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Citazioni nei Blog Amici: 22
 

UN GRADITISSIMO REGALO
DA MEIONOI... GRAZIE:)

ADORO I GIRASOLI.
LI INVIDIO.
SANNO SEMPRE DOVE
RIVOLGERSI.
VERSO IL SOLE...

 

SII IL FARO DI TE STESSA.
TI RITROVERAI SEMPRE.

 

I BINARI. I TRENI.
LE STAZIONI.
QUANTE FERMATE
ABBIAMO FATTO?
QUANTI TRENI ABBIAMO
PERSO?
QUESTA VITA E' UN GRANDE
VIAGGIO...

 

IL MARE...
LE ONDE MI SOMIGLIANO
MOLTO.
CALME, ARRABBIATE,
INQUIETE...
HANNO PERO' QUALCOSA
CHE NON MI APPARTIENE
E CHE ANCHE IO
VORREI AVERE..
LA TRANQUILLA
CONSAPEVOLEZZA
DI OGNI ATTIMO.
CHE ARRIVA
MENTRE E' GIA' PASSATO.

 

VORREI CHE TUTTI,
MA PROPRIO TUTTI
AVESSERO ALMENO
UN AMICO
DA PORTARE NEL CUORE.
SEMPRE.

 

 

 

 

 

 

 

REINVENTA LA TUA VITA

Post n°50 pubblicato il 26 Maggio 2012 da ilfiumedisusi

            

Ne leggo in quantità industriale, di libri dal titolo simile a questo.
E ogni libro del genere, se fatto bene, mi fa inevitabilmente entrare
in crisi. E' come disotterrare dolori nascosti, dietro alla maschera
di persone equilibrate e senza problemi particolari che ci portiamo
nella vita. Succede però una piccola cosa, una battuta cattiva,
una situazione che ti riporta nell'infanzia come un elastico,
e ti fa rivivere un momento simile in cui ti sei sentita magari
denigrata, presa in giro, trascurata... si dice spesso che il passato
va lasciato alle spalle, la verità secondo me è che ce lo portiamo
dietro continuamente, siamo quello che siamo stati e saremo
quello che siamo ora.

Ma tipo un romanzo rosa, no:)? Mannaggia!

Buon weekend a tutti. Un bacio.

 
 
 

LA LIBERTA' DEL CUORE

Post n°49 pubblicato il 17 Maggio 2012 da ilfiumedisusi

                 

Gli affetti sono legami. E "legame" è il termine giusto.
In qualche modo dipendiamo da qualcuno, da come si comporta
con noi, da quanto ci apprezza, da quanto ci fa sentire importanti,
da quello che condividiamo... Il nostro umore e la nostra serenità
spesso dipendono da quanto lui o lei ci trascura o sentiamo vicino
a noi. Ma deve essere per forza così? Dove è scritto?
Mi piace pensare ad un cavallo selvaggio, bellissimo, che morirebbe
se chiuso in un recinto. Ha bisogno di spazi, di lunghe passeggiate,
libero di girare dove più gli pare... alla fine tornerà sempre a casa,
sempre. E per quanto ci piaccia averlo vicino, guardarlo, averlo
"sotto controllo", non è e non sarà mai di nostra proprietà,
per quanto lo amiamo. Vale per le amicizie, per i rapporti di coppia,
vale per i figli, che non sono "nostri". Mi rendo conto che può
essere difficile pensarla in questo modo, ma quanto sbaglio
a pensare che l'amore non è un contratto di proprietà?

E quanto è bello poi, quando questo cavallo torna da te,
e ti fa capire che VUOLE FARLO?

 

:)

 
 
 

I MIEI AMICI DI BLOG

Post n°48 pubblicato il 15 Maggio 2012 da ilfiumedisusi

               

