E' NATA!!!
HO VINTO!
Ho vinto!

NEL DOLORE...
Ci sono lacrime che al mattino svaniscono come rugiada.
Avvolgono il cuore nella morsa, soffocano il respiro.
E' un dolore sordo, senza voce e senza sangue.
Un dolore freddo che non si lascia raccontare.
Ci sono lacrime che scorrono come ruscelli di montagna.
Disperate e graffianti, urla soffocate nel singhiozzo.
E' un dolore combattuto, con vigore e con violenza.
Un dolore tormentato che ripudia la ragione.
Ci sono lacrime delicate come perle al chiaro di luna.
Scendono rapide nel silenzio, limpide come cristalli.
E' un dolore che muore nel sorriso, con dolcezza e con amore.
Un dolore che desidera innalzarsi nel piacere.
Ci sono lacrime invisibili come acqua nel deserto.
Mute, prosciugate, senza sale e prive d'aspetto.
E' un dolore inespressivo, senza forza nè stupore.
Un dolore insostenibile e incapace di morire.
Ci sono lacrime preziose come fossero gemme rare.
Nascoste agli sguardi, trattenute nel pugno chiuso.
E' un dolore dimenticato, che si nega anche a se stesso.
Un dolore che necessita solo d'un pò d'amore.
8 DICEMBRE 2008

...CHE BELLO AVERE UN MONDO COLORATO DA MOSTRARE A TUTTI...
VI PRESENTO LA MIA AMICA GIADA!!!


| « 8 dicembre... | La testimonianza di Maria Luisa » |
TI VOGLIO BENE ELENA
Post n°243 pubblicato il 11 Dicembre 2009 da AMAA72
Ferite senza miracolo le nostre; quotidiano senza prodigi, ciò che viviamo. Ma non senza fede. Resta la bellezza feriale del navigare quietamente il fiume dei giorni dietro una stella, condividendo non miracoli ma la mite forza della luce, della speranza che non si arrende. Le ferite della vita non cercano spiegazioni, che spesso non ci sono, ma condivisione, il silenzio che partecipa, la vicinanza che condivide. Il dolore non chiede ragioni, ma compagnia e partecipazione. Il Signore proteggerà i suoi , ma non dalla sofferenza, bensì nella sofferenza. Come ha protetto il suo figlio non dalla morte, ma nella morte. Come Maria è la donna forte e coraggiosa, che non ha avuto sconti sul prezzo della sofferenza, nei giorni del dolore. Dio opera proprio nelle profondità perché inizi l’attesa dell’aurora. Come Abramo che si mette in viaggio al lume delle stelle e non sa dove lo porterà la voce, ma Dio tornerà vicino a ogni svolta della vita per assicurare che una profezia è custodita anche dentro la cronaca più nera. i frutti della sofferenza non sono solo dolore, lacrime, paura ma anche pazienza, coraggio, misericordia, forza, speranza, unione, carità, affetto, cOMUNIONE. |
AREA PERSONALE
TAG
MENU
CERCA IN QUESTO BLOG
I MIEI BLOG AMICI
- Dedicato a Federica
- SILVY
- Il mio Dolce Blog!
- PICCOLO FABIO
- DI TUTTO UN PO
- IL POETA
- Gesù è il Signore!
- la piccola giusy
- MARIA VALTORTA
- conversione
- Silvia, un fiore tra i piu belli...
- Kemio for friends francesco
- il piccolo julian
- riflessioni
- Piccola Franci
- GESU E LA MIA GIOIA
- VITA MIA, il blog di valerio
- DOLCE STELLA
- PER TE...la mia manuela!
- Dying_Lady, dolce giulia...
- Lamico Massimo...
- Nuccia Tolomeo
- ilblogdisilvia
- IL MIO MONDO
- ... fino alla pimpa!
- Per Lucia mia
- Spiragli di Luce
- marco josto agus
- infinito di oretta
- Non solo ricordi
- Francesca





















Inviato da: for.marina
il 19/04/2014 alle 22:58
Inviato da: giovanni.gervasini
il 11/01/2014 alle 13:21
Inviato da: blaskina88
il 13/12/2013 alle 22:42
Inviato da: Paola28686
il 09/12/2013 alle 08:45
Inviato da: ambretta2009
il 02/12/2013 alle 16:36