Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 10°)

 

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Felice Tolfo

precedente:

 Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

(10° ep.)

Altrimenti non si sarebbero spiegati certi segnali, particolarmente drammatici, come terremoti intermedi e profondi nell’intera area del pianeta, apparsi sin dai primissimi giorni del 1978. Segnali premonitori per metterci sull’avviso, anche se io non ero ancora nata, del triste destino a cui inevitabilmente il nostro pianeta stava andando incontro. Segnali che autorizzarono l’intera popolazione a pianificare l’evacuazione di Kallox per uno sbalorditivo trasferimento sulla Luna!>

<Stupefacente!! Ma non mi hai ancora detto quante astronavi sono state impiegate per un’operazione certamente esagerata…??>

<Duecentocinquanta e tutte stipate all’inverosimile!>

<Incredibile, duecentocinquanta astronavi! Ma adesso dove le avete nascoste…??>

<E’ stato costruito un hangar all’interno della città per dieci di quelle astronavi. Un numero che con il trascorrere del tempo si è rivelato sin troppo generoso per soddisfare le necessità ordinarie che abitualmente si presentano.>

Un’opera grandiosa a quarantatré metri sotto luna.

<Le altre duecentoquaranta non vennero abbandonate al loro destino, assolutamente no! Parcheggiate all’interno di un enorme cratere meteoritico distante circa mille metri dal terzo anello, in linea d’aria a metà strada tra le porte di accesso terza e quarta. Sono tutte mantenute in perfetto stato di funzionamento, pronte per un loro eventuale impiego nell’evento catastrofico che speriamo non debba verificarsi mai…!!>

Un cratere del diametro di un chilometro con una profondità di cinquanta di metri.

Posizionate su file parallele in un ordine tale da rasentare la perfezione. Tutte rigorosamente protette da un manto di tettoie di plastica kriatra. Una plastica semirigida particolarmente resistente all’urto. Ma, andando oltre alle più rosee aspettative garantistiche, si optò per una ulteriore copertura imbottita con del materiale antiurto.

Solamente la caduta di un grosso meteorite avrebbe rischiato di

comprometterne la tenuta…!!

Un leggero strato di regolite (sabbia e frammenti di roccia) posto sopra l’intera struttura la faceva ritornare agli antichi splendori del cratere meteoritico.

L’anonimato: una garanzia assoluta…!!”

<Comunque oggi ci sentiamo parte integrante di questo pianeta che ci sta ospitando da oltre trentatré anni tenendoci in vita con le sue risorse.

Ed è con grande fierezza e orgoglio che noi tutti ci consideriamo lunari a tutti gli effetti.

I cinquantamila provenienti da Kallox e tutti gli altri nati sulla Luna, compresa la sottoscritta!

Nati successivamente allo sbarco avvenuto il sei febbraio del 1980:

oltre ventitremila,

da conteggiare con i tredicimila decessi.

Per un totale aggiornato ad oggi di circa sessantamila.>

<Che storia incredibile….! Rimango sempre più ammaliato dai tuoi racconti che per me hanno il sapore delle grandi avventure, quelle impossibili! Però a pensarci bene il pianeta….. Kallox, doveva essere piuttosto piccolino per avere una popolazione di soli cinquantamila abitanti. Effettivamente mi sembrano proprio “pochi pochi”…??>

<Non era affatto piccolo! Grande due volte e mezza la Luna, vale a dire un quinto della Terra. Con la prerogativa di essere un pianeta perfettamente abitabile tanto quanto lo è la Terra stessa! Devi sapere che i suoi primi abitanti arrivarono esattamente 333 anni fa!>

Furono sessanta sarioriani che sbarcarono da tre astronavi provenienti da Sarior. Un pianeta grande come lo stesso Kallox, dal quale distava settanta milioni di chilometri,

che si videro costretti ad abbandonare in un clima assurdo dominato dal terrore di una fine imminente. Esattamente pochi attimi prima della sua improvvisa e rapida distruzione avvenuta in una totale “allucinante” mancanza di segnali premonitori. Anche in quel caso fu il nocciolo ad esplodere devastando il cuore del pianeta per poi distruggerlo completamente fino a farlo scomparire nel vuoto infinito portandosi dietro tutti i suoi duecento milioni di abitanti.

Eccezione fatta per quei sessanta…!!

Quei gloriosi che, malgrado la drammaticità dei momenti precedenti la fuga da Sarior, riuscirono a mantenere una freddezza tale da riuscire a comporre quasi scientificamente il gruppo da salvare caricando sulle astronavi trenta uomini e trenta donne.

Sessanta persone con evidenti diversità circa il colore della pelle.

Dieci di carnagione scura: cinque donne e cinque uomini. Cinquanta di carnagione chiara.

<Di loro abbiamo memoria scritta e anche fotografica…!!>

<Caspitina…!!

Sono a secco, non ho parole…!!

Posso solo constatare che già nel lontano 1680 i tuoi antenati se andavano in giro per l’universo con le loro belle astronavi.!.!.!>

<E d’altronde se uno non ha parole è meglio che taccia…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

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Felice Tolfo

precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

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 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

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Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

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precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

(9° ep.)

<Vedi Alex come ti dicevo poco fa il nostro viaggio durerà esattamente ventiquattro ore…!!

