Il campanile di Oroset I (episodio 139°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Scusatemi ragazzi….. ma devo interrompervi perché ho ricevuto una comunicazione da parte di un tecnico addetto ai lavori nella parte interna della zona porta di accesso seconda che si sarebbe dovuto incontrare con  tre controller lungo il terzo anello, sembra per dei motivi personali…!!

<Scusatemi ragazzi….. ma devo interrompervi perché ho ricevuto una comunicazione da parte di un tecnico addetto ai lavori nella parte interna della zona porta di accesso seconda che si sarebbe dovuto incontrare con  tre controller lungo il terzo anello, sembra per dei motivi personali…!!

 

L’appuntamento era fissato per le sei e trenta presso la targa della miniera di sale…..

ma alle sette i tre ancora non si erano fatti vivi!

Adesso sono le sette e quaranta e sono preoccupato perché tutti i tentativi di contattarli via radio sono andati a vuoto.

Nulla di nulla! tutto tace…!!

Spero non sia niente di grave….>

 

Appese alla parete interna del terzo anello, in corrispondenza di ogni singola opera realizzata nel secondo anello, si notavano ben distinte le rispettive targhette di riconoscimento per un riferimento immediato: miniera minerali, miniera uranio, miniera sale, lago, lago con centrale elettrica, ossigeno, acquedotto, eccetera eccetera…!!

Le miniere, come i laghi, gli acquedotti, le centrali elettriche e le macchine per l’ossigeno, si trovavano nel secondo anello. La loro espansione sotterranea fu tale che in alcuni casi oltrepassarono il terzo e ultimo anello lasciando perfettamente inalterate le strutture di superficie.

 

<Va bene è meglio che ci sbrighiamo>, disse uno dei tre controller: Alfonso, il capo del gruppo, <con le tute ci vogliono dieci minuti per raggiungere la porta di accesso prima e due abbondanti per il disbrigo delle porte stagne.>

<Muovetevi…..> aggiunse Aleandro.

 

 

Oltrepassarono la porta rossa.

La stessa che Alex attraversò il giorno del suo arrivo a Selene.

Nel terzo anello alla loro destra lo sbarramento dovuto ai lavori lungo i canali di transito della seconda e terza porta di accesso.

Nella galleria per salire fino a raggiungere la porta di accesso prima.

Praticamente il momento perfetto per indossare il prezioso casco.

 

Il loro arrivo alla porta fu, per gli addetti della sala operativa, il classico colpo di bacchetta magica che diede il via all’operazione vera e propria dell’apertura della prima delle due porte stagne!

 

Alle otto precise si trovarono tutti fuori all’aperto…!!

L’ottavo dei quattordici giorni di buio,

con una visibilità certamente scarsa ma non del tutto assente.

Comunque facilitati nel loro percorso dalle luci dei caschi e delle torce.

  Finalmente a contatto con la natura lunare, pensò Alex!

 

Diligentemente in perfetta fila indiana Alfonso capo fila, dietro Desiderio e poi a seguire Isabel, Alex e Candido.

 

Regnava il buio e i trenta gradi sotto lo zero esaltavano una zona provvisoriamente interessata da una temperatura particolarmente mite.

Valutando la temperatura nei suoi valori estremi c’era da temere il peggio…!!

Ma per fortuna non era sempre così!!

Il panorama “lunare” che si presentava ai loro occhi aveva la forza di una bellezza incomparabile:

si trattava della Luna…!!

 

Una solitudine unica che autorizzava a godere di un panorama infinito!

 

Il suolo si presentava ricoperto dalla regolite con alcune pietre sparse qua e là.

Non troppo distanti alcune colline, pochi crateri vulcanici e ancora più lontano qualche montagna.

Estesi e profondi i numerosi crateri meteoritici.

 

La gita di cortesia brillantemente organizzata per Alex, in affianco ai tre controller, stava prendendo una piega del tutto imprevista. Però al momento non c’era alcun motivo per farsene una ragione di scontento.

Ottanta minuti per completare il percorso e fermarsi di fronte ad una solida parete di roccia, esattamente ai piedi di una piccola collina alta non più di sei metri. Dove, abilmente mimetizzata, la porta di accesso seconda stabiliva il confine tra la città e l’esterno ostile e letale.

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 138°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Isabel tu che sai tutto sulla tuta spaziale racconta al tuo amico com’é fatta e l’importanza che ha!>

<Allora mio caro Alex,

stiamo parlando di una tuta altamente tecnologica studiata per proteggere l’uomo che deve vivere all’esterno in un ambiente completamente ostile.

Un tutt’uno con gli scarponi che sporgono fuori con la super soletta studiata per calpestare il suolo lunare.

Può resistere anche all’urto non violento di piccoli frammenti di meteorite e a deboli strisciate senza rovinarsi…..

Ma non essendo indistruttibile c’è l’obbligo di prestare sempre la massima attenzione per evitare qualsiasi tipo di strappo…!!>

 

Dotata di una serie di apparecchiature come le bombole dell’ossigeno, un sistema per la rigenerazione dell’aria respirata, la radio e l’amplificatore per le antenne. Inserite nello zaino contenitore assicuravano l’autosufficienza di esecuzione nelle varie operazioni. Sulla parte anteriore il giusto spazio per la quasi totalità dei comandi.

L’uso dell’ossigeno garantito per dodici ore di fila. Mentre la più piccola delle bombole consentiva una riserva di quaranta minuti.

In grado di resistere a sbalzi di temperatura compresi tra meno 200°C e più 150°C!

Le batterie indispensabili per il funzionamento delle apparecchiature presenti nella tuta erano in totale tre: due le principali per un’autonomia di quattordici ore e una supplementare da usare nei momenti di criticità.

 

Dimensioni dello zaino contenitore,

per l’importanza che rivestiva,

alquanto contenute.

La tecnologia kalloxiana permise di costruire delle bombole volumetricamente parlando sotto dimensionate ma con un’altissima concentrazione di ossigeno.

Lo stesso dicasi per le batterie e per l’intera attrezzatura funzionale.

Lo spazio risparmiato permise l’inserimento di un settore contenitore in modo tale da formare un unico zaino.

 Per ultimo il casco già ampiamente descritto da Alex e Isabel.

 

<Grazie professoressa Isabel, mi hai dato una grande lezione:

 “tecnologia di una tuta spaziale”.

 

Adesso mi rendo conto di essere alquanto ridicolo con la mia superficialità nell’affrontare certi argomenti. Anche se la cosa non mi preoccupa più di tanto perché la mia è solamente asineria pura!  Sono un terrestre completamente ignorante in materia spaziale…!!>

<Saggio è colui che sa essere anche “modesto modesto”….. Però mi raccomando….. non ti buttare troppo giù…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

  Uscirono tutti dal CTS1,

non prima di aver indossato le loro splendide tute bianche!

<Scusatemi ragazzi….. ma devo interrompervi perché ho ricevuto una comunicazione da parte di un tecnico addetto ai lavori nella parte interna della zona porta di accesso seconda che si sarebbe dovuto incontrare con  tre controller lungo il terzo anello, sembra per dei motivi personali…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 137°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

“fare l’amore dolcemente”   

Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

“fare l’amore dolcemente”  

 Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

9 settembre

Ottavo dei quattordici giorni di buio

 

 

Il silenzio di quel mattino violentato dalla suoneria del cellulare di Alex…..

 

<Prontooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, chi parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?>

rispose un Alex più aitante che mai…!!

 

<Come chi parla…?? Sono le sei del mattino!> gridò Aleandro! <Ma che hai…..?? Non siamo mica all’opera…?? Ahahahah…!! Comunque ti sei già scordato di ieri…!! Eheheh….. ma non ti avevo detto che l’appuntamento sarebbe stato per le sette… e allora……??>

<Ciao Aleandro, impossibile da ricordare un tuo pensiero che ti sei tenuto dentro. Anche se la cosa ti può suonare strana non ci sono stati riferimenti circa l’orario di partenza!

Comunque va tutto bene, il tempo di vestirci e arriviamo…. dai su…..>

<Allora sbrigatevi, alle sei e trenta ci troviamo giù da voi!>

Bravi…!! Nulla da eccepire perché, malgrado lo screzio della sveglia, puntualissimi alle sei e trenta uscirono dalla porta della loro palazzina.

Ad aspettarli Aleandro e tre controller davvero esclusivi: Alfonso, Candido e Desiderio.

Compagni speciali in una spontanea e generosa ospitalità nei confronti del terrestre.

 

Una scarica di reciproche battute,

dopodiché s’incamminarono verso il CTS1

per il cambio di abbigliamento.

 

<Però queste tute, tutto sommato, non sono poi così scomode come si potrebbe pensare>, affermò Alex, <ti appesantiscono un po’ per via dello zaino tecnico ma nulla di insopportabile.

Mi piace un sacco il modo con il quale il casco diventa un tutt’uno, ermeticamente parlando, con l’anello della tuta semplicemente spingendocelo contro fino a sentire il doppio clik!>

<Mentre per toglierlo è sufficiente tenere premuto per due secondi il bottone posto sul lato destro dello stesso anello!> riprese Isabel.

<E se per caso il dispositivo non dovesse funzionare allora si può rimediare manualmente con la levetta inserita sul lato sinistro. Uahahah…!!> proseguì Alex.

<Eppoi a guardarlo bene è proprio figo con i tre occhi sul frontale e le due aste portabandiera posteriori!>

<Guarda che i tre occhi in realtà sono le due videocamere con al centro la luce. E quelle che tu chiami aste portabandiera non sono altro che le due antennine: una per i microfoni e l’altra per gli altoparlanti! Ahahahah…!!>

<Non avevo dubbi sugli occhi, mentre sulle aste…?? Uahahah…!!

Però sbrighiamoci perché non vedo l’ora di uscire!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!> un divertito Aleandro che non perdeva mai l’occasione per una bella risata. <Ma che bravi….. Certo Alex per te è già la seconda volta, ecco perché ti è riuscita così bene la descrizione del casco…..

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 138°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

<Isabel tu che sai tutto sulla tuta spaziale racconta al tuo amico com’é fatta e l’importanza che ha!>

 

<Allora mio caro Alex,

stiamo parlando di una tuta altamente tecnologica studiata per proteggere l’uomo che deve vivere all’esterno in un ambiente completamente ostile.

Un tutt’uno con gli scarponi che sporgono fuori con la super soletta studiata per calpestare il suolo lunare.

Può resistere anche all’urto non violento di piccoli frammenti di meteorite e a deboli strisciate senza rovinarsi…..

Ma non essendo indistruttibile c’è l’obbligo di prestare sempre la massima attenzione per evitare qualsiasi tipo di strappo…!!>

 

Dotata di una serie di apparecchiature come le bombole dell’ossigeno, un sistema per la rigenerazione dell’aria respirata, la radio e l’amplificatore per le antenne. Inserite nello zaino contenitore assicuravano l’autosufficienza di esecuzione nelle varie operazioni. Sulla parte anteriore il giusto spazio per la quasi totalità dei comandi.

L’uso dell’ossigeno garantito per dodici ore di fila. Mentre la più piccola delle bombole consentiva una riserva di quaranta minuti.

In grado di resistere a sbalzi di temperatura compresi tra meno 200°C e più 150°C!

Le batterie indispensabili per il funzionamento delle apparecchiature presenti nella tuta erano in totale tre: due le principali per un’autonomia di quattordici ore e una supplementare da usare nei momenti di criticità.

 

Dimensioni dello zaino contenitore,

per l’importanza che rivestiva,

alquanto contenute.

La tecnologia kalloxiana permise di costruire delle bombole volumetricamente parlando sotto dimensionate ma con un’altissima concentrazione di ossigeno.

Lo stesso dicasi per le batterie e per l’intera attrezzatura funzionale.

Lo spazio risparmiato permise l’inserimento di un settore contenitore in modo tale da formare un unico zaino.

 Per ultimo il casco già ampiamente descritto da Alex e Isabel.

 

<Grazie professoressa Isabel, mi hai dato una grande lezione:

 

 “tecnologia di una tuta spaziale”.