Non ho moltissimi "amici di blog", ma apprezzo ognuno di essi
per un motivo diverso. Alcuni nick nascondono amiche preziosissime
che sper un giorno di incontrare di persona, altri un animo sensibile,
ci sono blog di attualità, di pensieri e riflessioni che fanno pensare
anche me... alcuni raccontano aneddoti della propria vita, altri

parlano di libri, racconti, di tutto un po'... ma in questo momento
della mia vita apprezzo particolarmente i blog in cui si parla e
straparla di vita quotidiana in modo assolutamente ironico, ed
è impossibile non sorridere almeno un po':). Se c'è qualcosa
che apprezzo in una persona è la capacità di trovare il lato
ironico e divertente anche nelle sfighe più atroci, l'autoironia
è una qualità che secondo me ti migliora la vita. Perchè gli eventi
della vita non sono sempre piacevoli. E sapere accettare tutto
cercando comunque di trovarci un motivo per sorridere spesso
non è affatto facile... e sono contenta ogni tanto di passare
da questi blog, perchè dietro a un nick c'è sempre una persona
e le persone positive mi fanno pensare che a volte prendiamo
la vita troppo sul serio...:)

 
 
 

IO E MIA SORELLA

Post n°47 pubblicato il 09 Maggio 2012 da ilfiumedisusi

Mia sorella ha tre anni meno di me. Vive in quel di Como, con
 suo marito e il loro cane Terranova. Ci vogliamo molto bene,
da brave sorelle, ma lei caratterialmente è all'opposto di me.
Sa dire i suoi no, e ne dice spesso, è il tipo di persona che se la
chiami mentre sta cenando non ti risponde e ti richiama quando
ha finito... che non puoi andare a trovare facendole una sorpresa,
che vuole le cose fatte a modo suo, precisa, ordinata, organizzata...
vai a casa sua e non trovi una briciola per terra.

E la sorella maggiore? Dice di sì, costantemente, a tutti, ti
risponde sempre e comunque, è sempre disposta e disponibile,
se apri la sua anta dell'armadio sei fortunata che non ti cada
niente addosso...

A mia sorella si chiede molto poco. Ma sa esserci nei momenti
giusti, nel modo giusto, sa dire le cose appropriate e a modo....
si presenta dai miei sempre con una torta o con dei biscottini
fatti da lei... ha un marito diplomatico, sempre gentile e rispettoso.

A me si chiede moltissimo, ci si aspetta qualsiasi cosa e al primo "no"
che dico, succede il finimondo. Non sono diplomatica, o sto zitta
o mi incazzo, ho un marito collerico che dice sempre quello che
pensa, ci fosse anche il Papa di fianco... non so cucinare bene
le torte nè tantomeno i biscottini. Non sono gentile e carina,
non ho idea di cosa significhi dire la cosa giusta nel momento giusto.

Tutti mi vogliono bene, perchè sono "quella più buona".

Ma nello stesso tempo, tutti si sentono in diritto di dirmi qualsiasi
cosa se non assecondo le loro esigenze.

E lei no. Mia sorella no. Ha dei confini che nessuno osa oltrepassare.

Dovrei forse imparare da lei.

Dopotutto è mia sorella.

 
 
 

LA FESTA DI COMPLEANNO (POST N.40) - EPILOGO:)

Post n°46 pubblicato il 05 Maggio 2012 da ilfiumedisusi

Ha cominciato a diluviare due minuti prima che arrivassero i ragazzi e
ha smesso due minuti dopo che l'ultimo è andato a casa. Un tempismo
perfetto:)! Dodici ragazzini in un appartamento... sono stati bravissimi,
hanno mangiato di tutto e sono riusciti persino a mettersi d'accordo sul
gioco da scegliere per la Wii che vi assicuro non è cosa semplice.
Una giornata di sole mi avrebbe fatto piacere. I genitori mi hanno fatto
tutti i complimenti per la casa, che era ridotto in uno stato pietoso
(ci devo credere?) e i ragazzi alla fine avranno sicuramente concluso che
potevano divertirsi molto di più. Ma non ho una villa a tre piani con
televisore 3D e sala giochi, hanno dovuto adattarsi... vabbè. Voto...
sei e mezzo. La sufficienza me la dò, non fosse altro perchè mi sono tolta
una soddisfazione. E chi ha letto il post 40, mi capirà.

