Creato da solosorriso il 17/01/2008

CertePiccoleVoci

E' bellissima da dentro la fine delle poesie, sapere che non c'è più tempo e dirti le mie...

 

... e 30!!

Post n°2585 pubblicato il 17 Agosto 2017 da solosorriso

Domani è il 18 agosto...un giorno d'estate come tanti...ma per me invece una data importante, impressa nella memoria e sulla pelle...ricorre un personalissimo trentennale...

Già...mi sembra un soffio ma sono passati trent'anni da quella sera in cui cambiava la mia vita...mi liberavo dalla gabbia genitoriale senza sapere se soccombevo o mi rafforzavo... Perdevo delle basi di sicurezza, soprattutto sotto l'aspetto economico, ma mi liberavo da una forma di soffocamento di cui a volte i genitori nemmeno si accorgono...un pò per egoismo e un pò per protezione...
Me ne andavo di casa e rischiavo in prima persona; poche cose con me...qualche indumento e oggetto preso alla rinfusa in un borsone di carta e via...Avevo già preso in affitto una casa da qualche mese ma non trovavo il coraggio di tagliare quel cordone ombelicale...Sapevo quindi dove andare a dormire ma non sapevo come mi sarei svegliata...
All'epoca mi vivevo una storia d'amore contrastata ed insicura che mi avrebbe fatto più male che altro...una storia destinata a finire...ma in quel momento mi sembrava la più bella del mondo...anche se io ero sicurissima che me ne andavo di casa per me e per nessun altro...
Insomma, partivo da zero...mi dovevo costruire tutta da sola...non avevo nulla...nemmeno lo spazzolino del cesso, solo qualche brutto mobile in un appartamentino che aveva già visto diversi passaggi...ma dentro quelle quattro mura c'era la mia libertà che pagavo a caro prezzo sotto tutti gli aspetti...In quegli anni una donna che andava a vivere da sola doveva per forza essere una poco di buono...oggi per fortuna le ragazze si rendono autonome con grande facilità e senza paura di giudizi e pregiudizi...Ma io guardavo tutti con aria di sfida fregandomene di pettegolezzi e pregiudizi.

Man mano che passava il tempo mi rafforzavo e mi costruivo...crescevo con la mia dignità e la mia casa iniziava a prendere forma...parlava di me con i miei colori, i miei profumi, la mia personalità...Era sempre piena di amici (forse anche troppi per come era piccolina) ed i primi due anni di libertà sono stati i più intensi ed i più belli di tutta la mia vita...Li ricordo sempre con immenso piacere, ero felice e mi divertivo come non mai...ho fatto tutte le follie e scemenze che fanno i giovanissimi, solo che io di anni ne avevo ben 26.
Il lavoro mi dava soddisfazioni e progredivo...mi beavo della stima dei miei superiori e un pò meno della cattiveria di alcuni colleghi...ma si sa, quelli te li trovi dovunque...Anche i rapporti con la famiglia piano piano si misero a posto...capirono o forse meglio dire si rassegnarono alla mia scelta...ma non mi sono mai sentita figliol prodigo...ho dato molto di più di quello che avrei dovuto e qualcuno ne ha approfittato alla grande...Non mi pento, lo rifarei...oggi so che la mia famiglia erano i miei genitori e li vorrei qui con me adesso perchè il tempo mi ha fatto capire che non c'è niente di più sincero e amorevole come le braccia di tua madre o tuo padre...

L'unica cosa che presto prese una brutta piega fu l'amore...la storia finiva (inesorabilmente per sempre) ed io con lei...il cuore si era cementificato un muretto invalicabile...ed io decisissima (e anche un pò vigliacca) a non volerne più sapere...La ferita era troppo profonda per viverne altre e quindi diventavo arrogante, cinica e superba...stronza...sì anche un pò stronza. Ero giovane, ero corteggiata...Ahhhh quanti uomini ho maltrattato...non con tradimenti o botte eh...ma con i miei atteggiamenti...la mia arroganza sembrava la frusta di un domatore di leoni...il primo che osava avvicinarsi al mio spazio, senza permesso, veniva sbranato...il mio quasi disprezzo li allontanava...e non so se qualcuno ha fatto lo sforzo di capire che la mia era solo una forma di difesa, che non volevo più soffrire...onestamente non me lo ricordo...so solo che non avrei svenduto per nessuno la mia libertà così duramente conquistata...

E oggi dopo trent'anni ho di nuovo l'impressione di sentirmi quella di allora...con poche cose in mano per ricominciare...basi traballanti che devo puntellare con la mia volontà...un lume per illuminare un percorso nuovo, oggi che sono più vecchia di allora ed  ho più paura...l'incoscienza della gioventù non c'è più...quell'incoscenza che fa sentire forti ed invincibili e con la certezza di avere ancora tanto tempo davanti.
Ma il tempo passa inesorabile...e pur se ci si stanca anche di lottare come leoni, io sono pronta a guardare di nuovo avanti...
Ho avuto mesi difficili in questo ultimo periodo...ora ve lo posso anche dire...Sono stata sull'orlo di una depressione terribile...ero avvolta da un senso di delusione che mi aveva destabilizzato moltissimo...non ero più io...non mi riconoscevo.
Portavo con me tutto il giorno un broncio continuo e avevo solo voglia di silenzio...Quando è così io preferisco allontanarmi da tutto e da tutti...ho solo voglia e bisogno di raccogliermi in me stessa cercando risposte a dei perchè che, in questo caso, non avevano risposta logica, e la voglia di lasciarmi andare dentro un baratro che sentivo sotto i piedi mi era sembrata la soluzione più facile...
La delusione profonda di alcune persone (anche a me molto vicine) di cui mi fidavo ciecamente, mi aveva portato a mettermi in forte discussione, a sentirmi inadeguata e a dovermi fare un'analisi spietata...e per quanto ho pensato e ragionato non ho trovato colpe in me oppure non ne sono stata capace...Io non amo i vittimismi, li detesto ma questa volta hanno proprio sparato sulla croce rossa centrando il bersaglio perfettamente...