 

Adesso mi rendo conto di essere alquanto ridicolo con la mia superficialità nell’affrontare certi argomenti. Anche se la cosa non mi preoccupa più di tanto perché la mia è solamente asineria pura!  Sono un terrestre completamente ignorante in materia spaziale…!!>

<Saggio è colui che sa essere anche “modesto modesto”….. Però mi raccomando….. non ti buttare troppo giù…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

  Uscirono tutti dal CTS1,

non prima di aver indossato le loro splendide tute bianche!

 

<Scusatemi ragazzi….. ma devo interrompervi perché ho ricevuto una comunicazione da parte di un tecnico addetto ai lavori nella parte interna della zona porta di accesso seconda che si sarebbe dovuto incontrare con  tre controller lungo il terzo anello, sembra per dei motivi personali…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 137°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

“fare l’amore dolcemente”   

Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

“fare l’amore dolcemente”  

 Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

9 settembre

Ottavo dei quattordici giorni di buio

 

 

Il silenzio di quel mattino violentato dalla suoneria del cellulare di Alex…..

 

<Prontooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, chi parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?>

rispose un Alex più aitante che mai…!!

 

<Come chi parla…?? Sono le sei del mattino!> gridò Aleandro! <Ma che hai…..?? Non siamo mica all’opera…?? Ahahahah…!! Comunque ti sei già scordato di ieri…!! Eheheh….. ma non ti avevo detto che l’appuntamento sarebbe stato per le sette… e allora……??>

<Ciao Aleandro, impossibile da ricordare un tuo pensiero che ti sei tenuto dentro. Anche se la cosa ti può suonare strana non ci sono stati riferimenti circa l’orario di partenza!

Comunque va tutto bene, il tempo di vestirci e arriviamo…. dai su…..>

<Allora sbrigatevi, alle sei e trenta ci troviamo giù da voi!>

Bravi…!! Nulla da eccepire perché, malgrado lo screzio della sveglia, puntualissimi alle sei e trenta uscirono dalla porta della loro palazzina.

Ad aspettarli Aleandro e tre controller davvero esclusivi: Alfonso, Candido e Desiderio.

Compagni speciali in una spontanea e generosa ospitalità nei confronti del terrestre.

 

Una scarica di reciproche battute,

dopodiché s’incamminarono verso il CTS1

per il cambio di abbigliamento.

 

<Però queste tute, tutto sommato, non sono poi così scomode come si potrebbe pensare>, affermò Alex, <ti appesantiscono un po’ per via dello zaino tecnico ma nulla di insopportabile.

Mi piace un sacco il modo con il quale il casco diventa un tutt’uno, ermeticamente parlando, con l’anello della tuta semplicemente spingendocelo contro fino a sentire il doppio clik!>

<Mentre per toglierlo è sufficiente tenere premuto per due secondi il bottone posto sul lato destro dello stesso anello!> riprese Isabel.

<E se per caso il dispositivo non dovesse funzionare allora si può rimediare manualmente con la levetta inserita sul lato sinistro. Uahahah…!!> proseguì Alex.

<Eppoi a guardarlo bene è proprio figo con i tre occhi sul frontale e le due aste portabandiera posteriori!>

<Guarda che i tre occhi in realtà sono le due videocamere con al centro la luce. E quelle che tu chiami aste portabandiera non sono altro che le due antennine: una per i microfoni e l’altra per gli altoparlanti! Ahahahah…!!>

<Non avevo dubbi sugli occhi, mentre sulle aste…?? Uahahah…!!

Però sbrighiamoci perché non vedo l’ora di uscire!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!> un divertito Aleandro che non perdeva mai l’occasione per una bella risata. <Ma che bravi….. Certo Alex per te è già la seconda volta, ecco perché ti è riuscita così bene la descrizione del casco…..

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 136°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

 Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Guarda Alex che quando ritorneremo a casa accenderemo la tv per guardarci un bel talk show italiano sulla politica…!!…!!…!! Ahahahah…!!> gridò Isabel.

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Comunque non mi piace perché quelli stanno sempre a litigare…!!>

<Ah! ma litigano per davvero…?

Non fingono…?

Io pensavo che…..??…!!…??

Ma allora com’è sto fatto che fanno sempre una grande caciara…??>

<Questo è vero!

Di caciara ce n’è sempre parecchia che risulta anche difficile trovare il bandolo della matassa!

Il filo rimane sempre aggrovigliato perché la loro forza sta proprio nella matassa…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Tutta tattica, tattica italiana…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  E se invece di guardare la tv…..??…??……>

<M a   i o   p e n s a v o   c h e   u n a   b e l l a

“buonanotteeeeeeeeee…amoreeeeeeeee…!!

Fosse più che sufficiente…!!

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Okay okay amore….. chiama l’Osteria La Cuccagna e senti se ci possono offrire qualcosa da mangiare e anche da bere?>

<Isabel, che culo…..!! ci sono “giusti giusti” due posti per noi…….  Uahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

Il tempo che solitamente richiedeva uno snack con tanto di aperitivo venne impiegato per consumare un delizioso pranzetto. Certamente una velocità esagerata che a tavola non era mai gradita anche se, alla fine, permise loro di vedere il film sin dall’inizio.

Terminata la proiezione uscirono,

“adagio adagio”,

 dalla sala

per poi avviarsi,

con un impeto irrefrenabile,

verso casa…!!…!!

L’entrata fu trionfale!

Una fanfara virtuale per solennizzare la bellezza di un quadro che

 

già esplodeva di felicità!

 

In un batter d’occhio si trovarono nudi sul lettone…….

L’approccio per una comicità aggressiva,

il tutto alla velocità della luce …!!…!!

Durata: tre minuti “scarsi scarsi”…..!!

L’amore alla velocità della luce non appaga proprio per niente…!!

Un attimo di suspense…..!!!!!…..!!!!! prima di guardarsi negli occhi………. per poi scoppiare dalle risate…!!

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!! Ahahahah…!!

Rimasero così, amorevolmente e simpaticamente delusi, fino all’intervento del buon Morfeo che mise la parola fine a quella situazione idilliaca come non mai…!!

Il sonno….. tanto profondo quanto breve…..

per un’aria:

 

“fare l’amore dolcemente”  

 

Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 137°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

“fare l’amore dolcemente”   

Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

“fare l’amore dolcemente”  

 Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

9 settembre

Ottavo dei quattordici giorni di buio

 

 

Il silenzio di quel mattino violentato dalla suoneria del cellulare di Alex…..

 

<Prontooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, chi parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?>

rispose un Alex più aitante che mai…!!

 

<Come chi parla…?? Sono le sei del mattino!> gridò Aleandro! <Ma che hai…..?? Non siamo mica all’opera…?? Ahahahah…!! Comunque ti sei già scordato di ieri…!! Eheheh….. ma non ti avevo detto che l’appuntamento sarebbe stato per le sette… e allora……??>

<Ciao Aleandro, impossibile da ricordare un tuo pensiero che ti sei tenuto dentro. Anche se la cosa ti può suonare strana non ci sono stati riferimenti circa l’orario di partenza!

Comunque va tutto bene, il tempo di vestirci e arriviamo…. dai su…..>

<Allora sbrigatevi, alle sei e trenta ci troviamo giù da voi!>

 

Bravi…!! Nulla da eccepire perché, malgrado lo screzio della sveglia, puntualissimi alle sei e trenta uscirono dalla porta della loro palazzina.

Ad aspettarli Aleandro e tre controller davvero esclusivi: Alfonso, Candido e Desiderio.

 

Compagni speciali in una spontanea e generosa ospitalità nei confronti del terrestre.

 

Una scarica di reciproche battute,

 

dopodiché s’incamminarono verso il CTS1

per il cambio di abbigliamento.

 

<Però queste tute, tutto sommato, non sono poi così scomode come si potrebbe pensare>, affermò Alex, <ti appesantiscono un po’ per via dello zaino tecnico ma nulla di insopportabile.

Mi piace un sacco il modo con il quale il casco diventa un tutt’uno, ermeticamente parlando, con l’anello della tuta semplicemente spingendocelo contro fino a sentire il doppio clik!>

<Mentre per toglierlo è sufficiente tenere premuto per due secondi il bottone posto sul lato destro dello stesso anello!> riprese Isabel.

<E se per caso il dispositivo non dovesse funzionare allora si può rimediare manualmente con la levetta inserita sul lato sinistro. Uahahah…!!> proseguì Alex.

<Eppoi a guardarlo bene è proprio figo con i tre occhi sul frontale e le due aste portabandiera posteriori!>

<Guarda che i tre occhi in realtà sono le due videocamere con al centro la luce. E quelle che tu chiami aste portabandiera non sono altro che le due antennine: una per i microfoni e l’altra per gli altoparlanti! Ahahahah…!!>

<Non avevo dubbi sugli occhi, mentre sulle aste…?? Uahahah…!!

Però sbrighiamoci perché non vedo l’ora di uscire!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!> un divertito Aleandro che non perdeva mai l’occasione per una bella risata. <Ma che bravi….. Certo Alex per te è già la seconda volta, ecco perché ti è riuscita così bene la descrizione del casco…..

 

Mi ero completamente scordato della tua eroica grande….. passeggiata post sbarco…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 136°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

 Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Guarda Alex che quando ritorneremo a casa accenderemo la tv per guardarci un bel talk show italiano sulla politica…!!…!!…!! Ahahahah…!!> gridò Isabel.

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Comunque non mi piace perché quelli stanno sempre a litigare…!!>

<Ah! ma litigano per davvero…?

Non fingono…?

Io pensavo che…..??…!!…??

Ma allora com’è sto fatto che fanno sempre una grande caciara…??>

<Questo è vero!

Di caciara ce n’è sempre parecchia che risulta anche difficile trovare il bandolo della matassa!

Il filo rimane sempre aggrovigliato perché la loro forza sta proprio nella matassa…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Tutta tattica, tattica italiana…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  E se invece di guardare la tv…..??…??……>

<M a   i o   p e n s a v o   c h e   u n a   b e l l a

“buonanotteeeeeeeeee…amoreeeeeeeee…!!

Fosse più che sufficiente…!!

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Okay okay amore….. chiama l’Osteria La Cuccagna e senti se ci possono offrire qualcosa da mangiare e anche da bere?>

<Isabel, che culo…..!! ci sono “giusti giusti” due posti per noi…….  Uahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

Il tempo che solitamente richiedeva uno snack con tanto di aperitivo venne impiegato per consumare un delizioso pranzetto. Certamente una velocità esagerata che a tavola non era mai gradita anche se, alla fine, permise loro di vedere il film sin dall’inizio.

Terminata la proiezione uscirono,

“adagio adagio”,

 dalla sala

per poi avviarsi,

con un impeto irrefrenabile,

verso casa…!!…!!

L’entrata fu trionfale!

Una fanfara virtuale per solennizzare la bellezza di un quadro che

 

già esplodeva di felicità!

 

In un batter d’occhio si trovarono nudi sul lettone…….

L’approccio per una comicità aggressiva,

il tutto alla velocità della luce …!!…!!

Durata: tre minuti “scarsi scarsi”…..!!

L’amore alla velocità della luce non appaga proprio per niente…!!

Un attimo di suspense…..!!!!!…..!!!!! prima di guardarsi negli occhi………. per poi scoppiare dalle risate…!!

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!! Ahahahah…!!

Rimasero così, amorevolmente e simpaticamente delusi, fino all’intervento del buon Morfeo che mise la parola fine a quella situazione idilliaca come non mai…!!

Il sonno….. tanto profondo quanto breve…..

per un’aria:

 

“fare l’amore dolcemente”  

 

Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 136°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

 Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Guarda Alex che quando ritorneremo a casa accenderemo la tv per guardarci un bel talk show italiano sulla politica…!!…!!…!! Ahahahah…!!> gridò Isabel.

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Comunque non mi piace perché quelli stanno sempre a litigare…!!>

<Ah! ma litigano per davvero…?

Non fingono…?

Io pensavo che…..??…!!…??

Ma allora com’è sto fatto che fanno sempre una grande caciara…??>

<Questo è vero!

Di caciara ce n’è sempre parecchia che risulta anche difficile trovare il bandolo della matassa!