:)

 
 
 

UNA STORIA... CHE MI PIACE RACCONTAR(VI)

Post n°45 pubblicato il 01 Maggio 2012 da ilfiumedisusi

            

Avevo vent'anni, lui qualche anno meno di me.
Frequentavamo la stessa compagnia, era il mio migliore amico.
Facevamo compere insieme, andavamo in piscina, si confidava
con me e io con lui... e mi piaceva. Per dirla tutta, ero
innamorata di lui. E lui, pur volendomi un bene dell'anima, non
riusciva a vedermi in modo diverso da una carissima amica.
Gli piacevano le ragazzine più giovani di lui, alla lunga me ne sono
fatta una ragione, e ho deciso che volevo fare qualcosa per lui,
per lui e per me. Non volevo rovinare la nostra amicizia, avevo
persino scritto una canzone per lui che diceva "non ti perderò
perchè non posso averti" - oddio com'ero romantica!!!! -
e... e gli ho presentato la cugina della mia migliore amica.
Mi sembravano simili come carattere, tutti e due un po' chiusi,
ho organizzato un incontro in piscina, lei nuota benissimo e ha un
bel fisico, eh se devo fare una cosa... la faccio per bene...
si sono piaciuti, ho organizzato un altro paio di incontri, ho detto
a lei che lui le piaceva e a lei la stessa cosa.
Poi hanno proseguito da soli:)

Con lui ho litigato pochi mesi prima del loro matrimonio.
Un brutto litigio, lui non mi ha invitata alla cerimonia.
Quel giorno ho pianto, ho saputo poi dalla mia amica
(la cugina della sposa) che in prete in chiesa aveva chiesto agli
sposi come si erano conosciuti, e lui ha risposto "ci ha presentati
un'amica".. e il prete ha chiesto se era in chiesa, e lui "no. non c'è".

Alle nove di sera mi arriva un sms.

"Mi sarebbe piaciuto salutarti oggi in chiesa. Non smetterò mai
di ringraziarti. Senza di te non avrei mai conosciuto la vera felicità".

Li ho rivisti oggi, dal fiorista, loro con i due bimbi, io con i miei
ometti un po' più cresciuti. Lui ha trentotto anni, era un ragazzino
bellissimo ed ora è un bellissimo uomo.
Ci guardiamo e in un sorriso c'è una storia bellissima.
Di amore, di amicizia, di tante cose.
E quando li vedo insieme, sono contenta. Ho fatto qualcosa di buono.
E sorrido.

:)

 
 
 

TI PENSAVO E...

Post n°44 pubblicato il 28 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Se c'è qualcosa che adoro, e mi fa "sorridere il cuore", come
direbbe il mio bimbo, è ricevere un messaggio da qualcuno che
vuole condividere
con me qualcosa di bello che sta vedendo in
quel momento, o una bella notizia, una battuta divertente, o anche
un pensiero un po' malinconico, un attimo di tristezza da soffiare
via... io lo faccio spesso, trovo bellissimo dividere qualcosa di me
stessa e in quel momento mando quel messaggio alla persona che
so potrà apprezzarlo, a cui tengo, sono diventata molto selettiva
nell'aprire il mio cuore, nell'esprimere anche piccole cose ma
che so che solo pochi potrebbero apprezzare. Scrivo qui e mi piace
raccontarmi, ma i piccoli momenti, gli "attimi fuggenti" mandati
e ricevuti con un messaggio sono splendidi, e unici.
Ti dicono. "ti stavo pensando e volevo condividere questo
momento con te".
Bellissimo.

Buon weekend a tutti:)

 
 
 

TI CHIAMO?

Post n°43 pubblicato il 24 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Mio marito ha un amico d'infanzia che non chiama mai.
O meglio, due volte l'anno. A Dicembre e ad Aprile.
Sono sempre io a chiamarlo, a mandargli sms, a proporre
"perchè non invitiamo Paolo a cena?" e lui "sì, perchè no?"
Poi si trovano, e stanno delle ore a parlare. Per poi risentirsi
magari sei mesi dopo.
Gli ho chiesto "ma scusa siete amici da tanto tempo possibile
che non ti viene voglia di sentirlo?" e lui "che bisogno c'è?
Lui sa dove trovarmi. E io so dove trovare lui".

