– Scrivere per un segno lasciato – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Scrivere per un segno lasciato

E’ un desiderio che sento forte

quello di scrivere

forse da incosciente sprovveduto
ma quel tanto che basta per scandire certe mie

personalissime riflessioni

Troppo a lungo è durato quel tempo in cui

ignoravo poterlo fare

Speranzoso pensarle meritevoli di menzione
Rosea visione
probabilmente esagerata

Ma chi sono io per deciderlo

Due righe
Dieci righe
Cento righe
Mille righe

Agli altri libero pensiero

Anche se
in cuor mio
sento forte il significato di una traccia

se di traccia ne avrà l’aspetto

lasciata semplicemente scrivendo

Sicuramente una scrittura semplice
per certi tratti esplosiva di tanta e tale ingenuità

ma
forse forse
non banale
Come non lo sono tutte quelle cose che hanno il sapore dell’onesta sincerità

Eccolo il segnale
chiaro e inequivocabile

del mio passaggio

Felice Tolfo

– Non smettere mai di sognare – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Non smettere mai di sognare

La vita
una grande opportunità

Ma come sarebbe senza i sogni

vuota
un corpo inanimato
un giardino senza fiori
banale
comune
mediocre
ordinaria
grigia

Vivendola come ti sei promesso sarà comunque meravigliosa

ma
allo stesso tempo
tediosa da non accorgertene

La vita senza sogni non ti aiuta a vivere meglio
no
decisamente
no

Priva di speranze e desideri

Mi riferisco ai sogni ad occhi aperti

esattamente quelli

Sono loro che ti portano dove vorresti tu
come vorresti tu
senza se e senza ma

Quanto sono belli
ti trasportano ad entusiasmi nuovi e insperati

Se ne sei privo
e forse te ne vanti pure
nemmeno ti rendi conto di quanto povero sei

Alle volte si esagera
Ma mai un turbamento
perché alla fine sempre di sogni si tratta

Devi trovare il coraggio che ti serve per aprire il cassetto e

liberare i tuoi sogni

Se poi vuoi anche raggiungerli

ti ci devi buttare dentro

Felice Tolfo

– Ricordando Pietro Mennea – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Ricordando Pietro Mennea

Gigio
guardali stanno per finire i diecimila
sono in otto a disputarsi la volata finale

Li vedo
li vedo
è fantastico ma come faranno ad avere ancora tutta quell’energia in corpo

Certo che se la tirano
sta incredibile volata

Mia
vedere tutta sta forza ti apre il pensiero al vero protagonista
lo sport
l’agonismo che non pone limiti alla competitività

Eccezionale
se una gara di tale portata riesce a far suscitare in te
che di atletica non ne capisci praticamente nulla
stupore e meraviglia
ma anche pausa di competente riflessione
beh allora vuol dire che stiamo assistendo
ad un qualcosa di magico

Esattamente come nelle favole

Assolutamente no
per arrivare a livelli così alti dietro ci deve essere un super lavoro
chissà quanto del loro tempo è stato dedicato agli allenamenti

Mia
ma non ti facevo una conoscitrice di atletica più esperta di quello che mi sentivo di credere
Ahahahah Ahahahah

Ahahahah Ahahahah
prendimi in giro come sai fare solamente tu
in questo caso ci vuole ben poco per una stima di competenza
in realtà una sola ed unica considerazione
più ti alleni e più rendi
poi
ad ognuno il proprio risultato

E già
altrimenti salterebbero certi valori

Arrivati
stanno stramazzando per terra

No no
si riposano in piedi
un po’ chinati con le mani sulle ginocchia

Stanno aspirando tutta l’aria che c’è intorno
Ahahahah
corriamo il rischio di rimare senza ossigeno

Ahahahah
guardali guardali
anche se hanno il fiato corto vanno a farsi intervistare

Ma dove la trovano la forza per parlare
non c’è che dire sono dei fenomeni

Fenomeni paranormali

Più o meno come dei veri e grandi atleti

Mia te lo ricordi il nostro Mennea

Certo che me lo ricordo
Pietro Mennea
formidabile

Primatista mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996 con il tempo di 19”72 che tuttora costituisce il record europeo
come lui nessuno

Che atleta

Grande atleta e vero uomo

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 12°)

felice
seguito:

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!
Ottimo! Considerato il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna potrei dire che si va alla velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono ma non superano i 4.200 Km/h.
Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!
E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio, tanto amato quanto odiato, lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!

Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Ma sei già gelosa…?? Eheheh….
E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah!!

Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a vivere insieme un pezzo delle nostre vite…??

Quindi?
“Attenzione attenzione”,
si sta profilando all’orizzonte una nostra,
mi auguro anche divertente,
convivenza…

Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte mi succede proprio di non riuscire a trattenermi e così mi scappa la risata…!!
Uahahah…!!
Forzata l’hai detto tu…!!
Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate
sul devastante! Ahahahah…!!
Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??
Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??
Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare,
per nulla di poco conto,
di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”!

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Il campanile di Oroset (episodio 11°)

felice
seguito:

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!
Ma si può sapere chi siete…??
Siamo degli esseri umani,
ne più ne meno come te,
che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna.
Non per il piacere di farlo,
impossibile una preferenza su tanta asprezza ambientale,
ma semplicemente per l’improvvisa rovinosa mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.
Se proprio vuoi conoscere le nostre origini allora ti devo
dire che proveniamo da molto lontano.
Noi ce le ricordiamo in essere sul pianeta Kallox che,
per nostro grande e incredibile sgomento,
non esiste più!

Accidenti…!! Praticamente una catastrofe!
Il mio pensiero non può non andare a tutti quelli che si saranno trovati a vivere un momento della loro vita in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Ma non sopraffatti, almeno per come posso immaginare siano andate le cose…??
Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria!
Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con una tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti.
Ma come mai sei così brava?
Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!
E il kalloxiano…??
Oramai la seconda lingua!
Incredibile, ma vero!
Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni! Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve alcune.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,
sin da subito,
abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui tutti noi ci sentiamo,
sinceramente e senza insidiosi sospetti,
un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.
Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??
Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare a far parte della vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!
Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Il campanile di Oroset (episodio 10°)

felice
seguito:

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!
Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!

Buuuuuuuuuuuuu………….

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, in zona Carpenedo, costituito principalmente da boschi particolarmente estesi.

Isabel, Alex e
l’astronave…!!
E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le fantastiche teorie di Isabel…!!!…!!!

Allora è tutto vero?
“Sogno o son desto?”
“Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no?”>
Si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!
Semplicemente prodigioso…!!

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio.
Motori super silenziosi e luci spente!
Fondamentale per una strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo fino a raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!! esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

Le cinture di sicurezza, ancora allacciate, in realtà non erano che delle imbracature a metà corpo appositamente studiate per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

Mamma mia…!! Oh! Ma stiamo volando per davvero! Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??

Mi sembra più che giusto!
Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!
Ah ecco….. volevo ben dire…..!!
Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!
Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??

Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!

Ma allora….. questa mattina…??
Facevi sul serio quando mi parlavi di una
“straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

“Incredibile….. incredibile”……..…!!
Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!
Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

– Scrivere per un segno lasciato – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Scrivere per un segno lasciato

E’ un desiderio che sento forte

quello di scrivere

forse da incosciente sprovveduto
ma quel tanto che basta per scandire certe mie

personalissime riflessioni

Troppo a lungo è durato quel tempo in cui

ignoravo poterlo fare

Speranzoso pensarle meritevoli di menzione
Rosea visione
probabilmente esagerata

Ma chi sono io per deciderlo

Due righe
Dieci righe
Cento righe
Mille righe

Agli altri libero pensiero

Anche se
in cuor mio
sento forte il significato di una traccia

se di traccia ne avrà l’aspetto

lasciata semplicemente scrivendo

Sicuramente una scrittura semplice
per certi tratti esplosiva di tanta e tale ingenuità

ma
forse forse
non banale
Come non lo sono tutte quelle cose che hanno il sapore dell’onesta sincerità

Eccolo il segnale
chiaro e inequivocabile

del mio passaggio

Felice Tolfo

– Non smettere mai di sognare – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Non smettere mai di sognare

La vita
una grande opportunità

Ma come sarebbe senza i sogni

vuota
un corpo inanimato
un giardino senza fiori
banale
comune
mediocre
ordinaria
grigia

Vivendola come ti sei promesso sarà comunque meravigliosa

ma
allo stesso tempo
tediosa da non accorgertene

La vita senza sogni non ti aiuta a vivere meglio
no
decisamente
no

Priva di speranze e desideri

Mi riferisco ai sogni ad occhi aperti

esattamente quelli

Sono loro che ti portano dove vorresti tu
come vorresti tu
senza se e senza ma

Quanto sono belli
ti trasportano ad entusiasmi nuovi e insperati

Se ne sei privo
e forse te ne vanti pure
nemmeno ti rendi conto di quanto povero sei

