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Creato da maria.carrassi il 27/02/2010

Nell'Infinito

... tentai di conoscere me stessa

 

BUONE VACANZE

Post n°3314 pubblicato il 18 Luglio 2014 da maria.carrassi
 
Tag: FOTO

 

 

Auguro a tutti voi ed anche a me

tanto relax e tanto benessere

BUONE VACANZE A TUTTI

Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3313 pubblicato il 18 Luglio 2014 da maria.carrassi
 



Foto: Quando hai un obiettivo non lasciarti condizionare da niente altro  ⌘ IL CERCHIO ROSSO ⌘ dal diario di L. Puraluce   Un grande maestro di tiro con l'arco organizzò una gara tra i suoi allievi per valutare il loro grado di preparazione. Nel giorno fissato, un bersaglio di legno con al centro un cerchìo rosso fu legato su un albero ad una estremità della radura. All'estremità opposta, fu tracciata sul suolo una linea, dietro la quale si piazzarono i concorrenti. Un giovane avanzò baldanzosamente, impaziente di dimostrare la sua abilità. Afferrò saldamente l'arco e una delle frecce, poi si sistemò in posizione di tiro. "Posso tirare, maestro?" chiese. Il maestro che lo fissava attentamente gli domandò: "Vedi i grandi alberi che ci circondano?". "Si, maestro, li vedo benissimo tutt'intorno alla radura". "Bene", rispose il maestro, "torna con gli altri perché non sei ancora pronto". L'allievo, sorpreso, posò l'arco e obbedi. Un secondo concorrente si fece avanti, prese l'arco e la freccia e mirò con cura. Il maestro si portò di fianco all'arciere e gli chiese: "Puoi vedermi?". "Sì, maestro, posso vedervi. Siete qui vicino a me". "Torna a sederti con gli altri" rispose il maestro, "Tu non potrai mai colpire il bersaglio". Tutti i partecipanti, gli uni dopo gli altri, afferrarono l'arco e si prepararono a scoccare la freccia, ma ogni volta il maestro poneva loro una domanda, ascoltava la risposta e li rimandava al loro posto. La folla sorpresa cominciò a rumoreggiare. Nessuno degli allievi aveva tirato una sola freccia. Allora si fece avanti il più giovane degli allievi. Se n'era stato in disparte, silenzioso. Tese l'arco poi restò perfettamente immobile, gli occhi fissi davanti a lui. "Vedi gli uccelli che sorvolano il bosco?" gli chiese il maestro. "No, maestro, non li vedo". "Vedi l'albero sul quale è inchiodato il bersaglio di legno?" "No, maestro. non lo vedo". "Vedi almeno il bersaglio?". "No, maestro, non lo vedo". Dalla folla degli spettatori si levò una risata. Come poteva quel ragazzo colpire il bersaglio se non riusciva nemmeno a distinguerlo dall'altra parte della radura? Ma il maestro impose il silenzio e domandò pacatamente all'allievo: "Allora, dimmi, che cosa vedi?". "Io vedo un cerchio rosso" rispose il giovane. "Perfetto" replicò il maestro. "Tu puoi tirare". La freccia solcò l'aria sibilando leggera e si piantò vibrando nel centro del cerchio rosso disegnato sul bersaglio di legno ....  ⌘  Y a d bhavam t a d bhavathi! (quale che sia il sentimento, così sarà il risultato!)  Baba Pace e Amore <3 Maria

 

Quando hai un obiettivo non lasciarti condizionare da niente altro
solo così potrai vincere


