– L’istante e l’eternità – (Leone & Fausto in un frangente Kafkiano) tratto dalla raccolta “Storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

L’istante e l’eternità
(Leone & Fausto in un frangente kafkiano)

Un’istante ripetuto nel tempo diventa eternità
Un’istante che si ripete diventa eterno

Leone belle frasi per un concetto comune
No Fausto direi alquanto divergenti
Però l’stante che si ripete fa pari con l’stante ripetuto nel tempo
Questo lo dici tu
Nulla di personale circa il tuo pensiero ma se entri nello specifico potrei sentirmi più a mio agio
Ascoltami Fausto solo ciò che è vivente può essere immortale quindi eterno

mentre
ciò che non è vivente può diventare eternità

Potrei risponderti con un

“Aàppppeeròòooo”

se solamente avessi avuto anche una minima percezione del significato di questo stato d’animo
per quello che potrebbe essere il tuo pensiero
Faustooooo Ahahahah Ahahahah Ahahahah
tutto ciò deve essere interpretato in un certo modo e forse l’hai detta giusta

con uno stato d’animo predisposto allo scopo

Caro Leone siamo alle tue solite

tu parli bene
ma così bene che riesci a confondermi in modo netto e clamoroso
Però
persino più clamorosamente
confondi pure te stesso

Dipende dai punti di vista
Leoneeeee
Dimmi Fausto

Ma vai a cagare

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 25°)

felice
seguito:
l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.
In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna!

Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante!
Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava Kallox due, non perché si mancasse di fantasia ma solamente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita.
Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente.
E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!

Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..
Verissimo…!!
E….. con la televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!

Ahahahah…!! Ma che pagliaccio che sei, ne abbiamo due:

uno tv e due tv!

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

Naturalmente via cavo tramite fibra ottica. Ahahahah…!! concluse Isabel
Uahahah…!! Uahahah…!!

Inoltre a Selene, come già a Kallox, funzionava un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.
Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!
Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..
Mentre per voi…??
”Uguale uguale”!
Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con le stesse abitudini alimentari:
colazione, pranzo, cena e anche altro…..

Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere sotto i denti??
”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!! Allora meglio se tre….. Uahahah…!!

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste già calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!
E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!
Maaaa…. Isabel…?? Non mi hai fatto leggere il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!!
Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risottino di funghi….. che figata!

Si….. hai proprio ragione il risotto di funghi è molto buono e anche abbondante proprio come piace a me.
Forse un po’ troppo saporito di aglio e prezzemolo….. Uahahah…!! Uahahah…!!
“afrodisiaco”…!!…??…!!

“amore mio”
Ahahahah…!!
Uahahah…!! gulp gulp gulp Uahahah…!!

segue…..

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Il campanile di Oroset (episodio 24°)

felice
seguito:
Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!

Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!
Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!
“Incredibile incredibile”…!!
Ma come siete messi male!!
Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!
E ci chiedevamo sempre il perché…??

Capisci Alex tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?
Effettivamente!!…??…!!… Comprendo sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!!
Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!
Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!
Certo che sì!
E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?
Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste!
Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!
Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??
Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!
Ma la nebulosa…??
Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche utilizzavano dei filtri, altamente sofisticati, in grado annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti.
Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

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Il campanile di Oroset (episodio 23°)

felice
seguito:
E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!
Che non è poco..!!..??..!!

Comunque per come la penso io c’è un ingrediente che ritengo importante come contributo alla vostra felicità: una vita tranquilla!!
E’ più facile raggiungere la felicità se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione.
Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente prendere debite distanze da tutti gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!
E bravo Alex, sei un ragazzo molto perspicace…!!
Per la nostra vita ritengo sia fondamentale

“mantenersi in perfetta armonia”!

Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria,
nient’altro che un’inconsapevole illusione!

Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!

Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?
non mi ero accorto…?
Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!!

Uahahah…!! Dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono e vive con lo spirito della fratellanza,

lavorando per costruire un mondo migliore per tutti.

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni sorta che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “lavorare per vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione.
E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..
la fiducia!
Per quelle persone la morte anticipata è cosa certa.
E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!

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Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.
In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna!

Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante!
Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava Kallox due, non perché si mancasse di fantasia ma solamente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita.
Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente.
E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!

Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..
Verissimo…!!
E….. con la televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!

Ahahahah…!! Ma che pagliaccio che sei, ne abbiamo due:

uno tv e due tv!

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

Naturalmente via cavo tramite fibra ottica. Ahahahah…!! concluse Isabel
Uahahah…!! Uahahah…!!

Inoltre a Selene, come già a Kallox, funzionava un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.
Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!
Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..
Mentre per voi…??
”Uguale uguale”!
Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con le stesse abitudini alimentari:
colazione, pranzo, cena e anche altro…..

Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere sotto i denti??
”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!! Allora meglio se tre….. Uahahah…!!

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste già calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!
E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!
Maaaa…. Isabel…?? Non mi hai fatto leggere il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!!
Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risottino di funghi….. che figata!

Si….. hai proprio ragione il risotto di funghi è molto buono e anche abbondante proprio come piace a me.
Forse un po’ troppo saporito di aglio e prezzemolo….. Uahahah…!! Uahahah…!!
“afrodisiaco”…!!…??…!!

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Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante!
Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava Kallox due, non perché si mancasse di fantasia ma solamente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita.
Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente.
E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!

Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..
Verissimo…!!
E….. con la televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!

Ahahahah…!! Ma che pagliaccio che sei, ne abbiamo due:

uno tv e due tv!

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

Naturalmente via cavo tramite fibra ottica. Ahahahah…!! concluse Isabel
Uahahah…!! Uahahah…!!

Inoltre a Selene, come già a Kallox, funzionava un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.
Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!
Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..
Mentre per voi…??
”Uguale uguale”!
Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con le stesse abitudini alimentari:
colazione, pranzo, cena e anche altro…..

Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere sotto i denti??
”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!! Allora meglio se tre….. Uahahah…!!

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste già calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!
E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!
Maaaa…. Isabel…?? Non mi hai fatto leggere il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!!
Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risottino di funghi….. che figata!

Si….. hai proprio ragione il risotto di funghi è molto buono e anche abbondante proprio come piace a me.
Forse un po’ troppo saporito di aglio e prezzemolo….. Uahahah…!! Uahahah…!!
“afrodisiaco”…!!…??…!!

Afrodisiaco…??…!!…?? “Bene bene”, così ci sarà data l’opportunità di animare l’ambiente che mi sembra essere un po’ freddino, non ti pare? Ahahahah…!!
Tanto per cominciare qui al posto dell’acqua o del succo di frutta ci vorrebbe un bel prosecchino “fresco fresco”…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!
<Giusto per festeggiare il nostro incontro…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Sei proprio un bel tipo, lo sai?

Con questa risata che ti ritrovi sembri un’incantevole buffone….

Comunque cerca di fare il bravo bambino e vedi di mangiare tutto il risottino che dopo c’è anche una fetta di torta alla crema secca!

“amore mio”
Ahahahah…!!
Uahahah…!! gulp gulp gulp Uahahah…!!

segue…..

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Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!

Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!
Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!
“Incredibile incredibile”…!!
Ma come siete messi male!!
Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!
E ci chiedevamo sempre il perché…??

Capisci Alex tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?
Effettivamente!!…??…!!… Comprendo sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!!
Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!
Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!
Certo che sì!
E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?
Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste!
Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!
Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??
Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!
Ma la nebulosa…??
Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche utilizzavano dei filtri, altamente sofisticati, in grado annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti.
Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.
In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna!

Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

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Il campanile di Oroset (episodio 23°)

felice
seguito:
E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!
Che non è poco..!!..??..!!

Comunque per come la penso io c’è un ingrediente che ritengo importante come contributo alla vostra felicità: una vita tranquilla!!
E’ più facile raggiungere la felicità se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione.
Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente prendere debite distanze da tutti gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!
E bravo Alex, sei un ragazzo molto perspicace…!!
Per la nostra vita ritengo sia fondamentale

“mantenersi in perfetta armonia”!

Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria,
nient’altro che un’inconsapevole illusione!

Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!

Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?
non mi ero accorto…?
Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!!

Uahahah…!! Dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono e vive con lo spirito della fratellanza,

lavorando per costruire un mondo migliore per tutti.

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni sorta che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “lavorare per vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione.
E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..
la fiducia!
Per quelle persone la morte anticipata è cosa certa.
E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!

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Il campanile di Oroset (episodio 22°)

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Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!!

E adesso sturati bene le orecchie perché ti regalo una notizia che per voi terrestri potrebbe essere semplicemente sbalorditiva, e non di poco:

a Selene

“il denaro non esiste”.

Basilare…!!
Un punto fermo per la vita
di noi lunari!
“Il denaro non è stato istituito”.
Si tratta di un oggetto sconosciuto.

Mai pervenuto…!!

“Qui non c’è nulla che possa avere un prezzo…!!
Tutto quello che viene creato è a disposizione di chiunque
senza esclusione alcuna…!!
Non come sulla Terra dove a causa del vile denaro si sono sviluppate disuguaglianze sociali foriere di nefaste conseguenze!

Questa si che è una bella pensata, semplicemente “fantastica” affermò Alex.

E per la serie “vissero tutti felici e contenti”

Magari……!!!!!! Se potessimo dare una valutazione alla nostra vita semplicemente per come ci siamo organizzati uscirebbe un bel “fantastico meraviglioso” in assoluto!