Ma attenzione perché stiamo affrontando questa navigazione ad una velocità notevolmente ridotta rispetto alle reali possibilità dell’astronave…!!>

Si trattava di un’astronave lunga trentacinque metri con una fusoliera a tubo del diametro di sette metri. Configurata a doppio ponte con il muso slanciato che andava timidamente a schiacciare la cabina di comando. Nella parte centrale due piccole ali, a forma di pinna dorsale del pesce cane, si estendevano per due metri fino a chiudersi quattro metri più indietro. Cinque cannoni di scarico e quattro piloni esterni per l’atterraggio verticale dell’astronave in verticale completavano il posteriore. Il suo cuore batteva grazie ad un propulsore nucleare in grado di produrre energia elettrica per oltre cinquant’anni di fila senza interruzioni di sorta. Dotata di cinque motori termo elettrici sistemati in coda nel cilindro di contenimento con i comandi indipendenti che ne permettevano una piena autonomia di manovra, sia nell’accensione che nello spegnimento, garantendo così un’uso quasi smodato in una grande libertà di movimenti. Provvista di un sistema in grado di aspirare alcuni dei gas presenti nello spazio come l’idrogeno e l’elio che andavano a riempire degli appositi serbatoi predisposti per il loro utilizzo. I gas venivano impiegati nel cilindro rotante di ogni singolo motore in modo tale da generare una forza esplosiva di esorbitante potenza che, propagandosi verso l’uscita, determinava una spinta tale da portare l’astronave alla velocità di 385.000 Km/h (chilometro più chilometro meno).

Navigando nello spazio spinti da altre gravità potevano tranquillamente spegnere i motori per poi riaccenderli nella necessità di una spinta maggiore, oppure semplicemente per un cambio di rotta.

Allo scopo si poteva giocare sulla potenza di ogni singolo motore.

Dinamico l’intero apparato relativo al reattore e alla piccola centrale elettrica che spiccava per il suo concentrato di ingegno scientifico, ma anche per le ridotte dimensioni che regalavano un po’ di spazio all’abitabilità della fusoliera. Una fusoliera a doppio ponte dedicata ai passeggeri, alla cambusa e al magazzino.

<E’ questa l’esatta velocità? Ma allora andando a 385.000 Km/h il nostro viaggio potrebbe durare poco più di un’oretta invece delle ventiquattro previste??>

<Vero….. un’ora e qualche minuto! Ma ci sono delle problematiche inerenti il nostro modo di essere invisibili. In parole povere con una grande velocità aumentano i rischi dell’intercettazione terrestre…!! Ecco tutto qui…!!>

<Pensavo fosse esattamente l’opposto…?? Ma gli esperti siete voi…..Comunque non mi sarei mai immaginato, nemmeno in uno dei miei più folli pensieri, l’esistenza di un’astronave così grande e così potente!> sottolineò Alex. <Sicuramente non l’avete costruita sulla Luna altrimenti da quel pianeta lì….. ma come si chiamava?>

<Kallox…!!>

<Già Kallox, per l’appunto! Traslocare sulla Luna senza le astronavi sarebbe stata un’impresa da teletrasporto….. più o meno l’equivalente di un brutto sogno…!! Solamente una grande e possente flotta di astronavi avrebbe potuto appoggiarvi in quella che deve essere stata un’apocalittica e mirabolante migrazione?>

<Bravissimo sei stato praticamente perfetto, hai fatto centro…!!

Tutte le nostre astronavi sono state costruite su Kallox…!!

Un pianeta relativamente vicino a Marte.

Niente male….. Eh!>

Kallox un pianeta distante mediamente cinquanta milioni di chilometri da Marte e duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Luna e dalla Terra!

A quel punto Alex, per l’emozione, non fu più in grado di fare dei commenti sensati.

Si rese perfettamente conto che la sua era una storia vera in una realtà fantastica!

<Già i kalloxiani, un grande popolo!!> affermò Isabel. In quell’istante leggermente adombrata da una cupa e dolce tristezza!

<Adesso su Kallox non ci abita più nessuno:

il pianeta non esiste più…!!

Esattamente il dieci gennaio di trentatré anni fa venne distrutto dall’esplosione del suo nocciolo che lo disintegrò polverizzandolo.

Ma ciononostante l’apocalisse tutti i cinquantamila abitanti riuscirono a mettersi in salvo. Un evento di tale portata lo si faceva uscire dalla casa dei miracoli. Anche se a dire il vero ai miracoli non ci credeva nessuno, o quasi! Però alla fortuna sì, ci credevano tutti!

Pure nella disgrazia la fortuna riesce a farsi un po’ di spazio!

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset i – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magico, accettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

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Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 4°)

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Felice Tolfo

precedente:

Un “fascino irresistibile” ogni qualvolta parlava che si trasformava in “attrazione fatale” quando sorrideva…..

Ma un uomo normale come poteva rifiutarsi di aiutarla…??

  

(4° ep.)

 “Mamma Camilla”, a missione oramai compiuta, rese grazia ai due ragazzi regalando loro un po’ di privacy. Così prese la decisione più sensata del momento che la portò ad uscire di casa fino a raggiungere la fermata degli autobus. Alex, da par suo, non perse tempo e colse al volo l‘occasione del momento per mettersi in contatto con l’ufficio riuscendo così a giustificare la sua momentanea assenza.

<Isabel scusa la domanda, ma com’é sta storia che ti fidi di me senza nemmeno conoscermi?>

<La fiducia è una cosa seria, né si vende e ne si regala, va conquistata!

E quando c’è fa aumentare il mio personale senso di responsabilità!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah! Ma ti scappa sempre sta popò di risata…?? Clamorosa e pure trascinante! Ahahahah…!! Ahahahah…!! La fiducia per me è fondamentale perché sta alla base di ogni rapporto.

Quando trovo un tipo che riesce a mettermi subito a mio agio io ci sto così bene che tutto mi diventa più facile!

E già questo potrebbe anche bastare… anzi ne avanza pure…!!

Comunque devo riconoscere che mamma ha avuto buon fiuto quando ha puntato su di te!

Sei proprio un ganzooooo…..

Ahahahah…!!