E quindi, pur se la ferita è molto profonda ed inaspettata,  proprio grazie a questi trent'anni di me, sono capace ancora di guardare avanti e, se mi volto indietro è solo per capire che il passato è servito per insegnarmi tutto quello che doveva insegnarmi...Così come mi ha dato tutto quello che poteva darmi e mi ha tolto tutto quello che doveva togliermi...
E di quello che sarà il mio futuro...non lo so e non ci voglio pensare...qualunque cosa accadrà, succederà perchè doveva succedere...
Il futuro è solo un'immagine confusa a cui sicuramente diamo più importanza di quella che meriterebbe.

Dopo questi trent'anni posso solo dire che tutti i giorni che ho vissuto, belli o brutti, sono serviti a fare di me quella che sono, ma i momenti più brutti della mia vita, loro sì sono stati, indubbiamente, i miei migliori maestri di vita.

Ecco, sono consapevole che questo post è decisamente lungo e che non avrete letto in tanti...(magari lo lascio qualche giorno finchè non mi tornerà la voglia di cazzeggiare un pò) Forse ne avevo bisogno, i tempi erano maturi per sfogarmi un pò e quindi, detto ciò mi sa che non ci resta che brindare, no? 

 
 
 

:-)

Post n°2584 pubblicato il 14 Agosto 2017 da solosorriso

 

 

Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.

Clive Staples Lewis

 

Buona settimana e buon Ferragosto a tutti

 
 
 

Notte di stelle...

Post n°2583 pubblicato il 10 Agosto 2017 da solosorriso

Se vedete una stella cadente, trattenetela nel vostro cuore:
è l'anima di qualcuno che è stato capace di dare amore in questo mondo.
Bisogna sempre dare il meglio di noi stessi, e il meglio arriverà.
Sergio Bambarén

C'è vento stasera...forte...freddo e fastidioso...non è proprio la notte giusta per guardare stelle anche se il vento ha spazzato via i nuvoloni....Già...Stelle, sogni, sospiri...ricordi e disincanto...pazienza nell'attesa di vederle cadere e  poi magari nemmeno cadono e ti deludono pure loro!

Mah...chissà...eppure anche tra le stelle più belle sento una nota stonata...mi rendo conto che è davvero triste essere fatti di tutto quello che ti hanno fatto gli altri... E quindi...Fanculo pure le stelle!

Ma a tutti voi auguro di vederne una pioggia e che possano soddisfare ogni vostro desiderio

 


 
 
 

Come un gioco...come un sogno....

Post n°2582 pubblicato il 02 Agosto 2017 da solosorriso

LA PIAZZA

1.

Mi piace questa piazza. Più è deserta e più mi piace.
Posso popolarla di chi voglio, incontrarci, camminando,
gli altrimenti introvabili.
C’è mio padre che pure, a quanto so,
da queste parti non c’è mai venuto
ma sembra contento di passeggiare
(lui diceva, mi ricordo, flâner)
sotto i portici, o di scrutare
l’interminabile crepuscolo
seduto a un tavolino del caffè
fumando lentamente una delle sue Turmac con il filtro.
C’è mia madre, molto più giovane
di quando m’ha lasciato
(dai vestiti si direbbe persino che la guerra
debba ancora scoppiare):
sta aspettando l’autobus, forse,
o forse invece guarda i manifesti
della stagione di prosa, stupita
da tutti quegli attori e quelle attrici
che non ha mai sentito nominare.
E c’è, appena in ritardo, mio fratello
al volante d’una vecchia MG
(sì, per lui si può fare un’eccezione,
aprire per un attimo al passato l’isola pedonale),
così magro, così bello, un ragazzo di cinquant’anni!
e vedo che sorride,
che mi fa segno con la mano
come a dire “ci vediamo più tardi”
ma con l’aria di volersene andare,
di voler proseguire già stasera
per dove fa più caldo o c’è più neve.

2.

Oppure ecco di colpo le tue gambe meravigliose
sui primi tacchi alti della tua adolescenza.
Ti spio fra una colonna e l’altra, è fuori,
è alla gran luce che cammini, svelta e indolente,
dandoti arie d’avere i sedici anni
che non avrai che a maggio.
Come sbanda per tenere il tuo passo vittorioso,
con che delizia s’affatica
di decennio in decennio
a inseguirti fin dove non c’è traccia
né di me né di noi
la mia smodata tenerezza.

Giovanni Raboni

Trovo che questa poesia sia fantastica...ispira la fantasia del cuore, dei ricordi...come un gioco di bambini...Una piazza vuota e le figurine della nostra vita...quelle che non ci sono più e quelle che ci sono ancora. La dolcezza della nostalgia fa popolare la piazza con personaggi cari...la freschezza degli amori di gioventù...le chiacchiere e le risate, i bambini che rincorrono i palloni...mio padre che mi insegna ad andare in bicicletta...Divertirsi a mettere e togliere in base all'affetto ed all'umore...ma vuota non resterà mai...

Su, su...giochiamo...Io intanto la chiudo al traffico e voi chi ci mettete?