Il filo rimane sempre aggrovigliato perché la loro forza sta proprio nella matassa…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Tutta tattica, tattica italiana…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!!  E se invece di guardare la tv…..??…??……>

 

<M a   i o   p e n s a v o   c h e   u n a   b e l l a

“buonanotteeeeeeeeee…amoreeeeeeeee…!!

Fosse più che sufficiente…!!

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

<Okay okay amore….. chiama l’Osteria La Cuccagna e senti se ci possono offrire qualcosa da mangiare e anche da bere?>

<Isabel, che culo…..!! ci sono “giusti giusti” due posti per noi…….  Uahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Il tempo che solitamente richiedeva uno snack con tanto di aperitivo venne impiegato per consumare un delizioso pranzetto. Certamente una velocità esagerata che a tavola non era mai gradita anche se, alla fine, permise loro di vedere il film sin dall’inizio.

 

Terminata la proiezione uscirono,

“adagio adagio”,

 dalla sala

per poi avviarsi,

con un impeto irrefrenabile,

verso casa…!!…!!

L’entrata fu trionfale!

Una fanfara virtuale per solennizzare la bellezza di un quadro che

 

già esplodeva di felicità!

 

In un batter d’occhio si trovarono nudi sul lettone…….

L’approccio per una comicità aggressiva,

il tutto alla velocità della luce …!!…!!

Durata: tre minuti “scarsi scarsi”…..!!

 

L’amore alla velocità della luce non appaga proprio per niente…!!

 

Un attimo di suspense…..!!!!!…..!!!!! prima di guardarsi negli occhi………. per poi scoppiare dalle risate…!!

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!! Ahahahah…!!

 

Rimasero così, amorevolmente e simpaticamente delusi, fino all’intervento del buon Morfeo che mise la parola fine a quella situazione idilliaca come non mai…!!

Il sonno….. tanto profondo quanto breve…..

 

per un’aria:

 

“fare l’amore dolcemente”  

 

Un motivetto che si trasformò in un love refrain fino a notte inoltrata.

 

 

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 135°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Sei tremendo…..!!!

Però mica male la puttana scatenata…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Se solo ci penso mi emoziono come un bambino.…!!>

<Anche se la storia di Alien la bavosa te l’ho tirata fuori io,

a pensarci bene fa comunque veramente schifo!!

“Però però”…..  potrebbe anche essere imparentata con l’alieno misterioso, se non addirittura

esserne la sua adorata amante…..

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<E comunque sono perfettamente d’accordo con te:

sei veramente un bambino, un bambino sognatore!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Comunque è giusto che sia così…!!

 Ovvio e anche scontato per lo straniero che viene dalla Terra!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Però questo straniero, bambino sognatore, si è innamorato di una bella donna lunare

dalle qualità sublimi….. eheheh…!!

Chiamalo scemo…??…??>

<Com’era la tua battuta:

scemo sì ma fesso quasi mai…!! Ahahahah…!!

E adesso, nell’attesa del grande avvenimento di domani, cosa facciamo?> chiese Isabel.

<Proposta:

tentare una sortita all’Osteria La Cuccagna dove abbiamo mangiato alla grande e speso un bel niente…??>

 

<Uhmmmmm…..?? Ma si dai….. tutto sommato non mi sembra proprio una cattiva idea!>

<Devo telefonare per sentire se ci sono due posti liberi,

“semplice  semplice”,

e poi….. già che ci siamo,

volendo esagerare si potrebbe fare un saltino al cinema per la programmazione pomeridiana, e……………. “forse forse” dopo: …………………………………..??………..??……….??…………………………

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

A l l a   f i n e   

di questa giornata che potrei definire già abbastanza godereccia…??…??

Si ritorna  a  c a s a,  eeeeeeeeeeee …..!!

Oilaaaaaa…aaaaaaa…aaaaaaa…. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 135°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Sei tremendo…..!!!

Però mica male la puttana scatenata…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Se solo ci penso mi emoziono come un bambino.…!!>

<Anche se la storia di Alien la bavosa te l’ho tirata fuori io,

a pensarci bene fa comunque veramente schifo!!

“Però però”…..  potrebbe anche essere imparentata con l’alieno misterioso, se non addirittura

esserne la sua adorata amante…..

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<E comunque sono perfettamente d’accordo con te:

sei veramente un bambino, un bambino sognatore!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Comunque è giusto che sia così…!!

 Ovvio e anche scontato per lo straniero che viene dalla Terra!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Però questo straniero, bambino sognatore, si è innamorato di una bella donna lunare

dalle qualità sublimi….. eheheh…!!

Chiamalo scemo…??…??>

<Com’era la tua battuta:

scemo sì ma fesso quasi mai…!! Ahahahah…!!

E adesso, nell’attesa del grande avvenimento di domani, cosa facciamo?> chiese Isabel.

<Proposta:

tentare una sortita all’Osteria La Cuccagna dove abbiamo mangiato alla grande e speso un bel niente…??>

 

<Uhmmmmm…..?? Ma si dai….. tutto sommato non mi sembra proprio una cattiva idea!>

<Devo telefonare per sentire se ci sono due posti liberi,

“semplice  semplice”,

e poi….. già che ci siamo,

volendo esagerare si potrebbe fare un saltino al cinema per la programmazione pomeridiana, e……………. “forse forse” dopo: …………………………………..??………..??……….??…………………………

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

A l l a   f i n e   

di questa giornata che potrei definire già abbastanza godereccia…??…??

Si ritorna  a  c a s a,  eeeeeeeeeeee …..!!

Oilaaaaaa…aaaaaaa…aaaaaaa…. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 135°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Sei tremendo…..!!!

Però mica male la puttana scatenata…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Se solo ci penso mi emoziono come un bambino.…!!>

<Anche se la storia di Alien la bavosa te l’ho tirata fuori io,

a pensarci bene fa comunque veramente schifo!!

“Però però”…..  potrebbe anche essere imparentata con l’alieno misterioso, se non addirittura

esserne la sua adorata amante…..

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<E comunque sono perfettamente d’accordo con te:

sei veramente un bambino, un bambino sognatore!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Comunque è giusto che sia così…!!

 Ovvio e anche scontato per lo straniero che viene dalla Terra!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Però questo straniero, bambino sognatore, si è innamorato di una bella donna lunare

dalle qualità sublimi….. eheheh…!!

Chiamalo scemo…??…??>

<Com’era la tua battuta:

scemo sì ma fesso quasi mai…!! Ahahahah…!!

E adesso, nell’attesa del grande avvenimento di domani, cosa facciamo?> chiese Isabel.

<Proposta:

tentare una sortita all’Osteria La Cuccagna dove abbiamo mangiato alla grande e speso un bel niente…??>

 

<Uhmmmmm…..?? Ma si dai….. tutto sommato non mi sembra proprio una cattiva idea!>

<Devo telefonare per sentire se ci sono due posti liberi,

“semplice  semplice”,

e poi….. già che ci siamo,

volendo esagerare si potrebbe fare un saltino al cinema per la programmazione pomeridiana, e……………. “forse forse” dopo: …………………………………..??………..??……….??…………………………

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

A l l a   f i n e   

di questa giornata che potrei definire già abbastanza godereccia…??…??

Si ritorna  a  c a s a,  eeeeeeeeeeee …..!!

Oilaaaaaa…aaaaaaa…aaaaaaa…. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 134°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

 

Questo ovviamente riguarda solamente il sottoscritto mentre per te, mitica principessa lunare e forse regina di mille pianeti, chissà le opportunità che ti si saranno presentate in tutti questi anni?  Magari anche per un incontro galante con qualche alieno…?? Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Beh….. una confessione te la devo proprio fare perché effettivamente le belle occasioni non mi sono mancate…..

E a dire il vero….. personalmente ho sempre avuto un debole per l’alieno misterioso…..

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Comunque le mie uscite non sono state poi così numerose come ti piacerebbe pensare. Anzi direi piuttosto scarse scarsette e tutte collegate ad eventi di una certa rilevanza. Confesso che non provo un grande interesse per quella sterilità esterna!

Una natura dall’aspetto così spettrale mi fa più tristezza che altro…!!

 

Se poi per completare questa configurazione ci dobbiamo aggiungere pure l’ingombro della tuta….. beh allora te la raccomando la mia voglia di uscire…??

Io sto così bene in città che non mi pongo mai il problema dell’esterno!

Ci sono tante di quelle cose da fare che il tempo non mi basta mai.

Anzi mi è sempre tiranno…..

il tempo……. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Amore mio, ma lo sai che io sono una che si accontenta di poco! Con questo non voglio dire che mi succede di frequente, ma alle volte si…… in effetti è proprio così.

Chi si accontenta gode adesso e saprà godere anche domani>

<Ma che bella che sei, la tua saggezza mi fa venire i brividi a pelle…..

Comunque ogni tanto te lo fai un bel giretto sulla Terra…..

 

niente male per una che si accontenta di poco? 

Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!>

<Al contrario per me è molto importante far sentire a quella preistorica di regolite il peso del mio corpo che si butta giù dritto sugli scarponi che la devono calpestare.

Solamente così potrò riprovare l’ebbrezza di una scarpinata sulla superficie lunare.

Bello godere di un panorama particolarmente selvaggio.

Ai più forse noioso,

anche in considerazione di quel “quarantuno per cento”

che non ti autorizza a vedere la Terra,

un vero peccato,

ma si tratta pur sempre della Luna…!!

Per me un mondo tutto nuovo!

Lo potrei descrivere come un fatto sensazionale e

 straordinariamente misterioso…!!

Anche perché uno viene qui sulla Luna e non si fa nemmeno una passeggiatina fuori all’aperto…??…??

La si fa, la si fa, eccome…!!

E se sarò un uomo fortunato potrei anche avere

il tanto desiderato incontro galante…??

Magari proprio con lei:

Alien la bavosa…..

 

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 133°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

mi va benissimo….. stuuupeeendo…!!

Mia cara Isabel, cosa te ne sembra?>

 

<Che se a te va benissimo….. allora è tutto okay anche per me! Anzi….. lo è ancora di più. E ti confesso che sta cosa di affiancare i controller nel loro giro d’ispezione mi attrae e non poco…..

Poi se penso che la fuori potresti incontrare Alien la bavosa…..

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 Beh allora che dire?

Certamente si tratta di un motivo più che valido per tenere la mia presenza accanto alla tua…..

elementare caro il mio amore…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! gelosa di Alien la bavosa….?  Uahahah…!!>

 

 

<Per diritto di cronaca noi comunque lavoriamo anche all’esterno principalmente per controllare che non vi siano crepe tra le rocce che formano il tetto della città. Ma stiamo pure attenti a togliere l’eventuale regolite che potrebbe depositarsi sulle poche attrezzature esterne.

Le più esposte sono le telecamere.> proseguì Aleandro.

<A proposito di regolite, ma con tutta quella che si trova sulla superficie come fate ad accorgervi della presenza di eventuali crepe…??> chiese un’accorto Alex.

<Con l’esperienza…!! Se fosse….. si noterebbero degli avvallamenti canalizzati. Te lo dico con cognizione di causa perché abbiamo già provato drammatiche esperienze di cadute meteoritiche di una certa consistenza. Ma siamo stati sempre fortunati perché in tutti i casi le lesioni si sono dimostrate deboli e superficiali.

 

Allora,

 aggiudicato per domani!!

Mah! Alien la bavosa….. che schifo….. Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

Assaporato un autentico caffè selenese,

in quella circostanza

“mille galassie più intenso del solito”,

uscirono dal bar sorridenti e soddisfatti per il piacevole incontro così inaspettatamente ricco di futuri nuovi e grandi eventi!

Il più felice: Alex…!!

Dire felice forse poteva anche non rispecchiare la realtà di un momento davvero incredibile…!!

Come se fosse normale quello che stava provando!!!!

Una gioia immensa solo spostando il pensiero al giorno successivo.

Il giorno della missione impossibile!!

Aleandro salutò i suoi amici per un lesto rientro a casa dove da lì a poco si sarebbe dovuto incontrare con alcuni dei suoi collaboratori.

Anche Isabel e Alex scelsero la via di casa per un ritorno raggiante come non mai!

