Il campanile di Oroset II (episodio 63°)

felice

Felice Tolfo

 

 

seguito:

 

<Serata memorabile,

ottima compagnia e tanti argomenti sulla terrina…..> esclamò Aleandro.

 

 

<Serata memorabile,

ottima compagnia e tanti argomenti sulla terrina…..> esclamò Aleandro.

 

<Allora per il menù io direi, se siete d’accordo, di dare la massima fiducia all’amico cuoco verso il quale tutti noi nutriamo una fiducia sconfinata…..>

 

<Certo che parlare di confini in un contesto dove i confini non esistono è proprio divertente?> disse Alex

<Beh sulla Terra i confini sono così tanti che non si possono contare.

Mentre noi lunari possiamo solamente pensare al pianeta più vicino.

Più o meno….. Ahahahah…!!> 

<Uahahah…!! Grande Aleandro!

 

Per il cuoco siamo tutti con te!!!>

<Bene, nel frattempo, vi potrei illustrare come è stata organizzata l’operazione di ricerca dell’astronave?> proseguì Aleandro.

<Dai Aleandro ragguagliaci, Ahahahah…!!> disse un Luminor esuberante come mai si era visto prima.

<Ragguagliamoci tutti….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Ahahahah…!! Su questa battuta di rara “comicità” dove, nella virtuale descrizione di un tema a noi ancora sconosciuto, entra con un opportunismo che oserei definire alquanto invadente…..

Sono convinta che a Mestre, la sua cara città terrestre, se ne uscirebbero con un bel:

 

che mona de omo…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Riprendiamoci…..

Allora noi abbiamo cercato di calcolare tutti i rischi immaginabili ed i comprensibili disagi,

ciononostante l’esigua distanza che presumibilmente ci dovrebbe essere tra il campanile di Oroset e l’astronave!

Sappiamo che si trova all’interno di un cratere dove si possono nascondere insidie velenose.

Sicuramente non troveremo degli alieni ad aspettarci, ma ci penserà la natura del suolo a crearci qualche problema visto che gran parte della roccia è coperta dalla regolite.

 

Le squadre agli ordini di Alfonso sono due:

Squadra n. 1: Alfonso, Luminor, Brevisor, Alex, Isabel ed altri due componenti;

Squadra n. 2: Candido (responsabile della squadra, ma sempre agli ordini di Alfonso), Desiderio, Fedro e altri due componenti.

 

Soddisfatti?>

 

<Certo che sì, avete organizzato una vera e propria spedizione!> affermò simpaticamente Isabel.

<Ma guarda che è tutto vero. Si tratta di una spedizione molto importante e nel suo genere anche originale. Sicuramente la dovremo ripetere più volte perché ancora non siamo riusciti ad inventarci la bombola in grado di contenere dieci intere giornate di ossigeno! Ahahahah…!!

 

“Bisognerà stare sempre con i piedi per luna”

 

Tutti noi dovremo prestare il massimo dell’attenzione per evitare ogni tipo di insidia…!!

 

Quindi:

 mai sottovalutare l’importanza di una giusta concentrazione!!>

<E noi non sottovaluteremo nulla!! Ahahahah…!!> Confermò un sorridente Alfonso.

 

segue:

Milan, Milan, Milan……

felice

(tifoso milanista sin dai tempi di Gianni Rivera)

 Risultati immagini per gianni rivera

 

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Sta nascendo il nuovo Milan

 

Calciomercato Milan, le ultimissime notizie di oggi su Angel Correa dell’Atletico Madrid

In Argentina ‘Tyc Sports’ sostiene che il Milan ha trovato l’accordo con Angel Correa, ma adesso deve chiudere con l’Atletico Madrid che chiede 50 milioni di euro. I rossoneri hanno la possibilità di fare cassa cedendo André Silva al Monaco e Cutrone al Wolverhampton. Ma il giovane bomber non sembra convinto dell’offerta degli inglesi.
CALCIOMERCATOMILAN 20 LUGLIO 2019 20:39 di Alessio Morra
In Argentina sono certi che il Milan ha trovato l’intesa economica con Angel Correa. Ma questo non basta per essere fiduciosi per il buon esito della trattativa di mercato. Perché il club rossonero non ha ancora trovato l’accordo con l’Atletico Madrid, che per l’attaccante chiede 50 milioni di euro. Una cifra altissima, che i Colchoneros potrebbero investire per James Rodriguez, l’obiettivo numero uno del Napoli. Il Milan può fare cassa con le cessioni di André Silva e Cutrone.

Angel Correa il Milan, e la richiesta di mercato dell’Atletico

 

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La formazione di oggi:

 

MILAN : probabile formazione – SERIE A 2019/20 Consigli Fantacalcio

Pubblicato su 18 Luglio 2019 da fantacalcio

 

STAGIONE 2019/20 – Formazione Tipo

 

—————————  4 – 3 – 1 – 2  ——————————

DONNARUMMA

CONTI  CALDARA  ROMAGNOLI  HERNANDEZ

KESSIE  KRUNIC  BONAVENTURA

PAQUETA’

PIATEK  ANDRE’ SILVA

—————————————————————————

Alla prossima formazione……

Il campanile di Oroset II (episodio 62°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Una specie di topo che vive sulla terra ed è famoso proprio perché durante il letargo riesce a dormire anche per sei/sette mesi.

A parte brevissime interruzioni per mangiare qualcosa.>

 

 

Una specie di topo che vive sulla terra ed è famoso proprio perché durante il letargo riesce a dormire anche per sei/sette mesi.

A parte brevissime interruzioni per mangiare qualcosa.>

 

<Okay adesso mi sento meglio, decisamente più preparata. Eppoi non poniamo più limiti alla provvidenza perché standoti sempre accanto sicuramente diventerò una tale sapientona…… che non ti posso dire quanto?

 

Mi ci abituerò e allora per te saranno dolori e sofferenze di frustrazione perché non mi accontenterò tanto facilmente…..

Caro il mio Alex! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!!  prendimi sempre in giro come solo tu sai fare!!  Uahahah…!!>

 

Prendersi simpaticamente per il culo, una cosa semplicemente fantastica!

 

<Ahahahah…!! Ma non fare il modesto…..

Guarda che come secondo nome ti potrei proprio affibbiare Modesto.

Alex Modesto. Ma come ti suona bene, amore mio.>

 

<Che poi sarebbe

 

“Alex il modesto”….

Allora va bene, aggiudicato!!>

 

Inevitabile il bacio….. anche il secondo…..

Quell’inizio quasi timido finì col diventare un evento vorticoso!

Tanta foga, tanto amore…..

 

<E per placare la fame cos’hai pensato di fare?> chiese Alex.

<Ma, a dire il vero, non saprei?>

<Idea!  Ritorniamo al bar e ci mangiamo una cosa lì?>

<La pensata sarebbe buona ma per stasera mi era venuta la voglia di stare assieme ai nostri amici, magari cenando all’Osteria La Cuccagna.>

 

Una serata da trascorrere in buona compagnia…..

 

<Volendo per noi adesso ci si potrebbe anche accontentare di un buon panino fatto con le mie manine che tu ami “tanto tanto”…… Ahahahah…!!>

<Ma veramente amo anche i tuoi….. piedini….. Uahahah…!!  Uahahah…!! Okay amore mio….. vada per il panino!! E…..

 

buona l’idea della serata in compagnia….

Solamente a te possono venire certe iniziative che più brillanti di così non potrebbero essere! Uahahah…!!

Eruttive…..

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Eruttive come la tua lava….

Eccola, l’immancabile presa per il culo…..

 Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Per la cena Isabel chiamò Aleandro affidandogli il doppio incarico di avvisare gli amici e prenotare al solito tavolo.

 

Alle otto di sera attorno al grande tavolo rotondo: Isabel, Alex, Aleandro, Alfonso, Candido, Desiderio, Luminor e Brevisor.

 

<Serata memorabile,

ottima compagnia e tanti argomenti sulla terrina…..> esclamò Aleandro.

 

 

segue:

Il campanile di Oroset II (episodio 61°)

felice

Felice Tolfo

 

 

seguito:

 

Per quanto riguarda il da farsi, oltre al completamento della toilette, rimangono dei semplici lavori di rifinitura. Piccole cose, qualche aggiustamento qua e là, giusto per cercare di dare un ordine che spetta di diritto ad un museo la cui espressione era già di suo

 

 

Per quanto riguarda il da farsi, oltre al completamento della toilette, rimangono dei semplici lavori di rifinitura. Piccole cose, qualche aggiustamento qua e là, giusto per cercare di dare un ordine che spetta di diritto ad un museo la cui espressione era già di suo

 

una gran bella cosa…!!

Alla fine quelle tre stanze più il locale macchinari risulteranno eccellenti per il messaggio che lo stesso dovrà fornire…!!>

 

<Vedrai che riuscirà a stimolare l’interesse dell’intera città.> affermò Isabel.

<Speriamo…..> all’unisono Luminor e Brevisor.

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Vero, ne sono fermamente convinta anch’io…!!

Con il materiale che andremo a porre, bacheche comprese, sono certa che il museo riuscirà ad attirare tanta di quella curiosità da coinvolgere tutti i selenesi, nessuno escluso. Ahahahah…!! Ahahahah.

<Il diario, in versione digitale, sarebbe interessante poterlo leggere da più postazioni per una strategia di un percorso intelligente e brioso.

Sono pienamente convinto che riuscirà ad attirare l’attenzione di un numero record di lettori…!!> aggiunse Alex.

 

<Ma non montatevi la testa neh!!!!!

Perché come massimo il museo sarà visto da 60.000 persone!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!   Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

Alla fine riuscirono a bere il loro caffè ancora “caldo caldo”, ma per Luminor bolllente

(con tre elle)…..

 

<Va bene, allora si potrebbe anche andare a casa>, disse Alex, <e mi raccomando:

 

domani ci dobbiamo trovare tutti al CTS1,

alle sette….. puntualiiiiiiiiii……….??

e guai a chi ritarderà!!  Uahahah…!! Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Isabel e Alex privilegiati dalla fortuna!

Insomma, c’era un buon motivo per essere in piena fibrillazione…!!

 

Era così alto il loro punto di eccitazione che decisero di andare  a letto subito, anche per darsi una calmata.

 

Almeno così speravano…….!!

 

Ma la scelta fu davvero indovinata!

 

Si svegliarono alle cinque del pomeriggio, dopo aver dormito per quattro ore di fila.

Effettivamente una panacea perfetta!

 

<Gnuuuuuu…> si stava stiracchiando Alex, <mi sento bene, abbiamo dormito come dei ghiri.>

<Eheheheheh….. come dei ghiri?>

 

<Guarda amore mio il ghiro è un animale.

Una specie di topo che vive sulla terra ed è famoso proprio perché durante il letargo riesce a dormire anche per sei/sette mesi.

A parte brevissime interruzioni per mangiare qualcosa.>

 

segue:

sketch

immagine sul domani

 

 

Una ragazza chiede al suo fidanzato di venire venerdì sera da lei per la cena e per incontrare per la prima volta i suoi genitori.

Poiché questo è un grande evento, la ragazza annuncia che dopo cena vorrebbe uscire da qualche parte e fare l’amore con lui per la prima volta.

Il ragazzo è entusiasta, ma non ha mai fatto sesso prima nemmeno lui.

Va in farmacia a procurarsi preservativi e visto che il farmacista è molto simpatico e disponibile, gli confessa che non ha mai fatto l’amore.

Il farmacista spiega al ragazzo tutto quello che c’è da sapere sui preservativi e sul sesso.