Alle volte si esagera
Ma mai un turbamento
perché alla fine sempre di sogni si tratta

Devi trovare il coraggio che ti serve per aprire il cassetto e

liberare i tuoi sogni

Se poi vuoi anche raggiungerli

ti ci devi buttare dentro

Felice Tolfo

– Ricordando Pietro Mennea – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Ricordando Pietro Mennea

Gigio
guardali stanno per finire i diecimila
sono in otto a disputarsi la volata finale

Li vedo
li vedo
è fantastico ma come faranno ad avere ancora tutta quell’energia in corpo

Certo che se la tirano
sta incredibile volata

Mia
vedere tutta sta forza ti apre il pensiero al vero protagonista
lo sport
l’agonismo che non pone limiti alla competitività

Eccezionale
se una gara di tale portata riesce a far suscitare in te
che di atletica non ne capisci praticamente nulla
stupore e meraviglia
ma anche pausa di competente riflessione
beh allora vuol dire che stiamo assistendo
ad un qualcosa di magico

Esattamente come nelle favole

Assolutamente no
per arrivare a livelli così alti dietro ci deve essere un super lavoro
chissà quanto del loro tempo è stato dedicato agli allenamenti

Mia
ma non ti facevo una conoscitrice di atletica più esperta di quello che mi sentivo di credere
Ahahahah Ahahahah

Ahahahah Ahahahah
prendimi in giro come sai fare solamente tu
in questo caso ci vuole ben poco per una stima di competenza
in realtà una sola ed unica considerazione
più ti alleni e più rendi
poi
ad ognuno il proprio risultato

E già
altrimenti salterebbero certi valori

Arrivati
stanno stramazzando per terra

No no
si riposano in piedi
un po’ chinati con le mani sulle ginocchia

Stanno aspirando tutta l’aria che c’è intorno
Ahahahah
corriamo il rischio di rimare senza ossigeno

Ahahahah
guardali guardali
anche se hanno il fiato corto vanno a farsi intervistare

Ma dove la trovano la forza per parlare
non c’è che dire sono dei fenomeni

Fenomeni paranormali

Più o meno come dei veri e grandi atleti

Mia te lo ricordi il nostro Mennea

Certo che me lo ricordo
Pietro Mennea
formidabile

Primatista mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996 con il tempo di 19”72 che tuttora costituisce il record europeo
come lui nessuno

Che atleta

Grande atleta e vero uomo

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 12°)

felice
seguito:

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!
Ottimo! Considerato il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna potrei dire che si va alla velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono ma non superano i 4.200 Km/h.
Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!
E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio, tanto amato quanto odiato, lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!

Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Ma sei già gelosa…?? Eheheh….
E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah!!

Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a vivere insieme un pezzo delle nostre vite…??

Quindi?
“Attenzione attenzione”,
si sta profilando all’orizzonte una nostra,
mi auguro anche divertente,
convivenza…

Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte mi succede proprio di non riuscire a trattenermi e così mi scappa la risata…!!
Uahahah…!!
Forzata l’hai detto tu…!!
Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate
sul devastante! Ahahahah…!!
Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??
Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??
Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare,
per nulla di poco conto,
di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”!

segue…….

Libro I e Libro II
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Libro I gratuito 
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Il campanile di Oroset (episodio 11°)

felice
seguito:

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!
Ma si può sapere chi siete…??
Siamo degli esseri umani,
ne più ne meno come te,
che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna.
Non per il piacere di farlo,
impossibile una preferenza su tanta asprezza ambientale,
ma semplicemente per l’improvvisa rovinosa mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.
Se proprio vuoi conoscere le nostre origini allora ti devo
dire che proveniamo da molto lontano.
Noi ce le ricordiamo in essere sul pianeta Kallox che,
per nostro grande e incredibile sgomento,
non esiste più!