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 135°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Sei tremendo…..!!!

Però mica male la puttana scatenata…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Se solo ci penso mi emoziono come un bambino.…!!>

 

<Anche se la storia di Alien la bavosa te l’ho tirata fuori io,

a pensarci bene fa comunque veramente schifo!!

“Però però”…..  potrebbe anche essere imparentata con l’alieno misterioso, se non addirittura

esserne la sua adorata amante…..

Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<E comunque sono perfettamente d’accordo con te:

sei veramente un bambino, un bambino sognatore!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Comunque è giusto che sia così…!!

 Ovvio e anche scontato per lo straniero che viene dalla Terra!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

 

Però questo straniero, bambino sognatore, si è innamorato di una bella donna lunare

 

dalle qualità sublimi….. eheheh…!!

Chiamalo scemo…??…??>

 

<Com’era la tua battuta:

 

scemo sì ma fesso quasi mai…!! Ahahahah…!!

 

E adesso, nell’attesa del grande avvenimento di domani, cosa facciamo?> chiese Isabel.

<Proposta:

 

tentare una sortita all’Osteria La Cuccagna dove abbiamo mangiato alla grande e speso un bel niente…??>

 

<Uhmmmmm…..?? Ma si dai….. tutto sommato non mi sembra proprio una cattiva idea!>

<Devo telefonare per sentire se ci sono due posti liberi,

 

“semplice  semplice”,

e poi….. già che ci siamo,

 

volendo esagerare si potrebbe fare un saltino al cinema per la programmazione pomeridiana, e……………. “forse forse” dopo: …………………………………..??………..??……….??…………………………

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

 

A l l a   f i n e   

di questa giornata che potrei definire già abbastanza godereccia…??…??

Si ritorna  a  c a s a,  eeeeeeeeeeee …..!!

Oilaaaaaa…aaaaaaa…aaaaaaa…. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Eeeeeeee…….….eeee   ma  cos’é cos’é……… cosss’é?  Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

 

Matto matto, il mio amore è proprio matto…!!

Però:

che bello…!!>

 

Uahahah…!! Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 134°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

 

Questo ovviamente riguarda solamente il sottoscritto mentre per te, mitica principessa lunare e forse regina di mille pianeti, chissà le opportunità che ti si saranno presentate in tutti questi anni?  Magari anche per un incontro galante con qualche alieno…?? Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Beh….. una confessione te la devo proprio fare perché effettivamente le belle occasioni non mi sono mancate…..

E a dire il vero….. personalmente ho sempre avuto un debole per l’alieno misterioso…..

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Comunque le mie uscite non sono state poi così numerose come ti piacerebbe pensare. Anzi direi piuttosto scarse scarsette e tutte collegate ad eventi di una certa rilevanza. Confesso che non provo un grande interesse per quella sterilità esterna!

Una natura dall’aspetto così spettrale mi fa più tristezza che altro…!!

 

Se poi per completare questa configurazione ci dobbiamo aggiungere pure l’ingombro della tuta….. beh allora te la raccomando la mia voglia di uscire…??

Io sto così bene in città che non mi pongo mai il problema dell’esterno!

Ci sono tante di quelle cose da fare che il tempo non mi basta mai.

Anzi mi è sempre tiranno…..

il tempo……. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Amore mio, ma lo sai che io sono una che si accontenta di poco! Con questo non voglio dire che mi succede di frequente, ma alle volte si…… in effetti è proprio così.

Chi si accontenta gode adesso e saprà godere anche domani>

<Ma che bella che sei, la tua saggezza mi fa venire i brividi a pelle…..

Comunque ogni tanto te lo fai un bel giretto sulla Terra…..

 

niente male per una che si accontenta di poco? 

Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!>

<Al contrario per me è molto importante far sentire a quella preistorica di regolite il peso del mio corpo che si butta giù dritto sugli scarponi che la devono calpestare.

Solamente così potrò riprovare l’ebbrezza di una scarpinata sulla superficie lunare.

Bello godere di un panorama particolarmente selvaggio.

Ai più forse noioso,

anche in considerazione di quel “quarantuno per cento”

che non ti autorizza a vedere la Terra,

un vero peccato,

ma si tratta pur sempre della Luna…!!

Per me un mondo tutto nuovo!

Lo potrei descrivere come un fatto sensazionale e

 straordinariamente misterioso…!!

Anche perché uno viene qui sulla Luna e non si fa nemmeno una passeggiatina fuori all’aperto…??…??

La si fa, la si fa, eccome…!!

E se sarò un uomo fortunato potrei anche avere

il tanto desiderato incontro galante…??

Magari proprio con lei:

Alien la bavosa…..

 

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 133°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

mi va benissimo….. stuuupeeendo…!!

Mia cara Isabel, cosa te ne sembra?>

 

<Che se a te va benissimo….. allora è tutto okay anche per me! Anzi….. lo è ancora di più. E ti confesso che sta cosa di affiancare i controller nel loro giro d’ispezione mi attrae e non poco…..

Poi se penso che la fuori potresti incontrare Alien la bavosa…..

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 Beh allora che dire?

Certamente si tratta di un motivo più che valido per tenere la mia presenza accanto alla tua…..

elementare caro il mio amore…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! gelosa di Alien la bavosa….?  Uahahah…!!>

 

 

<Per diritto di cronaca noi comunque lavoriamo anche all’esterno principalmente per controllare che non vi siano crepe tra le rocce che formano il tetto della città. Ma stiamo pure attenti a togliere l’eventuale regolite che potrebbe depositarsi sulle poche attrezzature esterne.

Le più esposte sono le telecamere.> proseguì Aleandro.

<A proposito di regolite, ma con tutta quella che si trova sulla superficie come fate ad accorgervi della presenza di eventuali crepe…??> chiese un’accorto Alex.

<Con l’esperienza…!! Se fosse….. si noterebbero degli avvallamenti canalizzati. Te lo dico con cognizione di causa perché abbiamo già provato drammatiche esperienze di cadute meteoritiche di una certa consistenza. Ma siamo stati sempre fortunati perché in tutti i casi le lesioni si sono dimostrate deboli e superficiali.

 

Allora,

 aggiudicato per domani!!

Mah! Alien la bavosa….. che schifo….. Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

Assaporato un autentico caffè selenese,

in quella circostanza

“mille galassie più intenso del solito”,

uscirono dal bar sorridenti e soddisfatti per il piacevole incontro così inaspettatamente ricco di futuri nuovi e grandi eventi!

Il più felice: Alex…!!

Dire felice forse poteva anche non rispecchiare la realtà di un momento davvero incredibile…!!

Come se fosse normale quello che stava provando!!!!

Una gioia immensa solo spostando il pensiero al giorno successivo.

Il giorno della missione impossibile!!

Aleandro salutò i suoi amici per un lesto rientro a casa dove da lì a poco si sarebbe dovuto incontrare con alcuni dei suoi collaboratori.

Anche Isabel e Alex scelsero la via di casa per un ritorno raggiante come non mai!

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 134°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

 

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

 

Questo ovviamente riguarda solamente il sottoscritto mentre per te, mitica principessa lunare e forse regina di mille pianeti, chissà le opportunità che ti si saranno presentate in tutti questi anni?  Magari anche per un incontro galante con qualche alieno…?? Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Beh….. una confessione te la devo proprio fare perché effettivamente le belle occasioni non mi sono mancate…..

 

E a dire il vero….. personalmente ho sempre avuto un debole per l’alieno misterioso…..

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Comunque le mie uscite non sono state poi così numerose come ti piacerebbe pensare. Anzi direi piuttosto scarse scarsette e tutte collegate ad eventi di una certa rilevanza. Confesso che non provo un grande interesse per quella sterilità esterna!

 

Una natura dall’aspetto così spettrale mi fa più tristezza che altro…!!

 

Se poi per completare questa configurazione ci dobbiamo aggiungere pure l’ingombro della tuta….. beh allora te la raccomando la mia voglia di uscire…??

 

Io sto così bene in città che non mi pongo mai il problema dell’esterno!

Ci sono tante di quelle cose da fare che il tempo non mi basta mai.

Anzi mi è sempre tiranno…..

il tempo……. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Amore mio, ma lo sai che io sono una che si accontenta di poco! Con questo non voglio dire che mi succede di frequente, ma alle volte si…… in effetti è proprio così.

 

Chi si accontenta gode adesso e saprà godere anche domani>

 

<Ma che bella che sei, la tua saggezza mi fa venire i brividi a pelle…..

Comunque ogni tanto te lo fai un bel giretto sulla Terra…..

 

niente male per una che si accontenta di poco? 

Uahahah…!!>

 

<Ahahahah…!!  Ahahahah…!!>

 

<Al contrario per me è molto importante far sentire a quella preistorica di regolite il peso del mio corpo che si butta giù dritto sugli scarponi che la devono calpestare.

 

Solamente così potrò riprovare l’ebbrezza di una scarpinata sulla superficie lunare.

Bello godere di un panorama particolarmente selvaggio.

Ai più forse noioso,

anche in considerazione di quel “quarantuno per cento”

che non ti autorizza a vedere la Terra,

un vero peccato,

ma si tratta pur sempre della Luna…!!

Per me un mondo tutto nuovo!

Lo potrei descrivere come un fatto sensazionale e

 straordinariamente misterioso…!!

Anche perché uno viene qui sulla Luna e non si fa nemmeno una passeggiatina fuori all’aperto…??…??

La si fa, la si fa, eccome…!!

E se sarò un uomo fortunato potrei anche avere

il tanto desiderato incontro galante…??

Magari proprio con lei:

Alien la bavosa…..

 

Una puttana scatenata…!!

 

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 133°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

mi va benissimo….. stuuupeeendo…!!

Mia cara Isabel, cosa te ne sembra?>

 

<Che se a te va benissimo….. allora è tutto okay anche per me! Anzi….. lo è ancora di più. E ti confesso che sta cosa di affiancare i controller nel loro giro d’ispezione mi attrae e non poco…..

Poi se penso che la fuori potresti incontrare Alien la bavosa…..

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 Beh allora che dire?

Certamente si tratta di un motivo più che valido per tenere la mia presenza accanto alla tua…..

elementare caro il mio amore…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! gelosa di Alien la bavosa….?  Uahahah…!!>

 

 

<Per diritto di cronaca noi comunque lavoriamo anche all’esterno principalmente per controllare che non vi siano crepe tra le rocce che formano il tetto della città. Ma stiamo pure attenti a togliere l’eventuale regolite che potrebbe depositarsi sulle poche attrezzature esterne.

Le più esposte sono le telecamere.> proseguì Aleandro.

<A proposito di regolite, ma con tutta quella che si trova sulla superficie come fate ad accorgervi della presenza di eventuali crepe…??> chiese un’accorto Alex.

<Con l’esperienza…!! Se fosse….. si noterebbero degli avvallamenti canalizzati. Te lo dico con cognizione di causa perché abbiamo già provato drammatiche esperienze di cadute meteoritiche di una certa consistenza. Ma siamo stati sempre fortunati perché in tutti i casi le lesioni si sono dimostrate deboli e superficiali.

 

Allora,

 aggiudicato per domani!!

Mah! Alien la bavosa….. che schifo….. Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

Assaporato un autentico caffè selenese,

in quella circostanza

“mille galassie più intenso del solito”,

uscirono dal bar sorridenti e soddisfatti per il piacevole incontro così inaspettatamente ricco di futuri nuovi e grandi eventi!

Il più felice: Alex…!!

Dire felice forse poteva anche non rispecchiare la realtà di un momento davvero incredibile…!!

Come se fosse normale quello che stava provando!!!!

Una gioia immensa solo spostando il pensiero al giorno successivo.

Il giorno della missione impossibile!!

Aleandro salutò i suoi amici per un lesto rientro a casa dove da lì a poco si sarebbe dovuto incontrare con alcuni dei suoi collaboratori.

Anche Isabel e Alex scelsero la via di casa per un ritorno raggiante come non mai!

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 132°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

 Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Adesso però dobbiamo scappare via perché i ragazzi devono partecipare alla festa dello sport organizzata nella palestra della scuola.