 

 
 
 

In-forma ;-)

Post n°2581 pubblicato il 30 Luglio 2017 da solosorriso

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.
Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di thé verde senza zucchero per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua, anche se poi per espellerli richiede il doppio del tempo che hai perso per berli.
Tutti i giorni bisogna bere un Actimel o mangiare uno yogurt per avere gli indispensabili bacilli L. Casei Defensis, che nessuno sa bene che cosa cavolo siano, però sembra che, se non ne ingoi per lo meno un milione e mezzo tutti i giorni, finisci per vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina per prevenire l'ictus, e un bicchiere di vino rosso contro l'infarto, più un bicchiere di bianco per il sistema nervoso, ed uno di birra che già non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può provocare un'emorragia cerebrale, ma non ti preoccupare, perché non te ne renderai neppure conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finchè riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e i 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo per mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, dimenticavo, dopo ogni pasto bisogna lavarsi i denti.
Ossia, dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti, e così via, finchè ti rimangono 3 denti in bocca.
Senza dimenticarti di usare il filo interdentale, di massaggiare le gengive e di fare il risciacquo con Listerine.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 per mangiare fa 21.
Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno.
Già, non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora, facendo attenzione a tornare indietro dopo 15 minuti, se no la mezz'ora diventa una.
Bisogna mantenere le amicizie, perché sono come le piante, da annaffiarsi tutti i giorni.
E bisogna pure tenersi informati, leggendo almeno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah, importante, si deve fare l'amore tutti i giorni, però senza cadere nella routine.
Bisogna essere moderni, creativi e rinnovare la seduzione.
Bisogna anche avere il tempo per spazzare per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o magari dei figli.
Insomma, per farla breve, i conti danno 29 ore al giorno.
L'unica possibilità che mi viene in testa è fare varie cose contemporaneamente.
Per esempio ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta, così almeno ti bevi i due litri d'acqua.
Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) col compagno/compagna che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.
Ti è rimasta una mano libera? Chiama qualche amico! O i genitori!
Bevi il vino, perché, dopo aver chiamato i tuoi, ne avrai bisogno.
Il Bio Puritas con la mela te lo può dare il tuo partner o la tua partner, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.
Mi è venuta la confusione mentale....
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo. So che devo andare urgentemente in bagno. E ne approfitto per lavarmi i denti.
Però, se ti rimangono due minuti liberi, portate tutto questo a conoscenza dei vostri amici, che devono essere annaffiati come una pianta. E se per caso l'aveste già fatto e non ve lo ricordate, vi perdoneranno perchè capiranno che è l'Alzheimer che, nonostante tutte le cure, non siete ancora riusciti a debellare. (dal web)

Ahahahahahahah proprio così....

 
 
 

Indaco dagli occhi del cielo...

Post n°2580 pubblicato il 25 Luglio 2017 da solosorriso

L'indaco è un colore bellissimo...lo si scorge all'alba ed a volte anche al tramonto...si mischia ai colori stupendi del sole quando ci saluta...Se poi lo si accompagna a questa canzone di Zucchero, il tutto si trasforma in un incanto...Leggendo qua e là ho scoperto che pare che la nostra aura assuma proprio questo colore...


Nella cultura New Age esiste anche la teoria dei bambini indaco...non ci sono prove scientifiche che confermino questa teoria ma è comunque interessante conoscerla.

Dei bambini indaco si sentì parlare per la prima volta negli anni 70. Sono bambini molto particolari...dotati di mentalità tecnologica ed elevate doti morali. Sono empatici, curiosi e con grande forza di volontà. Estremamente intelligenti ed intuitivi ma, al tempo stesso, iperattivi e disattenti. Bambini incapaci di usare il pensiero in modo lineare come fanno tutti ed assolutamente insofferenti a qualsiasi forma di autorità. Questi bambini presentano un lato emotivo molto sviluppato,  che richiede costanti attenzioni spirituali. Queste caratteristiche di solito, li porta ad avere una visione della vita basata sull'amore ed i buoni principi.

E proprio a causa di queste loro caratteristiche,  potrebbero avere notevoli difficoltà nel relazionarsi con i loro coetanei. Anche gli adulti avrebbero difficoltà a gestire questi bambini che possiedono un modello comportamentale del tutto nuovo che lascia sorpresi e spiazzati.

Chi sostiene questa teoria, crede che i bambini ritenuti affetti da sindrome da deficit di attenzione potrebbero essere bambini indaco. Questo significherebbe trattare con psicofarmaci dei bambini per cercare di riportarli ad una normalità che non gli apparterrà mai e quindi per questo motivo è nata una guerra contro la comunità scientifica.

Mi affascina molto questo discorso...non so se questo tipo di bambini esista davvero ma l'idea di un nuovo seme di umanità mi allarga il cuore. Sarebbe davvero bello vedere dei ragazzi capaci di fare delle proprie emozioni, capacità e doti morali, il fulcro della loro esistenza. Sono fermamente convinta che, sia che si tratti di bambini indaco o no, ignorare o soffocare il potenziale di un bambino perché ha caratteristiche insolite è comunque una forma di violenza, di ingiustizia. 

Ognuno di noi ha caratteristiche ed emotività diverse ed è proprio questo che ci rende unici... Il pensiero dell'esistenza di questi bambini "colorati" mi fa sorridere...mi intenerisce...Sì, perchè in fondo abbiamo tutti un bisogno impellente di nuovi punti di vista e di nuovi orizzonti.

 

 
 
 

1, 2, 3 Prova!

Post n°2579 pubblicato il 22 Luglio 2017 da solosorriso

Nessuno di noi è preparato. Né lo saremo mai. Ma questo è ugualmente il nostro destino: cambiare.
Si cambia con lentezza, la stessa lentezza che muta la primavera in estate, l’estate in autunno, l’autunno in inverno.
Non ci si accorge mai in quale momento la primavera diventa estate:
una mattina ci alziamo e fa caldo; l’estate è giunta mentre dormivamo.

Oriana Fallaci

 

Spero che questo post vada a buon fine...mi hanno detto che ora libero ha sistemato i problemi...vediamo se è vero...