Ma purtroppo non è così facile come potrebbe sembrare a prima vista, per il semplice motivo che noi tutti siamo pesantemente condizionati dai problemi che gravitano attorno all’asprezza della natura che ci sta ospitando.

E’ sufficiente pensare alle difficoltà incontrate per costruire ogni singolo pezzo di questa grande città, con tutti gli annessi e connessi. Dalle miniere alle fabbriche, dall’ossigeno all’energia elettrica, dall’acqua alle serre, dalle abitazioni alle strade, eccetera eccetera…..!! Difficoltà che ci accompagneranno sempre nel nostro percorso evolutivo che,

ovviamente,
tutti noi ci auguriamo non abbiano mai a finire…!!

Con tutto ciò, malgrado non si potesse negare l’impossibilità di riuscire a vivere una vita agevole e priva di concrete problematiche esistenziali, l’handicap che maggiormente disturbava il loro umore aveva una natura prettamente psicologica…..
Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature….. proseguì Isabel, perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dal risvolto psicologico che rischierebbero di colpire i più deboli.
Comunque la città è grande a sufficienza e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!
Però cara Isabel, parlandoti con tutta franchezza, voglio farti sentire il mio pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!
Che non è poco..!!..??..!!

segue…..

Libro I e Libro II
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Il campanile di Oroset (episodio 21°)

felice
seguito:
E da quel giorno si iniziò a lavorare per la realizzazione
di un’opera immane.

Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni!
Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!

”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Che……….?
Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio “scemo scemo”…!!
Per davvero….. Ahahahah…!!
Io capisco benissimo che ieri sera eri stanco morto,
ma prima di dormire ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??
E allora…?? Dov’è il tuo problema…??
Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!> <Uahahah…!! Uahahah…!!

Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??
Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?
Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!

Comunque di sicuro avrai le giuste risposte a tutti i tuoi perché…..

Vedrai che, in ogni caso, il tuo entusiasmo decollerà non appena potrai vivere la quotidianità come un qualcosa di speciale…!!

Che simpatico pagliaccio che sei Alex!

Comunque stai per andare in un mondo abitato da persone normalissime come lo siamo noi…!!
Insomma…!!
Se penso a te……
tanto normali non dovrebbero essere…?? Ahahahah…!!

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

Tutti i selenesi avevano un denominatore comune basato su certi valori della vita quali l’altruismo, la lealtà, l’onestà e la generosità.

Siamo un popolo forse non felicissimo ma molto tranquillo e sensato. Diretto in modo democratico distributore di equità e giustizia. Dove i cittadini eleggono altri cittadini che poi andranno a formare il gruppo prescelto per guidare la città.
Capeggiare non è per niente difficile perché in realtà le cose sono molto più semplici di quanto ci è dato da pensare.

Esistono delle regole ben precise che vengono rispettate grazie ad un meccanismo spontaneo di adeguamento personale.

Per noi lunari la disonestà è un aggettivo quasi del tutto sconosciuto. Raramente capita che qualcuno perda la testa degenerando con dei comportamenti non consoni all’ambiente.

Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!

segue…..

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Juventus – Ajax

felice
Felice Tolfo

Juventus grandissima!
Prestazione immensa!
Grande squadra con un Ronaldo super!
La strada è ancora lunga ma la coppa non può essere vista come una chimera…!!

FORZA JUVENTUS – FORZA ITALIA

OGGI SORTEGGI
QUALSIASI SQUADRA A QUESTO PUNTO VA BENE…!!
PS Guardiola è perfetto per la finale.

JUVENTUS – AJAX una classica dei tempi andati che fortunatamente ritorna di attualità!

– Un pc per amico – tratto dalla raccolta “storielle” di Felice Tolfo

felice
Felice Tolfo

Un pc per amico

La notte
per un sano riposo
rigeneratore del corpo e della mente
ti avvia nell’eccellenza della vita

Ma non per tutti
Alcuni la soffrono

ad esempio
il sottoscritto

Se vista come una perdita di tempo
è una mezza tragedia

Tempo buttato via per il dolce dormire

Momenti sprecati

Risaputo
arcinoto
il nostro fisico ha bisogno di un riposo dormiente di almeno sei/sette ore, altrimenti sei out…!!