Alla cassa gli chiede se vuole un solo preservativo, un pacchetto da 5, oppure una confezione famiglia.

Il ragazzo insiste sulla confezione famiglia pensando che sarà piuttosto impegnato, essendo la sua prima volta.

 

La sera, il ragazzo si presenta a casa dei genitori della ragazza e la incontra alla porta.

Lei:
– Oh, sono così eccitata per questo incontro con i miei genitori.

Dai, vieni dentro.

Il ragazzo entra e viene portato a tavola, dove sono seduti i genitori. Lui si siede velocemente chinando subito la testa e si offre per dire la preghiera.

Passano tre minuti ed il ragazzo è ancora immerso nella preghiera, con la testa in giù.

Dopo 10 minuti sta dicendo ancora la preghiera con la testa chinata e nascosta fra le mani.

Infine, dopo 20 minuti con la testa in giù, la ragazza si avvicina e gli sussurra:
– Non avevo idea che fossi così religioso.
– E io non avevo idea che tuo padre è un farmacista.

 

nuvola

 

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sketch

 immagine sul domani

La corsa spaziale

Sono stati lanciati tutti insieme, nello stesso momento, letteralmente sparati dalla rampa di lancio.

La gara ha avuto inizio!

Milioni di navicelle sono partite verso la meta del loro interminabile viaggio, verso il sole che stava distante da loro, piccolo ma attraente.

Chi arriverà per primo, il vincitore, sarà l’unico a godersi la gloria, tutta per lui, agli altri niente.

Ma col passare del tempo il numero dei pretendenti diminuiva sempre di più; è molto dura, con tanti pericoli e insidie che questo spazio riserva ai coraggiosi che vogliono conquistarlo, navigando impavidi verso la realizzazione del loro unico sogno; essere i primi.

Il sole diventava sempre più grande e più caldo.

Adesso già si vedevano chiaramente le macchie nere sulla sua superficie.

Con il crescere del sole anche la speranze e l’eccitazione dei contendenti rimasti ancora in corsa crescevano a dismisura.

Sono rimasti soltanto in due, spalla contro spalla.

Chi vincerà, chi compirà l’impresa delle loro vite?

Alla fine Lui rimane da solo, sta per vincere ed il sole è a portata di mano; il contendente non c’è l’ha fatta.

Ancora pochi millimetri, un leggero urto contro la superficie ed immersione verso il centro del sole, dentro, sempre più in profondità.

Si univano, il sole e Lui, diventavano una cosa sola; ha vinto – la sua vita ha avuto un senso.

Lui si girò per sdraiarsi sulla schiena, un po’ sudato e respirando ancora faticosamente.

Lei lo abbracciò, appoggiando la testa sul suo petto nudo:
– Caro, penso che questa volta sono finalmente rimasta incinta.

 

nuvola due

 

Il campanile di Oroset II (episodio 60°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Anche se ricco di significati!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

 

 

Anche se ricco di significati!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

 

Abbiamo l’ossigeno e l’energia elettrica. Per l’acqua utilizziamo quella del lago dove abbiamo installato nuove attrezzature sia estrattive che depurative. Lavori anche all’arco di mezzo, ampliato sia in altezza che in larghezza.

Mentre le tre porte, come già concordato con Aleandro,

 

sono rimaste tali e quali com’erano.

 

Invece quasi ultimati i lavori di un piccolo servizio toilette, magistralmente ricavato nella stanza dei bottoni.

Sulla pavimentazione abbiamo pensato solamente ad una bella ripulita e null’altro che potesse in qualche modo sminuirne, magari nascondendolo, quel lavoro di gran pregio eseguito sulla roccia dai nostri eroi.

 

Un’opera che rasenta la perfezione!

 

Nella stanza dei bottoni sono state disattivate tutte le funzionalità in essere e anche non.

 

Solamente disattivate…!!

 

Altro non si doveva fare per conservare l’originalità di un ambiente così ricco di storia…!!

 

All’entrata della galleria Oroset adesso c’è una porta scorrevole che rende il posto, nella sua accessibilità, decisamente più agevole.

Per non dimenticare i due cartelli, uno sopra la nuova porta: “Galleria Oroset”

e l’altro sopra la vecchia porta della prima delle tre stanze:  

“Casa Oroset”.

I muri andavano bene così come li abbiamo trovati con quel giallo che effettivamente potrebbe avere un suo significato beneaugurante,

come già saggiamente sottolineato dalla nostra cara Isabel,  

oltre alla testimonianza storica!

Ah dimenticavo, lavori anche alla meravigliosa porta stagna.

Praticamente è stata bloccata con delle saldature interne e ben mimetizzata al suo esterno.

Aleandro e i saggi hanno voluto così!!>

 

Il grande impegno profuso da tutti gli addetti,

capitanati dai piccoli grandi magnifici sette,

inconsapevolmente predestinati alla più nobile delle imprese

realizzabili in quel dato frangente,

verso l’opera di

 “riqualificazione della galleria Oroset”

venne alleggerito da un semplice ma,

allo stesso tempo,

essenziale contributo:

il libero transito direttamente dall’interno della città.

Un’eccezionalità di rilevante importanza

per tutte le difficoltà tecniche intrinseche nell’attuazione di una concessione così generosa.

Comunque fondamentale per un tranquillo trasporto dell’intero materiale utilizzato nel restauro.

 

<Certamente notevole in così pochi giorni….. Che bravi!> affermò Alex.

<Effettivamente sì! Adesso lo si può frequentare normalmente senza l’obbligo della tuta spaziale. Naturalmente con il persistere dei lavori permane il blocco lungo le due porte di accesso, ma non per gli addetti ai lavori!

 

E’ fantastico!

Una dimostrazione di grande tolleranza e apertura nei nostri confronti che ci consente di poter transitare dall’interno…..

Personalmente lo vedo come un vero e grande passo in avanti.>

 

<Hai capito….. i soliti raccomandati! Uahahah…!!>

<Sono felicissima per tutti voi…!!> Affermò una raggiante Isabel.

<Grazieeee…..

Per quanto riguarda il da farsi, oltre al completamento della toilette, rimangono dei semplici lavori di rifinitura. Piccole cose, qualche aggiustamento qua e là, giusto per cercare di dare un ordine che spetta di diritto ad un museo la cui espressione era già di suo

 

 

 

 

segue:

Il campanile di Oroset II (episodio 59°)

 

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

Felici per quell’ora trascorsa tra effusioni e coccole

profuse in quantità tali da madarli ai massimi livelli

di un’estasi da sogno,

praticamente in trance…!!

 

 

 

Felici per quell’ora trascorsa tra effusioni e coccole

profuse in quantità tali da madarli ai massimi livelli

di un’estasi da sogno,

praticamente in trance…!!

<Ah, com’è bella la vita!> Esclamò Isabel. <Talmente bella che sembra quasi un sogno!>

 

Inevitabile il pizzicotto di Alex sulla prima chiappa di Isabel alla sua portata….

 

<Haiaaa….. mi hai fatto male…!!>

<Visto che non sei dentro al sogno…!!…??…!! Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Siiiiiiiiiii….. ma lo sapevo anche prima della tua frizionata…!!

Certo che è tutto vero, amore mio……!!!

Ti amoooooooooooooo………!!>

 

Lesti in doccia e a colazione per trasferirsi, il più rapidamente possibile, a casa Aleandro!

C’era sempre quella simpatica speranza, mai venuta meno, di non essere gli ultimi arrivati…??

 

Non uno ma quindici minuti mancavano alle nove…!!

Quanto bastava per alimentare quelle simpatiche e rinnovate aspettative…!!

Ma la delusione che patirono non si discordava di un fischio da quella che fu l’ultima volta!!

Ω Ω   Erano già tutti lì:  Ω Ω

Aleandro, Alfonso, Candido, Desiderio, Luminor e Brevisor (il braccio destro di Luminor).

 

<Eccoli, sono arrivati!> disse un sorridente Luminor,

<telleffono caaasaaa…… Cazzo cazzo…..>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

Se ne stavano tutti bellamente seduti attorno al tavolo rotondo,

 

mancavano solamente

i soliti due ritardatari…..

 

<Una buona regola per farne il miglior inizio di giornata, sempre con il nostro festoso buonumore!!> disse Aleandro,

 

se il buon giorno si vede dal mattino?

 

<Allora se ci organizziamo bene, com’è giusto che sia, io proporrei di partire con la ricerca dell’astronave sin da domani?>

 

Erano esattamente le parole che tutti volevano sentire.

 

La voglia di vivere una nuova avventura era così forte che non vedevano l’ora di cominciare…!!

 

Immediatamente si misero al lavoro pianificando una spedizione che fosse composta da un nutrito numero di persone, alcune esperte ed altre un po’ meno.

Per l’attrezzatura si organizzarono integrando l’abituale con delle pale da scavo, qualche sacco contenitore e delle corde complete di moschettoni e chiodi.

Appuntamento per l’indomani presso il CTS1 alle sette precise!

L’dea era di muoversi verso le otto.

Pertanto, mettendo sul conto il tempo necessario per la vestizione, un’ora di lasco la si poteva considerare più che sufficiente.

 

<”Bene bene”, se non avete delle domande da fare io propongo di chiuderla qui!> rapida e stringata la conclusione di Aleandro.

 

Isabel, Alex, Luminor e Brevisor una volta fuori diedero libero sfogo al piacere di poter rimanere insieme ancora per un po’.

 

Niente di meglio che farsi accompagnare da un buon caffè…..

Poco dopo seduti al Bar Centrale pronti con le ordinazioni.

 

<In questo momento i tuoi amici sono nella galleria?> chiese Isabel rivolgendosi a Luminor.

<Si esattamente….. Stanno dando il massimo per cercare di rendersi utili verso chi effettivamente sta eseguendo i lavori. Comunque le opere più importanti sono state completate,

 

nonostante il nostro esiguo contributo.

Anche se ricco di significati!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

 

 

segue:

Il campanile di Oroset II (episodio 58°)

 

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Super impegnati nell’aiutare, sia emotivamente che fisicamente, chi effettivamente sta provvedendo ai lavori di adeguamento dell’habitat che fu dei loro fratelli.

Il tempo non basta mai

 

 

Super impegnati nell’aiutare, sia emotivamente che fisicamente, chi effettivamente sta provvedendo ai lavori di adeguamento dell’habitat che fu dei loro fratelli.

Il tempo non basta mai

 

Oltre a ciò non dobbiamo scordarci degli altri due incarichi già da tempo ben definiti: la gestione del museo Oroset, compresa l’astronave 2012, e del cimitero orosetiano.

Con questi presupposti risulta difficile e complicato trovare del tempo da dedicare alla miniera dove, peraltro, sono già presenti altri minatori in quantità tale da far ritenere la loro presenza sul posto del tutto superflua.

Pertanto possiamo tranquillamente sollevarli da questo incarico e lasciarli liberi di impegnarsi dove in questo momento meglio si possono realizzare. Solo così riusciranno a ritrovare un po’ di felicità ma soprattutto la loro voglia di vivere…!!>

<Pienamente d’accordo>, affermò Isabel, <questa doveva essere la logica e naturale conclusione della loro attività mineraria!>

<Era da un po’ che me lo stavo chiedendo ma noto con piacere che questa non è altro che una condivisione generale di un solo pensiero…..> si unì al coro anche Alfonso, <sono perfettamente in linea su quanto detto fin d’ora!>

 

Luminor, commosso dagli attestati di affetto ricevuti, ringraziò tutti i presenti alzandosi in piedi distribuendo una gragnuola di baci posati sulle mani e poi sospinti con leggeri soffi.