⌘ IL CERCHIO ROSSO ⌘

Un grande maestro di tiro con l'arco organizzò una gara tra i suoi allievi per valutare il loro grado di preparazione.
Nel giorno fissato, un bersaglio di legno con al centro un cerchìo rosso fu legato su un albero ad una estremità della radura.
All'estremità opposta, fu tracciata sul suolo una linea, dietro la quale si piazzarono i concorrenti.
Un giovane avanzò baldanzosamente, impaziente di dimostrare la sua abilità.
Afferrò saldamente l'arco e una delle frecce, poi si sistemò in posizione di tiro.
"Posso tirare, maestro?" chiese.
Il maestro che lo fissava attentamente gli domandò:
"Vedi i grandi alberi che ci circondano?".
"Si, maestro, li vedo benissimo tutt'intorno alla radura".
"Bene", rispose il maestro, "torna con gli altri perché non sei ancora pronto".
L'allievo, sorpreso, posò l'arco e obbedi.
Un secondo concorrente si fece avanti, prese l'arco e la freccia e mirò con cura.
Il maestro si portò di fianco all'arciere e gli chiese: "Puoi vedermi?".
"Sì, maestro, posso vedervi. Siete qui vicino a me".
"Torna a sederti con gli altri" rispose il maestro, "Tu non potrai mai colpire il bersaglio".
Tutti i partecipanti, gli uni dopo gli altri, afferrarono l'arco e si prepararono a scoccare la freccia, ma ogni volta il maestro poneva loro una domanda, ascoltava la risposta e li rimandava al loro posto.
La folla sorpresa cominciò a rumoreggiare.
Nessuno degli allievi aveva tirato una sola freccia.
Allora si fece avanti il più giovane degli allievi.
Se n'era stato in disparte, silenzioso.
Tese l'arco poi restò perfettamente immobile, gli occhi fissi davanti a lui.
"Vedi gli uccelli che sorvolano il bosco?" gli chiese il maestro.
"No, maestro, non li vedo".
"Vedi l'albero sul quale è inchiodato il bersaglio di legno?"
"No, maestro. non lo vedo".
"Vedi almeno il bersaglio?".
"No, maestro, non lo vedo".
Dalla folla degli spettatori si levò una risata.
Come poteva quel ragazzo colpire il bersaglio se non riusciva nemmeno a distinguerlo dall'altra parte della radura?
Ma il maestro impose il silenzio e domandò pacatamente all'allievo:
"Allora, dimmi, che cosa vedi?".
"Io vedo un cerchio rosso" rispose il giovane.
"Perfetto" replicò il maestro. "Tu puoi tirare".
La freccia solcò l'aria sibilando leggera e si piantò vibrando nel centro del cerchio rosso disegnato sul bersaglio di legno ....



Y a d bhavam t a d bhavathi! (quale che sia il sentimento, così sarà il risultato!) Baba
Pace e Amore *  Maria

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3312 pubblicato il 13 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

 

Foto: Avevo una scatola di colori brillanti, decisi, vivi. Avevo una scatola di colori, alcuni caldi, altri molto freddi. Non avevo il rosso per il sangue dei feriti. Non avevo il nero per il pianto degli orfani. Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti. Non avevo il giallo per la sabbia ardente, ma avevo l'arancio per la gioia della vita, e il verde per i germogli e i nidi, e il celeste dei chiari cieli splendenti, e il rosa per i sogni e il riposo. Mi sono seduta e ho dipinto la pace. Tamir Sorek

 

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.

Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.

Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.

Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.

Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,

ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,

e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.


Mi sono seduta e ho dipinto la pace.


Tamir Sorek

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3311 pubblicato il 12 Luglio 2014 da maria.carrassi
 


Foto: Il corpo e l'universo non sono niente. Il Sé non è altro che Pura Coscienza. Sapendo questo per certo, adesso su cosa può basarsi l'immaginazione? Il corpo, il mondo celeste e quello inferiore, la schiavitù e la libertà, come pure la paura, non sono altro che immaginazioni. Cosa dovrei farci io, che sono Pura Coscienza? Non vedo più alcuna dualità. Persino la moltitudine degli esseri umani è diventata una landa desolata. Per cosa dovrei quindi provare attaccamento? Io non sono il corpo e non lo posseggo. Non sono l'entità individuale, ma la Pura Coscienza.  Questa, in realtà, era la mia schiavitù: ero assetato di vita.  Astavakra - Astavakra Samhita www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__astavakra_samhita.php?pn=545