Accidenti…!! Praticamente una catastrofe!
Il mio pensiero non può non andare a tutti quelli che si saranno trovati a vivere un momento della loro vita in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Ma non sopraffatti, almeno per come posso immaginare siano andate le cose…??
Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria!
Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con una tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti.
Ma come mai sei così brava?
Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!
E il kalloxiano…??
Oramai la seconda lingua!
Incredibile, ma vero!
Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni! Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve alcune.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,
sin da subito,
abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui tutti noi ci sentiamo,
sinceramente e senza insidiosi sospetti,
un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.
Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??
Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare a far parte della vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!
Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

segue…….

Libro I e Libro II
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Libro I gratuito 
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Il campanile di Oroset (episodio 10°)

felice
seguito:

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!
Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!

Buuuuuuuuuuuuu………….

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, in zona Carpenedo, costituito principalmente da boschi particolarmente estesi.

Isabel, Alex e
l’astronave…!!
E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le fantastiche teorie di Isabel…!!!…!!!

Allora è tutto vero?
“Sogno o son desto?”
“Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no?”>
Si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!
Semplicemente prodigioso…!!

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio.
Motori super silenziosi e luci spente!
Fondamentale per una strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo fino a raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!! esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

Le cinture di sicurezza, ancora allacciate, in realtà non erano che delle imbracature a metà corpo appositamente studiate per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

Mamma mia…!! Oh! Ma stiamo volando per davvero! Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??

Mi sembra più che giusto!
Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!
Ah ecco….. volevo ben dire…..!!
Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!
Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??

Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!

Ma allora….. questa mattina…??
Facevi sul serio quando mi parlavi di una
“straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

“Incredibile….. incredibile”……..…!!
Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!
Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

– Scrivere per un segno lasciato – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Scrivere per un segno lasciato

E’ un desiderio che sento forte

quello di scrivere

forse da incosciente sprovveduto
ma quel tanto che basta per scandire certe mie

personalissime riflessioni

Troppo a lungo è durato quel tempo in cui

ignoravo poterlo fare

Speranzoso pensarle meritevoli di menzione
Rosea visione
probabilmente esagerata

Ma chi sono io per deciderlo

Due righe
Dieci righe
Cento righe
Mille righe

Agli altri libero pensiero

Anche se
in cuor mio
sento forte il significato di una traccia

se di traccia ne avrà l’aspetto

lasciata semplicemente scrivendo

Sicuramente una scrittura semplice
per certi tratti esplosiva di tanta e tale ingenuità

ma
forse forse
non banale
Come non lo sono tutte quelle cose che hanno il sapore dell’onesta sincerità

Eccolo il segnale
chiaro e inequivocabile

del mio passaggio

Felice Tolfo

– Non smettere mai di sognare – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Non smettere mai di sognare

La vita
una grande opportunità

Ma come sarebbe senza i sogni

vuota
un corpo inanimato
un giardino senza fiori
banale
comune
mediocre
ordinaria
grigia

Vivendola come ti sei promesso sarà comunque meravigliosa

ma
allo stesso tempo
tediosa da non accorgertene

La vita senza sogni non ti aiuta a vivere meglio
no
decisamente
no

Priva di speranze e desideri

Mi riferisco ai sogni ad occhi aperti

esattamente quelli

Sono loro che ti portano dove vorresti tu
come vorresti tu
senza se e senza ma

Quanto sono belli
ti trasportano ad entusiasmi nuovi e insperati

Se ne sei privo
e forse te ne vanti pure
nemmeno ti rendi conto di quanto povero sei

Alle volte si esagera
Ma mai un turbamento
perché alla fine sempre di sogni si tratta

Devi trovare il coraggio che ti serve per aprire il cassetto e

liberare i tuoi sogni

Se poi vuoi anche raggiungerli

ti ci devi buttare dentro

Felice Tolfo

– Ricordando Pietro Mennea – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Ricordando Pietro Mennea

Gigio
guardali stanno per finire i diecimila
sono in otto a disputarsi la volata finale

Li vedo
li vedo
è fantastico ma come faranno ad avere ancora tutta quell’energia in corpo

Certo che se la tirano
sta incredibile volata

Mia
vedere tutta sta forza ti apre il pensiero al vero protagonista
lo sport
l’agonismo che non pone limiti alla competitività

Eccezionale
se una gara di tale portata riesce a far suscitare in te
che di atletica non ne capisci praticamente nulla
stupore e meraviglia
ma anche pausa di competente riflessione
beh allora vuol dire che stiamo assistendo
ad un qualcosa di magico

Esattamente come nelle favole

Assolutamente no
per arrivare a livelli così alti dietro ci deve essere un super lavoro
chissà quanto del loro tempo è stato dedicato agli allenamenti

