Benvenuti!

Ape bianca ronzi, ebbra di miele, nella mia anima e ti torci in lente spirali di fumo..

 

CHARLIE CHAPLIN

Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che
incontri qualcuno
al quale tu possa andare
bene come sei.

Quindi vivi come credi,
fai quello che ti dice il cuore
la vita è come un'opera di teatro
che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama
e vivi intensamente ogni
momento della tua vita
prima che cali il sipario
e l'opera finisca senza applausi

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 84
 

CHE TEMPO FA.. QUI!

 

NO!

No violence..

 

UN BLOG PARTICOLARE

MARIA LUISA SPAZIANI


A sipario abbassato

 

 

Andréj e Natasha

Post n°1599 pubblicato il 20 Aprile 2018 da Vince198

 

 

Immagino che molti abbiano letto un noto romanzo dello scrittore e filosofo russo Lev Tolstoj, intitolato Guerra e pace (l’altro romanzo celebre fu “Anna Karenina”).
La narrazione riguardò vicende di due grandi famiglie russe dell'alta nobiltà, i Rostov e i Bolkonskij, intrecciate con quelle dei corrotti e dissoluti Kuragin, vicende che trovarono uno straordinario “humus” nella campagna di Napoleone in Russia dei primi dell’800.
In questo epico romanzo a sfondo storico, ricordo che si narrò anche di una vicenda d’amore tra un principe (Andréj) e una ragazza appena sedicenne (Natasha).
Così, per meglio ricordare (il libro l’ho letto quando non ebbi che vent’anni, più o meno..) e per avere conferme, ho fatto una ricerca nel web e..

 

Natasha non riuscì mai a ricordare
come fosse entrata nella sala.
Sulla porta, vedendo il principe Andréj, si fermò.
«Dunque, quest'uomo estraneo rappresenta ormai tutto per me?» si domandò, e subito si rispose:
«Si, tutto: niente al mondo m'è ormai più caro di lui».
Andréj si avvicinò. 
«Vi ho amata dal primo momento che vi ho veduta.
Ditemi, posso sperare?»
Fu colpito dall'espressione seria e appassionata del suo volto.
Le prese la mano e la baciò.
«Mi amate?»
«Sì, sì» proferì Natasha quasi con rabbia.
Sospirò profondamente una volta, una seconda e poi sempre più in fretta, quindi scoppiò in singhiozzi.
«Perché? Che avete?»
«Ah, sono tanto felice!» rispose lei, sorridendo tra le lacrime.
Si chinò verso di lui, rifletté un momento, quasi a chiedersi se farlo, e poi lo baciò.
Il principe Andréj le stringeva le mani, guardandola negli occhi.
Nell'animo sentiva un amore diverso da prima.
Qualcosa a un tratto era mutato,
non c'era più un desiderio misterioso, poetico e dolce.
C'era invece commozione per quella debolezza di donna,
di bambina...

La sedicenne e spensierata Natasha si fidanza con il principe Andréj, che però, ritenendola ancora troppo giovane, rimanda il matrimonio di un anno.
Intanto Napoleone invade la Russia, tuttavia le truppe del generale Kutuzov resistono strenuamente. Andréj morirà per le ferite riportate in battaglia e Natasha sposerà l'amico di entrambi, Pierre.

.. ..

Due motivi di preoccupazione mista a malinconia, a livello del tutto personale, suscitano in me ancor oggi questo genere di letture:
- una sensazione di profondo dispiacere per la fine di quell’amore sbocciato nella più assoluta naturalezza,
- il pericolo a mio avviso sempre più incombente di eventi che potrebbero riguardarci da vicino e che, viste le tecnologie attuali, non esito a definire tragici se dovessero verificarsi.
Come ho già avuto modo di scrivere in altro blog, c’è un pensiero (sibillino al tempo) attribuito ad Einstein (pare che quello originale non sia il suo, lui ne coniò uno simile. Credo però che non sia così importante la paternità quanto il suo contenuto) che ho citato in altro blog, quando si oppose inutilmente, nell’agosto del 1945, allo sgancio di atomiche su Hiroshima e Nagasaki, che in un certo senso non mi fa star tranquillo:
«Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma la Quarta sì: con bastoni e pietre!».
Preferisco focalizzare la mia attenzione su questa vicenda d’amore sebbene dolorosa, in altri termini faccio - ahimè - lo struzzo, altrimenti mi sa che mi rovino questo fine settimana (non solo questo).

 

Un abbraccio, amici carissimi


 

 

Guerra e pace



 

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: Vince198
Data di creazione: 21/07/2006
 

JESHUA

Jeshua
A. Carracci

 

MUGHETTI

mughetti

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

missely_2010Vince198serio.vinilmondodiisideNORMAGIUMELLIavvbiacollineverdi_1900Nuvola_volanina.monamourQuivisunusdepopulovivodi_folliamolto.personaleeugenia1820tedesco.andrea
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

A ROS, CON AFFETTO..

"Ciao Vince carissimo! Attraverso i tuoi scritti e i tuoi pensieri si evince il tipo di persona che sei! Oltre che intelligente ed istruito, hai una personalità forte e determina. Ma sei anche gentile e discreto e sai stare al posto tuo. Esprimi le tue idee senza sopraffare gli altri argomentandole egregiamente. Mai mi sognerei di dire che sei un litigioso, infatti ho solo detto, ma amabilmente, "che belli i battibecchi di Th con Vince!". Sono stata chiara?:-)) Concordo sul tuo pensiero riguardo la parità dei diritti fra uomo e donna. E' risaputo, ad esempio, che in numero delle docenti nelle scuole medie e nelle superiori supera abbondantemente quello dei colleghi maschietti. Però, guarda caso, quando s arriva ai vertici della dirigenza, ci accorgiamo che le donne occupano mediamente il 20% di tali posti. La donna, per occupare un posto di prestigio, DEVE dimostrare di essere + brava del collega maschio. I telegiornali Rai,(e non solo) fino a una quindicina di anni fa, erano una prerogativa maschile. Poi, qualche "vertice", maschile ovviamente, ha pensato che anche una donna, poteva ricoprire tale incarico. E così è iniziata l'era de La Sorella, la Gruber e via dicendo. Mi unisco al tuo augurio, auspicando x la donna il raggiungimento pieno e paritario di tutti i diritti, indipendentemente dal suo aspetto esteriore. Ricambio un grande abbraccio x te, estensibile alla padrona Th, che ancora vaga x la sua casa, cercando di capire se dorme, o se è già desta! Ahahahahha( Scherzo Th, un bacione!)Ciaooo a tutti, Ros.. (Inviato da Ros il 20/05/08 @ 00:24 via WEB sul blog "gemme")"..


Grazie Ros, sono lusingato! Tanto ti dovevo per la tua genuina.. sincerità!
Vince
 

CIAO VIGOR..

Vigor Bovolenta
.. non ti dimenticheremo!

 

CIAO SIC..

Simoncelli
La tua vera vita non è finita, no!
Inizia proprio ora..