Dentro di me…

ASTRATTA

 

 

 

 

 

 

Percorsi costieri, dove la terra finisce e l’acqua che lambisce le rocce cangianti di colore…
Cammino a piedi nudi, scendendo una ripida scalinata scavata nel ventre di vecchie pietre…
prendendo coscienza del loro tocco caldo e forte… ora ruvido e freddo, ora liscia, carezzevole o scivolosa… scendo fino a incontrare il mare all’orizzonte… che l’aria sembra unire l’acqua…. Blu nel… guarda negli occhi…
Non lo vede… corpo a corpo… afferra… rondini… cosa? Sentimenti…!
E quando guardo nelle profondità del mare…la vista sembra arrivare dentro…dentro di me…invece di allontanarsi da…così come l’acqua che scivola veloce tra le rocce e gorgoglia tra gli sbuffi ..
Le onde riflettono i miei stessi occhi, seguo il suo sguardo e il suo pensiero… vengo… per condurre una bella mano in un mondo nascosto nel mondo… ricordi… sensi dormienti… suona come battiti scoppiettanti. ..Echi di fluidi…
Io sono la direzione dell’acqua, l’eccedenza… l’onda inghiotte i piedi del sassolino che ricama tra le dita solleticano… ancora… i resti… prima del onda e centimetro per centimetro la pelle trema prima di bagnarsi… Sembra che avvenga lentamente, senza perdere nulla di me… accarezzando i suoi pensieri, lasciandoli emergere con la fermezza della superficie della pelle e lasciandoli lì ad oscillare tra le fuori e dentro questi sottili fili d’acqua che si muovono su di me con la frenesia delle molecole in movimento…
Sono lì…tra l’acqua e l’aria e la mente si allontana da ogni luogo del regime…ti lascio ora come uno scivolo su uno specchio liscio…. La cui superficie si apre magicamente docile per accogliermi e abbracciarmi come braccia di amanti, stringere e voluttuose… mi chiudo intorno…. mi avvolgo totalmente… di passione…
come segue brividi di calore, e il calore di brividi, ancora… il vuoto e il pieno sembrano compenetrarsi e appartenere ad un altro in quell’immergersi nel grande nulla, che tutto abbraccia e rimuove tutto ciò che dissolve …piccolo e grande specchio del cielo vissuto in un attimo …intenso degli anni del mare e del cemento, come uno sbuffo d’aria plasma lieve cambiamento di superficie…
vestito in acque profonde…nessuna stanza nella mente di questo…. tra le fessure della memoria ancestrale… incontrerà la mia anima? IO

Nessun dilettante…potrebbe darle quella sensazione di fare coming out da sola ed essere se stessa allo stesso tempo.

 

 

 

 

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