Queen & David Bowie 50. Another brick in the wall - Pink Floyd 51. I will survive - Gloria Gaynor 52. Highway to hell - AC/DC 53. Streets of Philadelphia - Bruce Springsteen 54. Fortuna - Renato Zero 55. Una canzone per te - Vasco Rossi 56. I'm easy - Faith No More 57. Alive - Pearl Jam 58. Mouth for war - Pantera 59. Start it up - Robben Ford & The Blue Line 60. Il mio canto libero - Lucio Battisti 61. Un tempo piccolo - Tiromancino 62. Sei nell'anima - Gianna Nannini 63. Staying alive - Bee Gees 64. As time goes by - Jimmy Durante 65. Disco inferno - The Trammps 66. Girl you'll be a woman soon - Urge Overkill 67. Via con me - Paolo Conte 68. Paradise city - Guns'n'Roses 69. Ayrton - Lucio Dalla 70. La donna del mio amico – Pooh 71. Uno di questi giorni ti sposerò - Luigi Tenco 72. Il valzer delle donne facili - Enrico Ruggeri 73. Mal di te - Pino Daniele 74. Summer in Siam - The Pogues 75. Dreams - The Cranberries 76. Y.M.C.A. - The Village People 77. Mamma mia - ABBA 78. California girls - David Lee Roth 79. Cupid's dead - Extreme 80. In alto mare - Loredana Berté 81. Sex Bomb - Tom Jones 82. Morire qui - Renato Zero 83. Una palabra - Carlos Varela 84. Piccolo uomo - Mia Martini 85. The importance of being Ernst - Oasis 86. Sonnet - The Verve 87. It's probably me - Sting & Eric Clapton 88. Rime of the ancient mariner - Iron Maiden 89. Acqua azzurra acqua chiara - Lucio Battisti 90. Lo scrutatore non votante - Samuele Bersani 91. Jump - Van Halen 92. Cool - Gwen Stefani 93. Quanti anni hai - Vasco Rossi 94. Fantasmi - Renato Zero 95. Always - Bon Jovi 96. Under the bridge - Red Hot Chili Peppers 97. Fade to black - Metallica
 

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AAA Diavolessa cercasi

Post n°91 pubblicato il 01 Novembre 2006 da guyfawkes_1976
Foto di guyfawkes_1976

Sono aperti i casting per le diavolesse che parteciperanno ad uno show televisivo in quel di Ginevra ad Halloween 2007. Requisito minimo "quello" della foto....

 
 
 

... LASCIATEMI MEGGY!

Post n°90 pubblicato il 01 Novembre 2006 da guyfawkes_1976
 
Tag: Cinema
Foto di guyfawkes_1976

Meg Ryan (prima dell'aggiustatina alle labbra): non solo la fidanzata d'America ma anche la sintesi perfetta della commedia come fu concepita ed arricchita dal cinema classico. Una Audrey con in più la brillantezza ed il fascino della ragazza della porta accanto. Voi tenetevi Angelina Jolie o Jessica Alba. E lasciatemi Meggy.

 
 
 