 

Il corpo e l'universo non sono niente.
Il Sé non è altro che Pura Coscienza.
Sapendo questo per certo, adesso su cosa può basarsi l'immaginazione?
Il corpo, il mondo celeste e quello inferiore, la schiavitù e la libertà, come pure la paura, non sono altro che immaginazioni. Cosa dovrei farci io, che sono Pura Coscienza?
Non vedo più alcuna dualità. Persino la moltitudine degli esseri umani è diventata una landa desolata. Per cosa dovrei quindi provare attaccamento?
Io non sono il corpo e non lo posseggo. Non sono l'entità individuale, ma la Pura Coscienza.
Questa, in realtà, era la mia schiavitù: ero assetato di vita.

Astavakra - Astavakra Samhita

Pace e Amore * Maria

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3310 pubblicato il 12 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

Foto: 12 LUGLIO 2014  ° GURU POORNIMA ° dal Diario di L. Puraluce  Il giorno del Guru Poornima, un Maestro Illuminato, ossia Colui che ognuno di voi ha personalmente accettato come proprio Guru, si manifesterà ovunque in 5 forme differenti

 

12 LUGLIO 2014 ° GURU POORNIMA °


Il giorno del Guru Poornima, un Maestro Illuminato, ossia Colui che ognuno di voi ha personalmente accettato come proprio Guru, si manifesterà ovunque in 5 forme differenti".

Guru Poornima, la Luna Piena del Guru, è l'occasione annuale di onorare ed esprimere la nostra gratitudine al nostro Guru, o Maestro Divino.

Il Guru è considerato essere indispensabile per il nostro progresso spirituale, tuttavia la Sua guida può altrettanto facilmente aiutarci anche ad affrontare le situazioni materiali.

Questo è un giorno significativo per tutti i discepoli che cercano di essere iniziati dal loro Guru, per gli studenti che desiderano ricevere benedizioni speciali dai loro Maestri e per tutti coloro che desiderano onorare i Saggi e gli Eruditi.

E' anche un raro momento per risolvere i problemi ancora irrisolti.

*LA GRANDEZZA DEL GURU*.

Il Guru è considerato essere un'incarnazione dell'archetipo di Brahma, Vishnu e Shiva.

Come dice il detto vedico,

"la Forma del Guru sta alla base della meditazione,
i Piedi del Guru stanno alla base dell'adorazione,
le Parole del Guru stanno alla base del mantra
e la Grazia del Guru sta alla base dell'illuminazione".

La parola "GURU" significa "Colui che rimuove le tenebre" (dal sanscrito GU = tenebre; RU= colui che rimuove").

E così, il Guru Poornima è il giorno dello sradicamento dell'ignoranza e dell'Illuminazione delle nostre vite attraverso la Conoscenza.

Oggi il Guru ci ispira a superare i nostri limiti e a creare una vita di meravigliose possibilità.

* GIOVE - IL GURU PLANETARIO*

Astrologicamente il Guru è rappresentato dal pianeta Giove,
l'unico pianeta con la potenza di annullare qualunque problema causato dagli altri pianeti,
porta anche una grande possibilità di Illuminazione, poiché Giove trasmette una profonda Conoscenza. Ed incarna il ruolo di Shiva, il Maestro Primordiale, conosciuto per istruire gli antichi saggi attraverso il silenzio.

*I MAESTRI DELL'INTERO UNIVERSO *

I Sapta (sette) Rishi - i Sette grandi Saggi: Atri, Bhrigu, Pulastya, Vasishtha, Gautama, Angirasa and Marichi - sono Maestri Venerati che si dedicarono completamente al raggiungimento della Beatitudine interiore e della Luce Divina.
Sono chiamati "veggenti" poiché si dice posseggano la perfetta conoscenza del passato, del presente e del futuro dell'umanità.