Vi saluto ragazzi….. magari ci si potrebbe incontrare in uno di quei giorni incredibili….. senza impegni, tutti liberi, “chissà chissà”….. “forse forse”…??>

<Sicuro che sì…!! perché adesso che ti ho rivista mi è venuta una voglia “grande grande”….. di stare con te, anzi ne sento proprio il bisogno! Ciao ciao, carissimi….>

<Ciao Birgitta e ciao ragazzi….. Beati voi che andate a festeggiare…!! Uahahah…!! Uahahah…!!> salutò Alex con la faccia pagliacciata…..

Camminando camminando

 avvertirono nell’aria una presenza aromatica deliziosa di caffè,

particolarmente stimolante.

Isabel, che ne conosceva la provenienza,

scortò il suo Alex al Bar Centrale.

In seguito diventerà il loro bar preferito!

Nonostante l’esistenza in città di una trentina di bar:

Bar Adriatico e Bar Sport, eccetera eccetera!

Ma anche Bar Nettuno e Bar Uranio, eccetera eccetera…!!

La loro entrata fu subito oggetto d’interesse da parte di un Aleandro comodamente seduto dietro ad un tavolino dalla forma quadrata con sopra impressa l’immagine,

nitida da far impressione,

della Terra.

In una mano teneva la sua tazza di caffè macchiato con il latte e con l’altra,

agitandola come mai gli era capitato,

cercava di attirare l’attenzione dei suoi amici.

 

Una grande gioia per Aleandro ritrovarsi in così cara compagnia. Al volo ordinò altri due caffè.

Nel frattempo Alex pensò bene di sfruttare al massimo quella splendida opportunità offertagli dalla dea bendata

rivolgendosi ad Aleandro per il suo permesso di “libera uscita”.

<Approfitto di questa splendida opportunità

per chiederti un favore?>

<Ma chiedimi tutto quello che vuoi, mio caro Alex, per te questo e anche altro…… o quasi…….!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

 

Avrei una gran voglia di farmi un bel giretto lassù,

 fuori all’aria aperta….!!

Pardon, leviamo l’aria……..>

 

Isabel, quale donna innamorata, voleva la sua felicità…!! Così sin da subito condivise quel desiderio come un’impellente necessità di vita, rassicurandolo che la cosa era più che fattibile. Realizzabile sin da subito!

Bastava chiederlo ad Aleandro…?

 

<Tu che ne dici, si può fare…?>

<Certo Alex! Dicono che è sufficiente esprimere un desiderio perché ti venga esaudito! E volendo si potrebbe tentare un qualcosa di intrigante sin da subito.

Dovete sapere che da circa due mesi sono iniziati dei lavori di ammodernamento su alcune strutture presenti nelle zone industriali e minerarie. Esattamente lungo i due corridoi che portano rispettivamente alle porte di accesso seconda e terza.

Questo genera degli inconvenienti per la libera circolazione verso il terzo anello, essendo le stesse porte momentaneamente raggiungibili solamente dall’esterno.

Tutte le mattine ci sono delle squadre di controller incaricate ad ispezionare l’intera area interessata dal terzo anello,

creato come supporto alla città stessa, comprese le otto porte di accesso con le loro sedici porte stagne.

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.>

 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 133°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.> 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

 

mi va benissimo….. stuuupeeendo…!!

Mia cara Isabel, cosa te ne sembra?>

 

<Che se a te va benissimo….. allora è tutto okay anche per me! Anzi….. lo è ancora di più. E ti confesso che sta cosa di affiancare i controller nel loro giro d’ispezione mi attrae e non poco…..

 

Poi se penso che la fuori potresti incontrare Alien la bavosa…..

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 Beh allora che dire?

Certamente si tratta di un motivo più che valido per tenere la mia presenza accanto alla tua…..

elementare caro il mio amore…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! gelosa di Alien la bavosa….?  Uahahah…!!>

 

 

<Per diritto di cronaca noi comunque lavoriamo anche all’esterno principalmente per controllare che non vi siano crepe tra le rocce che formano il tetto della città. Ma stiamo pure attenti a togliere l’eventuale regolite che potrebbe depositarsi sulle poche attrezzature esterne.

Le più esposte sono le telecamere.> proseguì Aleandro.

<A proposito di regolite, ma con tutta quella che si trova sulla superficie come fate ad accorgervi della presenza di eventuali crepe…??> chiese un’accorto Alex.

<Con l’esperienza…!! Se fosse….. si noterebbero degli avvallamenti canalizzati. Te lo dico con cognizione di causa perché abbiamo già provato drammatiche esperienze di cadute meteoritiche di una certa consistenza. Ma siamo stati sempre fortunati perché in tutti i casi le lesioni si sono dimostrate deboli e superficiali.

 

Allora,

 aggiudicato per domani!!

Mah! Alien la bavosa….. che schifo….. Ahahahah…!!> concluse Aleandro.

 

Assaporato un autentico caffè selenese,

 

in quella circostanza

“mille galassie più intenso del solito”,

 

uscirono dal bar sorridenti e soddisfatti per il piacevole incontro così inaspettatamente ricco di futuri nuovi e grandi eventi!

Il più felice: Alex…!!

 

Dire felice forse poteva anche non rispecchiare la realtà di un momento davvero incredibile…!!

Come se fosse normale quello che stava provando!!!!

Una gioia immensa solo spostando il pensiero al giorno successivo.

Il giorno della missione impossibile!!

 

Aleandro salutò i suoi amici per un lesto rientro a casa dove da lì a poco si sarebbe dovuto incontrare con alcuni dei suoi collaboratori.

Anche Isabel e Alex scelsero la via di casa per un ritorno raggiante come non mai!

 

<Sono veramente contento!> esclamò Alex. <Anche se sono trascorsi pochi giorni dalla mia venuta sulla Luna sento forte il mio desiderio per la prima camminata esterna.  A parte

 

quei pochi passi,

della mia vera prima volta,

dall’astronave alla città!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 132°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

 Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Adesso però dobbiamo scappare via perché i ragazzi devono partecipare alla festa dello sport organizzata nella palestra della scuola.

Vi saluto ragazzi….. magari ci si potrebbe incontrare in uno di quei giorni incredibili….. senza impegni, tutti liberi, “chissà chissà”….. “forse forse”…??>

<Sicuro che sì…!! perché adesso che ti ho rivista mi è venuta una voglia “grande grande”….. di stare con te, anzi ne sento proprio il bisogno! Ciao ciao, carissimi….>

<Ciao Birgitta e ciao ragazzi….. Beati voi che andate a festeggiare…!! Uahahah…!! Uahahah…!!> salutò Alex con la faccia pagliacciata…..

Camminando camminando

 avvertirono nell’aria una presenza aromatica deliziosa di caffè,

particolarmente stimolante.

Isabel, che ne conosceva la provenienza,

scortò il suo Alex al Bar Centrale.

In seguito diventerà il loro bar preferito!

Nonostante l’esistenza in città di una trentina di bar:

Bar Adriatico e Bar Sport, eccetera eccetera!

Ma anche Bar Nettuno e Bar Uranio, eccetera eccetera…!!

La loro entrata fu subito oggetto d’interesse da parte di un Aleandro comodamente seduto dietro ad un tavolino dalla forma quadrata con sopra impressa l’immagine,

nitida da far impressione,

della Terra.

In una mano teneva la sua tazza di caffè macchiato con il latte e con l’altra,

agitandola come mai gli era capitato,

cercava di attirare l’attenzione dei suoi amici.

 

Una grande gioia per Aleandro ritrovarsi in così cara compagnia. Al volo ordinò altri due caffè.

Nel frattempo Alex pensò bene di sfruttare al massimo quella splendida opportunità offertagli dalla dea bendata

rivolgendosi ad Aleandro per il suo permesso di “libera uscita”.

<Approfitto di questa splendida opportunità

per chiederti un favore?>

<Ma chiedimi tutto quello che vuoi, mio caro Alex, per te questo e anche altro…… o quasi…….!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

 

Avrei una gran voglia di farmi un bel giretto lassù,

 fuori all’aria aperta….!!

Pardon, leviamo l’aria……..>

 

Isabel, quale donna innamorata, voleva la sua felicità…!! Così sin da subito condivise quel desiderio come un’impellente necessità di vita, rassicurandolo che la cosa era più che fattibile. Realizzabile sin da subito!

Bastava chiederlo ad Aleandro…?

 

<Tu che ne dici, si può fare…?>

<Certo Alex! Dicono che è sufficiente esprimere un desiderio perché ti venga esaudito! E volendo si potrebbe tentare un qualcosa di intrigante sin da subito.

Dovete sapere che da circa due mesi sono iniziati dei lavori di ammodernamento su alcune strutture presenti nelle zone industriali e minerarie. Esattamente lungo i due corridoi che portano rispettivamente alle porte di accesso seconda e terza.

Questo genera degli inconvenienti per la libera circolazione verso il terzo anello, essendo le stesse porte momentaneamente raggiungibili solamente dall’esterno.

Tutte le mattine ci sono delle squadre di controller incaricate ad ispezionare l’intera area interessata dal terzo anello,

creato come supporto alla città stessa, comprese le otto porte di accesso con le loro sedici porte stagne.

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.>

 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 131°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

<Birgittaaaaaa…> gridò Isabel…!!

<Ciaoooo Isabel…..>

Si strinsero in un forte e caloroso abbraccio.

<Cara Birgitta….. ma sei sempre più bella! E’ evidente, come meglio non potrebbe essere, che scoppi di salute. Anche i tuoi bimbi sono molto belli e ben cresciuti!>

<E già gli anni passano, i figli crescono e noi…??>

<Siamo sempre delle belle bambine….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Hai proprio ragione mia cara! Comunque non te lo posso negare che un po’ di vergogna la provo>, proseguì Birgitta, <perché tu sei in assoluto la mia amica più cara e non riesco mai a passare un po’ di tempo come si deve con te!!

Guardami! Mi faccio schifo da sola.>

<Ma dai….. sei la solita esagerata, non cambi mai!!>

<Anche se a dire il vero il mio di tempo è sempre in riserva e si distribuisce tra il lavoro, i figli e la casa senza lasciarmi nemmeno una briciola per poter soddisfare i miei vizi più peccaminosi che non ti posso raccontare quanto…!! Ahahahah!! Ahahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Ti credo, eccome se ti credo!! Perché per me, che di figli non ne ho, il tempo è ancora meno della riserva! Ma il tuo impegno è ben più grande e….. se poi ci vogliamo mettere pure il marito….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Che matte che siamo!! Ma adesso guarda qua, ti posso presentare il mio amico Alex, l’uomo venuto dal pianeta Terra!

<Certooooo che puoi anzi devi…!! Perché, mia cara Isabel, di Alex il terrestre oramai conosciamo tutto o quasi e mi mancava solamente la sua preziosa presenza faccia a faccia.

Sentivo forte il bisogno di conoscerlo personalmente…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Finalmente…!! Certo che Isabel i suoi amici se li va a cercare direttamente sulla Terra…!!

C’è chi può e chi no! Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 132°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

 Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Adesso però dobbiamo scappare via perché i ragazzi devono partecipare alla festa dello sport organizzata nella palestra della scuola.

Vi saluto ragazzi….. magari ci si potrebbe incontrare in uno di quei giorni incredibili….. senza impegni, tutti liberi, “chissà chissà”….. “forse forse”…??>

<Sicuro che sì…!! perché adesso che ti ho rivista mi è venuta una voglia “grande grande”….. di stare con te, anzi ne sento proprio il bisogno! Ciao ciao, carissimi….>

<Ciao Birgitta e ciao ragazzi….. Beati voi che andate a festeggiare…!! Uahahah…!! Uahahah…!!> salutò Alex con la faccia pagliacciata…..

 

Camminando camminando

 avvertirono nell’aria una presenza aromatica deliziosa di caffè,

particolarmente stimolante.

Isabel, che ne conosceva la provenienza,

scortò il suo Alex al Bar Centrale.

In seguito diventerà il loro bar preferito!

Nonostante l’esistenza in città di una trentina di bar:

Bar Adriatico e Bar Sport, eccetera eccetera!

Ma anche Bar Nettuno e Bar Uranio, eccetera eccetera…!!