Mah…!! Avrà avuto le sue personalissime visioni…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Comunque sia, personalmente provo grande rispetto per il fiuto di mia madre.

Da prendere come l’aria che respiriamo…!!>

<Allora vale molto!! Uahahah…!!>

<Ridi, ridi sempre…..Ahahahah..!! Che spiritoso che sei…..>

<Ma dai….. guarda che io mi sento davvero lusingato per tutti questi tuoi apprezzamenti…. Però così mi fai sentire importante, troppo importante!! “Forse forse” stai esagerando un po’…?? Mah…??

Anche se a dire il vero

l’ho sempre pensato:

sentirmi un super uomo”…??…??

Sai com’è:

Alessandro Magno,

meglio conosciuto come

Alessandro il Grande”

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Ma grande grande…??

Troppo, troppo simpatico!!

Però questa risata, all’apparenza sconvolgente, in realtà la sento già familiare come se già mi appartenesse da chissà quanto? Ahahahah…!!>

<Uahahah..!! E già è proprio così, mia cara Isabel……

Mi viene d’istinto, e per dove ne ho memoria direi da sempre!

Fatti una bella risata che ti apre il viso,

Uahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Allora sei pronto? Perché non è che il tempo ci fa una cortesia magari regalandoci anche un sonnellino…..eh!

Dobbiamo essere rapidi nelle decisioni da prendere!>

<”Magnifico magnifico”….. Mi sto veramente rendendo conto che qui non si scherza, anzi al contrario…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

No… nooooo….. Battutaccia da quattro soldi! Io sto con te sotto il profilo di un tuo “magico comando”!!

Anche se avverto in me una strana sensazione che questa mia scelta potrebbe essere foriera di un mare di guai…??

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 4°)

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Felice Tolfo

precedente:

Un “fascino irresistibile” ogni qualvolta parlava che si trasformava in “attrazione fatale” quando sorrideva…..

Ma un uomo normale come poteva rifiutarsi di aiutarla…??

  

(4° ep.)

 “Mamma Camilla”, a missione oramai compiuta, rese grazia ai due ragazzi regalando loro un po’ di privacy. Così prese la decisione più sensata del momento che la portò ad uscire di casa fino a raggiungere la fermata degli autobus. Alex, da par suo, non perse tempo e colse al volo l‘occasione del momento per mettersi in contatto con l’ufficio riuscendo così a giustificare la sua momentanea assenza.

<Isabel scusa la domanda, ma com’é sta storia che ti fidi di me senza nemmeno conoscermi?>

<La fiducia è una cosa seria, né si vende e ne si regala, va conquistata!

E quando c’è fa aumentare il mio personale senso di responsabilità!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah! Ma ti scappa sempre sta popò di risata…?? Clamorosa e pure trascinante! Ahahahah…!! Ahahahah…!! La fiducia per me è fondamentale perché sta alla base di ogni rapporto.

Quando trovo un tipo che riesce a mettermi subito a mio agio io ci sto così bene che tutto mi diventa più facile!

E già questo potrebbe anche bastare… anzi ne avanza pure…!!

Comunque devo riconoscere che mamma ha avuto buon fiuto quando ha puntato su di te!

Sei proprio un ganzooooo…..

Ahahahah…!!

Mah…!! Avrà avuto le sue personalissime visioni…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Comunque sia, personalmente provo grande rispetto per il fiuto di mia madre.

Da prendere come l’aria che respiriamo…!!>

<Allora vale molto!! Uahahah…!!>

<Ridi, ridi sempre…..Ahahahah..!! Che spiritoso che sei…..>

<Ma dai….. guarda che io mi sento davvero lusingato per tutti questi tuoi apprezzamenti…. Però così mi fai sentire importante, troppo importante!! “Forse forse” stai esagerando un po’…?? Mah…??

Anche se a dire il vero

l’ho sempre pensato:

sentirmi un super uomo”…??…??

Sai com’è:

Alessandro Magno,

meglio conosciuto come

Alessandro il Grande”

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Ma grande grande…??

Troppo, troppo simpatico!!

Però questa risata, all’apparenza sconvolgente, in realtà la sento già familiare come se già mi appartenesse da chissà quanto? Ahahahah…!!>

<Uahahah..!! E già è proprio così, mia cara Isabel……

Mi viene d’istinto, e per dove ne ho memoria direi da sempre!

Fatti una bella risata che ti apre il viso,

Uahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Allora sei pronto? Perché non è che il tempo ci fa una cortesia magari regalandoci anche un sonnellino…..eh!

Dobbiamo essere rapidi nelle decisioni da prendere!>

<”Magnifico magnifico”….. Mi sto veramente rendendo conto che qui non si scherza, anzi al contrario…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

No… nooooo….. Battutaccia da quattro soldi! Io sto con te sotto il profilo di un tuo “magico comando”!!

Anche se avverto in me una strana sensazione che questa mia scelta potrebbe essere foriera di un mare di guai…??

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 4°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Un “fascino irresistibile” ogni qualvolta parlava che si trasformava in “attrazione fatale” quando sorrideva…..

Ma un uomo normale come poteva rifiutarsi di aiutarla…??

  

(4° ep.)

 “Mamma Camilla”, a missione oramai compiuta, rese grazia ai due ragazzi regalando loro un po’ di privacy. Così prese la decisione più sensata del momento che la portò ad uscire di casa fino a raggiungere la fermata degli autobus. Alex, da par suo, non perse tempo e colse al volo l‘occasione del momento per mettersi in contatto con l’ufficio riuscendo così a giustificare la sua momentanea assenza.

<Isabel scusa la domanda, ma com’é sta storia che ti fidi di me senza nemmeno conoscermi?>

<La fiducia è una cosa seria, né si vende e ne si regala, va conquistata!