I Sapta Rishi sono i Maestri primordiali che a tutt'oggi continuano a guidare l'umanità ai segreti della vita e dell'universo.
Ci possono aiutare ad acquisire le qualità Divine dell'Amore incondizionato, della Fede, della Beatitudine e del Perdono.
Durante il Guru Poornima, la Grazia di questi Maestri è facilmente accessibile a tutti coloro che li pensano.

*TEMPO DI RINNOVAMENTO SPIRITUALE *

La luna piena rappresenta l'Illuminazione, ossia la Piena Espansione della Coscienza.

In accordo con il calendario vedico, il Guru Poornima è la luna piena che cade dopo il solstizio d'estate (21 giugno), il mese più luminoso (perchè il 21 giugno è il giorno più lungo dell'anno). Questa luna piena è importante perchè è il momento in cui tutti i Maestri Spirituali e Divini inondano tutto sulla Terra di Benedizioni, causando un aumento di energia per il nostro Risveglio Spirituale.Inoltre, esiste un Guru innato in ognuno di noi.

Accedere all'Energia dei vortici attivati dai Siddha Gurus, può aiutare a schiudere quell'aspetto presente al nostro interno, così che, senza sforzo, una maggior saggezza possa discendere su di noi.Il Guru Poornima è un momento carico di P nel quale le Energie Divine sono particolarmente d'aiuto alla propria crescita ed alla trasformazione personale.

**!! Fate quindi in modo di ricevere la grazia del Guru e siate pronti ad assistere al cambiamento di paradigma della vostra coscienza.!! **

Se aspiriamo a raggiungere i più Alti reami di Conoscenza, Beatitudine e Consapevolezza, è importante essere decisi e prendere in mano la nostra vita spirituale.

Siamo dunque invitati a trarre il massimo beneficio da questo Giorno del Guru !
-
*SACRALITA' DEL GURU POORNIMA *

Questo giorno è profondamente sacro.

Questo è il giorno in cui venne accesa la prima luce, la Luce che da allora non ha mai tremolato e che mai vacillerà, sebbene i mondi possano cambiare e le ere possano aver termine e ricominciare di nuovo:

si tratta della Luce della Saggezza che distrugge la notte dell'ignoranza.

Quindi, questo è il giorno della celebrazione eterna in tutta la terra di Bharat, è il giorno della gioia per tutta la gente pia.

Gli altri, naturalmente, non sono interessati a questa festa della Beatitudine.



Ai Sacri Piedi di Loto del Sad_Guru ⌘ So Ham _ Om Sai Ram

Pace e Amore

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3309 pubblicato il 10 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

 

Foto: La vita va presa per quello che è ... la vita siamo noi ... gli altri sono solo come un companatico per il pane ma la sazietà dell'essere possiamo trovarla solo nella nostra essenza ... non pensate mai a quello che gli altri possono darvi perchè ognuno nelle scelte che fa segue solo le sue motivazioni ... non può farsi carico dei sentimenti dell'altro perchè non sente nella stessa maniera ... viviamo per noi stessi ... con se stessi e in noi stessi e la vita avrà il colore della gioia e della serenità ...un abbraccio forte ... @  Maria * La Dama Del Tempo ((^.^))

 

La vita va presa per quello che è ... la vita siamo noi ... gli altri sono solo come un companatico per il pane ma la sazietà dell'essere possiamo trovarla solo nella nostra essenza ... non pensate mai a quello che gli altri possono darvi perchè ognuno nelle scelte che fa segue solo le sue motivazioni ... non può farsi carico dei sentimenti dell'altro perchè non sente nella stessa maniera ... viviamo per noi stessi ... con se stessi e in noi stessi e la vita avrà il colore della gioia e della serenità ...un abbraccio forte ... @

Pace e Amore * Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3308 pubblicato il 10 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

 

Foto: Nulla ti turbi, nulla ti spaventi; tutto passa, Dio non cambia; la pazienza ottiene tutto; chi possiede Dio non manca di nulla. Solo Dio basta.  Maria * La Dama Del Tempo ((^.^))

 

Nulla ti turbi,
nulla ti spaventi;
tutto passa,
Dio non cambia;
la pazienza
ottiene tutto;
chi possiede Dio
non manca di nulla.
Solo Dio basta.

Pace e Amore * Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3307 pubblicato il 10 Luglio 2014 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO


Foto: L'opportunità di conoscere la vita. Nella vita bisogna incontrare ogni sorta di pericoli: ed è bello, perché è un'avventura. Non cercare di farne una routine. Lascia che prenda forma da sé. Accetta tutto: trascendi la dualità per mezzo dell'accettazione, e lascia che la vita segua il suo corso. Questo mondo è effimero è fatto della sostanza di cui sono fatti i sogni. Ricorda: non c'è un mondo, ma tanti mondi quanti sono gli esseri umani; ciascuno vive in un suo mondo. A volte i nostri mondi si incontrano; ma ciascuno di noi resta rinchiuso nel proprio. Questo mondo è effimero è una creazione della mente privo di sostanza. Sei sciolto e naturale. Non forzare! E non creare tensione al tuo interno. Resta rilassato. Tutto quel che puoi fare è essere ricettivo, sciolto e naturale, e aspettare il momento giusto, perché c'è una stagione per ogni cosa. Ogni cosa accade a suo tempo. Arriva d'improvviso, quando sei pronto. Senza che tu te ne accorga. Sboccia. E improvvisamente vedi la fioritura, e sei inondato dal profumo. (Osho)  Pace e Amore Maria V. M. Carrassi

 

L'opportunità di conoscere la vita.
Nella vita bisogna incontrare ogni sorta di pericoli: ed è bello, perché è un'avventura. Non cercare di farne una routine. Lascia che prenda forma da sé. Accetta tutto: trascendi la dualità per mezzo dell'accettazione, e lascia che la vita segua il suo corso. Questo mondo è effimero è fatto della sostanza di cui sono fatti i sogni. Ricorda: non c'è un mondo, ma tanti mondi quanti sono gli esseri umani; ciascuno vive in un suo mondo. A volte i nostri mondi si incontrano; ma ciascuno di noi resta rinchiuso nel proprio. Questo mondo è effimero è una creazione della mente privo di sostanza. Sei sciolto e naturale. Non forzare! E non creare tensione al tuo interno. Resta rilassato. Tutto quel che puoi fare è essere ricettivo, sciolto e naturale, e aspettare il momento giusto, perché c'è una stagione per ogni cosa. Ogni cosa accade a suo tempo. Arriva d'improvviso, quando sei pronto. Senza che tu te ne accorga. Sboccia. E improvvisamente vedi la fioritura, e sei inondato dal profumo. (Osho)

Pace e Amore * Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3306 pubblicato il 09 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

 

Foto: RICORDATE : è la FEDE che ci salva Maria

 

RICORDATE : è la FEDE che ci salva

"Avvicinatevi all'orlo", disse.
"Non possiamo,abbiamo paura."
"Avvicinatevi all'orlo."
"Non possiamo, cadremo giù."
"Avvicinatevi all'orlo."

Si avvicinarono...lui li spinse.
E volarono.

(Guillaume Apollinaire)

Pace e Amore * Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3305 pubblicato il 09 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

Foto: Pensiero Quotidiano del 8 Luglio 2014  "Con il loro sostegno e i loro consigli, gli amici possono essere un aiuto prezioso nelle prove della vita. Ma correre da loro o prendere in mano il telefono ogni volta che si ha un motivo per essere tristi, delusi o scontenti, non è ragionevole. Anche se dopo ci si sente un po' meglio, quel

 