Tuttavia
la notte è arrivata e l’amico Morfeo si è messo a giocare con me

Voleva prendermi
correva
correva forte
quasi mi sentivo raggiunto

Alla fine è riuscito a stringermi tra le sue braccia

Mezzanotte
l’una
le due

alle tre l’imprevisto

Prigioniero del mio corpo barbaramente abbandonato
mi alzo

Piantato in asso proprio da quel Morfeo che solo un’attimo prima
con grande sontuosità
ancora mi cullava

Cosa dire dopo quella rincorsa vincente

Certamente un tradimento
inspiegabile e doloroso
che mi avrebbe inesorabilmente condotto verso lunghi
forse insopportabili
momenti di molesta e deprimente insonnia

L’incapacità di un dormire facile si prestava al gioco sporco della solitudine

Allora senza indugio alcuno
mi sono seduto alla mia piccola e cara scrivania

ho acceso il pc

e con ritrovata serenità

sospinto dall’aria magica della novità del pensiero

mi sono messo a scrivere

All’inizio con distacco
ma poi
appassionatamente
fino all’alba

Il campanile di Oroset (episodio 21°)

felice
seguito:
E da quel giorno si iniziò a lavorare per la realizzazione
di un’opera immane.

Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni!
Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!

”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Che……….?
Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio “scemo scemo”…!!
Per davvero….. Ahahahah…!!
Io capisco benissimo che ieri sera eri stanco morto,
ma prima di dormire ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??
E allora…?? Dov’è il tuo problema…??
Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!> <Uahahah…!! Uahahah…!!

Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??
Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?
Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!

Comunque di sicuro avrai le giuste risposte a tutti i tuoi perché…..

Vedrai che, in ogni caso, il tuo entusiasmo decollerà non appena potrai vivere la quotidianità come un qualcosa di speciale…!!

Che simpatico pagliaccio che sei Alex!

Comunque stai per andare in un mondo abitato da persone normalissime come lo siamo noi…!!
Insomma…!!
Se penso a te……
tanto normali non dovrebbero essere…?? Ahahahah…!!

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

Tutti i selenesi avevano un denominatore comune basato su certi valori della vita quali l’altruismo, la lealtà, l’onestà e la generosità.

Siamo un popolo forse non felicissimo ma molto tranquillo e sensato. Diretto in modo democratico distributore di equità e giustizia. Dove i cittadini eleggono altri cittadini che poi andranno a formare il gruppo prescelto per guidare la città.
Capeggiare non è per niente difficile perché in realtà le cose sono molto più semplici di quanto ci è dato da pensare.

Esistono delle regole ben precise che vengono rispettate grazie ad un meccanismo spontaneo di adeguamento personale.

Per noi lunari la disonestà è un aggettivo quasi del tutto sconosciuto. Raramente capita che qualcuno perda la testa degenerando con dei comportamenti non consoni all’ambiente.

Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!

segue…..

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
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Il campanile di Oroset (episodio 20)

felice
seguito:
Vedi Alex, tanti anni fa la Luna era un pianeta completamente disabitato. Privo di ogni forma di vita fino alle ore 10,00 del sei febbraio 1980 quando venne sorvolata da un’astronave appartenente alla flotta kalloxiana la cui apparizione, per nulla casuale, ci si auspicava foriera di grossi cambiamenti…!!

I componenti di quell’astronave avevano un compito ben definito che rivestiva un’importanza vitale per l’intera popolazione migrante.

Obiettivo:

verificare se quella destinazione poteva trasformarsi in una splendida realtà da colonizzare!

L’astronave atterrò regolarmente sulla Luna.
In avanscoperta una squadra composta da scienziati e tecnici con l’intento di ispezionare in modo capillare una zona che fosse la più estesa possibile.

Alla fine arrivarono alla tanto sospirata conclusione che la Luna poteva essere la candidata ideale per l’insediamento di una colonia umana da realizzare nel suo sottosuolo!

Immediatamente venne dato l’okay a tutte le astronavi. E fu così che l’intera flotta ricevette l’ordine di procedere con “l’allunaggio”.

Che, pragmaticamente parlando, significava:
andiamo a vivere sulla Luna!!
“Semplice semplice”!!
Come se si trattasse di una passeggiata…!!

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra.
Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà esterna i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere, con delle doppie porte stagne, le entrate delle prime grotte e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre e il fuso orario dell’Italia, già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio
esistenti sulla Luna.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

E da quel giorno si iniziò a lavorare per la realizzazione
di un’opera immane.

segue…..

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
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– Un pc per amico – tratto dalla raccolta “storielle” di Felice Tolfo

felice
Felice Tolfo

Un pc per amico

La notte
per un sano riposo
rigeneratore del corpo e della mente
ti avvia nell’eccellenza della vita

Ma non per tutti
Alcuni la soffrono

ad esempio
il sottoscritto

Se vista come una perdita di tempo
è una mezza tragedia

Tempo buttato via per il dolce dormire

Momenti sprecati

Risaputo
arcinoto
il nostro fisico ha bisogno di un riposo dormiente di almeno sei/sette ore, altrimenti sei out…!!