La loro entrata fu subito oggetto d’interesse da parte di un Aleandro comodamente seduto dietro ad un tavolino dalla forma quadrata con sopra impressa l’immagine,

nitida da far impressione,

della Terra.

In una mano teneva la sua tazza di caffè macchiato con il latte e con l’altra,

agitandola come mai gli era capitato,

cercava di attirare l’attenzione dei suoi amici.

 

Una grande gioia per Aleandro ritrovarsi in così cara compagnia. Al volo ordinò altri due caffè.

 

Nel frattempo Alex pensò bene di sfruttare al massimo quella splendida opportunità offertagli dalla dea bendata

 

rivolgendosi ad Aleandro per il suo permesso di “libera uscita”.

 

<Approfitto di questa splendida opportunità

per chiederti un favore?>

 

<Ma chiedimi tutto quello che vuoi, mio caro Alex, per te questo e anche altro…… o quasi…….!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

 

Avrei una gran voglia di farmi un bel giretto lassù,

 fuori all’aria aperta….!!

Pardon, leviamo l’aria……..>

 

Isabel, quale donna innamorata, voleva la sua felicità…!! Così sin da subito condivise quel desiderio come un’impellente necessità di vita, rassicurandolo che la cosa era più che fattibile. Realizzabile sin da subito!

 

Bastava chiederlo ad Aleandro…?

 

<Tu che ne dici, si può fare…?>

<Certo Alex! Dicono che è sufficiente esprimere un desiderio perché ti venga esaudito! E volendo si potrebbe tentare un qualcosa di intrigante sin da subito.

 

Dovete sapere che da circa due mesi sono iniziati dei lavori di ammodernamento su alcune strutture presenti nelle zone industriali e minerarie. Esattamente lungo i due corridoi che portano rispettivamente alle porte di accesso seconda e terza.

Questo genera degli inconvenienti per la libera circolazione verso il terzo anello, essendo le stesse porte momentaneamente raggiungibili solamente dall’esterno.

Tutte le mattine ci sono delle squadre di controller incaricate ad ispezionare l’intera area interessata dal terzo anello,

creato come supporto alla città stessa, comprese le otto porte di accesso con le loro sedici porte stagne.

 

Allora se siete d’accordo? Domani mattina potreste aggregarvi al gruppo di turno incaricato nell’ispezione delle porte di accesso prima, seconda e terza. Ovviamente con uscita esterna.>

 

<Okay okayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy,

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 131°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

<Birgittaaaaaa…> gridò Isabel…!!

<Ciaoooo Isabel…..>

Si strinsero in un forte e caloroso abbraccio.

<Cara Birgitta….. ma sei sempre più bella! E’ evidente, come meglio non potrebbe essere, che scoppi di salute. Anche i tuoi bimbi sono molto belli e ben cresciuti!>

<E già gli anni passano, i figli crescono e noi…??>

<Siamo sempre delle belle bambine….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Hai proprio ragione mia cara! Comunque non te lo posso negare che un po’ di vergogna la provo>, proseguì Birgitta, <perché tu sei in assoluto la mia amica più cara e non riesco mai a passare un po’ di tempo come si deve con te!!

Guardami! Mi faccio schifo da sola.>

<Ma dai….. sei la solita esagerata, non cambi mai!!>

<Anche se a dire il vero il mio di tempo è sempre in riserva e si distribuisce tra il lavoro, i figli e la casa senza lasciarmi nemmeno una briciola per poter soddisfare i miei vizi più peccaminosi che non ti posso raccontare quanto…!! Ahahahah!! Ahahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Ti credo, eccome se ti credo!! Perché per me, che di figli non ne ho, il tempo è ancora meno della riserva! Ma il tuo impegno è ben più grande e….. se poi ci vogliamo mettere pure il marito….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Che matte che siamo!! Ma adesso guarda qua, ti posso presentare il mio amico Alex, l’uomo venuto dal pianeta Terra!

<Certooooo che puoi anzi devi…!! Perché, mia cara Isabel, di Alex il terrestre oramai conosciamo tutto o quasi e mi mancava solamente la sua preziosa presenza faccia a faccia.

Sentivo forte il bisogno di conoscerlo personalmente…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Finalmente…!! Certo che Isabel i suoi amici se li va a cercare direttamente sulla Terra…!!

C’è chi può e chi no! Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 130°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Peraltro alcuni flash sul paesaggio in generale evidenziavano l’ottima conservazione di un ambiente del tutto naturale.  Dimostrando così grande volontà nel mantenere una natura incontaminata da quelle che si potevano considerare le scorie del loro progresso. Tutto ciò consentiva alla popolazione di vivere una vita nella più assoluta semplicità assaporandone i suoi genuini e insostituibili piaceri.

Peraltro alcuni flash sul paesaggio in generale evidenziavano l’ottima conservazione di un ambiente del tutto naturale.  Dimostrando così grande volontà nel mantenere una natura incontaminata da quelle che si potevano considerare le scorie del loro progresso. Tutto ciò consentiva alla popolazione di vivere una vita nella più assoluta semplicità assaporandone i suoi genuini e insostituibili piaceri.

<Però Isabel me la dovresti togliere una curiosità, puramente tecnica ed impicciona, per un pensiero che mi porta decisamente indietro negli anni, praticamente fino al 1680, esattamente quando i tuoi antenati già giravano con le astronavi.>

<Embé, allora? E la domanda…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! Ma adesso, come minimo, dovreste avere anche voi le macchine volanti come gli orosetiani…?? Anche se, a dire il vero, siete stati colpiti da una disgrazia dietro l’altra…!!>

<Ti sei già dato la risposta da solo! Il tuo ragionamento non fa una piega. Effettivamente se le cose fossero andate diversamente probabilmente ci si ritroverebbe tutti con una tecnologia talmente avanzata che giudicarla adesso altro non sarebbe se non un pensiero incredibile. Certamente in grado di stupire anche l’unico terrestre qui presente! Ma come tu hai già intelligentemente sottolineato non abbiamo avuto dei semplici contrattempi bensì delle importanti e tragiche interruzione di percorso.

Esattamente due volte. La prima con la distruzione di Sarior che portò quei pochi sopravvissuti sul pianeta Kallox a ripartire da zero. Poi, manco farlo apposta, anche Kallox subì la stessa sorte di Sarior e così furono costretti nuovamente a ricominciare tutto daccapo!

Come se niente fosse stato!>

I kalloxiani con il loro sapere e tutte le attrezzature salvate dalla distruzione furono in qualche modo facilitati nella loro ripartenza.

Ma sempre di ripartenza si trattava..!..!..!

Con l’aggravante di doverla attuare nel sottosuolo di un pianeta la cui superficie risultava essere mortale per qualsiasi specie vivente.

Sicuramente una ripartenza ad handicap….!!

<Mi dispiace, capisco che è stata veramente dura…!! Ma proprio per questo tutti voi ne venite fuori alla grande.

Siete i conquistatori dello spazio…!!>

 

<Mamma mia Alex…… che bel complimento…!! Forse anche un po’ esagerato ma comunque mi sembra fantastico!>

 

E finalmente…..

“agli ordini della bella Isabel”, uscirono di casa…..

 

Innamorati e felici stavano passeggiando per le strette e belle vie della città quando ad un tratto Isabel notò un volto che le stava particolarmente a cuore.

Si trattava di Birgitta, la sua cara amica d’infanzia! Quella bella signora che stava scendendo dalla macchina in compagnia dei suoi due giovani figli: Fausto e Andrea, rispettivamente di cinque e tre anni.

Coetanee e amiche fin dai tempi della scuola prima. A lei erano legati molti dei suoi ricordi più felici.

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 131°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

 

<Birgittaaaaaa…> gridò Isabel…!!

<Ciaoooo Isabel…..>

 

Si strinsero in un forte e caloroso abbraccio.

 

<Cara Birgitta….. ma sei sempre più bella! E’ evidente, come meglio non potrebbe essere, che scoppi di salute. Anche i tuoi bimbi sono molto belli e ben cresciuti!>

 

<E già gli anni passano, i figli crescono e noi…??>

 

<Siamo sempre delle belle bambine….. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Hai proprio ragione mia cara! Comunque non te lo posso negare che un po’ di vergogna la provo>, proseguì Birgitta, <perché tu sei in assoluto la mia amica più cara e non riesco mai a passare un po’ di tempo come si deve con te!!

Guardami! Mi faccio schifo da sola.>

<Ma dai….. sei la solita esagerata, non cambi mai!!>

<Anche se a dire il vero il mio di tempo è sempre in riserva e si distribuisce tra il lavoro, i figli e la casa senza lasciarmi nemmeno una briciola per poter soddisfare i miei vizi più peccaminosi che non ti posso raccontare quanto…!! Ahahahah!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Ti credo, eccome se ti credo!! Perché per me, che di figli non ne ho, il tempo è ancora meno della riserva! Ma il tuo impegno è ben più grande e….. se poi ci vogliamo mettere pure il marito….. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Che matte che siamo!! Ma adesso guarda qua, ti posso presentare il mio amico Alex, l’uomo venuto dal pianeta Terra!

<Certooooo che puoi anzi devi…!! Perché, mia cara Isabel, di Alex il terrestre oramai conosciamo tutto o quasi e mi mancava solamente la sua preziosa presenza faccia a faccia.

Sentivo forte il bisogno di conoscerlo personalmente…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

<Finalmente…!! Certo che Isabel i suoi amici se li va a cercare direttamente sulla Terra…!!

 

C’è chi può e chi no! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Grazie, sei troppo buona!> rispose Alex abbracciandola. <Ma guarda che non è tutto oro quello che luccica…!!  Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 130°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Peraltro alcuni flash sul paesaggio in generale evidenziavano l’ottima conservazione di un ambiente del tutto naturale.  Dimostrando così grande volontà nel mantenere una natura incontaminata da quelle che si potevano considerare le scorie del loro progresso. Tutto ciò consentiva alla popolazione di vivere una vita nella più assoluta semplicità assaporandone i suoi genuini e insostituibili piaceri.

Peraltro alcuni flash sul paesaggio in generale evidenziavano l’ottima conservazione di un ambiente del tutto naturale.  Dimostrando così grande volontà nel mantenere una natura incontaminata da quelle che si potevano considerare le scorie del loro progresso. Tutto ciò consentiva alla popolazione di vivere una vita nella più assoluta semplicità assaporandone i suoi genuini e insostituibili piaceri.

<Però Isabel me la dovresti togliere una curiosità, puramente tecnica ed impicciona, per un pensiero che mi porta decisamente indietro negli anni, praticamente fino al 1680, esattamente quando i tuoi antenati già giravano con le astronavi.>

<Embé, allora? E la domanda…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! Ma adesso, come minimo, dovreste avere anche voi le macchine volanti come gli orosetiani…?? Anche se, a dire il vero, siete stati colpiti da una disgrazia dietro l’altra…!!>

<Ti sei già dato la risposta da solo! Il tuo ragionamento non fa una piega. Effettivamente se le cose fossero andate diversamente probabilmente ci si ritroverebbe tutti con una tecnologia talmente avanzata che giudicarla adesso altro non sarebbe se non un pensiero incredibile. Certamente in grado di stupire anche l’unico terrestre qui presente! Ma come tu hai già intelligentemente sottolineato non abbiamo avuto dei semplici contrattempi bensì delle importanti e tragiche interruzione di percorso.

Esattamente due volte. La prima con la distruzione di Sarior che portò quei pochi sopravvissuti sul pianeta Kallox a ripartire da zero. Poi, manco farlo apposta, anche Kallox subì la stessa sorte di Sarior e così furono costretti nuovamente a ricominciare tutto daccapo!

Come se niente fosse stato!>

I kalloxiani con il loro sapere e tutte le attrezzature salvate dalla distruzione furono in qualche modo facilitati nella loro ripartenza.

Ma sempre di ripartenza si trattava..!..!..!

Con l’aggravante di doverla attuare nel sottosuolo di un pianeta la cui superficie risultava essere mortale per qualsiasi specie vivente.

Sicuramente una ripartenza ad handicap….!!