Sereno fine settimana a tutti

 
 
 

L'AMORE S'INCONTRA, SI BACIA E SI ATTRAVERSA

Post n°2578 pubblicato il 10 Luglio 2017 da solosorriso

(Ali e Nino)

Una struggente storia d'amore. Ali e Nino, gli amanti che hanno ispirato la statua colossale in riva al mare di Batumi, in Georgia.
La vicenda, prima raccontata nel romanzo austriaco del 1937, è la triste storia di due innamorati.
A differenza delle tragedie tradizionali come Romeo e Giulietta, a separare Ali e Nino è la prima guerra mondiale e non delle famiglie in lotta. Ali, un azero musulmano, si innamora di una principessa georgiana, Nino, ma purtroppo, dopo che sono finalmente in grado di stare insieme, la guerra colpisce la sua casa e Ali muore. L'autore del romanzo è sconosciuto, accreditato con lo pseudonimo di Kurban Said. Nonostante le origini sconosciute, il titolo è diventato un classico della letteratura caucasica ed è considerato il romanzo nazionale dell'Azerbaigian.

Questo famoso amore ha ispirato l'artista georgiana Tamara Kvesitadze che nel 2010 ha realizzato una scultura in movimento. L'opera monumentale di metallo, conosciuta anche come la Statua dell'Amore, si compone di due figure un po' trasparenti in segmenti sovrapposti. Ogni giorno alle 19 di sera a Batumi (Georgia), le due figure si incontrano, baciano e "attraversano".

Trovo tutto questo semplicemente affascinante e meraviglioso....vale la pena perdere due minuti per guardare il video  Buona settimana...

 
 
 

Casa....

Post n°2577 pubblicato il 04 Luglio 2017 da solosorriso

(Susa - centro storico. Scorcio sull'Arco di Augusto)

E rieccomi qua...dopo tutti questi giorni di assenza avevo voglia di tornare qui a salutarvi e ringraziare tutti quelli che si sono prodigati a lasciarmi pensieri e saluti.

La vacanza è finita...poteva andare meglio ma non mi lamento. Il mare mi ha fatto bene al fisico e all'anima. Rivederlo dopo due anni è stato come un incontro amoroso che regala un abbraccio fresco e salato capace di cullarti con quella delicatezza che solo il mare calmo sa regalare...Ha raccolto, tacitamente, un pò di lacrime ma ci stavano tutte tutte per la perdita di una delle mie amiche più care...una persona che non avrei voluto perdere mai ma che purtroppo se n'è andata, improvvisamente, lasciandomi un buco dentro il cuore che ci metterò un pò a colmare...
Ma bando alle tristezze, non voglio angosciarvi con le cose tristi perchè proprio grazie al mio mare ho potuto allontanarmi un pò dai pensieri cupi...

Sono partita con un certo entusiasmo che si è smorzato bruscamente...cercavo un senso di casa ma in questa vacanza ho solo imparato una lezione, questa: Casa è dove si appoggia il cuore...

Vi chiedo scusa se stasera non riesco ancora a passare da ognuno di voi...ho una marea di cose da fare ma vi penso tutti tutti e vi abbraccio con affetto

 
 
 

Arrivederci...

Post n°2576 pubblicato il 01 Giugno 2017 da solosorriso

Vi lascio per un pò....ho bisogno di staccare la spina...dopo due anni forse me lo merito...Come si suol dire, sono arrivata alla frutta...
Ho voglia di mare, ho voglia di riposare, ho voglia di facce nuove, di panorami a me cari, ho voglia di quegli amici di sempre con cui organizzare serate di risate e di "ma ti ricordi quella volta che...." solo che "quella volta che..." avevamo vent'anni e la vita non ci aveva ancora scalfiti...ma quei ricordi di sorrisi e gioventù ci allargano il cuore ogni volta che riusciamo a radunarci...
Ho voglia di riprendermi alcune cose che in questo ultimo periodo mi sono mancate...di sentirmi a casa...ho voglia di qualcuno che si prenda cura di me...Insomma ho bisogno di vacanzeeeeeeeeeeeee

Certo non sono ancora al massimo per affrontare questo lungo viaggio ma la voglia di partire è molto più forte dei dolori che ancora sento e quindi rischio...ecco

Non so se riuscirò a tenermi in contatto (non porto mai il pc in vacanza) ma ci proverò e verrò a lasciarvi un piccolo saluto con i profumi della mia terra...

Vi abbraccio e spero, al mio ritorno, di trovarvi ancora tutti

 
 
 

Buona serata :-)

Post n°2575 pubblicato il 25 Maggio 2017 da solosorriso

Non sapeva che cosa l'aspettasse,
quale vento avrebbe spinto quelle vele fino a lei,
su quale riva l'avrebbe portata,
né sapeva se sarebbe stata
una scialuppa o un vascello a tre ponti,
carico di angosce o pieno di felicità fino ai bordi.

Gustave Flaubert

Già...non si sa mai cosa ci attende dietro l'angolo...un attimo prima sei in piedi, l'attimo dopo sei rovinosamente a terra e non sai manco perchè...proprio quello che è capitato a me oggi pomeriggio...per ora ho un ginocchio disastrato e una mano dolorante ma se mi sono fatta male di più, come di solito succede in questi casi, lo saprò domani uffffffffffffff

 
 
 

Scarpe & Scarpe

Post n°2574 pubblicato il 20 Maggio 2017 da solosorriso

In questi giorni mi sono concessa un pò di shopping con le amiche...in città per negozi ma in realtà cercavamo scarpe e ognuna di noi con esigenze diverse...
Io ho una serie di amiche che definirei "variegate"...tutte diverse di carattere e fisico...andiamo da quella esplosiva e supersexi a quella timidissima e con i complessi del fisico passando da quella ginnica e iscritta al C.A.I. Mi accorgo però che sono proprio queste diversità che ci fanno divertire, ci tengono unite e ci equilibrano molto...quindi far shopping con loro ve lo lascio immaginare...uno spasso Sì uno spasso se non chiedete consigli nel caso in cui ci fosse un pò di  indecisione sull'acquisto di un paio di scarpe che magari non vi convincono molto Dopo tutti i pareri c'hai le idee ancora più confuse ahahahahah

Personalmente so quasi sempre cosa voglio e vado sul sicuro con scarpe comode che mi permettono di portarle tutto il giorno. Non porto i tacchi e nemmeno le scarpe da ginnastica...due cose che proprio odio.
Sono convinta che le persone scelgano alcune calzature perchè scarpe e personalità hanno un legame molto particolare...soprattutto le donne che più che gli uomini, subiscono il fascino delle scarpe e si divertono ad abbinarle agli abiti oppure all' umore del momento più che alle situazioni.