Tuttavia
la notte è arrivata e l’amico Morfeo si è messo a giocare con me

Voleva prendermi
correva
correva forte
quasi mi sentivo raggiunto

Alla fine è riuscito a stringermi tra le sue braccia

Mezzanotte
l’una
le due

alle tre l’imprevisto

Prigioniero del mio corpo barbaramente abbandonato
mi alzo

Piantato in asso proprio da quel Morfeo che solo un’attimo prima
con grande sontuosità
ancora mi cullava

Cosa dire dopo quella rincorsa vincente

Certamente un tradimento
inspiegabile e doloroso
che mi avrebbe inesorabilmente condotto verso lunghi
forse insopportabili
momenti di molesta e deprimente insonnia

L’incapacità di un dormire facile si prestava al gioco sporco della solitudine

Allora senza indugio alcuno
mi sono seduto alla mia piccola e cara scrivania

ho acceso il pc

e con ritrovata serenità

sospinto dall’aria magica della novità del pensiero

mi sono messo a scrivere

All’inizio con distacco
ma poi
appassionatamente
fino all’alba

Il campanile di Oroset (episodio 21°)

felice
seguito:
E da quel giorno si iniziò a lavorare per la realizzazione
di un’opera immane.

Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni!
Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!

”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Che……….?
Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio “scemo scemo”…!!
Per davvero….. Ahahahah…!!
Io capisco benissimo che ieri sera eri stanco morto,
ma prima di dormire ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??
E allora…?? Dov’è il tuo problema…??
Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!> <Uahahah…!! Uahahah…!!

Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??
Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?
Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!

Comunque di sicuro avrai le giuste risposte a tutti i tuoi perché…..

Vedrai che, in ogni caso, il tuo entusiasmo decollerà non appena potrai vivere la quotidianità come un qualcosa di speciale…!!

Che simpatico pagliaccio che sei Alex!

Comunque stai per andare in un mondo abitato da persone normalissime come lo siamo noi…!!
Insomma…!!
Se penso a te……
tanto normali non dovrebbero essere…?? Ahahahah…!!

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

Tutti i selenesi avevano un denominatore comune basato su certi valori della vita quali l’altruismo, la lealtà, l’onestà e la generosità.

Siamo un popolo forse non felicissimo ma molto tranquillo e sensato. Diretto in modo democratico distributore di equità e giustizia. Dove i cittadini eleggono altri cittadini che poi andranno a formare il gruppo prescelto per guidare la città.
Capeggiare non è per niente difficile perché in realtà le cose sono molto più semplici di quanto ci è dato da pensare.

Esistono delle regole ben precise che vengono rispettate grazie ad un meccanismo spontaneo di adeguamento personale.

Per noi lunari la disonestà è un aggettivo quasi del tutto sconosciuto. Raramente capita che qualcuno perda la testa degenerando con dei comportamenti non consoni all’ambiente.

Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!

segue…..

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

– Un pc per amico – tratto dalla raccolta “storielle” di Felice Tolfo

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Felice Tolfo

Un pc per amico

La notte
per un sano riposo
rigeneratore del corpo e della mente
ti avvia nell’eccellenza della vita

Ma non per tutti
Alcuni la soffrono

ad esempio
il sottoscritto

Se vista come una perdita di tempo
è una mezza tragedia

Tempo buttato via per il dolce dormire

Momenti sprecati

Risaputo
arcinoto
il nostro fisico ha bisogno di un riposo dormiente di almeno sei/sette ore, altrimenti sei out…!!

Tuttavia
la notte è arrivata e l’amico Morfeo si è messo a giocare con me

Voleva prendermi
correva
correva forte
quasi mi sentivo raggiunto

Alla fine è riuscito a stringermi tra le sue braccia

Mezzanotte
l’una
le due

alle tre l’imprevisto

Prigioniero del mio corpo barbaramente abbandonato
mi alzo

Piantato in asso proprio da quel Morfeo che solo un’attimo prima
con grande sontuosità
ancora mi cullava

Cosa dire dopo quella rincorsa vincente

Certamente un tradimento
inspiegabile e doloroso
che mi avrebbe inesorabilmente condotto verso lunghi
forse insopportabili
momenti di molesta e deprimente insonnia

L’incapacità di un dormire facile si prestava al gioco sporco della solitudine

Allora senza indugio alcuno
mi sono seduto alla mia piccola e cara scrivania

ho acceso il pc

e con ritrovata serenità

sospinto dall’aria magica della novità del pensiero

mi sono messo a scrivere

All’inizio con distacco
ma poi
appassionatamente
fino all’alba

– L’istante e l’eternità –

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

L’istante e l’eternità
(Leone & Fausto in un frangente kafkiano)

tratto dalla raccolta “storielle” di Felice Tolfo

Un’istante ripetuto nel tempo diventa eternità
Un’istante che si ripete diventa eterno