E quando c’è fa aumentare il mio personale senso di responsabilità!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah! Ma ti scappa sempre sta popò di risata…?? Clamorosa e pure trascinante! Ahahahah…!! Ahahahah…!! La fiducia per me è fondamentale perché sta alla base di ogni rapporto.

Quando trovo un tipo che riesce a mettermi subito a mio agio io ci sto così bene che tutto mi diventa più facile!

E già questo potrebbe anche bastare… anzi ne avanza pure…!!

Comunque devo riconoscere che mamma ha avuto buon fiuto quando ha puntato su di te!

Sei proprio un ganzooooo…..

Ahahahah…!!

Mah…!! Avrà avuto le sue personalissime visioni…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Comunque sia, personalmente provo grande rispetto per il fiuto di mia madre.

Da prendere come l’aria che respiriamo…!!>

<Allora vale molto!! Uahahah…!!>

<Ridi, ridi sempre…..Ahahahah..!! Che spiritoso che sei…..>

<Ma dai….. guarda che io mi sento davvero lusingato per tutti questi tuoi apprezzamenti…. Però così mi fai sentire importante, troppo importante!! “Forse forse” stai esagerando un po’…?? Mah…??

Anche se a dire il vero

l’ho sempre pensato:

sentirmi un super uomo”…??…??

Sai com’è:

Alessandro Magno,

meglio conosciuto come

Alessandro il Grande”

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Ma grande grande…??

Troppo, troppo simpatico!!

Però questa risata, all’apparenza sconvolgente, in realtà la sento già familiare come se già mi appartenesse da chissà quanto? Ahahahah…!!>

<Uahahah..!! E già è proprio così, mia cara Isabel……

Mi viene d’istinto, e per dove ne ho memoria direi da sempre!

Fatti una bella risata che ti apre il viso,

Uahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Allora sei pronto? Perché non è che il tempo ci fa una cortesia magari regalandoci anche un sonnellino…..eh!

Dobbiamo essere rapidi nelle decisioni da prendere!>

<”Magnifico magnifico”….. Mi sto veramente rendendo conto che qui non si scherza, anzi al contrario…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

No… nooooo….. Battutaccia da quattro soldi! Io sto con te sotto il profilo di un tuo “magico comando”!!

Anche se avverto in me una strana sensazione che questa mia scelta potrebbe essere foriera di un mare di guai…??

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 4°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Un “fascino irresistibile” ogni qualvolta parlava che si trasformava in “attrazione fatale” quando sorrideva…..

Ma un uomo normale come poteva rifiutarsi di aiutarla…??

  

(4° ep.)

 “Mamma Camilla”, a missione oramai compiuta, rese grazia ai due ragazzi regalando loro un po’ di privacy. Così prese la decisione più sensata del momento che la portò ad uscire di casa fino a raggiungere la fermata degli autobus. Alex, da par suo, non perse tempo e colse al volo l‘occasione del momento per mettersi in contatto con l’ufficio riuscendo così a giustificare la sua momentanea assenza.

<Isabel scusa la domanda, ma com’é sta storia che ti fidi di me senza nemmeno conoscermi?>

<La fiducia è una cosa seria, né si vende e ne si regala, va conquistata!

E quando c’è fa aumentare il mio personale senso di responsabilità!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah! Ma ti scappa sempre sta popò di risata…?? Clamorosa e pure trascinante! Ahahahah…!! Ahahahah…!! La fiducia per me è fondamentale perché sta alla base di ogni rapporto.

Quando trovo un tipo che riesce a mettermi subito a mio agio io ci sto così bene che tutto mi diventa più facile!

E già questo potrebbe anche bastare… anzi ne avanza pure…!!

Comunque devo riconoscere che mamma ha avuto buon fiuto quando ha puntato su di te!

Sei proprio un ganzooooo…..

Ahahahah…!!

Mah…!! Avrà avuto le sue personalissime visioni…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Comunque sia, personalmente provo grande rispetto per il fiuto di mia madre.

Da prendere come l’aria che respiriamo…!!>

<Allora vale molto!! Uahahah…!!>

<Ridi, ridi sempre…..Ahahahah..!! Che spiritoso che sei…..>

<Ma dai….. guarda che io mi sento davvero lusingato per tutti questi tuoi apprezzamenti…. Però così mi fai sentire importante, troppo importante!! “Forse forse” stai esagerando un po’…?? Mah…??

Anche se a dire il vero

l’ho sempre pensato:

sentirmi un super uomo”…??…??

Sai com’è:

Alessandro Magno,

meglio conosciuto come

Alessandro il Grande”

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Ma grande grande…??

Troppo, troppo simpatico!!

Però questa risata, all’apparenza sconvolgente, in realtà la sento già familiare come se già mi appartenesse da chissà quanto? Ahahahah…!!>

<Uahahah..!! E già è proprio così, mia cara Isabel……

Mi viene d’istinto, e per dove ne ho memoria direi da sempre!

Fatti una bella risata che ti apre il viso,

Uahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Allora sei pronto? Perché non è che il tempo ci fa una cortesia magari regalandoci anche un sonnellino…..eh!

Dobbiamo essere rapidi nelle decisioni da prendere!>

<”Magnifico magnifico”….. Mi sto veramente rendendo conto che qui non si scherza, anzi al contrario…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

No… nooooo….. Battutaccia da quattro soldi! Io sto con te sotto il profilo di un tuo “magico comando”!!

Anche se avverto in me una strana sensazione che questa mia scelta potrebbe essere foriera di un mare di guai…??

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

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Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 4°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Un “fascino irresistibile” ogni qualvolta parlava che si trasformava in “attrazione fatale” quando sorrideva…..

Ma un uomo normale come poteva rifiutarsi di aiutarla…??

  

(4° ep.)