LASCIATEMI KEVIN

Post n°89 pubblicato il 31 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

All'ordine del giorno, parlando di Motomondiale, non si può che mettere l'errore di Valentino. Quello che La Repubblica ha definito, con successo, l'Harry Potter delle due ruote, si è trasformato in un umano. L'eroe da fumetti, come lui stesso si sarebbe battezzatto una volta conquistato l'ennesimo titolo mondiale, si è trovato culo-per-terra in quel di Valencia. immagineTerra di conquiste, di solito, per un campione del suo calibro. Ma questa è la vita e queste, soprattutto, sono le corse. E allora, se vogliamo parlare di culi-per-terra, di ossa rotte, di grandi drammi, di storie vere, di motori duri e puri, di piloti pelle e sangue... bè allora parliamo di Wayne Rainey. Parliamo di Mick Doohan. Parliamo di KEVIN SCHWANTZ. Io me lo ricordo come se fosse ieri, quell'Hockenheim 1991. Me lo ricordo non tanto perchè trattavasi di Hockenheim vero (rettilinei su rettilinei e poi sbang, il Motodrome), e perchè le corse in tv erano qualcosa di unico, e perchè io coccolavo la mia idea di motocicletta come di una chimera ed un sogno ed un grande progetto di vita. Me lo ricordo perchè allora quei tre, Rainey, Doohan, Schwantz, se le davano di santa ragione tra i cordoli di mezzo mondo. Mica come adesso, e mica come in F1. Proprio come in quella Formula 1, dove erano Senna, Prost, Mansell e Piquet farla da padroni; il Motomondiale, la 500 cc, aveva i suoi Kochinski, i suoi Cadalora a fare da comprimari. Che storia, gente!
Quel 1991 Schwantz non si giocava il titolo (lo conquistò solo tre anni dopo e soprattutto con Rainey KO per quel maledetto incidente che lo lasciò su una sedia a rotelle), ma in ogni gara lui ci metteva la vita. In fondo a quel rettilineo sfogò la rabbia, la cattiveria, la grinta, l'amore, la passione, la forza, il coraggio... e tirando la leva del freno e spingendo quel pedale fece sobbalzare la moto come ancora le leggi della gravità non sanno spiegare. La staccata fu talmente plateale e cinematografica da sembrare finta... io sobbalzai. Con me Nico Cereghini che parlava in tv. Con me credo tutti i motard e centauri del pianeta. Kevin entrò nel Motodrome con un ovazione da stadio di centomila-e-forse-più dannati che lo amarono come non mai.
Lasciatemi Kevin, per favore. Onore ai grandi campioni come Rossi. Ma Schwantz è Schwantz.

 
 
 

Keeley chi?

Post n°88 pubblicato il 31 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Chi ha idea di chi sia questa Keeley Hazell per meritare un calendario lo scriva immediatamente nei commenti. Il popolo del web gliene sarà grato immagine

 
 
 

E bravo Hugh...

Post n°87 pubblicato il 31 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Hugh Hefner ha deciso di festeggiare così Halloween: organizzando una festa in cui le 'vampiresse' esibiscono non solo i denti.
Ecco allora che, per tutti i convenuti, la notte del terrore assume tut'altro sapore....

 
 
 

La morte in diretta  

Post n°86 pubblicato il 31 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Qual è il massimo reportage per un cameraman? Riprendere la morte in diretta. Ma se a morire in diretta fosse proprio il cameraman, bè, la realtà avrebbe superato la fantasia del più spietato Michael Mann (regista di action movie). Ebbene questo è quanto accaduto a Brad Will, cameraman statunitense impegnato nelle riprese della sommossa di Oxaca, in Messico. Brad ha ripreso il killer che gli sparava due colpi. Proiettili che si sarebbero rivelati fatali.

 
 
 

Filosofi all'attacco  

Post n°85 pubblicato il 31 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Il termometro con cui misurare lo stato di salute di un governo è, da sempre, l'umore degli intellettuali. E a giudicare dalle ultime vicende che coinvolgono le attitudini stataliste e redistributrici del Ministro Padoa-Schioppa, e con lui del premier Romano Prodi, questo esecutivo sembra sull'orlo del baratro.
Massimo Cacciari, uno che ha la faccia dell'intellettuale illuminato e che in passato non ha lesinato stoccate - talvolta anche assurde - all'altrui governo, è sceso in piazza con gli artigiani ed i commercianti per manifestare il proprio dissenso nei confronti di una manovra che sostanzialmente tratta tutti gli autonomi e gli imprenditori come evasori cronici e nemici dello Stato. Alla faccia dell'unità di pensiero che avrebbe contraddistinto l'Ulivo ed i suoi grandi pensatori, confusi tra falce, martello ed alta finanza.

 
 
 

GRANDE ALEX, EROE VERO

Post n°84 pubblicato il 30 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Alex Zanardi tornerà a guidare una Formula 1. Poco importa se durante semplici test. Poco importa se (naturalmente) su una monoposto modificata e realizzata appositamente dalla Sauber-BMW. Alex Zanardi, che perse entrambe le gambe in un terribile incidente occorso sulla pista di Lausitzring nel 2001, ha dimostrato al mondo intero che la determinazione, il carattere, la forza di volontà e soprattutto l'amore della vita possono ovviare ad un handicap monumentale. Alex è tornato a vincere, su vetture da turismo marchiate BMW: la sua casa madre oggi gli restituisce l'emozione permettendogli di tornare sulle auto da corsa per eccellenza. La mia è invida pura, caro Alex: da te si può solo imparare!