Leone belle frasi per un concetto comune
No Fausto direi alquanto divergenti
Però l’stante che si ripete fa pari con l’stante ripetuto nel tempo
Questo lo dici tu
Nulla di personale circa il tuo pensiero ma se entri nello specifico potrei sentirmi più a mio agio
Ascoltami Fausto solo ciò che è vivente può essere immortale quindi eterno

mentre
ciò che non è vivente può diventare eternità

Potrei risponderti con un

“Aàppppeeròòooo”

se solamente avessi avuto anche una minima percezione del significato di questo stato d’animo
per quello che potrebbe essere il tuo pensiero
Faustooooo Ahahahah Ahahahah Ahahahah
tutto ciò deve essere interpretato in un certo modo e forse l’hai detta giusta

con uno stato d’animo predisposto allo scopo

Caro Leone siamo alle tue solite

tu parli bene
ma così bene che riesci a confondermi in modo netto e clamoroso
Però
persino più clamorosamente
confondi pure te stesso

Dipende dai punti di vista
Leoneeeee
Dimmi Fausto

Ma vai a cagare

– L’istante e l’eternità (Leone & Fausto in un frangente kafkiano) – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

L’istante e l’eternità
(Leone & Fausto in un frangente kafkiano)

Un’istante ripetuto nel tempo diventa eternità
Un’istante che si ripete diventa eterno

Leone belle frasi per un concetto comune
No Fausto direi alquanto divergenti
Però l’stante che si ripete fa pari con l’stante ripetuto nel tempo
Questo lo dici tu
Nulla di personale circa il tuo pensiero ma se entri nello specifico potrei sentirmi più a mio agio
Ascoltami Fausto solo ciò che è vivente può essere immortale quindi eterno

mentre
ciò che non è vivente può diventare eternità

Potrei risponderti con un

“Aàppppeeròòooo”

se solamente avessi avuto anche una minima percezione del significato di questo stato d’animo
per quello che potrebbe essere il tuo pensiero
Faustooooo Ahahahah Ahahahah Ahahahah
tutto ciò deve essere interpretato in un certo modo e forse l’hai detta giusta

con uno stato d’animo predisposto allo scopo

Caro Leone siamo alle tue solite

tu parli bene
ma così bene che riesci a confondermi in modo netto e clamoroso
Però
persino più clamorosamente
confondi pure te stesso

Dipende dai punti di vista
Leoneeeee
Dimmi Fausto

Ma vai a cagare

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 15°)

felice
seguito:
Incredibile, duecentocinquanta astronavi! Ma dove le avete messe…??

E’ stato costruito un hangar all’interno della città per dieci di quelle astronavi. Un numero che più tardi si sarebbe rivelato sin troppo generoso per soddisfare le necessità ordinarie che abitualmente si presentano.

Un’opera grandiosa a quarantatré metri sotto luna.

Ma le altre duecentoquaranta non vennero abbandonate al loro destino, assolutamente no!
Furono tutte parcheggiate in un enorme cratere meteoritico distante circa mille metri dal terzo anello, in linea d’aria a metà strada tra le porte di accesso terza e quarta.

Un cratere del diametro di un chilometro con una profondità di cinquanta di metri.

Posizionate su file parallele in un ordine tale da rasentare la perfezione. Tutte rigorosamente protette da un manto di tettoie di plastica kriatra. Una plastica semirigida particolarmente resistente all’urto. Ma andando oltre alle più rosee prospettive garantistiche si optò per una ulteriore copertura a base di teli di plastica imbottiti con del materiale antiurto.

Solamente la caduta di un grosso meteorite avrebbe rischiato di
comprometterne la tenuta…!!
Un leggero strato di regolite (sabbia e frammenti di roccia) posta sopra l’intera struttura la faceva ritornare agli antichi splendori del cratere meteoritico.
“L’anonimato: una garanzia assoluta…!!”

Comunque oggi ci sentiamo parte integrante di questo pianeta che ci sta ospitando da oltre trentatré anni tenendoci in vita con le sue risorse.

Ed è con grande fierezza e orgoglio che noi tutti
ci consideriamo dei veri lunari.
I cinquantamila provenienti da Kallox e
tutti gli altri nati sulla Luna, compresa la sottoscritta!

Nati successivamente allo sbarco sulla Luna avvenuto il sei febbraio del 1980:

oltre ventitremila,
da conteggiare con i tredicimila decessi.
Per un totale aggiornato ad oggi di circa sessantamila.

Che storia incredibile….! Rimango sempre più ammaliato dai tuoi racconti che per me hanno il sapore delle grandi avventure impossibili!
Però a pensarci bene quel pianeta lì….. Kallox!! doveva essere piuttosto piccolino per avere una popolazione di soli cinquantamila abitanti.
Effettivamente mi sembrano proprio “pochi pochi”…??
Non era affatto piccolo: due volte e mezza la Luna e un quinto della Terra. Con la prerogativa di essere un pianeta perfettamente abitabile e, senza esagerazione alcuna, paragonabile alla Terra!
Devi sapere che i suoi primi abitanti arrivarono esattamente 333 anni fa!