Le scarpe sono nate con lo scopo di proteggere i nostri piedi dal terreno e dalle svariate situazioni climatiche ma oggi non è più solo questo perchè esistono scarpe di ogni tipo e colore, adatte alla ginnastica, alla corsa, per ballare, per arrampicare, per camminare ma anche per sedurre o stupire.
C'è chi spende cifre esagerate per comprare le calzature più famose, chi ne possiede centinaia e le colleziona dedicandogli stanze intere.
Penso che ci sia un legame forte tra le scarpe e la nostra personalità e che esse raccontino di noi agli altri molto più di quello che diciamo.

Sono un'osservatrice, ormai lo sapete bene, e quindi figuriamoci se mi perdo di notare le scarpe di chi frequento...e spesso ho notato quanto appaiono fuori luogo rispetto a tutto il resto.
Pensate, ad esempio, a quelle persone dall'aspetto dolce che ispirano affidabilità ma se hanno ai piedi delle scarpe a punta è chiaro che un lato spigoloso e tagliente ce l'hanno anche loro.

Ci sono donne dall'aspetto molto serio, vestite sobriamente poi abbassi gli occhi e noti che magari, sfoggiano  stivali pitonati o scarpe particolarmente vezzose. È facile percepire il loro intento di essere seduttive sotto una falsa apparenza di semplicità.

E che dire delle ragazze che nascondono perennemente i loro piedi in scarpe da ginnastica? Probabilmente vogliono passare inosservate o sono molto pratiche ma un tantinello insicure e timide lo sono sicuramente...
E che significato si può dare all'aspetto trasandato delle scarpe di certi uomini eleganti? Forse l'assenza di cura per i dettagli oppure una semplice mancanza di tempo.

Scarpe e personalità hanno un legame è vero ma è altrettanto vero che c'è moltissima gente che  si vergogna dei propri piedi evitando accuratamente di mostrarli tanto da nasconderli perfino in spiaggia. Freud direbbe che con questo atteggiamento si potrebbe pensare che cercano di negare la propria sessualità...mah...e se invece fosse solo per un pedicure non ben riuscito?

La prossima volta che avrete davanti qualcuno cercate di dare un'occhiata alle scarpe che porta...Potreste scoprire molti lati interessanti della sua  personalità.

 

 
 
 

Il mio canto libero...

Post n°2573 pubblicato il 14 Maggio 2017 da solosorriso

CUORE

Gli davamo miglio, non troppo,
a sufficienza perché non si stancasse,
gli davamo acqua, un ditale,
perché gli ricordasse la sorgente
aprivamo la porta, appena un po'
perché il cielo gli colpisse l'occhio
e abbiamo messo un pezzo di specchio nella sua gabbia
perché vedesse direttamente la nuvola.

Restava immobile con le ali palpitanti.
Così cantava.

Solveig Von Schoultz

Con poche parole questa poesia regala un'immagine importante...il cuore come un piccolo uccellino in gabbia privato della libertà ma che si illude per un raggio di sole ed un pezzetto di cielo. Tanta è la sua fantasia che si immagina libero in volo e quindi canta. Bellissima...

Buona serata e serena settimana a tutti


 

 
 
 

Mamma

Post n°2572 pubblicato il 06 Maggio 2017 da solosorriso

Domani sarà la festa della mamma...In Italia più che in altri Paesi, a tutte le età, nulla è più sacro e profondo della mamma e le frasi classiche "La mamma è sempre la mamma", "di mamma ce n'è una sola" ecc., rappresentano  quasi un marchio di fabbrica della nostra cultura.
Io sono convinta che, tranne casi rari e molto particolari, il legame tra  madre e figlia sia  una delle relazioni più positive e intime che abbiamo nelle nostre vite...c'è una sorta di complicità che le accomuna...persino una gestualità esclusiva che si tramanda spesso di generazione in generazione ed una serie di attenzioni che rimangono circoscritte al loro rapporto.Nel  giorno della sua festa tutti, esprimono il proprio affetto alle mamme con un regalo o un bel mazzo di fiori accompagnato da un bigliettino di auguri. Già...il bigliettino. E proprio qui sta l'inghippo...Spesso si tende a lasciar parlare il regalo al posto nostro perché quando si tratta di esprimere i sentimenti, anche quelli più scontati e sottintesi, diventiamo un po' timidi ed insicuri...Ma per le mamme mettete da parte i pudori e scrivete una frase affettuosa e sincera...qualcosa di personale e profondamente sentito...non di sicuro una frase banale, affrettata, suggerita da qualcuno o scopiazzatata qua e là....

