Lavoro nella PA: troppi pensionamenti e poche assunzioni, dipendenti sui minimi da 20 anni

Il numero di unità di lavoro della Pubblica Amministrazione non è mai stato così basso da venti anni.
A evidenziarlo è il Dipartimento Funzione Pubblica, che ad inizio anno contava circa 3,2 milioni di dipendenti negli uffici della PA.

I numeri del lavoro nella PA

reddito pensioniVa detto che nell’ultimo anno c’è stato un fattore che ha inciso sul bilancio, ossia la pandemia. Nel 2020 infatti sono rimasti fermi i concorsi per nuove assunzioni di forza lavoro nella PA, e questo ha provocato il saldo di -31mila posti rispetto all’anno precedente (nel 2019 invece c’era stato un incremento lieve).
Allo stesso tempo, l’accelerazione dei pensionamenti ha inciso ancora di più su questo squilibrio.
Il numero di pensionati della PA è salito a 3,03 milioni, quindi si avvicina sempre di più al numero della forza lavoro in servizio.

Forse può interessare: dipendenti pubblici, l’Italia ne ha pochi rispetto alla UE, ma costano tanto.

Assunzioni nel 2021

In questo 2021 il saldo tra ingressi e uscite dal lavoro nella PA dovrebbe tornare positivo. Secondo il Dipartimento Funzione Pubblica, nel 2021 sono infatti previsti 119 mila nuovi ingressi a tempo indeterminato. La quasi totalità riguarda la scuola (91 mila posti).

Altri difetti

Oltre al fatto numerico, ci sono anche ulteriori aspetti da sottolineare. Anzitutto la PA italiana si conferma vecchia. Il personale al lavoro infatti ha in media 50 anni di età.
Non solo, è anche scarsamente aggiornato, visto che durante un intero anno di lavoro, soltanto 1,2 giorni vengono dedicati alla formazione.
C’è poi il giudizio del pubblico a dare un altro duro colpo alla nostra amministrazione pubblica, visto che il 76% degli italiani considera i servizi offerti del tutto inadeguati a imprese e cittadini.

Il ruolo e l’importanza del PNRR

Sotto questo aspetto, sarà importantissimo il modo in cui verranno impiegate le risorse in arrivo del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che investirà nel miglioramento della capacità amministrativa delle PA centrali e locali 1,3 miliardi di euro, più ulteriori 400 milioni di euro di fondi strutturali UE e cofinanziamento nazionale, per un totale 1,7 miliardi di euro.
Tanti soldi, che però andranno sfruttati bene, facendo investimenti mirati per ridisegnare la Pubblica Amministrazione italiana.

Lavoro nella PA: troppi pensionamenti e poche assunzioni, dipendenti sui minimi da 20 anniultima modifica: 2021-06-21T12:53:07+02:00da nonsparei

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.