 “Mamma Camilla”, a missione oramai compiuta, rese grazia ai due ragazzi regalando loro un po’ di privacy. Così prese la decisione più sensata del momento che la portò ad uscire di casa fino a raggiungere la fermata degli autobus. Alex, da par suo, non perse tempo e colse al volo l‘occasione del momento per mettersi in contatto con l’ufficio riuscendo così a giustificare la sua momentanea assenza.

<Isabel scusa la domanda, ma com’é sta storia che ti fidi di me senza nemmeno conoscermi?>

<La fiducia è una cosa seria, né si vende e ne si regala, va conquistata!

E quando c’è fa aumentare il mio personale senso di responsabilità!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah! Ma ti scappa sempre sta popò di risata…?? Clamorosa e pure trascinante! Ahahahah…!! Ahahahah…!! La fiducia per me è fondamentale perché sta alla base di ogni rapporto.

Quando trovo un tipo che riesce a mettermi subito a mio agio io ci sto così bene che tutto mi diventa più facile!

E già questo potrebbe anche bastare… anzi ne avanza pure…!!

Comunque devo riconoscere che mamma ha avuto buon fiuto quando ha puntato su di te!

Sei proprio un ganzooooo…..

Ahahahah…!!

Mah…!! Avrà avuto le sue personalissime visioni…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Comunque sia, personalmente provo grande rispetto per il fiuto di mia madre.

Da prendere come l’aria che respiriamo…!!>

<Allora vale molto!! Uahahah…!!>

<Ridi, ridi sempre…..Ahahahah..!! Che spiritoso che sei…..>

<Ma dai….. guarda che io mi sento davvero lusingato per tutti questi tuoi apprezzamenti…. Però così mi fai sentire importante, troppo importante!! “Forse forse” stai esagerando un po’…?? Mah…??

Anche se a dire il vero

l’ho sempre pensato:

sentirmi un super uomo”…??…??

Sai com’è:

Alessandro Magno,

meglio conosciuto come

Alessandro il Grande”

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Ma grande grande…??

Troppo, troppo simpatico!!

Però questa risata, all’apparenza sconvolgente, in realtà la sento già familiare come se già mi appartenesse da chissà quanto? Ahahahah…!!>

<Uahahah..!! E già è proprio così, mia cara Isabel……

Mi viene d’istinto, e per dove ne ho memoria direi da sempre!

Fatti una bella risata che ti apre il viso,

Uahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Allora sei pronto? Perché non è che il tempo ci fa una cortesia magari regalandoci anche un sonnellino…..eh!

Dobbiamo essere rapidi nelle decisioni da prendere!>

<”Magnifico magnifico”….. Mi sto veramente rendendo conto che qui non si scherza, anzi al contrario…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

No… nooooo….. Battutaccia da quattro soldi! Io sto con te sotto il profilo di un tuo “magico comando”!!

Anche se avverto in me una strana sensazione che questa mia scelta potrebbe essere foriera di un mare di guai…??

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

                         

segue…..

Il campabile di Oroset I – libro primo – (episodio 5°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Magari potrebbe anche essere l’avventura della mia vita…!!…??…!! Come in un libro di Jules Verne…??>

<Di più, molto di più…!!

Vedrai in quale avventura ti stai cacciando…??

(5° ep.)

Mio caro Alex devi sapere che

io appartengo ad un mondo davvero originale e singolare dove vivere serenamente richiede umiltà e un grande amore per la vita!

Ti dico questo perché mi piacerebbe tanto che ne entrassi a far parte anche tu…!! Però la tua deve essere una decisione presa serenamente, senza condizionamenti esistenziali che potrebbero confondere il tuo stato emotivo. Guarda che sei sempre in tempo per tirarti indietro! Puoi tranquillamente rinunciare, ma dopo non venire a raccontarmi del tuo vecchio mondo che incomincerà a starti stretto!!

E noi….. amici come prima…!!…!!>

<Ma Jules Verne…??>

<Lui i suoi libri li ha già scritti…!!

E’ il nostro che deve ancora iniziare…??>

<E io qua ti volevo, perché questo è un dato di per se stesso più che rilevante: sono stato scelto per affiancarti in questa missione, sì o no?

Isabel…… sono pronto!

Voglio entrare nel tuo mondo!!!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Uhmm…!! Uhmn…!! Uhmn…!!>

<Dai suuuuuuuu…… non è colpa mia se dalla gioia mi scappa sempre la risata strepitosa! Non mi fare quella faccia tanto, “sotto sotto”, stai ridacchiando anche tu.

Guardami, mi sono già ricomposto…..

Uahahah…!! Uahahah…!!

Mi dispiace…. ma al momento non si intravedono segnali di un possibile, seppur lieve, miglioramento…!!

Chiedo umilmente venia…..>

<Ahahahah…!! Si nota bene che hai l’allegria nel cuore….. anche se a dire il vero mi sembri un po’ matto…!!>

<Una bella atmosfera, gradevole e simpatica! Merito della sintonia che in qualche modo già ci appartiene.

Le avvisaglie sono nell’aria che stiamo respirando…..

Aria che sa di buono…!!

Adesso mi metto “serio serio” così potrai placidamente aprirmi al tuo progetto…..>

In verità Alex era convinto di essere rimasto vittima di uno scherzo….. Sicuramente simpatico, ma pur sempre di uno scherzo si sarebbe trattato!

Un buon motivo per renderlo felice, perché con la sua ironia riusciva sempre a godere dei piaceri che la vita generosamente gli offriva…!!

Si stava divertendo in compagnia della donna più bella e affascinante che i suoi occhi avessero mai visto prima…!!

<Cara la mia bella Isabel,

ho la vaga sensazione che per entrare nel tuo mondo si dovrà intraprendere un viaggio che, sotto sotto, potrebbe anche sorprendermi…??