Furono sessanta sarioriani che sbarcarono da tre astronavi provenienti da Sarior.

Un pianeta grande tanto quanto lo stesso Kallox,
dal quale distava settanta milioni di chilometri,

che si videro costretti ad abbandonare, in una situazione d’incredibile emergenza, pochi attimi prima della sua improvvisa e rapida distruzione avvenuta in una totale “allucinante” mancanza di segnali premonitori. Anche in quel caso fu il nocciolo ad esplodere devastando il cuore del pianeta per poi distruggerlo completamente fino a farlo scomparire nel vuoto infinito portandosi dietro tutti i suoi duecento milioni di abitanti.

Eccezione fatta per quei sessanta…!!

Quei gloriosi che, malgrado la drammaticità dei momenti precedenti la fuga da Sarior, ebbero la freddezza ed anche la fortuna di poter comporre quasi scientificamente il gruppo da salvare caricando sulle astronavi trenta uomini e trenta donne.

Sessanta persone con evidenti diversità inerenti il colore della pelle.
Dieci di carnagione scura: cinque donne e cinque uomini.
Cinquanta di carnagione chiara.

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

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Il campanile di Oroset (episodio 14°)

felice
seguito:
portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli in caso di necessità di una spinta maggiore,
oppure semplicemente per un cambio di rotta.
Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.
Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera.
Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

Questa è l’esatta velocità…!! Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??
Esattamente….. un’oretta e qualche minuto!
Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!
Però! Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..
Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, che potesse esistere un’astronave così grande e potente! sottolineò Alex. Sicuramente non l’avete costruita qui sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?
Kallox…!!
Già Kallox, per l’appunto.
Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che io mi permetto di considerare un’apocalittica e mirabolante migrazione?

Bravissimo sei stato praticamente perfetto,
hai fatto centro…!!
Tutte le nostre astronavi sono state costruite a Kallox…!!
Un pianeta relativamente vicino a Marte.
Niente male….. Eh!

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che tutto era

fantasticamente reale!

Già i kalloxiani, un grande popolo!! affermò Isabel.

In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!
Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo.
Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi!
Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

Altrimenti non si sarebbero spiegati certi drammatici segnali premonitori (terremoti intermedi e profondi nell’intera area del pianeta) apparsi sin dai primissimi giorni del 1978 semplicemente per metterci sull’avviso, anche se io non ero ancora nata, del triste destino a cui inevitabilmente il nostro pianeta sarebbe andato incontro.
Segnali che consentirono all’intera popolazione di evacuare Kallox per uno sbalorditivo trasferimento sulla Luna!
Stupefacente!! Ma non mi hai ancora detto quante astronavi sono state impiegate per un’operazione così esagerata…??
Duecentocinquanta e tutte stipate all’inverosimile!
Incredibile, duecentocinquanta astronavi! Ma adesso dove le avete messe…??

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Il campanile di Oroset (episodio 13°)

felice
seguito:

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”!

Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te!
Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!
Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

Uahahah…!! Ahahahah…!!

Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!
Ma come ti vengono:

“una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Come parli? Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!
Uahahah…!!
Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

“un’avventura straordinariamente vera”!

E finalmente, nel momento in cui l’astronave corresse la sua traiettoria per seguire la rotta prestabilita,
poterono slacciarsi le cinture…!!
Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca,
fatta di cose semplici ma che davano la felicità,
dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare, Aikaterine e il bel tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

“Viaggiatori non paganti”.

Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!
Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando.
Due piccole ali sbucavano nella parte centrale della stessa fusoliera per andare a disegnare la pinna dorsale del pesce cane fino a chiudersi quattro metri più indietro con un’estensione esterna di due metri.
Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore.
Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta.
Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti.
Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
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Il campanile di Oroset (episodio 10°)

felice
seguito:

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!
Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!

Buuuuuuuuuuuuu………….

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, in zona Carpenedo, costituito principalmente da boschi particolarmente estesi.

Isabel, Alex e
l’astronave…!!
E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le fantastiche teorie di Isabel…!!!…!!!

Allora è tutto vero?
“Sogno o son desto?”
“Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no?”>
Si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!
Semplicemente prodigioso…!!

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio.
Motori super silenziosi e luci spente!
Fondamentale per una strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo fino a raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!! esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

Le cinture di sicurezza, ancora allacciate, in realtà non erano che delle imbracature a metà corpo appositamente studiate per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

Mamma mia…!! Oh! Ma stiamo volando per davvero! Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??

Mi sembra più che giusto!
Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!
Ah ecco….. volevo ben dire…..!!
Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!
Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??

Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!