"Con il loro sostegno e i loro consigli, gli amici possono essere un aiuto prezioso nelle prove della vita. Ma correre da loro o prendere in mano il telefono ogni volta che si ha un motivo per essere tristi, delusi o scontenti, non è ragionevole. Anche se dopo ci si sente un po' meglio, quel "meglio" è solo passeggero, perché non è stato fatto un vero lavoro interiore per risolvere i problemi, e alla prima occasione si ricade negli stessi stati negativi. Quindi, non solo si sono avvelenati gli altri, ma inoltre non si è migliorato nulla per se stessi.
Qualcosa o qualcuno vi ha contrariato? Rimanete a casa tranquilli, concentratevi sulla luce, pregate, cantate, ascoltate della musica... Oppure uscite di casa e andate a camminare per le strade o nella natura, e non presentatevi davanti agli altri prima di sentirvi in grado di portar loro qualcosa di buono, di costruttivo. Se prendeste l'abitudine di osservarvi, constatereste che avete piuttosto la tendenza a fare il contrario: quando le cose vanno male, correte dall'uno o dall'altro per condividere i vostri guai, mentre quando tutto va bene non avete niente da raccontare. Ebbene, d'ora in avanti pensate a condividere con gli altri solo cose buone: la vostra pace, la vostra gioia... Questo contribuirà ancor più ad alleggerirvi e a liberarvi".

Omraam Mikhaël Aïvanhov
estratto dal libro "Pensieri Quotidiani 2014" - Edizioni Prosveta Italia www.fratellanzabiancauniversale.it

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3304 pubblicato il 02 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

Foto: Chi riesce a vedere l'interno nell'esterno e l'esterno nell'interno è saggio e se dai due ne fa uno ha realizzato il fine supremo poiché la sua mente sarà nel cuore e il suo cuore sarà nella mente. (Giuseppe Vitulli)  Pace e Amore <3 Maria

 

Chi riesce a vedere l'interno nell'esterno e l'esterno nell'interno è saggio e se dai due ne fa uno ha realizzato il fine supremo poiché la sua mente sarà nel cuore e il suo cuore sarà nella mente.
(Giuseppe Vitulli)

Pace e Amore * 
Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3303 pubblicato il 02 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

 

Foto: "A che scopo esiste l'infelicità nel mondo? Per permettere agli Esseri divini di trasformarla in felicità! La felicità da sola non ci farebbe accedere alle profondità della vita. Soltanto la felicità che si sprigiona dall'infelicità del passaggio dell'uomo per il mondo sensibile conduce fin dentro le profondità del mondo." (R. Steiner)  Pace e Amore <3 Maria V. M. Carrassi

 

"A che scopo esiste l'infelicità nel mondo?
Per permettere agli Esseri divini di trasformarla in felicità!
La felicità da sola non ci farebbe accedere alle profondità
della vita. Soltanto la felicità che si sprigiona dall'infelicità
del passaggio dell'uomo per il mondo sensibile conduce fin dentro le profondità del mondo." (R. Steiner)

Pace e Amore * Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3302 pubblicato il 01 Luglio 2014 da maria.carrassi
 


Foto: Un essere umano è parte dell'Intero che chiamiamo Universo, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Ha un' esperienza di sé, dei suoi pensieri e sentimenti come fosse separato dal resto, una sorta di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione è per noi come una prigione, che ci limita ai nostri desideri personali e all'affetto per poche persone che ci sono vicine. Il nostro compito deve essere liberarci da questa prigione, ampliando la nostra cerchia di compassione per includere ogni creatura vivente e l'intera natura nella sua bellezza. (Albert Einstein)  Pace e Amore <3 Maria V. M. Carrassi

 

Un essere umano è parte dell'Intero che chiamiamo Universo,
una parte limitata nel tempo e nello spazio.
Ha un' esperienza di sé, dei suoi pensieri e sentimenti come fosse separato dal resto,
una sorta di illusione ottica della sua coscienza.
Questa illusione è per noi come una prigione, che ci limita ai nostri desideri personali
e all'affetto per poche persone che ci sono vicine.
Il nostro compito deve essere liberarci da questa prigione, ampliando la nostra cerchia di compassione per includere ogni creatura vivente
e l'intera natura nella sua bellezza. (Albert Einstein)

Pace e Amore Maria * V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3301 pubblicato il 01 Luglio 2014 da maria.carrassi
 

 

 

Foto: "Il nostro Insegnamento può riassumersi in una sola parola: creazione. Sì, creare, ma creare cosa? Quadri? Statue? Lavorare su una tela? Lavorare il legno, il marmo? No, lavorare su se stessi. Ecco infatti la vera materia prima: se stessi, la propria materia. Uno scultore ha fatto qualche statua; benissimo, ma quando guardate lui, quando guardate il suo atteggiamento, il suo viso, vedete che egli non ha mai cercato di scolpire se stesso: ancora non è che una materia bruta. Quante persone vi mostreranno i loro quadretti, le loro canzonette e i loro poemi che riflettono unicamente il loro disordine interiore! Se ne ha abbastanza di tutti quegli artisti! Dove sono i veri artisti, pronti a iniziare il vero lavoro, a modellare se stessi interiormente? Si tratta di un lavoro sconosciuto, inedito, ma è il lavoro dell'avvenire".  (Omraam Mikhaël Aïvanhov)  Pace e Amore <3 Maria V. M. Carrassi

 

"Il nostro Insegnamento può riassumersi in una sola parola: creazione. Sì, creare, ma creare cosa? Quadri? Statue? Lavorare su una tela? Lavorare il legno, il marmo? No, lavorare su se stessi. Ecco infatti la vera materia prima: se stessi, la propria materia. Uno scultore ha fatto qualche statua; benissimo, ma quando guardate lui, quando guardate il suo atteggiamento, il suo viso, vedete che egli non ha mai cercato di scolpire se stesso: ancora non è che una materia bruta. Quante persone vi mostreranno i loro quadretti, le loro canzonette e i loro poemi che riflettono unicamente il loro disordine interiore! Se ne ha abbastanza di tutti quegli artisti! Dove sono i veri artisti, pronti a iniziare il vero lavoro, a modellare se stessi interiormente? Si tratta di un lavoro sconosciuto, inedito, ma è il lavoro dell'avvenire".

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Pace e Amore * Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3300 pubblicato il 30 Giugno 2014 da maria.carrassi
 

 

Foto: Il più bel viaggio di una vita è essere completamente se stessi e in questa scoperta emanare Luce e Amore infinito. Essere se stessi significa donare Luce al Mondo. (Stephen Littleword)  Pace e Amore Sempre <3 Maria

 

Il più bel viaggio di una vita è essere completamente se stessi e in questa scoperta emanare Luce e Amore infinito. Essere se stessi significa donare Luce al Mondo.

(Stephen Littleword)

Pace e Amore Sempre *  Maria

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3299 pubblicato il 30 Giugno 2014 da maria.carrassi
 

 

 

L'energia del cambiamento
Ci sarebbero molte cose da correggere nella società, è vero, ma le trasformazioni non devono avvenire con la violenza. D'altra parte, i veri cambiamenti non si realizzano mai con la violenza. La violenza genera sempre mali peggiori di quelli che pretende di combattere. Allora, come trasformare la società? Col nostro modo di vivere: cambiando innanzitutto noi stessi, possiamo smuovere il mondo intero. È quanto ci annuncia l'Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale; esso ci fornisce tutte le regole, tutti i metodi, affinché, lavorando su noi stessi, diveniamo un giorno la prova che è possibile creare una società migliore. L'umanità può diventare una fratellanza, una famiglia, ma a tale scopo bisogna che qualcuno cominci a dare l'esempio e che riesca ad imporsi. Sì, ad imporsi, ma senza violenza: imporsi unicamente con la nobiltà, la grandezza, la luce, la bellezza. Chi non è capace di imporsi in questo modo non deve pretendere di trasformare la società.
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Pace e Amore <3 Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3298 pubblicato il 26 Giugno 2014 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

Foto: Piangere e lamentarsi è un modo naturale, una valvola di sfogo per fare sì che le emozioni accumulate, la tristezza... siano espulse dal sistema: è una profonda pulizia. Ogni uomo e ogni donna dovrebbe imparare a piangere perfettamente. E a goderselo! È una cosa così rinfrescante, ti alleggerisce! E dopo aver pianto, non solo i tuoi occhi diventano freschi, ma tutto il tuo essere diventa puro, semplice, innocente. Ritorni alla verginità che una volta ti apparteneva e che hai perso... ritorni immacolato. Dopo un bel pianto ti senti come dopo aver fatto un bel bagno, è come se l'anima avesse fatto una doccia. (Osho)  Pace e Amore <3 Maria V. M. Carrassi

 

Piangere e lamentarsi è un modo naturale, una valvola di sfogo per fare sì che le emozioni accumulate, la tristezza... siano espulse dal sistema: è una profonda pulizia. Ogni uomo e ogni donna dovrebbe imparare a piangere perfettamente. E a goderselo! È una cosa così rinfrescante, ti alleggerisce! E dopo aver pianto, non solo i tuoi occhi diventano freschi, ma tutto il tuo essere diventa puro, semplice, innocente. Ritorni alla verginità che una volta ti apparteneva e che hai perso... ritorni immacolato. Dopo un bel pianto ti senti come dopo aver fatto un bel bagno, è come se l'anima avesse fatto una doccia.
(Osho)

Pace e Amore *  Maria V. M. Carrassi

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3297 pubblicato il 26 Giugno 2014 da maria.carrassi
 
Tag: FOTO

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3296 pubblicato il 26 Giugno 2014 da maria.carrassi
 

Foto: Non devi mai avere vergogna. Accetta ciò che la vita ti offre e sforzati di b...ere dalle coppe che ti vengono presentate. Si devono assaporare tutti i vini: di alcuni, solo qualche sorso; di altri, l'intera bottiglia. Come posso riconoscerli?  Dal gusto. Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.    Paulo Coelho

 

Non devi mai avere vergogna. Accetta ciò che la vita ti offre e sforzati di b...ere dalle coppe che ti vengono presentate. Si devono assaporare tutti i vini: di alcuni, solo qualche sorso; di altri, l'intera bottiglia.
Come posso riconoscerli?
Dal gusto. Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.

Paulo Coelho

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3295 pubblicato il 24 Giugno 2014 da maria.carrassi
 

Foto: Quando arriva il momento del confronto diretto con la vita allora mettiamo sulla bilancia i -pro- ed i -contro- e quasi sempre la bilancia pende dalla parte dei -contro- ... che fare ???  Piangere ? a che serve ...  Ridere? sarebbe come prendersi in  giro ...  Rimuginare? sarebbe prolungare la sofferenza ...  Accettare? è difficile se non si è arrivati ad una certa consapevolezza ... L'unica cosa da fare è restare calmi e cominciare a ragionare sul perchè e ci siano accaduti determinati episodi ... Se troviamo che spesso ci siamo trovati nelle stesse situazioni ... beh allora significa che siamo noi che dobbiamo cambiare atteggiamento ... l'errore di impostazione è in noi @    Pace e Amore <3 Maria V. M. Carrassi

 

Quando arriva il momento del confronto diretto con la vita allora mettiamo sulla bilancia i -pro- ed i -contro- e quasi sempre la bilancia pende dalla parte dei -contro- ... che fare ???
Piangere ? a che serve ...
Ridere? sarebbe come prendersi in giro ...
Rimuginare? sarebbe prolungare la sofferenza ...
Accettare? è difficile se non si è arrivati ad una certa consapevolezza ... L'unica cosa da fare è restare calmi e cominciare a ragionare sul perchè e ci siano accaduti determinati episodi ...
Se troviamo che spesso ci siamo trovati nelle stesse situazioni ... beh allora significa che siamo noi che dobbiamo cambiare atteggiamento ... l'errore di impostazione è in noi @

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