E non oso immaginare dove effettivamente potresti portarmi…??

Comunque tutto il nuovo che mi verrà regalato dalla vita

per me sarà sempre un motivo in più per viaggiare sulle ali di un’entusiasmo irrefrenabile…!!>

<Che scemo che sei…?? Ahahahah…!! Ahahahah…!! Però la tua simpatia è unica…… e io mi sto divertendo un sacco troppo grande e anche bello pieno….. Non so se mamma aveva previsto anche questo?

Ma dai……….!!!!! Alex………..!!!!! Guarda che stavo scherzando perché

in realtà cercavo un tipo, praticamente un’anima buona,

che mi aiutasse nella spesaaaa….. al supermercatooooo…. Ihihihihih…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! ecco!! Uahahah…!!

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito al rituale, i soliti complimenti…. Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo….. Però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 2°)

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precedente:

Al ventisettesimo giorno, mercoledì sei febbraio 1980, si avvicinarono alla Terra e al suo satellite Luna…..

  

(2° ep.)

                              Trentatré anni, sei mesi e venticinque giorni dopo…….                                    

Lunedì 02 settembre 2013

Un uomo tranquillo sulla cui faccia mite aleggiava sempre il sorriso, con uno sguardo acuto ed il fisico asciutto come quello di un vero atleta.

Ovvero

Alessandro Ruggero Boson, nato il 15 giugno del 1980 a Stremeg, l’altra Zagnieve situata nella terraferma. Un trentatreenne di alta statura con quel qualcosa di indefinibile e attraente per una simpatia trascinante appena gli si parlava.

Viveva

Dognepecar, praticamente la punta settentrionale di Stremegdove abitava da solo in un appartamento di proprietà posto al secondo piano di una palazzina di tre piani. Giovane laureato in ingegneria elettronica, dotato di un grande istinto sociale grazie al quale percepiva forti segnali di interesse riuscendo così ad accedere alle sue letture preferite. Negli anni seguenti la laurea imparò il francese e l’inglese. Prima andando a lavorare a Parigi come commesso in una nota libreria del centro e successivamente a Londra come fattorino.

Pensò che vivere in un posto fosse l’unico modo per imparare una lingua.

Lavorava presso una delle banche più conosciute di Stremeg ed era stimato per la sua singolare professionalità, grinta e passione.

Benvoluto da tutti con quel suo carattere unico,

sempre fra il serio ed il faceto.

Ma, seppur uomo dalla forte personalità ed estroverso come pochi, dava quell’impressione, esageratamente rassicurante per la sua giovane età, di possedere tanta e tale saggezza da farlo apparire in uno stato di appagamento pressoché totale. Giusto per quel suo modo di star bene che lo portava senza fatica alcuna ad essere felice…!!

Allora….. per un uomo felice

una vita esente da sorprese??

Impossibile!

Perché nella vita accade sempre qualcosa di nuovo,

di inaspettato, di non previsto……

E Alessandro, per gli amici Alex, certamente non rappresentò l’eccezione. Infatti ben presto si trovò coinvolto in un vortice di eventi e sviluppi imprevedibili, virtualmente collegabili ad un filone fiabesco che poteva anche essere confuso con un sogno! Ma solamente nella pura immaginazione perché altro non era se non una magnifica realtà……

una magica realtà…!!

Tutto ebbe inizio il giorno 2 settembre del 2013, esattamente nel momento in cui il protagonista del romanzo, puntuale alle otto del mattino,

in completo beige

con camicia bianca, cravatta giallo oro, scarpe e cintura marrone,

salì in macchina per recarsi in ufficio!

Una normale routine quotidiana che si protraeva ormai da circa otto anni.

Semaforo rosso in Via dello Spazio, a circa dieci minuti di macchina dal suo ufficio. Improvviso il fuori programma che non t’aspetti. Un’anziana signora si fermò davanti all’autovettura impedendone di fatto il passaggio!

Cosa mai potrà aver pensato?

Certamente nulla che avesse a che fare con quelle sorprese che da lì a poco lo avrebbero travolto con smodata generosità……

La signora sembrava confusa…??…??

Tuttavia riuscì a far intendere le sue buone ragioni giustificando quell’azione, apparentemente avventata, figlia di un problema sorto all’improvviso che aveva coinvolto il suo caro marito.

Quel signore, pure lui anziano,

seduto sul bordo del marciapiede,

si era sentito male all’improvviso……

Accusava forti dolori addominali ed era in preda ad un attacco d’ansia con tremori, giramenti di testa e paura di morire..!

Alex, da grande gentiluomo qual era, pensò bene di accompagnarlo al pronto soccorso più vicino dove avrebbe ricevuto tutta l’assistenza necessaria. Poi….. l’attesa…!! Due ore furono sufficienti per stabilire il livello di criticità del malato! Ne fu portavoce una graziosissima infermiera…..

<Le porto buone notizie, mia cara signora:

suo marito non ha nulla di grave ed il suo cuore gode di ottima salute.

Tutto quello di cui soffre potrebbe essere conseguente ad una situazione prolungata di stress.

E comunque adesso ce lo teniamo qui un paio di giorni, giusto il tempo necessario per poter effettuare tutti gli esami di routine.>

<Ti ringrazio per questa bella notizia, vuol dire che ti accenderò una stellina dentro il mio cuore…..>

Alex cercò di approfittare di quella felice e inaspettata opportunità per svincolarsi da quel contesto che altro non poteva essere se non un fastidioso impiccio. E così esaltando, con fare affabile e gentile, la bontà di quel bollettino medico cercò in qualche modo di far intendere la sua presenza in ospedale come un qualcosa di superfluo…??