Mia
ma non ti facevo una conoscitrice di atletica più esperta di quello che mi sentivo di credere
Ahahahah Ahahahah

Ahahahah Ahahahah
prendimi in giro come sai fare solamente tu
in questo caso ci vuole ben poco per una stima di competenza
in realtà una sola ed unica considerazione
più ti alleni e più rendi
poi
ad ognuno il proprio risultato

E già
altrimenti salterebbero certi valori

Arrivati
stanno stramazzando per terra

No no
si riposano in piedi
un po’ chinati con le mani sulle ginocchia

Stanno aspirando tutta l’aria che c’è intorno
Ahahahah
corriamo il rischio di rimare senza ossigeno

Ahahahah
guardali guardali
anche se hanno il fiato corto vanno a farsi intervistare

Ma dove la trovano la forza per parlare
non c’è che dire sono dei fenomeni

Fenomeni paranormali

Più o meno come dei veri e grandi atleti

Mia te lo ricordi il nostro Mennea

Certo che me lo ricordo
Pietro Mennea
formidabile

Primatista mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996 con il tempo di 19”72 che tuttora costituisce il record europeo
come lui nessuno

Che atleta

Grande atleta e vero uomo

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 12°)

felice
seguito:

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!
Ottimo! Considerato il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna potrei dire che si va alla velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono ma non superano i 4.200 Km/h.
Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!
E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio, tanto amato quanto odiato, lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!

Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Ma sei già gelosa…?? Eheheh….
E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah!!

Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a vivere insieme un pezzo delle nostre vite…??

Quindi?
“Attenzione attenzione”,
si sta profilando all’orizzonte una nostra,
mi auguro anche divertente,
convivenza…

Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte mi succede proprio di non riuscire a trattenermi e così mi scappa la risata…!!
Uahahah…!!
Forzata l’hai detto tu…!!
Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate
sul devastante! Ahahahah…!!
Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??
Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??
Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare,
per nulla di poco conto,
di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!
Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”!

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Il campanile di Oroset (episodio 11°)

felice
seguito:

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!
Ma si può sapere chi siete…??
Siamo degli esseri umani,
ne più ne meno come te,
che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna.
Non per il piacere di farlo,
impossibile una preferenza su tanta asprezza ambientale,
ma semplicemente per l’improvvisa rovinosa mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.
Se proprio vuoi conoscere le nostre origini allora ti devo
dire che proveniamo da molto lontano.
Noi ce le ricordiamo in essere sul pianeta Kallox che,
per nostro grande e incredibile sgomento,
non esiste più!

Accidenti…!! Praticamente una catastrofe!
Il mio pensiero non può non andare a tutti quelli che si saranno trovati a vivere un momento della loro vita in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Ma non sopraffatti, almeno per come posso immaginare siano andate le cose…??
Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria!
Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con una tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti.
Ma come mai sei così brava?
Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!
E il kalloxiano…??
Oramai la seconda lingua!
Incredibile, ma vero!
Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni! Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve alcune.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,
sin da subito,
abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui tutti noi ci sentiamo,
sinceramente e senza insidiosi sospetti,
un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.
Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??
Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare a far parte della vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!
Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Il campanile di Oroset (episodio 10°)

felice
seguito:

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!
Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!

Buuuuuuuuuuuuu………….

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, in zona Carpenedo, costituito principalmente da boschi particolarmente estesi.

Isabel, Alex e
l’astronave…!!
E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le fantastiche teorie di Isabel…!!!…!!!

Allora è tutto vero?
“Sogno o son desto?”
“Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no?”>
Si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!
Semplicemente prodigioso…!!

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio.
Motori super silenziosi e luci spente!
Fondamentale per una strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo fino a raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!! esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

Le cinture di sicurezza, ancora allacciate, in realtà non erano che delle imbracature a metà corpo appositamente studiate per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

Mamma mia…!! Oh! Ma stiamo volando per davvero! Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??

Mi sembra più che giusto!
Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!
Ah ecco….. volevo ben dire…..!!
Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!
Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??

Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!

Ma allora….. questa mattina…??
Facevi sul serio quando mi parlavi di una
“straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

“Incredibile….. incredibile”……..…!!
Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!
Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!

segue…….