Se sono amici da quarant'anni sicuramente questo è un
metodo che "funziona", ma io non posso concepire un'amicizia
in questo modo. Non riesco ad avere amiche "parcheggiate",
come se fossero un dato di fatto e non fosse "necessario"
farmi sentire ogni tanto. Lo faccio perchè MI VA. Perchè
ad un'amica si scrive, si telefona. Se possibile si esce con lei,
ogni tanto. Ci si confida, si fa un giro in centro insieme, per
dirla in una parola... gli amici si coltivano ogni giorno, come
se fosse il primo. Ho amiche da dieci o vent'anni, non ci sentiamo
OGNI GIORNO e spesso passano settimane prima che una
delle due chiami l'altra, ma poi invariabilmente succede. Se non
sento per un po' una persona a cui voglio bene, la cerco. e le chiedo
"tutto bene?". E non credo di essere una paranoica, o una che cerca
affetto a tutti costi in questo. Mi piace frequentare le persone a cui
voglio bene, perchè l'amicizia è prima di tutto CONDIVISIONE.
Un amico parcheggiato lì, in attesa di potersi rendere utile in caso
di bisogno... beh... è tristissimo...

Non capisco proprio nè lui nè il suo amico Paolo, e spesso non capisco
come ragionano gli uomini riguardo all'amicizia... ma sanno
cosa vuol dire?:)

 
 
 

MI DA' LO SCONTRINO?

Post n°42 pubblicato il 22 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

                             

Ogni tanto mi piace cacciare dentro nel mio blog qualche
estemporanea osservazione di "attualità", come si suol dire.
Ieri sono andata in piscina ad accompagnare i miei figli che fanno
il corso di nuoto, come ogni sabato, e ho preso un caffè al bar.
Mentre aspettavo il mio turno, osservavo la ragazza che serviva
caffè, tramezzini, acqua minerale e quant'altro ricevendo i soldi
e dando il resto senza neanche la vaga idea di rilasciare
uno scontrino. Allorchè ho pensato... forse che il bar della piscina
è esente dal dover rilasciare scontrini?

Prendo il mio caffè, le lascio un euro e la ragazza mi dà il resto.
Allorchè la guardo ed aspetto... e guarda caso, ecco il foglietto
che esce dalla fessura sopra la cassa. Ma pensa te:)!

Ho sempre pensato che chi si comporta in un certo modo
lo fa perchè qualcuno glie l'ha sempre permesso.
Quante volte sento lamentarsi perchè ci sono locali pubblici che
non rilasciano mai uno scontrino, che sia uno?

E gli chiederei... MA TU GLIE L'HAI CHIESTO?

:)

 
 
 

LA GRANDE FUGA:)

Post n°41 pubblicato il 20 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

                 

Ci sono periodi in cui vorrei darmi alla fuga. Fare una piccola
valigia e poi dire a tutti... vado via due o tre giorni, non
cercatemi...:). Poi però penso... e il cellulare? Devo portarlo
per forza! Qualcuno potrebbe aver bisogno... e poi penso...
magari mi porto il portatile con la connessione a internet...

Conclusione: ma che razza di fuga è questa:)?

Quanto siamo legati agli altri?

Aldilà dei "parenti stretti" (marito e figli) che non posso
sicuramente tagliare fuori dalla mia vita per due o tre giorni
- o sì? - potrei DAVVERO stare tre giorni senza sentire
nessun altro?

La verità è che detesto la solitudine. Ecco.

E sarebbe invece una gran cosa.

Conoscevo una persona che mi diceva spesso "mi piace
stare solo. Ho sempre un sacco di cose da dirmi".

Ecco:)

 
 
 

LA FESTA DI COMPLEANNO

Post n°40 pubblicato il 16 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Il mio bimbo più piccolo, Simone, ha compiuto sette anni
domenica. Ha festeggiato venerdì con i suoi amichetti in un
 locale con dei giochi per bambini, si è divertito moltissimo...

E giustamente l'altro, che il 30 di aprile compie 12 anni,
mi ha detto "anche io voglio fare la festa!" però a casa mia!

Cosa potevo rispondergli?

Quello che non gli racconterò mai, riguarda la MIA festa
di compleanno per I MIEI dodici anni. Ricordo di essere andata
a scuola ignara di tutto, tornata a casa ho trovato la casa piena

di palloncini, festoni, una fila di sedie, mia madre tutta
sorridente che mi diceva "hai visto? è una festa a sorpresa!".

Una festa a sorpresa. Già. Talmente a sorpresa che non è venuto
nessuno.

Non saprò mai cosa è sucesso. Cosa è andato storto, se nessuno
veramente ha voluto venire, se non ha saputo fare le cose per
bene, non ho mai osato chiederglierlo.