Ma la signora non volle proferire parola rimanendo completamente sorda circa le egoistiche intenzioni di Alex…..

Per di più rilanciò le sue quotazioni esternando i sentimenti più

vivi di una sana e insincera gratitudine….. apprezzandolo come uomo

degno della massima stima per la sua grande signorilità dimostrata!

Un lavoro sopraffino di garbata ruffianeria. Un mezzo intelligente per entrare in uno stato di grazia confidenziale tale da poter formulare una richiesta “vagamente impertinente”…..

 

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 3°)

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Felice Tolfo

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Un lavoro sopraffino di garbata ruffianeria. Un mezzo intelligente per entrare in uno stato di grazia confidenziale tale da poter formulare una richiesta “vagamente impertinente”…..

  

(3° ep.)

<Che me lo darebbe un passaggio in auto fino a Varofa Govenet, a casa mia…??>

Vorofa Govenet altra località del comune di Zagnieve.

Povera signora…!! Alex era l’unica persona al mondo che avrebbe potuto recuperare della biancheria pulita per il marito…!!…??…!!

Era giusto preoccuparsi anche di queste cose, apparentemente secondarie,

pensò Alex,

che non esitò un solo istante nell’offrire la sua totale disponibilità.

Quindici minuti per arrivare a parcheggiare la macchina davanti alla casa della signora, a pochi metri dal portone!

<Eccoci, finalmente…..>

Asserì la signora dagli occhi furbetti e vispi…!!

<Allora entriamo!

Dai venga anche lei signor….. a proposito..?

Ma non ci siamo ancora presentati: io mi chiamo Camilla Laterza e tu?>

<Laterza…..?? Eh….. dunque….. allora io mi chiamoooo:

Alessandro Lo Primo…!! Uahahah…!!

Noo, nooo… scherzavo… eheheh la terza e la quarta no…??

Uahahah…!! Uahahah…!!

Alessandro Ruggero Boson, ma per gli amici Alex…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Alex…… ma lo sai che sei proprio un pagliaccio, un simpatico pagliaccio però….. Dai andiamo dentro…!!>

<”Entriamo entriamo”…. anche perché se restiamo qua fuori nessuno ci regala niente…. Uahahah…!!>

Una volta dentro casa, dopo un attimo di smarrimento per un’imbarazzante senso di solitudine, Alex vide materializzarsi al suo cospetto

una donna

***bellissima***

Dolcemente alta, con i capelli castano chiari e leggermente ondulati. Il profilo del naso dritto e poco sporgente e gli occhi verde chiaro. Portava un tailleur pantalone stile classico di colore rosa, camicia casual bianca e scarpe rosso cardinale di taglio semplice con un tacco che non superava i cinque centimetri. Per Alex fu come una “presenza celestiale” che lo proiettò in una favola dei tempi passati. Sebbene per evitare di trasformare in realtà le sue fantasie di desiderio riportò l’attenzione al presente dove, con la sua lucidità di sempre,

si accorse di essere rimasto a fissarla come ipnotizzato…!!

Era talmente emozionato che non riusciva nemmeno ad aprire

la bocca.

Ma per sua fortuna fu lei a presentarsi, e lo fece con una naturalezza quasi spiazzante accompagnata da un sorriso di tale e rara dolcezza a lui sconosciuta…..

semplicemente affascinante”…!!

<Ciaoooo……………. io sono Isabel Olegna, figlia di Camilla e tu sei Alessandro…??>

<Co..co..me… fai a..a.. conoscere il mio nome?

Sì certo….. sono Alessandro, ma per gli amici Alex,

tanto piacereeee…!!>

<Il piacere è tutto mio! Sai Alex, alle volte penso di avere dei poteri soprannaturali…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Ma non sarai mica come la maga Circe????

Povero me…?? Uahahah…!!>

 

<Ahahahah…!! Ma che simpatico! Prima di ogni altra cosa è giusto che tu sappia che questa storia ha avuto inizio esattamente nel momento in cui mamma mi ha parlato di te. Una responsabilità per nulla di poco conto, partorita dopo una gravidanza ricca di meticolosi e invisibili pedinamenti effettuati nei tuoi confronti che alla fine ti hanno condotto sin qui…!!

Un regalo piovutomi dal cielo…!!

Beh che dire……? C’è questa bella realtà che ti sta concretamente portando tra le mie braccia! E allora…?? Ecco che effettivamente potresti essere la persona giusta per me…??…??…??

Lo sento dal tamburellare del mio cuore dentro il petto che mi posso fidare di te…!!>

<Una donna dal cuore a tamburello…… Uahahah…!! Perdonami…… ma questa tua amabile emozione m’impressiona e non di poco! Certo, non conoscendoti non avrei mai immaginato che una donna così bella e affascinante…..

♪♪ cento ♪♪ violini ♪♪ suonavano ♪♪

potesse avere il suo cuore che

tamburellava”

per la fiducia nei miei confronti…!!

Proprio una bella sorpresa…!!>

<Ma nooo….. non devi impressionarti nel vedermi sfacciatamente tenace, io sono fatta così! Mi piace giocare sull’insistenza per ottenere una cosa che trovo, oltre che piacevole e affascinante, fondamentale per risolvere certi miei problemi.

Sarebbe un piacere averti al mio fianco, tutto qui…!!…??

Che te ne pare…??>

<Ma che è…… Per caso mi trovo dentro la nuvoletta dei sogni…?? Uahahah…!! No dai……. stavo scherzando….. Solamente mi sembra tutto esagerato! Pensa che sono entrato in questa casa solo ed esclusivamente per accontentare la cara e gentile signora Camilla…??…?? Mah…!!

Comunque è tutto così bello che mi sembra di vivere un sogno che vorrei non finisse qui!