Penso alla mia di mamma ed  a quanto le piacesse scrivere bigliettini che accompagnavano i suoi regali che  si limitavano al denaro "così ti compri quello che vuoi"...Aprivi quella bustina e spuntava fuori la banconota accompagnata da quel cartoncino con le sue parole...Un italiano magari un po' improbabile che ti faceva sorridere, capacissimo  però di esprimere tutto il suo amore arrivando dritto dritto al cuore...Mi mancano quelle bustine e di certo non per la banconota...mi manca la sua calligrafia un pò tremolante che dimostrava la sua età e la sua mano ormai poco ferma.
Adorava i bigliettini mia madre...scriverli ma soprattutto  riceverli...la sua rigidità barcollava sempre davanti ad un "Ti voglio bene"... L'ultimo Natale che passò in vita, ha avuto una lucidità sorprendente che la fece persino giocare a carte e, alla fine della giornata volle scrivere qualcosa ad ognuno dei presenti...a mio padre, a me, a una nipote e a mia sorella...Vederla scrivere, seduta sulla sua carrozzina,  gli occhiali ad aiutare i suoi occhietti ancora vispi, con la posa di una grande scrittrice, procurava un'emozione bellissima...e veniva spontaneo un sorriso dolcissimo proprio come quando si guarda un bambino che fa progressi alle elementari...Lei lasciò il suo bene ad ognuno di noi attraverso quei piccoli foglietti di carta...il mio lo conservo gelosamente come un cimelio prezioso...

Ecco, quindi se domani dovete scrivere un biglietto alle vostre mamme (oppure esprimerle anche solo un pensiero con il cuore perché non c'è più) non siate scontati, seguite il cuore e cercate di trasmettere tutto quello che sentite e che magari non le avete mai detto... Fate in modo che riesca a cogliere nelle vostre parole tutto l'amore,  la gratitudine e l'ammirazione che provate per lei ma soprattutto quello che adesso  ha bisogno di sentirsi dire...Magari un conforto se vive un momento di difficoltà o un complimento se la vedete felice e piena di iniziativa per qualche progetto.
Ci sono tanti tipi di mamme...quelle allegre e positive, che vivono  la loro età come una festa, altre che invece subiscono il tempo che passa e magari sono più nervose o malinconiche...Mamme vicine che si possono  vedere  tutti i giorni oppure lontane che ci si rammarica di non poterle vedere abbastanza... Mamme giovani, indaffarate e scattanti e mamme meno giovani ma così belle nella loro saggezza e profondità...quelle che hanno sempre la risposta giusta, la soluzione ad ogni problema...quelle che con una carezza dolce sanno dirti "non ti preoccupare"...ma ad ognuna di loro la vostra dedica personale farà sicuramente inumidire gli occhi e la vedrete sciogliersi felice in un abbraccio.

Buona domenica a tutti ed un augurio speciale a tutte le mamme della terra e del cielo...compresa la mia

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 21,45: giuro che non volevo fuorviarvi ma ero davvero convinta che domani fosse la Festa della Mamma;  un'amica gentilmente mi ha fatto notare che sarà domenica 14! Vabbè dai...io mi sono portata avanti anzi diciamo che tutto sommato anche per domani questo pensiero male non ci sta perchè le mamme i gesti d'amore li meritano tutti i giorni...scusatemi

 

 
 
 

Maggio? :-(

Post n°2571 pubblicato il 01 Maggio 2017 da solosorriso

No, non state sbagliando, questo è il paesaggio odierno che c'è poco sopra di me...intorno agli 800 m. Un pò ce lo aspettavamo...febbraio e marzo così come una quindicina di giorni di aprile, hanno portato temperature e giornate inusuali per i nostri posti e quindi ora ci tocca scontare la pena!
E a quanto pare quest'anno i fiori di maggio son fatti di neve...le gocce sui petali sono fredde come questo venticello che ricorda gennaio...Per me raffreddore, sinusite, mal di gola, medicine, termosifoni a palla, panorama da cui intravedo la neve, divano, copertina e mal di testa...tutto in fase di guarigione ma che comunque mi confonde l'anima...ho come l'impressione di essere tornata indietro di qualche mese
Eppure il calendario dice che è maggio, il mese sicuramente preferito da tutti, mese incantato dal profumo delle rose e dal rigoglìo della natura che oggi inizia e nel suo primo giorno abbraccia a festa tutti i lavoratori...
Già...i lavoratori...un argomento che sta diventando davvero delicato ed a volte pure doloroso. Oggi ho troppo mal di testa per affrontarlo con tutto il disappunto che provo.
Sì perchè io un lavoro ce l'ho e pure da tanto e quindi non posso non pensare a chi invece non lo ha e lo vorrebbe più di ogni altra cosa al mondo per sentirsi finalmente completo...perchè il lavoro è un diritto e non averlo è mortificante...   
Penso a chi prova, con grande coraggio, ad inventarselo o a chi si accontenta perchè la necessità supera ogni sua aspettativa.
Penso a tutti quelli che, nonostante tutte le critiche e gli scandali del proprio settore, lavorano ancora con onestà ed entusiasmo 
provando perfino a regalare qualche sorriso e un pò di speranza.
Penso a chi ha un'età che dovrebbe vederlo rilassato a godersi i sacrifici di una vita ed invece magari è ancora operativo sulle strade, in qualche fabbrica, in qualche ufficio o in qualche scuola ad accudire bambini sempre più selvatici ed irrispettosi...
Penso a chi per portare a casa stipendi miseri è costretto ad affrontare arrampicate e pericoli senza essere un super eroe.
Penso ai pendolari che vivono i treni al mattino presto con le loro facce sempre più stropicciate dal poco sonno e da mille pensieri per far quadrare il bilancio familiare.   
E non posso non ricordare chi, purtroppo, lavorando c'ha perso la vita perché, chi doveva, non ha pensato in primis alla sua sicurezza.
E chiudo pensando, con meno simpatia, a chi rivestendo ruoli importanti dove la fatica è davvero poca, rimane insensibile nei confronti dei problemi di tutti e dall'alto del suo portafogli pieno, ha ancora il coraggio di dire che se tiriamo la cinghia ce la possiamo fare. La sua cinghia invece si allenta sempre di più...

E' già pomeriggio...quindi è un pò tardi per augurare buon primo maggio ma non credo lo sia per abbracciare tutti i lavoratori onesti Forza, coraggio e testa alta sempre!

 
 
 

Con amore...