<Mi dispiace, capisco che è stata veramente dura…!! Ma proprio per questo tutti voi ne venite fuori alla grande.

Siete i conquistatori dello spazio…!!>

 

<Mamma mia Alex…… che bel complimento…!! Forse anche un po’ esagerato ma comunque mi sembra fantastico!>

 

E finalmente…..

“agli ordini della bella Isabel”, uscirono di casa…..

 

Innamorati e felici stavano passeggiando per le strette e belle vie della città quando ad un tratto Isabel notò un volto che le stava particolarmente a cuore.

Si trattava di Birgitta, la sua cara amica d’infanzia! Quella bella signora che stava scendendo dalla macchina in compagnia dei suoi due giovani figli: Fausto e Andrea, rispettivamente di cinque e tre anni.

Coetanee e amiche fin dai tempi della scuola prima. A lei erano legati molti dei suoi ricordi più felici.

Si frequentarono anche al di fuori dell’ambito scolastico. Assiduamente fino alla scuola tredicesima dopodiché, escludendo il giorno del matrimonio della stessa Birgitta avvenuto sei anni addietro, solamente dei sporadici e brevi incontri!!

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 129°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Uahahah…!! Uahahah…!! E invece soffro, soffro tanto mia cara Isabel…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! E invece soffro, soffro tanto mia cara Isabel…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Che matto…!!

“Matto matto”…!!

“Uscirai uscirai”…… stai tranquillo,

 prima o dopo uscirai…!!

Nel frattempo trasferiamoci sul concreto,

restiamo con i piedi per luna e andiamo a farci la nostra bella passeggiata per le viuzze di Selene!>

 

<Ebbene sì, come vedi l’hai sempre vinta tu…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Troppo simpatico…..>

<Senti Isabel, ti dispiace se prima di uscire do un’occhiata al magico….. limemory che mi ha dato Luminor?

Magari lo carico sul televisore a tutto schermo….. quaranta centimetri!

In alternativa,

si potrebbe tentare un’esperimento….. con la tua sveglia??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ancora con questo limemory…?? Certo che ti vengono così facili, anzi spontanee, certe stronzate che fanno di te un raro esempio di terrestre un po’ minchione! Ahahahah…!!

Comunque la sveglia no!

Non va bene perché non è un granché!

Dovresti proiettare direttamente sulla parete con la stanza completamente al buio altrimenti non si vede nulla. Lascia perdere che è meglio!  Stai sul normale una volta tanto, se ti riesce? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Mannaggia a te…..

Ma sei proprio un birba……nte…..Ahahahah…!!

Intanto mi lavo e poi preparo la colazione!>

<Incantevole…..♪..♪..♪…>

Alex si accingeva a vivere uno di quei momenti unici e irripetibili che la vita generosamente gli stava offrendo:

osservare cose e persone appartenenti ad un pianeta distante ventuno anni luce dalla Luna e dalla Terra!!

 

Le poche immagini registrate all’interno dell’astronave evidenziavano una tranquilla e normalissima vita di bordo dei ventotto componenti l’equipaggio.  Momenti volti al disbrigo dei vari compiti che si alternavano ad altri di assoluto e piacevole relax.

Vestivano tutti allo stesso modo:

camiciola gialla seminascosta da un completino giacca e pantaloni verde chiaro costellato da grossi bottoni gialli.

Alex certamente non si smentiva mai quando si trattava di cogliere al volo ogni significativa sfumatura, ai più irrilevante, sufficiente per distinguere la bellezza di una particolare femminilità delle dieci donne dalla rude mascolinità di tutti gli altri…!!

Le immagini all’interno dell’astronave si esaurivano lì.

Per il resto,

praticamente gran parte del materiale,

ci si concentrava sul pianeta Oroset!

 

In chiara evidenza uno stile di vita considerevolmente più evoluto rispetto all’unico riferimento valido: la Terra!

Troppo scarse le immagini di Kallox per un credibile raffronto!

 

Case e palazzi potevano, senza esagerazione alcuna, essere accostate ad un qualcosa di magico, come nelle favole dei terrestri.

Troppo elevato quel contenuto architettonico spaziale il cui stile sfuggiva all’immaginazione di un Alex completamente basito…!!

In gran parte si trattava di piccoli e larghi grattacieli dalle forme cilindricche e rettangolari. Tutti rivestiti di un materiale, certamente scientificamente eccelso, che ne permetteva una totale e facile autonomia energetica.

Il particolare che maggiormente e

straordinariamente

colpì l’occhio attento di Alex si materializzava sulle numerose e onnipresenti aperture orizzontali ricavate nei palazzi semplicemente per permettere alle macchine volanti di parcheggiare al loro interno.

Non si trattava di un’allucinazione,

effettivamente le macchine potevano volare!

Che a raccontarla giusta la definizione di macchina vettura non era assolutamente appropriata per la semplice ragione che somigliavano a certe piccole astronavi che i terrestri erano abituati a vedere solamente nei film di fantascienza.

 

Peraltro alcuni flash sul paesaggio in generale evidenziavano l’ottima conservazione di un ambiente del tutto naturale.  Dimostrando così grande volontà nel mantenere una natura incontaminata da quelle che si potevano considerare le scorie del loro progresso. Tutto ciò consentiva alla popolazione di vivere una vita nella più assoluta semplicità assaporandone i suoi genuini e insostituibili piaceri.

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 129°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Uahahah…!! Uahahah…!! E invece soffro, soffro tanto mia cara Isabel…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! E invece soffro, soffro tanto mia cara Isabel…!!>

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Che matto…!!

“Matto matto”…!!

“Uscirai uscirai”…… stai tranquillo,

 prima o dopo uscirai…!!

Nel frattempo trasferiamoci sul concreto,

restiamo con i piedi per luna e andiamo a farci la nostra bella passeggiata per le viuzze di Selene!>

 

<Ebbene sì, come vedi l’hai sempre vinta tu…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Troppo simpatico…..>

<Senti Isabel, ti dispiace se prima di uscire do un’occhiata al magico….. limemory che mi ha dato Luminor?

 

Magari lo carico sul televisore a tutto schermo….. quaranta centimetri!

In alternativa,

si potrebbe tentare un’esperimento….. con la tua sveglia??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Ancora con questo limemory…?? Certo che ti vengono così facili, anzi spontanee, certe stronzate che fanno di te un raro esempio di terrestre un po’ minchione! Ahahahah…!!

 

Comunque la sveglia no!

Non va bene perché non è un granché!

 

Dovresti proiettare direttamente sulla parete con la stanza completamente al buio altrimenti non si vede nulla. Lascia perdere che è meglio!  Stai sul normale una volta tanto, se ti riesce? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Mannaggia a te…..

 

Ma sei proprio un birba……nte…..Ahahahah…!!

 

Intanto mi lavo e poi preparo la colazione!>

<Incantevole…..♪..♪..♪…>

 

Alex si accingeva a vivere uno di quei momenti unici e irripetibili che la vita generosamente gli stava offrendo:

osservare cose e persone appartenenti ad un pianeta distante ventuno anni luce dalla Luna e dalla Terra!!

 

Le poche immagini registrate all’interno dell’astronave evidenziavano una tranquilla e normalissima vita di bordo dei ventotto componenti l’equipaggio.  Momenti volti al disbrigo dei vari compiti che si alternavano ad altri di assoluto e piacevole relax.

 

Vestivano tutti allo stesso modo:

camiciola gialla seminascosta da un completino giacca e pantaloni verde chiaro costellato da grossi bottoni gialli.

 

Alex certamente non si smentiva mai quando si trattava di cogliere al volo ogni significativa sfumatura, ai più irrilevante, sufficiente per distinguere la bellezza di una particolare femminilità delle dieci donne dalla rude mascolinità di tutti gli altri…!!

 

Le immagini all’interno dell’astronave si esaurivano lì.

Per il resto,

praticamente gran parte del materiale,

ci si concentrava sul pianeta Oroset!

 

In chiara evidenza uno stile di vita considerevolmente più evoluto rispetto all’unico riferimento valido: la Terra!

 

Troppo scarse le immagini di Kallox per un credibile raffronto!

 

Case e palazzi potevano, senza esagerazione alcuna, essere accostate ad un qualcosa di magico, come nelle favole dei terrestri.

Troppo elevato quel contenuto architettonico spaziale il cui stile sfuggiva all’immaginazione di un Alex completamente basito…!!

In gran parte si trattava di piccoli e larghi grattacieli dalle forme cilindricche e rettangolari. Tutti rivestiti di un materiale, certamente scientificamente eccelso, che ne permetteva una totale e facile autonomia energetica.

Il particolare che maggiormente e

 

straordinariamente

 

colpì l’occhio attento di Alex si materializzava sulle numerose e onnipresenti aperture orizzontali ricavate nei palazzi semplicemente per permettere alle macchine volanti di parcheggiare al loro interno.

 

Non si trattava di un’allucinazione,

effettivamente le macchine potevano volare!

Che a raccontarla giusta la definizione di macchina vettura non era assolutamente appropriata per la semplice ragione che somigliavano a certe piccole astronavi che i terrestri erano abituati a vedere solamente nei film di fantascienza.

 

Peraltro alcuni flash sul paesaggio in generale evidenziavano l’ottima conservazione di un ambiente del tutto naturale.  Dimostrando così grande volontà nel mantenere una natura incontaminata da quelle che si potevano considerare le scorie del loro progresso. Tutto ciò consentiva alla popolazione di vivere una vita nella più assoluta semplicità assaporandone i suoi genuini e insostituibili piaceri.

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 128°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Stronzo….. stronzoooooooooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah..!!>

 

<Stronzo….. stronzoooooooooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah..!!>

<Senti un po’ stronzetto….. Ahahahah…!! Quello che conta è vivere questo bel momento con serenità….. il resto è solo noia! Ahahahah…!! E se poi le rose fioriranno….. tanto meglio per le rose…!! Ahahahah…!!>

<Che saggia questa bella donna lunare!! “Quasi quasi”…. “oillalà oillalà”…. Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahahahahahahahah……..!!!!!!!!!

Dai alziamoci……  perché con quest’aria che tira va a finire che ci scappa di fare l’amore un’altra volta…!!…??…!! Ahahahah…!!>

 

<♪ ♪ ♪  Uahahah…!!  ♪ ♪ ♪   Uahahah…!!  ♪ ♪ ♪>

<Anche perché adesso mi è venuta una voglia matta di uscire e camminare in mezzo alla gente…!!>

<Come a voler dire a tutti che sei una donna innamorata? Uahahah…!!

 

Comunque in cuor mio ti devo confessare che mentre parlavi della tua cara e simpatica passeggiata mi sentivo sfiorato dall’idea di realizzare un mio piccolo desiderio che, giorno dopo giorno, sta crescendo in me:

una vera importante passeggiata lassù….

 Fuori…..

Praticamente all’aperto..!!.

La mia voglia di calpestare il suolo esterno è troppo forte!

Perdonami, mia cara, ma è così!>

<Cheeeee….. stronzo che sei……. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Solamente al pensiero di uscire mi si rizzano i peli della braccia….. Uahahah…!!

Certo che tra le due passeggiate….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Eccola la grande trasformazione,

lo stronzo è diventato uno stronzone…!!

Ma tu guarda quest’uomo….. che da quando me ne sono impossessata si è fatto più spavaldo che mai…!! E se sopra ci mettiamo anche quello che aveva già di suo, eccolo che se ne esce con questa personalità del cavolo…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! Volevi dire con questa personalità del cazzo…. Uahahah…!!

Ogni volta che guardo la finestra virtuale noto con piacere che fuori c’è la vita……

Alquanto movimentata e se vogliamo esagerare:

un traffico che non ti posso dire quanto…??…??

Beh……. daiiiiiiii….. facevo così per dire….. perché, ahimè, è vero l’esatto contrario…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Mi sembri proprio “matto matto”…!!>

<Comunque sia….. quella finestra, che io definisco una delle vostre grandi genialate, suscita in me un’interesse sempre maggiore.

Mi proietta la visione di un panorama spettrale e allo stesso tempo affascinante, direi spettacolare come non potrebbe essere. Ma sento anche l’aggressione di una certa ansia che non ti posso dire quanta?