Ma allora….. questa mattina…??
Facevi sul serio quando mi parlavi di una
“straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

“Incredibile….. incredibile”……..…!!
Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!
Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!

segue…….

Libro I e Libro II
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Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

– Scrivere per un segno lasciato – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Scrivere per un segno lasciato

E’ un desiderio che sento forte

quello di scrivere

forse da incosciente sprovveduto
ma quel tanto che basta per scandire certe mie

personalissime riflessioni

Troppo a lungo è durato quel tempo in cui

ignoravo poterlo fare

Speranzoso pensarle meritevoli di menzione
Rosea visione
probabilmente esagerata

Ma chi sono io per deciderlo

Due righe
Dieci righe
Cento righe
Mille righe

Agli altri libero pensiero

Anche se
in cuor mio
sento forte il significato di una traccia

se di traccia ne avrà l’aspetto

lasciata semplicemente scrivendo

Sicuramente una scrittura semplice
per certi tratti esplosiva di tanta e tale ingenuità

ma
forse forse
non banale
Come non lo sono tutte quelle cose che hanno il sapore dell’onesta sincerità

Eccolo il segnale
chiaro e inequivocabile

del mio passaggio

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 10°)

felice
seguito:

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!
Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!

Buuuuuuuuuuuuu………….

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, in zona Carpenedo, costituito principalmente da boschi particolarmente estesi.

Isabel, Alex e
l’astronave…!!
E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le fantastiche teorie di Isabel…!!!…!!!

Allora è tutto vero?
“Sogno o son desto?”
“Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no?”>
Si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!
Semplicemente prodigioso…!!

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio.
Motori super silenziosi e luci spente!
Fondamentale per una strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo fino a raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!! esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

Le cinture di sicurezza, ancora allacciate, in realtà non erano che delle imbracature a metà corpo appositamente studiate per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

Mamma mia…!! Oh! Ma stiamo volando per davvero! Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??

Mi sembra più che giusto!
Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!
Ah ecco….. volevo ben dire…..!!
Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!
Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??

Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!

Ma allora….. questa mattina…??
Facevi sul serio quando mi parlavi di una
“straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

“Incredibile….. incredibile”……..…!!
Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!
Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!

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Il campanile di Oroset (episodio 11°)

felice
seguito:

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!
Ma si può sapere chi siete…??
Siamo degli esseri umani,
ne più ne meno come te,
che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna.
Non per il piacere di farlo,
impossibile una preferenza su tanta asprezza ambientale,
ma semplicemente per l’improvvisa rovinosa mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.
Se proprio vuoi conoscere le nostre origini allora ti devo
dire che proveniamo da molto lontano.
Noi ce le ricordiamo in essere sul pianeta Kallox che,
per nostro grande e incredibile sgomento,
non esiste più!

Accidenti…!! Praticamente una catastrofe!
Il mio pensiero non può non andare a tutti quelli che si saranno trovati a vivere un momento della loro vita in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Ma non sopraffatti, almeno per come posso immaginare siano andate le cose…??
Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria!
Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con una tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti.
Ma come mai sei così brava?
Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!
E il kalloxiano…??
Oramai la seconda lingua!
Incredibile, ma vero!
Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni! Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve alcune.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,
sin da subito,
abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui tutti noi ci sentiamo,
sinceramente e senza insidiosi sospetti,
un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.
Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??
Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare a far parte della vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!
Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

segue…….

Libro I e Libro II
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Il campanile di Oroset (episodio 24°)

felice
seguito:
Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!

Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!
Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!
“Incredibile incredibile”…!!
Ma come siete messi male!!
Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!
E ci chiedevamo sempre il perché…??

Capisci Alex tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?
Effettivamente!!…??…!!… Comprendo sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!!
Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!
Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!
Certo che sì!
E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?
Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste!
Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!
Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??
Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!
Ma la nebulosa…??
Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche utilizzavano dei filtri, altamente sofisticati, in grado annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti.
Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

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Il campanile di Oroset (episodio 23°)

felice
seguito:
E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!
Che non è poco..!!..??..!!

Comunque per come la penso io c’è un ingrediente che ritengo importante come contributo alla vostra felicità: una vita tranquilla!!
E’ più facile raggiungere la felicità se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione.
Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente prendere debite distanze da tutti gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!
E bravo Alex, sei un ragazzo molto perspicace…!!
Per la nostra vita ritengo sia fondamentale

“mantenersi in perfetta armonia”!

Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria,
nient’altro che un’inconsapevole illusione!

Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!

Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?
non mi ero accorto…?
Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!!

Uahahah…!! Dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono e vive con lo spirito della fratellanza,

lavorando per costruire un mondo migliore per tutti.

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni sorta che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “lavorare per vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione.
E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..
la fiducia!
Per quelle persone la morte anticipata è cosa certa.
E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!

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