 

 

 

“ventitreesimo”

 

 <Visto che adesso sappiamo dov’è atterrata l’astronave…..??

Si fa per dire…??…??…??

“Però però”, “quasi quasi”,

effettivamente è proprio così!> affermò Alfonso.

<Mi piacerebbe tanto uscire lassù per andare a cercarla!>

 

<Ed è esattamente quello che faremo.

 

Praticamente sarà il nostro prossimo obiettivo!

 

Dobbiamo organizzare subito una bella spedizione senza perdere dell’altro tempo in chiacchiere….   Ahahahah…!! Ahahahah…!!> confermò Aleandro. <Ci tengo enormemente!>

<Fantastico! E per quel giorno cercate di tenere bene in mente che vorrei tanto farne parte anch’io. Per me sarebbe un motivo di grande soddisfazione personale.> aggiunse un’invasata Isabel.

 

Anche Luminor manifestò il suo entusiasmo per quella decisione.  Già fremeva solo al pensiero di poter partecipare alla ricerca dell’astronave che fu dei suoi fratelli.

 

L’atmosfera si stava trasformando in un qualcosa di magico!

 

<Okay okay….. Allora domani mattina ci ritroveremo qui per organizzare quella che dovrà essere la nostra spedizione alla ricerca dell’astronave misteriosa!>

 

Così stabilirono!

Quindi, ancora pervasi da un’euforia più che mai contagiosa, salutarono Aleandro non prima di averlo ringraziato anche per l’ottima cena.

Isabel e Alex arrivarono a casa alle due di notte. Erano talmente stanchi che trascurarono gran parte di quel tempo solitamente dedicato ai loro trastulli.

Si ritrovarono nel loro bel lettone

 

“magico magico”…!!

 

Il lettone seducente…..

 

Tralasciarono il loro singolarissimo chiacchierio…..

Tanto stanchi ma anche tanto innamorati

 

 si baciarono  

per poi farsi trasportare sulle ali musicali dell’amore…..

 

 21 settembre

Sesto dei quattordici giorni di luce

 

Il temporale delle sette

per una sveglia al momento inopportuna!

Ma i due piccioncini,

indifferenti per l’accaduto,

si goderono un’altra meravigliosa ora di letto.

Felici per quell’ora trascorsa tra effusioni e coccole

profuse in quantità tali da madarli ai massimi livelli

di un’estasi da sogno,

praticamente in trance…!!

 

segue:

Il campanile di Oroset II (episodio 57°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

<A dire la verità….. mio caro Alex sei stato via per un tempo talmente breve che non dovrei esagerare con queste mie esternazioni, “però però”….

 

 

<A dire la verità….. mio caro Alex sei stato via per un tempo talmente breve che non dovrei esagerare con queste mie esternazioni, “però però”…. 

 

avevi una missione importante da compiere,

fondamentale per il tuo futuro.

Sicuramente avrai sofferto, e anche parecchio, nel dover mentire così spudoratamente alla tua cara mamma Licia.

Povero Alex,

senza alternative serie ci si muove liberamente

ma solamente a fin di bene!

E stai tranquillo perché l’amore che hai nei suoi confronti con il passare del tempo non potrà che aumentare!

Però si trattava di un passo obbligato da fare,

con un salto unico e senza esitazioni di sorta,

per la tua vita, per Isabel e per tutti noi.

Perché anch’io ti voglio bene,

anzi noi tutti ti vogliamo un gran bene…!!>

 

<Ma…. Aleandro, subito così? Mi fai emozionare che è un piacere!

 

La commozione è una cosa bella ma,

allo stesso tempo,

anche imbarazzante:

adesso piango dalla gioia…..!!> Rispose Alex.

 

<Parole apprezzabili sotto tutti i punti di vista che magari, “forse forse”, non le merito proprio tutte?>

<Su dai non fare il modesto> entrò nel merito Isabel, <che poi

 

la modestia non è il tuo forte….. Ahahahah…!!

 

Sei simpatico anche per questo!>

 

Si accomodarono attorno al tradizionale tavolo rotondo generosamente imbandito con invitanti pietanze in attesa del collaudo sapori con conseguente soprannaturale dissolvimento…!!

Simpatica e gradevole la cena che permise ai suoi ospiti, mano a mano che si procedeva con le varie degustazioni, di prendersi il giusto spazio necessario per decantare la bontà di quel cibo.

Alla fine, dopo la piacevole aromatica chiusura con un buon caffè, si alzarono da tavola per uno spostamento di “inenarrabile difficoltà” verso poltrone e divano.

 

<Ah! Che bella mangiata!!!> affermò Luminor. <Queste ricette dal profumo europeo, tipicamente italiano, le conosciamo anche noi! Però le nostre porzioni sono sempre in linea con la taglia piuttosto minuta che ci appartiene. Ma oggi ho mangiato tutto e mi è venuta una certa pancia…?? Guardatemi…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!! Ahahahah …!!

 

Si misero tutti a ridere nel vedere quell’omino con quella

pancia quasi da grande, veramente buffo…!!

 

<Allora volevo concludere la storia del nostro amico Alex che noi tutti sapevamo in giro per il suo caro e amato pianeta Terra! Proprio un bel viaggio e guarda caso in Italia, esattamente nella sua città: Mestre.> illustrò Aleandro.

E’ stato un viaggio dettato dalla bontà del suo cuore:

 

andare a riordinare le carte della sua vita

perché stavano ancora troppo mischiate.

Per poi ritornare qui e vivere insieme con i fratelli lunari.

Ma

soprattutto

 per condividere

 il suo nuovo fantastico

percorso di vita

con l’amatissima Isabel…!!

 

Ecco quanto…!! Sono particolarmente orgoglioso di poter affermare che da questo momento Alex è effettivamente uno dei nostri…!!>

 

Luminor e Alfonso si alzarono per abbracciare il terrestre.

Mentre Isabel, commossa, fu presa da un pianto ininterrotto.

 

<”Va bene va bene”, ma adesso stoppiamo con questo scenario un po’ struggente!!> intervenne ancora Aleandro, pure lui con gli occhi lucidi…..

 

<Adesso volevo trasferire al centro delle nostre attenzioni la nuova bella realtà di Luminor e i suoi sei fratelli!

 

Da quando abbiamo scoperto la galleria Oroset anche i nostri amici stanno vivendo il loro meritato momento magico.

 

Mai così bene da quando si trovano a Selene!

 

Super impegnati nell’aiutare, sia emotivamente che fisicamente, chi effettivamente sta provvedendo ai lavori di adeguamento dell’habitat che fu dei loro fratelli.

 

Il tempo non basta mai

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 56°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

<Quindi se non ho capito male….. ora ci si dovrebbe affogare in una colazione ricca e abbondante? Uahahah…!!> riprese Alex.

 

 

<Quindi se non ho capito male….. ora ci si dovrebbe affogare in una colazione ricca e abbondante? Uahahah…!!> riprese Alex.

<”Ridicolo ridicolo”…!! Piuttosto….. se vuoi chiamare la zia….. ti conviene farlo adesso!

Dai chiamala…..  Ahahahah…!!>

 

Alex,

“direttamente dall’Australia”

telefonò alla sua cara zia…..

 

In verità lontani centinaia di migliaia di chilometri ma con i loro cuori

vicini vicini!

 

Alex, come promesso, chiamerà la zia ogni tre/quattro giorni

per sempre…!!

 

<Comunque sono veramente contento di passare   la serata in compagnia dei nostri cari amici!> disse Alex.

<Mi associo senza riserve ai tuoi nobili sentimenti….. Ora però andiamo a consumare quella colazione che

 

anche se ancora non lo sa

 

ci sta aspettando al nostro bar….. Che te ne pare?>

 

<L’intenzione è veramente esplosiva…!!

Cara la mia Isabel, vulcanica come sempre,

eruttante di queste deliziose iniziative..…

Uahahah…!! Uahahah…!!

 Che tesoro di amore che sei…!!>

<Come la lava…??

Ahahahah…!!

sempre più scemo nehhhh…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Ma si vede che sei proprio innamorato…. troppo innamorato di me…!!

Anche se

in questi frangenti

ho sempre la vaga sensazione che mi stai semplicemente

prendendo per il culo! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Esatto…!! 

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Alex, provo a dire una scemenza “grande grande”

 che sicuramente non farà altro che aumentare la tua personale autostima: ma c’è qualcuno che può essere più scemo di te…??> 

<Penso proprio di no…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ed eccoli che, in compagnia dell’oramai inseparabile buonumore, ordinarono due colazioni complete: caffè, latte, brioche, pane burro e marmellata.

 

Stranamente le brioscine si salvarono dalla strage rimanendo inconsapevolmente sole sul piatto…!!

 

Quando si strinsero la mano entrarono in uno stato di catalessi da trasporto per un breve momento da vivere in piena apnea contestualmente all’ambiente…..

 

“Stretti stretti” con quelle reciproche vibrazioni che se andavano all’unisono potevano dare delle belle sensazioni!

 

Sembravano ritrovarsi dopo un lunghissimo distacco, tanto che faceva un certo effetto vederli in quello stato pietoso: “felicemente imbambolati”!

Era proprio vero che l’amore giocava anche su quei simpatici e paradossali momenti.

 

Quel rientro dalla Terra dove Alex riuscì nel suo intento di chiudere forse definitivamente, tra sorrisi ma anche tante lacrime, le porte di un mondo che l’aveva visto protagonista per oltre trentatré anni,

 

sapeva di amore eterno…!!

Per Isabel fu tutto chiaro:

Alex aveva scelto di vivere la propria vita accanto alla sua…!!

Sulla Luna…!!

Per sempre…!!

 

E così, con l’amore che bruciava i loro cuori, s’involarono verso casa!

 

I due piccioncini innamorati

 

uscirono alle sette di sera per raggiungere casa Sun.

Alex fu accolto con un simpatico e amorevole applauso scaturito dal trio: Aleandro, Alfonso e Luminor!

Il suo rientro evidenziava l’importanza di un rapporto umano particolarmente unico, bello e certamente irripetibile…!!

 

<Salve ragazziiiiiii, finalmente siete qui!> disse Aleandro.

<A dire la verità….. mio caro Alex sei stato via per un tempo talmente breve che non dovrei esagerare con queste mie esternazioni, “però però”….

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 55°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Puntualmente alle ventitré del giorno successivo,

diciannove settembre,

quarto dei quattordici giorni di luce,

allunarono a Selene.

 

 

Puntualmente alle ventitré del giorno successivo,

diciannove settembre,

quarto dei quattordici giorni di luce,

allunarono a Selene.

 

 

 

“ventiduesimo”

 

 

Alex palesò ad Erasmo la sua volontà di rimanere a bordo durante le manovre di rientro nell’hangar.

Forse noiosa l’ulteriore buona mezzora sull’astronave, ma gli avrebbe procurato un giovamento tale da evitargli l’intera operazione tuta spaziale con annessi e connessi.

Una volta sceso fu avvolto da una piacevole sensazione:

 

felice di essere tornato a casa.

 

Indossava sempre il suo vestito beige, camicia bianca e cravatta giallo oro.

 

Quando uscì dall’hangar trovò la sua Isabel…..

 

dritta in piedi con la faccia allargata da un sorriso che sembrava non avere confini…..

Voleva assolutamente essere la

“prima”,

esclusivamente la prima persona che Alex doveva incontrare al suo rientro!

 

Isabel, ovvero la felicità in persona!

 

Godeva per lui e a causa di lui…!!

 

Al punto tale che tutti e due furono presi da una così forte e intensa emozione che solamente l’amore poteva regalare.

 

E già….. l’amore…..!!!

Si strinsero in un vigoroso e tenero abbraccio che sembrava 

non dovesse finire mai.

 

<Oh Isabel, ma lo sai che mi sei mancata proprio tanto?

 

E chi se lo sarebbe mai aspettato un’evento del genere,

di tale portata…??…??>

<Mi sa che l’aria di casa ti ha fatto diventare più

stronzo del solito?>

 

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

<Aaaaaaaaaaaaaaaa, stronzo e pure scemo! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Le loro lingue s’intrecciarono in una danza roteante per un bacio che suggellò l’evento come in un film dal lieto fine…!!

 

<Dai amore…… andiamo a casa, così potrai riposarti!>

<In effetti mi sento proprio stanco, con la schiena a pezzi e anche uno stronzo vigliacco per aver mentito alla zia!>

<Stanco, con la schiena a pezzi e pure uno stronzo vigliacco…!! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

il rientro del grande viaggiatore terrestre!

 

<Finalmente a casa…..> esclamò con grande gioia Alex.

 

Troppo stanco per mangiare…!! Ma la doccia sì, ci voleva proprio per poi ritrovarsi sul lettone accanto alla sua bellissima Isabel.

 

 

Riuscendo,

prima di finire nel bel mezzo di un sonno profondo,

nell’impresa di raccontare,

fin negli intimi dettagli,

la sua avventura in terra italiana.  

Praticamente un “eroe”!

 

 

20 settembre

Quinto dei quattordici giorni di luce

 

Svegli, semiaddormentati e rimbambiti, ma con gli occhi che brillavano di una luce sempre nuova…..

 

Era forse quella la luce della felicità…??

 

<Io avrei un certo appetito>, affermò Alex, <ma prima di mangiare devo assolutamente chiamare zia Licia perché le avevo fatto una promessa più che solenne!>

<Alex, spero che tu abbia calcolato bene il tempo che ci vuole per raggiungere l’Australia? Perché se tua zia non è una sprovveduta sicuramente ne conosce la sua durata e allora la tua credibilità…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Brava, hai perfettamente ragione. Secondo i miei calcoli sono lì già da alcune ore.>

<Speriamo bene…..

Comunque anch’io ho una certa fame! Però direi di non mangiare troppo perché stasera siamo stati invitati a cena a casa di Aleandro!>

 

<Tesoro mio….. ma prima della cena c’è di mezzo anche il pranzo….. mentre adesso dobbiamo pensare solamente alla colazione…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

<Quindi se non ho capito male….. ora ci si dovrebbe affogare in una colazione ricca e abbondante? Uahahah…!!> riprese Alex.

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 54°)

felice

Felice Tolfo

 

 

seguito:

 

Sei tu che mi hai insegnato a ridere così di gusto,

poi io c’ho messo del mio per via della tonalità, ma la risata è la tua!!

a te l’onore…!!

 

 

Sei tu che mi hai insegnato a ridere così di gusto,

poi io c’ho messo del mio per via della tonalità, ma la risata è la tua!!

a te l’onore…!!

 

Certo, arrivo in Australia e

 

ti chiamerò subito!

E poi….. continuerò a sentirti,

come minimo una volta la settimana,

così ci racconteremo tutte le nostre……..!!!

capito zia!

Poi un giorno quando ritornerò ti presenterò Isabel…!!>

 

<Va bene mio caro, va bene! Ci tengo molto alla tua vita!

 

Il mio desiderio è saperti un uomo felice,

 

e quando potrai farlo chiamami pure.

 

Anche Isabel dovrà soffrire la tua assenza, povera…..>

<Hai perfettamente ragione zia…..

Forse se ci riuscirà verrà a trovarmi.

Lo spero tanto!>

<Ti credo, eccome!

Se poi un giorno dovesse succedere che sarai ancora più lontano

 

“nell’universo”

 

comunque sarà sempre come averti qui vicino a me…!!>

 

<Ma……zia…??…??…??…??…??…??…??…??…??

Questo….. sì che è vero amore…!!

 

L’amore è dare senza chiedere nulla in cambio!

 

Zia cara è arrivato il momento! Adesso ci dobbiamo salutare perché il mio orologio non si ferma mai e prima di partire dovrò fare anche un saltino a casa per riempire almeno una valigia da portare con me in Australia!>

 

L’abbraccio: una stretta d’amore eterno…!!

 

Non vi furono più lacrime, solamente tanta dolcezza nei loro cuori.

 

Il distacco:

un dolce e malinconico momento…!!

 

Sto per lasciarla da sola, scuotendo la testa, mestamente pensò Alex!

Poi, malgrado avesse un peso come un macigno al posto dello stomaco, riuscì comunque a completare quella passeggiata di dieci minuti che gli permise di raggiungere la sua abitazione.

Dopo aver girato in lungo e in largo la casa, come per rimirarla un’ultima volta, decise di non portare nulla con sé. Non ne aveva proprio la voglia.

Abbassò le persiane rimaste alzate sin dal fatidico due settembre e uscì di casa chiudendo la porta blindata con una tripla mandata di chiavi.

Ma si rese conto che era ancora troppo presto per ritornare a bordo dell’astronave.

 

Un vero peccato…!!

Un grosso errore non aver calcolato meglio il tempo rimasto,

 

immorale non viverlo accanto alla sua adorata zia.

 

Comunque, istintivamente, prese a camminare verso il centro di Mestre.

Le diciannove e faceva ancora chiaro.

Un rattristato Alex si stava, comunque, serenamente godendo i dolci piaceri che la sua cara e amata città sapeva offrirgli.

Quando giunse in piazza Ferretto telefonò agli amici più cari avvisandoli della partenza per l’Australia.

Un più che naturale e comprensibile dispiacere fu quello che provò al solo pensiero di non poterli rivedere, anche se in parte mitigato dalla gioia nell’averli risentiti…!!

Un’ora gli volò via che fu un piacere troppo grande. A quel punto pensò di entrare in un bar per mangiarsi un toast. Ma quale toast? A Mestre facevano delle pizze meravigliose, uniche!

 

Impossibile scansarla!

Per l’occasione:

 tonno e cipolla accompagnata da un boccale di birra chiara!

Sulla Luna non si pagava ma a Mestre sì!

Per sua fortuna portava sempre con sé il portafoglio del due settembre!

 

Alle ventuno circa uscì dal locale per rientrare alla base e ritrovarsi con l’equipaggio dell’astronave. Quattro chiacchiere con i suoi compagni di viaggio prima di mettersi comodo sulla stessa poltroncina che l’aveva ospitato all’andata. Oramai la sua preferita.

Alle ventitré in punto lasciarono la Terra puntando dritti alla Luna.

Puntualmente alle ventitré del giorno successivo,

 

diciannove settembre,

quarto dei quattordici giorni di luce,

 

allunarono a Selene.

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 53°)

felice

Felice Tolfo

 

 

seguito:

 

Semplicemente per il suo essere di donna forte, molto forte.

 

 

Semplicemente per il suo essere di donna forte, molto forte.

 

<Guarda Alex, la tua improvvisata è stata splendida ma io per pranzo non ho preparato nulla di speciale. Però ieri avevo comprato i tortelloni spinaci e ricotta che a te piacciono tanto, e dopo c’è del prosciutto crudo e mezzo melone.

 

Dai….. vai a lavarti le mani che tra poco si mangia!>

 

<Grazie zia, “vado vado”, ho una fame……??>

 

Mangiarono con tutta la gioia e la felicità che in quel momento la vita offriva loro.

 

Per dei momenti unici e irripetibili!

 

Immancabile, alla fine, il caffè di zia Licia.

Una miscela di vari caffè per un risultato dal sapore unico, inimitabile,

 

semplicemente speciale.

 

Dopodiché, sempre felici ma anche diversamente stanchi, decisero di concedersi un bel riposino pomeridiano.

 

Così Alex ritrovò quella che era stata la sua cameretta fino all’età di venticinque anni, quando arrivò il momento di andare a vivere da solo.

 

Un riposo ricco di dolci ricordi che non poteva durare quanto il piacere di essere lì. Non se lo poteva permettere!

Alle diciassette lasciò la cameretta per trasferirsi nella sala grande dove la zia si stava guardando la televisione così serenamente

 

come da tempo non le capitava,

 

<Senti zia ti devo parlare perché ho da darti una notizia che certamente non ti farà piacere…!!>

<Uhm…… dai Alex non nicchiare e vieni al dunque!!>

 

<Ho trovato un lavoro che forse,

anzi togliamo il forse,

 potrebbe elevare la mia professionalità,

sin qui acquisita,  

mettendola in gioco 

 presso una grande e importante ditta commerciale.

Però….. però me ne dovrò andare in Australia!

Starò via almeno per tre mesi dopodiché avrò tutto il tempo necessario per valutare la mia nuova posizione, e poi……??>

 

La zia con gli occhi bagnati da un’emozionante, certamente provvisoria, fitta di egoismo, riuscì comunque ad esprimersi con tutto l’amore che solamente una madre poteva avere nei confronti del proprio figlio.

 

<Ma quando parti…??>

<Stasera con l’aereo delle ventitré!>

<O mio caro Alex e così te ne vai?

Non ti vedrò per chissà quanto tempo,

forse mai più…??

Considerata la mia età…..!!

Che dolore per me…!!

Ma anche tanta gioia per te…!!

Non voglio essere egoista perché sono perfettamente consapevole che certe cose devono seguire il loro giusto e logico percorso.

La vita te la devi gestire a tuo piacimento senza subire condizionamenti di alcun genere.

E’ proprio così che deve essere!

L’Australia è una terra molto lontana ma viaggiando in aereo la distanza non sembrerà poi così impossibile!

Allora vai, parti tranquillo e non ti preoccupare di come starò io.

Cercherò di sopravvivere lo stesso anche se tu sarai lontano in un altro continente.

Comunque io ti penserò sempre e per me sarà come averti qui accanto!

Anche se non è la stessa cosa….. Uahahah…!!

Mi accontenterò di controllare, ogni tanto, casa tua e magari anche di aprire le finestre per fare entrare un po’ d’aria fresca. Per il resto stai sereno che mi ricorderò sempre di chiudere la porta a chiave.

“Tranquillo tranquillo”…!!

Uahahah…!!>

Uahahah…!!  Uahahah…!! Uahahah…!!

 

<Che simpatica che sei zia, non ti smentisci mai…!!

 

Sei tu che mi hai insegnato a ridere così di gusto,

 

poi io c’ho messo del mio per via della tonalità, ma la risata è la tua!!

 

a te l’onore…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 52°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Si abbracciarono con tale impeto da farsi quasi male…..

Zia Licia se lo baciò e ribaciò con grande affetto!

 

Zia Licia se lo baciò e ribaciò con grande affetto!

 

<Caro…… ma caro il mio Alex, mi stai regalando una grande emozione!! “Però però”….. dall’ultima volta che ci siamo visti è già passato un mese, ma forse anche di più…..?? Uhm…!!>

<A dire il vero sono passate esattamente tre settimane…!! Uahahah…!!>

 

Alex aveva ragione,

erano trascorse tre settimane dall’ultima volta che andò a trovarla!

Certamente non poteva immaginare che dopo soli cinque giorni avrebbe preso il via quella sua personale e incredibile avventura.

 

<Ma perché vieni a trovarmi così sporadicamente?  Prima ci vedevamo sistematicamente nei fine settimana, mannaggia a te! Sei proprio un brigante…!! Un bel brigante però…..!

“Chissà chissà” le tue conquiste quante saranno state…?? Eh…eh…eh…!!>

<Ma lo sai zia che questa volta sono stato io il conquistato…!!…??…!! E’ un particolare che la dice lunga sull’amore che ho trovato! Forse mi sbaglierò, perché nella vita non ci sono certezze sul futuro, ma ho la felice sensazione che questa sarà la donna della mia vita…!!

 

Bella, intelligente, buona, generosa e schietta,

 

i suoi occhi schizzano di gioia e il suo sorriso illumina il mondo!

 

Io e lei ce la intendiamo proprio bene, praticamente

“siamo una cosa sola:

unica e indivisibile”.>

<Mamma mia mi fai impressione…. e mi metti anche un po’ di paura…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

 

Clamoroso…!!

Ma era la stessa identica risata di Alex…!!

 

<Uahahah…!! Che bella che sei zia, troppo simpatica, non hai perso la tua solita verve….. “brava brava”….. prosegui sempre così! Sei grande!

E vedrai che se le mie profezie si avvereranno allora un giorno te la farò conoscere.

 

Ti porterò qui la bella Isabel!

 

Perché è così che si chiama…!!

Tu, che mi conosci come nessun’altra persona al mondo, sai benissimo che io mantengo sempre le mie promesse!

Vive a Milano e lavora anche lei in banca nella sede centrale.

Ultimamente viene spesso da noi come consulente per la valutazione dei rischi sugli investimenti privati.

 

Zia pensa un po’,

sin dai nostri primi sguardi,

ci siamo trovati entrambi sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda…!!>

 

<Tesoro mio, ma io su di te non ho dubbi di alcun genere.

 

Sicuramente questa Isabel deve essere una donna,

oltre che bella e simpatica,

di impareggiabile qualità…!!

Non vedo l’ora di conoscerla!

Mi raccomando:

cerca di trovare il momento perfetto per presentarmela….. 

Non ti farò sentire il mio fiatone,

lo sai come sono fatta io!

 

Vivi e lascia vivere!

 

<Che amore di mamma…!!>

<Oh! Caro il mio piccolo Alex, sei sempre commovente…!!>

<Sai zia, nella mia vita mi sono trovato, per tragiche fatalità, con un familiare solo che mi ha fatto da mamma, da papà e anche da “zia”.

 

Ovviamente questa sei tu!

Una donna meravigliosa…!!

 

Per me sei unica al mondo, ma che sto dicendo?? Sei unica nell’intero universo…!!

 

Una mamma adottiva che ha tanto amore vale molto di più di una mamma vera che amore non ha!>

 

La zia si mise a piangere per la commozione ma, come in un temporale estivo, durò poco!

 

Semplicemente per il suo essere di donna forte, molto forte.

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 51°)

felice

Felice Tolfo

 

 

seguito:

 

<Uahahah…!! Ma è la stessa dell’altra volta…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!>

 

 

<Uahahah…!! Ma è la stessa dell’altra volta…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!>

 

<Comunque complimenti perché queste tortillas al cioccolato sono veramente squisite!>

<Il merito va tutto al cuoco o alla cuoca che le ha preparate e confezionate appositamente per noi.> Rispose un divertito Erasmo.

 

Alex, che nella logica delle probabilità di non avvertire più il bisogno di dormire, prese a leggere il libro che si era portato come compagno per lenire le pene di un viaggiatore solitario: “La vita nell’intero Universo”.

 

Malgrado ciò….. verso le nove si addormentò

con il libro tra le mani.

L’astronave raggiunse la Terra alle ore ventitré

di martedì diciassette settembre,

secondo dei quattordici giorni di luce sulla Luna.

 

Il punto esatto dell’atterraggio era sempre lo stesso: il grande bosco alla periferia di Carpenedo!  A circa quindici minuti di passeggiata dalla casa di Alex!!

A quell’ora ormai in città già si dormiva o ci si accingeva a farlo e solamente con l’arrivo del nuovo giorno Alex avrebbe potuto sbrigare le sue personali faccende.

 

E così, soddisfatti e felici, si organizzarono per passare la loro prima ed unica notte terrestre.

 

                                                                          

 

18 settembre

 

 

Terzo dei quattordici giorni di luce sulla Luna

 

 

Alex puntò la sveglia alle sette precise e si alzò cinque minuti dopo.

Pochi minuti dedicati al post risveglio prima di dirigersi,

in compagnia del suo prezioso zainetto,

alla cabina bagno dell’astronave.

Ne venne fuori più bello, pulito e fresco di biancheria.

Elegante, esattamente come il due settembre:  

vestito beige, camicia bianca e cravatta giallo oro!

Dopo un’ottima,

e diversa dalla precedente,

colazione,

alle otto in punto uscì dall’astronave e

attraversò il grande bosco per raggiungere la fermata dell’autobus.

 

Alle nove e dieci la sua entrata trionfale in banca.

Anche se accompagnato da un giusto e misurato tenore emotivo gli venne estremamente semplice regolarizzare, con tutta l’ufficialità del caso, la sua posizione di distacco.

 

Lo fece

dando le dimissioni dal servizio motivandole con una più che comprensibile e giustificata nuova iniziativa professionale da intraprendere in un altro continente:

l’Australia!

 

Esauriti i convenevoli di rito, inclusi baci e abbracci con le colleghe “facoltose e anche non”, lasciò definitivamente quello che era stato per otto anni di fila il suo ufficio.

 

Un particolare non previsto:

mentre stava uscendo si sentì come “sollevato da un peso”

 

Erano già le undici quando, di buon passo, si avviò verso l’abitazione di zia Licia.  L’unico familiare ancora presente nella sua vita!

Era certo di poterla trovare.

Consapevole del suo non più brillante stato di forma…..

 

Ma altro non era se non il tempo che inesorabile passava…..

Perché per i più fortunati…… la vita trascorreva…..

Così, accantonando il suo orgoglio di donna indistruttibile,

prese per buoni certi consigli di chi le voleva bene accettando di farsi aiutare,

unicamente nei lavori domestici,

da una signora che prestava il suo servizio a ore.

 

Una gradita e piacevole passeggiata in una bella e tiepida giornata di sole. Mezzoretta buona per ritornare a Carpenedo e raggiungere la palazzina dove la zia abitava nel suo appartamento al primo piano.

Un profondo intenso respiro ricco di soddisfazione prima di suonare il campanello.

<Chi è??> chiese al citofono la zia.

<Ciao ziaaaa….. sono Alex…!!>

<Aaaleeex……!!…??…!!>

 

Alex, con tutto l’entusiasmo che si portava dentro, entrò aggredendo gli scalini a due alla volta. Mentre la zia, che lo stava aspettando con la porta aperta, non vedeva l’ora di stringerselo contro!

 

<Oh……… Alex caro,

finalmente…..

sei venuto a trovarmi!!!!!>

 

Si abbracciarono con tale impeto da farsi quasi male…..

 

Zia Licia se lo baciò e ribaciò con grande affetto!

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 50°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Alex fu subito colpito dalla grandiosità delle dieci astronavi parcheggiate in verticale!

 

Alex fu subito colpito dalla grandiosità delle dieci astronavi parcheggiate in verticale!

Ma solamente una si trovava sotto il tetto apribile già con il portellone spalancato e la scaletta saldamente appoggiata al suolo.

 

<Guarda Alex deve essere quella l’astronave che ti riporterà a casa…!!>

<Già, l’ho notata anch’io. Mi sta aspettando…!!

Toh guarda….. ma che belle? Ci sono anche le poltroncine….. Uahahah…!! dai sediamoci!

Mi piacerebbe tanto sapere come fanno a muovere queste possenti astronavi per poi centrarle sotto il tetto apribile?>

<Ci sono dei trascinatori automatici attrezzati appositamente per compiere certe grandi imprese grazie all’impegno di forze esigue.

Lo vedi quell’attrezzo sotto la seconda astronave a partire da sinistra?>

<Si lo vedo benissimo!>

<Eccolo….. è proprio lui….. il magico trascinatore!>

 

Si sedettero in dolce attesa……??

 

<Ehi….. ma noi siamo già pronti per conquistare la Terra!> Esplose con entusiasmo il comandante Erasmo! Improvvisamente fuoriuscito dal portellone per poi bloccarsi lungo il bordo della scaletta…..

 

Equipaggio al gran completo: due piloti e due assistenti di volo.

 

<Sali pure Alex che tra dieci minuti si parte! Un po’ in anticipo ma io preferisco così…!!> annunciò Erasmo. <Mi dispiace per te Isabel, ma dovrai uscire subito.

Al massimo ti possiamo concedere ancora un paio di minuti…..>

<Grazie…!! Il tempo di salutarlo e vi lascio…..>

 

Ancora un forte abbraccio e un bacio lungo mille galassie, suggellarono il loro primo distacco!

 

<Ciaooo amoree….. Ti amoooo!!> gridò Isabel.>

<Ciaooo amoree mio, anch’io ti amo tanto e vedrai….. te lo prometto….. tornerò presto! Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

E già…!! Quella risata finale di Alex……. Maaa…?? !! Non voleva essere di scherno nei confronti della cara Isabel….. Assolutamente no…!! Altro non era se non, semplicemente,

 

l’espressione di un uomo che sapeva essere felice!

 

La sofferenza del primo distacco da quando stavano insieme si avvertiva come forse non avrebbero pensato, ma

 

diversamente non ci sarebbe stata logica?

Si trattava della loro prima volta…!!

 

L’uscita di Isabel dall’hangar consentì agli addetti di attivare le procedure preliminari:

 

chiusura della porta stagna e successiva apertura del tetto a lastre incrociate.

 

Subito dopo, con la luce accecante del sole che riusciva ad attraversare l’oblò accanto al quale Alex se ne stava comodamente seduto e cinturato, la scaletta si ricompose all’interno dell’astronave permettendo così la chiusura delle due porte stagne…!!

 

Motori accesi…!!

E,

“piano piano”,

l’astronave iniziò a sollevarsi.

Si alzò,

“alta alta”,

per intraprendere la via del cielo infinito.

 

Ad operazione ultimata il tetto dell’hangar si richiuse del tutto.

Nel frattempo Isabel s’incamminò verso casa.

 

Un po’ triste per l’involontaria solitudine ritrovata

ma felice per l’amore di Alex…..

ah l’amore!

Com’era cambiata la sua vita rispetto a prima…!!

 

Il volo iniziò come meglio non poteva e l’atmosfera che vi regnava a bordo la si poteva considerare invidiabile sotto tutti i punti di vista.

 

All’una, dopo due ore abbondanti di navigazione,

l’astronave procedeva spedita verso la Terra.

 

Facile per Alex prendere la via disegnata dal buon Morfeo.

Alle sette e trenta del diciassette settembre fu svegliato per la colazione.

 

<Dai Alex>, disse il comandante Erasmo, <ti abbiamo preparato una colazione “personalizzata”….. su sbrigati!>

<Eccomi, quando si parla di mangiare sono sempre pronto! Uahahah…!!>

<Tortillas al cioccolato, caffè e un bicchiere di latte! Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!! Ma è la stessa dell’altra volta…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!>

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 49°)

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

Ma questo amore che abbiamo, in così vertiginosa crescita, dove ci porterà mai…?? Uahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

 

Ma questo amore che abbiamo, in così vertiginosa crescita, dove ci porterà mai…?? Uahahah…!!>

 Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Anche perché è un viaggio che devo assolutamente intraprendere e tu lo sai perfettamente!! Non ho altre possibilità per sistemare la mia vita privata e chiudere definitivamente i rapporti che mi legano alla Terra.

 

Mi rattristo solamente al pensiero della mia adorata zia…..

Non mi piace l’idea dell’uomo scomparso nel nulla…!! Uahahah…!!

Sparire senza preavviso è un comportamento che non mi appartiene…..

E allora si parte!>

 

Alex strinse Isabel in un abbraccio per un lungo momento che

 

avrebbero voluto fosse eterno…!!

L’ora del pranzo si stava allegramente allontanando quando, avvinti dalla passione, si addormentarono.

 

Verso le sedici si svegliarono e, scherzando sul tempo trascorso, scelsero di rimanere ancora accartocciati sul divano.

All’improvviso Isabel decise di rompere l’incantesimo…..

 

<Alex io avrei un certo languorino, sai com’è lo stomaco ad un certo punto ti fa notare il fastidioso senso di disagio che prova quando ti dilunghi troppo sull’indifferenza!>

<Praticamente il mio di stomaco ha perso la pazienza già da un bel po’. Al posto del languorino c’è un lamento continuo per un grande vuoto….. praticamente una voragine….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Senti amore mio ce la facciamo una bella spaghettata

al pomodoro?> propose Alex

 

<Okay, magari anche leggermente piccante…..>

 

<Splendido: il leggermente piccante sarà il tocco finale del cuoco artista!>

 

E la spaghettata di quel giorno fu un grande evento, un qualcosa di memorabile.

 

Niente piatti,

ma un’unica grande terrina stracolma di spaghetti

“rigorosamente al dente”

con pomodoro, basilico, olio di oliva, leggerissima presenza di peperoncino e spolverata di grana.

 Il tutto annaffiato da un “prosecco di Kallox” fresco al punto giusto.

E così, armati di forchetta,

andarono all’assalto aggredendo la terrina dalle estremità,

praticamente fu un accerchiamento!

L’unico rumore:

il fruscio degli spaghetti,

unti di pomodoro,

mentre famelicamente nelle fauci traghettavano.

Con un’incredibile voracità giunsero alla fine!

Quindi,

a terrina pulita,

le due bocche s’incontrarono

per un bacio colmo d’amore e di pomodoro.

 

<Fantastico> esclamò Alex, <li abbiamo distrutti. Ritornerò dalla Terra appositamente per un secondo completo accerchiamento…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! “Ci tengo ci tengo”….. Ahahahah…!!> <Uahahah…!!>

<Nel frattempo ci si potrebbe spostare in città per una bella camminata digestiva?? Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Più che una passeggiata romantica dava l’impressione di una rimpatriata tra cari amici di vecchia data che se la ridevano come meglio non potevano fare.

Ma poi, vista l’ora, dovettero per forza di cose rientrare a casa.

 

Appetito per la cena:

inesistente…!!

 

Solamente la calma necessaria per far trascorrere serenamente ancora un po’ del loro tempo libero.

Poco più di un’istante perché esattamente

 

alle ventidue e venti si ritrovavano, come d’incanto, all’interno dell’hangar.

 

Isabel con la sua solita borsettina tracollata sulla spalla destra. Mentre per Alex, vestito come il due settembre, un piccolo zainetto ripieno di due camicie bianche, due cambi di biancheria e una cravatta giallo oro.

 

Alex fu subito colpito dalla grandiosità delle dieci astronavi parcheggiate in verticale!

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 48°)

 

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

 

<Giusto…!! Ritornando alla tua avventura mi piacerebbe tanto sapere come ti vestirai…?? Perché, caro il mio Alex, l’abbigliamento di questi giorni, anche se per il taglio non ci si allontana di molto dallo stile italiano, non va per niente bene! Quella giacca che stai indossando da ieri te la raccomando…??…!!

Con quei colori…??

 

 

<Giusto…!! Ritornando alla tua avventura mi piacerebbe tanto sapere come ti vestirai…?? Perché, caro il mio Alex, l’abbigliamento di questi giorni, anche se per il taglio non ci si allontana di molto dallo stile italiano, non va per niente bene! Quella giacca che stai indossando da ieri te la raccomando…??…!!

Con quei colori…??

 

Ma addirittura con la Terra disegnata sulla schiena…?? Ahahahah…!!  Ahahahah…!! Che scemo………

 

Pensa che divertimento per i terrestri vederti girare in quel modo:

 

ma da dove el vien sto mona de omo…??

 

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

 

Par che quel mona el vegna dalla Luna…??>

 

Uahahah…!!  Ahahahah..!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Oh! Amore mio,

con lo stile degno di una principessa,

mi vieni a dire che sarei alquanto “ridicolo”….. Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uhahahah…!!

 

<Ma tu guarda questa bella donna di che cosa mi sta accusando? Proprio io che pensavo di sfrecciare per Mestre in bermuda, canotta e infradito…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Con ogni probabilità da Mestre mi porterò dietro una valigia con dentro il meglio del mio guardaroba!>

 

E così, con quell’aria che sprizzava amore e gioia di vivere, la giornata scivolò via senza altre imprese degne di nota.

 

16 settembre

 

primo dei quattordici giorni di luce

 

 

Giù dal letto dopo il temporale delle otto.

 

Forse, inconsapevolmente, troppo rapidi nell’iniziare la giornata?

Ma tutto si giustificava in quella che doveva essere

l’appassionante momento di Alex!

 

Il tempo per una sbrigativa ma completa colazione prima di aprire la conversazione con il tema caldo del momento:

 

il viaggio di Alex sulla Terra!

 

Ancora presi dall’emozione per la prima,

sebbene momentanea,

separazione

si lasciarono trasportare dalle fresche ali rigeneratrici dell’amore…!!

 

Così conciati si accomodarono sul divano per trastullarsi come meglio non potevano….

 

Sembrava non dovessero scollarsi mai…!!

 

<Alex…. ma mi sento tutta strana strana…..??

 

Sarà perché è la prima volta che sto provando un’apprensione del tutto particolare nei confronti di una persona cara che si allontanerà da me per affrontare un viaggio decisamente importante.

 

Penso che mi stia succedendo questo perché ti voglio tanto bene ed è come se avessi paura di perderti…??

 

Il viaggio Luna-Terra e ritorno essendo super collaudato è ritenuto, a ragion veduta, più che sicuro!! “Però però”….. ci sono sempre dei rischi…??

Comunque adesso basta! Smetto e qui mi fermo!

 

Affermazione di una donna che mantiene sempre la parola data!

 

Non so se stai apprezzando questo mio egoismo, forse era meglio che me ne stavo “zitta zitta”..! Ma sai com’è…………….?????

 

Penso di amarti un po’,

anzi forse tanto!

E ogni giorno che passa l’amore che ho per te aumenta sempre di più…..

Porta pazienza..!!..!!>

 

<Ma non devi scusarti, amore mio….

 

E’ giusto che sia così, non puoi tenerti sempre tutto dentro!

Per me questo non è egoismo.

 

L’egoismo vero è quello di pensare solamente a sé stessi!

 

Si tratta di “amore con la A maiuscola”…!!

 

Ma questo amore che abbiamo, in così vertiginosa crescita, dove ci porterà mai…?? Uahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 47°)

 

felice

Felice Tolfo

 

seguito:

Archiviata la pratica agenzia viaggi interplanetari se ne ritornarono a casa felici come non mai.

 

Archiviata la pratica agenzia viaggi interplanetari se ne ritornarono a casa felici come non mai.

 

<Oh amore mio, ma non sei emozionato…?? Domani parti per la Terra e dopodomani sarai lì, esattamente nel tuo mondo…!! Non oso immaginare cosa proverai? Sicuramente avrai tempo e modo di esaltare i tuoi sentimenti “materni” stando accanto alla tua cara zia Licia?

 

Staccarsi definitivamente sarà per te un bel banco di prova,

mio caro Alex!

Beh! E quando andrai in ufficio mi raccomando……

dovrai fare proprio il bravo ragazzo….!!

Eheheh…!!>

 

<Ma non sarai mica gelosa?

Amore mio cosa vuol dire fare il bravo ragazzo? Non corteggiare le altre donne…..??

 

Difficile anche solo il pensarlo…..

Io che faccio il cascamorto con tutte le donne che incontro…?>

<Ahahahah…!! 

Il cascamorto….. questa sì che è bella!

Un nuovo modo per dire corteggiatore?>

<Ma come sei brava, capisci sempre al volo quando c’è da capire…!!

Io sono innamorato di te e delle altre non me ne frega nulla…!!

o quasi…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Stronzoooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

<Casomai potrebbe verificarsi il contrario:

 

non corteggiatore ma corteggiato…!!

 

Sai….. le colleghe dicono sempre di stimarmi come pochi altri..!!..??

 

E quando iniziano ad apprezzarti ti prendono in tale considerazione….. che passare al corteggiamento è praticamente scontato…!!

Ecco che………??

 

Ma daiiiii……. è la mia comicità che se ne esce sempre fuori dal cilindro. No, forse in questo caso non si tratta del cilindro? Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ma del tuo culo…..??  Ahahahah…!! Esce dal tuo culo….. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Il mio bicchiere che sembra sempre mezzo pieno,

e forse lo è per davvero,

mi piace tanto che lo sento far parte del mio DNA…!! Uahahah…!!>

<Ma tutti che tirate fuori sempre sto benedetto DNA del cazzo…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

<Devi assolutamente stare tranquilla perché vado a Mestre appositamente per sistemare certe mie faccende personali, alcune simpatiche ed altre un po’ meno. Ma tutte ancora legate ad un dettaglio che non posso esimermi dal definirlo più che singolare:

 

da quelle parti ci sono trentatré anni della mia vita…!!

 

La più importante, perché ci tengo enormemente, sarà per ovvi motivi anche la più dolorosa! Si tratta proprio di lei, la grande zia Licia che quando verrà a conoscenza della mia partenza per “l’Australia” vivrà un suo, sicuramente dignitoso, profondo dolore.

Devo solo sperare il meglio per lei perché, anche se è una donna molto forte, questo distacco certamente non se lo meritava. Da parte mia cercherò di starle il più vicino possibile. La chiamerò in continuazione per farle sentire la bellezza e l’eroismo dell’amore materno…!!

Mi sento un po’ stronzetto, ma non ci posso fare nulla…!!

Dopodiché…??…?? Ritornerò subito qui….. per vivere la mia vita accanto alla tua…… Capito…!!

 

Siamo due cuori e un solo battito!>

 

<Impressionante…!!

Ma anche esagerato: un solo battito! Ahahahah…!!

Che cagata……. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Su dai, ma per chi mi prendi..?

Secondo te sono una donna che si fa prendere dalla bieca gelosia…??

Se così fosse allora ci sarebbe veramente da piangere…..

altro che stare insieme per tutta la vita!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Spero e te lo auguro che la mia possa essere quella gelosia,

dal sapore delicato che profuma d’innocenza,

che hanno tutti gli innamorati compreso te!>

<Beh! ce lo auguriamo tutti e due…..>

 

<Giusto…!! Ritornando alla tua avventura mi piacerebbe tanto sapere come ti vestirai…?? Perché, caro il mio Alex, l’abbigliamento di questi giorni, anche se per il taglio non ci si allontana di molto dallo stile italiano, non va per niente bene! Quella giacca che stai indossando da ieri te la raccomando…??…!!

 

Con quei colori…??

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 46°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

 

 

seguito:

 

<Troppo buoni, troppo buoni…!!> risposero in coro i due innamorati.

 

 

<Troppo buoni, troppo buoni…!!> risposero in coro i due innamorati.

 

 “ventunesimo”

 

 Isabel e Alex, ormai protagonisti all’interno di un grande pensiero terrestre, consumarono la colazione ad una velocità senza precedenti. Così appagati, ma anche inebriati di felicità, s’involarono dai piloti per fissare quell’appuntamento tanto caro ad Alex da metterci il suo cuore.

 

Per raggiungere l’hangar delle dieci astronavi,

a quota meno quarantatré,

si doveva scendere di circa ventidue metri

percorrendo una strada “fantastica”

creata sia per i pedoni che per i mezzi di trasporto.

 

Automatico per Alex rivolgere un sentimento al mitico colossale esodo dei cinquantamila! Un brivido al pensiero di quelle 250 persone caricate a bordo di ogni singola astronave delle 200 utilizzate…!!

 

Sicuramente costretti a vivere situazioni di grande disagio,

ma fu un’operazione sensazionale che salvò la vita a tutti i kalloxiani.

Un risultato epico…!!

 

Nel frattempo raggiunsero gli uffici al secondo piano, esattamente come il loro appartamento.

 

<Salve ragazzi, qual buon vento vi porta qui….. ihihih…??> così si presentò il comandante Erasmo.

<Vento di tramontana…!! Uahahah…!!> rispose il terrestre

<Aria terrestre! Vento freddo proveniente da nord…??  Ahahahah…!! C’è qualcosa che posso fare per voi…??> rilanciò quell’erudito di Erasmo.

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Ciao comandante “terrestre”!> rispose Isabel. <Scusaci, ma volevo avvisarti che Alex dovrebbe farsi un giretto sulla Terra.

Come ci organizziamo?

 

Aleandro mi aveva promesso che…….>

 

Ma fu lo stesso Erasmo ad interromperla…..

 

<Beh….. Ma io so già tutto…!!

Aleandro mi ha da poco informato del viaggio che

io trovo perfettamente fattibile,

guarda la combinazione,

sin da domani…..

Stavo giusto organizzando l’equipaggio:

esattamente lo stesso dell’altra volta.

Contenti e felici…??

Spero di cuore che sia così!>

<Allora ci sarà anche la simpatica Aikaterine?>

<Certo che sì….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

<Avremo solo Alex come passeggero e cercheremo di riportartelo sano e salvo. A meno di eventuali probabili, certamente non impossibili, nostalgie terrestri rappresentate

 

da una bella bionda, intelligente, alta e formosa?>

<Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahahah…… fai ridere anche me e proprio di gusto, caro il mio bel Erasmo>, ribatté Isabel, <semplicemente ti sei dimenticato di aggiungere che deve essere anche ricca,

perché sulla terra

 i soldi contano molto,

forse più dell’amore!

Errore imperdonabile…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

 

L’amore con i soldi conta molto e potrebbe anche durare in eterno.

L’amore senza soldi è un amore fragile che con il passare del tempo vacillerà sempre più sino a scomparire per sempre!

 

<”Cribbio cribbioooo”……

impressionante…!!

Certo che alle volte disquisendo sul nulla…..

questa Isabel ti salta fuori con un aforisma

mica di poco conto….??

 

Comunque restiamo d’accordo per domani sera: partenza alle ventitré.

Badate bene che vi voglio qui almeno mezzora prima!> Ordinò!!

<Okay Okay, comandante, sarò puntuale!> confermò Alex.

 

Archiviata la pratica agenzia viaggi interplanetari se ne ritornarono a casa felici come non mai.

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 45°)

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Felice Tolfo

 

seguito:

 

<E non dimentichiamoci di tutta quella segnaletica che dovrà impedire ai visitatori un loro clamoroso smarrimento,

evitandoci così di organizzare delle rischiose spedizioni:

alla ricerca dei dispersi…!!

 Ahahahah…!! Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

 Ahahahah…!!  Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

 

<E non dimentichiamoci di tutta quella segnaletica che dovrà impedire ai visitatori un loro clamoroso smarrimento,

evitandoci così di organizzare delle rischiose spedizioni:

alla ricerca dei dispersi…!!

 Ahahahah…!! Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

 Ahahahah…!!  Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Oh!  grazie cari, non osavo chiedere tanto, siete uomini buoni e generosi, come del resto lo sono tutti i selenesi.

E’ così che ci si comporta tra….. pers…..>

<Okay okay, fratello mio! Va tutto bene….. Ahahahah…!!> disse Aleandro.

<Ahahahah…!! Okay okay, anche per me “fratello mio”> aggiunse Alfonso.

 

Ghiottamente, tra un discorso e l’altro, finirono la colazione….. spazzolando tutto quello che di commestibile si trovava sopra il tavolo.

 

Nel frattempo anche Isabel e Alex decisero di prendere la loro colazione al Bar Centrale.

 

Notarono con grande soddisfazione quell’allegro sbracciare di Aleandro e i suoi due amici che se ne stavano comodamente seduti con evidenti i segni di chi aveva già accontentato il proprio stomaco in modo più che soddisfacente, forse anche in maniera smodata…..

<Ciaoooo ragazzi…..> gridò una Isabel talmente felice che non poté trattenersi dal baciarli uno ad uno.

Poi fu la volta di Alex: <Ciaooo bellezze!> Per Luminor anche un personalissimo: <telleffono caaasaaa…….>

 

Uahahah…!! Ahahahaha…!!

 

Se il buon giorno si vede dal mattino!

 

<Guardate che noi eravamo qui in trepida attesa per una colazione da far evaporare in vostra compagnia…!…!!…!!!  Ahahahah…!!> sogghignò Alfonso!

 

<Ahahahah…!!

Ma dai…?

Chi credi di prendere in giro…?> rispose Isabel.

<Proprio voi che la colazione l’avete già consumata…!!

E che dire….?

Vedendo tutti questi piattini “puliti puliti”,

posso pensarla anche parecchio godereccia..?  Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<E già mi sa che Isabel, come sempre, ha ragione da vendere…!!> replicò Aleandro.  Ma dovete sapere che Alfonso da quando ha conosciuto Alex è diventato uomo brillante e spiritoso come pochi, praticamente adesso non lo ferma più nessuno…!! Ahahahah…!!>

<L’ho notato anch’io.> aggiunse Isabel.

Già andava bene prima così com’era ma adesso mi piace decisamente di più, è proprio un gran simpaticone…!!>

 

<Perché prima…?? Ahahahah….!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Non esageriamo, Uahahah…!!.

Comunque io e Alfonso ce la intendiamo al volo…!!

Sei proprio in gamba gamba…… amico mio caro! 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!! Ahahahah…!!

 

<Perdonalo Alfonso, ma alle volte Alex è proprio scemo…!!> disse una sorridente Isabel. Che senza esitazione alcuna si rivolse ad Aleandro per perorare la causa del suo caro e simpatico amico terrestre.

 

<Posso approfittare di questo felice e fortunato incontro per chiederti un grande favore?>

 

<Cara Isabel tu puoi tutto e anche di più…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Alex vorrebbe farsi un giretto sulla Terra!

Giusto per sistemare alcune cose molto importanti che riguardano la sua vita privata.

Si può fare?>

 

<Si può….. anzi si deve fare!!!

 

E se volete potete anche accordarvi sin d’ora con i piloti che, guarda la combinazione, sono gli stessi dell’altra volta.>

<Grazie Aleandro.>

<Sono felice per Alex ma anche per te! Adesso avviso il comandante Erasmo.

Dai….. lasciamo in santa pace questi due piccioncini affamati.>

<Troppo buoni, troppo buoni…!!> risposero in coro i due innamorati.

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 44°)

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Felice Tolfo

 

seguito:

<E i vostri personalissimi fori…??>

 

<E i vostri personalissimi fori…??>

<Eseguiti anche quelli…!!

Ora, passando a cose decisamente meno tristi…..>

<Attento, Luminor stai attento a quello che stai per dire…?? Ahahahah…> disse un divertito Alfonso.

 

Ahahahah…!!  Ahahahah…!! Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Cercherò di dare il meglio di me stesso….. Ahahahah…!!

Allora…… volevo raccontarvi della fortuna che abbiamo incontrato esattamente ieri pomeriggio nell’individuare la loro discarica…..

 

Nient’altro che una grossa buca ricavata lungo l’angolo più estremo della stanza dei bottoni.

Non si era mai notata prima perché la vigliacca se ne stava nascosta sotto una grande lastra di alluminio.

Tutti i rifiuti secchi li abbiamo piazzati nelle discariche differenziate.

Dell’umido non v’era traccia, com’era logico aspettarsi..!

Il loro cibo proveniva dalle scorte dell’astronave.

Praticamente cibi precotti e comunque tutti imbustati…!!

 

Semplicemente ci siamo impegnati per rendere l’ambiente più accogliente.

 

Ma non finisce qui.

Mi sono venute per la mente certe idee del tipo:

mettiamo delle scritte??

Una sopra l’entrata della galleria:

“Galleria Oroset”.

Mentre sul cappello della porta che ti apre l’appartamento:

“Casa Oroset”.

E sempre all’entrata della galleria ci starebbe a pennello una bella porta scorrevole? >

 

<Idee più che brillanti…!!> disse Alfonso. <Certamente ti renderanno meglio la visibilità.>

<In seguito ci lavoreremo ancora per portare ulteriori miglioramenti. Come quelle porte così basse che andrebbero alzate. Lo stesso dicasi per l’arco a metà galleria?> aggiunse Aleandro.

<Io sono d’accordo sull’ingrandimento dell’arco nella galleria perché è evidente che lo si dovrà attraversare di frequente.> rispose Luminor. <Vedi gli stessi controller che sicuramente porteranno il loro servizio anche da quelle parti.

Mentre per il museo la musica mi suona ben diversa. Saremo principalmente noi sette a viverci buona parte del nostro tempo e non i visitatori che si recheranno in quel posto per poco più di un istante!

Eppoi solamente in questo modo il museo potrà rispecchiare quella splendida realtà orosetiana dove i veri protagonisti non superavano il metro e trenta.

Pertanto quelle…… sono le porte di casa Oroset e guai a toccarle…?? Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Tutto questo anche per il rispetto che dobbiamo nei confronti degli ex inquilini.

Comunque ti volevo confessare, anche a nome dei miei fratelli, che il museo potrebbe rappresentare per tutti noi un nuovo e stimolante percorso di vita.>                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

<Ma è esattamente quello che ci siamo auspicati pure noi…!!> annuì Aleandro!

<Per i lavori ci affideremo alle squadre specializzate. Mentre per il resto condivido in pieno la tua tesi di lasciare esattamente tale e quale com’è, crimos compresi.

Più la scena sarà realistica e meglio ci si potrà rendere conto delle condizioni nelle quali erano comunque riusciti a sopravvivere per anni.

L’ambiente lo si potrà ulteriormente impreziosire con delle bacheche dove esporre il meglio che c’è.

 

Sicuramente il documento più importante:

la traduzione del diario!

Non c’è che dire:

siamo un laboratorio di trovate creative

 

che, strada facendo, dovranno esplodere una dopo l’altra…..>

<Magari anche utilizzando dei monitor attraverso i quali visionare quelle preziose immagini lasciateci in eredità e poi…. eccetera eccetera…!!> s’inserì Alfonso.

 

<E non dimentichiamoci di tutta quella segnaletica che dovrà impedire ai visitatori un loro clamoroso smarrimento,

evitandoci così di organizzare delle rischiose spedizioni:

alla ricerca dei dispersi…!!

 Ahahahah…!! Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

 

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

 

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 43°)

 

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

 

seguito:

 

<Tanto sarai lì per presentare le tue personalissime e irrevocabili dimissioni…!!>

 

<Tanto sarai lì per presentare le tue personalissime e irrevocabili dimissioni…!!>

 <Esatto…!! Quindi partendo alle ventitré arriveremo alle ventitré del giorno successivo.>

<Allora d’accordo Alex, domani andiamo ad organizzare il tuo viaggio premio, Okay?>

<Maaaa….. tu non vieni…??>

<Io non posso venire, l’altra volta ero in missione mentre

 

adesso la missione la devi compiere tu!

Se la vogliamo chiamare missione questa passeggiata….?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Io direi semplicemente una rimpatriata tra colleghi e “colleghe”!!??

E quando andrai dalla zia dovrai mettere da parte quelli che sono i tuoi sentimenti più belli.

Solamente con certi presupposti riuscirai a trovare la forza  necessaria per raccontarle la tua storia:

una buona opportunità di lavoro,

nientepopodimeno in Australia,

intrigante come raramente capita…!!

 

Ma che razza di nipote sei…??

Falso e bugiardo….. Ahahahah…!!

 

Tutta colpa dell’amore,

un’amore vero lanciato verso l’alto…..

 

Povera zia…..!!!>

 

<Che stronzo che sono….. mi sento una merda…!!

Però mi piace un sacco sentirti così particolarmente partecipe ai miei problemi come fossero anche i tuoi…..

 

Ah…!! l’amore…!!

 

Vado a Mestre, l’ammazzo e torno.

 

Così si usa dire dalle nostre parti…..

 

E tu? Cosa farai senza di me?>

<Beh, cercherò di sopravvivere anche senza la tua importante e vivace presenza……!!?? Dovrò trattenermi dal piangere……!!??

 

Ma non ce ne sarà il bisogno perché non piangerò!

 Cosa vuoi che siano tre giorni da separati?

Comunque la lontananza non può che farci del bene:

il nostro amore sarà messo alla prova!

 

Poi quando ritornerai mi troverai qui ad aspettarti!

 

E allora…..io ti stringerò “stretto stretto” a me…..

per….. tutta la vita!!>

<Mamma mia!

Mi fai impressione ……………!!

Per l’intera durata della nostra vita…??

 

Dai su che scherzavo….!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Scherza, scherza sempre tu. Ma stai attento perché alle volte ti può succedere che scherzando con il fuoco rischi di bruciarti…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

 

Domanda seria: ma allora vuoi veramente restare con me per tutta la vita…??>

<Eh certo che sì…!! E con chi altra sennò…??>

<Oh…… amore mioooooooo…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Ma perché ci viene sempre da ridere anche nei momenti….. seri…??> chiese Isabel.

<Perché noi siamo persone normalmente allegre e ben disposte….. Uahahah…!!> rispose Alex.

 

Dopo essersi abbracciati come meglio non potevano, si trasferirono sul loro magico lettone testimone perfetto di un amore che stava per diventare veramente grande.

Si amarono con tale forza e soavità che l’impavido Morfeo ne approfittò impossessandosi di entrambi.

 

Accarezzarsi e dormire in pace….

 

15 settembre

 

Ultimo dei quattordici giorni di buio 

 

Bar Centrale, ore 9,00.

Luminor, Aleandro e Alfonso seduti attorno ad un semplice tavolo rotondo. Senza dubbio più piccolo se rapportato al prediletto, quello con la panca al posto delle sedie.

 

Ordinazione: colazione completa per tre!

 

Nell’attesa voglio raccontarvi del lavoro sin qui realizzato….> aprì subito Luminor.

<Che bello che sei Luminor….. non vedo l’ora di sentire cosa avete combinato in quella galleria! Ahahahah…!!> ribatté Alfonso.

<Ahahahah…!! Perdonalo perché da quando frequenta Alex ne sta assorbendo la sua sin troppo divertente ironia…!!>

<Fantastico…!! Il bicchiere mezzo pieno di Alex è proprio un gran bell’esempio di positività contagiosa…..> riprese Luminor.

<Allora, esattamente ieri abbiamo tumulato i fratelli nel cimitero a noi dedicato…..>

 

Nel frattempo arrivarono le colazioni: tre cappuccini con diverse, “calde calde”, brioche.

 

<Bravi!> disse Aleandro. <Praticamente li avete inseriti nei fori praticati nella roccia, esattamente come gli altri?>

<Vero…!! Tutte le tombe sono già in perfetto ordine con le loro lapidi complete di fotografia, nome, data di nascita e di morte. Alla pari delle altre ventuno salme.>

<E i vostri personalissimi fori…??>

 

 

 

segue…..

Contagiosa simpatia……

 

nuvola

Nuvola Tolfo

 

Nel quartiere di Napoli dove vive, Donna Maria è molto apprezzata per la
sua bellezza; moglie di un medico, è colta ed elegantissima.
Gennaro il custode la desidera pazzamente ed una mattina mentre la Signora
le passa d’avanti si lascia scappare, sia pur sottovoce:
Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per farmela!
La Signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice:
“Cosa avete detto?”
“Niente Signò, perchè?”
“Su Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo; abbiate il coraggio
di ripetermelo in faccia!”
“Ma veramente… ecco non volevo essere scortese ma… voi… siete così bella
che io… io sto uscendo pazzo, Signò!”
“Ah si? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?”
“Sì, Signò: Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto… “
“Ma no Gennaro non fate così… vi piaccio proprio tanto?”
“Da impazzire… non so cosa pagherei… oh mi scusi, ma vede, non ragiono… “
“Gennaro, volete togliervi lo sfizio?”
“Signò, che dite?”
“Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici
con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio… “
“Tremila euro?… Ma Signò, dove li trovo tremila euro?… Non ho tutti
quei soldi… “
“Mi dispiace Gennaro… comunque, la proposta e sempre valida: Venite con
tremila euro e non vi pentirete!”
“Si, certamente… Grazie Signò, grazie tanto lo stesso!”
Ma l’indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, tra
la sorpresa della stessa Signora:
“Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di mè se siete arrivato a svenarvi… !”
E così, la Signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili.
Dopo un paio d’ore rientra il marito.
“Ciao , Marì. Come stai?”
“Bene, grazie e tu?”
“Io bene… senti… è venuto Gennaro?”
“Co… cosa? non ho capito. “
“Avanti, su!… ti ho detto: é venuto Gennaro verso le 11? “
“S, si e venuto… “
“E ti a portato tremila euro?”
“Si ma guarda che… “
“Basta così, volevo solo avere la conferma!”
“Ma caro, ti posso spiegare… “
“Non c’è nulla da spiegare… Gennaro è un vero uomo!…
Un uomo di parola!”
La moglie rimane allibita…
“Ma caro, non capisco!?”
“Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi fà: Dottore, prestatemi tremila euro
che domani alle 11, quant’è vero Iddio , ve li riporto!!!

 

by: barzellette.net

 

 

Barzelletta venerdì

 

immagine sul domani

 

Pierino:

 

Pierino va a casa e fa quello che gli ha detto la maestra:

guardare la tv e dirlo.

Pierino accende la tele e vede uno che dice <<Vafanculo>>

pierino cambia canale e vede << Superman>>,

cambia canale di nuovo e vede <<Passeggino chicco>>

ricambia canale e sente la finale di una musica che faceva: <<Rinascerò>>.

Pierino va a scuola e la maestra le dice di dirle quello che ha visto e risponde alla maestra:

vaffanculo. Maestra –

pierino chi ti credere di essere?-

pierino- superman!!! –

maestra- pierino vai subito dal direttore!-

pierino -passeggino chicco-

maestra -guarda pierino che io ti ammazzo!!!-

pierino- rinascerò!

 

 

by: barzellette.net

 

 

 

 

 

 

 

Il campanile di Oroset II (episodio 42°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

 

seguito:

Dormire bene per svegliarsi ancora meglio alle sei di sera.

 

Dormire bene per svegliarsi ancora meglio alle sei di sera.

 Un pensiero, seguito da una improvvisa scossa di vitalità, li fece alzare dal letto proiettandoli fuori casa per una bella e speranzosa “romantica” passeggiata!

Ci voleva proprio dopo la mangiata e la “dolce” dormita !!

E chi poteva stare meglio di loro: giovani, sani e belli. Con certe aspettative per nulla di poco conto….??

 

Beati loro…..

 

<Sai Alex, stavo pensando: e se andassimo al cinema?>

<Brillante idea Isabel, veramente….. ottima! Ah se non ci fossi tu cosa farei…?? Uahahah…!!>

<Ma che razza di stronzo che sei…!! Ahahahah…!!>

<Ma come? Uno pensa a far brillare il suo

 

“diamante”

 

e viene considerato uno stronzo! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

 

Eccoli che,

 proiezione in atto,

riuscirono comunque a sistemarsi su due comodissime poltroncine.

 

“Il secondo tragico Fantozzi”

 

che prometteva risate a crepapelle.

 

Nulla di inatteso:

verso le ventuno uscirono dal cinema collassati dalle risate.

 

<Troppo bello….. Fantozzi è proprio uno che ti fa morire dalle risate> osservò Isabel.

<Meraviglioso! Devi sapere che in Italia Fantozzi veniva proiettato già dal 1975. Da allora la sua serie si è arricchita di altri numerosi film. Tutti eccezionali, uno più bello dell’altro! Una garanzia in termini di risate!>

<Se poi ti va di esagerare un po’….. prima di ritornare a casa passiamo a salutare quelli del bar così ci mangiamo anche un boccone: un panino oppure un toast…??> propose Isabel.

<Beh allora….. oltrepassiamoli sti limiti e mettiamoci anche delle patatine mezza luna fritte da finire croccanti….. Uahahah…!!>

 

Anche se fugace quella cena non fu certamente risicata, considerata la quantità di cibo che riuscirono ad ingurgitare.  Comunque sazi e felici per un tranquillo rientro a casa.

 

Rilassati sul divano per un momento di estasi e di contemplazione profonda.

Alex, ispirato come raramente gli capitava, si sentì legittimato a dar fiato per un coinvolgimento della sua adorata Isabel in quella che era diventata la sua personalissima missione terrestre…..

 

<Amore, oggi è sabato e proprio ieri è scaduta la mia seconda settimana di ferie.

Così lunedì,

praticamente dopodomani,

in teoria dovrei ritornare in ufficio…?

Sai….. effettivamente pensavo fosse arrivato il

 “momento perfetto”

 per fare una capatina sulla Terra…..

Vado a dare le dimissioni dal servizio e poi passo a salutare

la zia per annunciarle la mia vigliacca partenza per l’Australia…..

Colpevole: “il lavoro”….??

In seguito sbrigati questi due doveri…..

Ma cosa cavolo sto dicendo,

per la mia cara zia si tratta sempre di un grande e profondo piacere che sento dentro il mio cuore…!!

Ma dovendo, questa volta, raccontarle il falso

sento generare in me una mortificazione che non avevo mai provato in vita mia!

Comunque alla fine ritornerò qui da te

e non me ne andrò più via…….!!

Mai più senza di te…!!>

 

<Oh, amore mio…>

 

E si abbracciarono “forte forte”.

Ah, l’amore che forza.

 

il mondo intero si muove con la forza dell’amore,

senza amore non si muove nulla, se non a fatica!

 

<Facciamolo subito. Volendo lo si potrebbe organizzare già per dopo domani.> osservò Isabel. <Se parti il sedici di sera arriverai il diciassette, sempre di sera, e potrai andare in ufficio il diciotto.

Esattamente dopo due giorni di assenza ingiustificata…!! Aahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Tanto sarai lì per presentare le tue personalissime e irrevocabili dimissioni…!!>

 

segue…..