Sicuramente è un’ansia da frustrazione…!!

Non potendo uscire…??>

 

<Povero Alex, ma tu devi andare lassù e anche presto!!

Guarda come ti sei ridotto….?? Ahahahah…!! Se non è una cosa da uomo scemo poco ci manca…?? Ahahahah…!! Comunque, nell’attesa di calpestare nuovamente la regolite, cerca di non penare troppo

neheeeee…!!

Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!! Uahahah…!! E invece soffro, soffro tanto mia cara Isabel…!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 127°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

L’amore si completa quando due corpi si uniscono in un solo respiro…..

 

 

L’amore si completa quando due corpi si uniscono in un solo respiro…..

 

 “undicesimo”

 

08 settembre

  

Un’adorabile domenica in un mondo di fatata bellezza salutò il risveglio di Alex…!!  

 

Perché aprire gli occhi e vedersi accanto la cara Isabel mentre stava ancora dormendo gli poteva far credere di essere nella pancia di un bel sogno. Si stropicciò gli occhi con le dita delle mani, ma lo spettacolo non mutò…!!

Era tutto vero…!!

Sembrava un angelo tanto era bella..!!

La guardò e rimase incantato dalla sua bellezza intensa,

dolce e raffinata…!!

Un’incredibile e irresistibile fascino che le si accresceva addosso…!!

 

Con un bacio sulle calde labbra la svegliò…!!

<Ohhhhh, ciao amore mio, come va……?

Il mio bel stallone…!?!>

<Eheheheh……uhm…….Perbacco!!

“the stallion man”???

Ma io…???

Ciaooooo amore, io bene anzi non sono mai stato così bene in vita mia come in questo momento e tu..?>

<Io pure….

Considerando quel particolare che ci ha uniti come mai prima:

abbiamo fatto l’amore…!!

E solamente verso l’alba ci siamo addormentati,

giusto per riposarci un pochino…….!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Siamo proprio una bella coppia, quasi perfetta…..>

<Una cosa è certa:

abbiamo l’amore…!!

Uahahah…!!  Uahahah…!!

Probabilmente mi era stato regalato già il due settembre…..

Ma forse sto esagerando?

Però quelle particolarissime emozioni che sentivo

forti forti

 dentro di me erano uniche,

mai provate prima!

Certamente un’attrazione molto forte!

Ma poi standoti accanto ti sentivo sempre più vicina a me…..>

<Per forza eravamo sempre insieme….. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

Una relazione sana è quella che rispetta i desideri e i bisogni di entrambi

 

<Se riusciremo a rimanere sempre noi stessi
il nostro amore,

finché ci sarà,

non verrà mai intaccato!>

<Sembrerà banale e scontato ma rispecchia le caratteristiche del mio pensiero:

praticamente un copia incolla!

Ahahahah…  Ahahahah…!!>

 

  <Uahahah…!!  Uahahah…!!

Mia cara Isabel

adesso è molto importante per noi,

ma

in particolare per te:

cercare di non montarsi la testa…!!

Nehhhh…!! Nehhhh…!! Nehhhh…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Stronzo….. stronzoooooooooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah..!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 128°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Stronzo….. stronzoooooooooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah..!!>

 

 

<Stronzo….. stronzoooooooooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah..!!>

 

<Senti un po’ stronzetto….. Ahahahah…!! Quello che conta è vivere questo bel momento con serenità….. il resto è solo noia! Ahahahah…!! E se poi le rose fioriranno….. tanto meglio per le rose…!! Ahahahah…!!>

<Che saggia questa bella donna lunare!! “Quasi quasi”…. “oillalà oillalà”…. Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahahahahahahahah……..!!!!!!!!!

 

Dai alziamoci……  perché con quest’aria che tira va a finire che ci scappa di fare l’amore un’altra volta…!!…??…!! Ahahahah…!!>

 

<♪ ♪ ♪  Uahahah…!!  ♪ ♪ ♪   Uahahah…!!  ♪ ♪ ♪>

 

<Anche perché adesso mi è venuta una voglia matta di uscire e camminare in mezzo alla gente…!!>

 

<Come a voler dire a tutti che sei una donna innamorata? Uahahah…!!

 

Comunque in cuor mio ti devo confessare che mentre parlavi della tua cara e simpatica passeggiata mi sentivo sfiorato dall’idea di realizzare un mio piccolo desiderio che, giorno dopo giorno, sta crescendo in me:

 

una vera importante passeggiata lassù….

 Fuori…..

Praticamente all’aperto..!!.

 

La mia voglia di calpestare il suolo esterno è troppo forte!

 

Perdonami, mia cara, ma è così!>

 

 

<Cheeeee….. stronzo che sei……. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Solamente al pensiero di uscire mi si rizzano i peli della braccia….. Uahahah…!!

Certo che tra le due passeggiate….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Eccola la grande trasformazione,

 

lo stronzo è diventato uno stronzone…!!

 

Ma tu guarda quest’uomo….. che da quando me ne sono impossessata si è fatto più spavaldo che mai…!! E se sopra ci mettiamo anche quello che aveva già di suo, eccolo che se ne esce con questa personalità del cavolo…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!! Volevi dire con questa personalità del cazzo…. Uahahah…!!

 

Ogni volta che guardo la finestra virtuale noto con piacere che fuori c’è la vita……

Alquanto movimentata e se vogliamo esagerare:

un traffico che non ti posso dire quanto…??…??

 

Beh……. daiiiiiiii….. facevo così per dire….. perché, ahimè, è vero l’esatto contrario…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Mi sembri proprio “matto matto”…!!>

<Comunque sia….. quella finestra, che io definisco una delle vostre grandi genialate, suscita in me un’interesse sempre maggiore.

Mi proietta la visione di un panorama spettrale e allo stesso tempo affascinante, direi spettacolare come non potrebbe essere. Ma sento anche l’aggressione di una certa ansia che non ti posso dire quanta?

 

Sicuramente è un’ansia da frustrazione…!!

Non potendo uscire…??>

 

<Povero Alex, ma tu devi andare lassù e anche presto!!

Guarda come ti sei ridotto….?? Ahahahah…!! Se non è una cosa da uomo scemo poco ci manca…?? Ahahahah…!! Comunque, nell’attesa di calpestare nuovamente la regolite, cerca di non penare troppo

 

neheeeee…!!

Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!! Uahahah…!! E invece soffro, soffro tanto mia cara Isabel…!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 127°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

L’amore si completa quando due corpi si uniscono in un solo respiro…..

 

 

L’amore si completa quando due corpi si uniscono in un solo respiro…..

 

 “undicesimo”

 

08 settembre

  

Un’adorabile domenica in un mondo di fatata bellezza salutò il risveglio di Alex…!!  

 

Perché aprire gli occhi e vedersi accanto la cara Isabel mentre stava ancora dormendo gli poteva far credere di essere nella pancia di un bel sogno. Si stropicciò gli occhi con le dita delle mani, ma lo spettacolo non mutò…!!

Era tutto vero…!!

Sembrava un angelo tanto era bella..!!

La guardò e rimase incantato dalla sua bellezza intensa,

dolce e raffinata…!!

Un’incredibile e irresistibile fascino che le si accresceva addosso…!!

 

Con un bacio sulle calde labbra la svegliò…!!

<Ohhhhh, ciao amore mio, come va……?

Il mio bel stallone…!?!>

<Eheheheh……uhm…….Perbacco!!

“the stallion man”???

Ma io…???

Ciaooooo amore, io bene anzi non sono mai stato così bene in vita mia come in questo momento e tu..?>

<Io pure….

Considerando quel particolare che ci ha uniti come mai prima:

abbiamo fatto l’amore…!!

E solamente verso l’alba ci siamo addormentati,

giusto per riposarci un pochino…….!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Siamo proprio una bella coppia, quasi perfetta…..>

<Una cosa è certa:

abbiamo l’amore…!!

Uahahah…!!  Uahahah…!!

Probabilmente mi era stato regalato già il due settembre…..

Ma forse sto esagerando?

Però quelle particolarissime emozioni che sentivo

forti forti

 dentro di me erano uniche,

mai provate prima!

Certamente un’attrazione molto forte!

Ma poi standoti accanto ti sentivo sempre più vicina a me…..>

<Per forza eravamo sempre insieme….. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

Una relazione sana è quella che rispetta i desideri e i bisogni di entrambi

 

<Se riusciremo a rimanere sempre noi stessi
il nostro amore,

finché ci sarà,

non verrà mai intaccato!>

<Sembrerà banale e scontato ma rispecchia le caratteristiche del mio pensiero:

praticamente un copia incolla!

Ahahahah…  Ahahahah…!!>

 

  <Uahahah…!!  Uahahah…!!

Mia cara Isabel

adesso è molto importante per noi,

ma

in particolare per te:

cercare di non montarsi la testa…!!

Nehhhh…!! Nehhhh…!! Nehhhh…!!

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Stronzo….. stronzoooooooooo…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah..!!>

segue:

Il campanile di Oroset I (episodio 126°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Io non so dirti nulla circa la sua struttura funzionale…. in pratica cosa effettivamente sono stati capaci d’inventarsi i nostri scienziati…!! Però ti posso garantire che è in grado di darti una piccola quantità di energia elettrica ininterrottamente per moltissimi anni.

Ma lo potrai verificare personalmente perché ne abbiamo fatto dono ai nostri amici selenesi di tutti e quattro gli esemplari che avevamo caricato a bordo.

Usciti indenni dal disastro e tutt’ora, così mi dicono, funzionanti come meglio non potrebbero!

Io non so dirti nulla circa la sua struttura funzionale…. in pratica cosa effettivamente sono stati capaci d’inventarsi i nostri scienziati…!! Però ti posso garantire che è in grado di darti una piccola quantità di energia elettrica ininterrottamente per moltissimi anni.

Ma lo potrai verificare personalmente perché ne abbiamo fatto dono ai nostri amici selenesi di tutti e quattro gli esemplari che avevamo caricato a bordo.

Usciti indenni dal disastro e tutt’ora, così mi dicono, funzionanti come meglio non potrebbero!

 

<E’ proprio come dice Luminor!> rispose Aleandro. <In questo momento abbiamo tre crimos perfettamente produttivi. In realtà erano quattro ma uno è stato dato in pasto ai nostri scienziati per cercare di carpirne i segreti che si porta dentro.

Al momento ancora non sono riusciti a distinguere una pigna da un’ananas.….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

<Sembrava semplice ed invece non lo è!  

Non ci capiscono nulla…!!>

 

<Il crimos…??> chiese Alex.

<Per l’appunto, si chiama così perché è il nostro portafortuna!> rispose Luminor. <Ogni casa orosetiana ne possiede uno. Di facile impiego in ogni occasione dove vengono richieste piccole quantità di energia elettrica.>

<Ma perché crimos?> chiese ancora Alex.>

<Te lo stavo per dire, ma tu non mi fai finire….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Su Oroset vive un’orsacchiotto bianco con delle macchie rosse.  Piuttosto piccolino, bello e di una simpatia unica.

Si chiama crimos ed è considerato un portafortuna.

Eccoti servito…!! Ahahahah…!!>

<Bello, un po’ come il nostro panda? Non so se lo conosci….??>

<Certo che sì! Il vostro orso con gli occhiali che dire il vero assomiglia molto al nostro crimos!>

<Senti un po’ Aleandro ma in pratica sto cilindro può essere utile…??>

<Può essere utile quando vai in campeggio….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!! Uahahah…!!

<E sulla Terra i campeggi non mancano di certo…!! Uahahah…!!>

<Perdonali Luminor, ma alle volte si compartano come dei bambini impertinenti. Tanto simpatici e anche tanto svaniti! Ahahahah…!! Ahahahah…!!> s’intromise allegramente Isabel.

 

Comunque…. quel pranzo, anche se universale,

 con il suo alone di mistero,

verso le due del pomeriggio giunse alla sua naturale conclusione!!

Uscirono dal locale tutti sorridenti e soddisfatti!

Ancora qualche minuto insieme prima del definitivo commiato.

E dopo l’abbuffata niente di meglio che una salutare e digestiva passeggiata!

segue: