Creato da maria.carrassi il 27/02/2010

Nell'Infinito

... tentai di conoscere me stessa

 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3922 pubblicato il 19 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Ogni fiore sa di essere unico e bellissimo. La lezione che i fiori insegnano ai Fratelli e alle Sorelle è quella dell'amore che non ha confronti.

I fiori ci insegnano che ogni colore e ogni forma sono individuali e meravigliosi.

Senza timori o pudori, i fiori volgono i loro piccoli visi verso l'alto per accogliere l'amore e la luce di Nonno sole.

Essi insegnano ai loro compagni umani ad amare le differenze, senza paragonare la bellezza di uno a quella di un altro. Madre Terra nutre tutte le piante, perché sono tutte sue figlie.

Gli esseri del Tuono inviano l'acqua portatrice di vita che le fa crescere e tutti sono alimentati dalla luce di Nonno sole.

Sono gli esseri umani a temere di essere qualcosa di meno che perfetti...

Si basano i loro giudizi e valutazioni prive d'amore sull'autorità di altre persone confuse, dimenticando che l'unicità e la bellezza si trovano in ogni parte della Creazione.

Jamie Sams - Cherokee

 

 
 
 

CONOSCERE

Post n°3921 pubblicato il 17 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

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Conoscete gli argomenti :

Medianità, Poesie, Racconti

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Grazie

 

 

 
 
 

RACCONTO ZEN

Post n°3920 pubblicato il 17 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

LA SCELTA

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:

«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno»

Dio condusse il sant'uomo verso due porte.

Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.

C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.

Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca.

Le persone sedute attorno al tavolo però erano magre, dall'aspetto livido e malato.

Avevano tutti l'aria affamata.

Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.

Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca.

Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.

Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".

Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.

Dio l'aprì.

La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.

C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.

Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.

Questa volta, invece, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.

Il sant'uomo disse a Dio: «Non capisco!»

- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi.... ma permette di nutrire il proprio vicino.

Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!

Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi...

Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...

La differenza, la portiamo dentro di noi!

"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi.

I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.

Perciò, inizia già da te, sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"...

- Racconto Zen -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3919 pubblicato il 16 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

 

- Presenza del Signore -

chi è riuscito ad attirarla non ha più nulla da chiedere"

La spiritualità non consiste in vaghe aspirazioni.

Il vero spiritualista inizia con l'edificare nella propria anima un altare per il Signore, dove non smette mai di alimentare una fiamma.

A quell'altare deve salire ogni giorno, con la consapevolezza di entrare alla presenza divina, e solo allora egli sa cosa debba chiedere.

Finché vi rivolgete al Signore perché Egli soddisfi i vostri desideri personali, significa che non siete ancora entrati alla Sua presenza.

Il giorno in cui entrerete alla presenza del Signore, potrete chiedere un'unica cosa: che Egli vi colmi della Sua luce.

Ma in realtà sentirete di non avere più nulla da chiedere:

non appena entrate alla presenza del Signore, la Sua luce vi invade,

e quando ridiscendete, quella luce dimora in voi ancora a lungo."

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3918 pubblicato il 09 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

"Non siete la vittima di nessuno se non della DUREZZA del vostro cuore ed è più che ora che facciate qualcosa per superarla. [...]

No, non potete cambiare quello che c'è nel cuore di un altro, ma potete cambiare ciò che c'è nel vostro e, a partire da questo momento, cambiare la vostra reazione a ciò che vi accade.

Credete che qualcuno vi sia debitore di qualcosa ?

Chiedevi perché.

Perché dare la responsabilità a qualcun'altro?

Perché NON COMINCIARE DAL "NEMICO" DENTRO DI VOI ?

E se mi permettete: come potete aspettarvi che un altro vi perdoni, se dentro di voi non avete il perdono ?

Ricordatevi che un dato tipo di energia manifesta la stessa energia: si raccoglie ciò che si semina !

Smettetela di far notare agli altri la loro inclemenza, i loro problemi, quando siete voi stessi inclementi con gli altri. [...]

Il PERDONO è una delle più grandi lezioni della vostra esperienza nella terza dimensione e sicuramente la più difficile da imparare. [...]

Se volete sbarazzarvi della RABBIA, della TRISTEZZA e di tutte quelle emozioni che vi fanno soffrire, allora, per prima cosa, COMINCIATE A PERDONARE !"

(Canalizzazione di Saint Germain tratta da: Wisdom of the Rays)

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3917 pubblicato il 26 Aprile 2017 da maria.carrassi
 
Tag: BRIZZI

 

 

La pratica del non-giudizio causa in noi la trasformazione delle emozioni negative in emozioni superiori: ciò che prima era odio, invidia, paura, gelosia, senso di inadeguatezza... diviene amore, compassione, tenerezza, coraggio, genialità...

La trasmutazione del Piombo in Oro è in definitiva la trasformazione delle emozioni più grossolane appartenenti alla macchina biologica in emozioni sottili costituenti il corpo dell'anima.

- Salvatore Brizzi -

 

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3916 pubblicato il 24 Aprile 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Immaginazione - uno schermo sul quale si proiettano le realtà del mondo invisibile

Anche se hanno molta immaginazione, gli esseri umani, per la maggior parte, non sanno cosa sia realmente questa facoltà. La vera immaginazione, così come la concepiscono gli Iniziati e con la quale essi lavorano, è una specie di schermo situato al limite fra il mondo visibile e il mondo invisibile. Su quello schermo vengono a riflettersi oggetti ed entità che abitualmente sfuggono alla coscienza. In certi esseri molto sviluppati e che sanno orientare la propria immaginazione, quest'ultima riceve e registra molte cose che essi in seguito riescono ad esprimere e a realizzare; molto più tardi ci si accorge che ciò che avevano così "immaginato" non era una pura invenzione da parte loro: essi avevano captato alcune realtà non ancora apparse sul piano fisico. Tutti gli umani possiedono la facoltà di captare le realtà del mondo invisibile, ma solo colui che sa come lavorare sui propri pensieri e sentimenti riesce a purificare il suo mentale a tal punto che la sua immaginazione diventa limpida... una pura trasparenza... ed egli incomincia a "vedere". A quel livello, la vera immaginazione e la vera visione sono un tutt'uno.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

 
 
 

AUGURI

Post n°3915 pubblicato il 16 Aprile 2017 da maria.carrassi
 
Tag: pasqua

 

 

Ad ogni Pasqua ci ripromettiamo di conseguire pace e serenità ... il desiderio di tutti è realizzare la pace nel mondo che ancora è vittima di soprusi e di violenze e finchè non saranno vinti gli Ego ed il desiderio di ricchezze la pace non si potrà conseguire ... io auguro a tutti voi amici e a tutta la terra che gli uomini trovino la forza di abbandonare la ricerca di cose vane per andare incontro alla vera vita ed ai veri valori ... il mio augurio più sincero è che la pace si diffonda nel mondo e che la luce illumini le menti chiuse ed i cuori inariditi ad aprirsi al vero amore ... Un abbraccio di luce per una Pasqua in serenità e gioia nel cuore @ Maria Carrassi

 

 
 
 

BUONA PASQUA

Post n°3914 pubblicato il 09 Aprile 2017 da maria.carrassi
 
Tag: AUGURI

 

 

    Non abbiamo bisogno di pistole e bombe per portare la pace,

abbiamo bisogno di amore e compassione.

- Madre Teresa di Calcutta.-

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3913 pubblicato il 31 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

PIACERE E DOLORE. STRAORDINARIE OCCASIONI DI CONOSCENZA

Vide la Sofferenza

che bevevo una coppa di dolore e gridai:

"E' dolce, non è vero?"

"Mi hai preso in castagna"

rispose la Sofferenza,

"e mi hai rovinato la piazza.

Come farò a vendere dolore

se si viene a sapere

che è una benedizione?"

-J.RUMI-

Vi sono infinite possibilità di trarre insegnamenti anche dal piacere, dalla gioia. Non è il dolore l'unica via per elevarsi.

Si tratta solo di adoperarsi per non fermarsi al godere in sè, ma a scoprire cose è contenuto nel messaggio del piacere.

 

Mentre nel dolore siamo rimandati obbligatoriamente a "dare un senso" alla sofferenza, nel piacere questa richiesta non ci stimola a nessuna ricerca. Il dolore è masochista quando ci si ferma ad esso come "fatto di sfortuna" o insensato.

Senza essere in grado di dargli un significato.

Tuttavia non siamo nati per soffrire, ma neppure per godere. Siamo venuti per frequentare una scuola di vita che deve insegnarci qualcosa. A scuola può essere bello, noioso o doloroso andare. Dipende da "quanto studiamo" e dalla nostra volontà di imparare.

Il piacere e il dolore possono diventare "organi di percezione della realtà spirituale". Orecchi, occhi capace di "vedere" cosa vive entro ogni impressione di gioia e di sofferenza.

Tiziano Bellucci

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3912 pubblicato il 30 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Anima e spirito - è ciò che occorre cercare negli esseri

L'animosità e l'odio tra gli esseri umani derivano dal fatto che, quando sono gli uni di fronte agli altri, non pensano mai di essere in presenza di uno spirito, di una scintilla che cerca di manifestarsi, e che per aiutare quello spirito, vale la pena essere buoni, pazienti, comprensivi e generosi. Visto il modo in cui hanno l'abitudine di considerarsi l'un l'altro, e tenuto conto di ciò che vedono gli uni negli altri quando si incontrano, è inevitabile che finiscano per avere voglia di uccidersi a vicenda.

E anche i cristiani, che - per così dire - hanno messo l'amore del prossimo come fondamento della propria religione, non continuano forse a vivere nelle ostilità e negli scontri?... Sì. E perché? Appunto perché si fermano sempre alle manifestazioni inferiori degli esseri. Se pensassero che in ognuno esistono un'anima e uno spirito con i quali possono entrare in relazione, si sentirebbero obbligati a comportarsi diversamente. 

- Omraam Mikhaël Aïvanhov -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3911 pubblicato il 29 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Terra insegnami la calma,
come lo sono i fili d'erba alla luce del mattino.
Terra insegnami la sofferenza,
come le vecchie pietre soffrono con la memoria.
Terra insegnami l'umiltà,
come umili sono i fiori che sbocciano.
Terra insegnami la cura dell'altro,
come le madri hanno cura dei loro piccoli.
Terra insegnami il coraggio,
come l'albero che si leva in piedi da solo.
Terra insegnami la limitazione,
come la formica che brulica sulla terra.
Terra insegnami la libertà,
come l'aquila che sale nel cielo.
Terra insegnami l'accettazione,
come le foglie che muoiono ogni autunno.
Terra insegnami il rinnovamento,
come il seme che sorge in primavera.
Terra insegnami a dimenticarmi,
come la neve che si scioglie dimentica la vita.
Terra insegnami a ricordare gentilezza e bontà,
come i campi asciutti piangono con la pioggia.


- Preghiera della nazione -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3910 pubblicato il 23 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Manuale per gli ESSERI umani

Quando sei nato qui, non ti hanno dato il manuale d'uso della tua vita. Desidero passarti qualcosa al riguardo.

1. Ora hai un corpo. Dovresti amarlo, farai comunque fatica, ma l'unica certezza è che resterai con lui fino la fine del suo utilizzo.

 2. Con questo corpo imparerai tante cose. Sarà come essere in una scuola e tutte le persone che troverai, saranno i tuoi insegnati e ogni situazione del tuo percorso, corrisponderà a lezioni pratiche.

 3. Per ogni errore che commetterai, non sarai punito, ma potrai rifarlo, ossia ... le situazioni che non sistemerai, si ripresenteranno di continuo, finchè capirai che le devi guarire o imparare da esse!

4. Dunque, qui non ci sono errori, ma solo opportunità.

5. Se non imparerai per bene, o facilmente, le lezioni diventeranno più difficili. Il tuo mondo esterno, sarà il riflesso di come sei dentro, così avrai un suggerimento su come puoi risolvere le questioni in sospeso e che si stanno riproponendo ciclicamente. Guarda te stesso e la tua casa, l'apparenza, la salute e l'ambiente ... dicono tutto di te.

6. Ogni volta che imparerai una lezione, avverrà in te un cambiamento. Non potrai non fare cambiamenti nella tua vita e non devi aver paura di prendere il voto più alto (ciò significa che lo meriti), sta solo avvenendo il "cambiamento"! La pratica E' la trasformazione.

7. "Li" non è meglio di "qua"... non esiste altro posto migliore di quello dove sei.Ma se desidererai cambiare, cambia pure, ricordandoti però, che porterai sempre "te" con "te".

8. Se percepirai qualcosa che non ti va, in qualcuno, rifletti molto su questo aspetto. Non sarà più possibile non amare gli altri, e sarà così quando capirai che, ogni persona, è il tuo specchio.

9. Solo tu puoi decidere per te ... Questo vuol dire che non puoi decidere la vita di nessuno. E se sceglierai male, non fare la vittima. Se hai lasciato la tua felicità nelle mani di qualcuno, sarà dipeso solo da te e sarà solo un tuo problema.

10. Riuscirai in tutto quello che vuoi ... solo se deciderai di chiederlo e di meritarlo veramente. Avrai nella cartella (subconscio) tutto quello che ti necessita per svolgere i tuoi compiti, in modo giusto. Nessuno quaggiù è meglio dell'altro... siamo solo in "classi diverse". Un bambino che è in prima elementare, non è lì a caso, non può essere in quinta ... Semplicemente, deve crescere e quindi sarà il passo successivo, al momento opportuno ..., o no?

11. Non esiste giusto o sbagliato, ma ci sono le conseguenze. Non servirà fare il predicatore, né giudicare alcuno. Fai su di te quello che vorresti dagli altri e sii tu l'esempio che loro copieranno positivamente. Fai il meglio che puoi.

12. Ricordati di divertirti e di ridere tanto, poiché, questo, aiuta a vedere la Terra e la vita come la cosa più bella che possa mai essere stata creata.

13. Ama tantissimo il corpo e l'identità che porti, però ricordati che Tu, non sei la tua mente; quella pensa per conto suo e ti proporrà tutte le sfide possibili per incastrarti.

14. La lezione avrà il suo esito positivo, solo quando imparerai ad usare la mente per creare la tua realtà, controllando i tuoi pensieri e amando incondizionatamente

15. T'innamorerai tante volte, ma ricorda che nessuno di coloro che amerai, potrà essere considerato di tua proprietà e che, anche i grandi amori, hanno un ciclo che può finire per rincominciare con un altro.

 16- I tuoi figli non sono tuoi.

17. Nella maturità Imparerai che non si deve far nulla contro la propria volontà per accontentare gli altri. Se "loro" ti amano, capiranno le tue scelte.

18. Nella vita avrai l'opportunità d'amare anche altre creature di forme diverse, chiamate animali. Loro sono l'essenza divina senza l'ego, anche se verranno erroneamente considerati "inferiori".

19. I bambini sono umani in un piccolo corpo, gli anziani sono umani con un corpo vissuto. Nella loro parte più intima e profonda,"l'anima", non esiste età, sono tutti come te

20. Vedrai un mondo materiale e avrai molte informazioni di mondi immateriali. Impara presto che quello che vedrai è solo una parte di quello che esiste, perchè sei limitato nella e dalla materia.

21. Il tuo corpo è la chiave che potrà portarti all'origine "nel passato" e avanti tempo. Dentro questo corpo, che forse non ami nel modo appropriato, esiste la meravigliosa comunicazione del "Multiverso" e i portali per tutti i tempi di questo mondo e ... degli altri mondi...che non sei capace di comprendere, finchè non fai l'esame finale, ossia; lasciare il corpo con gioia ... per proseguire gli studi, da qualche altra parte.

- dal Web -

 

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3909 pubblicato il 17 Marzo 2017 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

 


"Rischia tutto per la consapevolezza ma non rischiare mai la consapevolezza, per nessuna cosa. Questo è l'impegno di un sannyasin: essere capace di perdere persino la vita ma non la consapevolezza, lui ha trovato un valore più grande della vita stessa. Non esiste un valore più grande della consapevolezza. La consapevolezza è il seme della divinità che è dentro di te. Quando arrivi ad una consapevolezza totale, al massimo livello, sei arrivato a soddisfare il tuo destino. Appena diventa più profonda, le tue azioni forse non saranno così efficienti ma avranno una nuova qualità, la qualità della grazia, che è ancora più valida. Nessuna macchina può avere la qualità della grazia. Le tue azioni, le tue parole avranno una bellezza per conto proprio. Il modo in cui vive un uomo consapevole, in ogni momento, è pieno di grazia e di una tremenda bellezza; tutto questo viene riflesso nelle sue azioni, anche la più piccola - proprio solo nei gesti delle sue mani o nel modo in cui guarda, nella profondità dei suoi occhi o nell'autorità delle sue parole o nella musica del suo silenzio. Solo la sua presenza è una festa."

( Osho )

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3908 pubblicato il 13 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Conosci te stesso - significato di questo precetto

Dio è in noi e fuori di noi, e lo stesso vale per il nostro Sé superiore, che vive nelle regioni sublimi e vive anche in noi. Ma come possiamo percepire la presenza di quell'entità divina che è tutta luce, tutto amore e tutta potenza? È difficile, certo, ma dobbiamo cominciare cercando in noi stessi tutte le tracce di questa presenza, sapendo che è essa il nostro vero Sé. È stato detto: «Conosci te stesso». Per conoscersi veramente, è necessario conoscersi in alto, nel mondo divino. Finché l'essere umano non avrà coscienza di esistere in alto come una particella della Divinità, non si conoscerà. "Conoscersi" significa trovare se stessi e al contempo trovare Dio. Trovando Dio, si trovano l'amore, la luce, la libertà e la gioia, e li si trova non solo in se stessi, main tutti gli esseri umani, e anche negli animali, nelle piante e nelle pietre! Quando si è trovato Dio dentro di sé, Lo si scopre ovunque, e questo significa veramente conoscersi.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3907 pubblicato il 13 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

"Il meraviglioso non suscita in noi nessuna sorpresa
perché il meraviglioso è ciò con cui abbiamo la più profonda confidenza ...
la felicità che la sua vita ci procura sta propriamente nel fatto
di veder confermata la verità dei nostri sogni"

- Ernst Jünger -

 

 
 
 

FestiivtÓ

Post n°3906 pubblicato il 07 Marzo 2017 da maria.carrassi
 
Tag: 8 MARZO

Buon 8 Marzo a tutte le donne

con l'augurio che siano sempre rispettate come è giusto che sia

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3905 pubblicato il 05 Marzo 2017 da maria.carrassi
 
Tag: BRIZZI

 

 

Il controllo e l'utilizzo cosciente delle forme pensiero consiste in ciò che solitamente chiamiamo - magia -

Essere ancora identificati con le proprie forme pensiero equivale invece al venirne inconsapevolmente controllati e utilizzati... e questa è schiavitù
Ogni volta che pensiamo a qualcuno, da noi parte un'energia che si dirige verso quella persona. Chi possiede i sensi sottili molto aperti la può osservare anche fisicamente. Il fatto che tale energia arrivi effettivamente all'altra persona è tutta un'altra questione, in quanto ciò dipende dalla forza con cui tale pensiero viene inviato. Un pensiero casuale di pochi secondi non raggiunge l'obiettivo, ma un pensiero ripetuto - quindi una forma pensiero legata a quella persona -, ancora di più se associata a un sentimento d'amore o a uno d'odio, sicuramente incontrerà il suo obiettivo.
Forme pensiero di rancore, oppure di vendetta possono rivelarsi molto potenti. Lo stesso vale per l'amore, sia quando è un moto del Cuore, sia quando è legato a un sentimento di possesso e gelosia. Inconsciamente spediamo degli "oggetti" o addirittura dei "legamenti" ad altre persone. Ma quando arrivano sull'obiettivo cosa accade esattamente?
Se la persona è mentalmente impegnata in un lavoro - se si trova cioè in uno stato "attivo" - la forma pensiero sorvola la sua aura fino a quando non trova le condizioni adatte per entrare, le quali si verificano quando essa torna in uno stato "passivo", ossia non appena la sua mente non è più concentrata su un obiettivo e vaga senza una meta precisa nell'immaginazione oziosa.
In che misura una persona può venire danneggiata da questa forma pensiero negativa proveniente dall'esterno? Nella misura in cui il suo essere entra in risonanza con tale energia. Vi faccio un esempio: se mi arriva una forma pensiero di odio dal mio ex fidanzato e dentro di me esiste dell'odio - ancor di più se quest'odio e rivolto proprio a lui - allora essa potrà farsi largo al mio interno e incrementare la mia capacità di provare odio, che io poi riverserò su altri soggetti o eventi della mia vita.
La persona in questione può giungere ad ammalarsi, oltre che psichicamente, anche fisicamente. La reale causa della malattia non sarà però la forma pensiero in sé, ma l'odio che tale forma è in grado di risvegliare dentro quella persona. Ma deve già essere presente in lei una certa capacità di odiare. Le emozioni negative che noi reiteriamo per lungo tempo al nostro interno provocano il logoramento dei nostri organi e l'indebolimento del nostro sistema immunitario.
Se noi inviamo dell'odio a Gesù o a un qualunque altro iniziato di alto grado, quest'odio innanzitutto troverà quel personaggio in uno stato di Presenza costante, in uno stato sempre "attivo", per cui sarà ben difficile che la forma pensiero penetri nella sua aura. Ma quand'anche possa farlo, o l'iniziato consenta di farlo allo scopo, per esempio, di trasmutarla, tale energia non potrà entrare in risonanza con il suo essere, in quanto nel suo essere non c'è odio per nessuno. Egli potrà dunque controllarla e utilizzarla come una "sostanza" a lui estranea, senza subirne le conseguenze.
Chi invece possiamo avere la sicurezza che verrà sempre danneggiato da una forma pensiero di odio? Ovviamente chi la invia. Infatti l'odio che io sto provando non è detto che raggiunga la persona in questione, per i motivi che abbiamo esposto, ma sicuramente danneggia me, perché è da me che è partita e quindi il suo primo effetto nefasto lo provocherà all'interno della mia stessa aura, inquinandola e rendendola sempre più soggetta a malesseri psicologici e malattie fisiche.
Se l'iniziato si disinteressa o nemmeno si accorge dell'odio che gli è stato inviato, questo rimbalzerà contro la sua aura e prenderà la via del ritorno seguendo la linea di minor resistenza, la quale non potrà che essere quella già tracciata durante il percorso di andata. Per cui chi prova rancore verso un'anima elevata ne subirà le conseguenze due volte: nel momento in cui lo prova, in quanto danneggia la sua stessa aura, e in seguito per effetto del "ritorno a casa" della forma pensiero.

- S. Brizzi -

 

 
 
 

PREGHIERA

Post n°3904 pubblicato il 03 Marzo 2017 da maria.carrassi
 
Tag: TAGORE

 

 

 

Preghiera

Dammi il supremo coraggio dell'amore.

Questa è la mia preghiera:

coraggio di parlare,di agire, di soffrire,

di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo.

Temprami con incarichi rischiosi,

onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.

Dammi la suprema certezza dell'amore.

Questa è la mia preghiera:

la certezza che appartiene alla vita

nella morte,

alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,

a quella dignità nel dolore che accetta l'offesa,
ma disdegna di ripagarla con l'offesa.

Dammi la forza di amare sempre e ad ogni costo...


- Rabindranath Tagore -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3903 pubblicato il 24 Febbraio 2017 da maria.carrassi
 
Tag: STEINER

 

R. Steiner

 

"Una malattia non viene perchè "deve" colpire un uomo,

ma perchè prima qualche cosa non era in ordine.

Così la guerra non è inviata all'umanità dal mondo spirituale per amore della guerra,

ma perchè quello che c'era prima non era in ordine.

Non è la guerra quello che è abnorme: proprio come la malattia viene

(il processo morboso c'è appunto per questo)

per compensare qualcosa che nell'organismo non è in ordine,

così è anche per la guerra."

(R. Steiner) 

 
 
 
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