Ricordo come se fosse ieri quella fila di sedie vuote, e mia zia
che mi ha regalato l'ennesima bambola - ma non lo capisce che
sono grande? Che ho DODICI ANNI?

Ancora adesso la mia maestra delle elementari, che incontro
ogni tanto, si sente in colpa perchè quel giorno non è venuta.

Aveva invitato anche lei, mia mamma.

In quarantadue anni che ho credo di non essermi mai sentita
così male. Sarei sprofondata. Mia mamma era imbarazzatissima,
si sarà sentita male quando me, ma io in quel momento l'ho
odiata. Perchè aveva organizzato quella cavolo di festa, perchè
DOVEVA capire che nessuno sarebbe venuto e avrebbe dovuto
annullare tutto prima che fosse troppo tardi.

Non ho mai chiesto nulla a nessuno dei miei compagni, loro non
mi hanno detto niente. A quei tempi non avevo amici nè amiche,
mi sentivo molto sola, forse lei per questo ha voluto fare questa
bella cosa per me.

Questo non lo racconterò mai a mio figlio. Ma sto vivendo
questa cosa con parecchia inquietudine. Mio marito mi ripete
"ma cosa vuoi che sia? è solo una festa!"

Già.

Lui alla fine non c'entra nulla. E' giusto che festeggi i SUOI
dodici anni, con i suoi amici. E per fortuna, è meno asociale
della sua mamma-bambina.

Speriamo bene:)

 
 
 

MI PIACCIO PROPRIO QUANDO...

Post n°39 pubblicato il 13 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Raramente mi sono simpatica. E mi succede quando...

- riesco ad aiutare qualcuno, o ad insegnargli qualcosa che so;

- qualcosa che faccio mi riesce bene, ma proprio bene!

- quando qualcuno mi sorride. E capisco che è un sorriso sincero.

- quando riesco a sorridere per piccole cose... un sms, una
telefonata inaspettata, mio figlio che mi dice GRAZIE MAMMA!

- quando qualcuno mi apre il suo cuore perchè "si fida", e perchè
"so ascoltare" gli altri;

- quando so accettare e apprezzare l'altro per quello che è,
a prescindere da come vorrei che fosse;

- quando mi rendo conto che la vita è fatta di attimi, e l'attimo
da vivere è solo quello di ADESSO, non quello di domani;

- quando capisco che ho lasciato qualcosa di me all'altro, anche
solo una parola gentile, o gli ho fatto un piccolo favore.... mi
fa sentire in qualche modo utile al prossimo;

- quando vivo la vita AL MASSIMO delle mie possibilità. Sempre.

:))))

 
 
 

SONO INSOPPORTABILE QUANDO...

Post n°38 pubblicato il 06 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

                           
Non mi sopporto, ma non mi sopporto proprio, quando...

- Litigo con qualcuno e tengo il muso per una giornata intera;

- Mi trovo davanti a qualcuno a cui voglio un bene infinito e
gli elenco uno per uno i suoi difetti per poi concludere "ma ti
voglio bene lo stesso, lo sai!" Il che è verissimo, ma che
bisogno c'è di elencare tutti i difetti allora???

- Dico un sì quando vorrei urlare un NO!!!! Non se ne parla!

- Un paio di cose non vanno e le espando a "tutta" l'esistenza...

- Mi sento un po' giù e divento una bambina bisognosa di coccole
ed attenzioni;

- Dimentico le chiavi di casa... in casa... e resto chiusa fuori
perchè non c'è nessuno che mi apre quando suono;

- Mangio cioccolato ben sapendo che mi fa MALISSIMO;

- Mi faccio paranoie mentali a dismisura, psicologizzando anche
una tazza di caffè;

- Vedo e prevedo problemi e calamità naturali che non si
verificheranno mai;

- Mi critico continuamente giudicandomi male per quello che
dico e per come mi comporto;

- Non prendo posizioni chiare quando non sono d'accordo su
questioni importanti, tipo riguardo ai miei figli;

- Sono negativa e pessimista.

Ehmmm... ce ne sarebbero altre... ma voglio essere buona!

Adesso penso alle cose positive... qualcuna ce ne sarà... forse...
vediamo... ehmm....