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

– Scrivere per un segno lasciato – tratto dalla raccolta “storielle”

felice
Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Scrivere per un segno lasciato

E’ un desiderio che sento forte

quello di scrivere

forse da incosciente sprovveduto
ma quel tanto che basta per scandire certe mie

personalissime riflessioni

Troppo a lungo è durato quel tempo in cui

ignoravo poterlo fare

Speranzoso pensarle meritevoli di menzione
Rosea visione
probabilmente esagerata

Ma chi sono io per deciderlo

Due righe
Dieci righe
Cento righe
Mille righe

Agli altri libero pensiero

Anche se
in cuor mio
sento forte il significato di una traccia

se di traccia ne avrà l’aspetto

lasciata semplicemente scrivendo

Sicuramente una scrittura semplice
per certi tratti esplosiva di tanta e tale ingenuità

ma
forse forse
non banale
Come non lo sono tutte quelle cose che hanno il sapore dell’onesta sincerità

Eccolo il segnale
chiaro e inequivocabile

del mio passaggio

Felice Tolfo

Il campanile di Oroset (episodio 10°)

felice
seguito:

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!
Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!
Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!

Buuuuuuuuuuuuu………….

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, in zona Carpenedo, costituito principalmente da boschi particolarmente estesi.

Isabel, Alex e
l’astronave…!!
E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le fantastiche teorie di Isabel…!!!…!!!

Allora è tutto vero?
“Sogno o son desto?”
“Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no?”>
Si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!
Semplicemente prodigioso…!!

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio.
Motori super silenziosi e luci spente!
Fondamentale per una strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo fino a raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!! esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

Le cinture di sicurezza, ancora allacciate, in realtà non erano che delle imbracature a metà corpo appositamente studiate per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

Mamma mia…!! Oh! Ma stiamo volando per davvero! Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??

Mi sembra più che giusto!
Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!
Ah ecco….. volevo ben dire…..!!
Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!
Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??

Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!

Ma allora….. questa mattina…??
Facevi sul serio quando mi parlavi di una
“straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

“Incredibile….. incredibile”……..…!!
Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!
Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!

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felice
seguito:

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??
Certo che sì!!!
Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!
Una città così grande e tutta sotto terra…??
E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!
Uahahah…!!
Ma si può sapere chi siete…??
Siamo degli esseri umani,
ne più ne meno come te,
che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna.
Non per il piacere di farlo,
impossibile una preferenza su tanta asprezza ambientale,
ma semplicemente per l’improvvisa rovinosa mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.
Se proprio vuoi conoscere le nostre origini allora ti devo
dire che proveniamo da molto lontano.
Noi ce le ricordiamo in essere sul pianeta Kallox che,
per nostro grande e incredibile sgomento,
non esiste più!

Accidenti…!! Praticamente una catastrofe!
Il mio pensiero non può non andare a tutti quelli che si saranno trovati a vivere un momento della loro vita in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Ma non sopraffatti, almeno per come posso immaginare siano andate le cose…??
Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria!
Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con una tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti.
Ma come mai sei così brava?
Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!
E il kalloxiano…??
Oramai la seconda lingua!
Incredibile, ma vero!
Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni! Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve alcune.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,
sin da subito,
abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui tutti noi ci sentiamo,
sinceramente e senza insidiosi sospetti,
un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.
Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??
Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare a far parte della vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!
Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

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Felice Tolfo – aspirante scrittore –

Non smettere mai di sognare

La vita
una grande opportunità

Ma come sarebbe senza i sogni

vuota
un corpo inanimato
un giardino senza fiori
banale
comune
mediocre
ordinaria
grigia

Vivendola come ti sei promesso sarà comunque meravigliosa

ma
allo stesso tempo
tediosa da non accorgertene

La vita senza sogni non ti aiuta a vivere meglio
no
decisamente
no

Priva di speranze e desideri

Mi riferisco ai sogni ad occhi aperti

esattamente quelli

Sono loro che ti portano dove vorresti tu
come vorresti tu
senza se e senza ma

Quanto sono belli
ti trasportano ad entusiasmi nuovi e insperati

Se ne sei privo
e forse te ne vanti pure
nemmeno ti rendi conto di quanto povero sei

Alle volte si esagera
Ma mai un turbamento
perché alla fine sempre di sogni si tratta

Devi trovare il coraggio che ti serve per aprire il cassetto e

liberare i tuoi sogni

Se poi vuoi anche raggiungerli

ti ci devi buttare dentro

Felice Tolfo