Praticamente impossibile rifiutare un invito di tale portata…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

Alex sembrava ancora soffrire di un leggero stato di catalessi. Tutto giustificato dalla femminilità dinamica, aleggiante di sensualità, che Isabel dimostrava in ogni suo gesto e parola.

Un “fascino irresistibile” ogni qualvolta parlava che si trasformava in “attrazione fatale” quando sorrideva…..

Ma un uomo normale come poteva rifiutarsi di aiutarla…??

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 2°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Al ventisettesimo giorno, mercoledì sei febbraio 1980, si avvicinarono alla Terra e al suo satellite Luna…..

  

(2° ep.)

                              Trentatré anni, sei mesi e venticinque giorni dopo…….                                    

Lunedì 02 settembre 2013

Un uomo tranquillo sulla cui faccia mite aleggiava sempre il sorriso, con uno sguardo acuto ed il fisico asciutto come quello di un vero atleta.

Ovvero

Alessandro Ruggero Boson, nato il 15 giugno del 1980 a Stremeg, l’altra Zagnieve situata nella terraferma. Un trentatreenne di alta statura con quel qualcosa di indefinibile e attraente per una simpatia trascinante appena gli si parlava.

Viveva

Dognepecar, praticamente la punta settentrionale di Stremegdove abitava da solo in un appartamento di proprietà posto al secondo piano di una palazzina di tre piani. Giovane laureato in ingegneria elettronica, dotato di un grande istinto sociale grazie al quale percepiva forti segnali di interesse riuscendo così ad accedere alle sue letture preferite. Negli anni seguenti la laurea imparò il francese e l’inglese. Prima andando a lavorare a Parigi come commesso in una nota libreria del centro e successivamente a Londra come fattorino.

Pensò che vivere in un posto fosse l’unico modo per imparare una lingua.

Lavorava presso una delle banche più conosciute di Stremeg ed era stimato per la sua singolare professionalità, grinta e passione.

Benvoluto da tutti con quel suo carattere unico,

sempre fra il serio ed il faceto.

Ma, seppur uomo dalla forte personalità ed estroverso come pochi, dava quell’impressione, esageratamente rassicurante per la sua giovane età, di possedere tanta e tale saggezza da farlo apparire in uno stato di appagamento pressoché totale. Giusto per quel suo modo di star bene che lo portava senza fatica alcuna ad essere felice…!!

Allora….. per un uomo felice

una vita esente da sorprese??

Impossibile!

Perché nella vita accade sempre qualcosa di nuovo,

di inaspettato, di non previsto……

E Alessandro, per gli amici Alex, certamente non rappresentò l’eccezione. Infatti ben presto si trovò coinvolto in un vortice di eventi e sviluppi imprevedibili, virtualmente collegabili ad un filone fiabesco che poteva anche essere confuso con un sogno! Ma solamente nella pura immaginazione perché altro non era se non una magnifica realtà……

una magica realtà…!!

Tutto ebbe inizio il giorno 2 settembre del 2013, esattamente nel momento in cui il protagonista del romanzo, puntuale alle otto del mattino,

in completo beige

con camicia bianca, cravatta giallo oro, scarpe e cintura marrone,

salì in macchina per recarsi in ufficio!

Una normale routine quotidiana che si protraeva ormai da circa otto anni.

Semaforo rosso in Via dello Spazio, a circa dieci minuti di macchina dal suo ufficio. Improvviso il fuori programma che non t’aspetti. Un’anziana signora si fermò davanti all’autovettura impedendone di fatto il passaggio!

Cosa mai potrà aver pensato?

Certamente nulla che avesse a che fare con quelle sorprese che da lì a poco lo avrebbero travolto con smodata generosità……

La signora sembrava confusa…??…??

Tuttavia riuscì a far intendere le sue buone ragioni giustificando quell’azione, apparentemente avventata, figlia di un problema sorto all’improvviso che aveva coinvolto il suo caro marito.

Quel signore, pure lui anziano,

seduto sul bordo del marciapiede,

si era sentito male all’improvviso……

Accusava forti dolori addominali ed era in preda ad un attacco d’ansia con tremori, giramenti di testa e paura di morire..!

Alex, da grande gentiluomo qual era, pensò bene di accompagnarlo al pronto soccorso più vicino dove avrebbe ricevuto tutta l’assistenza necessaria. Poi….. l’attesa…!! Due ore furono sufficienti per stabilire il livello di criticità del malato! Ne fu portavoce una graziosissima infermiera…..

<Le porto buone notizie, mia cara signora:

suo marito non ha nulla di grave ed il suo cuore gode di ottima salute.

Tutto quello di cui soffre potrebbe essere conseguente ad una situazione prolungata di stress.

E comunque adesso ce lo teniamo qui un paio di giorni, giusto il tempo necessario per poter effettuare tutti gli esami di routine.>

<Ti ringrazio per questa bella notizia, vuol dire che ti accenderò una stellina dentro il mio cuore…..>

Alex cercò di approfittare di quella felice e inaspettata opportunità per svincolarsi da quel contesto che altro non poteva essere se non un fastidioso impiccio. E così esaltando, con fare affabile e gentile, la bontà di quel bollettino medico cercò in qualche modo di far intendere la sua presenza in ospedale come un qualcosa di superfluo…??

Ma la signora non volle proferire parola rimanendo completamente sorda circa le egoistiche intenzioni di Alex…..

Per di più rilanciò le sue quotazioni esternando i sentimenti più

vivi di una sana e insincera gratitudine….. apprezzandolo come uomo

degno della massima stima per la sua grande signorilità dimostrata!

Un lavoro sopraffino di garbata ruffianeria. Un mezzo intelligente per entrare in uno stato di grazia confidenziale tale da poter formulare una richiesta “vagamente impertinente”…..

 

segue…..