Post n°2570 pubblicato il 25 Aprile 2017 da solosorriso

Io parlo poco d'amore, ormai lo sapete...non è e non è mai stato il mio pezzo forte ma l'ho conosciuto e qualcosa, forse, c'ho capito anch'io...Nella nostra vita, ognuno di noi ha sentito l'esigenza di trovare la famigerata anima gemella...quella che viene definita l'altra metà della mela....Incontrare la propria metà perfetta è un privilegio di molti ma non di tutti ed a volte ce la perdiamo, per svariati motivi, strada facendo. Ci sono però quei momenti in cui si sente più di altri, il bisogno di amare e di essere amati e ci si affanna un pò...Ma esiste davvero quella  persona che ci completa e che, in quanto affine a noi, ci resterà legata per sempre?
Il mondo di oggi sembra voglia prendere un pò di distanza dai sentimenti veri, forti e non ci aiuta di certo ad inseguire i nostri sogni...Ci convince quasi che l'anima gemella non esista ed in molti casi le persone si ritrovano a vivere l'amore in modo superficiale, senza particolari coinvolgimenti emotivi vivendo solo di relazioni usa e getta basate per di più sui rapporti fisici.
Oppure se si ha paura di restare da soli,  si rischia di accontentarsi di rapporti mediocri, insoddisfacenti sotto tutti gli aspetti. Pensa che smacco se incontri l'amore vero proprio mentre stai con qualcuno che non ami o che non ti ama...
Ma l'amore, quello vero, non deve nascere dall'esigenza  di avere qualcuno vicino solo per placare le nostre paure. L'amore è quella famosa alchimia che ci lega a qualcuno senza una ragione logica ed il mondo è pieno di persone che potrebbero far scattare quella scintilla  in ognuno di noi...Il problema è che non sempre queste persone si incontrano.
Il modo migliore per trovare l'anima gemella, secondo me, è quindi saperla aspettare. Vivere troppi rapporti sbagliati non fa altro che renderci cinici, insicuri e spesso incapaci di guardare le persone con animo più sereno. Preservare il nostro cuore da inutili delusioni e da una certa "stanchezza" sentimentale, farà in modo che, quando incontreremo la nostra anima gemella la riconosceremo subito. Ci legheremo a questa persona senza forzature e stare insieme sarà talmente naturale da non poter far diversamente e cercheremo di  fare tutto il possibile per preservare l' amore da qualunque difficoltà...

Ma io sono anche convinta che tutto questo discorso non vale solo per gli innamorati...le affinità speciali e particolari nascono anche con persone con cui condividiamo altri tipi di rapporti... La magìa che si crea ad esempio in un rapporto di amicizia, l'affinità e l'empatia che possiamo sentire con le persone che non fanno parte della nostra sfera sentimentale, forse raggiunge apici ancora più importanti dell'amore e ci rende felici alla stessa maniera

 

 
 
 

Semplicemente...

Post n°2569 pubblicato il 21 Aprile 2017 da solosorriso

COME DIRLO SEMPLICEMENTE

Come dirlo semplicemente
sui miliardi di istanti della nostra vita
quasi tutti sono bolle
che scoppiano subito.
Altri - ben pochi - durano per sempre
presi nel fiume che ci porta
sono già l'eternità.

Gli istanti in cui
ci si può sentire vicini
agli alberi, agli uccelli
e agli uomini, talvolta

Gli  istanti meravigliosi
in cui si crede di essere in sintonia
con l'universo intero
e - forse - con Dio.

Liliane Wouters

Ha ragione questa poetessa, non si può dirlo semplicemente...la nostra vita è fatta di istanti e soltanto alcuni restano impressi nella nostra memoria...nel nostro cuore, e ci invadono l'anima per sempre.
E quanti possono essere: il momento in cui ci si scopre innamorati, un traguardo scolastico o lavorativo, i primi guadagni, la prima casa, la nascita di un figlio, ma anche quei piccolissimi e meravigliosi istanti di felicità in cui si osserva il mare, il tramonto, la possente bellezza delle cime montuose, l'infinità di un cielo stellato, oppure, più semplicemente, i passi nella pace di un prato fresco e fiorito capace di dare la sensazione di camminare nella speranza....
È proprio in quei momenti che ci si sente in armonia con la natura e l'universo tutto...se si chiudono gli occhi forse è anche possibile sfiorare l'eternità....

Buon fine settimana e che questo "ponte" sia più resistente di quelli che, ultimamente, si stanno sbriciolando come fossero di cartapesta...

 

 
 
 

Buona serata :-)

Post n°2568 pubblicato il 18 Aprile 2017 da solosorriso

Essere "zingari" nell'anima significa non farsi trovare dove stabiliscono gli altri.
Significa essere "altrove" rispetto alle mode, alle ideologie, alle faziosità, al conformismo, alle invidie.

Gli zingari dell'anima hanno infinite partenze.  (Alessandro Pronzato)

E allora io parto...

 
 
 

Buona Pasqua :-)

Post n°2567 pubblicato il 15 Aprile 2017 da solosorriso

«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via».  Gli disse Tommaso:  «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?».  Gli disse Gesù:  «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo:  «Signore, mostraci il Padre e ci basta».  Gli rispose Gesù:  «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse»"(Gv 14,1-11).

***

"Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri"(Gv 15,9-17).

***

Stare insieme, vestiti di nuovo, con un desiderio di rinascere, di ripulirci l'anima. Essere nuovi e un po' meglio di come eravamo....ecco, questo per me è Pasqua

E con un paio di immagini della Pasqua in casa mia, voglio augurare a tutti Voi che possiate trascorrere questi due giorni di Festa insieme ai vostri cari con pace, armonia e serenità nel cuore...

 

 

 

 
 
 

Buonanotte...