 
 
 

LE 100 CANZONI DELLA VITA

Post n°83 pubblicato il 30 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Tag: Musica
Foto di guyfawkes_1976

Usiamo questo spazio per creare la lista delle 100 canzoni che hanno segnato la nostra vita. Le mie (97) sono qui a fianco.
Inserite i vostri commenti!

 
 
 

AAA libera previdenza cercasi  

Post n°82 pubblicato il 30 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Ci andrò giù leggero, parlando dell'INPS, perchè un caro cugino lettore di questo blog ci lavora e non vorrei offendere il ramo statale per cui presta onorato servizio da tempo (troppo).
Voi non potete vederlo, ma per raggiungere questo risultato mi sono necessari: un periodo di concentrazione tantrica, una seduta di yoga, un massaggio rilassante ed una rasatura dal barbiere. Piccoli accorgimenti per affrontare le prossime righe con il giusto piglio moderato.

L'INPS è il cancro di questo Paese. Nessun paese è dotato di un simile baraccone succhiasoldi capace di condizionare tutti i soggetti politici ed economici coinvolti nell'apparente libero dibattito sulle sorti comuni. L'INPS suona la tromba e rispondono ministri, sindacati, intellettuali. Volente o nolente rispondono anche le aziende, gli enti, le associazioni. Volente o nolente risponde anche, e soprattutto, il lavoratore che in un quel salvadanaio ha visto confluire gran parte dei propri stipendi. L'altro giorno stavo calcolando il costo aziendale di un impiegato semplice da 1.089 euro mensili per 14 mensilità (netto 15.246 euro): ebbene l'azienda ne pagherà oltre 32.000. E' la conferma: il lavoratore vede svanire gran parte del suo stipendio, non importa se una parte va all'INPS e l'altra va in IRPEF, addizionali ecc.
L'INPS suona la tromba ed il Paese risponde. Siamo in Cile.

Lo dicano con la serenità e con la schiettezza che tutti accetteremmo di buon grado: "Signori, abbiamo speso gran parte dei soldi che ci avete dato. Tra qualche anno non ci saranno più pensioni perchè lo Stato non potrà garantire il rientro delle somme impegnate in questi anni di malgoverno. O ci date di più (ecco la storiella del TFR, ecco la commedia del 45% dei super-redditi, ecco la favola della redistribuzione) oppure salutate, con tanto di fazzoletto bianco, i vostri sforzi di questi anni".
Poco importa se hai versato 10.000 o 1.000.000 di euro. Siamo tutti sulla stessa barca. Il sogno della pensione si infrange sulla scogliera dello Stato padrone, dello Stato azienda, dello Stato garante, dello Stato di tutti. Col cazzo: io non sono lo Stato. Non ho aderito in alcun modo. Se mio padre ha denunciato la mia nascita all'anagrafe non è colpa mia. Ed io non ho scelto questo dannato contratto che mi raccontano essere scritto nella Costituzione. Io non voglio accantonare parte del mio stipendio per il futuro. Voglio portare i miei soldi in Svizzera o in Olanda o alle Cayman. Anzi voglio comprarmi la Cayman (della Porsche) perchè non vivrò a sufficienza per godere di quella pensione. Perchè quella pensione me la sono costruita io. Datemi una previdenza libera, privata, negoziabile. Senza vincoli. Non voglio niente di tutto ciò.

Non voglio uno Stato che si prende il mio TFR per girarlo all'INPS. Adesso ci tolgono anche la liquidazione. Adesso ci tolgono i soldi dalla tasca. Basta! Vendiamo le proprietà dello Stato. Vendiamo le aziende pubbliche. Maturiamo tutta la cassa necessaria per rimborsare tutti i poveracci che credono ancora nella chimera della previdenza sociale. Ed una volta rimborsati tutti, fino all'ultimo centesimo, smantelliamo anche tutto ciò che possa ricordare che un giorno esisteva l'INPS, ovvero l'ente che toglie promettendo il falso.

 
 
 

Perché gioire?  

Post n°81 pubblicato il 28 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Perché gioire di uno sconto di 8 punti? Gioire significherebbe accettare tutto ciò che è accaduto prima ed accogliere lo sconto, scaturito dall'arbitrato C.O.N.I., come un segnale per la "buona condotta" e per il rinnovamento societario. Vogliamo scherzare? Ribadisco la mia posizione: calciopoli è uno scandalo alla rovescia, non certo un complotto. E' uno scandalo orchestrato da uomini frustrati ed accecati dalla fame di vittoria, oscurata da una Juventus e da un Milan che si accaparravano tutto. Bene. Hanno avuto quello che volevano, con la complicità delle telecomunicazioni, dei giudici, dei media. Ma ora basta.
E' di domenica scorsa l'uscita di Roberto Mancini pescata dalle telecamere: "non è cambiato niente rispetto all'anno scorso" ha urlato, dopo un errore arbitrale. Caro Mancini, fai proprio schifo. Sei primo in classifica, ecco cos'è cambiato rispetto agli anni scorsi. Altrimenti come avresti fatto?
Meno male che c'è il derby... e, se tutto va come mi aspetto, l'Inter tornerà a piangere.

 
 
 

Perchè lo spionaggio fiscale non esiste  

Post n°80 pubblicato il 28 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Oggi darò torto anche al "mio" quotidiano preferito, Libero, quello cioè che leggo più di ogni altro (Italia Oggi, Il Domenicale, Il Foglio, Finanza e Mercati, Il Sole 24 Ore): il motivo è semplice. Perchè dovrei difendere Prodi e la sua indignazione per lo spionaggio fiscale perpetrato a danno suo, di Berlusconi e di altri personaggi? Io mi indignerò per lo spionaggio a danno di calciatori, personaggi dello spettacolo, giornalisti ed ogni altro genere di volto pubblico e non. Ma ai danni di un politico no.
Badate bene, la privacy non c'entra. La privacy di ogni individuo, politico compreso, è sacra. Ma la gestione patrimoniale di un politico, ancor più se si tratta di un leader, bè quella deve essere accessibile ad ogni elettore. Si chiama modernità, si chiama "democrazia", quella parola che molti-troppi-forse-tutti confondono. Di cui tutti abusiamo.
Poter sapere cosa fa Prodi dei soldi che guadagna in qualità di nostro primo dipendente è un aspetto determinante nella considerazione che l'elettore ha del suo governo. Sapere se Prodi ha ottenuto qualche beneficio svolgendo quella funzione ancor più. E allora, dato che sono anni che i giornalisti spiano le dichiarazioni dei redditi dei leader di partito e dei parlamentari tutti, dato che nessuno si indigna quando è di Berlusconi che si parla come di un super-capitalista spietato e speculatore... Allora io non mi indigno ora nè per Prodi nè per lo stesso Berlusconi.

 
 
 

Caruso e il germe del BlackBlock

Post n°79 pubblicato il 27 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Porta a Porta, giovedì 26 ottobre. La solita, pietosa, vergognosa, ributtante, sconcertante, noiosa, nostalgica messa in scena comunista è andata in onda anche ieri sera. 3, dico 3, Comunisti con la c maiuscola invadevano il canale pubblico Rai 1 (Rizzo, Curzi, Caruso) offendendo la dignità degli italiani e delle loro tradizioni. Delle loro radici.
Adesso però basta. Pansa o non Pansa (sapete cosa penso, basta leggere alcuni post), la storia della Resistenza non è quella che ci vogliono raccontare questi signori. La Resistenza è la libertà di tutti noi dal fascismo, non certo la "loro" Rivoluzione nata nei tre anni successivi all'aprile 1945 quando i comunisti (quelli duri e puri) cercarono di smantellare un ceto borghese ed una dirigenza, politica o industriale che fosse, per portare il popolo al potere. Basta con la storia finta ed artificiosa, la storia dei libri che danno al liceo da leggere ai nostri figli e che io, quando sarà il momento, contesterò con tutte le mie forze. E allora avanti, andiamo tutti ad insegnare nelle scuole, anche se guadagneremo molto meno, andiamoci per urlare che la libertà non ha una bandiera e che la loro Rivoluzione è tanto violenta e coercitiva e totalitarista quanto Mussolini ed il suo musone.
Caruso, vergognati. Rizzo, vergognati. Curzi, non vergognarti perché sei stato un moderato. Certo la tentazione di credere a chi lo definiva moderato appositamente per sviare il discorso dal contenuto vero del libro La grande bugia è forte. Ma almeno, da direttore di Liberazione, organo di partito e di ideologia, hai difeso la tua dignità.
La Russa, vergognati. Perchè in un dibattito fatto di storia e di morti ammazzati hai tentato di riportare alla ribalta certi argomenti nostalgicamente legati ad un partito (l'MSI) morto e sepolto.
Ai professori universitari intervenuti non dirò nulla: c'è sempre chi parla pro e chi parla contro, per una par condicio inaspettata e stavolta benedetta. E a Giampaolo Pansa dico di scrivere ancora, di farli incazzare ancora. Per ogni sit-in fascista promosso dai ragazzi dei centri sociali che tenteranno di impedirti di parlare... per ogni calcio o pugno o offesa o minaccia... ci sarà un grido di libertà che si alzerà da quei luoghi. E l'ideologia sporca, quella Rossa con la falce e col martello, farà un passo indietro. Uno alla volta fino a scomparire.

 
 
 

Le comiche!

Post n°78 pubblicato il 26 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 
Foto di guyfawkes_1976

Lo scoramento è tale che passa anche la voglia. Ammettiamolo, elencare le disfatte e le porcherie programmate, ipotizzate o realizzate è diventato un compito ciclopico degno dell'Enciclopedia. Ultima trovata è aumentare le imposte dei redditi oltre i 150.000 euro lordi al 45% a titolo di "contributo di solidarietà". Sempre per ribadire il concetto che l'invidia sociale è una brutta bestia (e che la redistribuzione è una religione). Sconcertante è, d'altro canto, scoprire grazie al segretario UILM (Italia Oggi del 25 ottobre) che in realtà con questa Finanziaria ci perdono quasi tutti: fra addizionali, tasse su tfr e varie l'imposizione aumenterà sin dall'operaio da 1.350 euro al mese. La linea di demarcazione tra ricchi e poveri scende in maniera vertiginosa... Rifondazione e Comunisti italiani hanno vinto. Forse.
Ormai il governo è alle corde: ogni giorno vengono dichiarati, poi smentiti, poi confermati, poi modificati centinaia di punti. Segno che il 'direttivo' è senza ossigeno. Prodi intende tirarsi dietro proprio tutti, nell'ipotesi di una caduta di governo. Speriamo che il tonfo si senta anche fuori, dove i giornali hanno cominciato a non parlare più delle italiche nefandezze.

 
 
 

BIRMINGHAM!

Post n°77 pubblicato il 25 Ottobre 2006 da guyfawkes_1976
 

immagineSbarcato a Birmingham. Ore 10.00 inglesi. Dopo un transfer a Bruxelles che ha dell'incredibile. Per chi non conoscesse quell'aeroporto stiamo parlando di una citta', dove per andare dal gate A al gate B devi fare una mezza maratona. Negozi su negozi. Cioccolato dappertutto. pazzesco.

Sorvolando Birmingham non ho potuto non notare un oceano di isolati disegnati col goniometro, un intreccio fittissimo e sconfinato di casette tutte uguali, ora disposte in cerchio, ora disposte ad angolo, ora disposte ad ellisse. E poi la citta'. Rossa nel suo sferragliare di mezza citta' industriale. Ma bella, sicuramente piu' stimolante di una Liverpool o di una Manchester.

E arriviamo al fatto incredibile: nelle 7 miles che separano l'aeroporto dall'hotel ho incontrato, su uno stradone lungo e dritto e assurdo se vuoi, i seguenti betting shop:

1 Betfred

2 Coral

3 Hill's

1 Ladbrokes

1 Tote

Altro che Italia. Altro che Bersani e la sua liberalizzazione del cacchio. Questo e' il Mondo.

 
 
 
 

NON DIMENTICARE...

...di cominciare la giornata come se avesse uno scopo.
 

BIG ONES

28 Gennaio 1966: la Hit n°1 della settimana è Day Tripper/We Can Work It Out dei Beatles 

28 Gennaio 1979: la Hit n° 1 della settimana è Le Freak dei Chic


 

 

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