:)

 
 
 

LA MIA AMICA

Post n°37 pubblicato il 03 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Settimana scorsa ho incontrato una mia carissima amica. Ci
conosciamo da una decina d'anni, i nostri figli erano compagni
di asilo. Ho legato subito con lei. Mi ha dato la notizia che
aspettavo da un po', ha venduto la sua casa, si trasferisce al
mare, dalle parti di Rimini, con suo marito e i suoi due bambini.
Ha sempre avuto questo sogno, di avere una casa al mare, una
sua zia che abita lì le ha dato una mano... l'ho vista sorridente,

le ho chiesto "cosa ti mancherà di Milano"? e ha risposto "niente",
poi mi ha guardata... è inutile, sono un libro aperto. Per quanto
mi sforzi, non ce la faccio proprio a fingere. Si vede lontano un
miglio che mi dispiace. E lei lo sa. Minimizza, dice "beh ma mica
abbiamo litigato! E poi mi verrai a trovare no?"

Certo che andrò a trovarla. E sicuramente non smetterò di
volerle bene.

Ma la quotidianità di un caffè insieme, una passeggiata, un
abbraccio, una telefonata "urgente" per vedersi perchè "devo
raccontarti una cosa", i prestiti che poi diventano regali,
i fazzoletti consumati... partiranno con lei. E mi dispiace.
Moltissimo.

Vivo sempre le separazioni con moltissima sofferenza, come
fossero degli strappi, e so che quando vedrò la mia amica prima
della partenza le dirò forse quello che non sono mai riuscita
a dirle in tutti questi anni. Ed è un peccato. Certe cose
andrebbero dette tutti i giorni a chi si vuole bene.

Senza aspettare la vigilia di una partenza.

 
 
 

PER QUELLA CHE E'

Post n°36 pubblicato il 31 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Volevo scrivere qualcosa sulla primavera.
Qualcosa che non fosse scontato. Qualcosa di originale.
Mi viene in mente invece un pensiero sulla vita, e che sia
originale o no, è quanto ho nel cuore in questi giorni...
Non è mai semplice apprezzarla PER COME E'.
Nel bene e nel male, nei colori e nel grigio fumo di certe
giornate... Ma quando è così... così... così prepotente
nel sbatterti in faccia quanto a volte possa essere straordinaria,
nella sua disarmante semplicità di un albero in fiore
fa bene rendersi conto, e questo non sempre è scontato,
che è NOSTRA. Un regalo che qualcuno ci ha fatto.
E forse in primavera è un po'... più facile.

:)

Buon weekend a tutti!

 
 
 

IL SARTO

Post n°35 pubblicato il 28 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Un signore va da un sarto per farsi confezionare un vestito.
Il sarto prende tutte le misure del caso, dopo qualche giorno
il signore torna dal sarto e prova il vestito che non gli va bene...
è troppo stretto, troppo corto... e il sarto gli dice "guardi che
sono tutti problemi risolvibili! Pieghi un po' il braccio, tiri su
la gamba... indietro quella pancia! Stringa qui...
ok adesso è perfetto!"

Il poveretto esce dal negozio tutto rattappito,due passanti
lo guardano e commentano... "hai visto come cammina quello?
Che vergogna..."

"Già" risponde l'altro. "Ma non ho mai visto un vestito più bello!"

Non vi capita mai dover "star dentro" in abiti che non sono
della vostra misura?

 

 
 
 

IL CELLULARE

Post n°34 pubblicato il 23 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Ieri sera mio figlio (età: quasi dodici anni) torna dalla palestra
con mio marito. Fa ju-jitsu, è un'arte marziale, per capirci quella
dei cartoni delle tartarughe ninja:), e indossa il kimono, e non si
è cambiato dopo la lezione. Stamattina bello tranquillo guarda
in borsa e lo senti che strilla LA MIA TUTAAAAA!!! Allorchè si
incazza prima con me che "ho preso delle cose nella borsa"
e poi con suo fratello che "gli frega tutto". Dopodichè, depresso
a mille, si siede a far colazione. Mio marito - da bravo avvocato -
me ne dice di ogni perchè "sono troppo severa con mio figlio".
Per farla breve, va a scuola, e alle due mi suona il cellulare.
Rispondo... "Pronto sono il bidello della palestra tal dei tali,
ho trovato il cellulare nella tasca di un giacchino della tuta
e ho fatto questo numero, è di suo figlio vero?"
....
Da mamma qual sono - e le mamme conoscono i loro polli -
avevo già capito che la sua depressione fosse quantomeno
esagerata trattandosi solo di una tuta. Chiamo mio marito
per dargli il numero della scuola - e devo dire che questo bidello
è stato quantomeno onesto - e gli dico... Ovviamente quando
recuperi il cellulare non glielo restituisci vero?
Risposta: "eh vedremo... comunque non ti ha detto che aveva
perso il cellulare perchè aveva il terrore che lo sgridavi!
Vedi che lo terrorizzi tuo figlio?"
Sono incazzata, non tanto perchè ha perso il cellulare ma perchè
non me l'ha detto. Ma ovviamente è colpa mia. Giusto?
La domanda che mi pongo è... ma perchè la colpa è SEMPRE e perennemente della mamma?
E perchè i padri ultimamente si sono trasformati negli avvocati
dei figli? Se sono maschi poi...
:(((

 
 
 

MILANO DAL TRENO

Post n°33 pubblicato il 21 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Sono stata a Bologna per lavoro, raramente prendo il treno
e ieri, semisdraiata sul sedile del FrecciaRossa, mi sono goduta
Milano al tramonto. Mi è passata davanti velocissima, come un
cortometraggio di una città piena di contraddizioni. Gli hotel
superlusso, scintillanti al sole, le vecchie case di ringhiera con

i panni stesi e le parabole ammucchiate sui tetti, i campetti
di calcio dove piccole formichine inseguivano un pallone
e le tensostrutture sportive supertecnologiche... il negozietto
quasi invisibile e il centro commerciale a tre piani, i Navigli

al tramonto, angoli di romanticismo nel centro di una metropoli
perfetti per le passeggiate tra fidanzati che si promettono amore
eterno. Stradine strette dove si passa a malapena con la borsa
della spesa, file di auto interminabili a tripla fila che coprono
le strade come un tappeto. E una chiesa, messa lì quasi a caso,
inaspettatamente grande, nel crocevia di traffico e gente
perennemente distratta, quasi a dire... "io ci sono".

Non so se ci vivrei, a Milano. Non ci vado spesso, ma quando
mi capita mi stupisco di come sia bella e contraddittoria.
Una città del mondo, mi verrebbe da dire. E sono convinta che
guardando bene, ci siano anche a Milano "posti" dove magari
non c'è traffico e non c'è fretta. E dove puoi riposare il cuore
e i pensieri...

 
 
 

GLI OCCHIALI (2)

Post n°32 pubblicato il 17 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

                                     

"Mamma, con questi occhiali il mondo è più bello!!!"
Ed è anche più grande!!!

:)

 
 
 

LA COPPIA PERFETTA

Post n°31 pubblicato il 16 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Ma una coppia perfetta ha un trucco nascosto?
Possibile che due persone si incontrino e riescano magicamente
ad andare d'amore e d'accordo per anni, anni ed anni finché
morte non li separi?
Tempo fa separazione e divorzio non erano nemmeno da prendere
in considerazione, mi chiedo se era un bene, mia mamma mi dice
spesso che non si è mai separata "per amore delle sue figlie", che
ora una volta cresciute, a loro volta sposate, vedono solo una
donna infelice piena di rimpianti. Non so. Forse ai tempi il
matrimonio era considerato un valore sacro, adesso si fa e disfa
con molta più superficialità. Ma si è più felici di allora? Conosco
più di una persona che ha trovato "quello giusto/a" dopo la
separazione. O forse la felicità si trova nel tenersi la persona che
si è scelta, nel bene e nel male?
...

 
 
 
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I bambini, quando sono piccoli,
non sanno nutrirsi da soli.
Dipendono sempre da
qualcuno che dia loro il
necessario per vivere.

Da grandi, si impara a
procurarsi il cibo da soli.

Di solito.

Ma se non impari, ci sarà il
giorno in cui qualcuno ti darà
amore ed attenzioni, ma il
giorno dopo avrai di nuovo
fame e sete di amore.

Procurati da sola quanto ti
serve per vivere. Se poi ti
invitano a cena fuori, sarà
bellissimo...
ed indimenticabile...

Ma non puoi morire di fame
se qualcuno non si ricorda
di te.

 

 

 

 

 

 

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