Post n°2566 pubblicato il 12 Aprile 2017 da solosorriso

LE LETTERE SMARRITE

Per favore, non recuperate le lettere smarrite.
Lasciate la busta accanto al tronco dell'albero,
sotto un'anonima pietra, o a rotolare nei giardini.
Ci sono lettere che si scrivono perché non arrivino,
perché dall'altro lato della voce diffidino di tutto,
perché esista una seconda lettera, esplicita e inutile.
Ciò accade con l'assenso di tutti,
con soprassalti premeditati e complicità.
Sono mesi, anni, di matematica innocenza.
In quelle lettere si confessava tutto,
si annunciavano pericoli che poi la pioggia ha ammorbidito;
in quelle lettere c'erano poscritti che premonivano
sul fatto che sarebbero andate smarrite.
La loro vera destinazione era il silenzio,
le erbacce al bordo dei letti,
le ragnatele sui davanzali,
le nuvole sul volto.
Definitivamente,
dall'altro lato della voce non l'aspettavano.
Lasciatela accanto all'albero,
sotto un'anonima pietra,
a rotolare nella memoria del felice mittente.

Alexis Diaz Pimienta

Mi piace molto questa poesia...la prima volta che la lessi mi fece subito pensare ai romanzi di García Márquez...alle atmosfere che crea,  alle cose che, per succedere, hanno bisogno di tempi molto lenti...
Fa pensare a quel Florentino Ariza che corteggia con quelle lettere intense e particolari, la sua Fermina in L'amore ai tempi del colera....
È un inno al destino che non si intromette nella storia di un amore, di una vita, a tutto quello che non è accaduto ma che può ancora accadere....

 

 
 
 
Successivi »
 

NORMA E LE SUE PAROLE

(clicca)

 

INIZIATIVE

 

 

@@@@@@@@@@@@@@

 

AREA PERSONALE

 

 

hit counter

Per chi volesse farci un giretto, questo è il mio blog di immagini...dove siete liberi di attingere, se vi va :-) LaViaDeiColori

 

   

     

 

BASTA CON LE VIOLENZE

QUESTO BLOG E' CONTRO OGNI TIPO DI VIOLENZA SU DONNE E BAMBINI

 

ULTIMI COMMENTI

ULTIME VISITE AL BLOG

Nuvola_volasimona.sb1976coluciranocchia56NORMAGIUMELLIsolosorrisolacky.procinoladybird200927virgola_dfaliasnovevalerio.sampieridolcesettembre.1Michy06amoon_rha_gaio
 

UN SORRISO

Sorridi

Sorridi al sole che illumina la
terra e fa germogliare la vita
Sorridi al passero che si posa sul tuo davanzale
in cerca di poche briciole
Sorridi al vecchio che ti regala i suoi saggi consigli
e aiuta la sua mano tremante
ti benedirà
Sorridi all'amico quando cerca il tuo sguardo
ti chiede aiuto e sicurezza
Sorridi all'ammalato senza speranza
il tuo sorriso sarà per lui la medicina più preziosa
Sorridi al sorgere di ogni nuovo giorno
perché è un dono di Dio
Sorridi al timido bocciolo di un fiore
anch'esso ti annuncia il miracolo della vita
Sorridi al frastuono dei bimbi
essi sono la speranza di un mondo migliore
Sorridi all'amore in qualunque forma si manifesti
esso vince il tempo e lo spazio
Sorridi davanti alle meschinità della gente senz'anima
il tuo sorriso forse la farà ricredere
Sorridi quando ascolti note armoniose
la musica è linguaggio universale
Sorridi al tuo fratello dalla pelle più colorata
è in tutto simile a te
Sorridi e troverai la pace nel tuo cuore
e in quello degli altri. (
Ishak Alioui)

Un grazie per questi pensieri per me alla mia Amica Marie
StellaDanzante
 
Un pensiero di luce per la mia mamma
(Dono dell'amica Ale del blog Momenti-damadivetro)

 

 

 

 

Il vero amore non lascia tracce

Come la bruma non lascia sfregi sul verde cupo della collina
così il mio corpo non lascia sfregi su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buioi bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio come manette fatte di neve
il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola si perde nei nostri abbracci
come stelle contro il sole
Come una foglia cadente può restare un momento nell'aria
così come la tua testa sul mio petto
così la mia mano sui tuoi capelli
e molte notti resistono senza una luna, senza una stella
così resisteremo noi quando uno dei due sarà via, lontano.

Leonard Cohen

 

ERO UNA PICCOLA CREATURA

 

Ero una piccola creatura nel cuore

prima di incontrarti,

niente entrava e usciva facilmente da me;

eppure quando hai pronunciato il mio nome

sono stata liberata, come il mondo.

Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti.

Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri

stupidamente sono scappata da te;

ho cercato in ogni angolo un riparo.

Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito.

Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto.

Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto.

Restituendomi al tuo abbraccio.

Mary-Elizabeth Bowen

 

CONTATORE

Web stats powered by www.ninestats.com

 

LE MIE ORIGINI

 


Rossano (CS) - Chiesa Bizantina di San Marco

 

IO STO CON LORO

 

IMPARIAMO DAI BAMBINI

Nella società moderna abbiamo spesso la tendenza a trascurare le qualità umane naturali: bontà,compassione, spirito di collaborazione, capacità di perdonare.
Nell'infanzia invece si lega facilmente. Non ci si chiede che mestiere fa l'altro o a che razza appartiene. L'importante è che sia un essere umano come noi, e che nasca un rapporto.

 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione dell'autrice e comunque non sistematicamente. Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della L. n.62/2001.
La maggior parte delle immagini e dei video provengono dal web, il copyright è dei loro rispettivi creatori anche se sconosciuti. Se il loro uso violasse diritti di autore, dietro segnalazione, provvederò alla loro rimozione.
Il mio grazie sincero va a tutti coloro che si adoperano con la grafica e consigli e rendono disponibile a tutti la loro creatività.  
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 103
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.